Filetto (Italia)

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Filetto
comune
Filetto – Stemma Filetto – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Sandro Di Tullio[1] (Lista Civica L'aurora filettese) dall'08/06/2009 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°13′45.52″N 14°14′42.04″E / 42.22931°N 14.24501°E42.22931; 14.24501 (Filetto)Coordinate: 42°13′45.52″N 14°14′42.04″E / 42.22931°N 14.24501°E42.22931; 14.24501 (Filetto)
Altitudine 403 m s.l.m.
Superficie 13,53 km²
Abitanti 996[2] (30-11-2014)
Densità 73,61 ab./km²
Frazioni Casone Lenzetta, Viano
Comuni confinanti Ari, Casacanditella, Guardiagrele, Orsogna, San Martino sulla Marrucina, Vacri
Altre informazioni
Cod. postale 66030
Prefisso 0871
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069032
Cod. catastale D592
Targa CH
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti filettesi
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Filetto
Filetto
Posizione del comune di Filetto all'interno della provincia di Chieti
Posizione del comune di Filetto all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Filetto è un comune italiano di 996 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del capoluogo potrebbe essere derivato dal termine "Filacterion" o "Fulacterion", con il quale i bizantini indicavano le fortificazioni poste a sbarramento dei punti strategici di grande importanza, ne indica chiaramente l'origine nel tempo e i caratteri strutturali. A tale proposito si evidenzia come la denominazione di altre località e comuni italiani quali Filattiera e Filettino abbia probabilmente la stessa origine Bizantina. Filetto è anche la denominazione di un borgo murato medievale in comune di Villafranca in Lunigiana, a confine con il Comune di Filattiera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro è sempre dipeso dal castello di Orsogna, zona anche tratturale dei commerci della lana. Da sempre nato come centro agricolo di case Pagliare, nel XIX secolo il centro si sviluppò alla maniera umbertina. Ancora oggi è riconoscibile, nonostante i bombardamenti del 1944, essendo zona della linea Gustav.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si mostra ai turisti accogliente e sereno, immerso nella natura. Da visitare sicuramente è il Belvedere che circonda l'antico nucleo cittadino e da cui si possono ammirare il massiccio della Maiella e uno scorcio di mare tra la fitta vegetazione.

Chiese e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Santuario della Madonna della Libera[modifica | modifica wikitesto]

Si trova all'inizio del paese, giungendo da Orsogna. La chiesa è databile al XVII secolo, con notevoli dimensioni e bellezze architettoniche per una chiesa di piccolo centro. Ha facciata monumentale in travertino tripartita con tre portali (i due laterali preceduti da archi). Il campanile è una robusta torre con 8 campane. Sopra il portale vi è una bella ceramica locale sorretta da due putti, raffigurante la Madonna col Bambino.

Chiesa rurale di Santa Maria del Soccorso[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa del XII secolo fu ampliata nel XIV secolo, con un porticato ottocentesco decorato solo da arco neogotico a sesto acuto. La costruzione si trova in una contrada sulla strada che porta a Canosa Sannita, e risplende tra le masserie per la pietra sbozzata color arancio quando è irradiata dal sole. Il piccolo campanile è a vela.

Sulla chiesa aleggia una leggenda sui cavalieri Templari, che avrebbero visitato la chiesa durante il loro pellegrinaggio in Abruzzo. Tale leggenda sarebbe supportata da incisioni sulle mura che raffigurano simboli e immagini come il pesce, il pane e i sandali, elemento presente anche in altre chiese e abbazie abruzzesi della provincia di Pescara, prevalentemente.

Nuova chiesa di Santa Maria ad Nives[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa sorge sul colle maggiore di Filetto, dove il bombardamento del 1944 distrusse la chiesa vecchia. La struttura è a rettangolo di mattoni rosei, con campanile a torre separato. La facciata è decorata da un portale ad arco con lunetta affrescata e piccolo rosone.

Festività[modifica | modifica wikitesto]

Festa del peperoncino piccante[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta della festa principale della città, che si svolge in degustazione del prodotto locale da. 20 al 23 agosto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la produzione di mobili rustici.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 2004 Rocco Di Nanno Lista Civica di Centro (1995-1999)
Lista Civica di Centro-destra (1999-2004)
Sindaco [5][6]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Nicolino D'Alessandro Lista Civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 in carica Sandro Di Tullio Lista Civica L'aurora filettese Sindaco [8][1]

Fa parte dell'Unione dei comuni della Marrucina.

Cittadini illustri[modifica | modifica wikitesto]

  • Mempo Giardinelli (Resistencia in Argentina, 1947), scrittore e giornalista di origine filettese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2014.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 18.
  5. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  6. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, elezionistorico.interno.it.
  7. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 7 giugno 2009, elezionistorico.interno.it.

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