Ripa Teatina

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Ripa Teatina
comune
Ripa Teatina – Stemma Ripa Teatina – Bandiera
Ripa Teatina – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
Sindaco Ignazio Rucci[1] (Lista civica di centro-destra Ripa nostra Verso il futuro) dall'11 giugno 2017 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 42°21′N 14°14′E / 42.35°N 14.233333°E42.35; 14.233333 (Ripa Teatina)Coordinate: 42°21′N 14°14′E / 42.35°N 14.233333°E42.35; 14.233333 (Ripa Teatina)
Altitudine 199 m s.l.m.
Superficie 20,16 km²
Abitanti 4 083[2] (28-02-2017)
Densità 202,53 ab./km²
Frazioni Alento, Arenaro-Santa Cecilia (frazione che è parte sia del comune di Ripa Teatina sia del comune di Francavilla al Mare), Casale, Castello, Cesare Augusto, Cianchino, Colletti, Feudo, Foro, Galliani, Giampaolo, Martelli, Mattonari, Quattro Strade, Rasiccio, Ricciuti, Rosario, Santo Stefano, Taccarelli, Tiboni, Trettornesi (o Tre tornesi).
Comuni confinanti Bucchianico, Chieti, Francavilla al Mare, Miglianico, Torrevecchia Teatina, Villamagna
Altre informazioni
Cod. postale 66010
Prefisso 0871
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 069072
Cod. catastale H320
Targa CH
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 495 GG[3]
Nome abitanti ripesi, riparoli
Patrono Maria SS. del Sudore, Santo Stefano
Giorno festivo 22 marzo, ultima settimana di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ripa Teatina
Ripa Teatina
Ripa Teatina – Mappa
Posizione del comune di Ripa Teatina all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Ripa Teatina (IPA: ['ripa tea'tina], La Rìpe in dialetto ripese) è un comune italiano di 4 083 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Il comune è posizionato su una collina alta 199 m s.l.m. collocata a ridosso della costiera adriatica, lungo la via che da Francavilla al Mare conduce a Chieti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato a sud-est di Chieti. L'altezza massima è di 281 m (in contrada Feudo) e l'altezza minima è di 25 m (in contrada Foro). Il paese è bagnato a nord dal fiume Alento e a sud dal fiume Foro.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è tipicamente mediterraneo con estati a seconda dei momenti calde e afose o ventilate, con media di circa 24-25 °C e inverni moderatamente freddi mitigati dall'influsso marino, con circa 6-7 °C di media, e le precipitazioni sono relativamente contenute, aggirandosi approssimativamente sugli 800 mm e concentrate nell'autunno-inverno. D'inverno cade la neve ogni anno almeno 2 o 3 volte in maniera abbondante (circa 30–40 cm). Episodi nevosi si sono avuti anche a novembre e in aprile. La temperatura più alta mai registrata è stata di 45° nell'agosto del 2007, battendo il precedente record di 44° il luglio dell'anno stesso. La temperatura più bassa mai registrata è stata di -13° nel 1979 e in epoca più recente -8° nel dicembre 2010 e nel gennaio 2017. Nel febbraio 2012, il paese venne colpito per circa 3 settimane da intense nevicate e temperature molto basse. Il 10 febbraio 2012 vennero contati circa 60 cm di neve, fino a 70 nelle parti più alte e anche più di 80 nella vicina città di Chieti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tracce di insediamenti neolitici sono stati rinvenuti lungo il fiume Alento, che bagna a nord il paese, e di certo l'attuale Ripa dovette ben presto entrare nella sfera di influenza dei Marrucini.

Esistono prove del passaggio di Annibale, nella campagna militare condotta in Italia durante la seconda guerra punica, grazie al ritrovamento dei resti di un elmo cartaginese nei pressi della chiesetta di S. Stefano.

In virtù della sua posizione strategica, nel corso della storia l'area ove sorge il paese è stata spesso utilizzata come avamposto. Già al tempo dei Romani era presente un nucleo abitato chiamato Castrum Teate a difesa della città di Chieti (allora chiamata Teate), ed anche nel medioevo, quando il paese cambiò il nome in Ripa de Teti , venne mantenuta la sua connotazione militare.

I Longobardi assegnarono la zona al Ducato di Benevento. Dopo che Pipino[quale Pipino?] distrusse il ducato, venne assegnato dai Normanni al Ducato di Puglia. Durante la dominazione sveva la città era demaniale, ma durante il regno angioino dovette soffrire le pene dell'inferno. Alfonso d'Aragona fece costruire la cinta muraria nel 1484 come grazia ricevuta per favori ottenuti dalla popolazione di questo paese durante le lotte contro la Liga Veneta.[4] Sotto la dominazione Aragonese fu costruita inoltre una rete di torri di avvistamento, di cui due ancora esistenti, che consentiva di avvistare eventuali movimenti militari ostili.

Durante la campagna militare in Italia condotta da Napoleone il convento francescano, che aveva sede nel paese, fu teatro di un enorme massacro. Nel convento avevano trovato rifugio dei rivoltosi che avevano operato a Chieti. Le armate francesi assediarono il convento e ci furono sanguinosi combattimenti con più di 600 vittime tra militari e rivoltosi. Diversi rivoltosi riuscirono comunque a fuggire e, per rappresaglia, i frati vennero sterminati e le loro spoglie gettate nella cisterna del chiostro del convento.

Anche durante l'occupazione nazista, a Ripa, situata a ridosso della linea Gustav, fu allestito un deposito di armamenti, saccheggiato durante la liberazione avvenuta tra il 9 e il 10 giugno del 1944.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Dipinto Madonna del Sudore, conservato lungo la navata laterale sinistra (dall'altare) della Chiesa S.Pietro Apostolo.
    Chiesa di San Pietro Apostolo. Questa è la chiesa madre. Un capitello prova che la chiesa sorge su di un tempio Diana cacciatrice. Viene citata come chiesa parrocchiale nel 1308. All'interno vi è una tela raffigurante la "Madonna del Sudore" del XV secolo attribuito ad Antonio Solario detto lo Zingaro.[4]
  • Chiesa di San Rocco. La chiesa ha un atrio ottagonale con tre nicchioni absidali con altari a muro. la chiesa è stata restaurata alle pareti esterne.[4]
  • Chiesa di Santo Stefano protomartire. Questa chiesa è stata costruita su di un tempio di divinità ignote verso l'anno 1000. Nei pressi vi è il cimitero comunale.[4]
  • Chiesa del Convento. Risale al XVI secolo. In seguito, nel 1525, vi fu costruito a fianco il convento dei frati minori.[4]
    Chiesa "Santa Maria della Pietà" e l'adiacente ex-convento francescano.
  • Chiesa della Madonna del Rosario. La chiesa è situata in contrada Foro.
  • Torre difensiva aragonese con merlatura ghibellina.
    Mura e torri. Nel XV secolo il borgo era sovrastato da due torri e cinto da mura di difesa e due porte d'accesso ognuna delle quali era affiancata con due torri. Le due torri erano unite da un corridoio sotterraneo. Nel XVII secolo le mura, che ormai non servivano più allo scopo di difesa della città venivano distrutte per far posto alla costruzione di palazzi. Un'altra torre cilindrica con merlatura ghibellina è sita poco fuori del centro storico. Un'altra torre ancora è sita in località Arenile, di proprietà della famiglia De Lollis di Bucchianico ora è adibita in ristorante.
  • Chiesa di San Rocco
    Fonte Grossa.
  • Fonte "La fontanella"
  • Fonte "Tasca". La sorgente si presenta coronata da una grotta, una vegetazione rigogliosa e da numerosi laghetti. La leggenda la vuole luogo di convegno di briganti. Un'altra leggenda, più comune tra gli abitanti del luogo, parla invece di cumuli di monete d'oro depositati all'interno della grotta alla cui guardia vi era un rospo con sembianze demoniache ad ostacolarne l'ingresso.

Nei pressi della fonte sono state ritrovate indiscutibili tracce di un insediamento di epoca romana, probabilmente di una villa con terme annesse che sfruttava l'abbondanza di acqua dalle proprietà terapeutiche del luogo.

Più tardi, durante la seconda guerra mondiale, non molto lontano dalla bocca della grotta, vi era una casa gentilizia che fu usata dall'esercito tedesco come deposito di munizioni. Per questo motivo, nelle campagne limitrofe, sono stati ritrovati innumerevoli ordigni bellici. Questa è la ragione principale per la quale molti terreni vicino alla fonte rimangono ancora oggi incolti.

Cittadini, scolaresche, studiosi e turisti continuano tuttora a visitare la zona, per molti la più bella e misteriosa che il territorio di Ripa Teatina possa offrire.

  • Fonte "La peschiera"
  • Antica fattoria. Un'antica fattoria sorge nei pressi di una campagna vicina a Ripa Teatina dotata di torre dell'XV secolo.
  • Antiche fornaci. Antiche fornaci per la produzione di mattoni in via Mattonari.
  • Resti archeologici. Molti resti archeologici di epoca romana in varie contrade del paese.[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2016 i cittadini stranieri residenti a Ripa Teatina erano 235. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[6]

  1. Albania, 133
  2. Romania, 66

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto ripese fa parte del gruppo dei dialetti italiani meridionali, più specificatamente in quello Abruzzese Adriatico nella sezione del Chietino orientale: pur trattandosi di un idioma comunale, che come qualunque altro vernacolo dei paesi abruzzesi presenta cioè delle peculiarità che lo rendono distinto dagli altri, sono comunque riscontrabili affinità coi dialetti parlati nei comuni di Chieti, Torrevecchia Teatina, Francavilla al Mare, Miglianico, Villamagna e Bucchianico.

Chiesa e Campanile di Santo Stefano

Un vero e proprio "dialetto ripese" è parlato solo esclusivamente entro le mura del centro storico, e presenta caratteristiche particolari quali i frangimenti vocalici, ormai però in regresso e in uso solo presso le persone più anziane, ed una pronuncia vocalica caratterizzata da una forma particolare di isocronismo sillabico. Infatti esso risulta:

  • completo per la vocale "e", ossia da un lato quèllë, mèssë (aperto in sillaba terminante per consonante) e dall'altro bénë, sérë (chiuso in sillaba terminante per vocale);
  • solo parziale, per la vocale "o", cioè limitato alla sola chiusura delle vocali aperte in sillaba terminante per vocale (cósë per l'italiano "còsa"), senza l'apertura in sillaba che termina per consonante (sóttë per "sótto").

La curiosità di questo fenomeno è ancor più notevole se si considera che nella vicina Villamagna esso si verifica in maniera diametralmente opposta, cioè parziale per le "e" e completo per le "o". Ormai però, a causa dell'insediamento nel paese di famiglie dalla più svariata provenienza ne consegue un quadro dialettale abbastanza variegato e pertanto alterato, specialmente sul piano della pronuncia vocalica, al punto che alla resa isocronica originaria si affiancano presso alcuni parlanti, anche alcune di tipo parziale o altre di tipo completo.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Edicola Votiva a Maria del Sudore. Patrona di Ripa Teatina. Punto di ritrovo e di partenza della processione.
  • 22 marzo: festa della Madonna del Sudore: è tradizione, la processione che da contrada Alento (luogo da cui ha origine la storia della Madonna del Sudore), giunge alla chiesa madre, nella parte alta del paese.[7]
  • maggio: ultima domenica del mese, festa di S. Mauro abate: molto caratteristica è la tradizionale "Fiera di San Mauro".[8]

Persone legate a Ripa Teatina[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le principali attività economiche e produttive del paese sono legate alla agricoltura, l'allevamento e la pastorizia.

La produzione di vino è l'attività più importante: vigneti di Trebbiano d'Abruzzo, Montepulciano d'Abruzzo, Merlot, Passerina e Pecorino ricoprono intere colline. Anche la produzione di olio d'oliva è significativa. Nel paese,vi sono cinque cantine (inclusa la cantina sociale) e tre frantoi. Altre attività produttive riguardano l'orticoltura, la frutticoltura (in prevalenza pesche e fichi) e, ormai in disuso, la pastorizia e l'allevamento di bestiame. Da alcuni anni Ripa Teatina è stata inserita nel circuito delle "Città del Vino" e gode di importanti riconoscimenti e premi a livello nazionale.

Di notevole importanza sono gli arrosticini e la porchetta di Ripa Teatina, famosi in tutto l'Abruzzo.

Negli anni ottanta furono impiantati anche numerosi campi per la produzione di kiwi, che però hanno risentito del crollo del prezzo del prodotto avvenuto negli anni.

Lungo la vallata del fiume Foro, a sud del paese, sono comparse a partire dagli anni 90 alcune piccole aziende industriali.

Il turismo è in forte crescita, nonostante la crisi economica, grazie ai prezzi accessibili a tutti e all'aumento delle strutture ricettive (agriturismi, B&B, ecc).

Oggi la connotazione prevalente è quella di paese residenziale. Sfruttando la vicinanza con Chieti (meno di 10 km) e Pescara (ca. 15 km), ma soprattutto la zona industriale e commerciale della Val Pescara, la stragrande maggioranza dei residenti lavora e, spesso, vive fuori dal territorio comunale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 24 maggio 1998 Stefano Di Virgilio Lista Civica di Centro Sindaco [9]
25 maggio 1998 26 maggio 2002 Antonio La Pace Lista Civica di Centro Sindaco [10]
27 maggio 2002 6 maggio 2012 Mauro Petrucci Lista Civica di Centro-destra Sindaco [11][12]
7 maggio 2012 in carica (2º mandato) Ignazio Rucci Lista Civica di Centro-destra Ripa nostra Verso il futuro Sindaco [13][1]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 marzo 2010 viene inaugurato il primo osservatorio della pace in Abruzzo presso il Torrione della piazza centrale del paese.

Il comune fa parte dell'Unione dei comuni della Valle del Foro.[14]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il monumento a Rocky Marciano.

Ripa Teatina vanta due pugili che si sono affermati sul panorama internazionale: Rocky Marciano, a cui è stata dedicata una statua e Rocky Mattioli.

Il Trofeo Rocky Marciano, intititolato al pugile è un riconoscimento che viene conferito ogni anno allo sportivo abruzzese più meritevole in ambito nazionale e internazionale.

Nel 2013 e 2017 Ripa Teatina è stata attreversata dal Giro d'Italia.

Ha sede nel comune la società di calcio l'A.S.D Valle del Foro, che ha sempre disputato capionati dilettantistici regionali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 11 giugno 2017, elezioni.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ a b c d e f Cenni storico-culturali
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ ISTAT 31 dicembre 2016
  7. ^ Filmato audio Processione Madonna del Sudore del 22 marzo 2015, su YouTube, 22 marzo 2015, a 0 min 8 s. URL consultato il 6 settembre 2017.
  8. ^ Comuni in cui si celebrano feste per San Mauro, su Il Sussidiario. URL consultato il 5 settembre 2017.
  9. ^ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 24 maggio 1998, elezionistorico.interno.it.
  11. ^ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 26 maggio 2002, elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 27 maggio 2007, elezionistorico.interno.it.
  13. ^ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 6 maggio 2012, elezionistorico.interno.it.
  14. ^ I sindaci dei comuni della Valle del Foro uniscono le forze, su IlCentro. URL consultato il 6 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Quadrini, Ripa Teatina: dalla memoria storica all'effimero.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247851046
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