Celenza sul Trigno

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Celenza sul Trigno
comune
Celenza sul Trigno – Stemma Celenza sul Trigno – Bandiera
Celenza sul Trigno – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Chieti-Stemma.png Chieti
Amministrazione
SindacoWalter Di Laudo (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate41°52′N 14°34′E / 41.866667°N 14.566667°E41.866667; 14.566667 (Celenza sul Trigno)Coordinate: 41°52′N 14°34′E / 41.866667°N 14.566667°E41.866667; 14.566667 (Celenza sul Trigno)
Altitudine646 m s.l.m.
Superficie22,68 km²
Abitanti899[1] (31-3-2017)
Densità39,64 ab./km²
FrazioniMartinelle, Strette
Comuni confinantiCarunchio, Montefalcone nel Sannio (CB), Montemitro (CB), Palmoli, Roccavivara (CB), San Giovanni Lipioni, Torrebruna, Tufillo
Altre informazioni
Cod. postale66050
Prefisso0873
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT069021
Cod. catastaleC428
TargaCH
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticelenzani
Patronosan Donato
Giorno festivo7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Celenza sul Trigno
Celenza sul Trigno
Celenza sul Trigno – Mappa
Posizione del comune di Celenza sul Trigno all'interno della provincia di Chieti
Sito istituzionale

Celenza sul Trigno (Celènze in abruzzese[2]) è un comune italiano di 899 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della Comunità montana Alto Vastese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio fu occupato sin dall'epoca romana come testimoniano un cippo militare ed alcune monete ritrovate nella zona. La fondazione del paese, tuttavia, viene fatta risalire tra il IX ed il X secolo. In epoca feudale fu feudo di Odorisio di Sinibaldo dal 1272 mentre fu della giurisdizione della diocesi di Trivento. Nel 1451 passo a Marino Caracciolo come dote della moglie Maria di Sangro. Nel 1464 fu ceduto da Re Ferrante a Marino lo Scappuccino. Alla morte dell'ultima Caracciolo, Cosima Caracciolo, passò a suo figlio Carlo Cesare d'Avalos. Durante la seconda guerra mondiale fu ricostruito in seguito.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Centro strategicamente importante, situato sulla linea "Barbara", occupato dalle truppe tedesche impegnate a bloccare l'avanzata alleata, subì feroci rappresaglie e devastanti bombardamenti che provocarono numerose vittime civili, la quasi totale distruzione dell'abitato e danni ingentissimi al patrimonio agrario. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.»
— Celenza sul Trigno (CH), 1943

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Borgo fortificato con torre: il borgo risale al XII secolo, ma nei secoli ha perso le caratteristiche di villaggio fortificato, assumendo la connotazione di borgo rurale. Nelle ricostruzioni del Novecento ha perso gran parte dello splendore, elemento visibile già nella ristrutturazione anonima di gran parte delle case rurali in mattoni. Presso Piazza del Popolo sorgeva il castello, demolito già nel XVIII secolo, affiancato dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, probabilmente cappella medievale del castello, e successivamente ampliata fino a diventare la chiesa maggiore. Di medievale si conservano la torre civica di Celenza, ossia il campanile della parrocchia, e la torre della Fara, fuori il borgo. L'impianto del borgo è ancora riconoscibile nell'aspetto medievale, ossia un villaggio arroccato sul colle, originalmente circondato da mura che abbracciavano il villaggio a pianta ellittica, con la circonvallazione della Valle e via Palazzo. Sotto il borgo è sorto nel XV Secolo il rione povero della Riccella, con case pigliare. Il corso principale che attraversa Celenza è via Vittorio Emanuele II. Nel corso del Novecento si è sviluppato più a valle, ossia a nord, su un territorio piano, il villaggio nuovo, delimitato da corso Umberto I, via Garibaldi e via Roma, in quel territorio di campagna dove sorgeva l'ex convento di San Donato.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta: principale chiesa, si trova in piazza del Popolo, con affaccio verso via Vittorio Emanuele. Risale al XIII secolo circa, come testimoniano i rilievi gotici della facciata e del ciborio interno dell'altare. Tuttavia gran parte della struttura è tardo barocca, per il restauro del XVII secolo. La torre campanaria è medievale, staccata dalla chiesa, ma ha rifiniture più tarde, terminate nel 1792.
  • Ex convento di San Donato: si trova in via Remo Ricci, costruito nel 1528 in stile tardo rinascimentale. Nel corso del Novecento è stato restaurato, benché poi sia stato sconsacrato e adibito a casa di riposo per anziani. La struttura tuttavia è ben conservata, con pianta rettangolare, affiancata da chiostro quadrangolare.
  • Torre della Fara: lungo la SS 650 in località Macchie la Fara, si trova la torre longobarda dell'VIII secolo. Ha pianta cilindrica ed era usata per il controllo sul fiume.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 6-7-8 agosto: festa patronale.[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • N. SILLA Sindaco (1809 - 1810)
  • FRANCESCO CIERI Sindaco (gennaio 1810)
  • NAZARIO D'ONOFRIO in veci di Sindaco (aprile 1810)
  • GIUSEPPE DE LIPPIS Sindaco (1810 - 1811)
  • P. AQUILANO Sindaco (maggio 1812)
  • GIUSEPPE COCCI Sindaco (gennaio 1812)
  • ROMUALDO ANGELUCCI Sindaco (1812 - 1813)
  • FRANCESCO FELICE in veci di Sindaco (1813 - 1814)
  • CORRADINO CIERI Sindaco (1814 - 1816)
  • ROMUALDO ANGELUCCI Sindaco (1816 - 1819)
  • GIUSEPPE COCCI Sindaco (1819 - 1820)
  • TOMMASO DE ALOYSIO Sindaco (1820 - 1822)
  • FRANCESCO FELICE Sindaco (1822 - 1825)
  • ISIDORO COCCI Sindaco (1825 - 1826)
  • FRANCESCO DI GENNARO AQUILANO Sindaco (1826 - 1827)
  • ADAMO CIERI Sindaco (1827 - 1830)
  • GIUSTINO CICCORELLI Sindaco (1830 - 1832)
  • TOMMASO DE ALOYSIO Sindaco (1832 - 1834)
  • SALVATORE LIPPIS Sindaco (1834 - 1837)
  • NICOLA DE LIPPIS Sindaco (1837 - 1840)
  • RAFFAELE QUINZII Sindaco (1840 - 1843)
  • GAETANO ANGELUCCI Sindaco (1843 - 1846)
  • ANGELO MICHELE CIERI Sindaco (1846 - 1849)
  • MICHELANGELO SILLA in veci di Sindaco (1849 - 1850)
  • FRANCESCO DE LIPPIS Sindaco (1850 - 1852)
  • RAFFAELE QUINZII Sindaco (1852 - 1856)
  • DOMENICANTONO FELICE in veci di Sindaco (1856 - 1857)
  • CARLO VESPASIANO Sindaco (1857 - 1858)
  • DONATO DE ALOYSIO Sindaco (1858 - 1861)
  • DOMENICO AQUILANO Sindaco (1861 - 1864)
  • FRANCESCO DEL MONACO Sindaco (1864 - 1867)
  • DOMENICANTONIO VILLAMAGNA in veci di Sindaco (luglio 1877)
  • DOMENICANTONIO VILLAMAGNA Sindaco (1868 - 1877)
  • GIUSEPPE PIZZI in veci di Sindaco (luglio 1887)
  • CORRADINO CIERI Sindaco (1877 - 1883)
  • GENNARO QUINZII in veci di Sindaco (1883 - 1884)
  • SALVATORE SILLA in veci di Sindaco (1884 - 1885)
  • SALVATORE SILLA Sindaco (1885 - 1897)
  • GIUSEPPE CIERI Sindaco (1897 - 1898)
  • LUIGI BALSAMO Regio commissario (1898 - 1899)
  • GIUSEPPE CIERI Sindaco (1899 - 1900)
  • GENNARO QUINZII Sindaco (1900 - 1902)
  • GIUSEPPE DE ALOYSIO Sindaco (1902 - 1905)
  • GIUSEPPE QUINZII Sindaco (1905 - 1914)
  • ADOLFO DE ALOYSIO Sindaco (1914 - 1919)
  • VINCENZO CALUORI in veci di Sindaco (1919 - 1920)
  • NICOLA CIERI Sindaco (1920 - 1926)
  • GIUSEPPE M. DE ALOYSIO Podestà (1926 - 1935)
  • MARIO TINO comm. Prefettizio (giugno 1935)
  • GIUSEPPE FRANCESCHELLI comm. Prefettizio (agosto 1935)
  • ACHILLE CIERI comm. Prefettizio (settembre 1935)
  • GIUSEPPE FRANCESCHELLI comm. Prefettizio (1935 - 1936)
  • NICOLA CIERI comm. Prefettizio (febbraio - novembre 1936)
  • GIUSEPPE FRANCESCHELLI comm. Prefettizio (1936 - 1938)
  • NICOLA AQUILANO comm. Prefettizio (1938 - 1939)
  • ITALO QUINZII Podestà (1939 - 1940)
  • NICOLA CASTELLI comm. Prefettizio (1940 - 1941)
  • ACHILLE CIERI comm. Prefettizio (1941 - 1942)
  • ALFREDO MINNITI comm. Prefettizio (1942 - 1944)
  • ITALO QUINZII Sindaco (1944 - 1946)
  • VINCENZO DI PARDO Sindaco (1946 - 1948)
  • LUCIO QUINTINO DESIATA Sindaco (1948 - 1949)
  • ELIO DE ALOYSIO Sindaco (1949 - 1960)
  • LUIGI QUINZII Sindaco (1960 - 1965)
  • ARMANDO FELICE Sindaco (1965 - 1970)
  • PIETRO TAMBURRO Sindaco (1970 - 1973)
  • REMO DONATO CIERI Sindaco (settembre 1974 - 1983)
  • GIUSEPPE G. AQUILANO in veci di Sindaco (ottobre 1983)
  • FIRMINO SPALLETTA Sindaco (1983 - 1995)
  • DOMENICANGELO LITTERIO Sindaco (1995 - 1997)
  • GIOVANNI INCURVATI comm. Prefettizio (agosto - novembre 1997)
  • RODRIGO CIERI Sindaco (1997 - 2007)
  • ANDREA VENOSINI Sindaco (2007- 2012)
  • ANDREA VENOSINI (2012 - 2016)
  • CONTI LUCIANO comm. Prefettizio (febbraio-giugno 2016)
  • WALTER DI LAUDO (2016- )[6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Trigno Celenza che, nella stagione 2016/17 milita nel girone B abruzzese di 1ª Categoria. Storica società calcistica fondata nel 1970

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 187.
  3. ^ cenni storici[collegamento interrotto]
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ info sulle feste[collegamento interrotto]
  6. ^ I Sindaci di Celenza sul Trigno, su celenzasultrigno.com. URL consultato il 28-10-2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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