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Di Sangro

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Di Sangro
unicum militiæ fulmen[1]
D'oro a tre bande d'azzurro.[1]
Stato Ducato di Spoleto
Regno di Sicilia
Regno di Napoli
Regno delle Due Sicilie
Regno d'Italia
Italia (bandiera) Italia
Casata di derivazioneConti dei Marsi
Titoli
FondatoreOderisio Di Sangro
Data di fondazione1093
EtniaItaliana
Rami cadettiEsistenti:

La famiglia Di Sangro (o De Sangro) è una famiglia nobile italiana[2].

Raimondo di Sangro, principe di San Severo, fu il più noto esponente della famiglia Di Sangro

La famiglia Di Sangro discende da un Oderisio, che fu pronipote di Berardo "il Francisco", fondatore della casata dei Berardi, noti come Conti dei Marsi, il quale ricevette in eredità dal padre Rainaldo il feudo di Sangro (la contemporanea Castel di Sangro), situato presso l'omonimo fiume, divenendone il 1º conte nel 1093 e, grazie alla legge longobarda dell'epoca che consentiva di cambiare il proprio cognome col nome del feudo posseduto, mutò il proprio cognome in Di Sangro[3].

Esponenti della famiglia ebbero cariche sia statali che ecclesiastiche; tra quelli che ricevettero quelle ecclesiastiche si ricordano un Oderisio e un Gentile, entrambi cardinali, un Consalvo e un Alfonso, vescovi, e un Alessandro, patriarca di Alessandria ed arcivescovo di Benevento; tra le cariche statali appartennero alla famiglia dodici consiglieri di Stato, otto cortigiani, due giustizieri, quattro generali, cinque maestri di campo e due commissari generali dell'esercito[4]. La famiglia venne inoltre aggregata al Seggio di Nilo dei Sedili di Napoli[5].

Il personaggio più noto della famiglia è stato Raimondo di Sangro, principe di San Severo, uomo dai molteplici interessi, il cui nome è legato alla Cappella Sansevero, da lui ideata e commissionata[6].

Sussistono le linee di Casacalenda, Castel di Sangro, Fondi e San Severo[7].

Albero genealogico

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Di seguito è riportato l'albero genealogico della famiglia Di Sangro dal capostipite Oderisio, 1º conte di Sangro, vivente nel 1093, fino al XVII secolo, secondo le ricostruzioni dei genealogisti Filiberto Campanile e Scipione Ammirato[8]:

 Oderisio[A 1]
fl. 1093
 
  
 Oderisio[A 2]
Berardo
 
  
 Oderisio[A 3]
fl. 1121
Teodino[A 4]
 
  
 Simone[A 5]
 Riccardo
  
   
 Siniballo
Rinaldo[A 3]
 Rinaldo
  
    
 Oderisio
sp. (1) ?
(2) Gismonda d'Agnone
 Rinaldo
sp. (1) Gubitosa di Raiano
(2) Filippa di Sangro, figlia di Oderisio
 Berardo
sp. Stefania d'Agnone
 Todino
    
                
 Berardo
sp. (1) Sica d'Agnone
(2) Berengaria d'Alemagnone
Filippa
sp. (1) Raimondo d'Arce
(2) Rinaldo di Sangro, figlio di Rinaldo
Tommasa
sp. (1) Riccardo Acquaviva
(2) Nicolò di Trogisio
 Simone
Gentile
sp. Emma Acquaviva
Filippa
sp. Matteo Acquaviva
Berardo[A 6]
Oderisio[A 6]
Gualtiero[A 6]
Riccardo[A 6]
 Gualtiero
sp. Chiara d'Aquino
Gemma
sp. Corrado del Doce
Tommasa
sp. Landolfo Capece Latro
Berardo
Margherita
sp. Christofaro d'Aquino
Teodora
(illegittima)
sp. Gentile di Pettorano
    
          
 Oderisio
sp. (1) Giacoma di Corricolo
(2) Beatrice d'Aquino
Berlingiera
sp. (1) Guglielmo d'Alemagnone
(2) Rinaldo Accrocciamuro
 Rinaldo
sp. Stefania d'Anversa, figlia di Riccardo
Gentile
Tommasa
sp. Bonfortino di Castellana
Francesca
sp. Amelio Agaldo di Corbano
 Stefania
sp. Rinaldo di Sangro, figlio di Gentile
Simone
sp. (1) Lorenza di Licinardo
(2) Caterina di Bari
Berardo
Tommaso
  
         
 Berardo
sp. (1) Maria di Sus
(2) Isoarda Agaldo di Corbano
Imperatrice
sp. Vito di Castropignano
Tommasa
sp. Roberto d'Isernia
 Matteo
sp. Candola/Condinella di Barbarano
Rinaldo
sp. ? Berardi
Filippo
Francesco
Giovanni
Tommasa
sp. Giovanni "il Rosso" di Soliaco
  
            
 Nicolò
sp. Sibilia Caldora
Margherita
sp. Federico di Trogisio
Oderisio
sp. Giacoma di Trogisio
Berardino
sp. Tommasa di Grandinato
Buccia
sp. Roberto di Cornai
Isabella
sp. Giovanni di Sangro, figlio di Matteo
Giovanni
sp. Isabella di Sangro, figlia di Berardo
 Rinaldo
 Nicolò
Gentile
Ugone
?[A 7]
sp. Francesco d'Evoli
    
           
 Giacomo
Amelio
Angelo
 Luisa
sp. "Raimondaccio" Caldora
 Antonella
sp. Luigi di Gianvilla
Giovanna
Elisabetta
Antonio
 Simone
sp. (1) Tommasa di Monforte-Gambatesa
(2) Giovannella di Gianvilla
Riccardo[A 8]
Caterina
sp. Aldobrandino Conti
    
         
 Galasso
(illegittimo)
Nicolò
 Matteo
Ugone
Cola Tommaso[A 9]
sp. Maria di Gianvilla
 Nicolò
sp. Ginevra Torti
Rinaldo
sp. Tedesca Torti
Giacomo
Amelio
  
              
 Paolo[A 10]
sp. Abenante Attendolo
 Antonio
sp. Polissena Pandone
 Carlo[A 11]
 Princivalle
sp. Giovannella Accrocciamuro
Beatrice
sp. ? di Santangelo
Costanza[A 12]
sp. (1) Antonello di Rivo Nigro
(2) Luigi Sanframondo
 Simone
sp. Antonella Camponeschi
 Placido
sp. Lombardella Spinelli
 Lucido
sp. Lucrezia Spinelli
 Francesco
sp. ? Valignani
 Luigi
sp. Polissena Caracciolo
 Tommaso
 Pietro
sp. Camilla d'Angiò-Durazzo
Margherita
sp. Luigi Caracciolo
        
                             
 Carlo[A 13]
sp. Caterina Caetani
 Alfonso
sp. Antonia Caracciolo
Ferraguto
Altobella
sp. Cola di Monforte-Gambatesa
Emilia
sp. Giulio della Leonessa
 Salvatore
sp. ? Caracciolo
 Tommaso
sp. Caterina Caldora
Ferraguto
Giovannella
Maria
sp. Giuliano Boccapianola
Berardino
Sigismondo
sp. Maria Capuano
Alfonso
Fabrizio
Gianfrancesco
Giulia[A 14]
Sara[A 14]
Diana[A 14]
Simonetto
Berardino
sp. Lucrezia Caracciolo
Luisa
Cassandra
Eleonora
sp. (1) Franci Pastore Valenziano
(2) Francesco Pandone
Giovannella
 Giovanni
sp. Adriana Dentice
Pierluigi[A 15]
 Carlo
sp. Porzia d'Annecchino
 Berardino
sp. Brita Lombardo
Giacomo
          
                           
 Gianfrancesco[A 16]
sp. Altobella di Capua
 Sigismondo
sp. Francesca d'Evoli
Paolo
?[A 7]
sp. Marino della Leonessa
 Marcantonio
sp. Vittoria Loffredo
Fabrizio
Giovanni Antonio
sp. Caterina d'Insisto
[A 17]
 Giannalfonso
sp. Briseida di Capua
 Placido
sp. Beatrice Carafa
Geronimo
sp. Isabella Brancaccio
 Nicolò
sp. Lucrezia Brancaccio
Camillo
Luisa
sp. Ettore Caracciolo
Giulia
sp. Tommaso Gargano
Ferrante
sp. Vittoria della Leonessa
Alfonso
Geronimo
sp. Giovanna di Montalto
Giambattista
sp. Eleonora Pignatelli
Sigismondo
Violante
sp. Paolo di Sangro, figlio di Gianfrancesco
 Francesco
Antonio
sp. Lucrezia Metrano
Alfonso
 Pietro Antonio
sp. Caterina di Turre
 Raffaello
 Gianfrancesco
sp. Lucrezia Pazzi
            
                                 
 Paolo[A 18]
sp. Violante di Sangro, figlia di Giovanni
Caterina
sp. Sebastiano Caetani
Lucrezia
Guidetta
Antonia
sp. Gianconsalvo di Sangro, figlio di Giannalfonso
Giulia
sp. Antonio Metrano
Giuliano
sp. Luisa d'Azzia
 Salvatore
sp. Adriana Tomacelli
 Francesco Antonio
 Gianconsalvo
sp. Antonia di Sangro, figlia di Sigismondo
Sigismondo
 Simonetto[A 19]
Berardino
sp. Costanza Pignatelli
Scipione
sp. Delia Belprato
 Placido
sp. Giovanna di Cardine
Lucido
Silvia
sp. Luigi della Marra
 Gianluigi
sp. Agnese Loffredo
 Fabrizio
sp. (1) Violante di Sangro, figlia di Giambattista
(2) Laura Caracciolo
Violante
sp. Fabrizio di Sangro, figlio di Ferrante
Adriana
sp. Annibale Monsorio
 Fabrizio
sp. Isabella Caracciolo
Francesco
Pirro
Carlo
Giulio
Raimondo
Giangiacomo
sp. Beatrice Villani
Fabrizio
sp. ? d'Argenzio
Ottavio
Gianvincenzo
sp. Livia Lombardo
Ottavio
sp. Laura Lombardo
 Ettore
sp. Cassandra di Maio
           
                               
 Gianfrancesco[A 20]
sp. (1) Ippolita del Carretto
(2) Adriana Carafa della Spina
 Carlo
Marcantonio
 Ippolita
sp. Antonio d'Evoli
Camilla
sp. Cesare d'Evoli
Porzia[A 19]
Vittoria[A 14]
Lucrezia[A 14]
Morgana
sp. Annibale Caracciolo
Beatrice
sp. Ascanio d'Aprano
 Gianbattista
sp. Lavinia di Palma
Luigi[A 15]
 Odoardo
Flerida
sp. (1) Francesco Bermúdez de Castro
(2) Tommaso Marchese
Orinzia
sp. Girolamo Marchese
Nicolò Placido
sp. Eleonora della Tolfa
 Vittoria
sp. Paolo Poderico
Beatrice
sp. Geronimo del Tufo
Giovanni
sp. Isabella del Tufo
Vittoria
sp. (1) Giangiacomo Coppola
(2) Bernabò Caracciolo
Violante
sp. Francesco Filomarino
Antonio
Giambattista
Scipione
Carlo
Francesco
 Placido
sp. Lucrezia Barile
Cesare
Alfonso
Lucrezia
sp. Gaspare di Regina
Scipione
    
           
 Paolo[A 19]
Costanza
sp. il marchese di Riulo
Paolo[A 21]
sp. (1) Geronima Caracciolo
(2) Clarice Carafa
Alessandro
Violante
sp. Fabrizio Pignatelli
Cecco
(illegittimo)
 Giannalfonso
sp. Isabella Orefice
Consalvo[A 15]
 Lucido
Giambattista
Geronimo
  
       
 Gianfrancesco[A 22]
sp. Isabella della Tolfa
Alessandro
Adriana
sp. (1) Giambattista Pignatelli
(2) Giovanni d'Avalos
?[A 23]
?[A 23]
Ferrante[A 19]
 Alfonso
 
   
 Paolo[A 24]
?[A 7]
?[A 7]
 
 
 Gianfrancesco[A 25]
 
  
 Paolo[A 26]
Domenico[A 27][9]
 
 
 Antonio
sp. Cecilia Gaetani dell'Aquila d'Aragona
 
 
 Raimondo[A 28]
sp. Carlotta Gaetani dell'Aquila d'Aragona
 
     
Carlotta
Vincenzo[A 29]
Paolo[A 30]
Gianfrancesco/Francesco
sp. (1) Francesca Tronfo
(2) Giuseppa del Pezzo
(3) Maria Giuseppa Calà Lanzina-Ulloa
Rosalia
  
  
 Michele Raimondo[A 31]
 Paolo
 
 
 Gerardo[A 32]
 
 
 Michele[A 33]

Ramificazioni

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Vincenzo di Sangro del ramo dei principi di San Severo, figlio del celebre Raimondo
Signori (1383), marchesi (1521), duchi (1572) di Torremaggiore
  • Cola Tommaso (o Niccolò), signore di Torremaggiore[10];
  • Paolo († 1455), signore di Torremaggiore, figlio di Cola Tommaso;
  • Carlo († 1517), signore di Torremaggiore, 1º marchese di Castelnuovo dal 1509, figlio di Paolo;
  • Gianfrancesco, signore di Torremaggiore, figlio di Carlo;
  • Paolo, 1º marchese di Torremaggiore dal 1521, figlio di Gianfrancesco[11];
  • Gianfrancesco (1523-1604), 1º duca di Torremaggiore dal 1572, 2º marchese di Torremaggiore, figlio di Paolo[12].
il titolo di duca di Torremaggiore viene portato dai successivi principi di San Severo


Marchesi di Castelnuovo (1509)
  • Carlo († 1517), 1º marchese di Castelnuovo, figlio di Paolo;
  • Gianfrancesco, 2º marchese di Castelnuovo, figlio di Carlo;
  • Paolo, 3º marchese di Castelnuovo, figlio di Gianfrancesco;
  • Gianfrancesco (1523-1604), 4º marchese di Castelnuovo, divenuto principe di San Severo, figlio di Paolo.


Principi di San Severo (1587)
  • Gianfrancesco (1523-1604), 1º principe di San Severo, figlio di Paolo;
  • Paolo (1569-1624), 2º principe di San Severo, figlio di Gianfrancesco;
  • Gianfrancesco (1587-1627), 3º principe di San Severo, figlio di Paolo;
  • Paolo (1607-1636), 4º principe di San Severo, figlio di Gianfrancesco;
  • Gianfrancesco (1633-1698), 5º principe di San Severo, figlio di Paolo;
  • Paolo (165?-1726), 6º principe di San Severo, figlio di Gianfrancesco;
  • Raimondo (1710-1771), 7º principe di San Severo, nipote di Paolo;
  • Vincenzo (1743-1790), 8º principe di San Severo, figlio di Raimondo;
  • Michele Raimondo (1766-1827), 9º principe di San Severo, figlio di Vincenzo;
  • Gerardo (1798-1842), 10º principe di San Severo, figlio di Michele Raimondo;
  • Michele (1824-1890), 11º principe di San Severo, figlio di Gerardo.
passaggio dei titoli alla famiglia d'Aquino di Caramanico


Principi di Castelfranco (1708)
  • Domenico (1662-1747), 1º principe di Castelfranco (dal 31 maggio 1708), figlio di Gianfrancesco (1633-1698), 5º principe di San Severo[9];
  • Paolo (1746-1815), 2º principe di Castelfranco, figlio di Raimondo, 7º principe di San Severo[13];
  • Michele Raimondo (1766-1827), 3º principe di Castelfranco, figlio di Vincenzo (1743-1790), 8º principe di San Severo;
  • Gerardo (1798-1842), 4º principe di Castelfranco, figlio di Michele Raimondo;
  • Michele (1824-1890), 5º principe di Castelfranco, figlio di Gerardo.

Famiglia Anversa

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La famiglia Di Sangro era conosciuta anche come famiglia Anversa (talvolta preceduta dalla preposizione d') nelle sue diramazioni iniziali per il possesso che avevano i membri che le costituivano del feudo di Anversa degli Abruzzi[14]. Le famiglie Anversa e Di Sangro costituiscono quindi la stessa casata ed usano ambedue lo stemma d'oro a tre bande d'azzurro[14].

La famiglia Di Sangro possedeva un totale di 6 principati, 11 ducati, 6 marchesati, 9 contee e 180 signorie[15].

Castello Angioino di Civitacampomarano, una delle principali dimore della famiglia Di Sangro

Di seguito è riportato un elenco non completo delle dimore abitate dalla famiglia Di Sangro[A 34]:

Annotazioni
  1. Figlio di Rainaldo Berardi, a sua volta nipote di Berardo "il Francisco", fondatore della casata dei Berardi, noti come Conti dei Marsi, ricevette in eredità dal padre il feudo di Sangro (la contemporanea Castel di Sangro), situato presso l'omonimo fiume, divenendone il 1º conte nel 1093. Secondo la legge longobarda dell'epoca che consentiva di cambiare il proprio cognome col nome del feudo posseduto, cambiò il proprio cognome in Di Sangro, divenendo così il fondatore di questa famiglia che da lui discenderà.
  2. 2º conte di Sangro.
  3. 1 2 Cardinale, abate dell'abbazia di Montecassino e monaco.
  4. 3º conte di Sangro.
  5. 4º conte di Sangro.
  6. 1 2 3 4 Fu signore di Anversa degli Abruzzi.
  7. 1 2 3 4 Figlia di cui non si conosce il nome.
  8. Castellano di Castel Sant'Angelo e condottiero.
  9. Signore di Torremaggiore.
  10. Signore di Torremaggiore e condottiero.
  11. Cavaliere gerosolimitano.
  12. Monaca dopo i matrimoni.
  13. marchese di Castelnuovo e signore di Torremaggiore.
  14. 1 2 3 4 5 Monaca.
  15. 1 2 3 Abate.
  16. 2º marchese di Castelnuovo e signore di Torremaggiore.
  17. Figli/e avuti/e di cui non si conosce l'identità.
  18. 3º marchese di Castelnuovo e 1º di Torremaggiore.
  19. 1 2 3 4 Morì giovane.
  20. principe di San Severo, 1º duca di Torremaggiore e 4º marchese di Castelnuovo.
  21. 2º principe di San Severo.
  22. 3º principe di San Severo.
  23. 1 2 Figlia di cui non si conosce il nome, monaca.
  24. 4º principe di San Severo.
  25. 5º principe di San Severo.
  26. 6º principe di San Severo.
  27. 1º principe di Castelfranco.
  28. 7º principe di San Severo.
  29. 8º principe di San Severo.
  30. 2º principe di Castelfranco.
  31. 3º principe di Castelfranco e 9º di San Severo.
  32. 4º principe di Castelfranco e 10º di San Severo.
  33. 5º principe di Castelfranco e 11º di San Severo.
  34. Fonti in elenco.
Riferimenti
  1. 1 2 Nobili-napoletani.it.
  2. Enciclopedia Italiana; Nobili-napoletani.it; Treccani.it.
  3. Candida Gonzaga (1875), p. 206; Enciclopedia Italiana; Nobili-napoletani.it; Treccani.it.
  4. Crollalanza (1888), pp. 480-481.
  5. Candida Gonzaga (1875), p. 207.
  6. Cutolo (1936), in Enciclopedia Italiana.
  7. Enciclopedia Italiana; Treccani.it.
  8. Ammirato (1651), pp. 253-261; Campanile (1625), pp. 6-76.
  9. 1 2 Ricca (1859), p. 536.
  10. Ammirato (1651), p. 258.
  11. Aldimari (1691), p. 9.
  12. Ammirato (1651), p. 258; Campanile (1625), p. 47.
  13. Ceballos-Escalera Gila (2011), in DBE.
  14. 1 2 Aldimari (1691), pp. 8-9 ed appendice.
  15. Candida Gonzaga (1875), pp. 207-208.
  16. Il Casino del Duca – Casa della Contessa, su comune.mottola.ta.it.
  17. Castello di Civitacampomarano, su musei.molise.beniculturali.it.
  18. Castello Ducale, su comune.torremaggiore.fg.it (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2023).
  19. Palazzo Casacalenda a Napoli, su catalogo.beniculturali.it.
  20. Palazzo Sangro di Sansevero, su catalogo.beniculturali.it.
  21. Villa Fondi De Sangro, su comune.pianodisorrento.na.it.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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