Porto di Ortona

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Porto di Ortona
Porto di Ortona
Porto di Ortona
Stato Italia Italia
Regione Abruzzo Abruzzo
Provincia Chieti Chieti
Comune Ortona
Mare mare Adriatico
Infrastrutture collegate Stazione di Ortona
Tipo Porto commerciale e turistico
Passeggeri 81 (2010)
Traffico merci 895.247,201 (2010)
Profondità fondali Da 0,80 a 6,50 m m
Posti barca totali 210
Assistenza Si
Coordinate 42°21′00″N 14°24′18″E / 42.35°N 14.405°E42.35; 14.405Coordinate: 42°21′00″N 14°24′18″E / 42.35°N 14.405°E42.35; 14.405
Mappa di localizzazione: Abruzzo
Porto di Ortona

Il porto di Ortona è un porto commerciale e turistico del Mare Adriatico. Risalente all'epoca dei Frentani, è il porto più grande della regione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Notizie del primitivo porto si hanno da Strabone, descrivendo la città come principale scalo commerciale marittimo dei Frentani.

La corvetta Baionetta partita da Ortona, in una foto post bellica, con il suo nuovo identificativo NATO F578 della Marina Militare Italiana

Nel 1326 vi sbarcò Santa Brigida di Svezia, venuta ad adorare le reliquie di San Tommaso, giunte sempre nel porto nel 1258, portate nella Cattedrale dal capitano Leone Acciaiuoli. Il porto fu sempre il principale mezzo di sostentamento della città, specialmente nel Medioevo, quando fu ampiamente ricostruito da Alfonso d'Aragona intorno al 1452, assieme al castello aragonese. Oggi del vecchio porto esistono rovine e un arco dietro il faro. Venti anni prima circa, nel 1426, il porto fu teatro di schermaglie tra ortonesi e lancianesi per il dominio della costa di San Vito Chietino. Alcune navi furono incendiate, e i lancianesi risposero catturando e mutilando dei prigionieri di Ortona.

Nel XVI secolo mediante il porto, la città di Ortona fu saccheggiata dagli Ottomani, sbarcati nel piccolo golfo oggi nominato "Saraceni", in ricordo dell'assalto. Il porto fu ampliato successivamente nel XIX secolo in posizione differente da quello medievale, venendo ricostruito più a est, verso l'insenatura di Saraceni. Nel 1943 la città fu occupata dai tedeschi, essendo capo marittimo dell'estremo della linea Gustav, assieme a Cassino. Il porto nell'ottobre-novembre dell'anno fu minato e fatto saltare in aria appositamente per evitare sbarchi nemici. Il 10 settembre 1943 tuttavia era riuscito a fuggirvi il re Vittorio Emanuele III per Brindisi, in fuga da Roma dopo l'armistizio.

Dopo le vicende della Battaglia di Ortona, negli anni successivi il porto fu ricostruito, tornando a svolgere le sue funzioni. Nei primi anni 2000 subì un restauro e ampliamento, tuttavia necessitante di nuovi lavori, progettati dal 2007 e ancora conclusi. Nel 2015 il porto mise a disposizione particolari navi con apparecchiature per il processo di smantellamento della nave della Costa Concordia, naufragata presso l'Isola del Giglio nel 2012.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il porto dispone di una vasta gamma di servizi tra i quali rientrano: il servizio merci, magazzini nazionali doganali, spedizioni nazionali ed internazionali, servizi antincendio, energia elettrica, scalo di alaggio, gru, travel lift, riparazione motori, scivolo e riparazioni elettriche. Inoltre esso dispone di aree riservate al diporto, le cui imbarcazioni possono ormeggiare ai pontili stagionali. La struttura degli uffici di direzione è costituita dalla Capitaneria di Porto, da un Ufficio Circondariale Marittimo ed un Ufficio di Dogana.[1]

Il porto di Ortona dispone di 5 moli:

  • Molo nord, lungo 457 m, ha circa 55.000 m2 di superficie di stoccaggio e una profondità di fondali di circa -7,10 m
  • Molo martello, lungo 130 m, la profondità dei fondali è di circa -5,70 m
  • Molo di riva, lungo 236, ha circa 24.000 m2 di superficie di stoccaggio e una profondità di fondali di circa -5,70 m
  • Molo di riva nuova, lungo 260 m, ha circa 25.000 m2 odi superficie di stoccaggio e una profondità di fondali di circa -5,70 m
  • Molo commerciale, lungo 200 m e una profondità di fondali di circa -5,70 m

Il porto è anche servito da un raccordo ferroviario utilizzato per il traffico merci che lo collega con la Stazione di Ortona.

  • Coordinate: 42° 20 96 N; 14° 25 44 E
  • Posti barca: 210
  • Fari e fanali: Faro a lampi bianchi presso la radice del molo nord, fanale a lampi verdi sulla testata del molo nord, fanale a lampi rossi sulla testata del molo sud, fanale a luce fissa rossa sull'estremità del Molo Mandracchio, fanale a luce fissa verde sullo spigolo
  • Fondo marino: sabbioso
  • Fondali: da 0,80 a 6,50 m
  • Venti I e II quadrante

Servizi e strutture[modifica | modifica wikitesto]

Visuale del porto
  • servizio merci
  • magazzini nazionali doganali
  • spedizioni nazionali ed internazionali
  • antincendio
  • energia elettrica
  • scalo di alaggio
  • gru
  • travel lift
  • riparazione motori
  • scivolo e riparazioni elettriche
  • attrezzature Imbarco, sbarco,
  • movimentazione merci
  • aree coperte: 4.000 m²
  • aree scoperte: 4.000 m²
  • gru portale,
  • 4 autogrù,
  • 8 carrelli elevatori

Ulteriori caratteristiche

  • Radio: Vhf canale 16 - 15 (ore 07-19)

Lavori di ampliamento e ammodernamento[modifica | modifica wikitesto]

Barche ormeggiate al porto

Il 30 gennaio 2007 è stato siglato l'accordo fra il Ministro delle Infrastrutture e la regione Abruzzo, nel quale sono inclusi diversi interventi di ammodernamento e ampliamento del porto; nello specifico dovrebbero essere eseguiti i seguenti interventi[2]:

  • I lavori di banchinamento dell'avamporto
  • Il prolungamento del molo sud per 786 metri lineari
  • Il dragaggio del bacino portuale (-12 m.) e del canale di accesso (-13 m.)
  • Una serie di opere interne di realizzazione, quali pavimentazioni, arredi, fognature, illuminazione, e servizi vari

Dati di traffico merci e passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Faro del porto

Questi sono i dati relativi alle merci e ai passeggeri per quanto riguarda il 2010[3]

Scheda di sintesi
Totale merce liquida sbarcata 596474,721 ton.
Totale merce secca alla rinfusa movimentata 232292,317 ton.
Totale merce solida movimentata 66480,163 ton.
Totale generale merce sbarcata/imbarcata 895247,201 ton.
Totale navi arrivate/partite 555
T.S.L. totale navi 2432913,58
Totale unita' da pesca arrivate/partite 234
T.S.L. totale MM/PP 8926,509
Totale passeggeri 81

Note[modifica | modifica wikitesto]

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