Le novelle della Pescara

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Le novelle della Pescara
AutoreGabriele D'Annunzio
1ª ed. originale1902
Genereprose
Lingua originale italiano

Le novelle della Pescara è un'opera di Gabriele D'Annunzio del 1902, pubblicata dai Fratelli Treves in sei volumi.

Si tratta di racconti ambientati nell'allora paese di Pescara (divenuto capoluogo di provincia nel 1927 grazie a personalità come lo stesso D'Annunzio) e nella campagna circostante. L'opera nasce come raccolta di canti, con temi diversi, che acquisiscono unitarietà proprio in relazione all'elemento caratterizzante che è il territorio. I personaggi sono presentati come impulsivi, irruenti e talvolta feroci.

Come Verga, D'Annunzio si concentra sulle emozioni del popolo e sulle sue rivolte, ma alla descrizione delle rivendicazioni sociali preferisce studiare gli stati d'animo, le energie quasi primordiali che vengono sprigionate nel momento della protesta.

Indice delle novelle[modifica | modifica wikitesto]

vol. 1

  • La vergine Orsola
  • L'eroe

vol. 2

  • La vergine Anna
  • La veglia funebre

vol. 3

  • La contessa d'Amalfi
  • La madia
  • Mungià

vol. 4

  • Il traghettatore
  • La morte del duca d'Ofena
  • La fine di Candia

vol. 5

  • La fattura
  • L'agonia
  • I marenghi
  • Gli idolatri

vol. 6

  • La guerra del ponte
  • Turlendana ritorna
  • Turlendana ebro
  • Il cerusico di mare
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