Zdeněk Štybar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zdeněk Štybar
Harelbeke - E3 Harelbeke, 27 maart 2015 (G16).JPG
Zdeněk Štybar alla E3 Harelbeke 2015
Nazionalità Rep. Ceca Rep. Ceca
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Cross, strada
Squadra Quick Step
Carriera
Squadre di club
2006-2009Fidea
2010-2011Telenet-Fidea
2011Quick Step
2012-2014Omega Pharma
2015-2016Etixx-Quick Step
2017-Quick Step
Palmarès
Transparent.png Mondiali di cross
Bronzo Zolder 2002 Juniores
Bronzo Monopoli 2003 Juniores
Oro St. Wendel 2005 Under-23
Oro Zeddam 2006 Under-23
Argento Treviso 2008 Elite
Argento Hoogerheide 2009 Elite
Oro Tábor 2010 Elite
Oro St. Wendel 2011 Elite
Oro Hoogerheide 2014 Elite
Statistiche aggiornate al aprile 2017

Zdeněk Štybar (Planá, 11 dicembre 1985) è un ciclocrossista e ciclista su strada ceco che corre per il team Quick-Step Floors. Nel ciclocross è stato campione del mondo Elite nel 2010, nel 2011 e nel 2014; su strada è professionista dal 2011, e ha vinto una tappa alla Vuelta a España 2013 e una al Tour de France 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato Styby, è nato vicino a Plzeň, ma vive da molti anni in Belgio e parla fluentemente l'olandese. Nel luglio 2014, in una cerimonia tenutasi a Mladá Boleslav, ha inoltre sposato la storica fidanzata Ine Vanden Bergh, belga.[1][2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Talento precoce, appena sedicenne fu terzo al campionato del mondo Juniores 2002; si ripeté con un altro bronzo nella medesima categoria nel 2003. Tra gli Under-23 si laureò quindi campione del mondo nel 2005 a St. Wendel e nel 2006 a Zeddam. Passato agli Elite nel settembre 2007, si aggiudicò la medaglia d'argento iridata di categoria ai campionati del mondo 2008 di Treviso, battuto dall'olandese Lars Boom; nella stessa stagione vinse la prova di Kalmthout valida per la Coppa del mondo 2007-2008 e due tappe della TOI TOI Cup. Nell'annata 2008-2009 fu terzo in Coppa del mondo e nuovamente secondo ai campionati del mondo di Hoogerheide, dietro a Niels Albert.

2009-2011: i primi due mondiali nel ciclocross[modifica | modifica wikitesto]

Štybar in maglia iridata nel Cyclocross Zonhoven 2011

La stagione 2009-2010 è quella dei successi mondiali: Štybar si aggiudica infatti Coppa del mondo, campionati del mondo e Superprestige, chiudendo invece secondo nel Trophée Gazet van Antwerpen. Il 24 gennaio arriva il primo dei tre titoli: dopo aver conquistato nel corso della stagione le prove di Koksijde, Igorre e Roubaix, il ceco chiude infatti secondo nel cross di Hoogerheide, ultima prova del calendario, e nella classifica finale va a precedere di 4 lunghezze Niels Albert.[3] Una settimana dopo, il 31 gennaio a Tábor, riesce finalmente a centrare l'oro ai campionati del mondo, riportando così il suo paese alla vittoria diciannove anni dopo Radomír Šimůnek (allora, 1991, era Cecoslovacchia).[1] In una corsa caratterizzata da ghiaccio e neve, nove giri su un circuito da 3,2 chilometri, Štybar è abile a lanciare l'attacco decisivo nel corso della quarta tornata: non viene più ripreso, e taglia il traguardo con 21 secondi su Klaas Vantornout e 38 su Sven Nys.[4] Il 14 febbraio seguente vince infine a Vorselaar superando ancora Albert; la vittoria gli consente di staccare di un punto il belga (erano appaiati in classifica) e di conquistare così il Superprestige, competizione nella quale peraltro interrompe il dominio quinquennale dell'altro fiammingo Sven Nys.[5]

Attivo anche su strada, nella stagione 2010 si aggiudica il breve cronoprologo del Giro di Slovacchia, 1,3 km a Nitra. Nella stagione 2010-2011 di ciclocross si ripete ad alti livelli vincendo due prove di Coppa del mondo, ad Aigle e a Plzeň, ma nella graduatoria generale di Coppa conclude solo undicesimo; si piazza inoltre secondo nel Superprestige, con due vittorie parziali, e terzo nel Trophée Gazet van Antwerpen, con il successo nella gara di Namur. Il 30 gennaio 2011 a St. Wendel ottiene quindi il secondo titolo mondiale consecutivo: nell'occasione, grazie a un attacco in salita al settimo degli undici giri previsti, stacca il compagno di fuga Nys e al traguardo lo precede di 18 secondi.[6]

2011-2014: il professionismo e il terzo iride nel cross[modifica | modifica wikitesto]

Al termine dell'inverno 2011 viene messo sotto contratto dal team Quickstep, passando così al professionismo con una squadra ProTour.[7] Con la nuova squadra partecipa con regolarità a diverse gare su strada del calendario 2011, tra cui il Giro del Belgio, il Giro di Svizzera e l'Eneco Tour. Nella seguente stagione di ciclocross vince invece la gara di Coppa del mondo a Liévin e due prove di Superprestige, e conclude terzo nelle classifiche di entrambe le competizioni (è invece secondo nel Trophée Gazet van Antwerpen, pur senza vittorie parziali). Dimostra però affaticamento, anche a causa degli impegni sostenuti su strada, e ai seguenti campionati del mondo, nel gennaio 2012 a Koksijde, si classifica solo tredicesimo, lontano dai migliori.[7][8] Di concerto con il proprio team manager Wilfired Peeters, decide così di dedicarsi a tempo pieno all'attività su strada a partire dal 2012, e di gareggiare nel ciclocross solo come allenamento.[8]

Štybar in azione per Tom Boonen all'E3 Harelbeke 2013

Nel 2012, in maglia Omega Pharma, ottiene il primo successo da pro in maggio, alla Quatre Jours de Dunkerque, facendo sua in solitaria la quarta tappa (oltre alla piazza d'onore in classifica generale). Dopo aver corso ancora Giro del Belgio e Giro di Svizzera, in luglio vince la terza tappa del Tour de Pologne, valido per il calendario World Tour; partecipa quindi per la prima volta anche alla Vuelta a España, portandola a termine, e infine, convocato nella Nazionale su strada, alla prova in linea dei campionati del mondo di Valkenburg. Nell'autunno-inverno subito seguente è poco attivo nelle corse di cross: gareggia infatti solo per poche settimane a cavallo di Capodanno, senza particolari risultati, dedicandosi perlopiù alla preparazione per la prima parte della stagione su strada.

Nella primavera del 2013 Štybar prende così parte per la prima volta alle grandi classiche mondiali, tra cui Milano-Sanremo, E3 Harelbeke, Gand-Wevelgem, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix. Proprio nella "classica del pavé" dimostra ottime qualità e, nonostante una collisione con uno spettatore quando era in corsa per il podio, ottiene, da debuttante, il sesto posto finale.[9] Nel prosieguo di stagione riesce ad aggiudicarsi due tappe (la seconda delle quali sul Muro di Grammont) e la classifica finale dell'Eneco Tour, nonché, in data 30 agosto, la frazione di Mairena de Aljafare alla Vuelta a España, superando al fotofinish il campione del mondo Philippe Gilbert.[10] Dopo aver corso la prova in linea dei campionati del mondo su strada a Firenze, ritorna temporaneamente al ciclocross per partecipare ad alcune prove di secondo piano in preparazione ai campionati del mondo. Nella prova iridata, svoltasi a Hoogerheide il 1º febbraio 2014, è protagonista, e coglie un risultato in parte inatteso: si laurea infatti per la terza volta campione del mondo, staccando il "solito" rivale Sven Nys all'ultimo giro e precedendolo di 12" al traguardo.[11]

Nel 2015 ottiene la vittoria più importante della sua carriera su strada. Vince la 6ª tappa del Tour de France, su un arrivo in leggera salita, anticipnado di 2" il gruppo dei migliori regolato da Peter Sagan grazie ad uno scatto nel finale.

Sfiora il successo alla Parigi-Roubaix 2017. Arriva con il gruppo dei migliori cinque che si gioca la volata nel velodromo, tentando un allungo a poche centinaia di metri dal traguardo, ma venendo superato poi da Greg Van Avermaet e classificandocosi così al secondo posto.[12]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Cross[modifica | modifica wikitesto]

Campionati cechi, prova Under-23
Campionati del mondo, prova Under-23
Campionati del mondo, prova Under-23
Openingsveldrit (Harderwijk)
Kermiscross (Ardooie)
1ª prova Superprestige Under-23 (Cyclo-cross de Ruddervoorde)
2ª prova Coppa del mondo Under-23 (Ciclocross di Treviso)
Ciclocross del Ponte (Faè di Oderzo)
prova TOI TOI Cup (Louny)
prova TOI TOI Cup (Plzeň)
Vlaamse Industrieprijs Bosduin, 1ª prova Coppa del mondo (Kalmthout)
Ciclocross del Ponte (Faè di Oderzo)
prova Czech Cyclocross Cup (Podbořany)
Campionati cechi, prova Elite
Cyclocross Diegem, 6ª prova Superprestige (Diegem)
Azencross, 5ª prova Trophée Gazet van Antwerpen (Loenhout)
Campionati cechi, prova Elite
  • 2009-2010 (Telenet-Fidea, dodici vittorie)
2ª prova TOI TOI Cup (Stříbro)
3ª prova TOI TOI Cup (Podbořany)
Grote Prijs van Hasselt, 3ª prova Trophée Gazet van Antwerpen (Hasselt)
Bollekescross, 4ª prova Superprestige (Hamme-Zogge)
Duinencross, 4ª prova Coppa del mondo (Koksijde)
Ziklokross Igorre, 5ª prova Coppa del mondo (Igorre)
Cyclocross Tervuren (Tervuren)
Campionati cechi, prova Elite
Grand Prix Lille Métropole, 8ª prova Coppa del mondo (Roubaix)
Campionati del mondo, prova Elite
Cyclocross Vorselaar, 8ª prova Superprestige (Vorselaar)
Flanders Indoor Cyclocross (Hasselt)
  • 2010-2011 (Telenet-Fidea, dodici vittorie)
1ª prova TOI TOI Cup (Stříbro)
2ª prova TOI TOI Cup (Louny)
Cyclo-Cross de la Citadelle, 1ª prova Trophée Gazet van Antwerpen (Namur)
Cyclocross Ruddervoorde, 1ª prova Superprestige (Ruddervoorde)
Kermiscross (Ardooie)
Cyclocross d'Aigle, 1ª prova Coppa del mondo (Aigle)
Cyklokros Plzeň, 2ª prova Coppa del mondo (Plzeň)
Cyclocross Zonhoven, 2ª prova Superprestige (Zonhoven)
Silvestercyclocross (Bredene)
Campionati cechi, prova Elite
Campionati del mondo, prova Elite
Flanders Indoor Cyclocross (Hasselt)
  • 2011-2012 (Quick Step e Omega Pharma-Quickstep, sette vittorie)
1ª prova TOI TOI Cup (Stříbro)
Süpercross Baden (Baden)
Kermiscross (Ardooie)
Bollekescross, 3ª prova Superprestige (Hamme-Zogge)
Campionati cechi, prova Elite
Liévin Cyclo-Cross, 7ª prova Coppa del mondo (Liévin)
Noordzeecross, 8ª prova Superprestige (Middelkerke)
  • 2012-2013 (Omega Pharma-Quickstep, due vittorie)
Boonen & Friends Charity Cyclocross (Mol)
Campionati cechi, prova Elite
  • 2013-2014 (Omega Pharma-Quickstep, tre vittorie)
Boonen & Friends Charity Cyclocross (Mol)
Silvestercyclocross (Bredene)
Campionati del mondo, prova Elite

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica generale Coppa del mondo
Classifica generale Superprestige

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 (Fidea, una vittoria)
Stausee-Rundfahrt Under-23
  • 2006 (Fidea, due vittorie)
7ª tappa Volta Ciclista Internacional a Lleida (Alcarràs > Lleida)
3ª tappa Tour des Pyrénées (Lannemezan > Tarbes)
  • 2010 (Telenet-Fidea, una vittoria)
Prologo Okolo Slovenska (Nitra, cronometro)
  • 2012 (Omega Pharma-Quickstep, due vittorie)
4ª tappa Quatre Jours de Dunkerque (Gravelines > Cassel)
3ª tappa Tour de Pologne (Kędzierzyn-Koźle > Cieszyn)
  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep, quattro vittorie)
3ª tappa Eneco Tour (Oosterhout > Brouwersdam)
7ª tappa Eneco Tour (Tienen > Geraardsbergen)
Classifica generale Eneco Tour
7ª tappa Vuelta a España (Almendralejo > Mairena del Aljarafe)
  • 2014 (Omega Pharma-Quickstep, tre vittorie)
Campionati cechi, Prova in linea
2ª tappa Eneco Tour (Waalwijk > Vlijmen)
Mémorial Frank Vandenbroucke
  • 2015 (Etixx-Quickstep, tre vittorie)
Strade Bianche
6ª tappa Tour de France (Abbeville > Le Havre)
4ª tappa Czech Cycling Tour (Olomouc > Dolany)
  • 2016 (Etixx-Quickstep, una vittoria)
2ª tappa Tirreno-Adriatico (Camaiore > Pomarance)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Criterium Plzeň
Criterium Plzeň
  • 2011 (Telenet-Fidea)
Skoda Cycling Challenge
  • 2013 (Omega Pharma-Quickstep)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (San Vincenzo > Donoratico, cronosquadre)
  • 2015 (Etixx-Quickstep)
Gala Tour de France
Na-Tourcriterium Heist-op-den-Berg
Dernycriterium Lombardsijde
1ª tappa Czech Cycling Tour (Uničov, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2015: 103º
2017: 102º
2012: 76º
2013: ritirato (15ª tappa)
2016: 63º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2013: 66º
2014: 7º
2015: 56º
2016: 142º
2013: 36º
2014: 18º
2015: 9º
2016: 8º
2017: 67º
2013: 6º
2014: 5º
2015: 2º
2016: 110º
2017: 2º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Ciclocross[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Stybar ices the cake with World Championship win, su Cyclingnews.com, 31 gennaio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010.
  2. ^ (EN) After the wedding back in competition, su Zdenekstybar.com, 26 luglio 2014. URL consultato il 10 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Albert takes fourth World Cup win of season, in Cyclingnews.com, 24 gennaio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010.
  4. ^ (EN) Stybar takes emotional home World Championship win, su Cyclingnews.com, 31 gennaio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010.
  5. ^ (EN) Stybar breaks Nys' Superprestige streak, su Cyclingnews.com, 14 febbraio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010.
  6. ^ (EN) Stybar wins again, su Cyclingnews.com, 31 gennaio 2011. URL consultato il 10 aprile 2017.
  7. ^ a b (EN) Stybar focussing on the road in 2012, su Cyclingnews.com, 28 dicembre 2011. URL consultato il 10 aprile 2017.
  8. ^ a b (EN) Stybar to race 'cross only as preparation for road, su Cyclingnews.com, 3 febbraio 2012. URL consultato il 10 aprile 2017.
  9. ^ (EN) Stybar's Paris-Roubaix ruined by collision with spectator, su Cyclingnews.com, 8 aprile 2013. URL consultato il 10 aprile 2017.
  10. ^ Vuelta, Stybar brucia Gilbert. Nibali mantiene il primato, su Repubblica.it, 30 agosto 2013. URL consultato il 10 aprile 2017.
  11. ^ (EN) Stybar tops Nys for third UCI Cyclo-cross World Championship title, su Cyclingnews.com, 2 febbraio 2014. URL consultato il 10 aprile 2017.
  12. ^ Mattia Bazzoni, Parigi-Roubaix, vince Van Avermaet. Grande Moscon: è quinto, su gazzetta.it, 9 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]