Banská Bystrica

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Banská Bystrica
città
Banská Bystrica – Stemma
Banská Bystrica – Veduta
La Piazza centrale
Localizzazione
StatoSlovacchia Slovacchia
RegioneBanskobystricky vlajka.svg Banská Bystrica
DistrettoBanská Bystrica
Amministrazione
SindacoPeter Gogola
Territorio
Coordinate48°44′11″N 19°08′46″E / 48.736389°N 19.146111°E48.736389; 19.146111 (Banská Bystrica)Coordinate: 48°44′11″N 19°08′46″E / 48.736389°N 19.146111°E48.736389; 19.146111 (Banská Bystrica)
Altitudine368[1] m s.l.m.
Superficie103,37 km²
Abitanti79 990[2] (31 dicembre 2009)
Densità773,82 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale974 01
Prefisso048
Fuso orarioUTC+1
TargaBB, BC, BK
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovacchia
Banská Bystrica
Banská Bystrica
Sito istituzionale

Banská Bystrica (in tedesco Neusohl, in ungherese Besztercebánya, in latino Neosolium) è una città della Slovacchia, situata sulle rive del fiume Hron ai piedi della catena dei Bassi Tatra, del Grande Fatra (Veľká Fatra) e dei monti Metalliferi Slovacchi (Slovenské rudohorie), e fa parte della regione turistica dell'Horehronie.

La città è capoluogo della regione e del distretto omonimi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Giacimenti d'argento e di rame furono scoperti nel XIII secolo, richiamando manodopera germanica dalla Turingia e dalla Stiria e svolgendo un ruolo decisivo nella concessione dei diritti di città nel 1255 da parte del sovrano ungherese Béla IV. L'insediamento fiorì per non più di tre secoli, finché le miniere furono davvero redditizie; poi ebbe inizio il ciclo della decadenza. Cominciò ad interromperla, nel XIX secolo, la sorgente coscienza nazionale slovacca, anche con la fondazione in città (1850) di una scuola superiore che garantisse integrità linguistica. Il 29 agosto 1944 vi venne proclamata l'Insurrezione nazionale slovacca contro l'occupante tedesco, epopea nazionale che - lasciata priva dello sperato appoggio sovietico - fu soffocata entro la fine di ottobre dello stesso anno da una macchina bellica priva di dubbi di fronte all'opportunità di massacrare donne e bambini. Le industrie che si vedono oggi (lavorazione del legno, cementifici, tessiture) sono frutto di una ripresa relativamente recente, favorita dal passato regime.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo dell'insurrezione nazionale slovacca

Le due piazze contigue di Slovenské Narodné Povstanie e Štefan Mojzes costituiscono il perno dell'abitato storico e il polo dell'animazione cittadina e conservano l'obelisco dell'Armata Rossa, a ricordo dei fatti del 1944; la Torre dell'orologio del 1567; la cattedrale di San Francesco Saverio del 1703; il palazzo vescovile del 1733; la Colonna della Madonna del 1719; la casa rinascimentale dei Thurzo (nobile famiglia appaltatrice di miniere), a tre piani, la gotica chiesa di Sant'Elisabetta; il Municipio, la chiesa dell'antico castello cittadino ora scomparso, dedicata all'Assunta, e la gotica Chiesa Slovacca, utilizzata nel Medioevo dagli abitanti di lingua slava della città.

Persone legate a Banská Bystrica[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e rapporti di amicizia[modifica | modifica wikitesto]

fonte:[3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra principale della città è il Dukla Banská Bystrica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dati forniti dall'Istituto statistico slovacco, su app.statistics.sk. URL consultato il 4 aprile 2011.
  2. ^ (EN) Demography (31.12.2010), Istituto Statistico della Repubblica Slovacca. URL consultato il 12 marzo 2012.
  3. ^ Sito ufficiale di Banská Bystrica Scheda delle Twin towns

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Controllo di autoritàVIAF: (EN140725043 · GND: (DE4117841-5
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