Valerio Conti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Valerio Conti
Valerio Conti 2018.jpg
Valerio Conti alla Vuelta a España 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 61 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra UAE Emirates
Carriera
Squadre di club
2012-2013Mastromarco
2014-2016Lampre
2017-UAE Emirates
Statistiche aggiornate al ottobre 2020

Valerio Conti (Roma, 30 marzo 1993) è un ciclista su strada italiano che corre per il team UAE Team Emirates. Professionista dal 2014, ha vinto una tappa alla Vuelta a España 2016 e ha vestito la maglia rosa al Giro d'Italia 2019 per una settimana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Passa professionista a inizio 2014 con il team Lampre-Merida, dopo alcuni mesi da stagista nella stessa squadra a fine 2013. Al primo anno da pro si classifica sesto nei campionati italiani a cronometro e in ottobre riesce anche a vincere il Gran Premio Bruno Beghelli al termine di una volata ristretta.

Nel 2016 partecipa alla Vuelta a España con l'obiettivo di entrare nelle fughe di giornata e vincere una tappa. Ci riesce in occasione della tredicesima frazione, con arrivo a Urdax-Dantxarinea. Dopo essere andato in fuga con altri undici corridori a inizio tappa, scatta da solo a 18 km dall'arrivo e si impone con 55" sui più immediati inseguitori.[1]

Nel 2017 partecipa al Giro d'Italia, con la speranza di ripetere quanto fatto l'anno precedente in Spagna: centra la fuga buona all'ottava tappa (la Molfetta > Peschici), ma nell'ultimo chilometro della tappa rimane vittima di una caduta. Per il resto del 2017 e in tutto il 2018 coglie pochi piazzamenti.

Il 2019 comincia bene: si piazza secondo nella cronometro di Pocito alla Vuelta a San Juan; chiude la corsa in quarta posizione. In aprile prende parte al Presidential Cycling Tour of Turkey, dove ottiene un secondo posto nella generale, dietro solo all'austriaco Felix Großschartner. In maggio è selezionato per il Giro d'Italia: in occasione della sesta tappa, al termine di una lunga fuga, conclusa al secondo posto sul traguardo di San Giovanni Rotondo, diviene leader della corsa, vestendosi di rosa.[2] Mantiene il simbolo del primato fino alla tappa di Pinerolo, quando cede la leadership al compagno di squadra Jan Polanc. È costretto al ritiro dopo la diciassettesima frazione, a causa di una ciste.

Nel 2020 torna a vincere una corsa, a distanza di quattro anni dall'ultima volta, imponendosi nel Trofeo Matteotti davanti allo spagnolo Rubio e all'italiano Savini.[3][4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa 3Tre Bresciana
Trofeo Dorigo Porte
1ª tappa 3Tre Bresciana
3ª tappa 3Tre Bresciana
Classifica generale 3Tre Bresciana
1ª tappa Trofeo Karlsberg (Niederwürzbach > Ommersheim)
  • 2014 (Lampre-Merida, una vittoria)
Gran Premio Bruno Beghelli
  • 2015 (Lampre-Merida, una vittoria)
5ª tappa Tour of Japan
  • 2016 (Lampre-Merida, una vittoria)
13ª tappa Vuelta a España (Bilbao > Urdax-Dantxarinea)
  • 2020 (UAE Team Emirates, una vittoria)
Trofeo Matteotti

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2016: 27º
2017: 68º
2018: 24º
2019: non partito (18ª tappa)
2020: 101º
2014: 112º
2015: 151º
2016: 66º
2018: 60º
2019: 70º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2015: ritirato
2016: ritirato
2014: 71º
2015: 81º
2017: 35º
2020: ritirato

Competizioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Plumelec 2016 - In linea Elite: ritirato

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]