John Rabe (film)

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John Rabe
JohnRabeFilm.JPG
Una scena del film
Titolo originaleJohn Rabe
Lingua originaleinglese, tedesco, giapponese, cantonese, mandarino
Paese di produzioneGermania, Francia, Cina
Anno2009
Durata134 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico, guerra, storico
RegiaFlorian Gallenberger
SoggettoErwin Wickert
SceneggiaturaFlorian Gallenberger
ProduttoreBenjamin Herrmann, Mischa Hofmann, Jan Mojto
Produttore esecutivoCaroline von Senden
Casa di produzioneHofmann & Voges Entertainment GmbH, EOS Entertainment, Majestic Filmproduktion, Huayi Brothers & Taihe Film Investment, Pampa Production, ZDF
Distribuzione (Italia)20th Century Fox
FotografiaJürgen Jürges
MontaggioHansjörg Weißbrich
Effetti specialiKui Yang
MusicheAnnette Focks, Laurent Petitgirard
ScenografiaJuhua Tu, Xinran Tu
CostumiLisy Christl
TruccoHyung Gon An
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

John Rabe è un film del 2009 diretto da Florian Gallenberger basato sul libro John Rabe: Der Gute Deutsche von Nanking di Erwin Wickert su John Rabe.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola narra le gesta di John Rabe, un uomo d'affari tedesco, che fu testimone del massacro di Nanchino, avvenuto tra il 1937 ed il 1938, durante la seconda guerra sino-giapponese, ad opera dell'esercito giapponese, e della creazione della "zona di sicurezza di Nanchino".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese hanno avuto inizio nell'autunno del 2007 a Shanghai.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, uscito in Germania nell'aprile del 2009, è stato presentato alla Berlinale 2009. In Italia il film non è stato distribuito nelle sale ed è stato trasmesso in TV su Rai 3 il 2 luglio 2011 e il 1º settembre 2013.

Corrispondenza con i fatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 novembre 1937, mentre l'esercito giapponese avanzava verso Nanchino, Rabe ed altri stranieri costituirono il Comitato internazionale per la zona di sicurezza di Nanchino allo scopo di creare l'area di protezione di Nanchino, per offrire ai fuggitivi cinesi alimenti e rifugio contro i militari giapponesi. John Rabe fu eletto presidente del comitato internazionale, con la speranza che la sua nazionalità tedesca e la sua appartenenza al Partito Nazista potessero influenzare il comportamento dei militari giapponesi. Tale speranza tuttavia si rivelò vana e circa 250.000 persone si rifugiarono nell'area di protezione, estesa 4 km² e costituita da tutte le ambasciate estere, dall'Università di Nanjing e dalla proprietà di Rabe, nella quale trovarono alloggio più di 600 persone, ma solo per breve tempo.

Il 12 dicembre 1937, pochi mesi dopo lo scoppio della seconda guerra sino-giapponese, la città fu occupata dalle truppe giapponesi che si resero responsabili del cosiddetto "massacro di Nanchino": per circa due mesi i soldati nipponici furono artefici di esecuzioni di massa, uccidendo un numero di persone stimato tra le 200.000 e le 350.000 unità, e di violenze sessuali su circa 20.000 donne.

Nel febbraio del 1938 John Rabe, dopo essere stato costretto a lasciare Nanchino per ordine della Siemens China Co, richiamò l'attenzione sui crimini di guerra dei giapponesi in alcune conferenze a Berlino, scrisse anche un rapporto per Adolf Hitler, chiedendogli di intervenire presso i giapponesi al fine di far cessare le atrocità, ma non ricevette risposta. Le poche immagini riprese da Rabe furono distrutte da un ufficiale giapponese. Successivamente venne arrestato dalla Gestapo per offese alla Corona Imperiale Nipponica.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]