I Fantastici Quattro (serie animata 1967)
| I Fantastici Quattro | |
|---|---|
| serie TV d'animazione | |
Logo originale
| |
| Titolo orig. | The Fantastic Four |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Stati Uniti |
| Regia | William Hanna, Joseph Barbera |
| Produttore | William Hanna, Joseph Barbera |
| Soggetto | Stan Lee, Jack Kirby (fumetto) |
| Sceneggiatura | Phil Hahn, Jack Hanrahan |
| Char. design | Alex Toth |
| Musiche | Ted Nichols |
| Studio | Hanna-Barbera Productions |
| 1ª visione su | ABC |
| 1ª TV | 9 settembre 1967 – 21 settembre 1968 |
| Stagioni | 1 |
| Episodi | 19 (completa) |
| Rapporto | 4:3 |
| Durata ep. | 20 min |
| 1ª visione it. su | Programma Nazionale (ep. 2, 12, 16), Rete 2 |
| 1ª visione it. | 1º gennaio 1973 – 24 marzo 1981 |
| Episodi it. | 11 / 19 |
| Genere | azione, avventura, fantascienza |
I Fantastici Quattro (The Fantastic Four) è una serie televisiva d'animazione prodotta dalla Hanna-Barbera Productions e basata sull'omonimo gruppo di supereroi della Marvel Comics.[1][2] La serie, il cui character design fu curato da Alex Toth,[3] andò in onda originariamente il sabato mattina sulla ABC dal 9 settembre 1967 al 21 settembre 1968 in 19 episodi.[4]
Personaggi e doppiatori
[modifica | modifica wikitesto]| Personaggio | Doppiatore originale | Doppiatore italiano |
|---|---|---|
| Reed Richards / Mister Fantastic | Gerald Mohr | Renato Mori (ep. 2, 12, 16) Mimmo Palmara |
| Susan Storm / Ragazza Invisibile | Jo Ann Pflug | Annarosa Garatti (ep. 2, 12, 16) Vicky Morandi Eva Ricca |
| Ben Grimm / Cosa | Paul Frees | Mario Bardella (ep. 2, 12, 16) Gino Donato |
| Johnny Storm / Torcia Umana | Jack DeLeon | Claudio Capone (ep. 2, 12, 16) Natalino Libralesso |
| Victor Von Doom / Dottor Destino | Joseph Sirola |
Produzione
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L'impulso per la serie nacque quando l'agente della Hanna-Barbera, Sy Fischer, notò suo figlio che leggeva un fumetto dei Fantastici Quattro. Fischer gli chiese se gli sarebbe piaciuto vederlo trasformato in un cartone del sabato mattina. Dopo aver confermato l'interesse del figlio, Fischer propose l'idea a Joseph Barbera, che lesse il fumetto a sua volta e concordò sul fatto che avrebbe funzionato bene come cartone animato. I due contattarono subito Stan Lee per discutere del loro interesse. Dopo aver acquisito i diritti, Barbera e Fischer proposero con successo la serie alla ABC per la stagione televisiva del 1967.[5]
Nella serie non appare il personaggio di Namor, i cui diritti erano stati acquistati dalla Grantray-Lawrence Animation per la serie animata The Marvel Super Heroes trasmessa l'anno precedente. Di conseguenza, negli episodi Demon in the Deep e Pericolo negli abissi (basati su due storie che lo vedevano tra i personaggi), egli è sostituito da due personaggi originali, rispettivamente il Dottor Gamma e Re Tritone.[6][7]
Episodi
[modifica | modifica wikitesto]| nº | Titolo originale | Titolo italiano | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Menace of the Mole Men | 9 settembre 1967 | ||
| 2 | Diablo | Incontro con Diablo | 16 settembre 1967 | 1973 |
| 3 | The Way It All Began | Cominciò tutto così... | 23 settembre 1967 | 15 marzo 1977[8] |
| 4 | Invasion of the Super Skrulls | L'invasione dei Super-Skrulls | 30 settembre 1967 | 15 febbraio 1979[9] |
| 5 | Klaws | 7 ottobre 1967 | ||
| The Red Ghost | ||||
| 6 | Prisoners of Planet X | 14 ottobre 1967 | ||
| 7 | It Started on Yancy Street | Tutto cominciò in Yancy Street... | 21 ottobre 1967 | 14 settembre 1978[10] |
| 8 | Three Predictions of Dr. Doom | Le tre predizioni del Dr. Destino | 28 ottobre 1967 | 27 luglio 1978[11] |
| 9 | Behold a Distant Star | 4 novembre 1967 | ||
| 10 | Demon in the Deep | 11 novembre 1967 | ||
| 11 | Danger in the Depths | Pericolo negli abissi | 18 novembre 1967 | 25 maggio 1978[12] |
| 12 | Return of the Moleman | Il ritorno dell'Uomo Talpa | 25 novembre 1967 | 1973 |
| 13 | Rama-Tut | 9 dicembre 1967 | ||
| 14 | Galactus | 16 dicembre 1967 | ||
| 15 | The Micro World of Dr. Doom | Il microcosmo del Dr. Doom | 30 dicembre 1967 | [13] |
| 16 | Blastaar, the Living Bomb-Burst | Blastaar, la bomba vivente | 6 gennaio 1968 | 1973 |
| 17 | The Mysterious Molecule Man | Il misterioso Uomo Molecola | 13 gennaio 1968 | 24 marzo 1981[13][14] |
| 18 | The Terrible Tribunal | 14 settembre 1968 | ||
| 19 | The Deadly Director | Il regista della morte | 21 settembre 1968 | 2 marzo 1979[15] |
Edizione italiana
[modifica | modifica wikitesto]Gli episodi Incontro con Diablo, Il ritorno dell'Uomo Talpa e Blastaar, la bomba vivente furono trasmessi nei primi due mesi del 1973 sul Programma Nazionale all'interno del programma Gli eroi di cartone; il doppiaggio fu eseguito dalla C.I.D.[16][17] Altri sei episodi furono trasmessi in ordine sparso dal 15 marzo 1977 al 2 marzo 1979 (insieme alle repliche dei precedenti) sulla Rete 2 all'interno del programma Supergulp!, in alcuni casi con dei brevi tagli per motivi di palinsesto (inoltre furono completamente sostituite le musiche dell'episodio Pericolo negli abissi). Gli episodi Il microcosmo del Dr. Doom e Il misterioso Uomo Molecola furono invece inseriti nel film di montaggio I supereroi di Supergulp! (1979),[18] e il secondo fu poi trasmesso all'interno di Buonasera con... Supergulp! il 24 marzo 1981 col titolo L'Uomo Molecola. Il doppiaggio di questi episodi fu eseguito dalla Sinc Cinematografica e diretto da Vinicio Marinucci con un cast diverso da quello del 1973, mentre i dialoghi sono opera di Sergio Trinchero e Guido De Maria.[19][20] Gli altri otto episodi restarono inediti.
L'adattamento in italiano della serie presenta alcune differenze con quello dei fumetti. Il nome di Victor Von Doom viene tradotto in Victor Von Destino, mentre il grido di battaglia della Torcia Umana "Flame on!" non viene tradotto in "Fiamma!" ma in "Fuoco!" o "Accensione!". Quello della Cosa "It's clobbering time!" ("È tempo di distruzione!") è invece sostituito da battute generiche.
Edizioni home video
[modifica | modifica wikitesto]La maggior parte degli episodi trasmessi nel programma Supergulp! fu inserita nella collana DVD-Video dedicata al programma, distribuita in Italia in abbinamento a La Gazzetta dello Sport nel 2009 e nuovamente tra il 2010 e il 2011. Furono omessi solamente Blastaar, la bomba vivente e Il regista della morte. Gli episodi sono presentati con lo stesso master andato in onda all'epoca e col solo audio italiano.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Fantastic Four on TV, in IGN, Ziff Davis. URL consultato il 9 settembre 2010.
- ↑ Ted Sennett, The Art of Hanna-Barbera: Fifty Years of Creativity, Studio, 1989, p. 150, ISBN 978-0670829781. URL consultato il 2 giugno 2020.
- ↑ Hal Erickson, Television Cartoon Shows: An Illustrated Encyclopedia, 1949 Through 2003, 2ª ed., McFarland & Co, 2005, pp. 317–321, ISBN 978-1476665993.
- ↑ George W. Woolery, Children's Television: The First Thirty-Five Years, 1946-1981, Scarecrow Press, 1983, p. 97, ISBN 0-8108-1557-5. URL consultato il 14 marzo 2020.
- ↑ Stuart Fischer, Kids' TV: The First Twenty-Five Years, Open Road Media, 10 giugno 2014, pp. 288, ISBN 978-1497633902.
- ↑ (EN) Bob Chipman, The Best (And Worst) Marvel Cartoons of the 60s and 70s, su The Escapist, Enthusiast Gaming, 20 agosto 2014. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ↑ (EN) J.A. Fludd, Fantastic Four: An Animated Look Back, su Comic Watch, 26 gennaio 2020. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 54, n. 11, ERI, 1977, p. 57.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 56, n. 7, ERI, 1979, p. 97.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 55, n. 37, ERI, 1978, p. 103.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 55, n. 30, ERI, 1978, p. 93.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 55, n. 21, ERI, 1978, p. 127.
- 1 2 Distribuito al cinema come parte del film di montaggio I supereroi di Supergulp! (1979).
- ↑ Radiocorriere TV, anno 58, n. 12, ERI, 1981, p. 109.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 56, n. 9, ERI, 1979, p. 117.
- ↑ Il 1973 si apre con Brancaleone, in Stampa Sera, 30 dicembre 1972, p. 6. URL consultato l'11 giugno 2025.
- ↑ Radiocorriere TV, anno 50, n. 7, ERI, 1973, p. 32.
- ↑ Egidio Ariosto, Duplicato del nulla osta (PDF), su Italia Taglia, Ministero del turismo e dello spettacolo, 6 aprile 1979. URL consultato l'11 giugno 2025.
- ↑ Sergio Trinchero, Vita col fumetto, Firenze, L'Oasi Editoriale, 1983, pp. 161-162.
- ↑ I Fantastici Quattro, su Il mondo dei doppiatori.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) I Fantastici Quattro, su Comic Vine, Fandom.
- I Fantastici Quattro, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- I Fantastici Quattro, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) I Fantastici Quattro, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) I Fantastici Quattro, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
