Mantis (Marvel Comics)

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Mantis
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Mantis interpretata da Pom Klementieff nel film Guardiani della Galassia Vol. 2
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. giugno 1973
1ª app. in Avengers (I serie) n. 112
Interpretata da Pom Klementieff
Sesso Femmina
Etnia Tedesca/Vietnamita
Luogo di nascita Vietnam[1]
Abilità

Mantis è un personaggio dei fumetti Marvel Comics. Creata da Steve Englehart (testi) e Don Heck (disegni), è apparsa per la prima volta in The Avengers (prima serie) n.112, del giugno 1973.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Mantis esordì come membro dei Vendicatori, sulle pagine dell'omonima serie nel 1973. In seguito al passaggio di Steve Engelhart alla DC Comics e poi alla Eclipse Comics, l'autore inserì nelle serie che scrisse due personaggi con le stesse caratteristiche di Mantis, ma con nomi diversi (Willow[2] e Lorelei[3]). Questi due personaggi vengono generalmente considerate, almeno dalla Marvel Comics, come altrettante identità della stessa Mantis, tanto che l'Official Handbook of the Marvel Universe: Avengers 2005 indica sia Willow che Lorelei come nomi alternativi della telepate germano/vietnamita. Mantis ricomparve in Silver Surfer[4] e fu poi reintegrata a pieno titolo nell'universo Marvel nell'arco narrativo Avengers: The Crossing del 1995[5].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Mantis è la figlia del supercriminale Bilancia (il tedesco Gustav Brandt, è un membro dello Zodiaco) e di una donna vietnamita. poco dopo la sua nascita i suoi genitori sono costretti ad abbandonare la piccola presso il tempio dei Preti di Pama, una setta di sacerdoti kree, nella giungla del Vietnam. I kree si convincono che, secondo la loro religione, la bambina potrà un giorno divenire la Madonna Celestiale e, unendosi a un membro della razza dei Cotati, dare alla luce il Messia Celestiale, ovvero l'essere più potente dell'universo. Raggiunta l'età adulta però alla giovane Mantis viene praticato un lavaggio del cervello, con lo scopo di cancellare temporaneamente tutto ciò che ha appreso al tempio, e viene mandata nel mondo per fare le sue esperienze di vita. Lo Spadaccino, all'epoca appena uscito dai Vendicatori, la incontra in un bar del Vietnam dove lavora come prostituta. I due instaurano una relazione di amicizia e, quando lo Spadaccino ritorna nei Vendicatori, ne entra a far parte anche la stessa Mantis.

Vendicatori[modifica | modifica wikitesto]

Al fianco dei Vendicatori combatte svariati avversari, tra cui Bilancia, suo padre, da cui apprende la storia della sua infanzia. Infatuata della Visione, viene rifiutata dall'androide, e si rende conto dei suoi sentimenti per lo Spadaccino solo quando quest'ultimo rimane ucciso. Divenuta consapevole della profezia kree accetta il suo destino di Madonna Celestiale, sposa un alieno dei Cotati che nel frattempo si è "incarnato" nel corpo del defunto Spadaccino, e lascia la Terra e i Vendicatori per portare a termine la sua gravidanza nello spazio.

Dopo aver dato alla luce un bambino di nome Sequoia (conosciuto anche come Quoi), Mantis vive per un anno sulla terra, nel Connecticut, per poi affidare il piccolo a suo padre e al suo popolo e tornare nello spazio per combattere a fianco di Silver Surfer. In seguito ad un'esplosione in cui i due rimangono coinvolti, il corpo (e la personalità) di Mantis si scindono in molte parti, ognuna delle quali contiene ora uno dei molteplici aspetti della sua personalità, che non erano più in grado di resistere assieme.

Annihilation: Conquest[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune brevi apparizioni nei vendicatori, Mantis prende parte alla saga cosmica Annihilation: Conquest, in cui partecipa a una missione guidata da Star-Lord, con il quale condividerà altre avventure in futuro.

War of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Nella saga del 2008 War of Kings, Mantis ha un ruolo chiave nella formazione del nuovo gruppo di salvaguardia dell'ordine cosmico dei Guardiani della Galassia. Su richiesta di Star-Lord, Mantis usa i suoi poteri telepatici per persuadere i futuri membri del gruppo a entrare nello stesso a dispetto della loro volontà. Una volta scoperto il trucco, la maggior parte dei guardiani abbandona il gruppo, e Mantis, tra i pochi a rimanere, viene promossa ad un ruolo operativo, dove può far valere, oltre ai suoi poteri mentali, anche la sua abilità nelle arti marziali e nel combattimento corpo a corpo.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Come risultato dell'addestramento presso i Preti di Pama, Mantis è sempre stata abile nelle arti marziali. Grazie ad esso possiede inoltre un'istintiva capacità di individuare il punto debole dell'avversario, oltre a un eccezionale controllo del proprio corpo e del proprio sistema vegetativo, e discrete capacità di guarigione. Fin dall'inizio, presenta anche abilità empatiche e telepatiche, anche se non è chiaro fino a che punto esse siano innate (il che la qualificherebbe come una mutante) o frutto dell'addestramento tra i religiosi kree.

Nel corso della sua "carriera" e dei suoi viaggi nello spazio Mantis sviluppa inoltre alcune abilità aggiuntive.: grazie all'unione con la stirpe dei Cotati, una razza aliena di origine vegetale, Mantis sviluppa la capacità di comunicare con le piante e il regno vegetale; in seguito ad un'esplosione in cui rimane coinvolta nello spazio, sviluppa la capacità di separare la propria coscienza dal corpo in una sorta di proiezione astrale, con la quale può viaggiare attraverso grandi distanze, così come fondere la propria coscienza con qualunque organismo di tipo vegetale. Altri poteri che ha mostrato successivamente, sebbene non ne sia chiara l'origine, sono precognizione, pirocinesi, aumentata forza e agilità e elevate capacità di calcolo, paragonabili a quelle di un potente computer.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Guardiani della Galassia Vol. 2 e Avengers: Infinity War.

Mantis compare per la prima volta sul grande schermo col volto dell'attrice canadese Pom Klementieff nel film Marvel Cinematic Universe del 2017 Guardiani della Galassia Vol. 2, diretto da James Gunn.[6]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mantis at Marvel.com
  2. ^ Justice League of America n.142, maggio 1977
  3. ^ Scorpio Rose n. 3, novembre 1983.
  4. ^ Silver Surfer (III Serie) n.4, ottobre 1987
  5. ^ The Avengers n.392, novembre 1995
  6. ^ (EN) ‘Compton’s Neil Brown Jr. Signs On For ‘Sand Castle’; Pom Klementieff Joins ‘Guardians Of The Galaxy 2’, su Deadline, 29 ottobre 2015.
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