Scott Lang

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Scott Lang
Scott Lang disegnato da Mark Brooks.
Scott Lang disegnato da Mark Brooks.
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Ant-Man (II)
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1979
1ª app. in Avengers (Vol. 1[1]) n. 181
Editore it. Editoriale Corno
app. it. marzo 1982
app. it. in L'Uomo Ragno n. 3
Interpretato da Paul Rudd
Voce italiana Niseem Onorato
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia statunitense
Luogo di nascita Coral Gables, Florida
Abilità

Particelle Pym

  • rimpicciolimento fino alle dimensioni di una formica o subatomiche
  • comunicazione con gli insetti
Affiliazione
Parenti
  • padre innominato
  • Ruth Lang (sorella)
  • Carl (cognato)
  • Peggy Rae (ex-moglie)
  • Cassie Lang/Stature (figlia)

Scott Edward Harris Lang, conosciuto come Ant-Man II, è un personaggio dei fumetti creato da David Michelinie (testi) e John Byrne (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Avengers (Vol. 1[1]) n. 181 (marzo 1979), mentre la sua identità supereroistica viene assunta in Marvel Premiere (Vol. 1[1]) n. 47 (aprile 1979).

Secondo personaggio a rivestire il ruolo di Ant-Man, Scott Lang è un ladro riformato e esperto d'elettronica che, dopo aver sottratto la tuta a Hank Pym per salvare sua figlia Cassie continua, col consenso del primo Ant-Man, a vestire i panni di supereroe per poterle fare da modello morale e redimersi dagli errori passati.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Creato da David Michelinie e John Byrne nel marzo 1979, Scott Lan esordisce su Avengers (Vol. 1) n. 181, come semplice personaggio secondario impiegato presso le Stark Industries[2] ma, in seguito, i piani per lui sono cambiati e la Marvel ha deciso di trasformarlo in un supereroe facendone il secondo Ant-Man[3]. Il progetto originale di dedicargli due numeri della collana Marvel Premiere, 47 e 48 (aprile-giugno 1979), e, in caso di successo, lanciarlo in una propria testata, viene accantonato a causa delle scarse vendite registrate dai due albi in questione relegando il nuovo Ant-Man a semplice guest star nella serie dedicata a Iron Man per i tre anni successivi finché, per dargli maggiore importanza all'interno dell'Universo Marvel, nel 1982 diviene un personaggio di supporto delle storie dei Fantastici Quattro (allora sceneggiate da Tom DeFalco) in qualità di membro temporaneo del gruppo. La notorietà raggiunta in tali storie fa sì che da luglio 1997 a gennaio 1999 il personaggio sia tra i co-protagonisti della serie Heroes for Hire, durata 19 volumi e incentrara sulle vicende della prima formazione degli Eroi in vendita, a seguito della chiusura di quest'ultima, l'eroe fa varie comparse nelle storie dei Vendicatori in qualità di riserva della squadra dopodiché, dal gennaio 2013, diviene uno dei comprimari della serie FF ("Future Foundation"), scritta da Matt Fraction e Mike Allred[4].

Nel 2015, grazie al successo del film a lui dedicato, Scott ottiene una sua testata, scritta da Nick Spencer, disegnata da Ramon Rosanas e intitolata semplicemente Ant-Man[5]; per l'occasione il costume del personaggio subisce un re design a opera di Chris Samnee. In seguito a Secret Wars la serie viene chiusa con un Annual e uno One-Shot, ma ne inizia un'altra intitolata Astonishing Ant-Man e curata sempre dagli stessi autori.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia l'avventura d'esordio di Scott è stata tradotta a opera di Editoriale Corno diviso in due parti sulla seconda serie de L'Uomo Ragno n. 3-4 (marzo 1982), mentre il suo debutto nei panni di secondo Ant-Man avviene su Iron Man n. 13-14 (febbraio-marzo 1990) edito da Play Press. I suoi team-up coi Vendicatori, ed in particolare con Hank Pym e Wasp, sono stati invece racchiusi nel secondo volume di Star Magazine Oro, pubblicato dalla Star Comics la quale ha tradotto anche le sue avventure nei Fantastici Quattro sui numeri 133-135 (novembre 1995-gennaio 1996) dell'omonima testata, mentre le storie degli Eroi in vendita sono state pubblicate solo fino al settimo numero da Panini Comics sotto l'etichetta Marvel Italia sui numeri 34, 36, 37, 39, 40 e 42 de L'Uomo Ragno Deluxe. La serie regolare del 2015 dedicata al personaggio è invece pubblicata, sempre da Panini, sulle pagine di Marvel Heroes, collana che prende il sottotitolo "Ant-Man". In occasione dell'uscita del film, inoltre, la Panini Comics ha ristampato le storie principali di tutti gli Ant-Man nel volume Io sono Ant-Man.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Coral Gables, Florida, Scott Lang viene cresciuto da un padre freddo e spesso distante[6] sia nei suoi confronti che in quelli della sorella Ruth. Da adulto diviene un brillante ingegnere elettronico, sposa una donna di nome Peggy Rae[7] e ha una figlia, Cassie[8], con cui si impegna fin dai primi anni a stabilire il rapporto d'affetto e amicizia che a lui è sempre mancato con la figura paterna[6]. Dato che i suoi guadagni non gli consentono di provvedere correttamente alla famiglia, Scott inizia a commettere una serie di furti venendo infine arrestato e imprigionato[2], cosa che delude Peggy fino al punto da chiedere il divorzio. In prigione Scott continua a studiare elettronica e, dopo pochi anni, esce per buona condotta trovando subito lavoro nel dipartimento di ricerca e sviluppo delle Stark International, dove viene personalmente scelto da Tony Stark per aiutarlo a migliorare i sistemi di sicurezza del maniero dei Vendicatori[9].

Nel frattempo tuttavia Cassie contrae una grave malattia cardiaca e la sua sola speranza di salvezza è una costosa operazione cardiochirurgica che solo in pochi medici sono in grado di eseguire correttamente[8], la più facilmente reperibile di questi, Erica Sondheim, viene tuttavia rapita dal presidente della Cross Technological Enterprises (CTE), Darren Cross, a sua volta malato di cuore e costretto a un nuovo trapianto ogni giorno[8][10]. Determinato a fare qualsiasi cosa pur di salvare sua figlia, Scott decide di commettere un ultimo furto[2] e penetra nella casa di Hank Pym sottraendogli il costume di Ant-Man e le particelle riducenti che gli conferiscono i poteri[11] facendo poi irruzione nella sede delle CTE e liberando la dottoressa dalle grinfie di Cross così che questa riesca a operare sua figlia e salvarle la vita[10]. Successivamente Scott decide di consegnarsi a Pym e tornare in carcere ma lo scienziato, avendolo seguito di nascosto, si dice colpito dall'uso eroico che ha fatto della sua attrezzatura e, dunque, decide di donargliela nominandolo di fatto nuovo Ant-Man[10].

Secondo Ant-Man[modifica | modifica wikitesto]

Tra alti e bassi, Scott, oltre alle sue responsabilità di ingegnere e di padre, continua dunque l'attività di avventuriero in costume, aiutando Iron Man a riparare dall'interno la sua armatura dopo uno scontro con Hulk[12], Calabrone (nuovo alter ego di Pym) a soccorrere Wasp da un rapitore[13] e i Vendicatori durante il loro primo scontro con Taskmaster[14]; avversario che affronta nuovamente prima al fianco dell'Uomo Ragno[15] e poi di Occhio di Falco[16]. Dopo aver combattuto al fianco di Iron Man e Jim Rhodes contro Mauler[17], conosce i Fantastici Quattro e li accompagna in un'avventura nel microverso[18].

Tempo dopo, Scott scopre che Spymaster ha rubato i progetti dell'armatura di Iron Man vendendoli al mercato nero e lo comunica a Tony inducendolo a iniziare una guerra contro chiunque abbia un'armatura basata sulla sua tecnologia[19]. Quando lo spietato affarista Obadiah Stane si impossessa della Stark International, Scott, in segno di rispetto verso Tony, lascia la compagnia e apre una sua attività nel settore elettronico. Nel frattempo, grazie alle sue competenze scientifiche, il secondo Ant-Man si unisce in via temporanea ai Fantastici Quattro per sostituire il disperso Mister Fantastic, durante questo periodo lui e Cassie vanno a vivere al Four Freedom Plaza[20]. Al ritorno di Reed, Scott lascia il gruppo e, dal momento che i suoi affari non vanno per il meglio, entra nel gruppo degli Eroi in vendita finché non si scioglie[21]. Data la sua disoccupazione, il tribunale revoca l'affidamento congiunto nominando Peggy come unica affidataria di Cassie[7].

Sconfortato, Scott accetta di entrare nei Vendicatori in qualità di membro ufficiale[7], iniziando un'aspra rivalità col compagno di squadra Fante di cuori, che tuttavia alla fine gli dimostra di essere un vero eroe sacrificandosi per salvare Cassie da un assassino di bambini[22].

Durante questo periodo, ha una relazione con l'ex-eroina divenuta investigatrice privata Jessica Jones[23] e, assieme all'agente S.H.I.E.L.D. Clay Quartermain la aiuta a risolvere il caso della scomparsa di Mattie Franklin[24]. La relazione tra i due ad ogni modo termina quando essa gli rivela di essere innamorata, e incinta, di Luke Cage[25].

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel momento in cui Scarlet inizia ad impazzire perdendo progressivamente il controllo sui propri poteri e distorcendo a caso la trama della realtà, il defunto Jonathan Hart (Fante di cuori) compare di fronte agli occhi di Scott nel giardino della base dei Vendicatori causando poco dopo un'esplosione che, oltre a distruggere gran parte dell'edificio, provoca la morte del secondo Ant-Man[26].

Tutto ciò lascia profondamente scossi sia i compagni dell'uomo che sua figlia Cassie la quale, ormai adolescente, per onorare il padre decide di seguirne le orme divenendo l'eroina nota come Stature, membro dei Giovani Vendicatori[27].

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Diversi anni dopo, Iron Lad porta i Giovani Vendicatori e Scarlet indietro nel tempo per salvare Scott pochi istanti prima della sua morte[28]. Il ricongiungimento tra lui e la figlia, le cui azioni eroiche lo rendono orgoglioso, ha tuttavia poca durata in quanto, alcuni istanti dopo, durante lo scontro tra Vendicatori, Giovani Vendicatori, X-Men, Magneto, X-Factor e il Dottor Destino, Stature viene uccisa da quest'ultimo davanti allo sguardo costernato del padre[29].

Amareggiato, Ant-Man si unisce brevemente alla nuova formazione di Difensori assieme al Dottor Strange, Silver Surfer, Namor, She-Hulk Rossa, Pugno d'acciaio e la Gatta Nera[30] ma, infine, subentra a Mister Fantastic alla leadership della Fondazione Futuro[31] con l'intento di servirsi delle risorse dell'organizzazione per vendicarsi del Dottor Destino, che riesce a sconfiggere brutalmente grazie al suo ingegno, privandolo dei suoi poteri e sfruttando al massimo le capacità delle Particelle Pym, divenendo uno dei pochi supereroi ad essere riusciti a sconfiggere Destino da soli nonché l'unico Ant-Man oltre a Pym ad aver sviluppato il pieno controllo delle sue particelle riducenti[32].

In seguito scioglie la squadra e va a convivere con l'ex-pop star e aspirante supereroina Darla Deering (Miss Cosa), altro membro del gruppo con cui, nel frattempo ha iniziato una relazione[33]. Tempo dopo, assieme a Pantera Nera e Emma Frost, Ant-Man investiga sull'omicidio di Uatu l'Osservatore venendo attirato nella base sulla Luna di Nick Fury in quanto candidato papabile a subentrargli come "Uomo sul Muro"[34] ma, dopo che l'ex-direttore dello S.H.I.E.L.D. si rivela come responsabile dell'omicidio di Uatu, Scott contribuisce ad affrontarlo[35].

Quando un fallimentare incantesimo di Scarlet finisce per invertire la "bussola morale" di vari supereroi e supercriminali[36] il Dottor Destino, divenuto buono, tenta di rimediare ai suoi peccati ragion per cui resuscita Cassie che, dunque, si ricongiunge a Scott[37].

Soluzioni per la Sicurezza Ant-Man[modifica | modifica wikitesto]

Peggy, non volendo che Cassie frequenti il padre poiché lo ritiene pericoloso per la sua sicurezza, si trasferisce con lei a Miami, ragion per cui Scott vi si trasferisce a sua volta e, senza far sapere nulla all'ex-moglie, continua a rimanere vicino alla figlia e a passare tempo con lei[6]. Contemporaneamente inoltre fonda una società chiamata "Soluzioni per la Sicurezza Ant-Man", assumendo come dipendente il Grizzly, appena uscito di prigione[38]. Tempo dopo però, Cassie viene rapita dal nuovo presidente della Cross Technological Enterprises (CTE), Augustine Cross, per asportarle il cuore e resuscitare suo padre Darren[39]; pur riuscendo a salvarla Scott, sentendosi responsabile, decide di accettare il consiglio di Peggy e uscire dalla vita della figlia[40]. Dopo la morte apparente di Hank Pym[41], Scott riceve da Wasp l'attrezzatura da Giant-Man e decide di donarla a un giovane alleato sia suo che di Pym, Raz Malhotra, cui offre un lavoro nella sua società[42].

Durante le fasi finali dell'incursione tra Terra 616 e Terra 1610 Scott aiuta l'ex-supereroina Mary Morgan a rubare un manufatto asgardiano con cui ringiovanire numerosi supereroi della Golden Age e, in seguito, passa una notte di bagordi assieme alla nuova Scarabeo[43].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Tramite una versione gassosa delle Particelle Pym presenti in uno scomparto nella cintura del suo costume, Ant-Man è in grado di restringere se stesso (e eventualmente anche altre persone a contatto con lui[44]) fino a raggiungere le dimensioni di un insetto e ritornare normale a suo piacimento. Tale processo lascia invariata la sua forza e, con il passare degli anni, Scott ha imparato a padroneggiare il corretto funzionamento delle particelle riducenti con la stessa accuratezza del loro creatore, Hank Pym[32]. Attraverso gli impianti cibernetici nel suo elmetto inoltre, Scott è in grado di comunicare e manipolare gli insetti nonché di respirare in assenza di ossigeno, vedere al buio e amplificare la sua voce per poter essere sentito anche dopo aver assunto dimensioni microscopiche. Al massimo della loro potenza le Particelle Pym permettono inoltre all'utilizzatore di rimpicciolirsi fino a dimensioni subatomiche e entrare nel Microverso.

Scott, anche senza i poteri della tuta, dispone di vaste competenze nel campo dell'elettronica[9] ed è un abilissimo ladro[8][2] dotato di straordinaria agilità e una notevole competenza nel combattimento corpo a corpo[10].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Age of Ultron[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Age of Ultron.

Nella realtà alternativa di Age of Ultron, Scott è inizialmente tra i molti supereroi uccisi da Ultron durante la sua conquista del mondo ma, quando le versioni di questa realtà apocalittica di Wolverine e dalla Donna Invisibile per prevenire la creazione di Ultron tornano indietro nel tempo e uccidono Hank Pym, si viene a formare una nuova linea temporale dove è Kang il Conquistatore ad aver dominato il mondo, mentre Scott Lang e Eric O'Grady sono entrambi tenuti come trofei rinchiusi in un formicaio assieme a delle formiche carnivore[45]. Il nuovo presente si rivela dunque peggiore del precedente, perciò Logan e Susan tornano nel passato impedendosi di uccidere Pym e riportando tutto alla normalità[46].

House of M[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: House of M.

Nella realtà di House of M, Scott Lang è sposato con Jessica Jones[47].

Fiabe Marvel[modifica | modifica wikitesto]

Nell'episodio "Alice nel Paese delle Meraviglie" della miniserie Fiabe Marvel, Cassie riveste il ruolo di Alice mentre Scott è il Bruco[48].

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Zombi.

Nella serie Marvel Zombi, Scott diviene uno zombie tentando di difendere l'elivellivolo S.H.I.E.L.D.[49] e viene successivamente ucciso dal gruppo di zombie che acquisiscono poteri cosmici[50].

MC2[modifica | modifica wikitesto]

Nel futuro alternativo di MC2, Scott si è ritirato dal ruolo di Ant-Man mentre sua figlia Cassie, modificando la tecnologia del suo costume per includere anche i poteri di Wasp, gli è subentrata nel suolo di Stinger[51]. In seguito però, l'uomo capisce di voler continuare a essere un eroe e decide di tornare in attività[52].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo Ultimate, Scott Lang è il secondo Giant-Man nonché membro dei New Ultimates[53]. In tale versione il personaggio è un uomo di mezza età e completamente calvo con una figlia adulta: Cassie Lang (Giant-Girl)[54]. Dopo gli iniziali dissapori, lui e il suo team contribuiscono ad aiutare gli Avengers contro Gregory Stark in Corea del Nord[55].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Paul Rudd nei panni di Scott Lang (Ant-Man) nell'omonimo film.
  • Nel franchise del Marvel Cinematic Universe, Scott Lang è interpretato da Paul Rudd[56]. In tale versione, è un ex-impiegato della VistaCorp licenziato e in seguito fatto arrestare per aver scoperto il giro di truffe della compagnia e hackerato i loro server per restituire il maltolto ai clienti; una volta uscito di prigione, decide di riscattarsi diventando un modello migliore per sua figlia Cassie.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio compare nel MMORPG Marvel Heroes.
  • Ant-Man/Scott Lang è un personaggio giocabile in Marvel: Avengers Alliance[59].
  • Scott Lang, in una versione ispirata alla controparte MCU, compare in Marvel: Contest of Champions[60].
  • Nel videogioco Marvel: Future Fight è presente una versione di Ant-Man con un costume alternativo simile al film Ant-Man[61], oltre all'uniforme utilizzata nei fumetti a partire dal 2015.
  • Ant-Man/Scott Lang è un personaggio giocabile in Disney Infinity 3.0.
  • Il personaggio compare in LEGO Marvel's Avengers.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b c d (EN) Joshua Rivera, Ant-man is such a complicated comic-book character, it’s a miracle they made a pretty good movie about him, su Business Insider, 17 luglio 2015. URL consultato il 30 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Jamie Lovette, Sizing Up Scott Lang's Five Best Ant-Man Stories, su Comic Book.com, 28 giugno 2015. URL consultato il 30 agosto 2015.
  4. ^ (EN) Jim Beard, Marvel NOW! Q&A: Fantastic Four, su Marvel.com, 9 agosto 2012. URL consultato il 30 agosto 2015.
  5. ^ (EN) Jim Beard, NYCC 2014: ANT-MAN, su Marvel.com, 13 ottobre 2014. URL consultato il 30 agosto 2015.
  6. ^ a b c Ant-Man (Vol. 2) n. 1 (marzo 2015)
  7. ^ a b c Avengers (Vol. 3) n. 62 (febbraio 2003)
  8. ^ a b c d Marvel Premiere (Vol. 1) n. 47 (aprile 1979)
  9. ^ a b Avengers (Vol. 1) n. 181 (marzo 1979)
  10. ^ a b c d Marvel Premiere (Vol. 1) n. 48 (giugno 1979)
  11. ^ (EN) Bryan Enk, Michael Douglas Shrinks Down to Size for ‘Ant-Man’, su Yahoo Movies, 13 gennaio 2014. URL consultato il 30 agosto 2015.
  12. ^ Iron Man (Vol. 1) n. 133 (aprile 1980)
  13. ^ Avengers (Vol. 1) n. 195 (maggio 1980)
  14. ^ The Avengers (Vol. 1) n. 196 (giugno 1980)
  15. ^ Marvel Team-Up (Vol. 1) n. 103 (marzo 1981)
  16. ^ Avengers (Vol. 1) n. 223 (settembre 1982)
  17. ^ Iron Man (Vol. 1) n. 156 (marzo 1982)
  18. ^ Marvel Two-In-One (Vol. 1) n. 87 (maggio 1982)
  19. ^ Iron Man (Vol. 1) n. 225 (dicembre 1987)
  20. ^ Fantastic Four (Vol. 1) n. 384-389 (gennaio-giugno 1994)
  21. ^ Heroes for Hire (Vol. 1) n. 1-19 (luglio 1997-gennaio 1999)
  22. ^ Avengers (Vol. 3) n. 76 (febbraio 2004)
  23. ^ Alias (Vol. 1) n. 14 (dicembre 2002)
  24. ^ Alias (Vol. 1) n. 16-17 (febbraio-marzo 2003)
  25. ^ Alias (Vol. 1) n. 28 (gennaio 2004)
  26. ^ Avengers (Vol. 1) n. 500 (settembre 2004)
  27. ^ Young Avengers (Vol. 1) n. 2 (maggio 2005)
  28. ^ Avengers: The Children's Crusade (Vol. 1) n. 5-7 (giugno-novembre 2011)
  29. ^ Avengers: The Children's Crusade (Vol. 1) n. 8-9 (gennaio-maggio 2012)
  30. ^ Defenders (Vol. 4) n. 10 (settembre 2012)
  31. ^ FF (Vol. 2) n. 1 (gennaio 2013)
  32. ^ a b FF (Vol. 2) n. 16 (marzo 2014)
  33. ^ Fantastic Four (Vol. 5) n. 13 (gennaio 2015)
  34. ^ Original Sin (Vol. 1) n. 1-3 (luglio-agosto 2014)
  35. ^ Original Sin (Vol. 1) n. 6-8 (settembre-novembre 2014)
  36. ^ Avengers & X-Men: AXIS (Vol. 1) n. 1 (ottobre 2014)
  37. ^ Avengers World (Vol. 1) n. 16 (febbraio 2015)
  38. ^ Ant-Man (Vol. 2) n. 2 (aprile 2015)
  39. ^ Ant-Man (Vol. 2) n. 3-4 (maggio-giugno 2015)
  40. ^ Ant-Man (Vol. 2) n. 5 (luglio 2015)
  41. ^ Rage of Ultron n. 1 (aprile 2015)
  42. ^ Ant-Man Annual (Vol. 2) n. 1 (luglio 2015)
  43. ^ Ant-Man: Last Days (Vol. 1) n. 1 (ottobre 2015)
  44. ^ Amazing Spider-Man Annual (Vol. 1) n. 24 (agosto 1990)
  45. ^ Uncanny Avengers (Vol. 1) n. 8AU (luglio 2013)
  46. ^ Fantastic Four (Vol. 4) n. 5AU (maggio 2013)
  47. ^ House of M (Vol. 1) n. 6 (ottobre 2005)
  48. ^ Avengers Fairy Tales (Vol. 1) n. 3 (agosto 2008)
  49. ^ Ultimate Fantastic Four (Vol. 1) n. 23 (novembre 2005)
  50. ^ Marvel Zombies (Vol. 1) n. 5 (aprile 2006)
  51. ^ A-Next (Vol. 1) n. 1 (ottobre 1998)
  52. ^ A-Next (Vol. 1) n. 3 (dicembre 1998)
  53. ^ Ultimate Avengers vs. New Ultimates (Vol. 1) n. 1 (aprile 2011)
  54. ^ Ultimate Comics Ultimates (Vol. 1) n. 17 (dicembre 2012)
  55. ^ Ultimate Avengers vs. New Ultimates (Vol. 1) n. 6 (settembre 2011)
  56. ^ (EN) Nathan Lawrence, Edgar Wright and Joe Cornish Receive Ant-Man Writing Credit, su IGN, 22 aprile 2015. URL consultato il 31 agosto 2015.
  57. ^ (EN) Marvel Studios Begins Production on Marvel's 'Captain America: Civil War, su Marvel.com, 7 maggio 2015. URL consultato il 31 agosto 2015.
  58. ^ (EN) Marc Strom, Marvel Studios Phase 3 Update, su Marvel.com, 8 ottobre 2015. URL consultato l'8 ottobre 2015.
  59. ^ (EN) Ben Morse, Go Inside Avengers Alliance: Ant-Man, su Marvel.com, 7 luglio 2015. URL consultato il 31 agosto 2015.
  60. ^ (EN) Ben Chabala, Entering Marvel Contest of Champions: Ant-Man Spotlight, su Marvel.com, 9 luglio 2015. URL consultato il 31 agosto 2015.
  61. ^ (EN) Patrick Cavanaugh, Celebrate the Release of Marvel's 'Ant-Man' with Three New 'Marvel Future Fight' Characters, marvel.com, 17 luglio 2015. URL consultato il 31 agosto 2015.