Arroganza

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Con arroganza (dal latino arrogantia) si definisce un senso di superiorità nei confronti di un altro soggetto, manifestato attraverso un costante disdegno e un'irritante altezzosità. Il termine ha origine giuridica: l'espressione ad rogare, in latino, indica la richiesta e l'appropriazione di ciò su cui non si possono vantare diritti.

"Arrogarsi" significa "pretendere o sequestrare senza giustificazione.... fare indebite pretese di avere",[1] o "pretendere o sequestrare senza diritto... o attribuire senza motivo". Secondo gli studi, arroganza e pretesa sono legate alla necessità della vittoria (anche se non sempre significa vincere) invece che alla riconciliazione, come potrebbero promuovere i gruppi "amichevoli".[2]

Nel diritto romano arrogare aveva invece il significato di "domandare al popolo": per esempio, l'adozione di una persona senza patria potestà richiedeva il consenso pubblico dell'intero popolo riunito.

Uso moderno[modifica | modifica wikitesto]

Descrive una qualità della personalità di estremo o eccessivo orgoglio o pericolosa eccessiva sicurezza.

L'arroganza è spesso associata a una mancanza di umiltà. A volte l'arroganza di una persona è anche associata con ignoranza. Viene anche definita "orgoglio che acceca" perché spesso fa sì che chi commette arroganza agisca in modi sciocchi che smentiscono il buon senso.[3] In altre parole, la definizione moderna può essere pensata come "quell'orgoglio che precede la caduta".

L'Oxford English Dictionary definisce "arroganza" in termini di "opinione alta o gonfiata delle proprie capacità, importanza, ecc., che dà luogo a presunzione o eccessiva fiducia in sé stessi, o a un sentimento o atteggiamento di superiorità agli altri."[4]

«L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente dagli animali.»

(Charles Robert Darwin)

«L'arroganza è il peggior cappello che si possa portare in testa. Fa parte del corredo dell'ignoranza. La buona educazione è l'abito migliore delle persone intelligenti. Con essa non si fa mai brutta figura.»

(Juli Moranduzzo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuovo dizionario collegiale di Webster, p. 63, G. & C. Merriam Company (8ª ed. 1976).
  2. ^ (EN) Cosa rende la persona arrogante così arrogante?, su Psicologia oggi.
  3. ^ (EN) Il fallimento della banca di Farrow del 1920: un caso di arroganza manageriale, su Università di Durham.
  4. ^ (EN) arroganza, su Oxford English Dictionary.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Cardini,(a cura di) La paura e l'arroganza, ed. Laterza, 2003
  • W.Bion,L'arroganza in Le rabbie croniche, Bollati Boringhieri1992
  • Alistair Horne,Hybris. L'arroganza del potere e la guerra nel Novecento 2017
  • Claudio Calandra, L'arroganza del cuore, ed. Falzea, 2010

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