Mostro di Frankenstein

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Mostro di Frankenstein
Frankenstein's monster (Boris Karloff).jpg
Boris Karloff nei panni del mostro di Frankenstein
Universo Frankenstein
Soprannome la creatura/il mostro
Autore Mary Shelley
1ª app. in Frankenstein (romanzo 1818)
Interpretato da
Specie umana
Sesso Maschio
Abilità
  • forza e resistenza sovrumane
  • immortalità

Il mostro di Frankenstein (o la Creatura; spesso erroneamente chiamato Frankenstein, che è invece il nome del suo creatore) è un personaggio immaginario apparso per la prima volta nel romanzo di Mary Shelley, Frankenstein, o il moderno Prometeo del 1818. Già dal secondo film di James Whale, La moglie di Frankenstein (Bride of Frankenstein, 1935), la creatura venne chiamata semplicemente col cognome del suo creatore, il dottor Victor Frankenstein appunto.

Concezione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Presso il Lago di Ginevra, nell'estate piovosa del 1816, P.B. Shelley, la sua futura moglie Mary Godwin, Lord Byron e il suo segretario John Polidori discutevano e leggevano racconti gotici. Nacque un gioco per ingannare il tempo: ognuno doveva scrivere il racconto più terrificante che fosse riuscito a concepire. P.B. Shelley e Byron presto abbandonarono l'impresa. Polidori scrisse Il vampiro (The Vampyre, lungamente e erroneamente attribuito a Byron), mentre Mary, inizialmente in difficoltà, trovò finalmente in un sogno l'ispirazione per scrivere il suo capolavoro Frankenstein: Mary sognò infatti la "nascita" della Creatura. Mary Shelley rivedrà la storia per pubblicare il romanzo nel 1831.

La narrazione del concepimento letterario di Frankenstein è stata messa in scena (molto liberamente) nei film La moglie di Frankenstein (1935) e Gothic (1986). In Frankenstein oltre le frontiere del tempo (tratto dal romanzo Frankenstein liberato di Brian Aldiss del 1973) si immagina che l'ispirazione alla futura scrittrice sarebbe giunta addirittura da un viaggiatore temporale.

Nel romanzo di Mary Shelley[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Frankenstein.

Il mostro del romanzo Frankenstein, o il moderno Prometeo è stato "creato" dal filosofo naturale Victor Frankenstein, unendo insieme parti scelte di cadaveri prese da cimiteri, obitori e mattatoi. È alto più di due metri e fisicamente deforme, ha una forza sovrumana, resiste al freddo intenso e sopravvive con un'alimentazione minima.

A Ingolstadt in Germania, il mostro fugge dal suo creatore (che lo aborriva); arriva a Ginevra, in Svizzera, e la sua prima vittima è il fratello minore di questi, William. Del delitto viene ingiustamente incolpata e portata a morte per impiccagione la giovane Justine Moritz (domestica dei Frankenstein).

La creatura nel frattempo impara ad esprimersi in lingua umana ascoltando i dialoghi di una famiglia che aiutava di nascosto, di notte, ad esempio portando loro legna da ardere, per poi decidere di mostrarsi fisicamente e venire cacciato via per il suo aspetto orrendo. Il mostro confessa l'omicidio a Victor e pretende per sé una compagna. In un primo momento Victor acconsente, ma poi la distrugge prima di darle vita, terrorizzato all'idea che possa diventare anch'essa malvagia, o che abbandoni il mostro, oppure che i due possano procreare.

In seguito, Victor viene accusato dell'omicidio dell'amico Henry Clerval (in realtà seconda vittima del mostro). Scagionato, sposa sua cugina Elizabeth Lavenza, che diventerà la terza vittima della creatura, uccisa dal mostro proprio la notte del matrimonio.

Victor Frankenstein decide di affrontare il mostro e ucciderlo. In un viaggio al Polo Nord, muore senza riuscire a portare a termine il suo intento. Il mostro, affranto per la morte del suo creatore, come panacea del suo dolore, si suicida bruciandosi, in modo che non rimangano resti da cui qualcuno possa capire come creare un altro essere come lui.

Al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Frankenstein nella cinematografia.

Nell'immaginario collettivo la creatura è ricordata per il suo aspetto caratteristico (faccia squadrata, bulloni che sporgono dal collo, cicatrice lungo la fronte e altro). Tali caratteristiche provengono non dal romanzo originale, bensì dal film Frankenstein, del 1931 di James Whale. Nel film, il mostro viene animato tramite un fulmine, mentre nel romanzo, Victor Frankenstein non rivela mai particolari sulla creazione.

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Molti sono gli attori che hanno impersonato la creatura nei principali film sul mostro creato da Mary Shelley:

Influenze nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio del mostro di Frankenstein è stato oggetto di numerose citazioni e omaggi all'interno di altre opere, o fonte d'ispirazione per la creazione di giocattoli e merchandising.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Giocattoli[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel manga ed anime Soul Eater è presente un personaggio palesemente ispirato alla creatura, a cominciare dal nome, ovvero Dottor Franken Stein. Il suo aspetto è in tutto e per tutto simile a quello del mostro ed ha la personalità e le caratteristiche di uno scienziato pazzo, pur essendo un eroe dei "buoni".

Giochi di ruolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel gioco di ruolo Creepy Doctors, una categoria di mostri è quella dei Prometei, che come dice il nome rispecchiano le caratteristiche del mostro di Frankenstein (il Prometeo moderno), sono infatti creati artificialmente e temono il fuoco.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'espansione Left Behind del videogioco The Last of Us, Ellie e Riley entrano in un negozio di articoli per Halloween abbandonato, dove, tra le maschere, trovano anche quella del Mostro di Frankenstein.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Frankenstein in Mego Museum
  2. ^ (EN) Frankenstein in Mego Museum Galleries
  3. ^ (EN) Diamond Universal Monsters EMCE Toys in Mego Museum

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]