Hammer Film Productions

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Hammer Film Productions
Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1949 a Londra
Fondata da William Hinds
Sede principale Londra
Settore Intrattenimento
Prodotti film horror
Sito web www.hammerfilms.com/
Christopher Lee (qui è il Conte Dracula) e Peter Cushing (qui è Abraham Van Helsing), hanno recitato assieme in più di 15 produzioni della Hammer[1]

La Hammer Film Productions è una casa di produzione cinematografica britannica.

Fondata il 18 gennaio 1949 dalle ceneri di una precedente compagnia (la Hammer Productions Limited, nata nel '34 e fallita nel '37), la casa è famosa per la serie di film horror prodotti dalla fine degli anni cinquanta fino agli anni settanta. La Hammer ha prodotto anche thriller, commedie, film avventurosi e di fantascienza, noir e serie tv. Durante gli anni sessanta-settanta, grazie all'utilizzo della "formula Hammer", la casa riuscì a rendere famoso l'horror in tutto il mondo. La casa cinematografica ha cessato la produzione di film alla fine degli anni settanta, riprendendola solamente nel 2008 in seguito a un cambio di proprietà.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Hammer Productions Limited e la Exclusive Films (1934-1937)[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre del 1934 William Hinds, un uomo d'affari nato nel 1887 (erede della più grande catena di gioiellerie della Gran Bretagna, gestore di teatri, hotel e attivo nello show business), fonda la "Hammer Productions Limited", con base a Imperial House in Regent Street, Londra. Il nome della casa deriva dal nome d'arte che William Hinds usava per i suoi spettacoli vaudeville: Will Hammer.

Nel 1935 esce il primo film Hammer: "The Public Life of Henry the Ninth", commedia su misura per il comico radiofonico Leonard Henry prodotta negli studi MGM/ATP di Ealing per la regia di Bernard Mainwaring. Nel frattempo William Hinds incontra Enrique Carerras, un emigrato spagnolo classe 1880 col quale, nel maggio del '35, fonda una compagnia distributrice di film: la Exclusive Films (i cui uffici sono situati a Wardour Street). La Hammer produsse altri quattro film, tra cui The Mistery of the Mary Celeste con Bela Lugosi, tutti distribuiti dalla Exclusive.

Un crollo delle industrie di film britannici portò la Hammer in bancarotta e la compagnia dovette chiudere nel 1937. La Exclusive Film sopravvisse ed il 20 luglio 1937 acquistò i civici 113-117 di Wardour Street e continuò a distribuire film per altre compagnie cinematografiche. Nel biennio '38-'39, inoltre, la società accoglie i figli di Enrique e William, James Carreras, nato nel 1909, e Anthony Hinds, nato nel 1922.

La nascita della Hammer Film Productions (1946-1955)[modifica | modifica wikitesto]

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, Anthony e James si arruolarono nell'esercito e la Exclusive continuò ad operare con capacità limitate. Nel 1946 i due fanno ritorno e, di fatto, assumono il controllo della società, producendo alcuni corti, medio e lungometraggi come "Crime Reporter" e "River Patrol".

Ma è lo straordinario successo di "Dick Barton Special Agent" (diretto da Alfred Goulding e interpretato da Don Stannard) a suggerire a Carreras e Hinds di fondare una società esclusivamente votata alla produzione, riassegnando alla Exclusive i soli compiti distributivi. La Hammer Film Productions nasce il 18 gennaio 1949 (e viene registrata il successivo 12 febbraio) con uffici al quinto piano di Wardour Street (113-117), nell'edificio già battezzato Hammer House.[2]

Pur completato in anticipo sulla rinascita della Hammer, "The Case of the Missing Heiress" di Godfrey Grayson è ritenuto per convenzione il primo lungometraggio Hammer Films. Seguono una serie di produzioni ispirate a fortunati serial radiofonici ("The Man in Black", "Roon to Let" e molti altri), mentre con "Cloudburst", del 1951, si apre ufficialmente la fase delle co-produzionicon gli Stati Uniti, dedicata principalmente a film noir. Nella prima metà degli anni cinquanta, inoltre, grazie all'apporto di Terence Fisher, che aveva esordito con la Hammer per la regia di "Esca per uomini", vennero prodotte le prime incursioni nel cinema di fantascienza, Four Sided Triangle e Viaggio nell'interspazio (Spaceways),[3] entrambi del 1953, che riscossero un certo successo.

La nascita della Hammer Horror (1955-1959)[modifica | modifica wikitesto]

Il primo significativo esperimento della Hammer con il genere horror avvenne nel 1955 con il film L'astronave atomica del dottor Quatermass (The Quatermass Xperiment), un fantahorror diretto da Val Guest ispirato alla serie televisiva omonima, primo di una serie di tre film. Dopo I vampiri dello spazio, la Hammer iniziò la lavorazione di La maschera di Frankenstein con Christopher Lee e Peter Cushing. Il grande successo del film, spinse la casa a girarne una serie di sequel.

Nel 1958 venne girato Dracula il vampiro e nel 1959 La mummia, altri due film che otterranno grande successo spingendo la Hammer a crearne numerosi seguiti.

Tra cui, quelli dedicati al vampirismo:

Le nuove richieste (anni '70)[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '70 dopo Barbara il mostro di Londra, le richieste di film horror da parte del pubblico divennero più sofisticate anche a causa dell'uscita di horror d'autore come Rosemary's Baby. La Hammer tentò di modernizzare le storie gotiche dei propri film realizzando 1972: Dracula colpisce ancora! e I satanici riti di Dracula, film in cui il conte vampiro si aggira per una Londra moderna, ma che non riscossero successo. Poiché i film degli anni '60 mostravano scene di violenza e di sesso, la Hammer cercò di adattarsi realizzando la "trilogia dei Karnstein" basata sul racconto di J. Sheridan Le Fanu: Carmilla.

La trilogia dei Karnstein[modifica | modifica wikitesto]

Questi tre film sono completamente fuori dai tradizionali canoni della Hammer in quanto contenenti numerose scene di lesbismo. Lo scarso successo di questi film sembrava essere il presagio di quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

Gli ultimi anni (1970-1979)[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni'70 la Hammer fece sempre meno film e tentò di smettere con gli horror gotici ormai fuori moda sui quali lo studio aveva costruito la propria reputazione. Nel 1974, insieme agli Shaw Brothers di Hong Kong, la Hammer produce La leggenda dei sette vampiri d'oro che combina l'horror gotico alle arti marziali. Tuttavia la cosa non funzionò.

Nel 1979 la Hammer realizzò il film Il mistero della signora scomparsa, remake di La signora scompare di Alfred Hitchcock. Il film, benché di pregevole fattura e ricco d'azione, non raccolse il successo sperato e la Hammer finì in bancarotta.

Serie televisive (1980-1984)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni '80 la Hammer Films realizzò una serie tv di 13 episodi: la Hammer House of Horror. Nel 1984 venne prodotta una seconda serie tv, anch'essa di 13 episodi: la Hammer House of Mystery and Suspense. Quella fu l'ultima produzione targata Hammer.

Le nuove produzioni (2007-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo più di venti anni di inattività, la Hammer ha realizzato una nuova serie tv Beyond the Rave, pubblicata per la prima volta su Internet. Nel corso del 2009 sono stati girati due film: The Resident, che vede la partecipazione di Christopher Lee e Hilary Swank, e Blood Story, rifacimento del film svedese Lasciami entrare. L'uscita di entrambe le pellicole è prevista per il 2010.

Per il futuro, Simon Oakes, amministratore delegato della società, ha spiegato che sono in fase di studio diversi rifacimenti di alcuni film iconici della Hammer che segnarono il cinema dell'orrore del periodo anni '50-'60. Oakes tenne a precise come i nuovi film non sarebbero stati dei rifacimenti veri e propri, ma piuttosto «delle reinterpretazioni di questi personaggi storici», accennando al fatto della presenza di materiale su cui partire per un nuovo film di Capitan Kronos - Cacciatore di vampiri.[5]

La Hammer è tornata al cinema nel 2012 con The Woman in Black, con protagonista Daniel Radcliffe. Il film ha incassato ben 127.700.000 dollari in tutto il mondo, superando di gran lunga le aspettative e diventando l'horror britannico di maggior successo degli ultimi 20 anni. In Italia il film ha incassato 797 mila euro. Nell'aprile del 2012 è stato annunciato il seguito dal titolo: The Woman in Black: Angels of Death.

Insieme con Alliance Films, la Hammer, sempre nel 2012, produce due nuovi film: Le origini del male e Gaslight.

Le Serie[modifica | modifica wikitesto]

Frankenstein[modifica | modifica wikitesto]

Dracula[modifica | modifica wikitesto]

La Mummia[modifica | modifica wikitesto]

Registi della Hammer[modifica | modifica wikitesto]

Attori della Hammer[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Most Popular Titles With Christopher Lee And Peter Cushing
  2. ^ Stefano Leonforte, A qualcuno piace l'horror - Il cinema della Hammer Films, Palermo, Leima, 2014, pp. 22-23.
  3. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Viaggio nell'interspazio, in Fantafilm. URL consultato il 22 settembre 2014.
  4. ^ Laurence Van Helsing, pronipote di Abraham Van Helsing
  5. ^ Arrivano i remake della Hammer!, Bad Taste, 23 marzo 2010. URL consultato il 31 marzo 2010.
  6. ^ Lorimer Van Helsing, pronipote di Abraham Van Helsing

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefano Leonforte, A qualcuno piace l'horror - Il cinema della Hammer Films, Leima, 2014.
  • Luigi Cozzi Hammer. La fabbrica dei mostri, Profondo Rosso, 1992

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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