The Last of Us

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The Last of Us
videogioco
The Last of Us logo.png
Logo del gioco
PiattaformaPlayStation 3, PlayStation 4
Data di pubblicazionePlayStation 3:
Giappone 20 giugno 2013
Mondo/non specificato 14 giugno 2013

PlayStation 4:
Giappone 21 agosto 2014
Flags of Canada and the United States.svg 29 luglio 2014
Zona PAL 30 luglio 2014
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 30 luglio 2014
Flag of the United Kingdom.svg 1º agosto 2014

GenereAvventura dinamica, survival horror, stealth
Temaorrore, thriller, avventura
OrigineStati Uniti
SviluppoNaughty Dog
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DesignNeil Druckmann, Bruce Straley
SceneggiaturaNeil Druckmann
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputSixaxis o DualShock 3, DualShock 4
SupportoBlu-ray Disc
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàACBR18+ · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 18
EspansioniThe Last of Us: Left Behind
Seguito daThe Last of Us Parte II

The Last of Us è un videogioco action-adventure del 2013, sviluppato da Naughty Dog e pubblicato da Sony Interactive Entertainment per PlayStation 3 e PlayStation 4.

Con ben 204 premi è uno dei videogiochi più premiati[1] ed è considerato da gran parte della critica videoludica un autentico capolavoro nonché uno dei migliori videogiochi di tutti i tempi.[2][3][4][5][6][7][8][9][10][11]

È stato annunciato ufficialmente il 10 dicembre 2011 durante gli Spike Video Game Awards[12][13]. Il gioco si è dimostrato il migliore durante l'Electronic Entertainment Expo 2012, aggiudicandosi 5 premi, tra cui il premio per la miglior presentazione, per il miglior gioco per console e per il miglior gioco originale[14].

Il gioco è uscito il 14 giugno 2013[15] e il 20 giugno in Giappone[16], sia in versione fisica che digitale (scaricabile dal PlayStation Store). È il primo titolo ad avere la caratteristica di poter essere giocato ancora prima del completamento del download stesso (dal 70% del completamento riuscito in poi), funzione oggi presente in tutti i videogiochi PlayStation 4[17].

Il 9 aprile 2014 viene annunciata sul PlayStation Blog una versione del gioco "rimasterizzata" per PS4, intitolata The Last of Us Remastered. Questa presenta texture più definite, luci ed ombre migliorate, una risoluzione nativa di 1080p ed un framerate di 60 fps. Contiene inoltre un documentario sulle cinematiche di gioco e tutti i contenuti scaricabili inclusi nel gioco originale, con l'aggiunta di un nuovo capitolo giocabile solo al termine dell'avventura principale. Il capitolo è intitolato Left Behind. A differenza degli altri capitoli della storia, parte di questo è cronologicamente avvenuta prima degli eventi di The Last of Us. L'uscita per PlayStation 4 è avvenuta il 29 luglio 2014[18].

L'11 novembre 2014 viene pubblicato The Last of Us: Game of the Year Edition per PS3.

Quest'edizione include le espansioni scaricabili direttamente nel disco di gioco, così come era avvenuto nella versione per PS4.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Austin, Stati Uniti, 26 settembre 2013. Joel è un padre single che trascorre una vita tranquilla con sua figlia, Sarah. Tuttavia, la sera del suo compleanno viene interrotta dallo scoppio di un’epidemia: un fungo parassita chiamato Cordyceps, che è dapprima nato in Sudamerica e poi ha causato gravi problemi all'agricoltura a livello mondiale, e poi in seguito ha raggiunto anche il Messico e il Nord America, l'esercito inizia a prendere misure restrittive per contenere la diffusione del virus, ma le persone, contagiate, si trasformano in creature mostruose simili a zombie. Joel, Sarah e suo fratello, Tommy, cercano di scappare dalla città, ma poco fuori città, però, vengono tamponati da un altra macchina. I 3 così devono fuggire a piedi. Tuttavia, mentre stavano raggiungendo l'autostrada, la ragazza viene uccisa da un militare che aveva ricevuto l'ordine di abbattere chiunque gli si parasse davanti; la morte di Sarah farà segnare Joel nell'accaduto.

Nel 2033, vent'anni dopo, gli Stati Uniti sono diventati uno scenario post apocalittico, dove l'infezione ha ucciso circa il 60% della popolazione mondiale, la civiltà umana è collassata e i sopravvissuti ora vivono di anarchia e sono diventati aggressori e criminali. L'esercito ha tentato di arginare l'epidemia imponendo la legge marziale e istituendo varie zone di quarantena. Queste misure vengono emanate da un gruppo militare chiamato “le Luci” (Fireflies nell'originale).

Joel ora abita a Boston ed è diventato un uomo freddo, cinico e privo di scrupoli e, inoltre, è un contrabbandiere insieme a Tess, sua collega. Dopo un tentativo fallito di recuperare le loro armi da Robert, un contrabbandiere in debito con loro in seguito ad un prestito di armi mai retribuito, i 2 vedono Marlene, leader delle Luci, alla quale Robert ha venduto le loro armi. In cambio del loro equipaggiamento, la donna li ingaggia per “contrabbandare” fuori da Boston la 14 enne Ellie. Durante il tragitto, Joel scopre che Ellie è infetta, ma che stranamente risulta immune al virus, ragione per cui le Luci pensano di poter ricavare da lei un antidoto all'infezione causata dal virus e poi in seguito creare un vaccino per salvare l'umanità dalla pandemia.

La missione però alla fine fallisce: la base delle Luci indicata da Marlene per la "consegna" di Ellie è stata scovata dai militari, i quali hanno ucciso tutti i presenti una volta che hanno fatto irruzione. Dopo aver perso Tess, contagiata da un infetto e poi uccisa in uno scontro a fuoco, a Joel e ad Ellie non resta quindi che cercare le Luci superstiti. I 2 dovranno attraversare gli Stati Uniti desolati scontrandosi con numerosi cacciatori, cannibali, soldati, criminali, banditi e, soprattutto, orde di pericolosi infetti.

Dopo gli eventi di Boston, Joel ed Ellie raggiungono, poco fuori dalla città stessa, la città di Bill, una vecchia conoscenza di Joel e Tess che ha una serie di trappole in giro per difendersi dagli infetti. Quando Joel vede Bill gli chiede se gli può dare un auto per raggiungere Jackson (Wyoming), dove Tommy ora è andato ad abitare, Bill accetta, ma dopo ad aver attraversato diverse orde di infetti, Joel, prima di andarsene, Bill, una volta sistemato il debito con l'uomo, gli dice di lasciare la città.

Dopo essere andati via dalla città di Bill, Joel ed Ellie raggiungono Pittsburgh, ma vengono sorpresi da diverse bande di cacciatori e banditi che vogliono rubargli la pelle, ma nelle periferie della città, i 2 incontrano 2 ragazzi che anche loro stanno cercando di scappare, Henry e Sam. Quando Henry vede Joel, all'inizio voleva ucciderlo perchè lo aveva scambiato per un bandito, ma grazie all'intervento di Ellie e Sam, Joel chiede scusa a Henry. Questi 2 sopravvissuti stanno cercando le Luci, così come Joel ed Ellie, ma alla fine Joel ed Henry collaborano insieme, ma all'inizio, però, quando è notte, devono cercare di scappare dalla città senza problemi, ma alla fine il piano funziona, ma quando Joel si risveglia, grazie all'intervento di Ellie, Joel e a un pelo di uccidere Henry. Ma dopo ad aver attraversato le fogne e si trovavano nei sobborghi dove si erano fermati per dormire per ripartire il giorno dopo, in quel mattino stesso, Joel, Henry ed Ellie scoprono che Sam era stato contagiato da un infetto, ma Henry è costretto ad ucciderlo, ma in seguito alla colpa di averlo ucciso, Henry si suicida con la sua pistola.

In autunno, finalmente, Joel ed Ellie raggiungono Jackson e ritrovano Tommy, insieme a sua moglie, Maria, e ad altri suoi amici che sono sopravvissuti all'epidemia. Mentre Ellie va con Maria, Joel gli rivela in privato a Tommy del contagio della ragazza, e alla fine Tommy ci crede. Però, poco dopo, vengono sorpresi da una banda di cannibali e, alla fine, Joel, Tommy e gli altri, riescono a uccidere tutti quanti, ma Ellie però, scappa via con un cavallo che però, fortunatamente, Joel la ritrova in una casa abbandonata. Quando Joel rivede Ellie, all'inizio si arrabbia per essere scappata via, ma Ellie, in seguito al dialogo con Maria di Sarah che poi ne ha riparlato a Joel, alla fine l'uomo si scusa, ma Ellie si scusa anche con Tommy per aver rubato il suo cavallo. Quando Joel viene a far sapere che il laboratorio delle Luci è un università che si dovrebbe trovare nelle vicinanze, Joel, fortunatamente che ha ritrovato Ellie, alla fine Joel continua il viaggio, e Tommy ritorna nell'insediamento con Maria. Una volta giunti all'università, i 2 non trovano le Luci e, tramite un messaggio vocale, vengono a sapere che le Luci attualmente si trovano nella loro vera base, l'ospedale di Salt Lake City. Così cercano di arrivarci, ma vengono ancora investiti da una banda di cannibali. Ellie alla fine si salva, ma Joel, però, in seguito a una colluttazione con un bandito, rimane ferito gravemente dopo che si è trafitto a un palo. Così Ellie aiuta Joel, dopo ad aver attraversato l'edificio in modo sofferente, a farlo salire sul cavallo, ma poco dopo, cade a terra e sviene ma non muore.

In inverno, mentre Joel si sta riprendendo da quella ferita grave, Ellie era a caccia quando però viene sorpresa da 2 cacciatori che però non la uccidono, uno di nome David e l'altro di nome James, nella quale Ellie le scambia il cervo, mentre David le regala un pò di antibiotici e farmaci per curare Joel. Poco dopo, però, vengono sorpresi da una serie di orde di infetti ma riescono a uccidergli tutti. Una volta tornati all'accampamento, all'inizio Ellie crede che lei e David erano diventati grandi amici, ma Ellie però scopre pian piano che David, in realtà, è il capo dei banditi che la ragazza gli aveva attaccati all'università, dove Joel è stato ferito. Alla fine Ellie va via ma David la ritrova e la riporta alla sua base e gli dice se vuole diventare una dei suoi amici, ma la ragazza si rifiuta un altra volta e scappa via dopo ad aver ucciso James, mentre David e la sua banda iniziano a dargli la caccia. In quel momento Joel si risveglia e cerca di trovare Ellie, ma viene sorpreso da 2 uomini di David, ma Joel gli stordisce e gli dice dove si trova la ragazza, alla fine i 2 gli rispondono ma l'uomo gli uccide comunque. Poco dopo David ritrova Ellie e la blocca in un ristorante che poi in un istante prende fuoco. Alla fine Ellie fa fuori David credendo che è morto, ma è ancora vivo e vuole ucciderla, ma Joel la raggiunge poco dopo che Ellie ha ucciso l'aggressore con un machete, e da quel momento, i 2 lasciano il villaggio dei banditi, che tanto ormai è deserto perchè tutti sono morti, per recarsi a Salt Lake City.

In primavera, finalmente dopo gli eventi dell'inverno, i 2 raggiungono Salt Lake City e, mentre stavano arrivando all'ospedale, dopo ad aver superato diverse orde di infetti, vedono le Luci, ma i soldati gli stordiscono scambiandogli per banditi. Al risveglio in ospedale, alla fine, Joel rivede Marlene, ma non Ellie, che però la donna dice a Joel che potranno debellare l'epidemia creando un vaccino; Joel però scopre che l'intervento per estrarre il fungo dal cervello di Ellie (per creare il vaccino spiegato dalla donna per bloccare definitivamente l'epidemia) la ucciderebbe. Joel però non è d'accordo e, mentre Ellie viene preparata per l'intervento, l'uomo si rivolta contro le Luci uccidendo tutti quanti, compresi i medici che volevano operare Ellie e sviluppare il vaccino dopo ad aver fatto irruzione nella sala operatoria. Alla fine Marlene rivede Joel che lo ferma e gli dice di non andarsene, ma l'uomo ignora la donna e le spara allo stomaco, ma la donna le prega di non fargli del male, ma Joel la uccide con uno sparo in testa e alla fine scappa via con Ellie ancora sedata. Tuttavia la ragazza, al suo risveglio, dice a Joel cos'era successo e lui gli dice che le Luci non avevano bisogno di lei, perchè esistono altre persone immuni al fungo e che le Luci da tempo hanno rinunciato a cercare una cura. Il gioco si conclude nelle vicinanze di Jackson, dove Joel ed Ellie decidono di andarsene ad abitare li definitivamente, ma poco dopo di arrivare, Ellie dice a Joel della verità sulle luci. Joel alla fine ci crede ed Ellie dice ok.

Left Behind[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Last of Us: Left Behind.

Nell'espansione Left Behind alla campagna principale vengono aggiunti due brevi episodi: un prequel su quando Ellie viene infettata e l'avventura di Ellie che cerca di salvare il ferito Joel durante l'inverno 2033.

Nel primo episodio viene mostrata Riley, la migliore amica di Ellie. Le due ragazze si incontrano di nascosto per passare del tempo insieme, in quella che potrebbe essere l'ultima notte prima della loro separazione definitiva; infatti mentre Ellie vive in un orfanotrofio gestito dall'esercito, che addestra le sue reclute, Riley ha aderito al gruppo dissidente delle Luci. Le due vengono sorprese da un'orda di infetti che le assalgono: riescono a scappare, ma non ad evitare di essere morse e contagiate. Sono allora tentate dal suicidarsi, ma ad un certo punto Riley suggerisce all'amica di provare a combattere. Ellie riuscirà a sopravvivere, mentre, come raccontato alla fine della campagna principale, Riley morirà davanti a lei.

Il secondo episodio vede Ellie che cerca disperatamente di trovare farmaci e bende per Joel in un centro commerciale abbandonato. Presto Ellie si rende conto che non è da sola all'interno dell'edificio. Un gruppo di persone (che sarebbero i membri della squadra di David) è infatti lì per cercare provviste, e sono presenti anche gli infetti. La ragazza dovrà quindi fare di tutto per tornare dall'uomo senza problemi.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è diviso in 12 capitoli, selezionabili dal menu iniziale per poter essere giocati singolarmente una volta completati.

Il gioco ha inizio nella zona di quarantena di Boston. Successivamente, con il proseguire del viaggio, si percorreranno varie località statunitensi, come Lincoln, Pittsburgh, Jackson, il Colorado e Salt Lake City, tutte ricreate nei loro scorci e nelle strade e adattate ad una desolazione tipica delle ambientazioni post-apocalittiche.

Durante il corso della trama, nelle varie ambientazioni, Joel o Ellie possono trovare diversi tipi di armi ed utilizzarli contro i nemici - a seconda delle determinate circostanze. Questi ultimi si dividono in "infetti" e "umani": i primi sono stati infettati dal fungo: Cordyceps e subiscono diversi mutamenti fisici e comportamentali, grazie ai quali si possono riconoscere gli stadi dell'infezione; gli ultimi, invece, si dividono in numerosi gruppi che hanno uno stile di vita a sua volta differente - tutti, però, sono ostili ai protagonisti per un motivo o per un altro - oppure in una circostanza o in un'altra. Le prestazioni delle armi sono migliorabili e la loro stessa struttura fisica è potenziabile tramite dei tavoli da lavoro - che si trovano in località differenti nel gioco. Più ingranaggi il giocatore avrà reperito durante il corso del gioco, maggiore sarà la possibilità di scelta del giocatore sul migliorare un tipo di prestazione delle armi nello slot. Il gioco permette inoltre di potenziare Joel tramite dei suppellettili trovati in armadi, cassetti, ripostigli e soprattutto (in grande quantità) dentro a delle porte sbarrate, apribili solo con un coltello completo. Esiste poi l'opzione,avendo abbastanza "materiali", di fabbricare modifiche alle armi corpo a corpo, bombe, medikit, molotov e bombe fumogene. È possibile salvare i progressi della partita in qualsiasi momento e potenziare una o più abilità, a seconda di quanti integratori si reperiscono durante il viaggio verso la base delle Luci.

Il giocatore può scegliere liberamente la difficoltà di gioco - che va da: Facile a: Realismo - a seconda della quale sarà più o meno agevolato nell'approccio all'esplorazione e al combattimento.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di The Last of Us.
Joel ed Ellie in una scena del gioco
  • Joel: il protagonista maschile del gioco. È un sopravvissuto di circa 50 anni, che lavora come contrabbandiere a Boston, con Tess. È interpretato da Troy Baker e doppiato, in italiano, da Lorenzo Scattorin.
  • Ellie: la protagonista femminile del gioco. È una ragazzina di 14 anni molto sveglia ma troppo giovane per conoscere il mondo come era un tempo. È sopravvissuta a un morso da parte di un infetto e per questo le Luci vogliono studiarla per creare un vaccino che salvi l'umanità. Nonostante la sua giovane età, Ellie è una ragazza tenace e leale. È interpretata da Ashley Johnson e doppiata, in italiano, da Gea Riva.
  • Tess: una vendicatrice nel mercato nero, amica e collega di Joel. Durante la missione richiesta da Marlene, verrà morsa da un infetto e farà da esca per far guadagnare tempo a Joel ed Ellie, prima dell'imminente arrivo dei militari; questo la porterà alla morte. È interpretata da Annie Wersching e doppiata, in italiano, da Beatrice Caggiula.
  • Marlene: il capo delle Luci che affida Ellie a Joel e Tess, per portarla fuori dalla zona di quarantena. Verrà uccisa da Joel nel cercare di convincerlo ad usare Ellie per trovare la cura contro l'epidemia del Cordyceps. È interpretata da Merle Dandridge e doppiata, in italiano, da Stefania De Peppe.[19]
  • Bill: una vecchia conoscenza di Joel e Tess che vive in una piccola cittadina a nord di Boston. È interpretato da W. Earl Brown e doppiato, in italiano, da Claudio Moneta.
  • David: il leader di un gruppo di cacciatori cannibali. Incontra Ellie durante una battuta di caccia e si rivela, ben presto, malvagio e senza scrupoli. È interpretato da Nolan North e doppiato, in italiano, da Luca Sandri.
  • Robert: un contrabbandiere di Boston. Viene ucciso da Tess per aver venduto le armi dei due contrabbandieri ai membri delle Luci.
  • James: È un amico di David. Viene ucciso da Ellie con una mannaia mentre cerca di affettarla. In italiano è doppiato da Maurizio Merluzzo.
  • Sarah: la figlia di Joel. Viene uccisa da un militare con un proiettile di mitra al petto - alla fine del prologo.
  • Tommy: fratello di Joel e zio di Sarah. Compare nel prologo. Era amico di Marlene ed, a sua detta, un ex membro delle Luci. Vive in un accampamento vicino ad una centrale idroelettrica. In italiano è doppiato da Gabriele Marchingiglio.[20]
  • Henry: ragazzo afroamericano. Aiuterà Joel ed Ellie nel loro viaggio verso la base delle Luci alla quale anche lui vuole arrivare. Tuttavia, si suicida dopo aver ucciso suo fratello: Sam, dopo che si era trasformato in un runner, a seguito di un morso. In italiano è doppiato da Davide Albano.[21]
  • Sam: tredicenne fratello di Henry. Viene ucciso dopo la trasformazione in un runner. In italiano è doppiato da Stefano Pozzi.[22]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sviluppo di The Last of Us.

L'idea per The Last of Us nacque durante una puntata della serie BBC Planet Earth, che mostrava una formica infettata da un Cordyceps: il fungo le infetta il cervello producendo escrescenze da esso. Il concetto che tale fungo potesse infettare anche gli esseri umani fu l'idea iniziale del gioco. Maggiori ispirazioni artistiche derivano dai film Non è un paese per vecchi e The Road, dal fumetto The Walking Dead, dal romanzo storico La città dei ladri, da quello del 1954 di Richard Matheson, Io sono leggenda, e dai film tratti da quest'ultimo[23].

Nonostante l'epidemia del fungo faccia da sfondo per buona parte dell'avventura, non si tratta di un comune "gioco di zombie", quanto più di "una storia d'amore con un rapporto simile a quello che intercorre tra padre e figlia", influenzato in parte da quello tra Nathan Drake e Victor Sullivan, suo mentore e padre adottivo, visto nella serie: Uncharted - dello stesso studio.

Quando venne mostrato al pubblico il primo trailer di Dead Island, il team era preoccupato per il fatto che i due giochi potessero risultare simili negli intenti, mettendo entrambi in mostra il lato umano o emotivo delle persone durante eventi apocalittici. Con la pubblicazione, però, il team si rese conto che il gameplay del gioco finale era in realtà ben distante da quanto mostrato nel trailer, nonostante lo stesso direttore creativo Neil Druckmann fosse convinto invece che il trailer di The Last of Us rappresentasse bene ciò a cui stava lavorando[23]. Quest'ultimo dichiarò inoltre il suo desiderio di ispirare altri sviluppatori di videogiochi a curare maggiormente la storia dietro il gameplay, ritenendo che nella maggior parte dei casi le trame videoludiche non siano curate quanto dovrebbero[24][25].

Il primo gameplay vero e proprio del gioco è stato mostrato durante l'E3 del 2012, occasione in cui la casa di sviluppo ha mostrato al pubblico una lunga sessione che chiariva le meccaniche e mostrava l'elevata intelligenza artificiale di nemici e alleati.

Il gioco gira a risoluzione 720p 30 fps su PS3, mentre su PS4 fino a 1080p 60 fps

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dopo circa un mese dall'uscita del videogioco, il titolo ha venduto 3,4 milioni di copie in tutto il mondo, risultando il titolo PS3 più acquistato del 2013[26]. Inoltre è riuscito a restare primo nelle classifiche internazionali per tutto il mese di giugno e a restare nella top 10 fino a ottobre, garantendo un enorme successo e delle ottime vendite. Il titolo ha venduto 17 milioni di copie in tutto il mondo al giugno 2018[27].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Testata Versione Giudizio
Edge PS3 10/10[28]
Eurogamer PS3 10/10[28]
Game Informer PS3 10/10[29]
GameSpot PS3 8/10[30]
GamesRadar PS3 5/5 stelle[29]
IGN PS3 10/10[28]
Destructoid PS3 10/10[28]
Polygon PS3 7.5/10[31]
Push Square PS3 10/10[28]
Everyeye.it PS3 10/10
Multiplayer.it PS3 9.7/10[28]
Metacritic (media al 09-05-2020) PS4 95/100[32]

Le recensioni per The Last of Us sono state tutte molto positive e ha ricevuto il massimo dei voti dalla maggior parte delle recensioni, venendo catalogato come "il capolavoro di un'intera generazione di console" e venendo premiato soprattutto per la grafica fotorealistica, il gameplay a metà tra survival e action e la storia mozzafiato. Critica specializzata e giocatori hanno accolto molto bene il titolo, il quale ha ottenuto il premio come "Gioco dell'Anno" oltre 200 volte[33]. Inoltre, ha ricevuto svariati riconoscimenti in diversi eventi videoludici importanti quali i BAFTA Game Awards (vincendo 4 premi, tra cui Best Game)[34], i VGX (vincendo 4 premi, tra cui Best PlayStation Game)[35], i DICE Awards (vincendo 10 premi, tra cui Game of the Year)[36], i Golden Joystick Awards (vincendo 3 premi, tra cui Studio of the Year)[37], il Drago d'Oro (vincendo 4 premi, tra cui Videogioco dell'Anno)[38], i Game Developers Choice Awards (vincendo 3 premi, tra cui Game of the Year)[39] e gli Annie Awards (vincendo il premio Best Animated Video Game).[40] Anche la Writers Guild of America lo ha premiato, per "gli straordinari risultati in termini di narrazione videoludica"[41]. Nel 2020, i BAFTA Game Awards lo eleggono come miglior gioco uscito negli ultimi dodici anni.[42]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata realizzata dal compositore argentino Gustavo Santaolalla. Il team di sviluppo ha dichiarato di volersi concentrare sull'emozione piuttosto che sull'orrore, almeno per quanto riguarda le musiche[23]. I brani orchestrali sono stati eseguiti agli Ocean Way Studios a Nashville dalla Nashville Scoring Orchestra, mentre la maggior parte della strumentazione delle altre tracce è stata eseguita da Santaolalla stesso. La colonna sonora è stata pubblicata su iTunes il 7 giugno 2013.

Nella scena in macchina, Ellie inserisce nell'autoradio una cassetta di Hank Williams, ascoltando le canzoni I'll Never Get Out of This World Alive e Alone and Forsaken.

Edizioni limitate[modifica | modifica wikitesto]

Per l'Europa sono disponibili la "Ellie Edition" e la "Joel Edition" con i seguenti contenuti: un mini artbook, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, un poster, una skin per il DualShock 3, un costume esclusivo per LittleBigPlanet, 30 giorni di sottoscrizione al PlayStation Plus e il download digitale del Sights & Sounds Pack e del Survival Pack.

Per il Nord America sono invece disponibili la "Survival Edition" e la "Post-Pandemic Edition".
La prima contiene un artbook di oltre 170 pagine con copertina rigida realizzato da Dark Horse Comics, cover in metallo per il gioco, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, download digitale del Sights & Sounds Pack, sticker di Naughty Dog.
La seconda include una statuetta alta 30 cm realizzata da Project Triforce, cover in metallo per il gioco, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, download digitale del Sights & Sounds Pack e del Survival Pack e uno sticker di Naughty Dog[43].

Contenuti scaricabili[modifica | modifica wikitesto]

A seconda delle edizioni limitate, Naughty Dog ha rilasciato diversi contenuti scaricabili e novità riguardanti il gioco.

Nel maggio 2013, annunciò la pubblicazione di tre diversi DLC - due per il multigiocatore e uno per il giocatore singolo. Annunciò, inoltre, il "Pass stagionale", pacchetto con cui sarebbe stato possibile avere tutti e tre i contenuti scaricabili a un prezzo ridotto.

Il primo contenuto scaricabile Territori abbandonati, è stato pubblicato il 15 ottobre 2013 e aggiunge 4 nuove mappe alla modalità multigiocatore; il secondo, composto da 4 pacchetti, ha aggiunto 26 nuovi cappelli (6 per pacchetto) indossabili dal proprio personaggio nella modalità – tali pacchetti sono validi solo per la modalità multigiocatore. Il terzo è stato Left Behind: il primo ed unico DLC pubblicato per la modalità giocatore singolo.

Nell'aprile 2014, è stato sorprendentemente annunciato un quarto e ultimo DLC per The Last of Us, chiamato Territori riscattati – e pubblicato sul PlayStation Network nel maggio seguente. Contiene 4 nuove armi, 4 mappe e 8 abilità per la modalità multigiocatore, con l'aggiunta di un nuovo livello di difficoltà per la modalità giocatore singolo: "Modalità Realismo"[44].

Al PlayStation 4 Launch Event del 14 novembre 2013, è stato annunciato il primo contenuto aggiuntivo per il giocatore singolo, intitolato Left Behind – la cui uscita è avvenuta il 14 febbraio 2014[45]. Si tratta di un prequel in cui il giocatore impersona Ellie prima degli eventi del gioco, accompagnata dalla sua amica: Riley Abel (interpretata da Yaani King)[46][47]. Si prenderà il controllo di Ellie anche durante i momenti in cui cerca il materiale necessario per curare la ferita di Joel dopo il loro scontro con i cacciatori all'Università (non mostrati nel gioco principale), alternando i momenti di gameplay – che rimandano al gioco principale – a momenti di pura esplorazione e svago con Riley[48] – che, tuttavia, verrà interrotta nell'ultimo capitolo. Come il gioco principale, anche Left Behind ha ricevuto il plauso della critica internazionale, ricevendo, principalmente, voti tra l'8 e il 10[49][50]. La colonna sonora (The Last of Us: Volume 2), della durata di un'ora, è nuovamente affidata a Gustavo Santaolalla.

Opere correlate[modifica | modifica wikitesto]

The Last of Us: Il sogno americano[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 2012, durante il New York Comic Con la Dark Horse Comics e Naughty Dog hanno annunciato The Last of Us: Il sogno americano (pubblicato in Italia da Editoriale Cosmo), un prequel a fumetti in quattro volumi incentrato sull'infanzia di Ellie, prima dell'incontro con Joel, e della sua amica Riley. La serie è una collaborazione tra il direttore creativo di Naughty Dog Neil Druckmann, l'artista ed autore Faith Erin Hicks, e il colorista Christina Strain. È stato pubblicato il 3 aprile 2013[51][52].

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

A marzo 2014 è stato annunciato ufficialmente un film riguardante The Last of Us. La sua distribuzione sarà affidata a una sussidiaria della Columbia TriStar Motion Picture di Sony, ossia Screen Gems. La produzione sarà affidata alla Ghost House Pictures di Sam Raimi, già collaboratrice di Sony e creatrice di lavori come la trilogia di Spider-Man. Un'altra informazione che è stata rivelata riguarda la sceneggiatura, della quale si occuperà Neil Druckmann, già autore della storia del gioco[52].

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Last of Us Parte II.

Nel febbraio 2014, Druckmann disse che Naughty Dog stava prendendo in considerazione un sequel ma aveva bisogno di trovare una storia "che vale davvero la pena raccontare, e che non si ripete da sola".[53] Nel settembre 2015, Druckmann dichiarò che una piccola squadra aveva iniziato a costruire prototipi, ma spostò lo sviluppo su Uncharted 4: Fine di un ladro, pubblicato a maggio 2016.[54]

Sony ha annunciato The Last of Us Parte II all'evento PlayStation Experience del 3 dicembre 2016.[55][56] La storia si svolge circa cinque anni dopo il primo gioco e i protagonisti sono ancora Ellie e Joel, anche se stavolta il giocatore controlla solo Ellie.[57] Santaolalla è tornato per comporre la musica,[58] e Druckmann si è occupato di scrivere la storia insieme a Halley Gross.[59] Straley non si è occupato della direzione del gioco.[60] È stato rilasciato il 19 giugno 2020.[61]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Gatto, 204 premi per The Last of Us, su Eurogamer.it, 14 gennaio 2014. URL consultato il 15 maggio 2020.
  2. ^ Matteo Zibbo, Qual è il miglior gioco di tutti i tempi? Secondo Sony è The Last of Us, su Eurogamer.it, 2 luglio 2018. URL consultato il 15 maggio 2020.
  3. ^ The Last of Us è il miglior gioco del decennio, secondo gli utenti di Metacritic, su multiplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2020.
  4. ^ Ben Gilbert, The 50 best video games of all time, according to critics, su Business Insider. URL consultato il 15 maggio 2020.
  5. ^ The Last of Us è il miglior gioco di tutti i tempi secondo Empire - HDblog.it, su www.hdblog.it. URL consultato il 15 maggio 2020.
  6. ^ The Last of Us eletto miglior gioco del decennio su PS Store: la classifica completa, su www.everyeye.it. URL consultato il 15 maggio 2020.
  7. ^ Simone Chiella, The Last of Us: miglior gioco nei BAFTA Game Awards, su NerdPool, 2 aprile 2020. URL consultato il 15 maggio 2020.
  8. ^ (EN) Kyle Hanson, The Last of Us is Still One of the Greatest Games of All Time, su Attack of the Fanboy, 11 settembre 2018. URL consultato il 15 maggio 2020.
  9. ^ Why ‘The Last of Us’ Was the Greatest Game of the Last Console Generation - VICE, su www.vice.com. URL consultato il 15 maggio 2020.
  10. ^ 'The Last Of Us' Is The Best Game Ever Made, According To Sony, su www.ladbible.com. URL consultato il 15 maggio 2020.
  11. ^ Ben Gilbert, The 50 best video games of all time, according to critics, su Business Insider. URL consultato il 15 maggio 2020.
  12. ^ Naughty Dog's The Last of Us announced at VGAs
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