Il segreto del Tibet

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Il segreto del Tibet
Tibet3 gip.jpg
Un fotogramma del film
Titolo originale Werewolf of London
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1935
Durata 72 min
Colore B/N
Audio Sonoro
Rapporto 4:3
Genere orrore
Regia Stuart Walker
Soggetto Robert Harris
Sceneggiatura John Colton
Produttore esecutivo Stanley Bergerman
Casa di produzione Universal
Distribuzione (Italia) Universal italia (1938)
Fotografia Charles J. Stumar
Montaggio Russel F. Schöngarth
Effetti speciali John P. Fulton
Musiche Karl Hajos
Trucco Jack Pierce
Interpreti e personaggi

Il segreto del Tibet (Werewolf of London) è un film del 1935, diretto da Stuart Walker.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Spiacente, cara: forse è meglio così »
(Dr.Glendon/Henry Hull)

Uno scienziato inglese giunge nel Tibet alla ricerca di una misteriosa pianta (mariphasa lupina lumina), i cui fiori sono l'unico antidoto per debellare la maledizione dello spaventoso uomo lupo. Durante le ricerche il dottore è assalito e morso da un lupo mannaro. Ritornato a Londra cerca di far fiorire con la luce artificiale il fiore ma, preso a sua volta dal male, durante i periodi di plenilunio si trasforma in un licantropo che uccide ogni notte una nuova vittima. La persona che lo morse, il Dr. Yogami, anch'egli a Londra, gli ruba i fiori della pianta per servirsene come cura. Quando lo scienziato scopre questi furti uccide prima il ladro e viene poi, a sua volta, ucciso dalla polizia mentre aggredisce la sua fidanzata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film finirono nel febbraio del 1935, sforando di ben 36.000 dollari il budget previsto di 11.159.000 dollari.[senza fonte]Henry Hull, all'epoca delle riprese del film una nota star di Broadway, rifiutò categoricamente il pesante trucco da uomo lupo ideato da Jack Pierce (poi ripreso nella versione con Chaney Jr. del 1941), e costrinse quindi a un radicale alleggerimento (ricordando di più le fattezze da lupo).

Durante la lavorazione del film, il produttore Carl Laemmle jr. inviò dei suoi impiegati per trovare un titolo adatto al film, promettendo 50 dollari di ricompensa.[senza fonte]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Precursore del più fortunato L'uomo lupo, Il segreto del Tibet è stato un film inizialmente poco valutato dalla critica, sia per la regia di Walker che cercò in ogni modo di ricalcare, grossolanamente, i lavori di James Whale, sia per un freddo e tormentato Henry Hull.[senza fonte]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti
  • Riccardo F. Esposito, Il cinema dei licantropi, Roma, Fanucci, 1987, ISBN 88-347-0053-8.
  • Andrea Ferrari, Il cinema dei mostri, Milano, Mondadori Electa, 2003, ISBN 88-435-9915-1.
  • Morando Morandini, Laura Morandini;Luisa Morandini, il MORANDINI dizionario dei film, Bologna, Zanichelli, 2005, ISBN 88-08-11907-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]