Amanda Waller
| Amanda Waller | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | novembre 1986 |
| 1ª app. in | Legends (Vol. 1[1]) n. 1 |
| Editore it. | Play Press |
| 1ª app. it. | aprile 1990 |
| 1ª app. it. in | Justice League n. 1 |
| Interpretata da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Nome completo | Amanda Belle Waller (nata Blake)[2] |
| Alter ego |
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| Soprannome | Il Muro |
| Specie | umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Chicago, Illinois, USA |
| Professione |
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| Poteri |
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| Affiliazione | |
Amanda Belle Blake-Waller[2] è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da John Ostrander, Len Wein (testi) e John Byrne (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Legends (Vol. 1[1]) n. 1 (novembre 1986).[3]
Eminenza grigia affiliata ad ogni organizzazione governativa statunitense, Amanda Waller è una spietata burocrata sprezzante della lotta al crimine convenzionale e con una predilezione per l'utilizzo di metodi più intransigenti, oltre che un'esperta stratega politica che ha ricoperto il ruolo sia di alleata che di antagonista per i supereroi dell'Universo DC. Waller è soprannominata "Il Muro" (The Wall) e viene generalmente raffigurata come un funzionario governativo d'alto rango senza superpoteri a capo della Task Force X (più nota come Squadra Suicida), un gruppo semi-segreto di black ops composto da supercriminali impiegati in missioni ad alto rischio come agenti sacrificabili in cambio di riduzioni di pena,[4][5] oltre a rivestire diversi ruoli di potere in Checkmate, DEO e A.R.G.U.S.
Nel 2009 si è posizionata al 60º posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN.[6]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio di Amanda Waller ha esordito sul primo numero della miniserie crossover Legends, scritta da John Ostrander e Len Wein, disegnata da John Byrne e datata novembre 1986.[3] La caratterizzazione definitiva del personaggio va tuttavia attribuita ad Ostrander e Kim Yale, che l'hanno in seguito sviluppata sulle pagine del primo volume[1] di Suicide Squad, pubblicato per 66 albi dal maggio 1987 al giugno 1992.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nata a Chicago, Illinois,[2] Amanda Blake ha una sorella maggiore, Mary,[7] e cresce assieme a lei e alla cugina Flo Crawley[8] nelle case popolari di Cabrini–Green,[9] sposandosi a 18 anni con l'operaio ventenne Joseph Waller, con cui ha cinque figli: Joe Jr., Damita, Martin, Jessie e Coretta ma, prima che gli ultimi tre fossero in età scolare, il primogenito resta ucciso in una rapina, la secondogenita è assassinata da uno stupratore e il marito viene ucciso nel tentativo di vendicarla.[2][9] Determinata a non voler vedere mai più morire un membro della sua famiglia, la vedova Waller lavora duramente per mandare tutti e tre i suoi figli superstiti al college per poi frequentarlo a sua volta[2] conseguendo un dottorato in scienze politiche[10] e facendosi strada fino a Washington come assistente di un membro del congresso da lei stessa fatto eleggere, scoprendo negli archivi governativi delle prime due versioni della Task Force X impiegate nella Seconda guerra mondiale.[2]
Waller fonda l'Agenzia come branca semi-indipendente della Task Force X[11] assegnandone il comando prima al tenente colonnello Valentina Vostok e poi all'ex-tenente NYPD Harry Stein, che lo riorganizza trasformandolo in Checkmate.[12] Contemporaneamente ricostituisce la Squadra Suicida reclutando Rick Flag Jr., figlio del leader precedente,[13] e Nightshade[14] come primi agenti operativi, nonché i supercriminali Blockbuster, Bronze Tiger, Capitan Boomerang e l'Incantatrice, promettendo loro uno sconto di pena e controllandoli con bracciali esplosivi, mandandoli in missione contro Brimestone sul Monte Rushmore risultando nella perdita del solo Blockbuster,[15] successo sufficiente a convincere la Casa Bianca ad approvare le operazioni del gruppo.[2]
Stabilita la base delle operazioni della Suicide Squad nel carcere di Belle Reve, in Louisiana, Waller si dimostra una leader manipolatrice ed incurante verso il gruppo sin dalla prima missione in Qurac,[8] ordinando il lavaggio del cervello della disertrice Plastique.[16] In seguito si prodiga a screditare il vigilante razzista William Hell,[17] supervisiona una missione a Mosca compromessa dall'Incantatrice,[18] per poi ordinare a Deadshot di assassinarla se dovesse ricapitare,[19] invia il gruppo a far detonare il quartier generale dei Manhunters,[20] e minacciare Batman dopo che questi inizia a indagare sulle sue operazioni.[21] Mentre l'ambiguità morale del suo operato la porta in conflitto sia con Flag[22] che con Nightshade,[23] la Waller inizia a dirigere anche le operazioni di Checkmate[24] e, dopo che Flag le disobbedisce andando a salvare Nemesis da una prigione in Unione Sovietica portando all'intervento della Justice League International,[25] si vede costretta ad intimidire il loro addetto stampa Maxwell Lord.[26] A seguito di tutto ciò il senatore Joseph Cray minaccia di rivelare pubblicamente l'esistenza della Squadra Suicida[27] spingendo Flag a tentare di assassinarlo, azione che, nonostante il tentativo della Waller di fermarlo, risulta nella morte sia del senatore[28] che, indirettamente, dello stesso Flag,[29] oltre a portare le attività del gruppo a venire smascherate dal Daily Planet e Amanda Waller a doverlo gestire da dietro le quinte[30] facendo rapporto a Sarge Steel.[31][32]
Dopo aver agito alle spalle di Washington per sgominare una cospirazione di Kobra denominata Direttiva Giano, la Waller viene arrestata.[33]
Un anno dopo, la donna riceve la grazia e torna a dirigere la Squadra Suicida[34] guidandola in missione per sedare una crisi politica a Vlatava, patria del Conte Vertigo.[35] In seguito, la Waller dirige il gruppo in una serie di missioni in Israele,[36] Unione Sovietica,[37] Giappone[38] e Qurac, iniziando ad assistere personalmente i suoi operativi sul campo e uccidendo personalmente il dittatore di un paese sudamericano.[39] Successivamente ritiratasi a vita privata su un'isola del Pacifico, Waller riceve la visita di Guy Gardner e viene richiamata in servizio dal governo per combattere un'invasione di parassiti alieni.[40] Qualche tempo dopo, la Waller assembla la squadra speciale degli Shadow Fighters per affrontare Eclipso[41] che tuttavia riesce ad uccidere la prima formazione[42] portando alla creazione di un secondo gruppo che riesce fortunosamente a sconfiggerlo.[43]
Quando Lex Luthor diventa Presidente degli Stati Uniti questi nomina segretaria degli affari metaumani Amanda Waller, mettendola al comando del Dipartimento di operazioni extranormali (DEO),[44] finendo però nuovamente arrestata dopo l'impeachment di Luthor.
Rilasciata dal successore di Luthor, Jonathan Vincent Horne,[45] la Waller viene messa a capo di Checkmate, per riparare alle conseguenze del Progetto O.M.A.C. e della leadership di Maxwell Lord, assurgendo dapprima al ruolo di nuovo nuovo "Re Nero"[46] e poi di "Regina Bianca" dell'organizzazione[10] una volta legittimata dalle Nazioni Unite. In seguito, la donna commissiona a Atom Smasher la formazione di una nuova Squadra Suicida per attaccare Black Adam e i suoi alleati, portando alla morte del Persuasore e la conseguente rivolta dell'opinione pubblica contro la Black Marvel Family.[47]
Un anno dopo, la Waller continua a far parte dell'ufficio senior di legislatura esecutiva di Checkmate sebbene, date le sue precedenti attività, la sua nomina sia vincolata al controllo indiretto sulle operazioni,[48] ma continua a servirsi segretamente della Squadra Suicida per portare a termine missioni volte a favorire gli interessi degli Stati Uniti[49] e ricattare Fire.[50] Sebbene tradisca una squadra per proteggere i suoi segreti[51] e favorisca un attacco al quartier generale di Checkmate per i propri scopi.[52]. Dopo essere stata messa al comando dell'operazione "Salvation Run" per deportare supercriminali su un pianeta alieno, viene scoperta dal resto di Checkmate e costretta a dimettersi dalla carica di Regina Bianca per non smascherare le attività del governo statunitense.[52] Dopodiché continua a guidare la Squadra Suicida controllando direttamente Chemo grazie a impianti nanotecnologici.[52]
Dopo aver accumulato delle riserve di kryptonite, Waller supervisiona un progetto contingentale anti-Superman trasformando il soldato volontario Josh Walker in un essere simile a Doomsday con escrescenze di kryptonite, scatenandolo a Smallville per combattere il supereroe kryptoniano, finché viene fatto desistere grazie a Batman e i suoi genitori, portando la Waller ad occuparsi di riparare la cittadina pur di mantenere segreto il progetto.[53]
Tornata al comando della Squadra Suicida[54] la Waller scopre che Flag è ancora vivo e lo libera da una prigione a Skartaris[55] per poi metterlo a capo di una nuova formazione della squadra che include il Generale Wade Eiling,[56] il Drago Bianco e il Pensatore,[57] con l'incarico di impedire a un conglomerato con sede a Dubai di rilasciare un'arma chimica, nel corso della missione tuttavia Eiling si ribella[58] e con l'aiuto degli altri due riesce quasi a ucciderla[59] sebbene Flag e il resto della squadra riescano poi a sottomettere o uccidere sia il generale che i suoi alleati.[60]
Nel corso de La notte più profonda Waller assume brevemente il titolo di Mockingbird guidando i Segreti Sei in una missione a Skartaris.[61]
New 52 e Rinascita
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In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Amanda Waller è un'ufficiale della U.S. Army col grado di capitano, poco più che ventenne, che dopo aver militato nel Team 7[62] si è data allo spionaggio e, dopo essere rimasta traumatizzata dalla morte di vari membri della sua unità in missioni al alto rischio, ha instituito la Task Force X per far si che non ricapitasse più.[63]
Successivamente fonda la Justice League of America, un ente separato della Justice League, e diviene la direttrice dell'A.R.G.U.S.,[64] inoltre recluta nella Squadra Suicida il serial killer James Gordon Jr., sfruttando l'infatuazione di quest'ultimo verso di lei.[65]
Durante l'invasione della Terra da parte del Sindacato del crimine, Amanda Waller recluta Black Manta nella Squadra Suicida per affrontare Deathstorm e Power Ring dopo che questi si infiltrano a Belle Reve,[66] dopodiché incarica Deadshot di riformare la squadra,[67] nonostante venga lasciato intendere che non si tratti della vera Waller.[68]

Nell'Universo DC successivo a Rinascita, le origini di Amanda Waller tornano quelle classiche[69] e, dopo aver lasciato il comando dell'A.R.G.U.S. prima a Steve Trevor e poi a Sasha Bordeaux, torna ad occuparsi direttamente della Task Forxe X con l'autorizzazione del Presidente Barack Obama, reclutando Rick Flag come comandante sul campo del gruppo.[70] Tempo dopo inscena la sua morte[71] con l'aiuto di Deadshot e dell'Incantatrice[72] per poi entrare in clandestinità e smantellare l'organizzazione terroristica dei People uccidendo l'agente doppiogiochista Emilia Harcourt.[73] Successivamente si reca su Terra-3 sterminando il Sindacato del crimine ed annettendo alle file della sua organizzazione i membri superstiti.[74]
Dopo la ricostituzione della Justice League, Amanda Waller comincia a prendere di mira i metaumani, convinta che rappresentino un pericolo per l'umanità,[75][76] e sottrae la Pietra dell'Incubo dall'elmo del Dottor Fate creando così il Dottor Hate.[77] Quando Beast Boy si trasforma in Starro dopo aver subito un lavaggio del cervello dal Dottor Hate e sparso spore in tutto il mondo, la Waller e Chunk distruggono il suo corpo, in seguito rigenerato dai Titani, sui quali la donna fa ricadere la colpa dell'accaduto dopo aver preso possesso della Sala della Giustizia.[78] Alleatasi con Brainiac Queen e Failsafe, la Waller fa costruire un esercito di Amazo per prosciugare i poteri di tutti i metaumani del pianeta,[79][80][81] finendo però per venire sconfitta dalla Justice League e condannata all'ergastolo a Belle Reve,[82] sebbene poi venga segretamente rilasciata e si riunisca a Checkmate.[83][84]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Amanda Waller è un'eccezionale leader e stratega, esperta di spionaggio, con grandi doti tattiche e gestionali, capace di prendere decisioni difficili sotto pressione e dotata di ruoli di comando in numerose agenzie governative.[85] Waller impiega spesso tattiche spietate ed è disposta a sacrificare quasi tutto per raggiungere i suoi scopi, cosa che la rende una figura intimidatoria e politicamente molto influente,[86][87] specializzata nel trattare minacce metaumane o sovrannaturali.[85] A dispetto della sua stazza, è inoltre un'esperta di combattimento corpo a corpo e nell'uso delle armi da fuoco.[4]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Flashpoint
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo generato da Flashpoint Amanda Waller è una consigliera del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.[88]
DC Comics Bombshells
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, ambientata durante la seconda guerra mondiale, Amanda Waller è la comandante dell'omonimo progetto "Bombshells" nonché sovrintendente dell'Accademia militare degli Stati Uniti.[89][90]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Amanda Waller compare nel film d'animazione Superman-Batman - Nemici pubblici (2009), doppiata da CCH Pounder[91][92] con la voce italiana di Laura Lenghi, dove viene ritratta in una luce più positiva e fornisce informazioni confidenziali ai protagonisti per aiutarli a fermare un meteorite di kryptonite diretto verso la Terra.
- Nel film Lanterna Verde (2011) Amanda Waller, interpretata da Angela Bassett[93] con la voce italiana di Laura Boccanera, è una scienziata del Dipartimento di operazioni extranormali la cui famiglia è stata uccisa in uno scontro armato e che lavora al diretto servizio del senatore Robert Hammond, padre dello xenobiologo Hector Hammond, che dopo aver ottenuto poteri telecinetici tenta di ucciderla, sebbene Lanterna Verde la salvi.
- Il personaggio è il principale antagonista di Batman: Assault on Arkham (2014), doppiata nuovamente da CCH Pounder.[94][92]
- In Justice League: Gods and Monsters (2015) Amanda Waller è doppiata da Penny Johnson Jerald.[92]
- Amanda Waller, doppiata da Vanessa L. Williams[92] con le voci italiane di Emanuela Rossi e Eleonora Reti, compare nel film DCAMU Suicide Squad - Un inferno da scontare (2018) e Batman: Hush (2019) dove lascia il titolo di leader della Task Force X ad Harley Quinn prima di morire di cancro.
DC Extended Universe e DC Universe
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Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) Amanda Waller è interpretata da Viola Davis[95][96] con la voce italiana di Emanuela Rossi. In tale versione è la direttrice dell'A.R.G.U.S., una funzionaria governativa spietata e calcolatrice, che supervisiona le operazioni dell'unità black ops "Task Force X".
- In Suicide Squad (2016) assembla l'omonimo gruppo dopo la morte di Superman, sebbene Incantatrice tenti di ucciderla venendo fermata dagli altri membri.
- In The Suicide Squad - Missione suicida (2021)[97] invia il gruppo a Corto Maltese per insabbiare degli esperimenti segreti compiutivi dal governo statunitense, sebbene i suoi metodi amorali portino l'intera squadra di supporto tecnico a ribellarsi.
- Nella prima stagione di Peacemaker (2022) appare in videochiamata[98] con la figlia Leota Adebayo (Danielle Brooks) e mentre guarda la dichiarazione stampa dove essa rivela della Task Force X.[99][100]
- In Black Adam (2022)[101] recluta la Justice Society per sconfiggere Teth-Adam.
Nel franchise del DC Universe (DCU) Viola Davis riprende il ruolo di Amanda Waller, facendo da anello di congiunzione tra i due universi narrativi.
- In Creature Commandos (2024-in corso) il personaggio, sempre doppiato da Davis, crea l'omonima squadra incaricando del suo comando il nuovo direttore dell'A.R.G.U.S. Rick Flag Sr.[102]
- Il personaggio ricomparirà nella serie televisiva Waller.[103]
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Nella serie animata DCAU Justice League Unlimited Amanda Waller, doppiato prima da CCH Pounder,[92] con la voce italiana di Caterina Rochira, è la leader del Progetto Cadmus, task force anti-metaumani del governo USA responsabile della creazione degli Ultimen, Galatea e Giudizio Finale, inizialmente diffidente nei confronti della Justice League, cambia idea dopo aver collaborato con essi per fermare i piani di Lex Luthor, sviluppando un forte rispetto per Batman che la porta, decenni dopo, a creare geneticamente un erede al suo ruolo.
- Nella serie televisiva Smallville Amanda Waller, interpretata da Pam Grier[104] con la voce italiana di Antonella Giannini, compare nel corso della nona stagione come Regina Bianca di Checkmate che, dopo aver manipolato Icicle per attaccare la JSA così da portarla a riformarsi, tenta di rapire prima Freccia Verde e poi Martian Manhunter nonché, sfrutta la sua agente Tess Mercer per rintracciare i kandoriani provocando le ire di Zod, che distrugge il suo quartier generale, uccidendola.
- Il personaggio compare in Young Justice, doppiata da Sheryl Lee Ralph,[92] dove è la direttrice di Belle Reve finché viene sostituita da Hugo Strange e si mette a capo della Task Force X.
- Nella serie televisiva Arrow Amanda Waller, interpretata da Cynthia Addai-Robinson[105] con la voce italiana di Alessandra Cassioli, è la direttrice della A.R.G.U.S., con cui Oliver Queen rimane coinvolto durante i suoi cinque anni lontano da Starling City, la donna ha inoltre un ruolo cruciale nella nascita della Task Force X ma viene successivamente assassinata da Shadowspire e sostituita da Lyla Michaels.
- Nella serie animata Harley Quinn il personaggio è doppiato da Tisha Campbell.
- In My Adventures with Superman Amanda Waller, doppiata da Debra Wilson,[92] è un membro fondatore e leader della Task Force X assieme al generale Sam Lane ed una dei principali antagonisti della serie.
- Amanda Waller è una dei protagonisti dell'anime Suicide Squad Isekai, doppiata da Kujira.[106]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Amanda Waller appare nei seguenti videogiochi:
- DC Universe Online (2011), doppiata da Debra Cole.[92]
- Batman: Arkham Origins (2013), doppiata da CCH Pounder.
- Batman: Arkham Origins Blackgate (2013), doppiata da CCH Pounder.[107]
- Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013)[108]
- LEGO Batman 3: Gotham e oltre (2014), doppiata Cynthia Addai-Robinson.[109]
- Batman: The Enemy Within (2017), doppiata da Debra Wilson.[92]
- LEGO DC Super-Villains (2018), doppiata da Yvette Nicole Brown.
- Suicide Squad: Kill the Justice League (2024), doppiata da Debra Wilson.[110]
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Nel seguito a fumetti di Batman of the Future, Amanda Waller tenta di clonare Dick Grayson dando involontariamnte vita al nuovo Hush.[111]
- La versione del personaggio apparsa in Lanterna Verde ha ispirato un blog Zooniverse scritto da John Ostrander.[112][113]
- Nella webserie Justice League: Gods and Monsters Chronicles Amanda Waller, doppiata da Penny Johnson Jerald, è la Presidente degli Stati Uniti.
- Il personaggio appare nella webserie DC Super Hero Girls, doppiata da Yvette Nicole Brown,[92][114] come preside del liceo delle protagoniste.
- La versione Arrowverse del personaggio compare nei tie-in a fumetti delle serie Arrow e The Flash.
- Amanda Waller, doppiata da Veda Howard, compare nella webserie DC Heroes United.[92]
- Il personaggio compare nel prequel a fumetti di Injustice 2.[115]
Merchandising
[modifica | modifica wikitesto]Mattel ha realizzato action figures di Amanda Waller ispirate alla versione DCAU.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- 1 2 3 4 5 6 7 Secret Origins (vol. 2) n. 14, maggio 1987.
- 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 322, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- 1 2 (EN) Amanda Waller | Official DC Character, su DC. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ (EN) Suicide Squad | Official DC Website, su DC. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ (EN) Amanda Waller is number 60, su IGN, 9 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 21, dicembre 1988.
- 1 2 Suicide Squad (vol. 1) n. 1, maggio 1987.
- 1 2 (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 465–466, ISBN 978-0-345-50108-0.
- 1 2 Checkmate (vol. 2) n. 1, giugno 2006.
- ↑ (EN) Robert Greenberger, The Essential Batman Encyclopedia, Del Rey, 2008, pp. 365–366, ISBN 9780345501066.
- ↑ Action Comics (vol. 1) n. 598, marzo 1988.
- ↑ Legends (vol. 1) n. 1, novembre 1986.
- ↑ Secret Origins (vol. 1) n. 28, luglio 1988.
- ↑ Legends (vol. 1) n. 3-6, gennaio-aprile 1987.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 3, luglio 1987.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 4, agosto 1987.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 6, ottobre 1987.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 7-8, novembre-dicembre 1987.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 9, gennaio 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 10, febbraio 1988.
- ↑ Doom Patrol and Suicide Squad Special (vol. 1) n. 1, marzo 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 11-12, marzo-aprile 1988.
- ↑ Checkmate (vol. 1) n. 1, aprile 1988.
- ↑ Justice League International (vol.1) n. 13, maggio 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 13, maggio 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 14, giugno 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 22, dicembre 1988.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 26, aprile 1989.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 25, marzo 1989.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 30, giugno 1989.
- ↑ Checkmate (vol. 1) n. 18, giugno 1989.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 39, marzo 1990.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 40, aprile 1990.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 41-43, maggio-luglio 1990.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 45-47, settembre-novembre 1990.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 53-55, maggio-luglio 1991.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 56-57, agosto-settembre 1991.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 66, giugno 1992.
- ↑ Bloodbath (vol. 1) n. 1-2, dicembre 1993.
- ↑ Eclipso (vol. 1) n. 11, settembre 1993.
- ↑ Eclipso (vol. 1) n. 13, novembre 1993.
- ↑ Eclipso (vol. 1) n. 15-18, gennaio-aprile 1994.
- ↑ JLA (vol. 1) n. 11, giugno 2000.
- ↑ 52 (vol. 1) n. 24, dicembre 2006.
- ↑ 52 (VOL. 1) n. 25, dicembre 2006.
- ↑ 52 (vol. 1) n. 52, luglio 2007.
- ↑ Checkmate (vol. 2) n. 6, novembre 2006.
- ↑ Checkmate (vol. 2) n. 7, dicembre 2006.
- ↑ Checkmate (vol. 2) n. 5, ottobre 2006.
- ↑ Checkmate (vol. 2) n. 18, novembre 2007.
- 1 2 3 Checkmate (vol. 2) n. 20, gennaio 2008.
- ↑ Superman/Batman (vol. 19 n. 44–49, febbraio-agosto 2009.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 1, novembre 2007.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 3, gennaio 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 4, febbraio 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 5, marzo 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 6, aprile 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 7, maggio 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 3) n. 8, giugno 2008.
- ↑ Suicide Squad (vol. 1) n. 67, marzo 2010.
- ↑ Team 7 (vol. 2) n. 0, novembre 2012.
- ↑ Suicide Squad (vol. 4) n. 0, novembre 2012.
- ↑ Justice League (vol. 2) n. 7, maggio 2012.
- ↑ Suicide Squad (vol. 4) n. 20, luglio 2013.
- ↑ Forever Evil (vol. 1) n. 1, novembre 2013.
- ↑ Justice League of America (vol. 3) n. 7.1: Deadshot, novembre 2013.
- ↑ Suicide Squad (vol. 4) n. 27, gennaio 2014.
- ↑ Suicide Squad (vol. 5) n. 40, giugno 2018.
- ↑ Suicide Squad: Rebirth (vol. 1) n. 1, agosto 2016.
- ↑ Suicide Squad (vol. 5) n. 11-12, aprile 2017.
- ↑ Suicide Squad (vol. 5) n. 15, giugno 2017.
- ↑ Suicide Squad (vol. 5) n. 16-17, giugno-luglio 2017.
- ↑ War for Earth-3 (vol. 1) n. 1-2, maggio 2022.
- ↑ (EN) Amer Sawan, Knight Terrors Introduced the Next Major Threat to the DC Universe - But Who is He?, su CBR, 7 settembre 2023. URL consultato il 31 maggio 2024.
- ↑ (EN) KNIGHT TERRORS: NIGHT'S END #1, su DC. URL consultato il 3 settembre 2023.
- ↑ (EN) John Dodge, Why the True Villain of DC's Knight Terrors is Amanda Waller, su CBR, 10 settembre 2023. URL consultato il 20 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Justin Epps, "Her Days in the Shadows Are Over": Amanda Waller Officially Becomes DC's Worst Threat, As Beast World Escalates, su Screen Rant, 22 gennaio 2024. URL consultato il 20 ottobre 2024.
- ↑ Titans: Beast World (vol. 1) n. 6, marzo 2024.
- ↑ (EN) Sam Fang, DC's Titans Battle Amanda Waller's Misinformation in Preview of New Issue, su CBR, 28 febbraio 2024. URL consultato il 31 maggio 2024.
- ↑ (EN) Sam Fang, Amanda Waller Endangers All of DC's Metahumans in Absolute Power Event, su CBR, 16 maggio 2024. URL consultato il 31 maggio 2024.
- ↑ (EN) Will Salmon, Is Green Arrow really a traitor? What happens to Amanda Waller? And which hero makes a surprise return? All your Absolute Power #4 questions answered, su gamesradar, 2 ottobre 2024. URL consultato il 3 ottobre 2024.
- ↑ Secret Six (vol. 5) n. 2, giugno 2025.
- ↑ (EN) Susana Polo, DC Comics’ best villain team returns with… Superman on the Secret Six?, su Polygon, 19 dicembre 2024. URL consultato il 23 luglio 2025.
- 1 2 (EN) Matthew K. Manning, Stephen Wiacek, Melanie Scott, Nick Jones e Landry Q. Walker, The DC Comics Encyclopedia New Edition, Penguin, 6 luglio 2021, ISBN 978-0-7440-5301-2.
- ↑ (EN) DK, DC Ultimate Character Guide New Edition, Penguin, 5 novembre 2024, ISBN 978-0-593-96469-9.
- ↑ (EN) Melanie Scott, DC Comics Ultimate Character Guide, Dorling Kindersley Publishing, Incorporated, 4 marzo 2019, ISBN 978-0-241-36137-5.
- ↑ Flashpoint: Hal Jordan (vol. 1) n. 2, luglio 2011.
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Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Hope Nicholson, The Spectacular Sisterhood of Superwomen: Awesome Female Characters from Comic Book History, Quirk Books, 2017, ISBN 978-1594749483.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su dccomics.com.
- (EN) Amanda Waller, su Goodreads.
- (EN) Amanda Waller, su MyAnimeList.
- (EN) Amanda Waller, su Comic Vine, Fandom.
- (EN) Amanda Waller, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
