Due Facce

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Due Facce
Two Face.jpg
Harvey Dent/Due Facce nella seconda serie animata
Nome orig. Two-Face
Lingua orig. Lingua inglese
Alter ego Harvey Dent
Autori
Editore DC Comics
1ª app. 1942
1ª app. in Detective Comics n. 66
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Professione
  • Procuratore distrettuale
  • Criminale professionista
Abilità

Due Facce (Two-Face), il cui vero nome è Harvey Dent, è un personaggio dei fumetti DC Comics, creato da Bob Kane[1] e Bill Finger[2] nel 1942. È un supercriminale e uno dei nemici più famosi di Batman.

Si è classificato al dodicesimo posto nella classifica dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti secondo IGN[3].

È molto simile sia per aspetto che per personalità al visconte di Terralba, protagonista del romanzo Il visconte dimezzato di Italo Calvino.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

La prima apparizione del personaggio avviene in Detective Comics n. 66 (agosto 1942), per mano di Bob Kane e Bill Finger. In questa storia il nome del personaggio era Harvey Kent, ma nelle storie successive il nome venne cambiato in Harvey Dent per prevenire confusioni con Clark Kent/Superman.[4]

Negli anni quaranta il personaggio apparve solamente in tre storie, e solo due volte durante gli anni cinquanta (non tenendo conto dei "falsi" Due Facce menzionati sotto). A quei tempi, era spesso accantonato in favore di cattivi "più familiari", sebbene in una storia datata 1968 (World's Finest Comics nº 173), lo stesso Batman lo definisca addirittura il criminale che teme di più. Nel 1971, lo scrittore Dennis O'Neil riportò Due Facce alla ribalta, e fu allora che divenne uno dei nemici di Batman più celebri.

Ispirato dalla revisione delle origini di Batman operata da Frank Miller nel 1987 (vedi Batman: Year One), Andrew Helfer riscrisse la storia di Due Facce. Queste nuove origini, presentate in Batman Annual nº 14, servirono ad enfatizzare lo status di Dent come personaggio tragico, con una storia alle spalle che comprendeva un padre violento e alcolizzato, e problemi giovanili di schizofrenia. Fu anche stabilito, in Batman: Year One, che l'Harvey Dent pre-incidente era un valente procuratore distrettuale impegnato nel sociale e nella lotta al crimine, spesso alleato di Batman.[5]

Nella storia Il lungo Halloween scritta da Jeph Loeb viene infine narrato il processo a Maroni e la trasformazione di Dent in Due Facce.

Durante lo stesso periodo, Due Facce è rivelato essere l'assassino del padre di Jason Todd, che era stato un suo galoppino.

In Arkham Asylum: Una folle dimora in un folle mondo, lo scrittore Grant Morrison illustra la dipendenza di Due facce dalla sua moneta. Gli psichiatri dell'ospedale cercano di rimuovere la sua personalità malvagia togliendogli la moneta e rimpiazzandola prima con un dado e poi con un mazzo di carte dei Tarocchi, dandogli così ben 78 opzioni di scelta, non solo due. Il trattamento però fallisce miseramente, infatti; con così tante possibilità di scelta a disposizione, Dent non è più in grado di prendere neanche le più semplici decisioni. Alla fine della graphic novel, Batman gli ridà indietro la sua moneta, chiedendogli di usarla per decidere del suo stesso destino, se la moneta cadrà da un lato, sarà libero, se cadrà dall'altro, si farà uccidere. Dent dice a Batman che la moneta è uscita dal lato intatto, e Batman ha così salva la vita, ma la scena successiva ci mostra che la moneta era uscita dal lato sfigurato, dimostrando che Due Facce ha deciso autonomamente (e inspiegabilmente) di lasciare libero Batman. Nell'edizione per il 15º anniversario, Morrison spiegò il gesto con il fatto che fosse il 1º aprile, la giornata degli scherzi.[6]

In molte storie di Batman, sono stati fatti tentativi di ricostruire chirurgicamente il lato sfigurato della faccia di Dent, ma non avendone curato anche la psiche malata; egli semplicemente si risfigura il viso e ridiventa di nuovo Due Facce. In Il ritorno del cavaliere oscuro di Frank Miller, Bruce Wayne stesso paga le spese mediche di Dent, ma presto egli ritorna a delinquere e Batman deve ancora una volta impedirgli di distruggere Gotham.

Altri Due Facce[modifica | modifica wikitesto]

Durante la terza apparizione di Due Facce negli anni quaranta, sia il suo viso che la sua sanità mentale furono guariti. Anche se tra i lettori c'era ancora richiesta del personaggio, gli sceneggiatori non vollero farlo ritornare subito cattivo, così dovettero utilizzare altre identità per inventarsi nuovi Due Facce.

  • Il primo impostore fu Wilkins, il maggiordomo di Dent, che utilizzò del trucco per fingersi il malvagio Due Facce (Batman n. 50 del 1949).
  • Successivamente Paul Sloane divenne il secondo falso Due Facce. Era un attore scritturato per interpretare Dent in un film biografico su di lui, Sloane venne sfigurato a causa di un incidente sul set in maniera molto simile a Harvey Dent. Quindi impazzì, e iniziò a credere realmente di essere Dent, o meglio, Due Facce (Batman n. 68 del 1951). Sloane è l'unico degli impostori a essere apparso più di una volta, infatti il personaggio fece il suo ritorno nel 1987 in Detective Comics n. 580 e 581 e riemerse nuovamente nel 2003 in una serie di storie scritte da Ed Brubaker, ed è ufficialmente considerato il secondo Due Facce nella continuity.
  • Il terzo Due Facce, fu un piccolo criminale di nome George Blake, che come Wilkins non era veramente sfigurato ma portava del trucco per sembrarlo. Curiosamente, si truccava la parte opposta del viso rispetto a Dent (Detective Comics n. 187 del 1952).
  • Un altro Due Facce è apparso infine, nelle strisce domenicali delle storie di Batman apparse sui quotidiani. L'attore Harvey Apollo venne sfigurato dall'acido mentre testimoniava in tribunale contro un mafioso, e diventò un criminale. Fece solo poche apparizioni prima di impiccarsi accidentalmente scivolando sopra il dollaro d‘argento che usava in qualità di Due Facce.

Importante è anche una storia del 1968 dove Batman stesso è temporaneamente trasformato in Due Facce da una pozione (World's Finest Comics n. 173).[7]

A parte una ristampa della storia di Sloane nel 1962, questa è l'unica apparizione del personaggio in tutti gli anni sessanta.[8]

Harvey Dent ridiventò Due Facce nella storia "Due Facce Colpisce Ancora", nel numero 81 di Batman del 1954.

Un anno dopo[modifica | modifica wikitesto]

Recentemente Harvey Dent, era riuscito a recuperare il suo equilibrio mentale: nuove tecniche di chirurgia plastica gli restituirono il suo aspetto, e addirittura venne addestrato da Batman e scelto come suo sostituto come protettore di Gotham durante l'anno sabbatico del Cavaliere Oscuro preso dopo Crisi infinita. Harvey prese il suo ruolo di vigilante molto seriamente, e cominciava ad amare la vita di giustiziere, ma quando Batman e Robin tornarono in azione, Harvey si sentì messo in disparte: quando venne addirittura sospettato di alcuni omicidi che non aveva commesso, la sua fragile psiche crollò definitivamente: la sua identità criminale tornò a galla, e Dent decise di deturparsi volontariamente il viso con dell'acido muriatico e un bisturi: Due Facce così è tornato a tormentare i cittadini di Gotham e il suo paladino.

Le sue due personalità sembrano però ancora più in contrasto: Dent ha chiesto l'aiuto di Nightwing (Dick Grayson) per proteggere Carol Bermingham, un avvocato di cui Harvey fu innamorato prima di diventare Due Facce, che era diventata l'obiettivo di un boss criminale contro cui doveva testimoniare. Il boss aveva ingaggiato un sicario per eliminare la donna, e con enorme sorpresa Nightwing scoprì che l'assassino da cui doveva proteggere Carol era proprio Due Facce. Dent sparò alla donna, lasciandola in un lago di sangue, tuttavia esplose di rabbia quando sentì la notizia della sua morte, uccidendo il criminale che l'aveva ingaggiato e imprecando contro Nightwing, colpevole di non essere riuscito a proteggerla dal suo assalto: ennesima dimostrazione della sua duplice (e folle) personalità.

Nuovo Universo DC[modifica | modifica wikitesto]

Nel Nuovo Universo DC, Due Facce compare tra i numerosi villains in fuga da Arkham Asylum e viene sconfitto da Batman.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Procuratore distrettuale[modifica | modifica wikitesto]

Harvey Dent (Kent alla sua prima apparizione) è un giovane e brillante avvocato di Gotham City, fortemente convinto che la giustizia più pura possa prevalere anche in un luogo come la sua città, da troppo tempo preda di potenti criminali di ogni genere e schieramento. Bello, atletico, fiero del proprio aspetto, carismatico, colto e intelligente, all'apice della sua carriera diviene procuratore distrettuale di Gotham, approfittando subito della nomina per applicare tutta la sua valenza di uomo di legge, di investigatore e l'inossidabile e ostinato idealismo.

Ritenuto un ingenuo e un sognatore, affianca il misterioso Batman e l'amico James Gordon nella lotta ai criminali.[9] Sebbene la sua sete di giustizia sia pari a quella dell'Uomo Pipistrello, si differenzia da lui unicamente nel metodo di combattimento: Batman li terrorizza e li cattura sul campo, Harvey li assicura alla giustizia con severi processi, infliggendo un colpo dietro l'altro ai principali clan mafiosi che detengono il potere a Gotham City, prime tra tutte le Famiglie del Padrino Carmine Falcone, e, soprattutto, di Salvatore Maroni.

Dent è notoriamente legato da una vecchia e sincera amicizia al miliardario Bruce Wayne, ignorando ironicamente che è proprio lui il suo più valido alleato nella guerra al crimine organizzato.

Sempre con la collaborazione di Batman, riesce a mettere dietro le sbarre il padrino Maroni, celebre mandante della morte di mafiosi rivali e concorrenti in affari. È una rapida e ulteriore impennata di carriera, tanto che questo determinante processo viene preparato con una cura che sfiora la maniacalità, in quanto potrebbe permettere di arrivare a conoscenza di buona parte dei segreti della mafia di Gotham City.

Carriera criminale[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'udienza, Harvey esibisce come prova una moneta truccata, la stessa recuperata sul luogo del delitto dove Batman ha compiuto la cattura del boss mafioso. Dal banco degli imputati, però, Maroni scaglia sul lato sinistro del volto di Dent una fiala di vetriolo, sfigurandolo orribilmente.[10] Tutte quante le operazioni e gli interventi di chirurgia estetica a cui il legale viene sottoposto falliscono miseramente, e la sua mente sprofonda in un violento trauma che porta a una divisione di personalità. Divenuto schizofrenico, paranoico e violento, il giovane magistrato assume l'identità di Due Facce, e si getta fino al midollo nel mondo criminale, finendo con il divenire uno dei nemici più mortali di Batman, un tempo suo alleato nella guerra contro il crimine, che ora vede come il simbolo di tutti i mali di Gotham City.

In breve tempo si dimostra uno dei pazienti più singolari e interessanti del manicomio di Arkham Asylum, secondo per follia solo al Joker. Ogni volta che deve prendere una decisione, Due Facce lancia la propria moneta in aria, la stessa esibita in quel triste processo che avrebbe dovuto segnarlo positivamente nella storia di Gotham. Anche la moneta rispecchia ormai la sua doppia personalità: una delle facce, una volta identiche, appare bruciata e sfigurata. Segnato dal dualismo della propria psiche e della propria anima, il numero due diventa per lui un'ossessione, e tutto ciò che compie deve rispecchiare un equilibrio basato su due poli, due estremi: il bene e il male. Dopo il Joker è il supercriminale più pericoloso di tutta Gotham City.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Harvey Dent, sin da bambino, ha sempre praticato pugilato e anche durante la sua carriera da avvocato non ha mai smesso di allenarsi: ciò lo ha reso un formidabile combattente. Fisicamente è all'apice della perfezione umana, in quanto gli esercizi fisici intensi a cui si sottopone costantemente già dalla preadolescenza lo hanno portato ad avere superbi attributi fisici sotto tutti gli aspetti possibili.

Oltre ai suoi notevoli attributi fisici, è un eccezionale tiratore con le armi da fuoco, in particolare con le sue pistole semiautomatiche.

Harvey ha una tempra eccezionale, che gli permette fra l'altro di sopportare stoicamente la tortura senza alcun lamento. È stato colpito innumerevoli volte, principalmente ferite di striscio alla testa e agli arti superiori, senza riportare gravi conseguenze e ristabilendosi di solito in brevissimo tempo.

Intellettualmente Harvey è un massimo esperto di giurisprudenza e un buon conoscitore di esplosivi. È inoltre un individuo carismatico e possiede un'indole da perfetto leader, in grado di accattivarsi l'attenzione e la fiducia altrui e di comandare i suoi numerosi scagnozzi persino da dietro le quinte. Harvey Due Facce è anche un brillante stratega, capace di elaborare piani di attacco, di tattica e di fuga impensabili per un criminale ordinario.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Batman (serie animata) e Batman - Cavaliere della notte.

Il personaggio appare nella fortunata serie animata Batman (doppiata in italiano da Salvatore Landolina). Nel cartone Harvey è affetto da doppia personalità sin da prima di trasformarsi in Due Facce, a causa dell'aggressività che ha tenuto repressa sin da bambino e che ha dato origine alla sua seconda personalità: l'Harvey cattivo, che emergerà in seguito all'essere rimasto sfigurato nell'episodio Doppia personalità (prima parte). Prima di darsi al crimine, Harvey era anche il fidanzato di Poison Ivy (Edera Velenosa nel doppiaggio), prima che questa diventasse una criminale.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Batman (serie televisiva) e Gotham (serie televisiva).
Nicholas D'Agosto interpreta Harvey Dent in Gotham.

Nonostante fosse stato preso in considerazione addirittura Clint Eastwood per interpretare il ruolo di Due Facce nella serie TV di Batman degli anni sessanta, reinventato come un annunciatore TV rimasto sfigurato dopo che una telecamera gli era esplosa in faccia,[11] nel serial il personaggio non apparve mai, perché fu ritenuto "troppo crudo e violento" per il pubblico di ragazzini a cui era destinato lo show. Il più innocuo personaggio di Faccia Falsa, interpretato da Malachi Throne, fu usato al suo posto.

È uno dei personaggi ricorrenti della serie televisiva Gotham, dove si racconta il passato del giovane commissario Gordon. Harvey è un giovane viceprocuratore di Gotham, che ama fare testa o croce con la sua moneta truccata. In una Gotham dove regna un'imperante corruzione Dent è uno dei pochi funzionari pubblici onesti, subito stringe un rapporto di amicizia e rispetto reciproco con il detective Gordon. A dare il volto ad Harvey Dent è l'attore Nicholas D'Agosto.[12]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

I film di Tim Burton/Joel Schumacher[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Batman (film 1989) e Batman Forever.
Billy Dee Williams, interprete di Harvey Dent in Batman di Tim Burton.

Il personaggio compare per la prima volta al cinema, esclusivamente come Harvey Dent, in Batman, interpretato da Billy Dee Williams, e doppiato in italiano da Paolo Buglioni. Procuratore Distrettuale alle prese con il boss criminale Carl Grisson, disapprova pubblicamente l'operato di Batman, fino alla fine quando viene donato il Batsegnale e sconfitto il Joker. A differenza del fumetto, in questa versione Dent è di colore, caratteristica che fu imposta al regista Tim Burton. Dee Williams aveva accettato il ruolo con l'aspettativa di interpretarlo ancora nei sequel, una volta che il procuratore sarebbe divenuto un gangster. La Warner Bros. fu costretta poi a rompere il contratto.[13]

Sam Hamm, sceneggiatore di Batman, aveva intenzione di far vedere la nascita di Harvey Dent come Due Facce in Batman - Il ritorno, seguito del precedente film e sempre diretto da Tim Burton. Waters affermò che "l'idea gli piaceva", seppur si trattasse ancora di una mini-trama. Dent fu eliminato da Burton, dato che quest'ultimo non voleva relazioni con il precedente Batman[14]. Burton parlò brevemente della situazione, pensando che l'idea poteva essere interessante per un terzo Batman in cui il personaggio di Due Facce poteva essere più "protagonista"[15].

« Un uomo nasce eroe e suo fratello codardo. Bambini che muoiono di fame, politici che si ingozzano come maiali. Sant'uomini martirizzati e tossici che diventano presidenti. Perché? Perché? Perché? Fortuna!!! Immensa, stupida, semplice, assurda, insondabile fortuna!!! I misteri del caso. L'unica vera giustizia. »
(Due Facce in Batman Forever)
Tommy Lee Jones, interprete di Harvey Due Facce in Batman Forever.

Harvey Dent/Due Facce riappare di nuovo nel film del 1995 Batman Forever interpretato dall'attore Tommy Lee Jones (doppiato in italiano da Renzo Stacchi). Jones fu la prima scelta del regista, dato che vi aveva già lavorato ne Il cliente[16]. Jones fu molto prudente nell'accettare[17], ma alla fine si convinse grazie anche al figlio Austin[18]. Le origini di Harvey Dent sono fedeli al fumetto: un tempo Procuratore Distrettuale di Gotham, collaborando con Batman e il commissario Gordon arrivò a un passo dall'incastrare anche l'ultimo boss mafioso Salvatore Maroni, ma durante il processo rimane sfigurato con dell'acido lanciatogli dallo stesso mafioso. Deformato sul lato sinistro del volto, Dent impazzisce e il suo trauma crea Due Facce, un folle e sociopatico criminale ossessionato dal dualismo bene/male e assetato di vendetta contro Batman, che ritiene il simbolo di ingenui ideali che non porteranno mai alla giustizia. All'inizio del film tenta di rapinare la Banca di Gotham per uccidere Batman, senza però riuscirci. Prova di nuovo a uccidere il supereroe mentre questo è a un circo e qui uccide i "Grayson volanti", una famiglia di acrobati lasciando vivo solo il figlio Dick Grayson, che viene in seguito adottato da Bruce Wayne e diventa il supereroe Robin. In seguito, Due Facce si allea con l'Enigmista, supercriminale molto intelligente che si rivela in grado di scoprire la vera identità di Batman, così che lo uccida. I due così localizzano e distruggono la Batcaverna rapendo anche la fidanzata di Bruce, Chase Meridian. Nonostante ciò, Batman e Robin attaccano l'isola artificiale dei due criminali, liberano Chase e mentre l'Enigmista viene sconfitto, alla fine Due Facce rimane ucciso cadendo accidentalmente in un pozzo di spine avvelenate. Questa versione di Due Facce è molto fedele ai fumetti dell'epoca sia per le origini che per l'aspetto, con la giacca con due differenti stili e colori ciascuno rispecchiante una delle sue facce. Presenta ovviamente la sua moneta con la quale decide non solo la sorte delle sue vittime ma praticamente ogni cosa. Tuttavia diverse critiche sono state sollevate riguardo all'interpretazione del suo carattere e della sua follia I quali sembrano ricalcare il Joker anziché il vero e proprio Due Facce dei fumetti. Nel film, è inoltre responsabile della morte dei famigliari di Robin, con unica differenza rispetto ai fumetti che il Robin in questione era Jason Todd e non Dick Grayson.

I film di Christopher Nolan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno.
« O muori da eroe, o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo »
(Harvey Dent/Due Facce in Il cavaliere oscuro)

Lo sceneggiatore David S. Goyer accantonò l'idea di inserire Harvey Dent in Batman Begins poiché in quella pellicola non sarebbero «riusciti a rendergli giustizia»; preferì quindi inserire un nuovo personaggio, Rachel Dawes (allora interpretata da Katie Holmes).[19]

Aaron Eckhart, interprete di Harvey Dent/Due Facce ne Il cavaliere oscuro, alla prima del film a Barcellona.

L'attore Aaron Eckhart interpreta Harvey Dent nel film Il cavaliere oscuro del 2008, seguito di Batman Begins. Nolan era in cerca di una figura carismatica e affascinante, che rappresentasse in pieno il classico eroe americano, ma al contempo che lasciasse però intendere rabbia, ostilità e follia[20], un aspetto che Eckhart non ha sottovalutato[20]: per l'attore, il ruolo ha dinamiche interessanti, con Dent che ammira Batman ma non può approvarlo pubblicamente, mentre trova Wayne privo di credibilità[20]. Eckhart si è detto gratificato da un tale successo e da come, per la prima volta nella sua carriera, abbia iniziato a ricevere lettere da fan di otto anni[21]. Goyer aveva pianificato originariamente che in questo seguito Batman, Gordon e Dent avrebbero affrontato il Joker, e che il criminale sarebbe riapparso nel terzo capitolo, sfigurando Dent al processo, e trasformandolo così solo allora in Due Facce[22]. Durante il film viene precisato che è il procuratore distrettuale e promesso sposo di Rachel Dawes, e viene mostrato il passaggio da Harvey a Due Facce, pilotato dal Joker: gli scagnozzi di Sal Maroni, la sua tradizionale nemesi, lo imprigionano in un deposito pieno di esplosivo e benzina, e lo legano ad una sedia. Nel tentativo di liberarsi cade bagnandosi la parte sinistra del volto nella benzina, venendo poi sfigurato a causa della devastante esplosione che ha luogo nel momento in cui Batman lo porta fuori dalla sua prigione.

Il completo indossato da Due Facce nel film Il Cavaliere Oscuro.

Dent rimane scioccato dall'avvenimento, rifiuta gli interventi di chirurgia plastica e la sua personalità rimane profondamente sconvolta dalla perdita di Rachel, la quale gli confessa la sua scelta di sposarlo appena prima che le cariche esplosive la uccidano e lascino lui deturpato. È così che Dent perde qualsiasi fiducia e principio morale che gli avesse permesso di porsi contro la criminalità organizzata di Gotham City e combatterla con una determinazione mai vista nel panorama criminoso e corrotto della città. Dato il suo instabile stato psicologico in seguito all'incidente, Joker tenta, con successo, di effettuare un "lavaggio del cervello" ad Harvey, sfruttando l'enorme rabbia e odio che questi prova verso di lui, convincendolo che quello che gli era successo, non fosse in realtà colpa sua. Quindi quindi fa nascer in Dent la convinzione che i reali colpevoli della sua grave perdita siano gli "opportunisti" come James Gordon, i capimafia come Salvatore Maroni, i poliziotti corrotti al servizio di quest'ultimo e in primis il Cavaliere Oscuro. È a questo punto che Harvey decide di passare all'azione. decidere di uccidere i due poliziotti corrotti che consegnarono lui e Rachel alla mafia. Successivamente uccide Maroni e il suo autista. Arriva a minacciare di morte l'innocente figlio del commissario James Gordon. Quando Batman interviene per cercare di far ragionare Harvey, questi è ormai un uomo che ha perso qualunque motivazione per continuare la sua precedente vita, e che è deciso solamente a pareggiare i conti con coloro che ritiene colpevoli. Harvey ha rimesso in discussione tutto ciò in cui credeva riguardo alla giustizia, e ha adottato la filosofia che il Joker gli ha proposto durante il loro incontro, ossia che l'unica giustizia esistente non è quella dettata dai burocrati opportunisti, bensì la pura e semplice casualità, il Chaos, che nel caso di Dent è rappresentato dalla moneta falsa data precedentemente a Rachel e ritrovata bruciata e annerita su un lato in seguito all'esplosione. In base al lancio di tale moneta, Dent ora decide la vita o la morte delle sue vittime, proprio questo metodo lo fa risparmiare la vita dell'agente corrotto che consegnò Rachel alla mafia. Mentre cerca di punire Gordon uccidendone il figlio, Batman lo fa riflettere sul fatto che egli dovrebbe punire solamente coloro che fecero la scelta di combattere il cirmine di Gotham, e quindi causare indirettamente la morte di Rachel; e queste perosne non sono altro che : Batman, Gordon e infine Harvey stesso. Così Dent lancia la moneta per deicdere la vita o la morte di batman, dopo avergli sparato si punta la pistola alla testa ma viene risparmiato, e infine cerca di punire Gordon minacciandone il figlio, e dicendo al commissario di guardare negli occhi il suo bambino e mentirgli nel tentativo di consolarlo. A questo punto il cavaliere Oscuro disarma Harvey e i due cadono da un piano elevato del palazzo. Nella caduta Dent perde la vita, e Batman, per non far vincere Joker, e quindi per coprire i crimini commessi da Dent, decide di addossarsene la colpa per evitare che i casi a cui Harvey aveva lavorato distruggendo la criminalità organizzata venissero messi in discussione[23].

Harvey Dent è menzionato ne Il cavaliere oscuro - Il ritorno, ambientato dopo otto anni dalla morte del procuratore. Eckhart espresse interesse per tornare per un sequel, anche se Nolan confermò la morte del personaggio.[24] Dent riappare nel film solo con filmati di repertorio dal film Il cavaliere oscuro.[25] Attraverso il decreto Dent, sancito dopo la morte di Harvey, il dipartimento di polizia di Gotham ha quasi eliminato tutta la criminalità organizzata ed ha spedito molti criminali nel Penitenziario di Blackgate. Inoltre, per ricordare la morte del procuratore, ogni anno viene festeggiata a Gotham la giornata di Harvey Dent in suo onore.[26] I crimini di Dent verranno rivelati da Bane prima che questi cominci a liberare i prigionieri dal Penitenziario di Blackgate. Il personaggio di Dent appare solo in alcuni ricordi di James Gordon all'inizio del film.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Due Facce appare nei seguenti videogiochi:

Ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Batman: Arkham[modifica | modifica wikitesto]

Harvey Dent/Due Facce appare nella maggior parte dei videogiochi della saga di Batman: Arkham dove è doppiato da Troy Baker in inglese e da Luca Ghignone in italiano.

  • In Batman: Arkham Asylum, primo capitolo della saga, non appare fisicamente ma ci sono ben due riferimenti al personaggio, legati agli indovinelli dell'Enigmista, i quali, venendo risolti, sbloccheranno la biografia del personaggio. Inoltre, nella cutscene finale del videogioco, tramite la radio della volante di James Gordon Batman viene a sapere che Due Facce sta colpendo la banca di Gotham. Il gioco si chiude, quindi, con il Cavaliere Oscuro che lascia l'isola di Arkham con il Bat-Aereo per recarsi a fermare Dent.
  • Due Facce fa il suo debutto nella serie in Batman: Arkham City, secondo episodio della saga. Qui si contende il controllo della nuova città-penitenziario con il Joker e il Pinguino e ha rapito Catwoman, la quale si stava introducendo nella sua cassaforte per trovare la scheda contenente la posizione del bottino di Hugo Strange, condannandola a morte tramite un processo pubblico nel tribunale Solomon Wayne, con lo scopo di gadagnarsi il rispetto di tutti i detenuti di Arkham City. Verrà fermato da Batman, il quale salverà Catwoman, ma in seguito riuscirà a fuggire, liberato dai suoi tirapiedi. Dopo la fine della trama principale, e sopravvissuta ad un'esplosione di una bomba piazzata nel suo appartamento, Selina viene a sapere che Harvey ha fatto saccheggiare la sua abitazione rubandole il bottino. Dent ha ormai ottenuto il controllo di Arkham City in seguito alla morte del Joker e alla sconfitta del Pinguino per mano di Batman, e adesso utilizza il museo come nuova base operativa. Catwoman vi si reca e sconfigge nuovamente Due Facce, il quale le rivelerà che una parte del bottino è stata spartita con i suoi tirapiedi. Selina così si reca nuovamente per le strade a recuperare il bottino mancante dagli sgherri di Harvey. Due Facce appare anche nello spin-off di Batman: Arkham City, Batman: Arkham City Lockdown come uno dei boss del gioco.
  • In Batman: Arkham Origins si può notare un ritaglio di giornale in cui Harvey Dent è stato eletto procuratore distrettuale della Polizia di Gotham. Questo lascia intendere che la trama si svolge prima dell'incidente che lo trasformerà in Due Facce.
  • In Batman: Arkham Knight, ultimo capitolo della saga, Due Facce stringe un'alleanza con gli altri supercriminali di Gotham e colpisce le banche approfittando dell'evacuazione della città causata dallo Spaventapasseri, ma verrà fermato da Batman che lo rinchiuderà al GCPD. Dent appare anche nel pacchetto storia dedicato a Robin, intitolato Testa O Croce e ambientato dopo il Protocollo Knightfall. Evaso di prigione, e approfittando della presunta morte di Batman, prende il controllo della Hell's Gate Disposal Device, ovvero la ditta di smaltimento rifiuti di Gotham City utilizzandola come base per il suo traffico illegale di denaro. Tim riuscirà a fermarlo.
Batman: The Telltale Series[modifica | modifica wikitesto]
  • Harvey appare nella prima stagione della serie videoludica dove è doppiato da Travis Willingham. Le elezioni per il nuovo sindaco di Gotham City sono alle porte, e il procuratore distrettuale della Polizia, Harvey Dent, è il candidato a prendere il posto di Hamilton Hill. Supportato dal suo amico Bruce Wayne, Harvey è più che mai determinato a divenire il nuovo sindaco al fine di ripulire la città dalla criminalità e dalla corruzione che la affligge. Durante il dibattito tra Hill e Dent, che avviene nel secondo episodio, Children of Arkham, il Pinguino irrompe creando il caos e mostrando il video-messaggio dei figli di Arkham, un gruppo terrostico deciso a punire Gotham per gli orrori accaduti nel Manicomio di Arkham diversi anni prima. Batman, aiutato da Catwoman, interviene per fermare il criminale. Cobblepot uccide Hill, poichè quest'ultimo è colpevole di essere stato complice di Thomas Wayne e Carmine Falcone nel richiudere nel Manicomio di Arkham persone innocenti che si opponevano a loro, e poi attacca Harvey con un riflettore, lasciando al videogiocatore due opzioni: se il videogiocatore deciderà che Batman dovrà accorrere in aiuto di Selina, la quale in quello stesso momento rischiava di venire uccisa da dei membri del gruppo terroristico, il Pinguino sfigurerà Dent da un lato del volto trasformandolo in Due Facce; se invece Bruce accorrerà in aiuto di Harvey, Catwoman verrà ferita con un colpo da arma da fuoco alla spalla e riuscirà comunque a fuggire. Nel terzo episodio, New World Order, Dent/Due Facce verrà eletto sindaco forzatamente dato l'omicidio di Hill per mano del Pinguino al dibattito, e indipendemente che il giocatore lo abbia reso Due Facce o no, inizierà pian piano a soffrire di sdoppiamento di personalità. Prima scoprirà che Bruce ha avuto una notte di sesso con Selina, donna di cui Harvey era innamorato, e questo lo porterà a vendicarsi del suo ex amico sfruttando lo scandalo della famiglia Wayne e l'attacco di Bruce ai danni di Oswald Cobblepot (eletto nel frattempo nuovo CEO della Wayne Enterprises) sotto l'effetto della droga di Lady Arkham per rinchiuderlo nel manicomio e mettergli la città contro, e poi istituirà una squadra speciale di Polizia per eliminare le riserve di droga dei Figli di Arkham dimostrandosi addirittura disposto a sacrificare vite innocenti per riuscire nell'impresa e ad eliminare chiunque si opponesse a lui (infatti tenterà di far uccidere Bruce in caso il videogiocatore deciderà di andargli a parlare nei panni di Wayne, oppure James Gordon se invece si recherà da lui come Batman). Una volta uscito dal manicomio di Arkham e guarito dall'effetto della droga, Bruce avrà il confronto finale con Harvey/Due Facce a Villa Wayne, e questo potrà avvenire a seconda delle scelta del videogiocatore alla fine del quarto episodio Guardian of Gotham: se Batman sceglierà di tornare a casa e affrontare Harvey/Due Facce, riuscirà a fermarlo dopo una dura battaglia e a farlo arrestare facendolo rinchiudere ad Arkham o al Penitenziario di Blackgate. Se invece, sceglierà di fermare il Pinguino dal compromettere completamente la Wayne Tech alla Wayne Enterprises, Harvey/Due Facce darà fuoco alla villa e il confronto arriverà all'inizio del quinto e ultimo episodio, City of Lights nei panni di Bruce. Qui Dent/Due Facce ha preso in ostaggio le persone, dai cui, secondo la sua mente contorta, la città deve essere ripulita. Bruce riesce a farlo ragionare, così Harvey/Due Facce decide di autopunirsi lanciando la sua moneta per decretare se debba suicidarsi oppure no. Bruce prende la moneta al volo negandogli così il suo possibile suicidio e, a seconda della scelta del videogiocatore, la intascherà o la lancerà via. Harvey/Due Facce cade a terra in lacrime in preda alla sua incapacità di scegliere senza il risultato della moneta per poi essere arrestato e portato via per essere rinchiuso ad Arkham. Sempre nel quinto episodio lo si potrà rivedere chiuso nella sua cella in preda al panico nella fase in cui Lady Arkham scatena la rivolta nel manicomio (ovviamente solo se il videogiocatore non abbia deciso di rinchiuderlo a Blackgate in caso Batman lo avesse fermato nel quarto episodio).
  • Nella seconda stagione, intitolata Batman: The Telltale Series - The Enemy Within, il manifesto a candidato sindaco di Gotham, la moneta e la maschera con cui Harvey copriva la parte sfigurata del volto in pubblico (la maschera apparirà solamente se il videogiocatore lo ha reso Due Facce nella prima stagione) vengono collezionati da Bruce nella Batcaverna, e consultando il Gotham Media Feed sul Batcomputer, si potrà leggere che Dent si è visto costretto a difendersi da solo in tribunale in seguito al suo arresto, poichè nessuno ha acconsentito a rappresentarlo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • All'età di 26 anni, è il più giovane procuratore distrettuale mai eletto a Gotham City, e viene soprannominato "Apollo" per la sua faccia pulita. Viene eletto circa sei mesi prima che Batman cominci la sua lotta contro il crimine, come narrato negli eventi nella miniserie Batman: Year One.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Les Daniels, Batman: The Complete History, San Francisco, Chronicle Books, 1999, p. 45, ISBN 0-8118-2470-5.
    «Nearly everyone seems to agree that Two-Face was Kane's brainchild exclusively».
  2. ^ Gotham Season 2 Features ‘Serialized’ Story; Bill Finger Getting Batman Credit, su Screen Rant.
  3. ^ (EN) Two-Face is Number 12, IGN. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  4. ^ Comic Book DB - Two Face, Comic Book Database. URL consultato il 28 maggio 2008.
  5. ^ (EN) H, The Comic Treadmill: Batman 454, 456, Annual 14 (1990), Comic Tread Mill, 23 dicembre 2003. URL consultato il 28 maggio 2008.
  6. ^ (EN) Craig Johnson, Arkham Asylum 15th Anniversary HC Review, Comics Bulletin, 23 febbraio 2005. URL consultato il 28 maggio 2008.
  7. ^ Mike's Amazing World of DC Comics, Dcindexes.com, 18 aprile 2004. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  8. ^ (EN) Mike's Amazing World of DC Comics, dcindexes.com.
  9. ^ Batman Annual n.14
  10. ^ Bob Kane, Batman and Me, Foestfille, CA: Eclipse Books, 1989, pp. 108-110.
  11. ^ Clint Eastwood Biography, Tvguide.com. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  12. ^ Jim Vejvoda, GOTHAM SHOWRUNNER: PROFESSOR HUGO STRANGE AND HOW ARKHAM ASYLUM CAME TO BE PART OF SEASON ONE, su IGN, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  13. ^ (EN) Aaron Eckhart on creating the new face of Two Face, Blogs.coventrytelegraph.net, 11 agosto 2008. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  14. ^ Judy Sloane, Daniel Waters on writing, Film Review Special #12, agosto 1995.
  15. ^ Filmato audio Batman (1989) Audio Commentary by Director Tim Burton, Warner Brothers, 2005.
  16. ^ Filmato audio Batman Heroes Profile: Harvey Dent, Batman Special Edition, Warner Bros. Home Video, 2005.
  17. ^ Filmato audio Shadows of the Bat: The Cinematic Saga of the Dark Knight-Reinventing a Hero, Warner Bros., 2005.
  18. ^ Cindy Pearlman, The Good Son, Entertainment Weekly. URL consultato il 19 luglio 2009.
  19. ^ Christopher Nolan e David S. Goyer, Prefazione a Absolute Batman: The Long Halloween, 2007, ISBN 978-1-4012-1282-7
  20. ^ a b c La produzione: "O muori da eroe... o vivrai abbastanza a lungo da vederti diventare un criminale.” (PDF), su The Dark Knight Production Notes, Warner Bros.it, The Dark Knight, pp. 7-15. URL consultato il 19 settembre 2010.
  21. ^ (EN) Heather Newgen, Aaron Eckhart on Two-Face, 04 settembre 2008. URL consultato il 4 settembre 2008.
  22. ^ (EN) Dark Knight Central!, in IGN, 05 febbraio 2007. URL consultato il 6 luglio 2009.
  23. ^ Heather Newgen, Aaron Eckhart on Two-Face, SuperheroHype.com, 4 settembre 2008. URL consultato il 21 ottobre 2008..WebCitation archive.
  24. ^ (EN) Aaron Eckhart on Two-Face, su SuperHeroHype, 3 settembre 2008. URL consultato il 28 dicembre 2012.
  25. ^ (EN) Two-Face returning in next Batman movie?, su YouTube. URL consultato il 23 luglio 2012.
  26. ^ Gary Oldman: the 'Harvey Dent Act' cleans up Gotham in 'The Dark Knight Rises, Batman-News.com, 6 dicembre 2011. URL consultato il 6 dicembre 2011..

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