Un anno dopo (fumetto)

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Un anno dopo
fumetto
Titolo orig.One Year Later
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
EditoreDC Comics
1ª edizionemaggio 2006
Periodicitàunico

Un anno dopo (One Year Later) è il titolo di una lunga sequenza narrativa a fumetti, del 2006, che coinvolge gran parte delle pubblicazioni della DC Comics. Narra le vicende avvenute dopo il salto narrativo di un anno nel futuro dell'Universo DC, a seguito degli eventi di Crisi infinita, ed esplora i cambiamenti principali avvenuti all'interno della continuity delle varie serie a fumetti coinvolte.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli eventi del crossover, Crisi infinita, tutte le serie DC furono ambientate avanti di un anno. Gli eventi dell'anno mancante furono descritti in tempo reale nella serie pubblicata settimanalmente nota come 52. L'evento, Un Anno Dopo, iniziò nel marzo 2006, nella stessa settimana in cui fu pubblicato, Crisi infinita n°5, e prima dell'uscita del primo numero 52. La maggior parte dei numeri con sopra il logo, Un Anno Dopo, fu la prima parte di una storia multi-numero, e presentò grandi cambiamenti allo status quo di ogni personaggio, spesso lasciato inspiegato intenzionalmente in quanto questi dettagli sarebbero stati svelati nei numeri successivi di Crisi infinita e 52.

Molti degli eroi più importanti, come Superman e Batman, scomparvero per la maggior parte dell'anno quando cominciò Un Anno Dopo. I più noti eroi che mancarono furono, Aquaman, Batman, Blue Beetle, Freccia Verde, Hawkman, Martian Manhunter, Nightwing, Robin, Superman e Wonder Woman. Anche Flash non comparve: in sua assenza fu Jay Garrick a proteggere Keystone City.

La Trinità della DC[modifica | modifica wikitesto]

L'assenza lunga un anno dei tre più noti e importanti supereroi dell'Universo DC, Superman, Batman e Wonder Woman, ed il loro ritorno alla piena attività, fu parte significativa, sia di Un Anno Dopo sia di 52.

Superman[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Superman Su, Su e Via!, venne scritta in coppia, da Geoff Johns e Kurt Busiek, con illustrazioni di Pete Woods (e due numeri di Renato Guedes), e copertine di Terry e Rachel Dodson. La storia quadrimestrale, divisa in otto numeri, fu pubblicata in Action Comics dal n° 837 al n° 840 e in Superman dal n° 650 al n° 653. La storia narrò principalmente le vicende del depotenziato Clark Kent (avendo perso i suoi poteri nel climax di Crisi infinita) utilizzando la sua abilità di giornalista per difendere Metropolis, sia dal crimine organizzato, che da Lex Luthor, di nuovo in bancarotta e in disgrazia a causa delle sue azioni nella serie 52. Gradualmente, però, Superman iniziò a riprendere possesso dei suoi poteri, appena in tempo per battersi con l'amareggiato Luthor mentre cercava di vendicarsi sulla città con l'aiuto della tecnologia di battaglia kryptoniana e le nuove versioni, sia del Giocattolaio, che dell'Uomo di Kryptonite.

Batman[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Batman "Batman: Faccia a Faccia", venne scritta da James Robinson, con illustrazioni di Leonard Kirk e Don Kramer. Fu pubblicata in Detective Comics dal n° 817 al n° 820 e in Batman dal n° 651 al n° 654.

La storia racconta il ritorno di Batman e Robin a Gotham City dopo una lunga assenza di un anno, e le loro investigazioni su un misterioso vigilante che assassinava super criminali di alto livello, inclusi il Ventriloquo e KGBeast, probabilmente collegati ad Harvey Dent, il quale, dopo essere stato riformato, aveva preso a combattere il crimine durante l'assenza di Batman. Anche se Dent non fu responsabile degli omicidi[1]lo stress accumulato, la paranoia, e il risentimento di essere sotto sospetto videro il ritorno della persona di "Due Facce" e il suo auto sfregio, facendolo ritornare così alla vita criminale. Il finale vide anche Bruce Wayne offrirsi di adottare Tim Drake, il terzo Robin (ora Red-Robin), dopo la morte dei suoi genitori e gli eventi della Crisi[2].

Come per Due Facce, "Un Anno Dopo" vide anche il ritorno di altri numerosi e importanti personaggi collegati a Batman, precedentemente scritti o ritirati, incluso il ritorno del Commissario James Gordon e del Detective Harvey Bullock nel Dipartimento di Polizia di Gotham City[3].

Wonder Woman[modifica | modifica wikitesto]

A differenza delle serie Batman e Superman, Wonder Woman fu reintrodotta con un nuovo volume nell'album del giugno 2006. La storia introduttiva venne intitolata, "Chi è Wonder Woman?", scritta da Alla Heinberg con illustrazioni di Terry e Rachel Dodson.

Nella storia, Donna Troy fu mostrata mentre adottava il nome di Wonder Woman in assenza di Diana, mentre Diana accettò, su insistenza di Batman, l'incarico al Dipartimento degli Affari Metaumani con l'alias di Diana Prince. Accadde sotto la direzione di Sarge Steel, ironicamente assegnata alla missione di salvataggio della nuova Wonder Woman, catturata da nemici super potenti desiderosi di sottomettere la Wonder Woman originale. Diana fu assegnata al caso insieme al riluttante Tom Tresser, noto anche come Nemesis. Nella storia fu rivelato che prima della sua ammissione al Dipartimento, Diana fu anche fotografata in compagnia di un mistico dell'Est chiamato I Ching, e che la Corte Penale Internazionale aveva fatto cadere le accuse contro di lei per aver assassinato Maxwell Lord. La storia fu completata nel primo Annual della serie nel 2007.

Storie di "Un Anno Dopo"[modifica | modifica wikitesto]

Cancellazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella linea di eventi di Crisi infinita e di 52, la DC Comics cancellò alcune delle serie pubblicate a lungo, incluse Wonder Woman vol. 2°, The Flash vol. 2° (che ricominciò dopo la morte di Bart Allen), Gotham Central, Batman: Gotham Knights, Plastic Man, JLA, Superman vol. 2° e Batgirl.

Rinomina[modifica | modifica wikitesto]

  • Adventure of Superman fu rinominato semplicemente Superman, ricostituendo il titolo originale della serie dal n° 650.
  • Aquaman divenne Aquaman: la Spada di Atlantide con il n° 40, con un nuovo protagonista.
  • Firestorm fu reintitolato Firestorm: L'Uomo Nucleare dal n° 23 in poi.
  • Hawkman fu rinominato Hawkgirl dal n° 50 in poi.
  • Legione dei Super Eroi fu rinominato Supergirl e la Legione dei Super Girl cominciando dal n° 16 [1]. Il titolo utilizzò anche il logo di "1001 Anni Dopo" per molti numeri.

Nuove serie[modifica | modifica wikitesto]

Dato che queste sono nuove serie, molti delle successive non vennero indicate con il logo "Un Anno Dopo" per indicare il salto temporale fin dal numero precedente.

Spin-off dalla miniserie Countdown a Crisi infinita[modifica | modifica wikitesto]
  • Checkmate fu una serie spin-off de, Il Progetto OMAC, dello scrittore Greg Rucka e dell'artista Jesus Saiz. La serie terminò con il n° 31 nell'ottobre 2008.
  • Segreti Sei fu una serie limitata di sei numeri, spin-off di, Villains United, della scrittrice Gail Simone e dell'artista Brad Walker. Una serie tuttora in corso iniziò nel settembre 2008.
  • Shadowpact fu lanciata come serie spin-off de, Il giorno della vendetta, dello scrittore e artista Bill Willingham. Terminò nel maggio 2008 con il n° 25.
Seguiti di Crisi infinita[modifica | modifica wikitesto]
  • Blue Beetle vide come protagonista un nuovo personaggio che seguì le orme di Ted Kord, scritto da Keith Giffen e John Rogers con illustrazioni di Cully Hamner. La serie si concluse nel febbraio 2009 con il n° 36.
  • Crisis Aftermath: The Battle For Blüdhaven fu una serie limitata di sei numeri scritta da Jimmy Palmiotti e Justin Grey con illustrazioni di Dan Jurgens e dello stesso Palmiotti.
  • Crisis Aftermath: The Spectre fu una serie limitata di tre numeri scritta da Will Pfeifer con illustrazioni di Cliff Chiang.
  • Ion fu una serie limitata spin-off di Green Lantern e La guerra Rann-Thanagar, dello scrittore Ron Marz e dell'artista Greg Tocchini.
Rilanci[modifica | modifica wikitesto]
  • The Flash: Fastest Man Alive iniziò con i primi sette numeri scritti da Danny Bilson e Paul De Meo[30] con illustrazioni di Ken Lashley. Con la morte del quarto Flash, Bart Allen, per mano dei Nemici nel n° 13, ed il successivo ritorno di Wally West nell'Universo DC, questo fumetto fu rinominato, The Flash, e riprese la numerazione da prima del cambiamento del nome. Così The Flash n° 231 fu pubblicato nell'agosto 2007 e continuò fino al dicembre 2008 con il n° 247. Il fumetto fu sospeso prima della pubblicazione di The Flash: Rebirth, nell'aprile 2009. Nell'aprile 2010 cominciò un nuovo fumetto di Flash che narrava le nuove avventure di Barry Allen, ma fu portato a termine con il n° 12 con l'inizio degli eventi di Flashpoint. Un nuovo fumetto di Flash iniziò nel settembre 2011 come parte della DC Comics di rilanciare il fumetto 52 dal n°1.
  • Corpo delle Lanterne Verdi è una serie in corso spin-off di Green Lantern Corps: Recharge, iniziato nell'aprile 2006. Fu terminato con il n° 63 nell'agosto 2011 a causa della decisione della DC Comics di rilanciarlo come parte del fumetto 52 dal n° 1, nel settembre 2011.
  • Justice League of America, è una serie in corso spin-off di JLA, cominciata nel luglio 2006, scritta da Brad Meltzer e illustrata da Ed Benes. Concluse nell'agosto 2011 con il n. 60 a causa della decisione della DC Comics di rilanciare 52 dal n° 1 nel settembre 2001, di cui il nuovo fumetto Justice League of America ne sarebbe stato una parte.
  • Wonder Woman, Vol 3°, iniziò nell'agosto 2006, scritto da Allan Heinberg e dall'illustratore Terry Dodson. Fu rilanciato dal n° 1 nel settembre 2011 come parte della decisione della DC Comics di rilanciare 52 fin dal n° 1.
  • JSA fu cancellato con il n° 87, per essere rimpiazzato dalla nuova serie, Justice Society of America scritta da Geoff Johns con illustrazioni di Dale Eaglesham, copertine e co-pianificazione delle storie di Alex Ross.
Brave New World[modifica | modifica wikitesto]
  • DCU: Brave New World è un fumetto speciale di 80 pagine che mostra sei dei nuovi fumetti in programma: Zio Sam e i Combattenti per la Libertà, OMAC, Martian Manhunter, Le prove di Shazam!, The All-New Atom e The Creeper. Le due pagine finali mostrano l'esistenza dei Monitors.
    • The All-New Atom fu una serie iniziata nel luglio 2006, scritta da Gail Simone e illustrata da John Byrne. Terminò nel luglio 2008 con il n° 25.
    • Creeper è una serie limitata cominciata nell'agosto 2006, scritta da Steve Niles e illustrata da Justiniano.
    • Martian Manhunter è una serie limitata di otto numeri iniziata nell'agosto 2006, scritta da A.J. Lieberman e illustrata da Al Barrionuevo.
    • OMAC è una serie limitata di otto numeri iniziata nel luglio 2006, scritta da Bruce Jones e illustrata da Renato Guedes.
  • Le prove di Shazam! è una serie limitata di 12 numeri che presentò l'intera "famiglia Marvel", Capitan Marvel, Mary Marvel e Capitan Marvel Jr.; spin-off delle serie, Il giorno della vendetta e Crisi infinita, iniziò nel luglio 2006 scritta da Judd Winick e illustrata da Howard Porter.
  • Zio Sam e i Combattenti per la Libertà è una serie limitata da otto numeri spin-off di Crisis Aftermath: Battle For Blüdhaven, cominciata nell'agosto 2006, scritta da Jimmy Palmiotti e Justin Grey con illustrazioni di Daniel Acuña. Una seconda serie limitata da otto numeri fu lanciata nel settembre 2007, scritta da Jimmy Palmiotti e Justin Grey con illustrazioni di Renato Arlem, che ebbe dei collegamenti con la serie precedente.
Rimpiazzi per titoli cancellati[modifica | modifica wikitesto]
  • Batman Confidential fu una serie progettata da diverse squadre creative. Si concluse nel marzo 2011.
  • Superman Confidential fu una serie progettata da diverse squadre creative. Si concluse nell'aprile 2008.

Eventi significanti dell'anno perduto[modifica | modifica wikitesto]

Aquaman[modifica | modifica wikitesto]

La misteriosa scomparsa di Aquaman fu successivamente seguita dall'arrivo di Arthur Joseph Curry. Le origini di questo nuovo Arthur sembrarono simili a quelle dell'Aquaman della Golden Age. Arthur incontrò "L'Abitante", dotato di una mano incantata simile alla mano di Orin, rivelandosi essere l'Aquaman originale. "L'Abitante" rivelò ad Arthur anche il suo futuro, simile agli eventi passati coinvolgenti dell 'Aquaman originale.

Trattato della Libertà di Potere[modifica | modifica wikitesto]

In questa serie si cita l'esistenza di un nuovo Trattato della Libertà di Potere. Le specifiche e la struttura non furono descritte, ma tale trattato parve imporre dei limiti alle attività degli eroi al di fuori dal loro paese di origine. Per esempio, non avendo più di una volta non rispettato il trattato, Hal Jordan viene considerato un criminale nella maggior parte del mondo. Fu confermato che solo la Rocket Red Brigade, Lanterna Verde Hal Jordan, e gli Outsiders ne sono affetti (Lanterna Verde n° 10, 2006). Gli Outsiders operarono illegalmente e sotto copertura con tutti i membri correnti all'epoca (escluso Nightwing) presunti morti dal pubblico in generale. Come tale, il governo Cinese formò una super squadra chiamata i Grandi Dieci nell'anno in questione, e, al momento, sta lavorando ad un programma di super soldati.

Gotham City[modifica | modifica wikitesto]

James Gordon ritornò al suo ruolo di Commissario del Dipartimento di Polizia di Gotham City. Anche se gli esatti dettagli non sono stati ancora rivelati, si sa che il suo ritorno, e quello di Harvey Bullock al GCPD, avviene dopo la risoluzione di un grande caso di corruzione svelato nel dipartimento da parte di Bullock. Harvey Dent, creduto guarito dalla psicosi/disordine dalla personalità multipla che creò l'identità di Due-Facce, accettò l'incarico di mantenere Gotham al sicuro dopo aver fatto un accordo con Batman.

Commemorazione di Superboy[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti agli eroi caduti furono eretti in almeno due località:

  • A Metropolis, alla statua raffigurante Superman che regge un'aquila costruita subito dopo la sua battaglia contro Doomsday, fu aggiunta quella di Superboy (come visto in Action Comics n° 837), onorando il suo sacrificio e le azioni svolte durante Crisi infinita. In 52 n° 1 fu raffigurata la statua, apparentemente eretta a pochi giorni dalla morte di Superboy.
  • Una seconda statua fu eretta a San Francisco di fronte alla Titans Tower.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Le ripercussioni di, Un Anno Dopo, sono ancora oggi percepite nell'Universo DC in una varietà di modi.

Uno degli eventi più noti estrapolati da Crisi infinita e Un Anno Dopo, fu la maturazione interiore di Batman. Divenne più attento alle opinioni altrui, mostrando di essere più educato, scusandosi con i suoi alleati quando commetteva errori di giudizio. Tuttavia, non cambiò il suo approccio al crimine. In qualche modo mentre si "addolcì" nel suo approccio verso i suoi amici, indurì il suo comportamento verso i nemici[31]

Molti componenti della Silver Age reintrodussero Superman e il suo cast di supporto. Il personaggio di Mon-El, il disegno interno della Fortezza della Solitudine, Superman che iniziò la sua carriera eroica come "Super-boy", privo di costume, e la sua adesione adolescenziale alla Legione dei Super Eroi sono tutte componenti della Silver Age riconoscibili, ma non tutte incluse nella prima continuità di Crisi infinita. Le storie iniziarono anche esteticamente somiglianti ai film, utilizzando lo stesso disegno esterno per la Fortezza della Solitudine, così come il ri-modellamento di Jor-El più somigliante all'attore Marlon Brando. Questi cambiamenti condussero anche le correnti storie di Superman in linea con la serie televisiva Smallville, che incorporò molti degli stessi elementi dei fumetti classici e dei film.

Wonder Woman mantenne attivamente la sua identità segreta, ebbe dei flirt con Nemesis, un collaboratore al Dipartimento degli Affari Metaumani. Il finale di "Chi è Wonder Woman?" stabilì che la sua identità segreta era ora una trasformazione sia fisica che estetica; come "Diana Prince", era fisicamente una normale essere umana, riottenendo i suoi poteri solo quando si trasformava in Wonder Woman[32]

Il periodo di Bart Allen nei panni di Flash, fu uno dei periodi più brevi, in quanto la serie lo vide protagonista per 13 numeri, l'ultimo dei quali incluse la morte del personaggio. Da allora il suo predecessore, Wally West riprese il costume del Velocista Scarlatto. Molti eroi, più che altro membri dei Teen Titans, piansero il suo trapasso. Ciò condusse anche ad realizzare una sub-trama nella serie settimanale della DC, Countdown a Crisi finale, dove molti eroi furono mostrati attivamente alla ricerca dei Nemici che causarono la morte di Allen.

I membri del Corpo delle Lanterne Verdi, recuperati dal mondo di Biot dei Manhunters, disprezzarono Hal Jordan per le azioni da lui commesse nei panni di Parallax, mentre veniva controllato dall'entità della paura. A causa di ciò, le varie cricche personali formarono alcune lanterne che si domandavano cosa ci facesse Jordan tra di loro. Spesso, Hal Jordan fu difeso dalla Lanterna Verde Guardia d'Onore, Guy Gardner. Le Lanterne perdute si dimostrarono essere delle valide Lanterne da campo durante la Guerra del Corpo di Sinestro, dove alcune di loro si unirono alle Lanterne Alpha.

Grant Morrison menzionò in un'intervista che egli aveva, nel suo tempo libero, ridisegnato numerosi personaggi DC non utilizzati. Li presentò a Dan DiDio come parte di una proposta per i Sette Soldati della Vittoria, inclusa una revisione dei Combattenti per la Libertà e l'Atomo, debuttando nel 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In realtà il colpevole era il Grande Squalo Bianco, il quale, durante l'anno precednete si era stabilito a Gotham come boss del crimine supremo: la maggior parte delle vittime erano scagnozzi del Pinguino, in quel periodo assente.
  2. ^ Batman vol. 1 n. 654 (luglio 2006)
  3. ^ Dan Wallace, Batman, in Alastair Dougall (a cura di), The DC Comics Encyclopedia, Londra, Dorling Kindersley, 2008, pp. 40–44, ISBN 0-7566-4119-5.
  4. ^ Green Lantern vol. 4 n. 12 (luglio 2006)
  5. ^ Lanterna Verde vol. 4 n. 13 (agosto 2006)
  6. ^ Aquaman: Sword of Atlantis n. 40 (maggio 2006)
  7. ^ Teen Titans n. 36 (luglio 2006)
  8. ^ Flash: The Fastest Man Alive n. 1 (agosto 2006)
  9. ^ Nightwing n. 118 (maggio 2006)
  10. ^ HawkGirl n. 50 (maggio 2006)
  11. ^ Firestorm n. 23 (maggio 2006)
  12. ^ Birds of Prey n. 92 (maggio 2006)
  13. ^ Birds of Prey n. 93 (giugno 2006)
  14. ^ Freccia Verde vol. 3 n. 60 (maggio 2006)
  15. ^ a b c Teen Titans n. 34 (maggio 2006)
  16. ^ Catwoman vol. 3 n. 53 (maggio 2006)
  17. ^ Supergirl vol. 5 n. 6 (aprile 2006)
  18. ^ Outsiders n. 34 (maggio 2006)
  19. ^ JSA Classified n. 10 (maggio 2006)
  20. ^ JSA Classified n. 13 (agosto 2006)
  21. ^ Blue Beetle vol. 7 n. 1 (maggio 2006)
  22. ^ Blue Beetle vol. 2 n. 2 (giugno 2006)
  23. ^ Lanterna Verde vol. 4 n. 11 (giugno 2006)
  24. ^ Superman vol. 1 n. 654 (settembre 2006)
  25. ^ JSA n. 83 (maggio 2006)
  26. ^ Wonder Woman vol. 3 n. 1 (agosto 2006)
  27. ^ Wonder Woman vol. 3 n. 3 (ottobre 2006)
  28. ^ Supergirl e la Legione dei Super Eroi n. 16 (maggio 2006)
  29. ^ Supergirl e la Legione dei Super Eroi n. 17 (giugno 2006)
  30. ^ Produttori della serie televisiva degli anni novanta The Flash.
  31. ^ Per esempio, gettando di peso il Joker in una discarica dopo che gli fu sparato alla testa, poi rimarcando che "doveva averlo scambiato per la spazzatura".
  32. ^ Con un effetto girevole che fu utilizzato nella serie televisiva Wonder Woman negli anni settanta.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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