Robin

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Robin
Robin (Alex Ross).jpg
Robin e Batman (dietro), disegnati da Alex Ross
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Alter ego
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.aprile 1940
1ª app. inDetective Comics vol. 1[1] n. 38
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio

Robin è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Bill Finger e Bob Kane; esordì nel 1940 sulla rivista Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 38, edita dalla DC Comics. È il giovane assistente di Batman, che divenne così il primo supereroe a dotarsi di un assistente adolescente, e poi divenne anche leader dei Giovani Titani. Col tempo è stato l'alter ego di diversi personaggi della DC Comics.

Caratterizzazione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Venne introdotto per alleggerire il tono delle storie di Batman - fino all'introduzione del personaggio Batman non catturava i criminali bensì li uccideva - in modo che fossero più fruibili da un pubblico di adolescenti, Robin ha avuto diverse incarnazioni tutte quante di personaggi che potevano essere considerati orfani, al pari di Bruce Wayne. Tutti coloro che hanno indossato il costume di Robin sono stati addestrati da Batman alla lotta, esperti in criminologia e addestrati nell'uso di diverse armi e alla tecnologia.

Incarnazioni del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Dick Grayson, insieme ai suoi genitori John e Mary Grayson, formava la famiglia di famosi acrobati noti come "Grayson volanti". All'età di dodici anni vide morire i suoi genitori (uccisi dal boss mafioso gothamita Tony Zucco). Rimasto solo al mondo, viene adottato da Bruce Wayne; quando scopre che quest'ultimo è Batman, decide di unirsi a lui nella lotta contro la criminalità, diventando così il primo Robin. Oggi è noto come Nightwing ed è il leader degli Outsiders; è uno dei più grandi esperti di arti marziali del mondo DC ed è l'acrobata più abile del mondo.
  • Jason Todd, il secondo e sfortunato Robin, un giovane ladruncolo di strada in cui Batman riuscirà però a scorgere le caratteristiche giuste che potrebbero farne un vero eroe. Tuttavia non molto tempo dopo che quest'ultimo sarà divenuto il nuovo Robin, mentre stava cercando le tracce della madre, creduta fino ad allora morta, verrà ucciso insieme a quest'ultima dal Joker (Una morte in famiglia). Ritornerà in vita per via degli avvenimenti legati a Crisi infinita e deciderà di diventare un giustiziere violento e letale, assumendo l'identità segreta del Cappuccio Rosso. Jason è un grande esperto di armi da fuoco ed esplosivi.
  • Tim Drake, il terzo Robin, che si è presentato al pubblico con un costume rinnovato (i pantaloni al posto dei mutandoni), a differenza dei primi, non è orfano, ma con un padre malato. Dopo il ritorno all'attività entra a far parte dei Teen Titans, ha un'intelligenza e conoscenza chimica meccanica fuori dal normale;
  • Stephanie Brown, che prende il posto del fidanzato Tim Drake, ritiratosi dall'attività per un breve periodo di riflessione, durante il quale promette al padre di non indossare mai più il manto di Robin, apparentemente uccisa dal criminale Maschera Nera nel ciclo Tamburi di guerra, ritornerà poi come la nuova Batgirl.
  • Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul che veste i panni di Robin nella saga Batman & Son, dove lascia quasi in fin di vita l'"usurpatore" (secondo Damian) Tim Drake. Anche Damian nell'albo Batman Incorporated n.8 verrà ucciso durante uno scontro con un essere clonato dal suo stesso materiale genetico (creato dalla sua stessa madre), mentre Batman non riuscirà ad arrivare in tempo per salvarlo. Ma Damian tornerà in vita. Damian è un grande esperto di arti marziali, essendo allievo di Dick Grayson.

Versioni alternative[modifica | modifica wikitesto]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Robin (Vol. 1)
miniserie a fumetti
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreChuck Dixon
DisegniTom Lyle
EditoreDC Comics
1ª edizionegennaio 1991 – maggio 1991
Periodicitàmensile
Albi5 (completa)
Generesupereroi
Robin (Vol. 2)
miniserie a fumetti
AutoreChuck Dixon, Adam Beechen, Fabian Nicieza, Jon Lewis, Bill Willingham,
DisegniTom Grummett, Phil Jimenez, Mike Wieringo, Staz Johnson, Pete Woods, Scott McDaniel, Freddie Williams II, Chris Batista
EditoreDC Comics
1ª edizionenovembre 1993 – aprile 2009
Periodicitàmensile
Albi183 (completa)
Generesupereroi

Negli anni novanta al personaggio venne dedicata prima una miniserie di cinque numeri, Robin (Vol. 1), scritta da Chuck Dixon e disegnata da Tom Lyle[2] e poi, dal 1993, una serie regolare, Robin (Vol. 2) pubblicata fino al 2009[3].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La figura del giovane adolescente che si accompagna a un adulto, entrambi vestiti con costumi che ne nascondono le vere identità, fu uno dei punti più criticati durante la campagna del dottor Fredric Wertham contro i supereroi a fumetti e che portò all'introduzione del Comics Code Authority, un codice di autoregolamentazione degli editori di fumetti.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Così come Batman, anche Robin ha avuto le sue presenze in prodotti per altri media, come radio, cinema, televisione.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Negli spettacoli radiofonici dedicati a Superman trasmessi tra il 1945 ed il 1949, la coppia Batman/Robin era spesso ospite, con Ronald Liss che prestava la sua voce a Robin.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nei serial cinematografici prodotti dalla Columbia Pictures negli anni quaranta, Robin era interpretato da Douglas Croft nel 1943 (The Batman) e da Johnny Duncan nel 1949 (Batman & Robin).

Il personaggio compare nei lungometraggi: Batman Forever e Batman & Robin. Al termine de Il cavaliere oscuro - Il ritorno si scopre che il vero nome di John Blake, un poliziotto che eredita la Batcaverna, è Robin: questo personaggio è stato creato appositamente per il film, tuttavia presenta caratteristiche estrapolate da alcuni personaggi che hanno vestito i panni del personaggio: ha scoperto la vera identità di Batman servendosi del proprio intuito, come Tim Drake; infine ha lavorato per alcuni anni come poliziotto ed è orfano, come Dick Grayson.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Burt Ward nei panni di Robin nella serie televisiva degli anni sessanta Batman

Tra gli anni settanta e gli ottanta vennero poi realizzati alcuni serial animati, prodotti, per conto della DC Comics, dalla Filmnation e da Hanna-Barbera Productions, in cui erano presenti alcuni personaggi del cosmo DC. Tra questi anche Robin, la cui voce era quella di Casey Kasem o, in alcuni casi, Burt Ward.

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive animate[modifica | modifica wikitesto]

Tim Drake nei panni di Robin, nel film Batman: Il mistero di Batwoman
  • Batman: nelle prime tre stagioni (1992-1995) la voce di Robin fu di Loren Lester, nella stagione successiva (1997-1999), ribattezzata Gotham Knights, il doppiatore di Robin, in questo caso Tim Drake, è Mathew Valencia. Nel doppiaggio italiano sia Dick Grayson che Tim Drake sono stati doppiati da Davide Garbolino (Dick Grayson/Nigthwing è doppiato da Simone D'Andrea), il quale ha doppiato Drake anche nelle scene flashback del film Batman of the future - Il ritorno del Joker e Grayson nella serie animata The Batman del 2008.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Robin appare nei seguenti videogiochi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Robin vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  3. ^ Robin vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 15 dicembre 2017.

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