DC Universe Online

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DC Universe Online
DC Universe Online.jpg
Logo del videogioco
Sviluppo Sony Online Austin
Pubblicazione Sony Online Entertainment
Data di pubblicazione PS3 & PC:
Flags of Canada and the United States.svg 11 gennaio 2011
Zona PAL 14 gennaio 2011
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 20 gennaio 2011
Italia 26 gennaio 2011
PS4:
Mondo/non specificato 2013
Genere MMORPG
Tema Fumetto DC Comics
Modalità di gioco Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox One
Distribuzione digitale PlayStation Network, Steam, Xbox Live
Periferiche di input mouse e tastiera, joypad

DC Universe Online (noto anche con l'acronimo DCUO) è un videogioco online free-to-play per Microsoft Windows, PlayStation 3 e PlayStation 4, un MMORPG ambientato nell'Universo DC. Il gioco è stato pubblicato il 14 gennaio 2011 in Europa.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una furente battaglia tra Batman, Superman, Wonder Woman, Cyborg, Lanterna Verde, Flash e Freccia Verde contro Lex Luthor, Deathstroke, Black Adam, Harley Quinn, Joker, Circe e Giganta, Lex Luthor uccide tutti gli eroi ma in seguito, senza la resistenza di tutti i supereroi Brainiac distrugge il genere umano tramite i suoi Exobytes, dopo che questi piccoli dispositivi hanno rubato tutti i superpoteri di eroi e villains.

Luthor torna nel passato per avvertire Batman, Superman e Wonder Woman del piano di Brainiac. Libera sulla terra degli Exobytes sottratti a Brainiac, che danno agli umani dei superpoteri, in modo che gli umani possano salvare la Terra.

Braniac attacca la Terra e trova una forte resistenza da parte del genere umano, ma tenta comunque di distruggere gli umani.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppato dagli studi di Austin di Sony Online Entertainment, nel progetto sono stati coinvolti il disegnatore Jim Lee come direttore esecutivo, e alla storia hanno collaborato i noti autori di fumetti Geoff Johns[2] e Marv Wolfman[3]. Altri realizzatori sono Carlos D'Anda, JJ Kirby, Oliver Nome, Eddie Nunez, Livio Ramondelli e Michael Lopez, oltre a Chris Cao e Shawn Lord, già sviluppatori di EverQuest[4].

Il primo concept art del gioco è stato reso noto il 4 luglio 2008[5], seguito dieci giorni dopo dal primo trailer[6], da altri screenshot[7] e da alcune informazioni date dagli sviluppatori come risposta alle questioni proposte dagli stessi giocatori[8][9]. Altre informazioni sono state rivelate durante il Comic-Con International[10], insieme ad un Making of del gioco[11]. All'E3 2010 è stato reso noto il gamplay con la possibilità di visualizzare tutti i poteri disponibili per gli eroi creati. È stato reso noto anche il nuovo trailer. Per gli Stati Uniti è anche stato presentato il prezzo dell'abbonamento che si aggira intorno ai 14,99$.

Il 9 dicembre 2010 è stato comunicato che gli utenti PlayStation plus USA potranno provare la beta in anteprima.

Il 21 dicembre sono stati comunicati i prezzi dell'abbonamento che vanno da 12,99€ al mese oppure a un vitalizio solo per PC dal costo di 180€.

Dal 1º novembre 2011 il gioco è diventato Free to Play.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco sono presenti i seguenti personaggi non giocabili[5][6][11].

Supereroi[modifica | modifica wikitesto]

Supercriminali[modifica | modifica wikitesto]

Independenti[modifica | modifica wikitesto]

DLC[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2011 e il 2012 sono stati distribuiti cinque DLC:

  • "Combatti per la Luce" (che oltre le istanze aggiunge il potere della luce, lanterna verde per i supereroi e lanterna gialla per i supercattivi),
  • "Lightning strikes" (che oltre le istanze aggiunge il potere dell'elettricità e l'accesso a Central City),
  • "L'Ultima Risata" (che aggiunge molti stili, personaggi Leggenda e regala 85 marchi della leggenda),
  • "Battaglia per la Terra" (che oltre le istanze aggiunge il potere della terra) e
  • "Hand of Fate" (che oltre le istanze aggiunge il personaggio leggenda Dr.Fate e Felix Faust).

A metà gennaio 2013 sono stati resi pubblici il DLC "Home Turf" (che da accesso a molte missioni e stili) e "Crisi Originale" (che aggiunge molte istanze).

Il 2 settembre 2013 è stato distribuito l'ottavo DLC: "Figli di Trigon" (che da accesso alla Landa di Gotham, missioni, stili e ad alcune istanze)

In seguito, sono stati distribuiti altri DLC:

  • "Guerra della luce parte I" con annesso istanze, due personaggi leggenda (Atrocitus e Saint Walker) ed il potere della rabbia (lanterna rossa).
  • "Furia Amazzone parte I"
  • "Halls of power parte I"
  • "Guerra della luce parte II"
  • "Furia Amazzone parte II" (con il potere celestiale)
  • "Halls of power parte II"
  • "Zamaron Corrotta & Il paradosso di Bombshell"
  • "Cattedrale Dissacrata & Oa sotto attacco"

Da marzo ad aprile 2015 sono stati fatti dei cambiamenti ai contenuti scaricabili: ai DLC non saranno più allegati i nuovi superpoteri, che saranno accessibili comprandoli separatamente o con i nuovi pacchetti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DC Universe Online datato
  2. ^ Sebastiano Pupillo, «Geoff Johns scrive per DC Universe Online». next.videogame.it, 16-09-2008
  3. ^ Steve Sunu, «Exclusive: Marv Wolfman join the "DC Universe Online" team». Wizard, 06-02-2009(consultato in data 26-04-2009)
  4. ^ «DC Universe Online». IGN.com, 29-10-2008 (consultato in data 26-04-2009)
  5. ^ a b Earnest Cavalli, «First DC Universe Online Art Unveiled». blog.wired.com, 04-07-2008 (consultato in data 26-04-2009)
  6. ^ a b «DC Universe Online PC Games Trailer - E3 2008: Trailer». IGN.com, 14-07-2008 (consultato in data 26-04-2009)
  7. ^ «DC Universe Online Screenshots». IGN.com, 15-07-2008 (consultato in data 26-04-2009)
  8. ^ «E3 2008 Live Stream». IGN.com
  9. ^ Greg Miller, «E3 2008: DC Universe Online Eyes-on and Interview». IGN.com, 16-07-2008 (consultato in data 26-04-2009)
  10. ^ «DC Universe Online Unveiled by Sony Online Entertainment to the Masses at Comic-Con». IGN.com, 22-07-2008 (consultato in data 26-04-2008)
  11. ^ a b «DC Universe Online PlayStation 3 Trailer - The Making Of». IGN.com, 22-07-2008 (consultato in data 26-04-2008)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]