Guy Gardner

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Guy Gardner
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego Lanterna Verde IV
Autori
Editore DC Comics
1ª app. marzo 1968
1ª app. in Green Lantern (vol. 2) n. 59
Specie Ibrido umano - Vuldariano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Baltimora
Abilità
  • Volo interstellare
  • Capacità di creare oggetti di qualunque dimensione composti di energia verde
Parenti
  • Rolly Gardner (padre, deceduto)
  • Peggy Louise Gardner (madre)
  • Mace Gardner (fratello, deceduto)

Guy Gardner è un personaggio dei fumetti DC Comics, creato da John Broome e Gil Kane su Green Lantern (vol. 2) n. 59 del marzo 1968. Il suo nome non deriva dall'omonimo astronauta ma dalla fanzine Guy H. Lillian III e dallo scrittore Gardner Fox[1].

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Guy Gardner è stato cambiato significativamente nell'epoca post-Crisis da J.M. De Matteis e Keith Giffen che lo hanno trasformato in un personaggio spaccone e borioso. In quel periodo (fine anni ottanta e inizio anni novanta) è stato anche un membro importante della Justice League International; il suo atteggiamento presuntuso e polemico lo rese insopportabile agli altri personaggi e popolarissimo tra i lettori, tanto da diventare protagonista di una propria serie regolare.

È un membro del corpo delle Lanterne Verdi (la quarta Lanterna Verde terrestre dopo Alan Scott, Hal Jordan e John Stewart), la prima della "Green Lantern Honor Guard". Il suo settore di competenza è il 2814.3.

All'inizio degli anni 2000, gli autori modificarono drasticamente il personaggio, rendendolo un metaumano con DNA alieno, un Vuldariano in grado di trasformare parti del suo corpo in armi; tuttavia, nel 2005 decisero di tornare sui loro passi facendo tornare Guy alla normalità e reintegrandolo nel rinato Corpo delle Lanterne Verdi sulle pagine di Green Lantern: Rebirth.

Guy è potenzialmente una delle Lanterne Verdi più potenti in assoluto, in quanto dotato di un'eccezionale forza di volontà, tuttavia la sua scarsa immaginazione e il suo scarso impegno ne limitano i mezzi. Guy era stato considerato da Abin Sur un candidato ideale quanto Hal Jordan, che venne prescelto solo perché più vicino all'alieno morente.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il suo personaggio dei fumetti preferito è General Glory (parodia DC di Capitan America) e il suo taglio di capelli è ispirato dal sidekick del Generale Ernie The Battling Boy.
  • Durante il ciclo narrativo del duo Keith Giffen/J.M. DeMatteis, Guy venne atterrato (con un solo pugno!) da Batman quando ne mise in discussione la leadership. Sbatté la testa e rivelò di avere due personalità: una odiosa, sessista, egoista ed estrosa, l'altra cortese, riflessiva, dolce e pacifica; in entrambi i casi Guy risultava insopportabile ai compagni.
  • Durante la sua permanenza nella Justice League International Guy ebbe una relazione con la supereroina Ice, l'ex modella norvegese Tora Olafsdotter.
  • Per un certo periodo, Guy utilizzò l'anello giallo di Sinestro.
  • È stato proprietario di un bar, il Warrior's, dove si servivano molti supereroi, poi distrutto da Parallax.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ da [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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