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Ra's al Ghul

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Ra's al Ghul
La scheda biografica di Ra's al Ghul in Batman: Arkham City
La scheda biografica di Ra's al Ghul in Batman: Arkham City
Lingua orig. Inglese
Alter ego Sconosciuto
Autori
Editore DC Comics
1ª app. giugno 1971
1ª app. in Batman n. 232
app. it. in Batman (Williams - I) # 7 (La Figlia del Demonio)
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Maschio
Abilità
  • Genio del male
  • Livello fisico all'apice della perfezione
  • Alchimista
  • Immortale
  • Eccezionale spadaccino, solamente Batman e Oliver Queen possono tenergli testa,Quest'ultimo il Colpevole della sua morte.
  • Grandi conoscenze alchemiche, scientifiche e tecnologiche
  • Poliglotta
  • Maestro della tattica e della strategia
  • Maestro d'arti marziali e di scherma
  • Secoli di esperienza nel combattimento
  • Dispone di infinite risorse grazie alla sua enorme ricchezza
  • Vissuto per centinaia di anni grazie al pozzo di Lazzaro
Parenti
« Io non sono né un fanatico né un pazzo. Io sono un realista, almeno, e un futurista al meglio. Alcuni non sono d'accordo. Quindi, dobbiamo usare qualsiasi mezzo necessario per proteggere e preservare ciò che l'umanità saccheggerebbe e stuprerebbe. Il mondo ci ringrazierà, un giorno. »
(Ra's al Ghul in Batman/Superman/Wonder Woman: Trinity Volume 1)

Ra's al Ghul (in arabo: رأس الغول‎, Raʾs al-Ghul, "Testa del/la Ghul") è un personaggio dei fumetti creato da Dennis O'Neil e Neal Adams nel 1971, pubblicato dalla DC Comics. È uno dei più complessi e pericolosi antagonisti di Batman, apparso per la prima volta nella storia Il risveglio del Demone[1]. È il padre di Talia al Ghul ed è stato il primo nemico dell'Uomo Pipistrello a scoprire la sua vera identità.

È classificato al 7º posto nella classifica dei più grandi cattivi nella storia dei fumetti secondo IGN.[2]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

O'Neill e Adams assegnarono al personaggio un nome derivante da quello di Raʾs āl-Ghūl (in arabo: ﺭأﺱ ﺍﻟﻐﻮﻝ‎, "Testa del/la Ghūl"), che nell'antica narrativa antropologico-religiosa araba è il sovrano dei ghul, cioè il peggiore fra tutti i jinn che, in un noto ciclo mitologico letterario arabo-islamico, viene sconfitto da ʿAlī b. Abī Ṭālib, protagonista del ciclo e quarto califfo musulmano che, alla fine di una lunga avventura, lo affronta e gli taglia in due il cranio con la sua famosa spada a due lame, chiamata Dhu l-fiqar.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Ra's al Ghul è il potente capo della Lega degli Assassini il cui scopo è quello di distruggere il male e la corruzione con una macchinosa azione di sterminio e genocidio su zone focali di tutto il pianeta, riedificando l'umanità sulle ceneri di quella vecchia.

La sua vita è completamente avvolta dal mistero. Nessuno conosce la sua vera età, il suo nome di battesimo, o il suo luogo di nascita. L'unico dato certo è che Ra's al Ghul ha moltissime centinaia di anni, e che saltuariamente si rigenera grazie al pozzo di Lazzaro, un bagno chimico che lo ringiovanisce, ma che lo rende completamente pazzo nelle quarantotto ore che seguono.

Ra's al Ghul ha una figlia, Talia, che vorrebbe vedere sposare Batman, uomo per il quale nutre un misto di odio e rispetto, e che ritiene un degno avversario. Ra's al Ghul ne conosce l'identità segreta, e lo affronta numerose volte, in quanto Gotham City rappresenta per lui un punto determinante nei suoi piani di "pulizia dal male".

Ra's ha cercato diverse volte di fare in modo che Batman si unisse alla sua Lega degli assassini, ritenendolo un degno compagno per l'amata figlia Talia, ma il cavaliere oscuro si è sempre rifiutato, sia di aderire sia di sposarsi con Talia. Quest'ultima, infatti, è costantemente combattuta tra la lealtà verso suo padre e l'amore per l'uomo pipistrello, e spesso si è trovata costretta a schierarsi sia con l'uno che con l'altro. Nonostante questo, da un relazione tra Batman e Talia nacque Damian, ragazzo cresciuto e addestrato in gran segreto, mentre Bruce viene tenuto all'oscuro della sua esistenza.

Contagio e Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Come rimedio per "il male dell'umanità", Ra's al Ghul fece in modo di diffondere per la Terra un potente virus, un ceppo modificato di Ebola, che mise in ginocchio Gotham City, ma che Batman riuscì a contenere. In seguito Ra's decise di allearsi con Bane, scegliendolo inoltre come nuovo erede al posto dell'Uomo Pipistrello, ma anche in questo caso la minaccia fu scongiurata.

La morte e le vergini (Death and the Maidens)[modifica | modifica wikitesto]

Ra's ha anche un'altra figlia, Nyssa Raatko, desiderosa di vendicarsi del padre poiché aveva vissuto la tragedia dei lager nazisti perdendo la famiglia, senza che il padre la aiutasse. Nyssa mette in atto il suo piano di vendetta col rapimento di Talia Head: quest'ultima viene condannata ad una serie di torture a non finire da parte della sorella, viene uccisa e poi resuscitata attraverso un Pozzo di Lazzaro. Nel mentre Ra's al Ghul, morente, fa al Cavaliere Oscuro una generosa offerta: un Pozzo di Lazzaro in cambio di poter rivedere Thomas e Martha Wayne.

Una volta conosciuta la verità sui trascorsi di Ra's Al Ghul che hanno dato vita alla tragedia di Nyssa, Talia Head dà il suo appoggio alla sorella, la quale viene riconosciuta dalla Setta degli Assassini come la nuova "Testa del Demone".

Batman: La resurrezione di Ra's al Ghul[modifica | modifica wikitesto]

Quando il corpo di Ra's risulta ferito e non più in grado di guarire, egli decide di trasferire la sua coscienza nel corpo del nipote Damian. Quest'ultimo però, con indosso un costume da Robin, scappa e si reca in cerca d'aiuto dal padre. Fallito nel tentativo di possedere il corpo di Damian, l'anima di Ra's vive nel corpo del suo servitore, lo Spettro Bianco, che in realtà è Dusan, figlio biologico di Ra's mai riconosciuto. Infine, ritornato a Gotham viene rinchiuso ad Arkham da Batman che lo aveva precedentemente combattuto nel palazzo che aveva acquistato.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

La peculiare caratteristica di Ra's è indubbiamente la longevità, dovuto al Pozzo di Lazzaro: questo viene scavato in specifici punti del pianeta, lungo le linee elettromagnetiche che incrociano la superficie della terra, e riempito con un mix di misture alchemiche e veleni esotici: questa misteriosa composizione ha il potere di bloccare l'invecchiamento e curare le ferite, unico inconveniente, una temporanea follia che s'impossessa di Ra's dopo l'immersione; per tanto, egli viene lasciato completamente solo dopo il ringiovanimento, fino al completo recupero dell'equilibrio mentale. Ra's, quando si immerge nella fossa di Lazzaro, aumenta le proprie capacità fisiche a livelli sovrumani.

Grazie ad un'esperienza accumulata in millenni di battaglie, Ra's è uno stratega formidabile, uno dei migliori al mondo, ed ha una massima conoscenza in tecniche assassine, scientifiche, tecnologiche e alchemiche. La sua enorme ricchezza permette a Ra's di avere la miglior tecnologia esistente (Ra's ha riferito di avere più mezzi a disposizione dello stesso Batman), in particolare nel campo della medicina e della genetica, e vanta un esercito di assassini esperti nelle più svariate e antiche tecniche di arti marziali. Inoltre è un eccellente spadaccino, considerato il migliore al mondo (sebbene Batman sia riuscito a batterlo in questa arte più volte), e maestro di arti marziali. Quando svanisce l'effetto del pozzo di Lazzaro, che permette a Ra's di accrescere il suo livello fisico a livelli sovrumani, torna in una condizione fondamentalmente perfetta, all'apice della perfezione psicofisica. Come affermato dallo stesso Ra's, egli si ritiene un realista e un futurista, e non un pazzo o un fanatico. Il voler continuamente seguire la sua missione di distruzione di quasi ogni essere vivente sul pianeta, è data da una folle e contorta ideologia terroristica di Ra's nel fare del bene, e poter creare un nuovo mondo. Per lui non esiste redenzione, non esiste il miglioramento nel mondo. Se c'è degrado, esso è destinato a restare tale. Questo lo ha portato a pensare che, distruggendo il mondo, tutto è più facilmente risolvibile, e con essa, la sua ascesa come nuovo imperatore del mondo.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Batman Begins e Il cavaliere oscuro - Il ritorno.
« La Setta delle Ombre è un baluardo contro l'umana corruzione da migliaia di anni: abbiamo saccheggiato Roma, usato i topi per diffondere la peste, ridotto Londra in cenere! Ogni volta che una civiltà tocca l'apice della sua decadenza, noi torniamo per ridare l'equilibrio! »
(Ra's al Ghul nel film Batman Begins, di Christopher Nolan (2005))
Liam Neeson, interprete di Henri Ducard/Ra's al Ghul in Batman Begins.

Ra's al Ghul è il principale antagonista del film Batman Begins (2005). Il personaggio appare diverso dalla versione fumettistica, pur mantenendo la sua mentalità e i suoi ideali di ecoterrorismo: Ra's viene introdotto ad un Bruce Wayne incarcerato in Tibet come capo di un gruppo di ninja chiamato Setta delle Ombre dal misterioso Henri Ducard. Scopo di tale millenaria setta è annientare civiltà sul lastrico (come, in passato fece con Roma, Costantinopoli e Londra) onde ricreare una società più solida e corretta. Per avere la possibilità di estirpare il crimine da Gotham, Bruce Wayne si sottopone ad estenuanti allenamenti sotto la guida di Ducard ma infine rinuncia a far parte della Setta, obiettandone i metodi troppo risolutivi e ingiusti; con questa sua decisione, scatena uno scontro durante il quale colui che gli era stato presentato come Ra's muore e dallo scontro escono apparentemente vivi solo lui e uno svenuto Ducard, che poi lascia in cura ad un abitante di un villaggio. Nel corso del film, Wayne, vestendo i panni del vigilante Batman per contrastare il crimine gothamita, scopre che la malavita della città (guidata dal boss Carmine Falcone) e il dottor Jonathan Crane (alias lo Spaventapasseri) hanno sparso per tutta Gotham, contaminandone l'intera rete idrica, una tossina psicotropa ricavata da un particolare tipo di fiore in cui lui stesso si era imbattuto in Tibet. Come scopre in seguito, il manovratore di Crane e della mafia gothamita è sempre stato proprio Ra's al Ghul, che in realtà è lo stesso Ducard (il Ra's morto era, infatti, solo una "controfigura" usata per proteggerlo), il quale, avendo in precedenza fatto rubare un emettitore di microonde capace di far evaporare l'acqua e ponendo tale emettitore sul treno sopraelevato della città, tenta di utilizzarlo per far evaporare l'acqua dalla rete idrica della città, e con essa anche l'allucinogeno, in modo da drogare e far impazzire l'intera popolazione, condannandola all'autodistruzione. In seguito ad un violento scontro con Batman sul treno, tuttavia, Ra's viene sconfitto e (poiché la monorotaia era stata nel frattempo distrutta dal sergente James Gordon) precipita col treno, morendo nel violento schianto; la tossina viene infine pressoché neutralizzata grazie ad un antidoto inventato da Lucius Fox. La differenza principale tra il Ra's al Ghul di questa versione e quello fumettistico è il non possedere l'immortalità donatagli dal Pozzo di Lazzaro: in questa versione, quindi, il personaggio è "immortale" semplicemente perché Ra's al Ghul sembrerebbe essere il nome che assume colui che sta a capo della Setta delle Ombre.

Il passato di Ra's al Ghul è narrato in alcuni flashback de Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012). Ra's, in origine, era un mercenario alle dipendenze di un signore della guerra mediorientale; innamoratosi della figlia di quest'uomo, la sposò segretamente. A causa di questo fatto, il signore della guerra lo condannò ad essere imprigionato nel "Pozzo", una terribile prigione sperduta in un imprecisato deserto. In seguito la moglie intercedette per lui e fu imprigionata al suo posto, mentre lui venne semplicemente esiliato. Cosa che Ra's non sapeva era che la moglie fosse incinta: alcuni anni dopo, infatti, egli ebbe modo di ricongiungersi con la figlia, Talia, fuggita dal Pozzo grazie all'aiuto di un ragazzo, Bane, anch'egli nato in prigione[3]. Istigato dalla figlia, egli condusse i suoi uomini nella terribile prigione dove fecero strage dei detenuti, rei di avergli ucciso proprio la moglie, e portarono in salvo Bane. Accolti Bane e la figlia all'interno della Setta delle Ombre, Ra's anni dopo scomunicò Bane, poiché la sua presenza gli ricordava il dolore di aver perso la moglie proprio nella prigione da cui egli proveniva. A causa di ciò, Talia si allontanò da lui e riuscì a perdonarlo solo dopo la sua morte.

Nel film, il personaggio appare anche come allucinazione a Bruce Wayne quando questi viene rinchiuso nel Pozzo dopo essere stato sconfitto da Bane, parlandogli dell'immortalità e del suo erede.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Arrow (serie televisiva)
Matt Nable, interprete di Ra's al Ghul in Arrow.

Ra's al Ghul è il principale avversario di Freccia Verde nella terza stagione di Arrow, il personaggio è interpretato dall'attore australiano Matt Nable. Nella narrazione della serie, Ra's al Ghul è il capo della Lega degli Assassini (che ha sede a Nanda Parbat), della quale è, oltre che il leader, anche il membro più potente e temuto. Tutti lo chiamano il "Demone" o "Testa del Demonio", e possiede delle capacità combattive straordinarie. È un uomo d'onore che sembra mantenere sempre fede alla parola data; le persone hanno paura di Ra's, soprattutto per via della sua fama, quindi quasi nessuno trova il coraggio di mettersi contro di lui: è, infatti, un uomo spietato che non prova nessuna esitazione nell'uccidere. Non è chiaro quanto lui sia vecchio, infatti sembra che abbia vissuto per oltre quattrocento anni, e ha arrestato il processo di invecchiamento immergendo regolarmente il suo corpo in alcune acque misteriose, il "Pozzo di Lazzaro". Tra i membri della Lega figura anche sua figlia Nyssa, come pure Malcolm Merlyn, Sara Lance e Maseo Yamashiro; ad eccezione di Merlyn, sembra che tutti gli altri membri della Lega abbiano un'assoluta fedeltà nei confronti del loro capo. Viene menzionato per la prima volta nella prima stagione da Merlyn e la sua presenza è stata molto forte anche nella seconda, ma la sua prima apparizione ufficiale è stata nella terza stagione. Merlyn, dopo aver tradito la Lega, entra nel mirino di Ra's. Di conseguenza, Merlyn manipola sua figlia Thea (la sorella di Oliver Queen) spingendola ad uccidere Sara Lance, conscio che Ra's al Ghul ne avrebbe decretato la morte: infatti se una persona si macchia dell'omicidio di un membro della Lega degli Assassini, l'omicida è condannato a morte. Proprio come Merlyn aveva previsto, Oliver prende le difese di Thea mettendolo contro Ra's al Ghul, e si prende la colpa dell'omicidio, quindi Oliver e Ra's diventano ufficialmente nemici. Ra's e Oliver si affrontano e lui uccide apparentemente l'arcere infilzandolo con la sua spada, ma Oliver sopravvive. Ra's successivamente propone a Oliver di diventare il suo successore, prendendo il suo posto come capo della lega, decidendo di sorvolare sulla morte di Sara, ma Oliver rifiuta l'offerta, cosa che spingerà nuovamente il Demone a mettersi contro di lui. Per obbligare Oliver Queen ad accettare le sue condizioni trafiggerà Thea Queen riducendola in fin di vita. Permetterà a Oliver di guarire la sorella immergendola nel Pozzo di Lazzaro, ma a patto che lui prenda il suo posto, quindi Oliver diventerà il successore di Ra's al Ghul. Oliver si vede costretto a entrare nella lega, Ra's al Ghul lo addestra, inoltre lo sottopone a un trattamento col quale riesce a fargli un lavaggio del cervello, trasformandolo apparentemente in un assassino freddo e asservito alla causa della Lega degli Assassini. Ra's al Ghul spinge Oliver a uccidere tutti gli abitanti di Starling City con un'arma battereologica, il virus Omega, donatogli da Maseo, perché Oliver, per diventare il suo degno erede, deve prima uccidere gli abitanti del luogo a cui apparteneva in principio. Oliver in realtà non ha mai piegato la sua volontà alla lega, ha solo fatto buon viso a cattivo gioco per stare vicino a Ra's al Ghul e imparare a studiarlo, conoscendo meglio la forza del suo nemico, e per capire come combatterlo. Oliver e i suoi amici affrontano Ra's al Ghul e la Lega degli Assassini, impedendo loro di compiere il genocidio che avrebbe sterminato gli abitanti di Starling City, infine Oliver affronta Ra's al Ghul, questa volta però riusce a rivaleggiare con la sua forza grazie al fatto che le sue doti di guerriero si sono notevolmente sviluppate, grazie a tutto quello che ha imparato da Ra's al Ghul nel periodo in cui si è fatto addestrare da lui, alla fine Oliver, dopo averlo battuto, lo uccide.

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Batman (serie animata) e Batman of the Future.

Il personaggio di Ra's al Ghul è apparso nelle serie animate Batman (uscita tra il 1992 e il 1995) e Batman of the Future, doppiato in italiano da Mario Scarabelli.

Nella serie animata Batman Ra's al Ghul compare per la prima volta alla fine della puntata Vertigine dove si presenta come il padre di Talia al Ghul. Questo pone le basi per le successive apparizioni, dove lui è cattivo dell'episodio. Ritorna, con un ruolo ben più importante, nell'episodio in due parti La ricerca del demone. Robin viene misteriosamente rapito dal suo campus universitario e Batman comincia un'infruttuosa ricerca, fino a quando nella Bat-Caverna appare Ra's Al Ghul, il quale gli rivela che sua figlia, Talia, è stata rapita in circostanze simili a quelle di Robin, suggerendo quindi che le stesse persone ne siano i responsabili. I due così, partono insieme per l'oriente alla ricerca dei rapitori quando però Batman trova il suo compagno, scopre che è stato lo stesso Ra's a rapirlo. Il padre di Talia, consapevole del fatto che non gli rimarrà molto tempo da vivere, vuole che Batman si unisca con sua figlia per concederli un erede maschio che possa portare avanti la missione di Ra's. Batman però rifiuta ma Ra's al Ghul, sul punto di ucciderlo, sviene ormai morente: la figlia lo conduce allora al pozzo di Lazzaro, dove riesce a tornare in vita. In seguito Batman e Robin decidono di seguire l'unico indizio che hanno, la parola "Orfeo", per rintracciare il leader della Lega delle Ombre. Dopo aver scoperto che "Orfeo" è un satellite privato di Ra's che orbita oltre il Sahara, il duo viaggia nel deserto fino alla roccaforte del demone. Batman scopre che il satellite è in realtà un'arma realizzata per far esplodere simultaneamente i pozzi di Lazzaro in tutto il mondo, distruggendo così tutta la vita esistente sulla Terra. Alla fine, dopo uno scontro tra i due, Batman riuscirà a fermare il satellite e Ra's al Ghul che però decide di suicidarsi dando la vittoria al cavaliere oscuro. Apparentemente morto, alla fine dell'episodio si intravede la mano di Ra's a testimonianza del fatto che è sopravvissuto.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Ra's al Ghul appare nei seguenti videogiochi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Batman n. 232, giugno 1971.
  2. ^ Ra's Al Ghul Is Number 7 in IGN.com.
  3. ^ Testuali parole di Bane a Batman in Il cavaliere oscuro - Il ritorno: "Tu hai solo adottato le tenebre io ci sono nato, ne sono stato plasmato, ho visto la luce quando ero già un uomo a quel punto per me era solo accecante!"

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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