Kalibak
| Kalibak | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autore | Jack Kirby |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | febbraio 1971 |
| 1ª app. in | New Gods (Vol. 1[1]) n. 1 |
| Editore it. | Editoriale Corno |
| 1ª app. it. | ottobre 1977 |
| 1ª app. it. in | Kamandi n. 16[2] |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Epiteto | Il Crudele |
| Specie | nuovo dio |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | apokoliptiano |
| Luogo di nascita | Apokolips |
| Poteri |
|
| Affiliazione | Elite di Darkseid |
Kalibak, noto anche come Kalibak il Crudele (Kalibak the Cruel), è un personaggio di fumetti statunitensi creato da Jack Kirby (testi e disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in New Gods (Vol. 1[1]) n. 1 (febbraio 1971).
Figlio primogenito di Darkseid Kalibak è un devoto soldato di Apokolips e ricopre il ruolo di secondo in comando del padre,[3] cosa che lo porta a scontrarsi di frequente con Superman, la Justice League e il fratellastro Orion.[4][5] Kalibak nasconde un lato gentile dietro il mostruoso aspetto animalesco e agogna segretamente l'amore paterno,[6] mostrandosi alla costante ricerca dell'approvazione di Darkseid, nonostante sia famigerato per la sua estrema brutalità in combattimento, che gli è valsa l'epiteto di "Crudele". Il suo nome deriva dal personaggio di Calibano de La tempesta di William Shakespeare.[7][8]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Pre-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nato su Apokolips, dal tiranno Darkseid e la strega-scienziata Suli,[9] unica creatura vivente che questi abbia mai amato, Kalibak resta orfano di madre ancora in fasce poiché sua nonna, la regina Heggra,[10] la fa assassinare da Desaad ritenendola indegna di Darkseid.[9] Crescendo, Kalibak nasconde il proprio carattere tenero perché non venga considerato segno di debolezza[6] e diventa un guerriero leggendario, noto per la sua brutalità e ferocia, tanto da ottenere la carica di comandante in seconda del padre Darkseid[11] e, dopo che questi rompe il trattato di pace con Nuova Genesi, unirsi a lui nella battaglia conseguente,[3] scontrandosi spesso con Orion, fino a quando i due scoprono di essere fratellastri, cosa che alimenta il rancore di Kalibak poiché consapevole della stima nutrita da Darkseid per la forza di quest'ultimo, decidendo di sfidarlo senza il consenso paterno per dimostrare la propria superiorità e venendo perciò ridotto in cenere da Darkseid assieme a Desaad, colpevole di averlo aiutato,[6] nonostante in seguito resusciti entrambi, nella speranza abbiano imparato la lezione.[12] Nonostante la spietatezza, Darkseid si dimostra molto più indulgente verso i fallimenti di Kalibak rispetto a quelli degli altri suoi servitori, mostrando implicitamente una lieve forma d'affetto.[3]
Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, la storia di Kalibak resta inalterata[13] e, dopo aver preso parte all'invasione della Terra assieme alle forze di Apokolips, venendo respinto,[14] viene punito da Darkseid e rinchiuso nelle carceri di Apokolips, per poi essere liberato da un servitore di Desaad durante un attacco al pianeta da parte di Orion, che affronta nella speranza di riguadagnare prestigio, venendo però rapidamente sconfitto.[15] Tempo dopo, Kalibak e il suo plotone di parademoni vengono sconfitti da Hard Drive, il telecineta leader degli Young Heroes.[16]
Nel corso degli eventi che portano alla morte dei Nuovi Dei, Kalibak viene ucciso da suo zio, l'Uomo Infinito, che agisce come agente della Fonte,[17] per poi tornare in vita nel corso di Crisi infinita, reincarnandosi in forma umana assieme a Darkseid e Kanto, trasformandosi poi in una tigre umanoide grazie all'ingegneria genetica di Simyan e Mokkari, guidando un esercito di uomini-tigre contro un gruppo di supereroi a Blüdhaven, venendo infine ucciso in battaglia da Rosso Boccalarga.[18]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa, Kalibak è il figlio primogenito di Darkseid ed un feroce guerriero di Apokolips[19] che, assieme al Glorioso Godfrey tenta di costruire un arma per distruggere la Luna[20] venendo fermato da Batman e Robin[21] che lo rimandano sul suo pianeta.[22] Tempo dopo attacca la Terra assieme all'esercito di Apokolips e si scontra con la Justice League, venendo tradito dalla sorellastra Grail ed accecato;[23] qualche tempo dopo, sebbene i suoi occhi guariscano,[24] Kalibak viene ucciso dal padre per alimentare la Macchina dei Miracoli e imbrigliare il potere dello Spettro.[25]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Come tutti i Nuovi Dei di Apokolips Kalibak dispone di capacità quali super forza, super velocità, invulnerabilità, agilità e riflessi tanto sovrumani da poter affrontare ad armi pari un kryptoniano,[26][27] tuttavia in quanto figlio di Darkseid la sua forza fisica è molto superiore alla media dei suoi simili, rendendolo uno dei personaggi più fisicamente potenti dell'Universo DC.[28] Inoltre è invulnerabile, ha un'elevata resistenza alla stanchezza e, sebbene possa essere ferito e ucciso, come tutti i Nuovi Dei, è immune alla morte naturale.[17] Occasionalmente Darkseid ha inoltre incrementato i poteri del primogenito, conferendogli temporaneamente la capacità di emettere raggi psichici.[29]
Oltre alle sue capacità sovrumane, Kalibak è estremamente addestrato sia nel combattimento corpo a corpo[30] che nell'uso di qualsiasi tipologia di arma ed in battaglia si serve spesso di dispositivi ad alta tecnologia come il "Beta-Club", un'arma simile ad una clava che emette fasci d'energia debilitanti per il sistema nervoso della vittima,[31] gli "Aero-Dischi", che gli permettono di volare, e la "Thunderbelt", una cintura che incrementa notevolmente la forza di chi la indossa.[32]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Kalibak ha un'apparizione non parlata in Justice League: Gods and Monsters (2015).
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Kalibak compare nella serie animata I Superamici, doppiato da Frank Welker.[33]
- Nella serie DCAU Superman Kalibak, doppiato da Michael Dorn,[33] è un avversario ricorrente e successivamente ricompare in Justice League e Justice League Unlimited.
- In Batman: The Brave and the Bold Kalibak è doppiato da Michael-Leon Wooley.[33]
- Kalibak compare in Justice League Action doppiato da Piotr Michael.[33]
- In Young Justice Kalibak è doppiato da Dee Bradley Baker.[33]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Kalibak appare nei seguenti videogiochi:
- DC Universe Online (2011)
- Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure (2013)[34]
- LEGO Batman 3: Gotham e oltre (2014), doppiato da Travis Willingham.[35]
- LEGO DC Super-Villains (2018), doppiato da Michael Dorn.[36]
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Il personaggio compare nel prequel a fumetti di Injustice: Gods Among Us.
- Kalibak appare nel crossover a fumetti DC x Sonic the Hedgehog.[37]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- ↑ (EN) Kamandi # 16, su comicsbox.it. URL consultato il 3 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, p. 144, ISBN 978-0-345-50108-0.
- ↑ (EN) Eric Diaz, How NEW GODS Can Set Darkseid Apart From Thanos, su Nerdist, 1º agosto 2019. URL consultato il 21 aprile 2021.
- ↑ (EN) Evan Valentine, Darkseid: A History of the DC Universe's Biggest Villain, su Collider, 6 aprile 2016.
- 1 2 3 New Gods (vol. 1) n. 11, novembre 1972.
- ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 164, ISBN 978-1-4654-5357-0.
- ↑ (EN) Sam Scott, The Untold Truth Of DC's New Gods, su Looper, 16 marzo 2021. URL consultato il 21 aprile 2021.
- 1 2 New Gods (vol. 3) n. 8, settembre 1989.
- ↑ New Gods (vol. 1) n. 7, marzo 1972.
- ↑ New Gods (vol. 1) n. 1, febbraio 1971.
- ↑ New Gods (vol. 1) n. 18, giugno 1978.
- ↑ New Gods (vol. 2) n. 1, giugno 1984.
- ↑ Genesis (vol. 1) n. 1-4, ottobre 1997.
- ↑ Orion (vol. 1) n. 1, giugno 2000.
- ↑ Young Heroes in Love (vol. 1) n. 5, ottobre 1997.
- 1 2 Death of the New Gods (vol. 1) n. 5, marzo 2008.
- ↑ Final Crisis (vol. 1) n. 6, gennaio 2009.
- ↑ Batman and Robin (vol. 2) n. 33, settembre 2014.
- ↑ Batman and Robin (vol. 2) n. 35, dicembre 2014.
- ↑ Batman and Robin (vol. 2) n. 36-37, gennaio-febbraio 2015.
- ↑ Robin Rises: Alpha (vol. 1) n. 1, febbraio 2015.
- ↑ Justice League (vol. 2) n. 44, novembre 2015.
- ↑ Justice League Incarnate (vol. 1) n. 1, gennaio 2022.
- ↑ (EN) Dashiel Reaves, After 53 Years, Darkseid Finally Kills His Son In DC Lore (How Everyone Hoped He Would), su Screen Rant, 3 ottobre 2024. URL consultato il 17 novembre 2024.
- ↑ Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 12, febbraio 1986.
- ↑ Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 16, giugno 1986.
- ↑ Action Comics Annual (vol. 1) n. 3, agosto 1991.
- ↑ Firestorm (vol. 3) n. 35, giugno 2007.
- ↑ Who's Who in the DC Universe (vol. 1) n. 9, maggio 1991.
- ↑ New Gods (vol. 1) n. 8, maggio 1972.
- ↑ Orion (vol. 1) n. 6, novembre 2000.
- 1 2 3 4 5 (EN) Kalibak Voices (Superman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 31 maggio 2024.
- ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 4 ottobre 2013. URL consultato il 1º aprile 2024.
- ↑ (EN) LEGODCGame, Deathstroke. Music Meister. Kalibak. CONFIRMED. #LEGOBatmanGame, su X.
- ↑ (EN) Chris Capel, LEGO DC Super-Villains Story Trailer Brings Back Classic Animated Series Voice Actors, su GameRevolution, 21 agosto 2018. URL consultato il 31 dicembre 2022.
- ↑ (EN) Chris Scullion, DC x Sonic the Hedgehog: Here's the first art and plot details from Sega and DC's crossover comic, su Video Games Chronicle, 13 marzo 2025. URL consultato il 19 marzo 2025.
