Capitan Marvel (DC Comics)

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio omonimo della Marvel Comics, vedi Capitan Marvel (Marvel Comics).
Capitan Marvel
Whiz2.JPG
Capitan Marvel nella sua prima apparizione, disegnato da C. C. Beck
UniversoUniverso DC
Nome orig.Captain Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter ego
  • Shazam
  • William Joseph "Billy" Batson
AutoreBill Parker
DisegniC.C. Beck
EditoreDC Comics - Fawcett Comics
1ª app.1940
1ª app. inWhiz Comics n. 2
Interpretato daZachary Levi (Shazam!)
SessoMaschio
Luogo di nascitaFawcett City
Poteri
  • la forza fisica di Eracle
  • la resistenza di Atlante
  • il potere di Zeus
  • la velocità di Mercurio
  • capacità di produrre ed emettere onde, fulmini e scariche elettriche magiche
  • immune alla magia
  • guarigione istantanea
AffiliazioneJustice League of America

Capitan Marvel, poi noto come Shazam,[1] è un personaggio immaginario dei fumetti ideato da C.C. Beck (disegni) e Bill Parker (testi) nel 1939. Il personaggio è esordito su Whiz Comics n. 2 (febbraio 1940) della Fawcett Comics.[2] Venne poi acquisito dalla DC Comics. La DC Comics poi decise di cambiarne il nome in Shazam per via della omonimia con il personaggio della Marvel che, negli anni in cui il personaggio non era più pubblicato, ideò un supereroe con lo stesso nome registrandone il marchio.

Il personaggio fu il supereroe più popolare degli anni quaranta e la serie Shazam/Captain Marvel Adventures in quel periodo vendeva più di Superman e di altri famosi albi di supereroi, arrivando a tirature di un milione e trecentomila copie al mese fra il 1942 e il 1946, il doppio di Batman.[3] Fu anche il primo supereroe dei fumetti a comparire in un serial cinematografico, Adventures of Captain Marvel, del 1941; ebbe inoltre numerosi epigoni omonimi o simili nati sull'onda del successo.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

« SHAZAM! »

(Billy Batson)

Shazam è l'alter ego di William Billy Batson, un ragazzo di dodici anni rimasto orfano[4] che si mantiene lavorando come reporter radiofonico e segretamente viene scelto come campione del bene dal mago Shazam: ogni volta che Billy pronuncia il nome del mago (Shazam!), è colpito da un fulmine magico che lo trasforma in un supereroe adulto con immensi poteri e le abilità di figure mitologiche. Billy ha deciso di condividere questo potere, perdendo parte della sua forza ed energia, con la sorella che si trasforma in Mary Marvel e Freddy Freeman che diventa Shazam Jr.: insieme formano la Famiglia Shazam.

Tra i principali avversari ci sono Black Adam, un egiziano dotato di poteri simili ai suoi, un verme in grado di controllare i cervelli delle persone, ma soprattutto il Dottor Sivana, suo zio acquisito. Acclamato come "Il mortale più potente del mondo" e soprannominato The Big Red Cheese[5] dal suo nemico Dottor Sivana, un epiteto adottato anche dai fan per il loro eroe[senza fonte].

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio viene ideato l'anno dopo l'esordio di Superman nel periodo che verrà ricordato come la Golden Age del fumetto (1938-1951) e questo genere di personaggi domina le vendite dell'editoria dei fumetti statunitensi fino ai primi anni cinquanta. Indubbiamente gli autori riprendono caratteristiche comuni ad altri personaggi come la doppia identità, la forza e la capacità di volare già viste in Superman mentre le differenze tra i due supereroi sono però notevoli:

  • entrambi rimangono orfani ma Billy non viene adottato e si trova ad affrontare il mondo da solo, per certi versi riprende il personaggio di Batman ma, a differenza di Bruce Wayne, Billy Batson non è ricco e si trova ai margini della società del benessere;
  • Shazam trova l'origine dei suoi poteri in forze magiche e mitologiche mentre Superman è invece un alieno;
  • Shazam è un uomo adulto che però ha un alter ego adolescente e la trasformazione è di natura morfologica e la mente e la coscienza di un ragazzo controllano i poteri.

Nel tratteggiare i visi e le espressioni dei protagonisti, il disegnatore Beck si ispira a personaggi reali o creati in opere letterarie:[6]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Golden Age (1939-1953)[modifica | modifica wikitesto]

Capitan Marvel (l'attore Tom Tyler) in uno screenshot del trailer originale del serial cinematografico Adventures of Captain Marvel (1941)

La Golden Age dei fumetti americani inizia ufficialmente con il primo numero della serie Action Comics nel giugno 1938 nel quale esordì il prototipo di un nuovo genere di personaggio legato sia all'avventura che alla fantascienza: il supereroe Superman. Negli anni successivi vennero ideati diversi altri supereroi che si ispirarono a quella che diverrà in breve tempo un'icona della cultura pop americana. Su questa scia la Fawcett Comics crea Capitan Marvel che esordì nel gennaio 1940[7] con il nome di Capitan Thunder sul primo numero di Flash Comics e poi, con il suo nome definitivo, su Whiz Comics n. 2 del febbraio 1940. Il n. 1 di Flash Comics non venne mai distribuito - se non una bassissima tiratura - e le tavole dei disegni non sono vennero neppure colorate; questo per evitare problemi con la National Comics che proprio nello stesso periodo aveva pubblicato una nuova serie omonima, Flash Comics poche settimane prima; analogamente il nome Captain Thunder fu modificato in quanto nello stesso mese in cui era previsto l'esordio del personaggio della Fawcett, esordì prima il personaggio Johnny Thunder sull'albo Flash Comics della National Comics; tra l'altro il superpotere del personaggio della National consisteva nell'invocare un genio in grado di esaudire i suoi desideri pronunciando la parola magica "Cei-u".[8] Si optò quindi per una nuova serie, Whiz Comics, il cui nome era quello della stazione radio in cui lavorava Billy Batson, l'alter ego di Capitan Marvel. La nuova serie esordì col n. 2 indicato in copertina in quanto teneva conto nella numerazione del primo numero della serie Flash Comics inteso come numero di lancio della serie; tuttavia dal quarto numero la numerazione cambiò riportando in copertina la numerazione come se la serie fosse partita con il primo albo della Whiz Comics e non con il precedente della Flash Comics.

Il successo della serie fu tale che già a partire dal 1941 gli viene affiancata la testata Captain Marvel Adventures. La differenza tra le due stava nel fatto che quest'ultima presentava storie in cui Capitan Marvel agiva principalmente da solo (senza l'aiuto dei membri della Famiglia Marvel). Nel 1945 gli viene dedicata una terza serie dal titolo Shazam Family, questa volta più focalizzata sui protagonisti della Famiglia Shazam.

Copertina di America's Greatest Comics n.3

A partire dalla fine degli anni quaranta, le vendite dei fumetti di supereroi cominciano a calare ma la vera crisi per la Fawcett Comics è la perdita (in appello) della causa intentatagli dalla DC Comics già a partire dal 1941. Secondo i legali della DC, la Fawcett aveva creato Capitan Marvel plagiando il personaggio di Superman. La contesa riguardava il mantello, la capacità di volare, la superforza e persino le pose assunte dal personaggio nei disegni. Quando la causa legale ha inizio, il personaggio della Fawcett è il più venduto albo a fumetti dell'epoca arrivando a superare il milione di copie vendute[9]. La Corte si pronuncia a favore della Fawcett nel 1951 ma la DC Comics riesce a vincere in appello nel 1953 e la Fawcett Comics venne costretta a pagare un risarcimento di 400.000 dollari all'editore di Superman e a sospendere tutte le pubblicazioni di Capitan Marvel. Whiz Comics chiude con il n. 155 a giugno 1953 e Captain Marvel Adventures con il n. 150 di novembre 1953; Shazam Family chiude con il n. 89 (gennaio 1954) e questo è l'ultimo albo che vede come protagonisti questi personaggi pubblicati dalla Fawcett Comics. La prossima pubblicazione di una storia inedita di Capitan Marvel arriva dopo 19 anni e paradossalmente sotto l'etichetta e la direzione della DC Comics che acquisì i diritti dalla Fawcett.

Periodo DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

Periodo pre-Crisis (1972-1987)[modifica | modifica wikitesto]

La DC prese la licenza di pubblicare i personaggi della Marvel Family dalla Fawcett Comics (ormai impossibilitata ad utilizzarli) nel 1972 (i diritti vennero acquisiti in via definitiva solo nel 1980). La prima serie che introduce Capitan Marvel e la Marvel Family nell'Universo DC porta il titolo Shazam! ed esce con data di copertina febbraio 1973. La serie non può usare in copertina il titolo Capitan Marvel in quanto è stato registrato dalla Marvel Comics per il suo Capitan Marvel. Questo è potuto avvenire in quanto in quegli anni la Fawcett Comics era di fatto fallita lasciando vacanti i suoi copyright. La nuova testata della DC è realizzata da Dennis O'Neil (testi) e ai disegni lo stesso Clarence Charles Back, co-creatore del personaggio nel 1939 cambiarono il nome di Capitan Marvel in Shazam. Ogni albo contiene una storia inedita e ristampe di storie degli anni quaranta e cinquanta. Nel primo numero Dennis O'Neil spiega l'assenza di 19 anni della Marvel Family con il fatto che sono stati intrappolati in uno stato di animazione sospesa. A dispetto degli sforzi pubblicitari e creativi, la serie termina con il numero 35 (luglio 1978). A Shazam viene anche dedicato uno show televisivo di successo dal titolo Shazam! ma questo non è sufficiente per far decollare le vendite dei fumetti.

Con tale denominazione si indica quel periodo della storia DC Comics che intercorre dalla fine della Silver Age del fumetto americano (1969-1971) alla miniserie Crisi sulle Terre infinite (1985-1986), con la quale la casa editrice ristruttura tutto il suo parco editoriale e la continuity riguardante i suoi personaggi. Talvolta questo arco di tempo viene fatto coincidere con la Bronze Age del fumetto[10].

Come abbiamo visto è in questi anni che la DC tenta di rilanciare il personaggio con una serie che chiude nel 1978. Bisogna però sottolineare che la fine degli anni settanta sono i più critici dell'intera storia di questa casa editrice. La drastica riduzione delle vendite dei fumetti tra il 1977 e il 1978 non ha precedenti. Tale biennio è denominato "DC Implosion" e vide la cancellazione di circa venti serie in un breve arco di tempo. Tra queste vi era la serie di rilancio di Shazam: Shazam!. Dopo la fine della serie la DC punta ancora sul personaggio e prosegue le sue storie all'interno della rivista antologica World's Finest Comics (serie storica iniziata nel 1941 e dedicata principalmente ai team-up tra Superman e Batman). Eccetto per il n. 271 Capitan Marvel ha una sua storia inedita dal n. 253 (ottobre-novembre 1978) al n. 282 (agosto 1982).

Altre storie inedite prima di Crisi sulle Terre infinite sono pubblicate su:

Periodo post-Crisis (1987-1994)[modifica | modifica wikitesto]

Con tale denominazione si indica il periodo nel quale la DC Comics cerca di dare una struttura omogenea alle storie e alle origini dei suoi personaggi. Viene eliminato il concetto di realtà parallela e di Multiverso e di conseguenza non sono più presenti versioni alternative dei supereroi che vengono pubblicati. Per molti personaggi si riparte da capo e le loro vicende del periodo Golden Age e Silver Age vengono cancellate o drasticamente rimodellate[10]. Nel caso di Shazam si decide di introdurre il personaggio nel nuovo Universo DC e di cancellare dalla sua continuity tutto ciò che è stato pubblicato su di lui prima del 1986. Con questo intento viene pubblicata la miniserie di 4 numeri Shazam!:The New Beginning (aprile - luglio 1987), realizzata da Roy Thomas e Dan Thomas (testi) - Tom Mandrake (disegni). Il titolo significa Il nuovo inizio e difatti le origini di Billy vengono rinarrate nel presente e d'ora in poi non c'è più riferimento ad un periodo in cui il personaggio esisteva già ai tempi della seconda guerra mondiale o solo prima degli anni ottanta.

Origini post-Crisis[modifica | modifica wikitesto]

Billy Batson è un ragazzino orfano che vive a San Francisco (non più nella città immaginaria Fawcett City creata per il personaggio negli anni settanta). Come nella versione classica (Golden Age) i poteri gli vengono donati da Wizard Shazam in un tunnel abbandonato della metropolitana. Le differenze più significative stanno nel fatto che il Dottor Sivana è lo zio di Billy ed è stato lui ad ucciderne i genitori per appropriarsi della loro assicurazione sulla vita e finanziare i suoi esperimenti scientifici. Tra l'altro durante uno di questi, libera accidentalmente Black Adam dalla sua prigione in un'altra dimensione. Black Adam aveva ottenuto in passato gli stessi poteri di Shazam da Wizard Shazam. Il mago però si era pentito della sua scelta a causa della malvagità di Adam e così lo aveva imprigionato. Billy si trova ad affrontarlo come prima prova da supereroe e riesce a sconfiggerlo dimostrandosi degno dei suoi poteri magici.

L'innovazione migliore e più duratura di questa versione narrata da Roy Thomas consiste nello stabilire definitivamente che quando avviene la trasformazione del ragazzino Billy nell'adulto Shazam, la mente e le emozioni del supereroe rimangono quelle di un adolescente. Il fatto era già stato accennato fin dalla Golden Age ma non se ne erano mai accentuate le conseguenze sul comportamento di Shazam (per esempio l'impaccio, l'ingenuità e il senso di stupore tipici di un quindicenne).

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Quando Billy Batson pronuncia la parola magica "Shazam" si trasforma in Capitan Marvel, acquisendo i seguenti superpoteri che sono direttamente legati alle lettere del nome:

S per la saggezza di Salomone Come Shazam, Billy ha accesso istantaneo a una vasta conoscenza erudita. La saggezza di Salomone inoltre gli conferisce chiaroveggenza, in grado di fornirgli consigli e suggerimenti su come agire in tempo di bisogno. Nelle prime storie di Shazam, conosceva tutte le lingue, antiche e moderne, e poteva ipnotizzare la gente.
H per la forza di Eracle Ribattezzato "Il mortale più potente del mondo", Shazam possiede un'incredibile superforza, ed è in grado facilmente di piegare l'acciaio, spaccare i muri con un pugno e spostare oggetti pesantissimi. La forza di Shazam è tale da poter tenere tranquillamente testa a Superman, Aquaman o Martian Manhunter, sebbene si pensi che possa anche batterli.
A per la resistenza di Atlante Usando la resistenza di Atlante, Shazam non ha bisogno di mangiare, dormire o respirare ed è praticamente invulnerabile visto che può sopportare e sopravvivere alla maggior parte degli attacchi fisici persino da parte di esseri superforti come Superman, Aquaman o Martian Manhunter.
Z per il potere di Zeus Il potere di Zeus, oltre a generare il fulmine magico che lo trasforma in Shazam, aumenta anche le altre sue abilità fisiche, gli conferisce invulnerabilità alla magia, e gli permette di effettuare viaggi interdimensionali e teletrasportarsi. Il potere di Zeus, inoltre, lo rende in grado di guarire istantaneamente da qualsiasi lesione gli si possa procurare, semplicemente chiamando a sé il fulmine; con questa capacita Shazam è in grado di guarire istantaneamente anche le altre persone. Se Batson pronuncia la parola del suo nome "Shazam" quando si è già trasformato in Shazam, un fulmine magico piomba sul bersaglio da lui designato.
A per il coraggio di Achille Come la saggezza, quest'aspetto è innanzitutto psicologico, e conferisce a Shazam una forza interiore superumana alla quale attingere e invulnerabilità alla telepatia e al controllo mentale.
M per la velocità di Mercurio Grazie all'acquisizione della velocità di Mercurio, Shazam può volare e muoversi a velocità superiore alla velocità della luce.

Può anche lanciare potenti scariche di elettricità magica.

Emuli[modifica | modifica wikitesto]

Anche se la Fawcett possedeva ancora il personaggio, non potendolo pubblicare non aveva nessun interesse oltre alla forza economica nel far valere i suoi diritti sul nome. Di questo ne approfitteranno alcune case editrici come la Marvel Comics che fecero esordire emuli del personaggio come Marvelman, nel 1954, e due omonimi negli anni sessanta.

Mary Marvel, la sorella dell'eroe, rappresenta la sua versione femminile

Marvelman (1954)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Miracleman.

È un personaggio britannico creato da Mick Anglo nel 1954. La casa editrice L. Miller & Son Limited pubblicava nel Regno Unito le ristampe delle storie di Capitan Marvel. Nel momento in cui la Fawcett interruppe le pubblicazioni dopo la disfatta legale del 1953, in Inghilterra decisero di farne una loro versione cambiandone il nome in Marvelman e mantenendone inalterate le altre caratteristiche. La trama è incentrata su un ragazzino, Micky Moran invece di Billy Batson, che si trasforma in un supereroe ma questa volta la parola da pronunciare è Kimota! invece di Shazam!. La questione si complica quando questo supereroe viene ripreso dall'autore Alan Moore nel 1982 e poi ripubblicato negli Stati Uniti con il nome Miracleman dal 1985 al 1993.[11] Nel 2009 è la stessa Marvel Comics ad acquistare i diritti delle storie di Marvelman di Mick Anglo.[12]

Capitan Marvel (1966)[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio ideato da Carl Burgos per la casa editrice Myron Fass Enterprises e pubblicato sull'albo Captain Marvel esordito nell'aprile 1966. Il protagonista è il professor Roger Winkle, insegnante di archeologia al Dartmoor College, ma in realtà è un robot venuto da un altro pianeta per aiutare a mantenere la pace sulla Terra. Quando pronuncia la parola Split!, alcune parti del suo corpo si possono separare ed essere comandate a distanza. Indossa una tuta viola e porta un amuleto che gli fornisce energia. Con la parola Xam! il suo corpo si ricompone. Nel fumetto è presente anche una versione di Billy Batson, un ragazzino di nome Billy Baxton che spesso aiuta il professor Roger. Capitan Marvel, pur essendo un robot, è innamorato della figlia del preside, Linda Knowles.

La serie non ebbe periodicità regolare e venne pubblicata per solo quattro numeri da aprile a novembre 1966. Quello che mette in evidenza a livello editoriale è che il nome Captain Marvel è di fatto di pubblico dominio.

Capitan Marvel (1967)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capitan Marvel (Marvel Comics).

Stan Lee e Gene Colan creano una prima versione del personaggio su Marvel Super-Heroes n. 12 (dicembre 1967). Si tratta di un alieno della razza Kree dal nome Mar-Vell. Inizialmente viene mandato sulla Terra come osservatore ma si troverà presto coinvolto in vari complotti interni alle stesse gerarchie del suo Impero. Grazie all'entità cosmica Eon acquista superpoteri e diventa protettore della Terra e una sorta di Guardiano dell'Universo grazie alla sua coscienza cosmica. Nelle sue storie degli anni settanta ha come alter ego il terrestre Rick Jones. I due sono persone differenti e non possono coesistere insieme. Quando Rick si trasforma nel Capitano usa delle Nega-Bande che ha ai polsi e il suo posto è preso da Mar-Vell che arriva sulla Terra da un'altra dimensione (la Zona Negativa).

Prime (1993)[modifica | modifica wikitesto]

Creato da Gerard Jones - Len Strazewsky e disegnato da Norm Breyfogle, edito dalla Malibu Comics, si tratta di un ragazzino di tredici anni di nome Kevin Green che si trasforma in un supereroe adulto ipermuscoloso (a limiti della caricatura) e con i poteri del volo, una super-resistenza e una superforza. Sono presenti elementi quali il mantello, il simbolo sul petto e la trasformazione morfologica da ragazzino a uomo. Come nel caso di Billy Batson, il giovane Kevin mantiene intatti la sua coscienza e i suoi pensieri quando si ritrova ad essere il supereroe adulto Prime[13]. Il personaggio esordì a giugno 1993 sulla testata omonima, Prime, e la sua ultima apparizione fu su Ultraverse: Future Shock (febbraio 1997).

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

  • in Kingdom Come è servo di Lex Luthor a causa di un lavaggio del cervello fattogli dal criminale; durante la battaglia finale contro Superman, Batson rinsavisce grazie alle sue parole e si sacrifica assorbendo l'esplosione di una potentissima bomba atomica, riuscendo a salvare una parte dei supereroi e dei criminali;
  • in Marvel contro DC, Shazam affronta Thor, dio del tuono e, nonostante gli fosse superiore, venne sconfitto da quest'ultimo grazie a un tranello.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità dell'orologio di Capitan Marvel (The Black Terror n. 25, pag. 34, dicembre 1948)

Film[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Il n. 1 di Flash Comics non venne mai distribuito - se non una bassissima tiratura - e le tavole dei disegni non sono vennero neppure colorate; questo per evitare problemi con la National Comics che proprio nello stesso periodo aveva pubblicato una nuova serie omonima, Flash Comics poche settimane prima.
  1. ^ Exclusive: GEOFF JOHNS Hopes Lightning Strikes SHAZAM!, su newsarama.com. URL consultato il 28 agosto 2015.
  2. ^ FFF - Fumetto, CAPTAIN MARVEL, su www.lfb.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  3. ^ Play Magazine n. 30, Vedi articolo Close Encounters di Andrea Materia, agosto-settembre 1998 Editore Play Press Publishing
  4. ^ (l'età in cui ha perso i genitori non è certa e varia a seconda delle storie che ne narrano le origini)
  5. ^ La locuzione è solitamente tradotta con "Il formaggione rosso", perché cheese significa formaggio in inglese, ma è da far presente che cheese nello slang può indicare anche una persona importante, influente e imponente oppure una cosa giusta, adeguata, migliore.
  6. ^ Fawcett Companion, vedi articolo The human qualities of the Captain Marvel characthers, Editore:TwoMorrow Publishing (2001)
  7. ^ L'anno ufficiale di creazione del personaggio è il 1939 in quanto la prima storia del supereroe pubblicata con data di copertina gennaio 1940, di fatto è stata realizzata e pubblicizzata già negli ultimi mesi dell'anno precedente.
  8. ^ Flash Comics n. 1, vedi la storia The kidnapping of Johnny Thunder di John Wentworth (testi) - Stanley Aschmeier (matite), gennaio 1940
  9. ^ (EN) the world's mightiest mortal[collegamento interrotto]. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  10. ^ a b Questa suddivisione temporale è quella ufficialmente usata su Overstreet Comic Book price guide, la più diffusa rivista periodica per collezionisti di fumetti americani.
  11. ^ Miracleman n. 1-23, agosto 1985 - agosto 1993 Editore Eclipse Comics
  12. ^ Anteprima n.216, vedi articolo: Miracolo a San Diego di Simone Bongiovanni, Panini Spa Divisione Pan Distribuzione, agosto 2009.
  13. ^ Prime n. 1, giugno 1993
  14. ^ (EN) Shazam Begins Production, First Set Photo Arrives, su MovieWeb, 29 gennaio 2018. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  15. ^ (EN) Tara Strong on 'Batman', 'Chowder', 'Drawn Together' Movie, su Voiceactors.wordpress.com, 14 luglio 2009. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  16. ^ (EN) December 15, 2016: New “Justice League Action” Clip – “Shazam Slam”, su Superman Homepage, 15 dicembre 2016.
  17. ^ (EN) CCI: Shazam! Rob Lowe to Voice Captain Marvel in Young Justice, su Comic Book Resources, 22 luglio 2010. URL consultato il 15 gennaio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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