Dwayne Johnson

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The Rock
Dwayne Johnson al Tribeca Film Festival nel 2009
Dwayne Johnson al Tribeca Film Festival nel 2009
Nome Dwayne Douglas Johnson[1]
Ring name Flex Kavana[2]
Rocky Maivia[2]
The Rock[2]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Hayward[3]
2 maggio 1972 (43 anni)[3]
Residenza Miami[4]
Altezza 193[5] cm
Peso 120[5] kg
Altezza dichiarata 195[4] cm
Peso dichiarato 118[4] kg
Allenatore Pat Patterson[6]
Rocky Johnson[6]
Debutto 1995[6]
Federazione WWE[4]
Progetto Wrestling

Dwayne Douglas Johnson, conosciuto e spesso accreditato come Dwayne "The Rock" Johnson[4] (Hayward, 2 maggio 1972), è un wrestler e attore statunitense di origini samoane, figlio e nipote d'arte rispettivamente di Rocky Johnson e di Peter Maivia, entrambi wrestler professionisti e membri della famiglia Anoa'i, ed è pertanto definito un "wrestler di terza generazione";[7] inoltre diversi tra zii, cugini e nipoti sono stati o sono wrestler professionisti.

Inizialmente noto come Rocky Maivia, dal 1996 al 2003 ha avuto successo nella World Wrestling Federation/Entertainment (WWF/E) come una delle figure cardini[8] e tra le più carismatiche dell'Attitude Era.[9] Nel 2011 ha fatto il suo ritorno alla WWE[10] e ha continuato a lottare sporadicamente tra il 2011 e il 2013.

Johnson ha vinto diciannove titoli nel corso della sua carriera da wrestler,[11] di cui 10 mondiali (il WWF/E Championship otto volte e il WCW/World Championship due). Ha vinto anche l'Intercontinental Championship per due volte e il WWF Tag Team Championship per cinque volte. È stato inoltre il sesto Triple Crown Champion[12] e il vincitore della Royal Rumble (2000),[13] mentre all'annuale e principale evento in pay-per-view della WWF/E, WrestleMania, ha lottato nel main event in cinque occasioni: nelle edizioni XV,[14] 2000,[15] X-Seven,[16] XXVIII[17] e 29.[18] Oltre a ciò, il nome dello show settimanale SmackDown deriva da una delle sue famose catchphrase: "Laying the SmackDown!".[19]

The Rock è anche comparso sulle copertine dei videogiochi WWF SmackDown!, WWF SmackDown 2: Know Your Role, WWF SmackDown! Just Bring It, WWE SmackDown! Shut Your Mouth e WWE 2K14,[20] mentre nel 2000 ha pubblicato, assieme a Joe Layden, la sua autobiografia "The Rock Says...",[21] rimasta per diverse settimane al primo posto nella lista dei best seller del quotidiano statunitense New York Times.[22]

Il suo primo ruolo da protagonista per un film fu Il Re Scorpione nel 2002, a cui hanno fatto seguito Il tesoro dell'Amazzonia, Doom, Faster e la saga di Fast & Furious a partire dal quinto capitolo.

Detiene inoltre un Guinness World Record, grazie alle 105 fotografie scattate con i fan in tre minuti, durante la première del film San Andreas del 2015.[23][24]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'esperienza nel football americano[modifica | modifica wikitesto]

Il primo sport ad attrarlo fu il football e mentre frequentava il liceo, Johnson iniziò a giocare nel ruolo di defensive end, rivelandosi uno dei migliori talenti nazionali e di conseguenza fu reclutato dall'Università di Miami, che vinse la concorrenza di altri college. Dopo aver ben figurato nei primi tre anni, nell'ultima stagione da collegiale si infortunò e quindi non prese parte al draft NFL del 1995. Johnson decise allora di provare a entrare nella lega canadese CFL, dove tuttavia non riuscì a ritagliarsi uno spazio importante.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mentre la sua carriera nel football stava andando a rotoli, decise di farsi svincolare dagli Stampeders e iniziò a praticare lo sport di famiglia sotto i duri allenamenti del padre. Pat Patterson, ex wrestler della World Wrestling Federation (WWF), diventato poi dirigente della federazione, individuò il talento del ragazzo e decise di portarlo nella sua palestra, dove fece due incontri di prova contro Steve Lombardi e Chris Candido. Questo bastò al dirigente, che decise di portarlo alla WWF, dove firmò un contratto, ma la federazione voleva avere un wrestler più esperto, quindi lo portarono alla United States Wrestling Association (USWA) ad allenarsi.

Nell'estate del 1996, sotto il nome di Flex Cavana, assieme a Bart Saywer, riuscì a conquistare due volte l'USWA World Tag Team Championship. Questo bastò per convincere la WWF, che decise di puntare su di lui.

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

Rocky Maivia (1996–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Dwayne Johnson debuttò nella WWF nel 1996 con il nome del padre e il cognome del nonno materno; Johnson inizialmente era riluttante all'idea, ma fu persuaso ad adottare tale nome da Vince McMahon e Jim Ross. La WWF lo presentò così come la sua prima "superstar di terza generazione".[4]

Johnson, che inizialmente fu presentato come un face tradizionale (un wrestler amato dal pubblico), ebbe un grosso push sin dall'inizio nonostante la sua scarsa esperienza. Debuttò a Survivor Series il 17 novembre, dove si mise subito in luce vincendo, come unico sopravvissuto, l'eight-man elimination tag match che lo vedeva assieme a Marc Mero, The Stalker e Jake "The Snake" Roberts opposto a Hunter Hearst Helmsley, Crush, Goldust e Jerry "The King" Lawler.[25] Dopo questo match, la popolarità di Rocky Maivia iniziò a crescere vertiginosamente, divenendo una delle superstar più affermate del momento. I dirigenti della WWF decisero di puntare molto su di lui, tanto che lo misero in storyline con manager famosi, come Jim Cornette e Sunny, che volevano accaparrarsi il suo talento. Nonostante ciò continuò a combattere nei panni del beniamino del pubblico, dato che rifiutava tutte le offerte. Maivia partecipa poi alla Royal Rumble, ma senza successo. Il 10 febbraio vinse il suo primo titolo nella WWF, l'Intercontinental Championship, dopo tre mesi dal debutto, battendo Hunter Hearst Helmsley.[26] Tre giorni dopo ribatté Hunter ad In Your House 13: Final Four grazie all'interferenza di Goldust, conservando con successo il titolo. Durante il mese di marzo incominciò a esser chiamato sempre più spesso "The Rock", soprannome coniato da Jim Ross. A WrestleMania 13 batté The Sultan e il 31 marzo a Raw difese il titolo con successo contro Bret Hart per squalifica. Rocky riuscì a riconfermare il titolo anche ad In Your House 14: Revenge of the 'Taker contro Savio Vega, perdendo per count-out.

Nonostante fosse un face, veniva fischiato dal pubblico e si iniziarono a udire i primi cori "Die Rocky Die!" e "Rocky Sucks!", a causa della sua gimmick già stantia in un'epoca dominata da personaggi come Stone Cold Steve Austin.[2][6][27]

The Nation of Domination (1997–1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Nation of Domination.

Il 28 aprile 1997 perse l'Intercontinental Championship contro Owen Hart a Raw Is War.[28] Dopo una sconfitta a In Your House 15: A Cold Day in Hell contro Mankind, ebbe un serio infortunio alla caviglia che lo tenne lontano dal ring per quattro mesi, tempo in cui il giovane decise di modernizzare il suo personaggio. L'11 agosto fece il suo ritorno nei panni di heel ed entrò a far parte della Nation of Domination capitanata da Faarooq, con D'Lo Brown e Kama come altri membri.[29] A Badd Blood: In Your House nel mese di ottobre, lui, D-Lo Brown e Kama Mustapha sconfissero la Legion of Doom,[30] che però ebbe la sua rivincita alle Survivor Series, dove Rock rimase come unico sopravvissuto della stable, anche se alla fine dovette cedere alla ankle lock di Ken Shamrock.[31]

In questo periodo Maivia aveva incominciato a usare il microfono, mostrando le proprie abilità insultando i fan nei suoi promo; nella puntata di Raw Is War seguente alle Survivor Series, Rocky Maivia cambiò gimmick, facendosi chiamare The Rock e sfidando apertamente il top face della federazione, Stone Cold Steve Austin per l'Intercontinental Championship, titolo detenuto da lui prima dell'infortunio, e proclamandosi People's Champion ("campione della gente" o, letteralmente, "campione del popolo").[32] Da questo momento The Rock sarebbe diventato un personaggio arrogante ed egocentrico: si riferiva così a sé stesso in terza persona ("The Rock says...") e con le sue catchphrase riusciva a provocare la gente, che allo stesso tempo non poteva fare a meno di lui. A D-Generation X: In Your House venne sconfitto in meno di sei minuti da Austin, che riuscì a riconfermare il titolo.[33] La sera successiva Mr. McMahon ordinò ad Austin di difendere il titolo intercontinentale in una rivincita a Raw Is War, ma Austin non accettò di mettere in palio il titolo e di conseguenza The Rock rivinse l'Intercontinental Championship, questa volta d'ufficio, dopo essere stato colpito da una Stunner di Austin.[34] The Rock si dimostrò difese il titolo dall'assalto di molti wrestler aventi più esperienza di lui, seppur vincendo in maniera sporca. Passò il resto del 1997 e l'inizio del 1998 impegnato contro Austin e Ken Shamrock. Alla Royal Rumble mantenne la titolo con l'astuzia, ottenendo una vittoria per squalifica contro Shamrock, dopo aver nascosto un tirapugni nella livrea dell'avversario. Nella stessa sera della Royal Rumble partecipò all'incontro omonimo, rimanendo per oltre 50 minuti sul quadrato, piegandosi solo davanti ad Austin che vinse.[35] A WrestleMania XIV, nonostante cedette alla ankle lock di Shamrock, conservò il titolo poiché l'arbitro ribaltò la decisione, dato che l'avversario non voleva lasciare la presa a incontro finito.[36]

Nel corso della faida con Ken Shamrock il capo della Nation of Domination, Faarooq, era geloso del successo di Rocky; di questo se ne erano accorti anche gli altri membri della stable e nella puntata di Raw Is War successiva a WrestleMania XIV scelsero The Rock come nuovo leader. Faarooq divenne di conseguenza un acerrimo nemico di Rocky e scoppiò un'aspra faida fra i due. A Unforgiven: In Your House lui, D-Lo Brown e Mark Henry furono sconfitti da Faarooq, Ken Shamrock e Steve Blackman.[37] The Rock e Faarooq si affrontarono in un incontro titolato ad Over the Edge: In Your House, dove The Rock conservò il titolo intercontinentale.[38] Nel frattempo la Nation of Domination si era alleata con Owen Hart, che era in conflitto con la D-Generation X guidata da Triple H. Nel torneo di King of the Ring è autore di un'ottima prestazione, vincendo gli ottavi di finale contro Vader, i quarti di finale contro Triple H e le semifinali contro Dan Severn; perse però la finale contro Ken Shamrock, in un incontro che tra l'altro vide un intervento a suo sfavore da parte di Triple H, il quale voleva vendicarsi della sconfitta subìta ai quarti di finale.[39] Nacque così una faida nella quale The Rock fece perdere anche l'European Championship di Triple H a favore di D-Lo Brown, membro della Nation. A quel punto nella rivalità entrò in ballo anche il Intercontinental Championship detenuto da The Rock, che affrontò Triple H a Fully Loaded: In Your House in un 2 out of 3 falls match che terminò in pareggio a causa dello scadere del tempo.[40] L'epilogo si ebbe a SummerSlam, dove perse il titolo a favore di Triple H in un ladder match.[41]

Dopo la faida con la D-X il pubblico sosteneva Rocky a gran voce e la WWF capì che era il momento di lanciarlo nell'uppercard e metterlo contro wrestler già affermati, come Mankind, The Undertaker e Kane. Il pubblico impazziva per lui, grazie anche ai suoi segmenti al microfono; pertanto rispolverò il soprannome di People's Champion nel settembre di quello stesso anno. A Breakdown: In Your House batté Ken Shamrock e Mankind in un triple threat steel cage match diventando il primo sfidante al WWF Championship.[42] A Judgment Day: In Your House si consumò l'atto finale della Nation of Domination, con Mark Henry che sconfisse The Rock grazie all'aiuto di D-Lo Brown, ma a Rock non importava, perché ormai lui ambiva al WWF Championship.[43]

The Corporation (1998–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Corporation (wrestling).
The Rock, come membro della Corporation, ha rivaleggiato con Stone Cold Steve Austin e gli ha "rubato" la Smoking Skull Belt (nella foto)

In seguito al no contest nel match fra Kane e The Undertaker di Judgment Day: In Your House, causato dall'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin, il titolo mondiale venne reso vacante e messo in palio in un torneo a eliminazione, che si sarebbe svolto alle Survivor Series. Sconfisse Big Boss Man agli ottavi, Ken Shamrock ai quarti e The Undertaker in semifinale per squalifica, dopo esser stato attaccato da Kane, intervenuto in realtà per attaccare il fratello. In finale l'aspettava Mankind che, appoggiato da Mr. McMahon e i suoi scagnozzi, aveva battuto Steve Austin nelle semifinali. Nella finale però McMahon tradì Mankind alleandosi con The Rock, che vinse il suo primo titolo mondiale in carriera.[44][45] Alla fine del match The Rock applicò una Sharpshooter su Mankind. Durante la presa McMahon fece suonare la campanella, proclamando poi The Rock vincitore della contesa.[44][45] Si trattò di un remake dello Screwjob di Montréal, che era avvenuto un anno prima sempre alle Survivor Series ai danni di Bret Hart.

The Rock ritornò nella schiera degli heel e si alleò con Vince e Shane McMahon come la punta di diamante della Corporation, passando da People's Champion a Corporate Champion.[46] Vince aveva visto in lui il suo campione ideale che divenne anche il nome di punta della WWF, oltre che della stessa Corporation. Tutto ciò portò anche al turn di Mankind, che divenne un face. In seguito ci fu una rivalità fra The Rock e Mankind, infuriato per il tradimento dei McMahon e a Rock Bottom: In Your House, i due si affrontarono in una rivincita per il WWF Championship. Mankind vinse il match facendo perdere i sensi a Rocky con la Mandible Claw, ma McMahon stabilì che The Rock in realtà non era stato sconfitto per sottomissione e quindi il titolo sarebbe rimasto a lui.[46][47] Durante la faida con Mankind ci furono quattro cambi di titolo: la prima volta fu nella puntata di Raw Is War del 4 gennaio 1999, quando Mankind sconfisse The Rock.[48]

Conquistò il suo secondo WWF Championship in un "I quit" match alla Royal Rumble il 24 gennaio 1999,[49][50] grazie alla diffusione nell'arena di una registrazione audio in cui Mankind pronunciava le parole "I quit". Il suo secondo regno non durò a lungo. In un incontro disputato durante uno speciale Halftime Heat andato in onda durante l'intervallo del Super Bowl il 31 gennaio 1999, Mankind lo schienò usando un carrello elevatore in un Empty Arena match. I due si affrontarono poi in un Last Man Standing match a St. Valentine's Day Massacre: In Your House; l'incontro finì senza vincitore, il che permise a Mankind di conservare il titolo.[51] La faida fra i due finì il giorno dopo, nella puntata di Raw Is War del 15 febbraio, quando The Rock vinse il suo terzo WWF Championship in un ladder match dopo che Big Show attaccò Mankind, facendolo cadere dalla scala.[52]

Il suo regno durò poco più di un mese e perse il titolo contro Stone Cold Steve Austin, suo acerrimo rivale, nonché nemico del boss della WWF Mr. McMahon, a WrestleMania XV.[53] A Backlash: In Your House subì un'altra sconfitta contro Austin, che si riappropriò anche della Smoking Skull Belt, la cintura personalizzata da lui creata che gli era stata sottratta da The Rock per costringerlo alla rivincita.[54] Nonostante fosse un heel, i fan nelle arene iniziarono a tifare The Rock per le sue interviste, promo e segmenti in cui imitava wrestler e commentatori. The Rock ritornò a essere face dopo aver rotto l'alleanza coi McMahon, iniziando una rivalità con Triple H (entrato intanto a far parte della Corporation), The Undertaker e i Ministry of Darkness. Durante questa faida a volte combatté fianco a fianco con Steve Austin. The Rock sconfisse Triple H a Over the Edge,[55] per poi perdere contro il WWF Champion The Undertaker a King of the Ring, dopo un intervento di Triple H che causò la sconfitta del People's Champion.[56] Nel corso del 1999 continuò la sua rivalità con Triple H, perdendo contro di lui a Fully Loaded dopo un intervento di "Mr. Ass!" Billy Gunn.[57] A causa di questo, affrontò Billy Gunn sconfiggendolo in "Kiss My Ass" match a SummerSlam.[58]

The People's Champion (1999–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rock 'n' Sock Connection.
The Rock nel 1999

Nell'autunno dello stesso anno Rocky decise di puntare al WWF Championship e al WWF Tag Team Championship. Non riuscì a raggiungere il primo obiettivo nel corso del 1999 a causa delle interferenze a favore di Triple H, il quale vinse un Six-Pack Challenge a Unforgiven che includeva, oltre a The Rock, anche Davey Boy Smith, Big Show, Kane e Mankind.[59] Allo stesso tempo The Rock aveva formato un'alleanza col vecchio nemico Mankind, formando i Rock 'n' Sock Connection, dopo che Mankind si offrì di aiutare Rock nella sua sfida lanciata contro The Undertaker e Big Show. The Rock accettò la proposta e i due iniziarono un aspra rivalità con Big Show e The Undertaker per il WWF Tag Team Championship, che The Rock e Mankind riuscirono a conquistare in tre occasioni.[60][61][62][63] I Rock 'n' Sock Connection sono considerati uno dei tag team più divertenti nella storia, con Mankind che imitava Rock, il quale a sua volta ignorava il compagno di coppia; entrambi i wrestler erano amatissimi dai fan. Il tag team fu coinvolto anche in un famoso segmento di Raw Is War chiamato "This Is Your Life", in cui Mankind portò sulla scena persone del passato di The Rock, come la sua ex fidanzata e un suo insegnante. Il segmento raggiunse il rating di 8.4, che è il picco di audience raggiunto da uno show settimanale di wrestling.[60][64] Alle Survivor Series fallì un altro assalto al titolo del mondo in un match che coinvolgeva Triple H e Big Show, dove vinse quest'ultimo; il mese seguente, ad Armageddon, fallisce l'assalto al quarto titolo mondiale di coppia con Mankind, vincendo solo per squalifica contro i New Age Outlaws.

Alla Royal Rumble The Rock partecipò all'omonimo match, che vinse eliminando per ultimo Big Show, ottenendo così l'opportunità titolata per WrestleMania 2000.[13] Per WrestleMania si decise di mettere in palio il titolo mondiale in un fatal four-way match, tra Triple H, The Rock, Big Show e Mick Foley, ognuno accompagnato da un membro della famiglia McMahon: rispettivamente Stephanie, Vince, Shane e Linda. La vittoria arrise a Triple H, grazie al tradimento di Vince nei confronti di Rock, che infuriato decise di vendicarsi, iniziando una faida contro il regime instaurato dalla coppia McMahon-Triple H (The McMahon-Helmsley Faction).

The Rock con il WWF Championship nel 2000

A Backlash The Rock riconquista il titolo sconfiggendo Triple H grazie all'interferenza di Stone Cold Steve Austin,[65] ma a Judgment Day, uscì sconfitto da un Iron Man match, per 6-5, a causa dell'arbitraggio a sfavore di Shawn Michaels che punì l'interferenza del rientrante Undertaker dopo aver ignorato quelli della famiglia McMahon e della D-X.[66] Ottiene poi una vittoria a King of the Ring, dove lui, Undertaker e Kane sconfissero Triple H, Shane e Vince McMahon, il quale fu proprio schienato da The Rock, che a seguito della stipulazione indetta da Linda McMahon conquistò il WWF Championship per la quinta volta.[67] Questo regno fu il più duraturo della sua carriera: difese il titolo a Fully Loaded contro Chris Benoit;[68] a SummerSlam in un triple threat match contro Triple H e Kurt Angle;[69] e a Unforgiven, in un fatal four-way match, batté Chris Benoit, The Undertaker e Kane.[70]

Nel mese di ottobre fu uno dei sospettati dell'incidente di Austin avvenuto alle Survivor Series l'anno prima; Rikishi aveva confessato di essere l'artefice dell'incidente per rappresentare una vendetta degli uomini di colore e disse che lo aveva mandato suo cugino The Rock a compiere quell'atto, ma alla fine si scoprì che era stato Triple H. Proprio un'interferenza sbagliata di Rikishi, costò il titolo a Rock, a No Mercy contro Kurt Angle.[71] Infine i due cugini si affrontarono alle Survivor Series che videro The Rock uscire vincitore.[72] Entrambi furono protagonisti ad Armageddon dell'Hell in a Cell, insieme a Triple H, Undertaker, Stone Cold Steve Austin e Kurt Angle, il quale riuscì a conservare il titolo.[73]

The Rock partecipò alla Royal Rumble, ma fu eliminato per penultimo da Kane, che a sua volta fu eliminato da Stone Cold Steve Austin che vinse la Royal Rumble conquistando l'opportunità titolata per WrestleMania. Ebbe comunque l'opportunità di conquistare il titolo a No Way Out contro Kurt Angle, che The Rock sconfisse per vincere il WWF Championship per la sesta volta,[74] ma a WrestleMania X-Seven perse il titolo contro il vincitore della Royal Rumble a causa dell'aiuto di Mr. McMahon, da sempre acerrimo nemico di Austin.[75] The Rock ebbe comunque una rivincita contro il neo-campione la sera dopo a Raw Is War in uno steel cage match, ma non riuscì a vincere il match a causa dell'intervento di Triple H, che si alleò con McMahon e Austin per formare il gruppo noto come "The Power Trip".[76] The Rock è stato poi sospeso dalla WWF a tempo indeterminato nella successiva puntata di SmackDownǃ dallo stesso McMahon: ciò fu fatto per permettergli di recitare in La mummia - Il ritorno.

The Invasion (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Invasion (wrestling).
The Rock nel 2001

Per Vince McMahon e la WWF le cose stavano volgendo al peggio, con l'infortunio di Triple H che aveva segnato la fine della sua fazione con Stone Cold Steve Austin e la guerra con l'Alliance, l'unione di wrestler provenienti dalla Extreme Championship Wrestling (ECW) e dalla World Championship Wrestling (WCW). Il gruppo all'ordine di Paul Heyman e Shane e Stephanie McMahon contestava il dominio della WWF e di Vince McMahon. Il colpo più basso fu quando Austin tradì la WWF a Invasion, alleandosi con gli invasori e divenendo anche il loro leader. A questo punto McMahon si ritrovò costretto a richiamare in causa The Rock, che tornò nella puntata di Raw del 30 luglio 2001 atterrendo Vince e Shane che se lo stavano contendendo. Dopo aver messo KO i due membri della famiglia McMahon, Rock annunciò il suo ritorno a tutto il pubblico della WWF, che dimostrò il suo entusiasmo affermando: "Finally, The Rock has come back... to the WWF!".[77]

The Rock divenne dunque insieme a Kurt Angle e Chris Jericho il capo della resistenza contro gli invasori e andò subito per il WCW Championship contro Booker T, strappandoglielo a SummerSlam[78] e difendendolo con successo a Unforgiven in un handicap match contro Booker T e Shane McMahon.[79] In seguito scoppiò la rivalità fra The Rock e Chris Jericho, che gli contendeva il posto di leader della WWF. The Rock perse il titolo proprio contro Jericho a No Mercy,[80] riconquistandolo però due settimane dopo a Raw Is War.

La rivalità fra la WWF e l'Alliance si concluse alle Survivor Series nel Winner Takes All match che vedeva il Team WWF (The Rock, Chris Jericho, The Undertaker, Kane e Big Show) opposti al Team ECW/WCW (Stone Cold Steve Austin, Kurt Angle, Booker T, Rob Van Dam e Shane McMahon). The Rock fu l'ultimo sopravvissuto ed eliminò Austin grazie all'aiuto di Angle, che in realtà era una "talpa" inviata da McMahon nell'Alliance.[81] The Rock prese poi parte al mini-torneo che avrebbe decretato l'indiscusso campione del mondo, ma perse il WCW Championship (rinominato semplicemente World Championship) nella semifinale a Vengeance contro Jericho.[82]

Varie faide (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock fa la sua entrata sul ring a WrestleMania X8

Alla Royal Rumble affrontò Jericho per l'Undisputed WWF Championship, ma senza successo.[83] Nel frattempo The Rock si schierò dalla parte di Ric Flair, che era co-proprietario della WWF avendo acquistato le azioni da Shane, Stephanie e Linda McMahon. Proprio grazie a Flair, The Rock sconfisse Undertaker a No Way Out.[84] Per riottenere il controllo della WWF, Vince McMahon ingaggiò il New World Order (nWo), composto da "Hollywood" Hulk Hogan (capo della stable), Kevin Nash e Scott Hall. I tre arrivarono nella WWF per vendicare Vince da Flair che gli aveva soffiato la padronanza. Infatti nelle settimane successive l'nWo prese di mira i wrestler più rappresentativi della federazione, quali Stone Cold Steve Austin e The Rock, che volle sfidare Hogan. The Rock sconfisse Hogan a WrestleMania X8 in un dream match rinominato "Icon vs. Icon", in quanto si incontravano due generazioni differenti di idoli del pubblico.[85] Malgrado The Rock fosse il "buono", il pubblico si schierò dalla parte di Hogan, nonostante questi recitasse la parte del "cattivo". Alla fine del match Hogan tornò comunque dalla parte dei face stringendo la mano a The Rock. A Nash e Hall il gesto non piacque e cacciarono Hogan dal gruppo; dopo una piccola rissa, i due membri del nWo vennero però allontanati dal ring da The Rock e Hogan.

The Rock passò la sera successiva a Raw al roster di SmackDownǃ dal co-proprietario della federazione, Vince McMahon.[86] Nella primavera del 2002 la federazione cambiò nome in WWE a causa di un contenzioso con il World Wildlife Fund sull'acronimo "WWF" e nel frattempo The Rock si prese un periodo di pausa per partecipare al tour promozionale de Il Re Scorpione. Tornò nel mese di giugno a King of the Ring puntando all'Undisputed WWE Championship, detenuto da The Undertaker. Vinse il titolo per la settima volta a Vengeance,[87] ma lo perse il mese dopo a SummerSlam contro il vincitore del torneo King of the Ring, Brock Lesnar,[88] che ha così battuto il record di The Rock come più giovane campione del mondo della storia, rimanendo l'ultimo campione indiscusso, poiché da quel momento i titoli si divisero: il titolo da lui detenuto divenne il WWE Championship e passò a SmackDown! con lui campione, mentre a Raw fu introdotto il World Heavyweight Championship, dato di ufficio a Triple H. Dopo aver perso il titolo, The Rock rimase lontano dalla WWE per sette mesi.

The Rock fece il suo ritorno nel roster di SmackDown! il 30 gennaio 2003, alleandosi nuovamente con Mr. McMahon durante la sua faida con Hulk Hogan. In breve divenne il principale heel di SmackDown e, grazie all'aiuto di Vince, The Rock riuscì a battere nuovamente Hulk Hogan a No Way Out.[89] La sera dopo passò al roster di Raw che andava in scena a Toronto e rafforzò il suo status di heel dicendo che a WrestleMania X8 il pubblico aveva sostenuto più Hogan che lui. Quella stessa sera perse contro Booker T un match valido per l'opportunità di lottare per il World Heavyweight Championship a WrestleMania XIX. The Rock si riscattò andando contro Stone Cold Steve Austin e battendolo a WrestleMania, rifacendosi delle sconfitte patite sempre nello stesso evento, sia nel 1999 sia nel 2001.[90] The Rock poi iniziò una faida con Goldberg, appena arrivato nella WWE, che lo sconfisse a Backlash.[91]

Dopo questo match la carriera in pianta stabile come wrestler di The Rock finì, ma nel 2003 fece qualche altra apparizione speciale tornando come beniamino del pubblico.

Sporadiche apparizioni (2003–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'uscita del film, The Rock tornò a Raw per delle sporadiche apparizioni, iniziando una faida con Chris Jericho e Christian. In vista di WrestleMania XX ricostituì con Mankind la Rock 'n' Sock Connection.[92] La coppia fu opposta a tre componenti dell'Evolution (Ric Flair, Randy Orton e Batista). La Rock 'n' Sock Connection fu sconfitta, ma il ritorno fu gradito dal pubblico.[93]

Nel 2004 ritornò in altre tre occasioni, la prima il 17 maggio 2004 a San Diego a Raw,[94] il 21 giugno a Miami[95] e il 23 agosto, sempre a Raw.[96] Il 12 marzo 2007 partecipò alla puntata di Raw tramite un video pre-registrato, dicendo la sua sulla Battle of Billionaires che vede contrapposti Vince McMahon e Donald Trump.[97] Il 2 ottobre 2009, nel decimo anniversario di SmackDown, The Rock fece un'apparizione speciale in un segmento pre-registrato.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica wikitesto]

Faida con John Cena (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock come guest host di WrestleMania XXVII

Il 14 febbraio 2011, nel corso della puntata di Raw, The Rock viene annunciato come guest host (ospite o conduttore) di WrestleMania XXVII.[98] In tale occasione è tornato a Raw dopo sette anni, con un discorso di venti minuti in cui ha attaccato John Cena e The Miz.[10] Nelle successive settimane a Raw inizia un botta-risposta con John Cena, mentre nella puntata del 28 marzo colpisce The Miz con il People's Elbow e successivamente subisce una Attitude Adjustment da parte di John Cena.[99]

The Rock e John Cena si accordano per un match a WrestleMania XXVIII, un anno in anticipo

A WrestleMania XXVII, tenutasi ad Atlanta, in Georgia, il 3 aprile 2011, interferisce nel main event fra Cena e The Miz attaccando il primo con la Rock Bottom, permettendo a The Miz di schienare il suo avversario conservando il titolo. A fine match attacca anche The Miz, finendolo col People's Elbow.[100] Il giorno dopo a Raw Cena sfida The Rock ad un match; The Rock accetta, stabilendo come cornice dell'incontro WrestleMania XXVIII il 1º aprile 2012. Successivamente vengono attaccati dai membri del Corre, che però non riescono nel loro intento e vengono colpiti dai due con le loro mosse tipiche. The Rock riappare nella puntata di Raw svoltasi a Miami, sua città natale, il 2 maggio 2011, per celebrare il suo trentanovesimo compleanno.[101]

Nella puntata di Raw del 24 ottobre 2011 John Cena viene invitato a scegliere un partner per un tag team match contro The Miz e R-Truth alle Survivor Series 2011. Cena sceglie proprio The Rock[102] che la settimana dopo, tramite videomessaggio, accetta di combattere a distanza di sette anni dal suo ultimo match svoltosi a WrestleMania XX.[103] Il 14 novembre 2011, durante la puntata speciale di Raw denominata "Raw Gets Rocked", interviene in un primo momento effettuando una Rock Bottom sul rientrante Mick Foley, poi in un secondo momento dichiarando di voler sfidare da solo The Miz e R-Truth. A quel punto viene raggiunto da John Cena e insieme attaccano i loro sfidanti delle Survivor Series.[104] The Rock e John Cena sconfiggono gli Awesome Truth, con Rock che schiena The Miz dopo averlo colpito col People's Elbow. Dopo il match attacca Cena con la Rock Bottom.[105]

The Rock dopo aver sconfitto John Cena a WrestleMania XXVIII

The Rock, tramite il suo account di Twitter, ha annunciato ufficialmente il suo ritorno a Raw il 27 febbraio 2012 a Portland, nell'Oregon, promettendo scintille con John Cena. Il 16 febbraio rilascia un'intervista, dichiarando di aver firmato un contratto che garantisce la sua presenza a WrestleMania 29, che si terrà il 7 aprile 2013 a East Rutherford, New Jersey. Nella puntata di Raw del 12 marzo si svolge il concerto di The Rock, che attacca verbalmente Cena sulle note di Jailhouse Rock di Elvis Presley.[106] A WrestleMania XXVIII The Rock sconfigge John Cena.[107] La notte successiva a Raw ringrazia Cena per il match e afferma di voler vincere ancora una volta il WWE Championship.

WWE Champion (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock dopo aver vinto il WWE Championship nel 2013

The Rock fa il suo ritorno il 23 luglio 2012 a Raw 1000 e interviene nel mezzo di una discussione tra Daniel Bryan e il WWE Champion CM Punk per annunciare che alla Royal Rumble 2013 avrebbe lottato un match per il WWE Championship. Quella stesa sera salva John Cena dall'assalto di Big Show, per poi essere attaccato da CM Punk.[108] The Rock torna nella puntata di Raw del 7 gennaio per fronteggiare Punk, suo avversario alla Royal Rumble, colpendolo con la Rock Bottom.[109] Torna a SmackDown dopo dieci anni l'11 gennaio e ha una discussione prima con Punk, che in un promo deride tutto ciò che ha fatto prima di diventare un wrestler, poi con il Team Rhodes Scholars (Cody Rhodes e Damien Sandow), colpendo Sandow con la Rock Bottom e Rhodes con il People's Elbow. Nella puntata di Raw del 21 gennaio viene attaccato dallo Shield durante un segmento sul ring.[110]

Alla Royal Rumble inizialmente perde contro CM Punk in seguito all'intervento dello Shield, ma quando Vince McMahon fa la sua entrata per rendere vacante il titolo di Punk (McMahon aveva dichiarato che in caso di intervento dello Shield, il titolo sarebbe stato reso vacante), Rock interviene e chiede invece che il match venga fatto ripartire. Sconfigge quindi l'avversario con il People's Elbow e conquista, a distanza di dieci anni dall'ultima volta, il WWE Championship per l'ottava volta.[111] La rivincita tra i due si svolge a Elimination Chamber, dove The Rock sconfigge di nuovo Punk, mantenendo così il titolo.[112] Avendo sconfitto CM Punk e mantenuto il titolo si aggiudica il main event di WrestleMania 29, dove viene sconfitto da John Cena. Dopo il match i due si abbracciano, mettendo fine alla faida che li aveva legati da due anni.[113]

Sporadiche apparizioni (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

The Rock insieme a Hulk Hogan (a sinistra) e Stone Cold Steve Austin (a destra) a WrestleMania XXX

Il 6 aprile 2014 ha fatto un'apparizione nel segmento di apertura di WrestleMania XXX con Hulk Hogan e Stone Cold Steve Austin.[114]

Nella puntata di Raw del 6 ottobre è tornato per confrontarsi con Rusev e Lana, per poi attaccare Rusev e gettarlo fuori dal ring.[115]

È poi intervenuto il 25 gennaio 2015 alla Royal Rumble per aiutare Roman Reigns a liberarsi di Kane e Big Show durante l'omonimo match, venendo fischiato ("per la prima volta da sempre", come descritto da Dave Scherer di PWInsider.com) per aver aiutato Reigns, anch'esso fischiato sebbene fosse un face, a ottenere la vittoria.[116]

Il 29 marzo è apparso in un segmento a WrestleMania 31 insieme alla campionessa UFC Ronda Rousey, seduta tra il pubblico, confrontandosi con Triple H e Stephanie McMahon (The Authority); alla fine The Rock e la Rousey hanno prevalso dopo che il primo ha attaccato Triple H mentre quest'ultima ha sopraffatto la McMahon.[117]

Il 27 giugno seguente ha fatto un'apparizione a un live event a Boston, confrontandosi con Bo Dallas e chiudendo il segmento dopo averlo colpito con una Rock Bottom, seguita dal People's Elbow.[118] The Rock è tornato nella puntata di Raw del 25 gennaio 2016 per promuovere il prossimo evento di WrestleMania; in seguito è stato interrotto dai membri del New Day (Big E, Kofi Kingston e Xavier Woods), ma quando gli Usos (Jimmy e Jey Uso) hanno portato il trio sul ring, ha chiuso il segmento con una Rock Bottom su Big E e il People's Elbow ai danni di Woods.[119]

Carriera da attore[modifica | modifica wikitesto]

Johnson durante uno scatto fotografico per Vainity Fair nel 2001

Dal mese di giugno 2000 Dwayne Johnson iniziò a girare il suo primo film, Longshot, interpretando l'aggressore e in seguito fece delle piccole parti in dei telefilm, come Star Trek: Voyager, The Net e That '70s Show. Nel primo film si fece accreditare con il nome di Dwayne Johnson, mentre nei telefilm con il nome di Dwayne "The Rock" Johnson.

Nel 2001 continuò con i suoi impegni da attore, facendosi accreditare con il nome di The Rock e girando in collaborazione con la WWF Films, La mummia - Il ritorno, nella parte del Re Scorpione. Il film ebbe successo e, furono prodotti film appositamente per le sue capacità atletiche, interpretando per la prima volta la parte del protagonista ne Il Re Scorpione. Il film uscì un anno dopo, e riscosse successo.

Nel 2002 girò il suo secondo film nella parte da protagonista, facendosi accreditare con il nome di The Rock e sempre con la WWE Films. Nel 2003 è protagonista nel film Il tesoro dell'Amazzonia (The Rundown).[120] Recita poi in A testa alta (Walking Tall) sempre con la WWE Films, facendosi accreditare anche in questo caso con il nome The Rock.

Successivamente, divenuto ormai un attore a tutti gli effetti, decise di accettare incarichi anche nei film che non erano prodotti della WWE. Lasciò il wrestling e divenne un attore a tempo pieno che lo fece diventare più famoso, ma facendosi accreditare sempre con il nome di The Rock. Il primo film girato nel 2005 è stato Be Cool, dove poté lavorare con attori come John Travolta, Uma Thurman e Danny DeVito. Dopo aver terminato le riprese di Be Cool fu ingaggiato nel film d'azione Doom, ispirato all'omonimo videogioco e soprattutto rientrando con il ruolo da protagonista, seppur nella parte del cattivo. Il film fu un flop, ma gli valse comunque una nomination al People's Choice Awards, come miglior attore per i film d'azione.

Nel 2006 viene ingaggiato per girare cinque film. Il primo è Southland Tales - Così finisce il mondo, La gang di Gridiron, un film sul football che Rocky aveva girato mentre faceva Southland Tales. Contemporaneamente a questi avvenimenti, si vociferava di un suo possibile ritorno sul ring, ma alcuni siti riportarono il contrario e alla fine lo stesso The Rock intervenne, dicendo che lui tornerà quando meno la stampa se lo sarebbe aspettato. Dopo ciò The Rock finì di girare Reno 911!: Miami dove fece una comparsa nella parte di sé stesso.

Durante un'intervista disse che ormai il wrestling non era più suo territorio, ma che vorrebbe continuare a fare l'attore che lui considera la sua professione. Infatti nei film che girerà da questo momento in poi non si farà accreditare più con il nome di The Rock, bensì con il suo vero nome, Dwayne Johnson. Questi comprendono le commedie della Disney Cambio di gioco del 2007, e Corsa a Witch Mountain del 2009, anno in cui ha anche partecipato a un episodio del Saturday Night Live (SNL), prendendo in giro il presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama.

Dany Garcia e Dwayne Johnson al Tribeca Film Festival nel 2009

Nel 2010 esce L'acchiappadenti, nel quale recita al fianco di Julie Andrews, distribuito in Italia dal 19 marzo.[121] Nel settembre 2010 viene scritturato per il film Viaggio nell'isola misteriosa (Journey 2: the Mysterious Island), al fianco di Michael Caine. The Rock sostituì Brendan Fraser, inizialmente scelto per il ruolo, poi abbandonato per altri impegni.[122] Sempre nello stesso anno ha fatto una comparsa nel film comico Ancora tu! con Kristen Bell, Jamie Lee Curtis, Sigourney Weaver e Betty White.

Nel 2011 interpreta Luke Hobbs in Fast & Furious 5, ruolo che ricoprirà anche nel sesto (2013) e settimo (2015) capitolo. La serie di film riscosse un enorme successo, che rese Dwayne sempre più popolare nel panorama cinematografico mondiale.

Nel 2012 fa parte del cast nel G.I. Joe - La vendetta sequel di G.I. Joe - La nascita dei Cobra.[123]

Nel 2013 la rete televisiva statunitense TNT lo sceglie per condurre il programma The Hero, un reality game show in cui i concorrenti affrontano diverse sfide per concorrere al premio finale di un milione di dollari.[124]

Nel 2014, nel film Hercules: il guerriero, interpreta la parte da protagonista del famoso semidio greco Ercole.[125]

Nel 2015 viene ufficializzata la sua presenza in Fast & Furious 8, in uscita nel 2017. Viene inoltre annunciata l'idea di creare uno spin-off incentrato sul suo personaggio.[126] Sempre nello stesso anno è ospite in una puntata del Saturday Night Live dove impersona Barack Obama,[127] per poi recitare come protagonista in Ballers, serie televisiva statunitense creata da Stephen Levinson e rinnovata per una seconda stagione.[128]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

The Rock esegue la Rock Bottom su Daniel Bryan
The Rock si appresta a eseguire il People's Elbow su John Cena
The Rock in una delle sue pose caratteristiche

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Brahma Bull"[130]
  • "The Corporate Champion"[131]
  • "The Great One"[130]
  • "The Most Electrifying Man in Sports Entertainment"[130]
  • "The People's Champion"[132]
  • "Rocky"[130]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Destiny di Jim Johnston (1996–1997)[133]
  • Power di Jim Johnston (1997–1998)[133]
  • You Smell It? di Jim Johnston (1998)[133]
  • The Rock Says di Jim Johnston (1998)[133]
  • Do You Smell It? di Jim Johnston (1998–1999)[133][134]
  • Know Your Role di Jim Johnston (1999–2001; 2004, 2007, 2008, 2009)[133][135]
  • If You Smell... di Jim Johnston (2001–2003)[133]
  • Is Cookin di Jim Johnston (2003–2004)[133]
  • Electrifying di Jim Johnston (2011–presente)[136]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

The Rock è un dieci volte campione del mondo: ha vinto per otto volte il WWF/E Championship (nella foto durante il suo regno nel 2013) e due volte il WCW/World Championship
The Rock ha detenuto l'Intercontinental Championship per due volte e per un totale di 339 giorni

1 Vinto durante l'Invasion.

2 Il penultimo regno è stato quando il titolo era noto come Undisputed WWE Championship.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

The Rock alla prima de Il Re Scorpione (2002)
Dwayne Johnson alla prima di Hercules: il guerriero (2014)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Dwayne Johnson con alcuni fan

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Dwayne Johnson è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Nomination e premi cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Dwayne Johnson alla première di G.I. Joe - La vendetta (2013), film per il quale ha ottenuto nomination ai Teen Choice Awards, all'American Black Film Festival e ai Kid's Choice Awards

Note[modifica | modifica wikitesto]

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