Shane McMahon

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Shane McMahon
Fotografia di Shane McMahon
Nome Shane Brandon McMahon
Ring name Shane McMahon
Shane O'Mac
Shane Stevens
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Gaithersburg, Maryland
15 gennaio 1970
Residenza New York
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 107 kg
Allenatore Vince McMahon
Pat Patterson
Jerry Brisco
Debutto 26 ottobre 1998
Progetto Wrestling

Shane Brandon McMahon (Gaithersburg, 15 gennaio 1970) è un imprenditore e wrestler statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il figlio di Vince McMahon, proprietario della WWE, e di Linda Edwards, ex amministratrice delegata della stessa compagnia e candidata al Senato statunitense, nonché fratello maggiore di Stephanie McMahon e cognato di Paul Levesque (Triple H).

È stato vice presidente esecutivo per i media globali della federazione[1] e in passato si è occupato della programmazione della WWE contribuendo sia dietro le quinte sia lottando in prima persona, arrivando a detenere in una occasione lo European e l'Hardcore Championship[2][3].

Tra il 2010 e il 2013 ha ricoperto il ruolo di CEO e presidente della YOU On Demand.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo attivo soltanto saltuariamente nel wrestling professionistico, Shane è riuscito a conquistare il WWE European Championship e il WWE Hardcore Championship. È altresì noto per la pericolosità delle manovre aeree eseguite e subìte nel corso dei suoi incontri, degne del repertorio dei migliori wrestlers hardcore.

Nel corso della sua carriera ha avuto diversi feud più o meno importanti: tra questi vanno ricordati quello con Steve Blackman per il titolo Hardcore nel 2000 e i diversi scontri con il padre Vince; ha infatti affrontato il chairman della WWE in più occasioni, la più famosa delle quali nel 2001 nell'ambito dell'angle dell'Invasion ECW - WCW: vi fu infatti un match nel corso delle Survivor Series 2001 che vide il Team WWF (composto da Big Show, Kane, Chris Jericho, The Undertaker e The Rock) scontrarsi con il Team Alliance (composto da Shane, Stone Cold Steve Austin, Kurt Angle, Booker T e Rob Van Dam) con la vittoria del primo.

La rivalità tra padre e figlio successivamente si è completamente appianata, tant'è che i due sono stati alleati nel difendere gli interessi della federazione contro la D-Generation X di Triple H e Shawn Michaels.

Shane ha lottato accanto a suo padre e a Umaga in due Handicap match contro Bobby Lashley; nel primo, svoltosi a Backlash 2007, Vince è riuscito a conquistare l'ECW Championship; nel secondo, tenutosi a Judgment Day 2007, il team di Shane è stato sconfitto, ma Vince è riuscito a mantenere il titolo. A One Night Stand, Vince ha perso il titolo in favore di Lashley nonostante l'aiuto di Umaga e dello stesso Shane.

Shane ritornò durante il luglio 2008, quando nominò Mike Adamle General Manager di Raw e, nonostante fosse notoriamente un heel, venne acclamato come face. Anche nella seguente apparizione, nell'ottocentesima puntata di Raw, venne nuovamente acclamato come face.

Dopo aver affiancato Batista e Triple H nella faida contro Randy Orton e la sua Legacy, nata da un Hardcore match tra Shane e Orton a No Way Out 2009, subì un grave infortunio alla gamba e fu portato via in barella. Nel gennaio 2010 ha comunicato la sua decisione di lasciare ufficialmente la WWE.

Nella puntata di Raw del 22 febbraio 2016 fa il suo ritorno in WWE dopo sei anni, interrompendo il padre Vince McMahon e la sorella Stephanie McMahon durante la cerimonia di premiazione del Vincent J. McMahon Award. Shane dice al padre di volere il completo controllo di Raw, come stabilito da un accordo preso dai due qualche anno prima (kayfabe); Vince accetta la proposta del figlio a patto che quest'ultimo riesca a vincere un Hell in a Cell match contro The Undertaker a WrestleMania 32. Il 3 aprile seguente, al Grandaddy of Them All, Shane viene sconfitto dal Deadman ed è quindi costretto a rinunciare alla sua eredità. La sera successiva, a Monday Night Raw, Shane si presenta e stringe la mano al padre che, in via eccezionale e per dimostrare che effettivamente Shane non è in grado di tenere in piedi la WWE, gli lascia il comando di Raw per la sera stessa. Shane viene poi confermato al comando anche della puntata successiva di Monday Night Raw.

Ruolo nella dirigenza[modifica | modifica wikitesto]

Altri ruoli ricoperti in passato lo hanno portato alla guida del team di WWF.com (ora WWE.com), sito della federazione che registra sette milioni di contatti ogni mese. Shane inoltre da anche il suo apporto nella creazione delle storyline.

In data 16 ottobre 2009 lascia a sorpresa la compagnia di famiglia per dedicarsi ad altro; inizialmente ritenuta parte di una storyline, la notizia diviene un abbandono ufficiale nel gennaio 2010[4]. Shane ha quindi lasciato sul sito della WWE un messaggio di addio ai fan[5].

Nel 2002 ha fatto un cameo nel film Rollerball.

Nel settembre 2006 è stato indicato come uno dei cinquanta under 42 più potenti del mondo dalla rivista statunitense Detail Magazine.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Shane si è sposato con Marissa Mazzola il 14 settembre 1996; la coppia ha tre figli: Declan James, Kenyon Jesse e Rogan.

Durante un'intervista suo padre Vince ha dichiarato che Shane soffre di sindrome da deficit di attenzione e iperattività; per questo motivo da piccolo ha assunto del Ritalin[6].

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Boy Wonder"
  • "Shane-O-Mac"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pro Wrestling Illustrated

WWE

Wrestling Observer Newsletter

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ WWE Corporate, corporate.wwe.com. URL consultato il 15 giugno 2007.
  2. ^ W.W.F. European Heavyweight Title, Wrestling-Titles.com. URL consultato il 5 ottobre 2007.
  3. ^ W.W.F. Hardcore Title, Wrestling-Titles.com. URL consultato il 5 ottobre 2007.
  4. ^ Shane McMahon to depart WWE | WWE.com
  5. ^ Shane McMahon resigns | WWE.com
  6. ^ (EN) Shane McMahon Excerpts, members.fortunecity.com. URL consultato il 9 luglio 2008.

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