WrestleMania XX

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WrestleMania XX
EddieandBenoitWMXX.jpg
Chris Benoit (sinistra) e Eddie Guerrero (destra) festeggiano sul ring la vittoria dei loro match
Tagline Where it all Begins... Again
Colonna sonora Step Up dei Drowning Pool
Touché dei Godsmack
Prodotto da WWE
Brand Raw
SmackDown!
Sponsor Snickers
Data 14 marzo 2004[1]
Sede Madison Square Garden[1]
Città New York[1]
Spettatori 18.500[1]
Cronologia pay-per-view
No Way Out (2004) WrestleMania XX Backlash (2004)
Progetto Wrestling

WrestleMania XX è stata la ventesima edizione dell'annuale evento in pay-per-view WrestleMania, prodotto dalla World Wrestling Entertainment (WWE).

L'evento si è svolto il 14 marzo 2004 al Madison Square Garden di New York. L'evento ha visto coinvolto atleti sia del roster di Raw che di SmackDown!. WrestleMania XX è stata la terza WrestleMania a essersi svolta nel Madison Square Garden, dopo WrestleMania I e WrestleMania X e la quarta delle cinque WrestleMania nell'area metropolitana di New York (insieme alle edizione I, 2, X e 29).[2] La tagline di WrestleMania XX era "Where it all Begins... Again" ("Dove tutto ha inizio... Di nuovo"), mentre le colonne sonore sono state Step Up dei Drowning Pool, e Touché dei Godsmack.

Il match principale dell'evento, per quanto riguarda il roster di Raw, fu il triple threat match per il World Heavyweight Championship tra il campione Triple H e gli sfidanti Shawn Michaels e Chris Benoit, vinto da quest'ultimo dopo aver fatto cedere Triple H alla Crippler Crossface.[3] Il match principale per quanto riguarda il roster di SmackDown!, fu quello per il WWE Championship tra il campione Eddie Guerrero e Kurt Angle, vinto da Guerrero dopo uno small package. L'evento ha visto anche il ritorno di The Undertaker che sconfisse Kane dopo l'esecuzione del Tombstone Piledriver. John Cena ha compiuto il suo debutto sconfiggendo Big Show per conquistare il suo primo titolo, lo United States Championship. All'interno della card ci è stato anche il match tra Goldberg e Brock Lesnar con Stone Cold Steve Austin nel ruolo di arbitro speciale. Questo è stato l'ultimo incontro sia di Lesnar che Goldberg con la WWE rispettivamente fino a Extreme Rules e Survivor Series. Dopo aver vinto il match con il Jackhammer, sia Goldberg che Lesnar furono colpito da Steve Austin con la Stone Cold Stunner.[4][5][6]

La vendita dei biglietti raggiunse i 2.401.000 di dollari, la più alta somma mai totalizzata da un evento organizzato dalla WWE al Madison Square Garden.[7] All'arena, si registrò il tutto esaurito, con più di 20.000 persone provenienti da 48 Stati federati americani e 16 paesi di tutto il mondo.[8] l'evento generò una valutazione di 13.5 millioni di attività economica per la città di New York.[9]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

La faida principale del roster di Raw fu quella per il World Heavyweight Championship tra il campione Triple H e gli sfidanti Shawn Michaels e Chris Benoit. Nella puntata di Raw del 29 dicembre 2003, Shawn Michaels sfidò Triple H in un incontro valevole per il World Heavyweight Championship nella sua città natale San Antonio. Inizialmente, Michaels vinse il titolo, dopo il general manager di Raw, Eric Bischoff disse che durante il conteggio sia le spalle di Michaels che quelle di Triple H erano a terra e decretò il match in un pareggio, di conseguenza Triple H mantenne il titolo.[10] Alla Royal Rumble, Triple H e Shawn Michaels si affrontarono ancora una volta in un Last Man Standing match per il titolo, che si concluse in un altro pareggio e Triple H rimase campione. Nella stessa sera, Chris Benoit vinse il Royal Rumble match dopo aver eliminato per ultimo Big Show.[11] La notte seguente a Raw, Michaels e Triple H ebbero un confronto fino all'arrivo dello "sceriffo" di Raw, Stone Cold Steve Austin il quale stabilì che Michaels avrebbe avuto una rivincita per aver fatto "rispettare la legge" e che il vincitore della Royal Rumble non aveva ancora scelto su quale titolo puntare. Benoit, all'epoca appartenente nel roster di SmackDown!, fece il suo arrivo nel ring e sfidò Triple H per il World Heavyweight Championship a WrestleMania XX.[12][13] Nella puntata di Raw del 9 febbraio, ci fu la firma del contratto tra Benoit e Triple H. Dopo la firma, Shawn Michaels arrivò nel ring e disse a Benoit di rispettare la sua vittoria alla Royal Rumble e gli suggerì di rimanere a SmackDown! per gli affari suoi. Benoit rifiutò e subì un Sweet Chin Music da Michaels, il quale firmò il contratto per il match di WrestleMania.[14] Dopo aver disputato un match che si concluse senza un vincitore a causa dell'interferenza di Triple H la settimana seguente, Austin annunciò che Triple H avrebbe difeso il World Heavyweight Championship contro Benoit e Michaels in un triple threat match a WrestleMania.[15]

La faida principale del roster di SmackDown! fu quella per il WWE Championship tra il campione Eddie Guerrero e lo sfidante Kurt Angle. Nella puntata di SmackDown! del 29 gennaio, Eddie Guerrero vinse una 15-man royal rumble match dopo aver eliminato per ultimo Kurt Angle, ottenendo un'opportunità per il WWE Championship.[16] A No Way Out, Kurt Angle sconfisse Big Show e John Cena in un triple threat match per guadagnare un'opportunità titolata per il WWE Championship a WrestleMania XX, mentre Eddie Guerrero sconfisse Brock Lesnar conquistando il WWE Championship.[17][18] Nella puntata di SmackDown! del 19 febbraio, Angle fece da arbitro speciale nel match tra Eddie e suo nipote Chavo. Quando Eddie schienò Chavo, Angle interruppe il conteggio e voltò le spalle a Guerrero.[19] Nella puntata successiva di SmackDown!, Guerrero cercò di vendicarsi cercando Angle, quando vide Angle spinse il general manager Paul Heyman e la sua assistente Dawn Marie e venne scortato fuori dalla sicurezza su ordine di Heyman. Guerrero era in programma per disputare un tag team match insieme a John Cena contro Chavo Guerrero e Big Show, a causa del suo allontanamento dall'arena venne sostituito da Rey Mysterio. Più tardi in quella serata, Angle apparve e disse di aver attaccato Guerrero per i fan e per la WWE e definì Guerrero un ex drogato che non era in grado di rappresentare SmackDown! come campione WWE. Guerrero tornò nell'arena e attaccò Angle e successivamente venne arrestato per ordine di Paul Heyman.[20] Nella puntata di SmackDown! del 4 marzo, durante il match tra Guerrero e Heyman, Angle interferì e colpì Guerrero fino a quando quest'ultimo reagì sputando a Angle. Guerrero implorò Angle di colpirlo con il WWE Championship, Angle prese il titolo e lo colpì per poi alzare la cintura in segno di vittoria.[21]

La rivalità successiva di WrestleMania fu "interpromozionale", in quanto un wrestler di Raw affrontare un wrestler di SmackDown!, fu quella tra Kane e The Undertaker. Alle Survivor Series, The Undertaker affrontò Vince McMahon in un Buried Alive match, Kane seppellì The Undertaker, uccidendolo apparentemente.[22] Nella puntata di SmackDown! del 20 novembre, apparve e elogiò suo fratello, affermando che The Undertaker non era più suo fratello ed era morto molto tempo prima.[23] Kane fu ricompensato ricevendo un'opportunità titolata per il World Heavyweight Championship a Armageddon in un triple threat match vinto da Triple H che incluse anche Goldberg.[24] Due mesi più tardi, Kane partecip al Royal Rumble match e fu eliminato da Booker T dopo aver sentito il rintocco di campana della vecchia musica d'entrata di The Undertaker. Nelle settimane successive, Kane continuò a dire che The Undertaker era "morto". Nella puntata di Raw prima di WrestleMania XX, Kane apparve nel ring e vide una bara vuota all'interno di esso, per poi aprirla e trovare un'urna. Kane disse che l'eredità, la striscia di vittoria a WrestleMania e la vita di The Undertaker avrebbero avuto una fine e di non aver paura di The Undertaker. Successivamente, le luci si spensero e il ring si sollevò da terra con Kane in piedi su di esso e apparve un messaggio di The Undertaker prima del loro match di WrestleMania XX.

La seconda rivalità interpromozionale fu quella tra Brock Lesnar e Goldberg. Nella puntata di Raw del 26 gennaio, Goldberg arrivò nel ring e chiese un match contro Brock Lesnar, con il quale ebbe dei problemi nei due mesi precedenti.[25] La notte precedente, Goldberg partecipò al Royal Rumble match, permettendo a Lesnar (in quel periodo WWE Champion) di attaccarlo con la F-5 e essere eliminato da Kurt Angle. La settimana successiva a Raw, di conseguenza lo sceriffo Stone Cold Steve Austin diede a Goldberg l'opportunità di presenziare a No Way Out. A No Way Out, Goldberg fu visto arrivare nell'arena ma venne scortato fuori dal ring dalla sicurezza. Successivamente, l'allora general manager di SmackDown! Paul Heyman fece un segmento nel quale eloggiò SmackDown! definendolo superiore a Raw. Lesnar arrivò nel ring per promuovere il suo match e insultare Goldberg. Goldberg scavalcò le transenne e salì nel ring, dove Lesnar eseguì un running shoulder block sullo stomaco di Goldberg, ma in seguito quest'ultimo reagì eseguendo su Lesnar il Jackhammer e venne scortato fuori dall'edificio dalla sicurezza.[26][27] Durante la difesa titolata di Lesnar contro Eddie Guerrero nella stessa sera, Goldberg tornò nell'arena e colpì Lesnar con una spear, che causò la perdita del titolo a Lesnar dopo essere stato colpito da Guerrero con il frog splash. Nella puntata di Raw del 23 febbraio, Vince McMahon indisse un match interpromozionale tra Lesnar e Goldberg per WrestleMania XX con Steve Austin nel ruolo di arbitro speciale. Durante il match tra McMahon e Eric Bischoff, Lesnar apparve eseguendo una F-5 ai danni di Steve Austin e rubò l'ATV.[28] Alcuni giorni più tardi a SmackDown!, Lesnar disse di essere apparso a Raw per vendicarsi nei confronti di Austin per aver dato il biglietto e la prima fila a Goldberg a No Way Out. Dietro le quinte, era noto che sarebbe stato l'ultimo incontro di Goldberg in WWE. Una settimana prima di WrestleMania, girarono voci che fosse l'ultimo incontro di Lesnar per iniziare una carriera nella National Football League. Nella puntata di SmackDown! prima di WrestleMania, Steve Austin apparve per riprendersi il suo ATV e attaccò Lesnar con alcuni pugni per poi colpirlo con la Stone Cold Stunner.[29]

Un'altra rivalità predominante fu quella tra Mick Foley e Randy Orton. Nel giugno del 2003, dopo essere stata celebrata la cerimonia in onore di Foley per i suoi riconoscimenti, Orton e Ric Flair lo attaccarono nel backstage e lo gettarono da una rampa di scale. Nel dicembre del 2003, Foley tornò sostituendo Steve Austin come co-general manager di Raw e si diede un'opportunità titolata all'Intercontinental Championship di Orton, ma abbandonò il match e non affrontò Orton nemmeno dopo aver subìto uno sputo da Orton. Nel gennaio del 2004, un furioso Austin dichiarò che Foley avrebbe preso parte al Royal Rumble match, nel quale si autoeliminò insieme a Orton. In seguito, Foley si riunì con The Rock riformando la Rock 'n' Sock Connection sfidando Orton, Batista e Flair in un handicap match a WrestleMania.

La terza rivalità interpromozionale fu quella tra la coppia di SmackDown! formata da Torrie Wilson e Sable, che avevano recentemente posato per playboy, contro quella di Raw formata da Stacy Keibler e Miss Jackie, le quale protestarono riguardo alla decisione di Hugh Hefner per non averle scelte.[28]

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Altre personalità coinvolte
Ruolo: Nome:
Commentatori Michael Cole (SmackDownǃ)
Tazz (SmackDown!)
Jerry Lawler (Raw)
Jim Ross (Raw)
Carlos Cabrera (lingua spagnola)
Hugo Savinovich (lingua spagnola)
Intervistatori Lilián García
Annunciatori Tony Chimel (SmackDownǃ)
Howard Finkel (Raw)
Arbitri Nick Patrick (SmackDown!)
Jim Korderas (SmackDown!)
Brian Hebner (SmackDown!)
Charles Robinson (SmackDown!)
Chad Patton (Raw)
Earl Hebner (Raw)
Mike Chioda (Raw)
Jack Doan (Raw)
Tim White (Raw)
Stone Cold Steve Austin (Goldberg vs. Brock Lesnar)

L'evento fu introdotto dall'esbizione dei Boys Choir of Harlem cantando America the Beautiful.[4][30]

Il primo match ad andare in onda fu quello per lo United States Championship tra il campione Big Show e lo sfidante John Cena. Il match iniziò con l'attacco di Big Show ai danni di Cena. Cena eseguì una F-U e ottenne un conto di due. Successivamente, Cena prese la sua catena e provò ad attaccare Big Show, tuttavia l'arbitro vide la catena e gliela tolse poiché era illegale nella contesa. Mentre l'arbitro era distratto, Cena colpì Show con un tirapugni ed eseguì un'altra F-U per vincere il match e titolo.[4][30][31]

Il match successivo fu il fatal four-way tag team match per il World Tag Team Championship che vide contrapposti i campioni Rob Van Dam e Booker T contro Garrison Cade e Mark Jindrak, Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von), e La Résistance (René Duprée e Rob Conway). Il match vide azioni rapide da tutte le coppie, e si concluse quando Conway venne schienato da Van Dam dopo lo Scissors Kick eseguito da Booker T e il Five-Star Frog Splash di Van Dam, che gli permise di mantenere il titolo.[4][30][31]

Il terzo match fu tra Christian e Chris Jericho. Christian vinse il match dopo che Jericho fu attaccato da Trish Stratus, permettendo a Christian di eseguiro lo schienamento vincente. Dopo il match, la Stratus voltò le spalle a Jericho e lo schiaffeggiò diverse volte per permettere poi a Christian di colpirlo con l'Unprettier.[4][30][31]

Il match che seguì fu l'handicap match tra l'Evolution (Randy Orton, Batista e Ric Flair) e la Rock 'n' Sock Connection (The Rock e Mick Foley). L'evolution vinse l'incontro quando Orton schienò Foley dopo l'esecuzione dell'RKO.[4][30][31]

Prima dello svolgimento del match seguente, "Mean" Gene Okerlund introdusse la Hall of Fame del 2004.

Il quinto match della serata fu il Playboy Evening Gown match tra la coppia formata da Sable e Torrie Wilson contro quella formata da Stacy Keibler e Miss Jackie. Torrie e Sable vinsero il match dopo lo schienamento della Wilson ai danni di Jackie.[4][30][31]

Il match seguente fu il Cruiserweight Open per il Cruiserweight Championship. Ad iniziare la contesa furono Ultimo Dragon e Shannon Moore, che eliminò quest'ultimo con uno schienamento dopo averlo colpito con la Dragon-DDT. Dragon fu eliminato da Jamie Noble dopo aver ceduto alla Dragon Sleeper, Noble eliminò Funaki in otto secondi. Il prossimo ad entrare fu Nunzio che venne eliminato per count-out. Billy Kidman eliminò Noble in seguito all'esecuzione della BK-Bomb dalla terza corda e venne successivamente eliminato da Rey Mysterio dopo aver subìto una powerbomb modificata dalla terza corda. Successivamente, fu la volta di Tajiri che venne eliminato da Mysterio dopo un West Coast Poo. Akio fu il prossimo partecipante ma non fu in grado di combattere a causa dell'attacco di Tajiri con il green mist. Il campione Chavo Guerrero, entrò per ultimo e vinse il match schienando Mysterio con un Sunset Flip e l'aiuto del padre Chavo Classic, mantenedo il titolo.[4][30][31]

Il settimo match fu tra Brock Lesnar e Goldberg con Stone Cold Steve Austin nel ruolo di arbitro speciale. La contesa iniziò con un faccia a faccia per alcuni minuti. Il fatto che entrambi avrebbero abbandonato la WWE immediatamente dopo il match, generò un forte heat del pubblico nei confronti di Lesnar e Goldberg accompagnato dai cori "You sold out", "Na Na Na Hey Hey Goodbye", "Austin", "This match sucks", "We want Bret", "Boring", "Goldberg sucks" e "Hogan". Goldberg eseguì la spear su Lesnar che ottenne un conto di due e a sua volta Lesnar colpì Goldberg con la F-5 e ottenne anch'egli un conto due. Successivamente, Goldberg contrattaccò Lesnar con un'altra spear e il Jackhammer per la vittoria. Dopo il match, Lesnar rispose mostrando il dito medio al pubblico e Austin. Austin colpì sia Lesnar che Goldberg con la Stone Cold Stunner e celebrò nel ring.[4][30][31]

Il match seguì fu il fatal four-way tag team match per il WWE Championship tra la coppia campione formata da Rikishi e Scotty 2 Hotty, gli A.P.A. (Bradshaw e Faarooq), i Basham Brothers (Doug e Danny) e il The World's Greatest Tag Team (Shelton Benjamin e Charlie Haas). Rikishi e Scotty mantennero il titolo dopo lo schienamento di Rikishi su Doug Basham preceduto da un Bonzai Drop.

Il nono match fu l'hair vs. title match per il WWE Women's Championship tra la campionessa Victoria e Molly Holly. Victoria contrattaccò un tentativo di Widow's Peak in un backslide pin per vincere il match e mantenere il Women's Championship. Molly Holly cercò di andare nel backstage ma venne fermata da Victoria, la quale le rase la testa.[4][2][30][31]

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Brand Incontri Stipulazioni Durata
1 SmackDown! John Cena ha sconfitto Big Show (c) Single match per il WWE United States Championship 09:14
2 Raw Booker T e Rob Van Dam (c) hanno sconfitto Garrison Cade e Mark Jindrak, The Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von Dudley) e La Résistance (René Duprée e Robért Conway) Fatal 4-Way match per il World Tag Team Championship 07:51
3 Raw Christian ha sconfitto Chris Jericho Single match 15:03
4 Raw Evolution (Batista, Randy Orton e Ric Flair) ha sconfitto The Rock 'n' Sock Connection (Mick Foley e The Rock) 3-on-2 Handicap match 17:00
5 Interbrand Sable e Torrie Wilson (SmackDown!) hanno sconfitto Miss Jackie e Stacy Keibler (Raw) Playboy Evening Gown match 02:41
6 SmackDown! Chavo Guerrero (c) (con Chavo Guerrero Sr.) ha sconfitto Akio, Billy Kidman, Funaki, Jamie Noble, Nunzio, Rey Mysterio, Shannon Moore, Tajiri e Último Dragón Cruiserweight Open per il WWE Cruiserweight Championship 11:31
7 Interbrand Goldberg (Raw) ha sconfitto Brock Lesnar (SmackDown!) Single match con arbitro speciale Stone Cold Steve Austin 13:43
8 SmackDown! Rikishi e Scotty 2 Hotty (c) hanno sconfitto The APA (Bradshaw e Faarooq), The Basham Brothers (Doug e Danny Basham) e The World's Greatest Tag Team (Shelton Benjamin e Charlie Haas) Fatal 4-Way match per il WWE Tag Team Championship 06:08
9 Raw Victoria (c) ha sconfitto Molly Holly Hair vs. Title match per il WWE Women's Championship 06:49
10 SmackDown! Eddie Guerrero (c) ha sconfitto Kurt Angle Single match per il WWE Championship 21:36
11 Interbrand The Undertaker (con Paul Bearer) (SmackDown!) ha sconfitto Kane (Raw) Single match 07:47
12 Raw Chris Benoit ha sconfitto Triple H (c) e Shawn Michaels per sottomissione Triple Threat match per il World Heavyweight Championship 24:51

Eliminazioni nel Cruiserweight Open match[modifica | modifica wikitesto]

# Wrestler Eliminato da Metodo di eliminazione
1 Shannon Moore Último Dragón Schienato dopo un Asai DDT
2 Último Dragón Jamie Noble Sottomesso alla Hollywood Noble
3 Funaki Jamie Noble Schienato dopo un roll-up
4 Nunzio Eliminato per count-out
5 Jamie Noble Billy Kidman Schienato dopo una BK Bomb
6 Billy Kidman Rey Mysterio Schienato dopo una Powerbomb
7 Tajiri Rey Mysterio Schienato dopo un roll-up
8 Akio Impossibilitato a partecipare all'incontro a causa della Green mist di Tajiri
9 Rey Mysterio Chavo Guerrero Schienato dopo un roll-up
10 Chavo Guerrero Vincitore

Altre presenze[modifica | modifica wikitesto]

Commentatori
Commentatori spagnoli
Annunciatori
Arbitri
Intervistatori

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) WrestleMania XX, su prowrestlinghistory.com, Pro Wrestling History.
  2. ^ a b (EN) WWE WrestleMania XX Facts, su wwe.com, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 20 novembre 2017.
  3. ^ (EN) Chris Benoit vs. Shawn Michaels vs. Triple H – World Heavyweight Championship, su wwe.com, World Wrestling Entertainment, 14 marzo 2004. URL consultato il 20 novembre 2017.
  4. ^ a b c d e f g h i j (EN) John Powell, WrestleMania XX bombs, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 15 marzo 2003. URL consultato il 22 novembre 2017.
  5. ^ (EN) WrestleMania XX Results, su wwe.com, WWE. URL consultato il 22 novembre 2017.
  6. ^ (EN) WrestleMania XX Results, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 22 novembre 2017.
  7. ^ (EN) WrestleMania XX Sets Record As Highest Grossing Event For World Wrestling Entertainment at Madison Square Garden, su wwe.com, World Wrestling Entertainment, 14 marzo 2004. URL consultato il 20 novembre 2017.
  8. ^ (EN) More Than 20,000 Attend WrestleMania XX As World Wrestling Entertainment Triumphantly Returns To Madison Square Garden, su wwe.com, World Wrestling Entertainment, 14 marzo 2004. URL consultato il 20 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  9. ^ (EN) WWE taps location for WrestleMania, su wwe.com, World Wrestling Entertainment, 14 marzo 2004. URL consultato il 20 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  10. ^ (EN) John Powell, Benoit wins the 'Rumble, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 25 gennaio 2004. URL consultato il 29 novembre 2017.
  11. ^ (EN) Royal Rumble 2004 Full Results, su wwe.com, WWE, 25 gennaio 2004. URL consultato il 29 novembre 2017.
  12. ^ (EN) Nick Tylwalk, Raw: Mrs. Foley's little boy is back, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 26 gennaio 2004. URL consultato il 29 novembre 2017.
  13. ^ (EN) Raw Results – January 26, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 26 gennaio 2004. URL consultato il 29 novembre 2017.
  14. ^ (EN) Wade Keller, 2/9 WWE Raw review: Keller's ongoing "virtual time" coverage of live show, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 9 febbraio 2004. URL consultato il 3 dicembre 2017.
  15. ^ (EN) Wade Keller, 2/16 WWE Raw review: Keller's ongoing "virtual time" analysis of live show, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 16 febbraio 2004. URL consultato il 3 dicembre 2017.
  16. ^ (EN) SmackDown! results - January 29, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 29 gennaio 2004. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  17. ^ (EN) No Way Ot 2004 Results, su wwe.com, WWE, 15 febbraio 2004. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  18. ^ (EN) WWE NO WAY OUT PPV FLASHBACK - 7 yrs. ago (02-15-11): Eddie wins first World Title, build toward WM20 finales for Rock, Lesnar, Goldberg, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 15 febbraio 2004. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  19. ^ (EN) SmackDown! results - February 19, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 19 febbraio 2004. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  20. ^ (EN) SmackDown! results - February 26, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 26 febbraio 2004. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  21. ^ (EN) SmackDown! results - March 4, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 4 marzo 2004. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  22. ^ (EN) Jonathan Wilson, WWE Survivor Series 2003 Review, su bleacherreport.com, Bleacher Report, 16 novembre 2003. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  23. ^ (EN) SmackDown! results - November 20, 2003, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 20 novembre 2003. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  24. ^ (EN) Armageddon 2003 Results, su wwe.com, WWE, 14 dicembre 2003. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  25. ^ (EN) Raw results - Jnauary 26, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 26 gennaio 2004. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  26. ^ (EN) Jaya Roopansingh, Guerrero crowned at No Way Out, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 15 febbraio 2004. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  27. ^ (EN) Wade Keller, 2/15 WWE No Way Out PPV review: Keller's ongoing "virtual time" analysis of live event, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 15 febbraio 2004. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  28. ^ a b (EN) Raw results - February 23, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 23 febbraio 2004. URL consultato il 30 dicembre 2017.
  29. ^ (EN) SmackDown! results - March 11, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 11 marzo 2004. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  30. ^ a b c d e f g h i (EN) John Pankonin, WrestleMania XX Report, su 411mania.com, 411 Mania, 14 marzo 2004. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  31. ^ a b c d e f g h (EN) WrestleMania XX results, su gerweck.net, Gerweck, 14 marzo 2004. URL consultato il 1º gennaio 2018.

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