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Eddie Guerrero

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Eddie Guerrero
Eddie Guerrero nel 2005.
Eddie Guerrero nel 2005.
Nome Eduardo Gory Guerrero Llanes[1]
Ring name Black Tiger II[1]
Eddie Guerrero[1]
Eddy Guerrero[2]
El Caliente[1]
Gory Guerrero Jr.
Máscara Mágica[1]
Latino Heat[1]
Nazionalità Messico Messico
Nascita El Paso, Texas
9 ottobre 1967[1]
Morte Minneapolis, Minnesota[3]
13 novembre 2005[4]
Altezza 173[5] cm
Peso 100[5] kg
Allenatore Chavo Guerrero sr.
Héctor Guerrero
Mando Guerrero
Debutto 18 settembre 1987[6]
Progetto Wrestling

Eduardo Gory Guerrero Llanes (El Paso, 9 ottobre 1967Minneapolis, 13 novembre 2005) è stato un wrestler messicano naturalizzato statunitense. Nel corso della sua ventennale carriera Guerrero lottò in Giappone, in Messico,[2] e negli Stati Uniti, militando nella Extreme Championship Wrestling (ECW), nella World Championship Wrestling (WCW) e nella World Wrestling Federation/Entertainment (WWE).

Nel suo periodo in WWE il personaggio interpretato da Guerrero fu quello di "Latino Heat", un wrestler guascone e disposto a tutto pur di vincere un match. I suoi motti erano: «Viva la Raza!» ("Viva la razza!")[7] e «I Lie! I Cheat! I Steal!» ("Mento, imbroglio e rubo!").[8] Il secondo motto diede l'ispirazione per Cheating Death, Stealing Life, la sua autobiografia.

Il suo personaggio avrebbe dovuto caratterizzarlo perennemente come heel, ma grazie al suo carisma e al carattere buffo e guascone dei suoi imbrogli, fu al contrario amato per un lungo periodo dagli appassionati di wrestling.[7] A causa del suo scarso rispetto per le regole del ring, tuttavia, Guerrero non potrebbe nemmeno essere considerato un vero e proprio face. È stato uno dei wrestler più carismatici di ogni tempo, avendo vinto per due anni consecutivi il premio di Most Charismatic Wrestler e per un anno il premio Best on Interviews della Wrestling Observer Newsletter; fu inoltre nominato per due volte Most Inspirational Wrestler da parte di Pro Wrestling Illustrated.[9] Durante la sua carriera ebbe più volte problemi legati all'abuso di alcol, droghe e antidolorifici, riuscendo, però, a sconfiggere definitivamente la dipendenza da queste sostanze nel 2001.[4] I suoi problemi nella vita reale a volte sono stati integrati nelle sue storyline, con il suo permesso. Nonostante i suoi problemi, vinse ventitré titoli durante la sua carriera, incluso il WWE Championship.

Il 13 novembre 2005, fu ritrovato privo di vita nella stanza del suo albergo a Minneapolis da suo nipote Chavo Guerrero all'età di 38 anni. La WWE lo introdusse postumo nella WWE Hall of Fame nel 2006.[5] Nella WWE Top 50 Superstars of all Time, una classifica delle 50 migliori superstar della WWE stilata nel 2010 dalla WWE stessa, Eddie Guerrero si è classificato undicesimo e nella precedente "The 50 greatest stars of WCW history" occupa la diciottesima posizione.[10]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Ciudad Juárez ma trasferitosi con la sua famiglia da piccolo a El Paso,[1][6][11] Eddie crebbe in una famiglia di wrestler.[1] Suo padre, Gory,[3][11] era stato un wrestler ed allenatore in Messico. Sua madre è Herlinda Llanes, sorella dei wrestler professionisti Enrique, Mario e Sergio Llanes. Anche i suoi tre fratelli Héctor, Chavo e Mando, il cugino Javier Llanes e i suoi nipoti Chavo jr. ed Hector Mejia furono o sono tuttora dei wrestler.[12]

La primogenita di Eddie, Shaul, continua a portare avanti la tradizione di famiglia, infatti ha lottato in Florida Championship Wrestling e a NXT con il ring name di Raquel Diaz.[13] Sua moglie Vickie, invece, è stata una personalità legata al mondo del wrestling lavorando come manager all'interno della WWE tra il 2006 e il 2014.[14]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ebbe i primi approcci con il wrestling quando suo padre Gory permise a lui e a Chavo jr. di lottare fra di loro tra un match e l'altro degli show di wrestling che organizzava.[1] Gory diresse federazioni di wrestling per quasi 15 anni nell'El Paso Coliseum.

Si diplomò a El Paso alla Jefferson High School e frequentò la University of New Mexico così come la New Mexico Highlands University dove lottò a livello amatoriale,[15] per poi tornare ad El Paso per allenarsi come wrestler professionista.[16]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il suo debutto sul ring come professionista avvenne nel 1987 nella Empresa Mundial de Lucha Libre (EMLL).[1]

I successi non tardarono ad arrivare per il giovane Guerrero e ben presto conquistò il suo primo titolo nella World Wrestling Association (WWA): il WWA World Trios Championship, insieme ai fratelli Chavo e Mando. Il 28 luglio 1989 i tre persero i titoli. Guerrero conquistò il suo primo titolo nelle competizioni in singolo nel 1992, ossia il WWA World Welterweight Championship.[15] Dopo averlo perso il 29 agosto dello stesso anno Guerrero lasciò la federazione.[12]

Asistencia Asesoría y Administración e New Japan Pro Wrestling (1992–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Guerrero approdò quindi nell'Asistencia Asesoría y Administración (AAA), altra federazione messicana. Seguendo la tradizione Messicana, iniziò a lottare mascherato con il nome di Màscara Màgica.[3][17] La nuova gimmick non riscosse molto successo e venne ben presto accantonata.[12]

In poco tempo le sue capacità vennero notate anche in Giappone, dove debuttò nell'aprile del 1992 partecipando al torneo della New Japan Pro Wrestling (NJPW) Top of Super Juniors '92.[12] A partire dal 1993, iniziò a lottare con continuità sia in Messico sia in Giappone. In Messico formò, insieme al leggendario El Hijo del Santo una coppia chiamata "La Pareja Atomica".[1] Con lo stesso nome, negli anni sessanta, avevano lottato insieme Gory Guerrero ed El Santo, rispettivamente il padre di Eddie e di El Hijo del Santo. Nonostante il successo riscosso dai due, Eddie tradì il suo compagno diventando un heel e formando una nuova coppia con "Love Machine" Art Barr, "La Pareja Del Terror".[1] I due, ormai coppia collaudata ed efficace, ebbero un grande impatto sul pubblico diventando uno dei tag team più odiati della storia del wrestling messicano.[18]

Nell'aprile del 1994, Guerrero tornò nuovamente in Giappone per partecipare alla Super J Cup, dove ritornò a lottare indossando una maschera, con il nome di Black Tiger II.[3][12][12] Durante il torneo eliminò al primo turno Taka Michinoku ma ai quarti di finale venne eliminato dal futuro vincitore Wild Pegasus (Chris Benoit).[12] A maggio prese parte ad un altro torneo della New Japan Pro Wrestling, il Best of the Super Junior '94.[12]

Nel frattempo in Messico entrò a far parte dei Los Gringos Locos, gruppo formato, oltre che da lui, da "Love Machine" Art Barr, Louie Spicolli e Konnan.[1][18] Il 23 luglio 1994, Guerrero e Barr riuscirono a conquistare gli AAA World Tag Team Titles.[12]

Alla fine del 1994 Guerrero e Barr vennero contattati dalla Extreme Championship Wrestling di Paul Heyman.[1] Ma il 23 novembre 1994, a soli 28 anni, Art Barr morì: le cause della morte sono ancora oggi incerte, dovute forse all'abuso di alcol e droga oppure ad una malformazione alla colonna vertebrale presente fin dalla nascita.[19] Guerrero, rimasto scioccato dalla precoce morte del compagno, decise che dal quel momento avrebbe usato la mossa finale di Barr in suo onore, la Frog Splash, che diventò negli anni successivi uno dei suoi marchi di fabbrica.[12][20] Gli AAA World Tag Team Title vennero intanto dichiarati vacanti.[12]

Extreme Championship Wrestling (1995)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie debuttò nella sua nuova federazione l'8 aprile 1995, sconfiggendo 2 Cold Scorpio durante lo show ECW Three Way Dance 1995, conquistando così il suo primo titolo in ECW, l'ECW Television Championship.[21] Perse il titolo il 21 luglio in favore di Dean Malenko, ma lo riconquistò solo una settimana dopo.[21] Guerrero perse nuovamente il titolo il 25 agosto, venendo sconfitto da 2 Cold Scorpio.[21] Il giorno dopo Guerrero ebbe il suo match di addio nella ECW contro Dean Malenko, anch'egli in procinto di lasciare la federazione.[22] Al termine del match i fan intonarono il coro «Please don't go!» («Per favore, non andate!»).[7]

World Championship Wrestling (1995–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Debutto, United States e Cruiserweight Champion (1995–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie ritornò nella World Championship Wrestling (WCW) nel finire del 1995, insieme a Dean Malenko e Chris Benoit con cui aveva lavorato in NJPW ed ECW. Iniziò ad affrontare in alcuni dark match (match non ripresi dalle telecamere) Alex Wright.[23] Il suo debutto televisivo avvenne a WCW World War 3 dove partecipa alla 60 Man Three Ring Battle Royal per il vacante WCW World Heavyweight Championship. Guerrero fu uno degli ultimi nove uomini rimasti sul ring, prima di essere eliminato dai Four Horsemen.[24]

Nel 1996 Guerrero ricevette alcune title shot per il WCW United States Heavyweight Championship contro Konnan[25] e Ric Flair,[26] ma non riuscì a conquistare il titolo. Nel mese di aprile Guerrero tornò in Giappone lottando nuovamente sotto il nome di Black Tiger II, pur rimanendo sotto contratto con la WCW. Nel mese di maggio si aggiudicò il Best of the Super Junior '96. A giugno Guerrero combatte in un incontro per il IWGP Junior Heavyweight Title, ma venne sconfitto dal campione The Great Sasuke. Tornò quindi in WCW nella fine del 1996 iniziando una rivalità con lo Diamond Dallas Page (DDP). I due si affrontarono nella finale di un torneo per il vacante WCW United States Heavyweight Championship, dove il wrestler messicano uscì vittorioso conquistando così la cintura.[27]

Nel 1997 difese il titolo con successo contro Scott Norton,[28] X-Pac[29] e Chris Jericho.[30] Il suo regno finì ad Uncensored dove venne sconfitto da Dean Malenko.[31]

Dopo aver perso il titolo, iniziò una faida con Jericho alla ricerca del suo WCW World Cruiserweight Championship. Sfidò Jericho per il titolo a Clash of the Champions XXXV, ma perse.[32] Guerrero chiese un rematch titolato. Nel match iniziale di Fall Brawl 1997 Guerrero sconfisse Jericho vincendo il WCW World Cruiserweight Championship.[7] Iniziò quindi la sua prima rivalità con il connazionale Rey Mysterio, culminata in un match ad Halloween Havoc, dove Guerrero perse il titolo appena conquistato. L'importante rivista Pro Wrestling Illustrated lo indicò come il secondo miglior match dell'anno e Guerrero stesso anni dopo lo definì come il migliore incontro da lui disputato. Il 10 novembre, durante un'edizione di WCW Monday Nitro, riuscì a sconfiggere Mysterio e a riconquistare il titolo,[7] difeso con successo a World War 3 sempre contro Mysterio, che però nel corso della serata eliminò Guerrero dalla 60 Man Three Ring Battle Royal. Guerrero perse il titolo contro Ultimo Dragon il 29 dicembre a Nitro.[33]

Faida con Chavo Guerrero (1998)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie iniziò una faida con il WCW World Television Champion Booker T. Il 9 marzo 1998 a Nitro il nipote Chavo Guerrero fu sconfitto in un match da Booker T. Dopo l'incontro Eddie attaccò Chavo con un suplex. Il 12 marzo in un'edizione di WCW Thunder Eddie sconfisse Chavo in un match e lo costrinse a diventare il suo "schiavo".[34] Ad Uncensored 1998 Chavo fu costretto ad accompagnare Eddie nel suo incontro contro Booker T per il titolo. Guerrero, però, perse l'incontro.[35] Eddie e Chavo iniziarono quindi una faida con Último Dragón. Chavo perse contro Dragón a Spring Stampede.[35] A Slamboree 1998, dopo diversi mesi, Guerrero si prese la rivincita su Dragon nonostante un intervento di Chavo.[35] Dopo l'incontro Chavo baciò lo zio ed incominciò a comportarsi, nelle settimane successive da pazzo. Nel frattempo il 22 maggio in coppia con il fratello Héctor conquistò i titoli di coppia della PWF, che vennero dichiarati vacanti il giorno dopo in quanto i due, sotto contratto con la WCW, non avrebbero potuto difenderlo. In WCW iniziò quindi una rivalità con il nipote Chavo, scatenata da Eddie che non lo riteneva degno di appartenere alla famiglia Guerrero. Nel corso del PPV The Great American Bash Chavo sconfisse lo zio contro ogni pronostico.[35] A WCW Bash at the Beach, in un Hair vs. Hair match, in cui lo sconfitto sarebbe stato costretto a tagliarsi i capelli, fu Eddie ad aggiudicarsi la contesa.[35]

Latino World Order (1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Latino World Order.

Nonostante i suoi successi e la sua popolarità, Guerrero fu uno dei tanti wrestler frustrati per non avere dalla dirigenza occasioni per diventare un main eventer.[7] Per reagire ad una WCW accusata di essere razzista e di non prendere in considerazione i wrestler messicani (kayfabe), Guerrero formò il Latino World Order,[36] che nel giro di poche settimane inglobò quasi tutti i wrestler messicani del roster WCW, come Juventud Guerrera e Psicosis. Mentre molti wrestler si univano al LWO per far aumentare la considerazione dei messicani, Eddie si serviva della stable per i propri scopi personali. Stranamente la principale rivalità che vide protagonista Eddie in qualità di leader della lWo fu contro uno dei wrestler messicani della WCW, ossia Rey Mysterio, che si rifiutava di entrare nel LWO. Guerrero riuscì a sconfiggere Rey costringendolo ad entrare nel gruppo. A novembre partecipò nuovamente alla 60 Man Three Ring Battle Royal di World War 3, ma venne eliminato da Billy Kidman. Guerrero affrontò poi Kidman a Starrcade in un match per il WCW Cruiserweight Championship ma Misterio interferì aiutando Kidman a vincere il match e conservare il titolo.[37] Quello che sembrava il riaccendersi della rivalità Guerrero-Mysterio venne fermato sul nascere da uno sfortunato evento: il 31 dicembre 1998 Eddie fu infatti protagonista di un terribile incidente automobilistico dovuto alla guida in stato di ebbrezza. Sbalzato ad oltre 30 metri dal suo autoveicolo, Guerrero riuscì a sopravvivere, riportando comunque diverse fratture multiple.[3][11][12]

Filthy Animals (1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Filthy Animals.

Nonostante il parere dei medici per cui Eddie non avrebbe mai potuto lottare nuovamente, nel giugno del 1999 il messicano fece il suo ritorno negli show WCW.[12] Dopo il suo ritorno Eddie fondò la fazione dei Filthy Animals con Rey Mysterio Jr. e Konnan.[38] Il gruppo ebbe una faida molto importante con un'altra stable, la The Revolution, formata da Chris Benoit, Dean Malenko, Shane Douglas e Perry Saturn. A Mayhem gli Animals persero contro la Revolution in un mixed tag team elimination match.[39] A seguito del licenziamento del booker WCW Vince Russo, Guerrero richiese ed ottenne lo scioglimento del suo contratto il 19 gennaio 2000. Nello stesso mese firmò per la World Wrestling Federation (WWF) insieme alle altre superstar WCW Benoit, Malenko e Saturn.[1]

World Wrestling Federation (2000–2001)[modifica | modifica wikitesto]

The Radicalz (2000)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Radicalz.

In WWF i quattro formarono una stable, chiamata Radicalz,[3] debuttando nella federazione di Stamford a Raw is War il 31 gennaio 2000.[12] La stable si sfaldò però nel giro di poche settimane, anche a causa di un infortunio di Guerrero poco dopo. Infatti, durante il suo primo incontro nella WWF, una Frog Splash eseguita in modo scorretto gli procurò un infortunio ad un gomito, che lo costrinse a fermarsi per alcune settimane.[40]

Latino Heat e Intercontinental Champion (2000)[modifica | modifica wikitesto]

Guerrero in qualità di European Champion con Chyna durante King of the Ring.

Nel marzo 2000 Guerrero iniziò a sedurre Chyna, definendola la sua "Mamacita". Chyna inizialmente rifiutò la corte di Eddie per poi cedere dopo WrestleMania 2000, affermando che lei non poteva resistere al suo «calore latino»: è qui che nacque la gimmick del "Latino Heat".[40] Con Chyna dalla sua parte Guerrero riuscì a conquistare il suo primo titolo WWE, ovvero il WWE European Title sconfiggendo Chris Jericho. Lui e Chyna iniziarono poi una rivalità con Essa Ríos e Lita, che culminò in un match per il titolo europeo fra Guerrero e Rios a Backlash vinto da Eddie.[41] Guerrero conservò il titolo successivamente contro suoi i suoi ex compagni di stable Dean Malenko e Perry Saturn in un Triple Threat Match a Judgment Day,[41] per poi perdere il titolo contro Saturn il 23 luglio 2000.

Nei mesi successivi, iniziarono a nascere crepe nel rapporto fra Guerrero e Chyna. La prima crepa fu il match di qualificazione al torneo King of the Ring fra i due, in cui Guerrero schienò Chyna senza farsi tanti scrupoli. A SummerSlam Chyna divenne la prima e unica divas a conquistare l'Intercontinental Championship.[41] Guerrero ottenne dal Commissioner Mick Foley la possibilità di prendere parte al match tra Kurt Angle e Chyna per il titolo intercontinentale della edizione del 4 settembre di Raw, asserendo di aver paura che Angle potesse infortunare la sua "Mamacita". Dopo che Kurt Angle colpì Chyna con la cintura, Eddie la schienò «accidentalmente» tentando di farla riprendere dal colpo, vincendo così il suo primo titolo intercontinentale.[42] Chyna iniziò a sentirsi in disagio quando Guerrero iniziò a imbrogliare per conservare la sua cintura, mentre Guerrero si arrabbiò quando Chyna posò per Playboy. Quando sembrava certo che Chyna lo avrebbe lasciato, il messicano le chiese di sposarla, e Chyna accettò subito. Ad Unforgiven Chyna, lo aiutò a difendere con successo il titolo contro Rikishi.[41] Il fidanzamento si ruppe però quando Latino Heat fu beccato a fare la doccia con due prostitute di The Godfather's.[7][12]

La riunione dei Radicalz e licenziamento (2000–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Guerrero.

La fine del 2000 vide la riunione dei Radicalz, che sconfissero alle Survivor Series la rinata D-Generation X (Chyna, Billy Gunn, Road Dogg, e K-Kwik).[41] Guerrero fu poi sconfitto da Gunn perdendo il titolo Intercontinentale, con l'aiuto determinante di Chyna. Benoit lasciò poi il gruppo per concentrarsi sulla carriera da singolo mentre il resto dei Radicalz iniziò una faida con Lita e gli Hardy Boyz (Matt e Jeff Hardy). Ad Armageddon i Radicalz sconfissero gli Hardyz e Lita in un elimination tag team match.[41]

All'inizio del 2001 Guerrero ebbe una faida con Chris Jericho, Benoit ed X-Pac per conquistare il Titolo Intercontinentale detenuto da Jericho. A No Way Out i quattro si affrontarono in un Fatal Four Way Match, vinto da Y2J.[43] Guerrero decise di cambiare obiettivo, tentando la conquista dell'European Championship, affrontando l'allora campione Test a WrestleMania X-Seven, sconfiggendolo con l'aiuto di Saturn e Malenko.[43] Guerrero lasciò successivamente i Radicalz, alleandosi con gli Hardy Boyz e Lita. Ma il 2001 fu per Guerrero l'anno della più grande lotta della sua vita: quella contro la droga e l'alcolismo. Nel maggio dello stesso anno la WWE decise di mandarlo in un centro di riabilitazione. Il 9 novembre 2001 venne licenziato dalla WWE, perché sorpreso alla guida in stato di ebrezza.[1][44]

Circuito indipendente (2001–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver superato i problemi con la droga e alcolismo, tornò nel mondo del wrestling nel circuito indipendente. Il 23 febbraio 2002 affrontò il suo connazionale Super Crazy nello show di debutto della Ring of Honor chiamato The Era of Honor Begins, perdendo però l'incontro.[45] Il 24 febbraio debuttò nella promozione australiana World Wrestling All-Stars (WWA) sconfiggendo il campione Juventud Guerrera e Psicosis in un Triple Threat match conquistando il WWA International Cruiserweight Championship.[46] Il 1º marzo 2002 a Indianapolis, Indiana, conquistò inoltre il IWA Mid-South Heavyweight Championship, sconfiggendo CM Punk e Rey Misterio in un match a tre, per poi perdere il titolo il giorno dopo contro CM Punk a Morris, Illinois.[47]

World Wrestling Entertainment (2002–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Raw (2002)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un gran numero di match nelle federazioni indipendenti Guerrero fu riassunto dalla WWF (che aveva intanto cambiato nome in WWE) nel marzo 2002. Nel mese di aprile rese quindi il titolo dei pesi leggeri WWA vacante. Quando fu riassunto, aveva, però, ancora l'impegno di disputare un ultimo match in ROH e in IWA Mid-South. La WWE gli permise di rispettare gli impegni pattuiti: il 19 aprile affrontò in IWA Mid-South CM Punk e Colt Cabana a Dayton, Ohio, mentre appena una settimana dopo, il 27 aprile, Guerrero lottò ad A Night of Appreciation, uno show ROH dedicato a Guerrero stesso.[48]

Al ritorno in WWE, il roster della federazione risultava diviso in due, Raw e SmackDown!. Eddie finì nel roster di Raw, intervenendo nell'edizione del 1º aprile dello show rosso per attaccare Rob Van Dam.[49] Iniziò quindi con RVD una grande faida durata mesi. Alla conquista dell'Intercontinental Championship detenuto da RVD a Backlash,[50][51] Eddie vinse il match con successo e quindi il titolo. Seguì una difesa del titolo a Judgment Day.[52] Perse poi il titolo contro Van Dam il 27 maggio a Raw in un Ladder Match che entrò nella storia anche per l'intervento di un fan ubriaco che costrinse i due avversari a modificare lo script del match, eseguendo nuove mosse non previste in precedenza.[53]

Dopo una breve rivalità con Stone Cold Steve Austin mai realmente cominciata dopo il ritiro del Texas Rattlesnake, iniziò un'altra breve faida con Ric Flair, da cui fu sconfitto a King of the Ring.[54] Questa faida vide anche il riavvicinamento di Guerrero a Benoit, ritornato a combattere da poco a seguito di un infortunio. Il 22 luglio a Raw Eddie affrontò un'altra leggenda della WWE: The Rock, sfidato da Guerrero dopo una rielaborazione da parte di Rocky di La Bamba con le parole modificate per insultare Eddie.[55] Il match, finito con una sconfitta, fu l'ultimo per il messicano nel brand rosso fino al 2004.[1]

Passaggio a SmackDown! e Los Guerreros (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Guerrero con la cintura di coppia WWE.

Infatti il 1º agosto 2002 Guerrero passò a SmackDown!, dove iniziò una faida con Edge, contro cui perse a SummerSlam.[56] Eddie, si prese una rivincita, sconfiggendo il canadese ad Unforgiven;[56] a porre la parola fine alla rivalità fu un No-DQ match due settimane dopo Unforgiven a SmackDown che fu vinto da Edge. Dopo che Benoit si alleò con Kurt Angle, Guerrero decise di formare un tag team con suo nipote Chavo, chiamato Los Guerreros.[57] Diversamente da quanto accaduto in WCW, stavolta Chavo era pienamente d'accordo con suo zio e il loro nuovo motto fu "We lie, we cheat and we steal" ("mentiamo, inganniamo e rubiamo"). Il nuovo tag team fece subito presa sul pubblico, grazie alla preservazione della loro etnia ispanica (da cui il motto "Viva la Raza!"), e alla continua ilarità e simpatia dei due.[4]

Il duo incominciò subito con un torneo indetto dall'allora General Manager di SmackDown Stephanie McMahon, sconfiggendo inizialmente Rikishi e Mark Henry.[57][58] Il sogno di conquistare le cinture di coppia alla prima grande occasione va in fumo, quando alle semifinali furono battuti dal tag team formato da Angle e Benoit.[57][59]

L'occasione giusta si presentò nell'edizione del 2002 delle Survivor Series in un triple threat elimination match contro il duo formato nuovamente da Chris Benoit e Kurt Angle e un'altra coppia formata da Edge e Rey Mysterio.[56] Eddie sottomise Mysterio, garantendo ai Los Guerreros la conquista dei loro primi titoli di coppia. Il regno però duro solo tre mesi: il Team Angle, formato da Charlie Haas e Shelton Benjamin, gli strappò i titoli il 6 febbraio 2003 a SmackDown!.[60] I Los Guerreros incominciarono così una faida con i due adepti di Kurt Angle. Eddie e Chavo parteciparono a WrestleMania XIX nell'incontro per i titoli di coppia, insieme al Team Angle e alla coppia formata da Chris Benoit e Rhyno. Il tag team triple threat match fu vinto però da Haas e Benjamin.[61] A Backlash i Los Guerreros persero il rematch contro il Team Angle.[61]

Team con Tajiri e United States Champion (2003–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Il brutto momento per i due non finì qui, perché di lì a poco Chavo rimediò cinque giorni prima di Judgment Day un infortunio che lo costrinse a un forzato stop per circa quattro mesi. Eddie dovette quindi scegliersi un nuovo partner per affrontare il Team Angle tentando di riconquistare le cinture: la scelta cadde sul giapponese Tajiri. A Judgment Day la coppia ispano-nipponica sconfisse i due protetti di Kurt Angle in un Ladder Match divenendo i nuovi campioni.[61] La settimana successiva conservarono le cinture battendo il Team Angle con l'imbroglio.[62] Inoltre sconfissero anche Roddy Piper e il suo pupillo Sean O'Haire al Madison Square Garden.[63] Dopo che Guerrero e Tajiri persero i titoli a favore del Team Angle nell'edizione di SmackDown! del 3 luglio, Eddie attaccò Tajiri sbattendolo contro il parabrezza del suo lowrider.[64]

Guerrero nel 2004.

Nel luglio 2003, Guerrero partecipò ad un torneo per lo WWE United States Championship. Riuscì a qualificarsi per la finale, sconfiggendo Último Dragón[65] e Billy Gunn.[66] A Vengeance Guerrero affrontò l'altro finalista e suo ex compagno Chris Benoit, imbrogliando per poter vincere: infatti Eddie attaccò Benoit con la cintura durante il match, mentre l'arbitro era stato messo KO, per poi piazzare la cintura su un Benoit incosciente.[61] Approfittando anche di un intervento di Rhyno, ex partner di Benoit, furioso del fallimento del team, Guerrero schienò Benoit vincendo il titolo. Questo incontro rappresentò un'evoluzione del personaggio del "Latino Heat", dato che al pubblico iniziava a piacere sempre di più il suo stile di lotta basato sul "menti, imbroglia e ruba".[4]

A SummerSlam Guerrero conservò il titolo sconfiggendo Rhyno, Benoit e Tajiri in un Fatal Four Way Match.[61] Quindi ridiventò face di nuovo iniziando una rivalità con John Cena. L'11 settembre a SmackDown! Guerrerò sfidò Cena ad un "Latino Heat" Parking Lot Brawl match valido per lo United States Championship, che il messicano vinse con l'aiuto del rientrante nipote Chavo.[67] La settimana successiva i Los Guerreros sconfissero il World's Greatest Tag Team (Charlie Haas e Shelton Benjamin) vincendo i Tag Team Championship per la seconda volta.[68]

Guerrero iniziò una faida con Big Show, culminato con la vittoria del gigante a No Mercy in un incontro valido per il titolo degli Stati Uniti.[61] Quattro giorni dopo i Los Guerreros persero le cinture di coppia contro i Basham Brothers (Doug e Danny): Eddie si trovò nel giro di una settimana senza alcuna cintura.[69] Tentò con Chavo di riconquistare i titoli di coppia, ma furono di nuovo sconfitti dai fratelli Basham alle Survivor Series.[61] I due Guerrero cercarono più volte di riconquistare i titoli ma senza successo. Allora Chavo, che si accorse della maggior abilità tecnica e del più surclassante successo dello zio, ne approfittò per prendersela proprio con lui, per i falliti arrembaggi alle cinture. Latino Heat, stupito, inizialmente trascurò gli attacchi d'ira del nipote, ma quando si fecero più insistenti, i Los Guerreros non poterono più andare avanti: a seguito dell'ennesimo scontro con i Basham, Chavo attaccò Eddie.[70] Lo scioglimento del tag team all'inizio del 2004 portò ad una brutale faida tra i due, in cui venne coinvolto anche Chavo Senior, padre di Chavo e fratello di Eddie. Chavo ed Eddie si affrontarono alla Royal Rumble, incontro che vide vincitore Eddie.[71]

WWE Champion (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Guerrero e Chris Benoit entrambi campioni del mondo, al termine di WrestleMania XX.

Quando Chris Benoit passò a Raw dopo aver vinto la Royal Rumble, usando la sua title shot per affrontare il World Heavyweight Champion Triple H, Eddie vinse una battle royal a 15 uomini durante l'edizione di SmackDown! del 29 gennaio, ottenendo un incontro per il WWE Championship.[72] Dopo esser divenuto il number one contender, Guerrero ottenne lo status di main eventer ed iniziò una faida con il WWE Champion Brock Lesnar. A No Way Out 2004 Eddie sconfisse Lesnar nel main event dopo un'ottima prestazione: il messicano diventò così campione del mondo per la prima e unica volta in tutta la sua vita.[3] Con la vittoria del titolo Eddie divenne il secondo WWE Champion ispanico della storia dopo Pedro Morales[11] e 6º Grand Slam Champion della storia della WWE. La prima difesa del titolo si ebbe nel corso della successiva puntata di Smackdown, in un altro match contro il nipote Chavo, il quale terminò in un no contest a causa dell'interferenza dell'arbitro speciale Kurt Angle, che assalì e colpì Eddie con la sua stessa cintura, facendolo addirittura sanguinare, sfidando apertamente il nuovo campione. Guerrero iniziò quindi una faida contro Angle, che sconfisse a WrestleMania XX difendendo con successo il suo titolo nella sua prima grande difesa.[73] Anche stavolta vinse con l'imbroglio usando un "trucco" alla sua maniera e aggrappandosi con i piedi alle corde nel conteggio decisivo.[73] Nel finale del match di WrestleMania, Guerrero celebrò la vittoria nel ring col suo amico di vecchia data Chris Benoit, che aveva appena vinto il World Heavyweight Championship battendo Triple H e Shawn Michaels in un triple threat match.[73][74]

Dopo WrestleMania, Eddie ottenne altre vittorie contro suoi vecchi avversari come Big Show e Rey Mysterio. Difese nuovamente il titolo contro quest'ultimo in un match a Smackdown! pochi giorni dopo la sua difesa a Wrestlemania XX[1] e successivamente iniziò una faida contro JBL, dopo che il texano attaccò Eddie durante il match contro Booker T.[75] In questo periodo Guerrero dovette non solo subire l'arroganza di Layfield, ma anche la pressione del neo-General Manager di SmackDown! Kurt Angle, il quale, trovandosi in uno stato di convalescenza a causa di un infortunio, tentò in tutti i modi di ostacolarlo nei panni di dirigente. A Judgment Day 2004 Guerrero difese il titolo contro JBL conservando la cintura dopo esser stato squalificato.[71] Il match fu contraddistinto da un pericoloso bladejob di Guerrero ma anche di JBL. A The Great American Bash 2004 Guerrero riaffrontò il texano in un Texas Bullrope Match valido per il titolo. JBL vinse il match in maniera molto controversa poiché Angle, in qualità di General Manager, ribaltò la vittoria di Guerrero dichiarando vincitore e nuovo campione Layfield.[71] Nell'edizione di SmackDown! dell'8 luglio Guerrero si sostituì a Shannon Moore, che stava lottando contro JBL travestito da El Gran Luchadore, attaccando JBL.[76] La settimana successiva a SmackDown! affrontò ancora JBL in uno Steel Cage Match per il WWE Championship (in cui eseguirà addirittura una Frog Splash dalla cima della gabbia), ma un improvviso intervento di El Gran Luchadore ai danni di Guerrero vanificò il tutto; rivelatosi essere Kurt Angle, la rivalità fra l'eroe olimpico e Guerrero si riaccese.[77]

A SummerSlam 2004 Guerrero perse contro Kurt Angle, esonerato ormai dall'incarico di General Manager e tornato a lottare, per sottomissione.[71] La faida con Angle continuò con interventi degli alleati dei due. Guerrero si alleò con Big Show, attirando l'attenzione delle due bodyguard di Angle, ossia Luther Reigns e Mark Jindrak. Guerrero sconfisse Reigns in un single match a No Mercy.[71] Il nuovo General Manager Theodore Long ufficializzò un classico Survivor Series Rules Match fra un team capitanato da Guerrero ed uno capitanato da Angle. Il Team Guerrero era formato dallo stesso Eddie, Big Show, Rob Van Dam e John Cena (che sostituì Rey Mysterio); il Team Angle invece da Angle, Luther Reigns, Mark Jindrak e Carlito. Il Team Guerrero si aggiudicò la contesa, dopo aver dominato il match.[71] Guerrero, insieme a Booker T e The Undertaker, sfidò JBL per il WWE Championship. Ad Armageddon 2004 JBL trionfò di nuovo, approfittando della rottura della temporanea alleanza fra Guerrero e Booker T, schienando quest'ultimo dopo una Clothesline from Heel.[71] In seguito Guerrero e Booker tentarono, fallendo, di vincere le cinture di coppia.[78]

Faida con Rey Mysterio (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Alla Royal Rumble Guerrero entra per primo resistendo per più di mezz'ora ma venendo eliminato tuttavia da Edge. A No Way Out, in coppia col suo amico e rivale Rey Mysterio, Eddie sconfisse i Basham Brothers per vincere quella che sarebbe stata la sua ultima cintura, il titolo di coppia, che vinse per la quarta volta in carriera.[79] Contro ogni previsione, Eddie e Rey non difesero le loro cinture a WrestleMania 21, poiché Guerrero, dopo esser stato incoraggiato da Chavo,[80] sfidò Mysterio ad un single match amichevole.[81] A WrestleMania Mysterio ottenne la vittoria e Guerrero, il quale si congratulò col suo partner sebbene fosse visibilmente frustrato per la sconfitta, in quanto nelle ultime sfide tra i due a SmackDown!, Mysterio era riuscito sempre a prevalere.[79] Dopo una serie di incomprensioni sorte nelle settimane dopo WrestleMania, la sempre più crescente tensione fra i due esplose quando i due persero i titoli il 21 aprile a SmackDown contro gli MNM (Johnny Nitro e Joey Mercury).[82] Sebbene la settimana successiva i due ebbero una rivincita, Guerrero effettuò un turn heel, abbandonando il suo partner solo nel ring. Nonostante questo Rey ce la stava facendo da solo e stava per vincere schienando l'avversario, ma Eddie tornò sul ring colpendolo e provocandone così la sconfitta.[83]

Guerrero e Mysterio con i WWE Tag Team Championship.

Il rapporto di amicizia fra Rey ed Eddie era sempre più in bilico e la fine definitiva della coppia avvenne il 5 maggio a SmackDown! quando Eddie attaccò brutalmente il suo ex tag team partner, Mysterio, lasciandolo a terra sanguinante dopo avergli ripetutamente divelto la maschera e rifilato un Suplex sui gradoni d'acciaio: fu l'inizio dell'ultima grande faida di Guerrero, che adottò una nuova gimmick da heel sociopatico. Cambiò la sua musica e il suo video di entrata smettendo inoltre di guidare i suoi lowrider durante il suo ingresso e ricominciò ad usare la Lasso from El Paso come finisher. A Judgment Day Guerrero e Mysterio si affrontarono nuovamente, e fu proprio Guerrero a dominare il match approfittando di un Mysterio che secondo la storyline era rimasto infortunato dall'attacco subito qualche settimana prima a SmackDown!. Ciò nonostante anche in questa occasione Guerrero perse, anche se solo per squalifica, avendo colpito l'avversario con una sedia.[79]

Il 30 giugno a SmackDown iniziò una nuova storyline, per cui Guerrero iniziò a minacciare Mysterio di rivelare un segreto riguardo a suo figlio Dominick.[84] Mysterio sconfisse di nuovo Guerrero a The Great American Bash, costringendo, in virtù della sua vittoria, Guerrero a non dire il segreto.[79] Il patto non venne rispettato, che nel seguente episodio di SmackDown! affermò che Dominick fosse in realtà suo figlio, avuto da una prostituta durante un periodo di crisi del suo matrimonio. Dominick sarebbe poi stato adottato da Mysterio e sua moglie, che avevano, problemi nel concepimento.[85] La gimmick di Guerrero si colorò quindi di un humour nero. A SummerSlam Guerrero perse un Ladder match contro Mysterio con in palio per la custodia di Dominick.[79] La faida si concluse in uno Steel Cage match a SmackDown, dove Guerrero, dopo mesi, riuscì finalmente a tornare a prevalere sul rivale, vincendo l'ultimo match della loro faida.[86]

Faida con Batista e ultimi incontri (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua rivalità con Mysterio, fu nominato primo sfidante per il World Heavyweight Championship detenuto da Batista per il pay per view No Mercy.[1] Nonostante ciò, Eddie si proclamò subito amico di Batista.[1] Il campione del mondo diffidava di Guerrero, sebbene accettò l'amicizia del messicano. Una serie di scontri con gli MNM rafforzarono la convinzione che Guerrero avesse conservato il suo vecchio stile di lotta.[1] In risposta ai sospetti di Batista, Guerrero aiutò il World Heavyweight Champion a vincere un match di coppia, in cui Guerrero e Batista erano in due team diversi.[87] Batista sconfisse poi Guerrero a No Mercy conservando il titolo dei pesi massimi.[79][88] Il match di No Mercy si svolse in una strana atmosfera, con Guerrero indeciso sull'uso di una sedia d'acciaio per ottenere la vittoria, per poi decidere alla fine di non usarla, anche se ciò portò alla sua sconfitta.[88] Sebbene i due dimostrarono un rispetto reciproco dopo l'incontro, Guerrero sembrò molto dispiaciuto della sua sconfitta.[88] Guerrero rivelò poi a Batista che aveva compreso quanto in basso era finita la sua carriera dalla perdita del WWE Championship nel 2004, fino alla rivalità con il suo miglior amico Rey Mysterio. La stretta di mano fra i due, segnò il ritorno di Eddie fra i face.[88]

Nelle puntate successive di SmackDown! Guerrero tornò a godere dell'appoggio del pubblico che dopo mesi controversi poté nuovamente celebrare il suo vecchio beniamino, tornato ad entrare in scena sulle note di "Viva la Raza!" e a divertirsi con le sue lowrider.

Guerrero lottò quello che sarebbe stato il suo ultimo incontro durante l'edizione di SmackDown! dell'11 novembre, sconfiggendo Mr. Kennedy per squalifica (usando il suo famoso trucco del fingersi svenuto e di mettere una sedia in mano all'avversario dopo aver colpito il ring provocando il suono del "chairshot" senza farsi vedere dall'arbitro: quando quest'ultimo si fosse girato avrebbe frainteso la situazione incolpando l'avversario) per ottenere un posto nel team SmackDown nel main event delle Survivor Series.[89] Guerrero non riuscì né a disputare la sfida fra i due roster, né a sfruttare l'ultima title-shot per il titolo mondiale, questa volta un Triple Threat match tra Guerrero, Batista e Randy Orton sancito per lo SmackDown! successivo, a causa della sua morte. Orton sostituì poi Guerrero nel team e la WWE dovette quindi cambiare la storyline che, come trapelato anni dopo dalla stessa WWE, prevedeva la vittoria del World Heavyweight Title proprio da parte di Guerrero.[90]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

La mattina del 13 novembre 2005 gli atleti di entrambi i roster si trovavano nel "Marriott City Center", hotel di Minneapolis, città nella quale avrebbero dovuto svolgersi alcuni show della federazione.[1][3][11][91] Eddie però non rispose alla telefonata per il risveglio mattutino e la security si trovò costretta ad aprire la sua stanza.[1][3][91] Chavo Guerrero Jr. fu il primo ad entrare e trovò suo zio in bagno privo di conoscenza.[3][91] Chavo chiamò immediatamente il 911 ma i medici, dopo aver tentato di fargli riprendere conoscenza, ne dichiararono il decesso.[91] Eddie Guerrero fu il secondo lottatore sotto contratto dalla WWE a morire dopo l'incidente di Owen Hart.

Qualche ora dopo, WWE.com pubblicò il seguente annuncio:

(EN)

« WWE is deeply saddened by the news that Eddie Guerrero has passed away. He was found dead this morning in his hotel room in Minneapolis. Eddie is survived by his wife Vickie and daughters Shaul, 14, Sherilyn, 9, and Kaylie Marie, 3.[92] »

(IT)

« La WWE è profondamente rattristata dalla notizia del decesso di Eddie Guerrero. È stato trovato morto questa mattina nella sua stanza d'albergo a Minneapolis. Eddie lascia la moglie Vickie e le figlie Shaul, 14 anni, Sherilyn, 9, e Kaylie Marie, 3.[3][11][92] »

(L'annuncio della morte di Eddie Guerrero su WWE.com)

Lo stesso giorno, la WWE tenne una conferenza stampa con un discorso di Chavo, che parlò della sobrietà di suo zio durata quasi quattro anni.[93] Inoltre, difese categoricamente suo zio, dicendo che era stato sconfitto dai suoi «demoni personali». Il proprietario della WWE Vince McMahon rifiutò di speculare sulle cause della morte di Eddie, e disse che Eddie avrebbe voluto che «lo show continuasse»,[93].

L'autopsia rivelò che il decesso fu dovuto ad un attacco cardiaco.[93][94] Nel sangue di Eddie fu trovata solo un'aspirina, ma è doveroso ricordare che aveva fatto uso di sostanze illecite fino al 2001 e che il suo fisico era oramai irrimediabilmente danneggiato. La moglie, Vickie, affermò in seguito che Eddie era stato male nella settimana precedente la sua morte.[44] Nell'edizione del 30 novembre di WWE Byte This Chavo disse che Eddie era in piena forma fisica, come risultato di esercizi fisici quotidiani.

I funerali avvennero il 17 novembre 2005 a Phoenix, Arizona. Al funerale parteciparono molti wrestler o comunque personaggi del wrestling, come "Superstar" Billy Graham, Tom Prichard, Chris Benoit, Dean Malenko, Chris Jericho, John "Bradshaw" Layfield (che fu anche testimone di nozze del texano), Rey Mysterio, Charlie Haas, Jackie Gayda, Sting, Konnan e Vince McMahon. Come diretta conseguenza della sua morte, Vince McMahon annunciò la nascita di test antidroga per i wrestler della WWE, che iniziarono nel marzo 2006.[95]

La notizia ebbe un notevole risalto anche in Italia, dove la morte di Eddie Guerrero diventò argomento di discussione nei principali telegiornali e quotidiani sportivi italiani, quasi esclusivamente in termini denigratori;[44] più di una testata giornalistica infatti asserì senza alcuna prova (l'autopsia non era ancora stata effettuata) che il lottatore fosse deceduto in seguito ad un "cocktail" di alcol e droga.[44] Questo episodio di sciacallaggio produsse una svolta nell'opinione pubblica del wrestling nel paese, che iniziò a riservare sempre meno attenzione alla disciplina americana, fino alla definitiva interruzione della trasmissione Smackdown! da parte di Mediaset nel giugno 2007, in concomitanza con il controverso decesso di Chris Benoit.[96][97] Il wrestling è tornato ad essere trasmesso su una rete Mediaset solo quattro anni dopo, nel 2011, quando Raw è comparso nel palinsesto del canale Italia 2, ma che comunque fu interrotto nemmeno due anni dopo, nel settembre 2013.

Eddie fu introdotto nella WWE Hall of Fame[5] (riservata a personalità del wrestling che hanno lasciato il segno nella WWE) il 1º aprile 2006 da Chris Benoit, Rey Mysterio e il suo nipote Chavo a Chicago, Illinois, la notte prima di WrestleMania 22.

La città di El Paso consegnò alla sua famiglia il premio postumo "Star of the Mountain" per il suo operato.[98]

La salma di Eduardo Gory Llanes Guerrero si trova presso il Green Acres Mortuary & Cemetery nella città di Scottsdale, in Arizona.[99]

Show di tributo[modifica | modifica wikitesto]

Nel giorno della sua morte, avrebbe dovuto affrontare Batista e Randy Orton in un Triple Threat Match per il World Heavyweight Championship durante la puntata di SmackDown!.[100] A seguito della sua morte quella sera furono registrate due puntate di Raw e di SmackDown! in tributo a Eddie Guerrero.[101] Nessuno dei dipendenti della WWE fu costretto a parteciparvi, anche se molti vi parteciparono in ricordo del messicano, compreso suo nipote Chavo. Raw iniziò con tutti i wrestler in fila, con Vince McMahon che tenne un discorso in onore di Latino Heat.[101] Fu quindi trasmesso un video a lui dedicato con la canzone Hurt cantata da Johnny Cash.[101] Un video simile fu trasmesso durante SmackDown!, con la canzone Here Without You dei 3 Doors Down. Gli show di tributo, furono molto simili allo speciale RAW is Owen, dedicato ad Owen Hart, e lo speciale di SmackDown! a Houston, due giorni dopo gli attentati dell'11 settembre 2001.

Anche la Total Nonstop Action dedicò un suo evento in pay per view al wrestler messicano, lo show TNA Genesis, trasmesso il giorno stesso della sua morte.[102] Stesso dicasi per la Ring of Honor col suo Night of Tribute.[103]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Guerrero era sposato con Vickie Guerrero, che dopo la morte del marito fu messa sotto contratto dalla WWE. I due si sposarono il 24 aprile 1990 ed ebbero due figlie: Shaul Marie Guerrero (nata il 14 ottobre 1990) e Sherilyn Amber Guerrero (nata l'8 luglio 1995). Nel 2002, durante un periodo di separazione con la moglie, Eddie ebbe una bambina da Tara Mahoney chiamata Kaylie Marie,[104] nello stesso anno, Eddie si riconciliò con Vickie e i due tornarono a stare insieme.[105] Shaul Marie firmò nella fine del 2010 un contratto di sviluppo con la WWE, esordendo nella Florida Championship Wrestling nel dicembre 2010 e debuttando sul ring in FCW l'11 febbraio 2011 col nome "Raquel Diaz".[13]

Nel 2002, divenne un cristiano rinato.[3]

Era inoltre uno dei "Three Amigos", da cui prende il nome la sua omonima mossa, chiamata così per sottolineare che i tre suplex della mossa erano sempre insieme, così come Guerrero era inseparabile dagli altri due Amigos, Chris Benoit e Dean Malenko.[106]

Sospetti di doping[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2004 Eddie Guerrero fu inserito in un elenco di lottatori che negli ultimi anni sono stati clienti della "Signature Pharmacy", società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti. Diversi wrestler furono quindi sospesi, mentre per altri non fu preso alcun provvedimento. Il nome di Guerrero era già circolato nel marzo del 2007 quando sul sito internet della rivista Sports Illustrated fu pubblicato un articolo riguardante uno scandalo sul doping esploso nel mondo dello sport statunitense. Guerrero fu sospettato di aver acquistato gonadotropina corionica (hCG) e lo steroide stanozololo nei primi mesi del 2005, ma dall'autopsia, come già detto, non risultò alcuna traccia di sostanze illecite nel suo corpo.[107]

Oltre al suo, nella lista sono presenti i nomi di altri due wrestler defunti, ovvero Chris Benoit e Brian Adams.[108]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 marzo 2004 (prima di WrestleMania XX), Guerrero, insieme a Big Show, Trish Stratus e Chris Jericho, fecero un'apparizione a MADtv dove "assalirono" Jay Leno (Frank Caliendo) mentre il leader della Tonight Show Band Kevin Eubanks (Aries Spears) assisteva alla scena.[109]

Sono stati pubblicati diversi DVD e libri riguardo alla sua vita e carriera, fra cui il DVD Cheating Death, Stealing Life: The Eddie Guerrero Story del 2004,[3][110][111] il libro del 2005 Cheating Death, Stealing Life: The Eddie Guerrero Story,[3][112][113] e Viva La Raza: The Legacy of Eddie Guerrero, un ulteriore DVD pubblicato nel 2008.[114][115] Inoltre nell'album WWE Originals è presente la canzone We Lie, We Cheat, We Steal cantata insieme a Chavo;[116] la canzone diede il nome a una delle sue due catchphrase.

Guerrero è apparso in diversi videogiochi quali Survivor Series, WWF No Mercy[117] e WWE SmackDown! Here Comes the Pain.[15] È inoltre apparso anche nei videogiochi WWE SmackDown! vs. Raw, WWE SmackDown! vs. Raw 2006 e WWE SmackDown vs. Raw 2007 (in quest'ultimo appare tra le leggende), WWE SmackDown vs. Raw 2008 (solo nella versione per PSP). Continua ancora ad apparire in diversi giochi della WWE come leggenda, fra cui WWE All Stars, WWE '12, WWE '13 e WWE 2K14. [117]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Aveva un tatuaggio che raffigurava un pugnale, sull'avambraccio sinistro;
  • Pochi giorni dopo Judgement Day 2004, a Smackdown!, Guerrero ebbe un malore sul ring mentre disputava un match insieme a Rey Mysterio e Rob Van Dam contro JBL e i Dudley Boyz. Proprio mentre si apprestava a concludere il match, dopo i suoi classici Three Amigos, Eddie cadde a terra senza forze e dopo un attimo di esitazione venne schienato da JBL e subito dopo soccorso dai medici. Molti azzardano delle ipotesi su questo malessere di Guerrero, legandolo alla sua successiva morte per arresto cardiaco di un anno dopo. Semplicemente quel malessere è servito a "promuovere" nella storyline il pericoloso bladejob (ovvero quando i wrestler si procuravano volontariamente un piccolo taglio sulla fronte in modo da iniziare a sanguinare) di Eddie nel match a Judgement Day contro JBL di alcuni giorni prima, dove Guerrero per errore perse più sangue del dovuto.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Guerrero esegue una Frog splash durante un suo tag team match con Rey Mysterio contro i Basham Brothers durante un house show WWE tenuto a Kitchener, Ontario, Canada il 15 gennaio 2005.

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Come Eddie Guerrero

Come Black Tiger II

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "Latino Heat"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Smell Yourself" swi Los Lobotomys (NJPW)
  • "Animal" dei Pearl Jam (ECW)
  • "Live and Let Die" dei Guns N' Roses (ECW)
  • "Latino Heat" di Jim Johnston (WWF/E/IWC; 2 aprile 2000–21 maggio 2001; 1º aprile 2002–13 marzo 2003)
  • "Smooth" dei Santana e Rob Thomas (ROH)
  • "We Lie, We Cheat, We Steal" composta da Jim Johnston e cantata dai Los Guerreros (WWE; usata come memrbro dei Los Guerreros)
  • "I Lie, I Cheat, I Steal" di Jim Johnston (WWE; 14 marzo 2004–21 agosto 2005; 28 ottobre 2005–11 novembre 2005)
  • "Gangsta Lane" di Jim Johnston (WWE; 25 agosto 2005–21 ottobre 2005)
Condotta a Starrcade[modifica | modifica wikitesto]
Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Guerrero con uno dei due WWE Tag Team Titles.

Asistencia Asesoria y Administracion

Extreme Championship Wrestling

Independent Wrestling Association: Mid-South

Latin American Wrestling Association

  • LAWA Heavyweight Championship (1)

New Japan Pro Wrestling

  • NJPW Junior Heavyweight Super Grade Tag League Championship - con The Great Sasuke
  • Best of the Super Juniors (1996)

Pro Wrestling Federation

Pro Wrestling Illustrated

World Championship Wrestling

World Wrestling All-Stars

  • WWA International Cruiserweight Championship (1)[121]

World Wrestling Association

World Wrestling Federation / Entertainment

Wrestling Observer Newsletter awards

  • 5 Star Match (1994) con Art Barr vs. El Hijo del Santo e Octagón il 6 novembre
  • Best on Interviews (2005)
  • Feud of the Year (1994) con Art Barr vs. El Hijo del Santo e Octagón
  • Feud of the Year (1995) vs. Dean Malenko
  • Most Charismatic (2004, 2005)
  • Tag Team of the Year (1994) con Art Barr come La Pareja del Terror
  • Tag Team of the Year (2002) con Chavo Guerrero come Los Guerreros
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (2006)

Luchas de Apuestas record[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lucha Libre e [[]].
Posta in palio Vincitore Sconfitto Luogo Data
Capelli Eddie Guerrero Ari Romero Ciudad Juárez, Chihuahua 1987
Capelli Eddie Guerrero Negro Casas Ciudad Juárez, Chihuahua Sconosciuta
Capelli El Hijo del Santo e Octagón Eddie Guerrero e Art Barr Los Angeles, California 6 novembre 1994
Capelli Eddie Guerrero Chavo Guerrero, Jr. San Diego, California 12 luglio 1998
Custodia di Dominick Rey Mysterio Eddie Guerrero Washington D.C. 21 agosto 2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al Eddie Guerrero Profile, OnlineWorldOfWrestling.com. URL consultato il 17 aprile 2010.
  2. ^ a b c WCW, WCW.com. URL consultato il 17 aprile 2010.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n Morto Eddie Guerrero, star del wrestling, Corriere della Sera, 15 novembre 2005. URL consultato il 1º novembre 2011.
  4. ^ a b c d e f La Biografia di Eddie Guerrero, FullWrestling.com. URL consultato il 31 luglio 2011.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Eddie Guerrero Hall of Fame profile, WWE.com. URL consultato il 17 aprile 2010.
  6. ^ a b Eddy Guerrero, Puroresu.com. URL consultato il 7 settembre 2011.
  7. ^ a b c d e f g Five Years Ago Today: Remembering the Legend of Eddie Guerrero, BleacherReport.com. URL consultato il 31 luglio 2011.
  8. ^ Best Catch Phrases Of All-Time, OnlineWorldOfWrestling.com. URL consultato il 27 luglio 2011.
  9. ^ a b c PWI - Le altre 4 Classifiche, FullWrestling.com. URL consultato il 15 ottobre 2011. [collegamento interrotto]
  10. ^ WWE Top 50 Superstars of all Time, WrestlingInc.com. URL consultato il 31 agosto 2012. [collegamento interrotto]
  11. ^ a b c d e f È morto Eddie Guerrero, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º novembre 2011.
  12. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Eddie Guerrero, Tuttowrestling.com. URL consultato il 27 luglio 2011.
  13. ^ a b Shaul Guerrero Now Raquel Diaz In FCW, SEScoops.com. URL consultato il 27 luglio 2011.
  14. ^ Profilo di Vickie Guerrero, WWE.com. URL consultato il 31 agosto 2012.
  15. ^ a b c Smackdown Countdown 2003: Eddie Guerrero, Ign.com. URL consultato il 27 ottobre 2011.
  16. ^ Thom Loverro, Paul Heyman, Tazz, Tommy Dreamer, The Rise & Fall of ECW: Extreme Championship Wrestling, Simon and Schuster, 2006, p. 71, ISBN 1-4165-1058-3.
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  18. ^ a b Los Gringos Locos Profile, OnlineWorldOfWrestling.com. URL consultato il 17 aprile 2010.
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  23. ^ Fall Brawl 1995 results, Pro Wrestling History. URL consultato l'11 agosto 2011.
  24. ^ World War 3 1995 results, Pro Wrestling History. URL consultato l'11 agosto 2011.
  25. ^ Uncensored 1996 results, Pro Wrestling History. URL consultato l'11 agosto 2011.
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  28. ^ Clash of the Champions XXXIV, Pro Wrestling History. URL consultato l'11 agosto 2011. [collegamento interrotto]
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  36. ^ Latino World Order (lWo) Profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 15 febbraio 2008.
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  41. ^ a b c d e f g WWF PPV 2000, TuttoWrestling.com. URL consultato il 22 aprile 2010.
  42. ^ Eddie Guerrero's first Intercontinental Championship reign, WWE. URL consultato il 23 aprile 2010.
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