Armageddon (2004)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Armageddon (2004)
Colonna sonoraThe End di Jim Johnston
Prodotto daWorld Wrestling Entertainment
BrandSmackDown!
SponsorPlayStation
Data12 dicembre 2004[1]
SedeGwinnett Center[1]
CittàAtlanta, Stati Uniti[1]
Spettatori5.000[1]
Cronologia pay-per-view
Survivor Series (2004)Armageddon (2004)New Year's Revolution (2005)
Progetto Wrestling

Armageddon (2004) è stata la quinta edizione dell'evento in pay-per-view Armageddon, prodotto dalla World Wrestling Entertainment. L'evento, esclusivo del roster di SmackDown!, si è svolto il 12 dicembre 2004 al Gwinnett Center di Atlanta.[2][3]

Il main event dell'evento, fu il fatal four-way match per il WWE Championship tra il campione John "Bradshaw" Layfield (JBL) e gli sfidanti Eddie Guerrero, Booker T e The Undertaker, vinto da Layfield dopo aver schienato Booker T.[4] Uno degli incontri predominanti dell'undercard fu Big Show contro Kurt Angle, Mark Jindrak e Luther Reigns in un Handicap match. Big Show vinse il match dopo aver schienato Jindrak in seguito all'F-5.[5] Un altro incontro importante della card fu John Cena contro Jesús in uno Street Fight per lo United States Championship, vinto da Cena dopo l'esecuzione della F-U.[6]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

La rivalità principale dell'evento fu quella per il WWE Championship tra il campione John "Bradshaw" Layfield e gli sfidanti Booker T, Eddie Guerrero e The Undertaker. Alle Survivor Series, JBL sconfisse Booker T mantenendo il WWE Championship.[7] Nella puntata di SmackDown! del 18 novembre , Eddie Guerrero, Booker T e The Undertaker, discussero su chi sarebbe dovuto essere il primo sfidante al WWE Championship di JBL. Il general manager di SmackDown! Theodore Long annunciò che JBL avrebbe dovuto difendere il WWE Championship contro Guerrero, Booker e The Undertaker in un fatal four-way match ad Armageddon.[8] Una settimana più tardi, JBL e Orlando Jordan affrontarono Booker T e Guerrero in un tag team match, vinto da Layfield e Jordan a causa dell'interferenza dei Basham Brothers. Dopo il match, The Undertaker attaccò il Cabinet ed eseguì su JBL il Tombstone Piledriver.[9] Nella punata di SmackDown! del 9 dicembre, Theodore Long annunciò un 4-on-3 handicap match tra il team formato da JBL, Orlando Jordan e i Basham Brothers contro quello formato da Guerrero, Booker T e The Undertaker, vinto da quest'ultimi.[10]

L'altra rivalità principale fu quella per lo United States Championship tra il campione John Cena e lo sfidante Carlito. Nella puntata di SmackDown! del 7 ottobre, Cena fu interrotto da Carlito e disse di volere un'opportunità per il titolo, accettata da Cena. Più tardi, quella sera, Cena perse lo United States Championship dopo essere stato colpito da Carlito con la sua catena.[11] La settimana successiva, il general manager Theodore Long annunciò il coinvolgimento di Cena in una rissa all'interno di un night club, nella quale fu accoltellato a un rene dalla guardia del corpo di Carlito, Jesús.[12] Nella puntata di SmackDown! del 18 novembre, Cena, guarito dall'infortunio, sconfisse Carlito riconquistando lo United States Championship, ma dopo il match Jesús attaccò Cena al rene e lo costrinse a essere trasportato via con una barella.[13]

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Prima della messa in onda dell'evento, Akio e Billy Kidman sconfissero Chavo Guerrero e Paul London in un tag team match a Sunday Night Heat.[6]

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Il primo match fu quello valevole per il WWE Tag Team Championship tra la coppia campione Rob Van Dam e Rey Mysterio contro quella formata da René Duprée e Kenzo Suzuki, accompagnati da Hiroko. Il match iniziò con entrambi i team che si portarono in vantaggio l'uno sull'altro. Durante il match, Torrie Wilson si presentò a bordo ring e attaccò Hiroko. In seguito, Mysterio eseguì la 619 sia su Duprée che su Suzuki e poi Van Dam effettuò la Five Star Frog Splash su Duprée per poi schienarlo e mantenere il titolo di coppia.[6]

Il match successivo fu quello tra Kurt Angle e Santa Claus. Angle sottomise Santa nella Ankle Lock constringendolo alla resa per vincere l'incontro.[6]

Il terzo match fu il Dixie Dog Fight valevole per il Tough Enough Championship] tra Daniel Puder e Mike Mizanin. Il match terminò a causa del raggiungimento del tempo limite fissato (tre minuti totali) e Puder vinse per decisione unanime dei giudici.[6]

Il match che seguì fu quello tra i Basham Brothers (Doug e Danny) contro Charlie Haas e Hardcore Holly. Dopo essere stato distratto da una piccola rissa tra Dawn Marie e Miss Jackie, Holly venne schienato da Danny con un inside cradle per vincere il match.[6]

Il quinto match fu lo Street Fight per lo United States Championship tra il campione John Cena e lo sfidante Jésus. Il match iniziò con Cena che si portò in vantaggio su Jésus. In seguito, entrambi si colpirono a vicenda con un bastone. Cena colpì, poi, Jésus con una kendo stick, un tubo di metallo e un coperchio della pattumiera. Nel finale, Cena eseguì la F-U nei confronti di Jésus per poi schienarlo e mantenere il titolo. Dopo il match, Cena colpì Carlito con la sua catena d'acciaio.[6]

Il match seguente fu quello tra Dawn Marie e Miss Jackie con Charlie Haas nel ruolo di arbitro speciale. Marie schienò Jackie con un roll-up per vincere il match.[6]

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Il settimo match fu l'Handicap match tra Big Show e il trio formato da Kurt Angle, Luther Reigns e Mark Jindrak. Big Show dominò gran parte del match. Successivamente, Angle eseguì la Angle Slam su Big Show per poi sottometterlo nella Ankle Lock, ma quest'ultimo riuscì a liberarsi dalla presa. Nel finale, Big Show eseguì una F-500 ai danni di Jindrak per schienarlo e vincere il match.[6]

Il match successivo fu quello per il Cruiserweight Championship tra il campione Spike Dudley e lo sfidante Funaki. Nel finale, Spike contrattaccò una Tornado DDT di Funaki e tentò di eseguire il Dudley Dog, ma Funaki lo schienò con uno schienamento a ponte per vincere il titolo.[6]

Il main event fu il fatal four-way match valevole per il WWE Championship tra il campione John "Bradshaw" Layfield e gli sfidanti Booker T, Eddie Guerrero e The Undertaker. Dopo l'inizio del match, JBL si portò all'esterno del ring lasciando, così, gli altri tre a scontrarsi tra di loro. L'incontro si spostò, poi, fuori dal ring e The Undertaker atterrò JBL con una side slam per poi lanciare Booker T oltre le barricate di protezione. JBL tentò di eseguire una powerbomb su The Undertaker attraverso il tavolo dei commentatori, ma quest'ultimo contrattaccò con un back body drop. The Undertaker rientrò nel ring e colpì prima Booker T con una Old School e poi Guerrero con un guillotine leg drop. Successivamente, JBL effettuò una Powerbomb ai danni di Booker sul tavolo dei commentatori per poi eseguire su di esso un elbow drop. The Undertaker scaraventò poi JBL attraverso l'altro tavolo dei commentatori con la Last Ride. In seguito, Guerrero eseguì due Frog Splash su The Undertaker all'interno del ring, ma quest'ultimo si rialzò in entrambe le occasioni. Dato ciò, Guerrero prese una scala e la utilizzò per colpire The Undertaker per poi scalarla e eseguire dalla cima di essa un altro Frog Splash. JBL interruppe lo schienamento trascinando l'arbitro all'esterno del ring. The Undertaker eseguì una chokeslam su tutti e tre gli avversari per poi tentare di effettuare il Tombstone Piledriver su JBL, ma Heidenreich interferì e lo attaccò. JBL provò ad approfittarne schienando sia Booker T che Guerrero, ma entrambi si liberarono al conto di due. JBL eseguì una Clothesline from Hell su Booker T per schienarlo e mantenere il titolo.[6]

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Dopo Armageddon, John "Bradshaw" Layfield iniziò una rivalità con Kurt Angle e Big Show che sconfisse in un triple threat match alla Royal Rumble, e a No Way Out, Layfield sconfisse Show in un Barbed Wire Steel Cage match.[14] The Undertaker iniziò una rivalità con Heidenreich e lo sconfisse in un Casket match alla Royal Rumble.[15] La rivalità tra John Cena e Carlito si concluse dopo l'evento, in quanto Cena vinse un torneo a No Way Out sfidando JBL per il WWE Championship a WrestleMania 21, nel quale Cena vinse il titolo e lo mantenne fino a gennaio del 2006, dopo essere stato spostato nel roster di Raw.[16]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Incontri Stipulazioni Durata[1]
Heat Akio e Billy Kidman hanno sconfitto Chavo Guerrero e Paul London Tag Team match 05:44
1 Rey Mysterio e Rob Van Dam (c) hanno sconfitto Kenzo Suzuki e René Duprée (con Hiroko) Tag Team match per il WWE Tag Team Championship 17:12
2 Kurt Angle ha sconfitto Santa Claus per sottomissione Single match 00:25
3 Daniel Puder ha sconfitto Mike Mizanin Dixie Dog Fight 03:00
4 The Basham Brothers (Danny Basham e Doug Basham) hanno sconfitto Charlie Haas e Hardcore Holly Tag Team match 06:50
5 John Cena (c) ha sconfitto Jésus (con Carlito) Street Fight per il WWE United States Championship 07:50
6 Dawn Marie ha sconfitto Miss Jackie Single match con Charlie Haas come arbitro speciale 01:04
7 Big Show ha sconfitto Kurt Angle, Luther Reigns e Mark Jindrak 3-on-1 Handicap match 09:55
8 Funaki ha sconfitto Spike Dudley (c) Single match per il WWE Cruiserweight Championship 09:29
9 John "Bradshaw" Layfield (c) ha sconfitto Booker T, Eddie Guerrero e The Undertaker Fatal 4-Way match per il WWE Championship
Se un qualunque membro del Cabinet fosse intervenuto, questi sarebbe stato licenziato e Layfield sarebbe stato privato del titolo.
25:37

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Armageddon 2004, su prowrestlinghistory.com, Pro Wrestling History. URL consultato il 22 marzo 2018 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2012).
  2. ^ (EN) Finn Martin, WWE Armageddon (2004), SW Publishing, 2004, p. 24.
  3. ^ (EN) Nick Tylwalk e Dale Plummer, WWE survives its own Armageddon, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 12 dicembre 2004. URL consultato il 22 marzo 2018.
  4. ^ (EN) Fatal Four-Way match for the WWE Championship, su wwe.com, World Wrestling Entertainment, 12 dicembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2008).
  5. ^ (EN) Nick Tylwalk e Dale Plummer, Armagddon 2004, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 12 dicembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  6. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Armageddon 2004 results, su we.com, WWE, 12 dicembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2008).
  7. ^ (EN) WWE Survivor Series 2004, su hoffco-inc.com, Hoffco, 14 novembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  8. ^ (EN) Adam Martin, Fatal Four-Way match announced at Armageddon, su wrestleview.com, Wrestleview, 18 novembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  9. ^ (EN) Nick Tywalk e Dale Plummer, A festive affair, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 25 novembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  10. ^ (EN) SmackDown results December 9, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 9 dicembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2008).
  11. ^ (EN) SmackDown! results – October 7, 2004, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 7 ottobre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  12. ^ (EN) Nick Tylwalk e Dale Plummer, Jolly good show in Manchester, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 14 ottobre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  13. ^ (EN) Nick Tylwalk e Dale Plummer, Cena stretched after win, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 18 novembre 2004. URL consultato il 23 marzo 2018.
  14. ^ (EN) Chris Sokol, JBL finds another Way Out, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 20 febbraio 2005. URL consultato il 23 marzo 2018.
  15. ^ (EN) WWE Royal Rumble 2005, su hoffco-inc.com, Hoffco, 30 gennaio 2005. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2008).
  16. ^ (EN) WrestleMania 21 main event, su wwe.com, WWE, 3 aprile 2005. URL consultato il "3 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2007).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling