John Layfield

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John "Bradshaw" Layfield
John Layfield mentre firma autografi nel dicembre 2008.
John Layfield mentre firma autografi nel dicembre 2008.
Nome John Charles Layfield
Ring name Vampiro Americano
Death Mask
Blackjack Bradshaw
Johnny Hawk
Justin "Hawk" Bradshaw
Bradshaw
J. B. Layfield
JBL
John "Bradshaw" Layfield
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Sweetwater
29 novembre 1966
Residenza New York
Altezza dichiarata 198 cm
Peso dichiarato 130 kg
Allenatore Brad Rheingans
Debutto 23 settembre 1992
Ritiro 5 aprile 2009
Federazione WWE
Progetto Wrestling
John Layfield
Nome John Charles Layfield
Nazionalità USA
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Offensive tackle
Ritirato 1991
Carriera
Giovanili
Abilene Christian University
Squadre di club
1991 San Antonio Riders
Carriera da allenatore
ante 1992 Trinity Valley Community College
 

John Charles Layfield (Sweetwater, 29 novembre 1966[1]) è un ex wrestler, imprenditore e commentatore sportivo statunitense.

È noto soprattutto per la sua militanza nella WWE, dove ha lottato con i ringname Bradshaw, John "Bradshaw" Layfield o con l'acronimo JBL. Dal 2012 è parte del team di commento di tutti gli eventi WWE, escluso NXT. Attualmente commenta le puntate di Raw, Main Event e i pay-per-view al fianco di Michael Cole, Jerry "The King" Lawler (PPV) e Booker T (Raw).

La sua gimmick da ricco uomo d'affari è ispirata alla sua vita reale: Layfield ha infatti raggiunto ottimi risultati con investimenti in borsa, è un ospite fisso del programma The Cost of Freedom sul network statunitense Fox News Channel e ha precedentemente preso parte a diverse trasmissioni della CNBC. Ha inoltre scritto un best seller sulla pianificazione finanziaria dal titolo Have More Money Now (ISBN 0-7434-6633-0). Conduce nel fine settimana un programma radiofonico sul network nazionale Talk Radio Network, nel quale discute della sua visione politica conservatrice. Ricopre inoltre il ruolo di vice presidente senior della Northeast Securities.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Global Wrestling Federation (1992–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Layfield è stato allenato da Brad Rheingans e ha iniziato a lottare nella Global Wrestling Federation (GWF) in Texas con il nome John Hawk, e secondo la storyline era il cugino dei fratelli Windham. Ha formato il tag team "Texas Mustang" con Bobby Duncum, Jr. e il 27 novembre 1992 hanno vinto subito il GWF Tag Team Championship dai Rough Riders (Black Bart e Johnny Mantell). Il duo perse il titolo il 29 gennaio 1993 contro i Bad Breed (Ian e Axl Rotten).

Nello stesso anno, John Hawk vinse il suo secondo "Tag Team Championship" con Black Bart, il 25 dicembre contro Steve Dane e Chaz Taylor. Hanno mantenuto il titolo per molto tempo prima di perderli contro i Fabulous Freebirds (Jimmy Garvin e Terry Gordy) il 3 giugno 1994. Layfield inoltre ha vinto l' "NWA American Heavyweight Championship" il 14 gennaio 1995, sconfiggendo Kevin Von Erich. Due mesi più tardi, perse il titolo contro Greg "The Hammer" Valentine.

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

The New Blackjacks e The Acoltyes/A.P.A. (1996–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Bradshaw negli anni novanta.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Acolyte Protection Agency.

Dopo aver lottato per vari circuiti indipendenti, Layfield debutta nell'allora World Wrestling Federation (WWF) il 26 gennaio 1996 contro Bob Holly, col nome di Justin Hawk Bradshaw, con la gimmick di un cowboy texano ispirata a quella di Stan Hansen.

Dopo aver cambiato gimmick varie volte, ed aver poi cambiato nome in Bradshaw, formò un tag team con Farooq, denominato Acolytes Protection Agency o più semplicemente A.P.A. Il team ebbe un forte impatto nella divisione tag team, tanto da vincere per tre volte il WWE Tag Team Championship. Inoltre, i due si cimentavano anche in competizioni singole: in quest'ultima categoria, Bradshaw riuscì a vincere una volta l'European Championship e tre volte il WWE Hardcore Championship. L'alleanza con Faarooq durò per molti anni, dal 1998 fino al marzo del 2004, quando Faarooq fu licenziato dall'allora General Manager di Smackdown, Paul Heyman a causa della stipulazione di uno speciale You're Fired Match perso dagli APA. Bradshaw riuscì a salvarsi dal licenziamento attaccando l'ormai ex-partner, e da guardia del corpo qual era, vestì i panni della sua gimmick finale: John "Bradshaw" Layfield, l'uomo d'affari disposto a far tutto, pur di ottenere ciò che vuole.

Competizione singola (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Layfield in un house show del 2002 come Bradshaw.

Poco dopo WrestleMania, Faarooq e Bradshaw si divisero a causa della brand extension. Layfield fu draftato a Raw dove la sua gimmick di Bradshaw crebbe d'importanza nelle sue radici del Texas, il quale portò un campanaccio nel ring e fece coppia con Stone Cold Steve Austin. Bradshaw aiutò Austin in faida con l'nWo facendo team con lui e perse ad Backlash contro Scott Hall. In seguito all'abbandono in WWE di Steve Austin, Bradshaw si concentrò nella divisione hardcore e vinse l'Hardcore Championship diciasette volte, la prima vittoria fu contro Steven Richards. Rinnominò il titolo Texas Hardcore Championship. Durante questo periodo la sua mossa finale fu brevemente rinnominata da "Clothesline From Hell" a "Clothesline From Texas".

Nella divisione hardcore, Bradshaw iniziò una faida per il titolo con gente come Richards, Shawn Stasiak, Raven, Christopher Nowinski, Big Show, Justin Credible, Johnny Stamboli, Crash Holly, Jeff Hardy e Tommy Dreamer, prima che il titolo fu unificato dall'Intercontinental Champion Rob Van Dam nell'agosto 2002.

WWE Champion (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

JBL, durante il suo regno come WWE Champion.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Cabinet.

Autoproclamatosi "The Wrestling God", JBL cominciò a viaggiare con una limousine bianca e personalizzata completa di lunghe corna di toro sul cofano, ad indossare un cappello texano da 1000 dollari e a moltiplicare quindi il suo patrimonio finanziario. Infine si trasferì dal suo Texas a New York City, sede della borsa di Wall Street. Con il personaggio di JBL la sua carriera improvvisamente impennò. Entrò subito in competizione con l'allora WWE Champion Eddie Guerrero, guadagnando subito la fiducia del General Manager del roster Kurt Angle, il quale era anch'esso in rivalità con il campione del mondo. Dopo un primo assalto al titolo fallito al pay per view Judgment Day 2004 (dove vince per squalifica, ma con questa modalità di vittoria il titolo resta al campione). A The Great American Bash 2004, vinse il WWE Championship in un Texas Bullrope match in modo controverso, la vittoria di Guerrero fu invertita dal GM di SmackDown Kurt Angle in quanto venne mostrato su un filmato che a toccare prima il quarto angolo del ring fu JBL. Due settimane più tardi, JBL vinse il rematch in uno Steel Cage match grazie all'interferenza di Angle.

Dopo aver reclamato di non voler difendere il titolo a SummerSlam, The Undertaker sfidò JBL per il titolo. In questo periodo, JBL assunse Orlando Jordan per aiutarlo nei match per i titoli. A SummerSlam, JBL vinse il match per squalifica. Dopo il match, The Undertaker eseguì una Chokeslam su JBL sul tetto della Limousine di quest'ultimo. JBL indossò un collarino con il suo cappello da cowboy per un paio di settimane in modo da vendere l'infortunio. A No Mercy, affrontò nuovamente The Undertaker in un Last Ride match, rimanendo campione WWE in seguito ad un'interferenza di Heidenreich.

JBL nel 2004.

Alle Survivor Series, sconfisse Booker T per mantenere il WWE Championship dopo averlo colpito con la cintura. Ad Armageddon, JBL sconfisse The Undertaker, Eddie Guerrero e Booker T in un Fatal 4-Way match valido per il titolo WWE. Successivamente, formò il Cabinet che fu composto da Orlando Jordan come "Chief of Staff" e da Doug Basham e Danny Basham che ebbero l'incarico di "Co-Secretaries of Defence". Nel 2005 alla Royal Rumble, rimase campione WWE sconfiggendo in un Triple Threat match Kurt Angle e Big Show quando schienò Angle dopo averlo colpito con una Clothesline From Hell. A No Way Out, emerse vincitore contro Big Show in un Barbed Wire Steel Cage match. Nella successiva puntata di SmackDown, JBL e il Cabinet festeggiarono il lungo regno di JBL come campione WWE, ma il party fu interrotto da Big Show e il nuovo contendente numero uno John Cena.

JBL perse il titolo WWE dopo un regno record di 280 giorni (regno più lungo per un campione del mondo nel roster di SmackDown) a WrestleMania 21. Il 28 aprile a SmackDown, batté Booker T, Big Show e Kurt Angle in un Four corners match ottenendo il diritto di avere un rematch per il titolo WWE. A Judgment Day, perse contro Cena in un I Quit match.

Varie faide e United States Champion (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

JBL durante il suo regno da United States Champion.

JBL intravide un barlume di speranza con la Draft lottery del 2005: John Cena finì a Raw, lasciando lo status di campione di SmackDown nel limbo per settimane. Partecipando ad un match di SmackDown, JBL vinse un "six man elimination match" per il titolo di nuovo campione di SmackDown. Però, con l'arrivo da Raw a SmackDown del World Heavyweight Champion Batista, il General Manager Theodore Long dichiarò che non c'era più bisogno di un nuovo campione di SmackDown. A The Great American Bash, affrontò Batista per il World Heavyweight Championship ma vinse solo per squalifica. A SummerSlam, Batista sconfisse JBL in un No Holds Barred match. Il 9 settembre a SmackDown, perse nuovamente contro Batista in un Texas Bullrope match.

In questo periodo assune Jillian Hall come consulente. Il 16 settembre a SmackDown, perse contro Rey Mysterio, ma a No Mercy, si prese la sua rivincita sconfiggendo Mysterio nel rematch. Alle Survivor Series, fece parte del Team SmackDown che affrontò Raw, venne eliminato da Shawn Michaels, ma fu comunque il Team SmackDown a prevalere, mentre ad Armageddon, sconfisse Matt Hardy.

Nella prima metà del 2006, iniziò un feud con The Boogeyman. I due si affrontarono alla Royal Rumble 2006 con la vittoria di Boogeyman. A No Way Out, terminò l'imbattibilità di Bobby Lashley sconfiggendolo grazie ad un'interferenza di Finlay. Nella puntata di SmackDown del 24 febbraio 2006, durante un Six-man tag team match, soffrì di un infortunio alla mano al quale si dovette operare. Layfield tornò e iniziò una faida con Chris Benoit riuscendo a sconfiggerlo e a conquistare lo United States Championship a WrestleMania 22 in modo irregolare, schienando Benoit tenendosi ad una corda. Il 14 luglio a SmackDown mantenne il Titolo degli Stati Uniti battendo Benoit in uno Steel Cage match. Jillian Hall rimase al fianco di JBL fino alla puntata di SmackDown del 21 aprile, quando JBL licenziò la Hall per aver fatto un errore durante lo Steel Cage match contro Chris Benoit .

JBL, ancora campione statunitense, sfidò Rey Mysterio per il World Heavyweight Champion detenuto dal messicano. JBL cercò di indebolire Rey Mysterio mandando contro di lui dei wrestler a sua scelta. Mysterio fu sconfitto da Mark Henry e perse uno squash match contro The Great Khali. A Judgment Day, fallì l'assalto al World Heeavyweight Championship perdendo contro Mysterio. Il 26 maggio perse il suo US Championship contro Bobby Lashley durante SmackDown, per poi perdere nella stessa serata la rivincita contro Rey Mysterio. Come da stipulazione JBL fu costretto a lasciare SmackDown come wrestler (kayfabe). JBL però rimase nel roster col ruolo di commentatore in sostituzione di Tazz ormai passato alla rediviva Extreme Championship Wrestling.

Opportunità titolate e abbandono (2007–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Durante il match per il WWE Championship tra Randy Orton e Chris Jericho a Armageddon 2007, JBL ebbe un alterco con Jericho, interferendo nel match e causandone la vittoria per squalifica. Il 17 dicembre 2007 a Raw JBL annunciò il suo ritorno sul ring in risposta ad una sfida lanciata da Jericho, debuttando ufficialmente nel roster rosso il 31 dicembre. Il feud con Jericho portò alla vittoria di JBL per squalifica alla Royal Rumble 2008 ed alla sconfitta del wrestler texano in un match durante la puntata di Raw dell'11 febbraio.

Il 18 febbraio a Raw JBL interferì nello Steel Cage match tra Mr. McMahon e Hornswoggle. Attaccò Fit Finlay alle spalle ed al termine dell'incontro colpì Hornswoggle, causandogli un infortunio (kayfabe). JBL rivelò quindi a Vince McMahon che Hornswoggle era figlio di Finlay, non suo (come si credeva). A WrestleMania XXIV JBL sconfisse Finlay in un Belfast Brawl match.

Tempo dopo sfidò Randy Orton per il WWE Championship e prese parte ad un Fatal Four Way Elimination match a Backlash 2008 assieme a John Cena e Triple H. JBL fu il primo ad essere eliminato cedendo alla STFU di Cena. In seguito Cena sconfisse JBL a Judgment Day 2008 e quindi a One Night Stand 2008 in un First Blood match. Riuscì poi a battere Cena in un Parking Lot Brawl match a Great American Bash 2008. A Summerslam 2008 affrontò CM Punk in un match valido per il World Heavyweight Championship ma perse l'incontro. A Unforgiven 2008 prese parte allo scramble match ma l'incontro fu vinto da Chris Jericho. Ottenne un'altra possibilità di combattere per il titolo a No Mercy, venendo sconfitto da Batista in number one contendership match. Dopo che JBL ha perso il match per una title shot a No Mercy, è stato impegnato in feud di secondo piano, ma nel corso di Raw del 29 dicembre 2008, ha vinto un 4 way match per una title shot al World Heavyweight Championship da usare alla PPV Royal Rumble.

JBL ha assunto come suo impiegato Shawn Michaels che trovatosi in una brutta situazione economica si è rivolto al texano per essere aiutato: JBL ha assunto Michales solo per riuscire a diventare campione del mondo e andare a WrestleMania col titolo, ma durante il PPV Royal Rumble non è riuscito a conquistare il titolo di Cena anche con l'aiuto di HBK che ha rifilato una Sweet Chin Music sia al suo datore di lavoro sia al campione. Nella settimana successiva in un match di qualificazione all'Elimination Chamber di No Way Out Shawn Michaels ha lottato per JBL contro John Cena ma ha perso anche perché ostacolato dallo stesso Layfield, costando quindi al texano la possibilità di entrare nel match e dunque di riconquistare il titolo; JBL ha poi sfidato sempre per No Way Out Michaels in un All or Nothing Match, in cui se JBL uscirà vincitore potrà avere i servigi e i diritti del nome di Michaels per sempre ma se perde darà a Michaels tutti i soldi promessi prima. Nel PPV JBL è stato sconfitto da Shawn Michaels e ha dovuto così ripagare tutti i soldi al suo ex impiegato. Nel corso della puntata di Raw del 9 marzo 2009, JBL ha vinto l'Intercontinental Championship, battendo CM Punk, ottenendo così il Triple Crown Championship e il Grand Slam Championship.

JBL, a causa di problemi alla schiena deve lasciare il mondo del wrestling (come successo nell'anno 2006-2007 quando si ritirò temporaneamente diventando uno dei cronisti di SmackDown). L'ultimo match del "Wrestling God" dovrebbe essere quello di WrestleMania XXV, scegliendo come sfidante uno tra Vladimir Kozlov e Rey Mysterio, in un match che vede l'Intercontinental Championship in palio. Nella sera del PPV, si svolge il match, che lo vede perdere contro Rey Mysterio in 21 secondi. Rey Mysterio avversario scelto dallo stesso Layfield, viene dunque incoronato nuovo Intercontinental Champion. La sera successiva al match, il campione uscente comunica alla stampa il suo ritiro dal ring.[2]

Ritorno alla WWE[modifica | modifica wikitesto]

Sporadiche apparizioni (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

JBL introduce Ron Simmons nella WWE Hall of Fame (2012).

Layfield torna a Raw il 7 marzo 2011, scelto come arbitro speciale da Michael Cole per il suo match a WrestleMania XXVII. Viene però interrotto da "Stone Cold" Steve Austin il quale non gli permette di firmare il contratto per rendere ufficiale il suo ruolo di arbitro a WrestleMania, il quale ruolo verrà invece ricoperto dal Texas Rattlesnake, che colpisce JBL con una Stunner.

Il 23 luglio 2012, a Raw 1000, ritorna assieme a Farooq come Bradshaw, riformando per una sola notte gli APA. Per l'occasione, rifila una Clothesline From Hell a Heath Slater effettuando un turn face.

Ritorno come commentatore (2012–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 settembre, torna a Night of Champions per sostituire Jerry Lawler al tavolo dei commentatori. Dal 9 settembre, diventa commentatore a tempo pieno di SmackDown (insieme a Michael Cole e successivamente Tom Phillips e Cole) e Raw (con Cole e Jerry Lawler).

Il 26 settembre viene nominato dal COO della WWE Triple H nuovo General Manager di NXT.

Alla Royal Rumble 2014 entra col numero 24 venendo eliminato immediatamente da Roman Reigns.

Nella puntata del 19 gennaio 2015 l'nWo sale sul ring per poi essere interrotti dagli Ascension tuttavia JBL si alza dal tavolo dei commentatori e di incammina nell'apron sbottonandosi la camicia facendo vedere che nella maglietta sotto, aveva il logo dello storico team APA e così entro anche Ron Simmons nell'arena, quindi i due si abbracciarono ed entrarono nel ring. Dopodiché entrano pure i New Age Outlaws dopo un lungo periodo di assenza che attaccarono gli Ascension; dopo JBL si fa avanti e colpisce Viktor con una Clothesline from Hell.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2005 si è sposato in seconde nozze a Key West, in Florida con la sua compagna Meredith Whitney.

L'ex WWE Champion sta prendendo parte a un evento di beneficenza che consiste nello scalare le montagne più alte di ogni continente. I proventi raccolti andranno al "Bermuda's Family Center" che aiuta i bambini più sfortunati. Ha iniziato dal Monte Elbrus in Russia per poi proseguire con il Massiccio Vinson (Antartide), l'Aconcagua (Argentina), il Denali (Alaska), il Kilimanjaro (Tanzania), il Puncak Jaya (Indonesia) e l'Everest. Ad ogni montagna scalata, ha piantato la bandiera della WWE.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
JBL nel 2005.
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "Big Texan"
  • "Hawk"
  • "The Wrestling God"
Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

College football[modifica | modifica wikitesto]

Catch Wrestling Association Abilene Christian University

  • 1989 NCAA Division II All–American
    • Professional Football Oakland Raiders NFL 1989-1990 San Antonio Riders WLAF 1991-1992

Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Catch Wrestling Association

  • CWA World Tag Team Championship (1) - con Cannonball Grizzly)

Global Wrestling Federation

  • GWF Tag Team Championship (2) - con Bobby Duncum, Jr. (1) e Black Bart (1)

International Wrestling Institute and Museum

  • Lou Thesz Award (2012)

Memphis Championship Wrestling

NWA Texas

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • nella classifica dei 500 migliori wrestler su PWI 500 (2005)
  • 496º nella classifica dei 500 migliori wrestler di tutti i tempi su "PWI Years" (2003)

Pro Wrestling Report

  • Color Commentator of the Year (2006)

United States Wrestling Federation

  • USWF Tag Team Championship (1) - con The Equalizer

World Wrestling Federation/World Wrestling Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Gimmick (2004)
  • Worst Worked Match of the Year (2002) con Trish Stratus vs. Christopher Nowinski e Jackie Gayda il 7 luglio a Raw

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Texas Births, 1926-1995, "Family Tree Networks".
  2. ^ JBL annuncia ufficialmente il suo ritiro dal wrestling - Tuttowrestling.com News
  3. ^ WWE: Inside WWE > Title History > WWE Championship
  4. ^ WWE: Inside WWE > Title History > Hardcore
  5. ^ WWE: Inside WWE > Title History > Intercontinental
  6. ^ WWE: Inside WWE > Title History > United States
  7. ^ WWE: Inside WWE > Title History > European
  8. ^ WWE: Inside WWE > Title History > World Tag Team

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN163086930 · LCCN: (ENn2004090268
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