Vince Russo

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Vince Russo
Fotografia di Vince Russo
Nome Vincent James Russo
Ring name Vicious Vincent
Vic Venom
Vince Russo
Mr. Wrestling III
Nascita New York, New York
24 gennaio 1961
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 68 kg
Debutto 1996
Progetto Wrestling

Vincent James Russo (New York, 24 gennaio 1961) è uno sceneggiatore statunitense, noto per il suo passato in federazioni di wrestling come la World Wrestling Federation/Entertainment (WWF/E) e la World Championship Wrestling (WCW).

Attualmente è impiegato nel booking team della TNA. È noto per essere la mente creativa alla base della nascita della D-Generation X (DX)[1] e per gli screzi con Hulk Hogan, culminati con il pubblico licenziamento di Hogan nel corso del pay-per-view Bash at the Beach (2000). Il 14 febbraio 2012 viene annunciato da Dixie Carter che la TNA e Russo hanno deciso consensualmente la rescissione del contratto.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Federation (1992–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 Russo venne assunto come giornalista freelance dalla rivista WWF Magazine su segnalazione di Linda McMahon e successivamente divenne uno dei redattori utilizzando lo pseudonimo Vic Venom. Nel 1996 salì di livello ed entrò nel team creativo della WWF[2]. Nello stesso anno l'indice di gradimento di Monday Night Raw toccò il fondo perdendo per settimane di fila il confronto con WCW Monday Nitro, show di punta della federazione rivale. Con la WCW che stava eclissando la WWF, McMahon chiamò Russo per apportare cambiamenti al prodotto offerto dalla federazione di Stamford; Russo contribuì scrivendo controverse storyline a contenuto sessuale, continui ed inaspettati turn heel e face e storie dal contenuto più adulto in generale e spesso volgare.

Alcune delle storyline più notevoli da lui ideate compresero i celebri feud Steve Austin vs. Mr. McMahon, The Undertaker vs. Kane, la nascita della D-Generation X, l'ascesa di The Rock e la "saga" di Mick Foley. Alcune delle sue creazioni più discutibili e controverse dell'epoca furono invece personaggi quali Sable, Val Venis e The Godfather.

Il 5 ottobre 1999 Russo e il suo collaboratore Ed Ferrara firmarono un contratto con la WCW. Russo riferì che le ragioni della sua fuoriuscita dalla federazione di McMahon sarebbero da imputarsi a dissidi di carattere economico avuti con quest'ultimo circa il continuo incremento del lavoro causato dall'introduzione del nuovo show, SmackDown!.

World Championship Wrestling (1999–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Russo e Ferrara cercarono di portare il medesimo stile adottato dalla WWF nella WCW, con in più l'obiettivo primario di cercare di mettere in ridicolo la federazione di Stamford.

Lo stile di scrittura delle storyline di Russo generò un turbinio di passaggi di titoli, tanto che l'ides di far perdere il IWGP Junior Heavyweight Championship a Jushin Thunder Liger durante una puntata di Nitro di fine 1999 non venne riconosciuta dalla New Japan Pro Wrestling nell'albo d'oro della cintura fino al 2007[3] (Liger perse il titolo contro Juventud Guerrera, un lottatore messicano che lo colpì sulla testa con una bottiglia di tequila). Molti segmenti furono creati ad arte per sembrare episodi reali non predeterminati e alcuni wrestler furono incoraggiati a rilasciare interviste cosiddette "shoot", nelle quali presumibilmente raccontavano i retroscena del mondo del wrestling.

La scelta forse più controversa e criticata tra quelle messe in atto da Russo durante il suo periodo in WCW fu il far diventare World Champion l'attore David Arquette, mai stato un lottatore e digiuno di wrestling, e l'essersi assegnato lui stesso la cintura di campione poco dopo. Russo giustificò la vittoria del titolo da parte di Arquette con il fatto che egli non sconfisse un vero wrestler (schienò infatti Eric Bischoff) e che il tutto avrebbe potuto far acquisire molta pubblicità alla compagnia; dichiarò inoltre che la sua conquista del titolo fu il risultato di un infortunio imprevisto capitato a Goldberg sul ring durante un match contro Booker T. Russo rese comunque vacante la cintura la sera successiva durante una puntata di Nitro, dichiarando di non essere un wrestler e quindi di non meritarla e poterla difendere.

Licenziamento e riassunzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Russo ricevette due telefonate a poca distanza l'una dall'altra, una da parte di Bret Hart (all'epoca WCW World Heavyweight Champion) e l'altra da Jeff Jarrett (all'epoca WCW United States Champion): entrambi gli dissero di essere infortunati e di non poter difendere le cinture e ciò costrinse Russo a cambiare i piani che aveva in mente per Bret Hart e il New World Order. Russo e i suoi collaboratori dovettero riunirsi per programmare cosa sarebbe dovuto succedere al prossimo evento in programma, il pay-per-view Souled Out: una delle idee fu quella di assegnare il vacante titolo WCW allo shootfighter Tank Abbott, ex lottatore UFC. Nel tentativo di rendere il tutto maggiormente credibile, il piano originale prevedeva un Rumble match nel quale Sid Vicious sarebbe sopravvissuto per ultimo sul ring prima di venire eliminato con un solo pugno dall'appena entrato Abbott. Tuttavia, il giorno dopo la decisione, Russo e il suo team creativo di sceneggiatori furono rimossi dal progetto con l'indicazione di dedicarsi a qualche altra storyline; Russo declinò l'offerta e preferì dare le sue immediate dimissioni dalla compagnia. Il suo posto venne preso da Kevin Sullivan.

Tre mesi dopo l'abbandono di Russo, Kevin Sullivan venne rimosso dall'incarico e Russo venne riassunto come booker insieme al rientrante Eric Bischoff. L'idea della dirigenza era quella di affidare ai due lo svecchiamento della WCW, con la graduale eliminazione delle vecchie glorie e la valorizzazione dei giovani talenti emergenti. Caratteristiche storyline di questo periodo furono la faida The New Blood vs. Millionaire's Club, quella tra Ric Flair e suo figlio David, la rivalità con Goldberg e il breve regno da campione di Russo.

Bash at the Beach 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 Russo restò coinvolto in un famigerato e controverso incidente con Hogan: questi avrebbe dovuto perdere un match contro il campione in carica Jeff Jarrett al pay-per-view Bash at the Beach, ma Hulk si rifiutò (invocando la clausola del suo contratto che gli garantiva il pieno controllo creativo delle storyline che lo riguardavano) poiché non era convinto di come Russo stava gestendo il suo personaggio e dei progetti in serbo per lui dopo la sconfitta.

Russo sembrò acconsentire alle richieste di Hulk, ma di nascosto convinse invece Jarrett a sdraiarsi letteralmente sul ring lasciandosi schienare da Hogan senza combattere. La sera del match uno sbigottito Hogan commentò il tutto urlando contro Russo That's why this company is in the damn shape it's in: because of bullshit like this ("Ecco perché questa azienda è nello stato in cui si trova: a causa di stronzate come questa") prima di schienare Jarrett con un piede ed andarsene portando via con sé la cintura WCW. Successivamente Russo sarebbe salito sul ring per annullare il risultato del match, licenziare pubblicamente in diretta Hogan ed insultarlo pesantemente davanti a tutto il pubblico, accusandolo di fronte a milioni di spettatori di usare in modo ricattatorio e intransigente il potere contrattuale e l'autorità di cui godeva nel backstage sia per proteggere i suoi amici che per avere ancor più peso nelle decisioni della federazione. Inoltre Russo dichiarò che Jarrett era ancora il campione ufficiale e che avrebbe difeso il titolo la sera stessa in un match improvvisato contro Booker T, che divenne il nuovo WCW World Champion.

Come promesso da Russo, Hogan non tornò mai più a calcare un ring WCW e anzi fece causa al booker per diffamazione ai danni del suo personaggio (causa che venne respinta nel 2003 poiché le prove contro Russo erano "inesistenti" e il tutto venne considerato dalla corte "semplicemente parte di una storyline del wrestling")[4]; l'evento fu anche l'ultima apparizione in WCW di Eric Bischoff. Hogan affermò, nella sua autobiografia Hollywood Hulk Hogan, che tutto l'episodio fu vero e orchestrato dal dirigente del gruppo Turner Brad Siegel, che non voleva più usare Hogan in quanto costava troppo alle casse della federazione; Bischoff, nella sua autobiografia Controversy Creates Ca$h, raccontò di come Russo (che non credeva più nel personaggio di Hogan e voleva lasciarlo fuori dalla WCW) fece tutto di testa sua licenziando davvero Hogan perché non aveva voluto perdere con Jarrett e che la faccenda generò la causa legale intentata da Hogan.

Ritorno alla WWE (2002)[modifica | modifica wikitesto]

A metà del 2002 Russo tornò a lavorare in WWE ma l'esperienza fu di breve durata[5]. La principale storyline che propose fu il ripetersi della WCW Invasion con l'arrivo di wrestler quali Goldberg, Scott Steiner, Eric Bischoff e Bret Hart[6][7], ma l'idea riscosse così poco successo che Russo venne immediatamente rimosso dalla carica di direttore creativo. Di conseguenza egli passò alla TNA[8].

Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2002 Russo entrò nella TNA come sceneggiatore e assistente alla produzione degli show. Russo affermò che il nome "Total Nonstop Action" fu una sua idea e che il concept originale era quello di fornire un prodotto per un pubblico più adulto rispetto a quello WWE[9]. Nei primi anni si verificarono molti contrasti interni riguardo la direzione creativa da dare ai programmi[10] e Russo se ne andò dalla compagnia dopo il pay-per-view Victory Road del 2004. Nel corso di un'intervista del novembre 2005, Russo definì la sua esperienza nella federazione "un incubo totale"[11].

Mr. Wrestling III e S.E.X. (2002–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo periodo in TNA, Russo debuttò anche come personaggio televisivo quando il misterioso lottatore mascherato Mr. Wrestling III aiutò Jeff Jarrett a conquistare l'NWA World Heavyweight Championship per poi rivelare di essere lo stesso Russo[2]; nella storyline Jarrett non voleva l'aiuto di Russo e tra i due scoppiò una rivalità. Russo creò la sua propria stable di wrestler, denominandola Sports Entertainment Xtreme (S.E.X.)[2] e reclutando Glenn Gilbertti, Sonny Siaki, B.G. James, Raven, Trinity ed altri. I membri dei S.E.X. si scontrarono con gli altri wrestler della TNA capeggiati da Jeff Jarrett. Successivamente Russo avrebbe abbandonato la sua gimmick televisiva per tornare dietro le scene e la leadership dei S.E.X. passò a Gilbertti.

Dopo poco tempo Russo tornò ad apparire sugli schermi colpendo con una mazza da baseball Raven e aiutando Gilbertti a diventare lo sfidante numero uno al titolo mondiale[12]. La settimana seguente, il 4 giugno 2003, quando Gilbertti lottò contro Jarrett con in palio la cintura, Russo colpì Gilbertti con una mazza da baseball aiutando Jarrett a mantenere la cintura[13]. Durante il pay-per-view dell'11 giugno 2003, AJ Styles e Raven stavano lottando contro Jarrett per il titolo in un Triple Threat match; Russo fece finta di voler colpire Styles con la chitarra di Jarrett, ma invece colpì Jarrett stesso permettendo a Styles di vincere il titolo[14].

Dopo una parentesi come manager di Styles, il 15 ottobre 2003 Russo fece la sua ultima apparizione televisiva combattendo in uno Street Fight match con Jarrett[15]. Nel 2004 Russo lasciò la TNA.

Team creativo (2006–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 settembre 2006 il presidente della TNA Dixie Carter riassunse Russo in qualità di sceneggiatore della federazione.

Durante il pay-per-view del marzo 2007, Destination X, nel corso di un match tra Abyss e Sting il pubblico nell'arena iniziò ad intonare il coro "Fire Russo!" ("licenziate Russo!") a causa dei molteplici incidenti accaduti durante l'incontro[16].

Altra occasione nella quale si rifece sentire il coro "Fire Russo!" fu il pay-per-view TNA Lockdown tenutosi a St. Louis il 15 aprile 2007[17] durante un improbabile "Electrified Steel Cage Match" tra il Team 3D e i LAX. A proposito delle critiche ricevute, Russo rispose che l'idea della gabbia elettrificata non era stata sua e che quando gli fu proposta la cosa pensò che non avrebbe mai potuto funzionare in maniera credibile[18].

Il 27 ottobre 2009 fu annunciato che Hulk Hogan aveva firmato un contratto con la Total Nonstop Action Wrestling[18]. Quando la compagnia lo scritturò, molti ipotizzarono l'allontanamento di Russo proprio perché Hulk aveva dichiarato più volte che non sarebbe tornato mai più a lavorare con lui dopo i fatti di Bash at the Beach 2000[19]; tuttavia Russo continuò a collaborare con la compagnia anche dopo l'arrivo di Hulk.

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Wrestling Observer Newsletter
    • Worst Gimmick (1999)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Vince Russo..
  2. ^ a b c Eric Cohen, Vince Russo – Biography of Vince Russo the Former Head Writer of WWF Monday Night Raw & WCW Nitro. su About.com. URL consultato il 27 marzo 2007.
  3. ^ (JA) 新日本プロレスオフィシャルWEBサイト -選手名鑑 [Jushia Thuander Liger], New Japan Pro-Wrestling. URL consultato il 23 novembre 2008.
  4. ^ Hulk Hogan Loses 2000 Defamation Suit Against Russo, 411Wrestling.com, 11 agosto 2003. URL consultato il 18 gennaio 2010.
  5. ^ Vince Russo Speaks on WWE, McMahon, NWA TNA, More – Get in the Ring Interview, 411Wrestling.com. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  6. ^ Scott Keith, Wrestling's One Ring Circus: The Death of the World Wrestling Federation, Citadel Press, 2004, ISBN 0-8065-2619-X.
  7. ^ Russo brought back to WWE, role undefined, Pro Wrestling Torch, 29 giugno 2002. URL consultato il 6 giugno 2007.
  8. ^ Jerry W. Jarrett, The Story of the Development of NWATNA: A New Concept in Pay-Per-View Programming, Trafford Publishing, June 2004, pp. 57, ISBN 1-4120-2878-7.
  9. ^ Vince Russo on The Interactive Interview – November 2005, Wrestling Epicentre, 5 dicembre 2005. URL consultato il 6 gennaio 2010.
  10. ^ Latest on Backstage Power Struggle Between Vince Russo And Jerry Jarrett, Pro Wrestling Torch, 31 ottobre 2002. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  11. ^ Jimmy Van interviews Vince Russo Part 3 of 3 – November 2005, 1Wrestling.com, 12 aprile 2005. URL consultato il 22 gennaio 2010. [collegamento interrotto]
  12. ^ NWA Total Nonstop Action PPV May 28, 2003 – Nashville, Tennessee – Aired Live, Obsessed With Wrestling. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  13. ^ NWA Total Nonstop Action PPV June 4, 2003 – Nashville, Tennessee – Aired Live, Obsessed With Wrestling. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  14. ^ NWA Total Nonstop Action PPV June 11, 2003 – Nashville, Tennessee – Aired Live, Obsessed With Wrestling. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  15. ^ NWA Total Nonstop Action PPV October 15, 2003 – Nashville, Tennessee – Aired Live, Obsessed With Wrestling. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  16. ^ TNA's Reaction To 'Fire Russo' Chants (May 28, 2007), WrestleZone. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  17. ^ Lockdown PPV Results – 4/15/07 St. Louis, Missouri (Lethal Lockdown), WrestleView. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  18. ^ a b Full Recap: New Vince Russo Interview on "The Pain Clinic" (February 20, 2010), WrestleZone. URL consultato il 20 febbraio 2010.
  19. ^ A look at Hogan's signing with TNA from the Nov 3 2009 – Figure Four Weekly, Wrestling Observer and Figure Four Weekly Online. URL consultato il 5 gennaio 2010.
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