A.J. Styles

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A.J./AJ Styles
Immagine di A.J./AJ Styles
Nome Allen Neal Jones
Ring name Air Styles
AJ Styles[1]
A.J. Styles
Mr.Olympia[2]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Camp Lejeune
2 giugno 1977 (39 anni)
Residenza dichiarata Gainesville[1]
Altezza dichiarata 180[1] cm
Peso dichiarato 98[1] kg
Allenatore Rick Michaels
Debutto 15 febbraio 1999
Federazione WWE[1]
Progetto Wrestling

Allen Neal Jones, meglio conosciuto come A.J. Styles (Camp Lejeune, 2 giugno 1977), è un wrestler statunitense sotto contratto con la WWE, dove lotta con il ring name di AJ Styles.

Ha lottato principalmente per undici anni nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA) tra il 2002/2013, nella Ring of Honor (ROH) tra il 2002/2006 e tra il 2013/2015 e nella New Japan Pro Wrestling (NJPW) dal 2014 al 2016, grazie alla quale è entrato nella storia del pro wrestling per essere divenuto uno degli unici sei wrestlers non Giapponesi ad avere vinto il IWGP Heavyweight Championship Inoltre detiene il record della vittoria del massimo alloro della NJPW in minor tempo possibile,vincendo all'esordio.

Styles ha fatto il suo debutto nel mondo del wrestling nel 1998 e nel 2001 è brevemente apparso nella World Championship Wrestling (WCW). Ha poi lottato internazionalmente prima di unirsi alla TNA, all'epoca parte del circuito della National Wrestling Alliance (NWA) e pertanto nota come NWA: Total Nonstop Action, prima di essere rinominata in TNA,

Nella TNA ha vinto tre NWA World Heavyweight Championship e due TNA World Heavyweight Championship. Styles è stato il primo wrestler a detenere il TNA X Division Championship, che ha poi vinto per un totale di sei volte. Ha inoltre detenuto l'odierno TNA King of the Mountain Championship per due volte: la prima quando il titolo aveva il nome di TNA Legends Championship e la seconda quando era noto come TNA Global Championship. Styles ha avuto successo anche in tag team ed è un sei volte campione di categoria, avendo conquistato quattro NWA World Tag Team Championship e due TNA World Tag Team Championship.

Con la vittoria del TNA X Division, NWA World Tag Team e NWA World Heavyweight Championship, Styles è diventato il primo wrestler a completare il TNA Triple Crown Championship, completandolo per altre cinque volte, diventando l'unico wrestler a raggiungere tale riconoscimento più di una volta. La sua vittoria contro Booker T per il TNA Legends (poi Television) Championship lo ha reso il primo wrestler della TNA a ottenere il TNA Grand Slam Championship, che ha completato per due volte. È inoltre l'unico wrestler nella storia della TNA ad avere vinto ogni titolo maschile di proprietà della TNA, detenendo un totale di diciannove titoli. Nel 2010 è diventato il primo wrestler sotto contratto con la TNA a essere classificato al primo posto nell'annuale lista (PWI 500) del Pro Wrestling Illustrated.

Styles ha concluso la sua lunga associazione con la TNA nel 2013 quando il suo contratto è terminato, facendo ritorno alla ROH, dove precedentemente vinse un ROH Pure Wrestling Championship e un ROH Tag Team Championship. Nel marzo 2014 ha invece firmato un contratto non esclusivo con la NJPW e nel suo primo match ha conquistato il titolo massimo, l'IWGP Heavyweight Championship, che ha poi vinto per un totale di due volte. Tra TNA, ROH e NJPW ha vinto sette titoli del mondo e un totale di ventitré titoli. Contemporaneamente al suo lavoro con la NJPW e ROH, Styles si è anche esibito nel circuito indipendente, dove ha detenuto numerosi altri titoli, raggiungendo il totale di cinquantuno.

Styles era apparso nella WWE già nel 2002, quando la federazione era nota come World Wrestling Federation (WWF), ma ha rifiutato un contratto di sviluppo con l'allora WWF. Ha poi firmato un contratto pluriennale con la WWE quattordici anni dopo nel gennaio 2016, quando ha partecipato all'annuale Royal Rumble match.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere cresciuto con un padre alcolizzato, Jones frequentò la Johnson High School di Gainesville, in Georgia, da dove, grazie al conseguimento di una borsa di studio, poté in seguito trasferirsi ad Anderson, nella Carolina del Sud, per iscriversi a un corso di wrestling. I suoi esordi non furono comunque facili e, anche durante i primi anni della sua carriera di professionista, fu costretto a svolgere diversi e umili lavori per poter provvedere al suo sostentamento.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

NWA Wildside (1999–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Jones, allenato da Rick Michaels, debutta nel 1998, nella NWA Wildside. Lotta come Mr. Olympia, un wrestler mascherato, perdendo il suo match di debutto contro Michael Brooks. Nell'agosto 1999, vince il Television Championship della federazione. Successivamente cambia nome in AJ Styles. L'8 gennaio 2000, riconquista il Television Championship, battendo K-Krush. Perde il titolo contro Eddie Golden il 1º aprile, salvo riconquistarlo da Heel battendo il 6 gennaio 2001 Air Paris. Fa parte della stable NWA Elite di Jeff Bailey. Il suo ultimo regno da campione televisivo finisce il 21 febbraio, per mano di Robbie Rage. Lasciata la WWA, torna nella NWA iniziando una rivalità con l'allenatore Michaels per il Georgia Championship. Sconfigge il suo allenatore il 22 dicembre 2001 e conquista il titolo, ma inizia subito una rivalità con Jason Cross, una specie di clone di Styles, sia per il ring attire che per le mosse usate. Styles perde il titolo contro David Young in un triple treath match che includeva anche Rick Michaels il 23 marzo 2002.

Poco dopo firma per la NWA:TNA, facendo poche apparizioni per la Wildside. Prende però parte ad uno steel cage match per l'Heavyweight Championship, non riuscendo a vincere. Sconfigge durante il 2002, Sonny Siaki, Jorge Estrada e Jacey North. Nel marzo 2003, a Hardcore Hell, sconfigge Ron Killings. Nel 2003, Styles avrebbe dovuto combattere in un triple treath match fra lui, Rainman e Jeff Jarrett per l'NWA World Heavyweight Championship, ma il campione Jarrett non si presenta a causa di alcuni problemi e il match viene trasformato in un one on one match senza titolo in palio, che viene vinto da Rainman a causa delle interferenze di Jeff Bailey. A Christmas Chaos sconfigge David Young. Styles ritorna nella Wildside il 25 marzo 2005, perdendo contro Young. Questo è stato il suo ultimo match nella federazione.

World Championship Wrestling e World Wrestling All-Stars (2001–2002)[modifica | modifica wikitesto]

La World Championship Wrestling (WCW), a un provino, nota subito le capacità di Styles e di Air Paris e decide di metterli entrambi sotto contratto agli inizi del 2001. I due formano un tag team chiamato "Air Raid". I due combattono prevalentemente a Thunder, lo show secondario, partecipando al torneo per decretare i primi detentori dei WCW Cruiserweight Tag Team Championship. Perdono al primo round contro coloro che lo vinceranno, ovvero Elix Skipper e Kid Romeo.

Dopo l'acquisto della WCW da parte della World Wrestling Federation nel marzo 2001, Styles non viene assunto dalla WWF e quindi torna nella NWA, dove ha delle rivalità per lo Wildside Heavyweight Championship. Nel 2002, dopo aver lottato anche a Jakked e a Metal, la WWF gli offre un contratto di sviluppo, ma egli declina l'offerta per motivi familiari. Tuttavia, riesce a partecipare al tour australiano della World Wrestling All-Stars nell'aprile dello stesso anno. A Eruption, fa il suo debutto in pay-per-view, battendo Nova e Jerry Lynn, conquistando il WWA International Cruiserweight Championship. Successivamente, rende il titolo vacante per tornare nella NWA.

Ring of Honor (2002–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Styles a uno show della Ring of Honor con Evan Bourne nel 2006

Nel 2002 Styles debutta per la Ring of Honor (ROH) nel terzo show della federazione. Diventa subito uno dei Main Eventer, lottando subito contro Low Ki per il ROH World Championship a Honor Invades Boston. Non riuscendo a vincere il titolo, vince il "Number One Contender Trophy", riconquistando il diritto di andare per il titolo. A One Year Anniversary Show, lotta contro Low Ki e Paul London per lo status di primo sfidante, ma il match lo vince quest'ultimo, che non riesce comunque a battere il campione Xavier. Styles forma poi un Team con London, lottando contro i Backseat Boyz (Johnny Kashmere e Trent Acid), The S.A.T. (Jose Maximo e Joel Maximo), e i The Carnage Crew (HC Loc e Tony DeVito), cercando di ottenere una title shot. La partnership dura poco e non ha successo, cosa che invece ha quella con Amazing Red. I due sconfiggono Christopher Daniels e Xavier, vincendo i ROH World Tag Team Championship. Per tre volte, sconfiggono i Briscoe Brothers, mantenendo i titoli. A Wrath of the Racket, Jim Cornette fa la sua prima apparizione nella ROH, attaccando Amazing Red insieme a Daniels e Dan Maff prima di una difesa dei titoli. Così, il solo Styles trova un nuovo alleato in Homicide, con il quale difende i titoli. A causa dell'infortunio di Red al ginocchio, è però costretto a rendere vacanti i titoli.

Così si allea con Jimmy Rave, prendendolo sotto la sua ala. Sconfiggendo Bryan Danielson a Main Event Spectacles, diventa primo sfidante al titolo ROH, ma perde il match titolato contro Samoa Joe. Al Second Anniversary Show, lotta nel torneo per decretare il primo detentore del ROH Pure Championship. Batte l'alleato Rave al primo turno, Matt Stryker al secondo e CM Punk in finale, diventando il primo Pure Champion. Il suo regno ha breve durata, a causa degli attriti con la TNA. A Out Best, batte comunque Punk nel rematch con Ricky Steamboat come arbitro speciale. Subito dopo rende vacante il titolo, lasciando la ROH.

Nell'estate 2004, Rave viene licenziato per non essere riuscito ancora a vincere un match. Viene poi riportato nella federazione da Prince Nana, che lo fa entrare nella sua stable "The Embassy". Rave inizia ad usare le mosse di Styles, copiandogli le mosse finali. A Third Anniversary Celebration: Part Two, torna per una sola notte per lottare contro Rave, ma non riesce a batterlo a causa di un'irregolarità. Styles forma poi un'alleanza con la Generation Next, in una rivalità contro la Embassy. Styles batte Roderick Strong a Fate of an Angel. A The Homecoming, Styles perde contro Jimmy Rave uno Street Fight Match dopo l'attacco di Alex Shelley ai danni di entrambi. Dopo il match, Styles viene attaccato dalla Embassy. Austin Aries e Strong arrivano in suo aiuto, ma vengono messi anch'essi KO. A Glory by Honor IV, Styles sfida ancora Rave in un match dove non si poteva usare la Styles o la Rave Clash, la loro mossa finale per schienamento. Così, Styles getta Rave su un tavolo, vincendo l'incontro. Styles si prende poi una pausa per tornare ad ottobre a. Sconfigge Austin Aries, che però viene attaccato dalla Embassy. Fa poi squadra con Evan Bourne, battendo Rave e Abyss. A Vendetta, chiude la sua rivalità con la Stable, quando lui, Aries, Bourne e Jack Evans, vengono sconfitti da Rave, Shelley, Abyss e Nana.

Dopo questa rivalità, si concentra sui match titolati, e a "A Night of Tribute", Styles sfida Christopher Daniels e Evan Bourne in un Triple Treath cercando di diventare primo sfidante. Daniels vince il match, ma non riesce a battere Bryan Danielson per il titolo. Nel primo show del 2006, batte Evan Bourne. I due formano poi un Tag Team, ma non riescono a vincere i titoli di coppia contro Austin Aries e Roderick Strong. Styles viene poi sconfitto da Danielson per il World Title.

Styles ritorna poi a Death Before Dishonor IV, battendo il nuovo talento Davey Richards. Perde poi a Time to Man Up contro Samoa Joe. In quel periodo la TNA decide di precludere ai propri wrestlers di lottare nella ROH da quel momento in poi.

Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

NWA World Heavyweight Champion (2002–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2002 Styles firma un contratto con la Total Nonstop Action Wrestling (TNA), ma poteva lottare anche in altre federazioni indipendenti. Debutta come "The Phenomenal" AJ Styles, nome ereditato dai tempi della NWA, facendo squadra con Jerry Lynn e Low Ki, perdendo contro Jorge Estrada, Sonny Siaki e Jimmy Wang Yang. Settimana seguente, conquista subito il TNA X Division Championship, battendo Lynn, Low Ki e Psicosis in un Elimination Match. Insieme a Jerry Lynn, conquista anche l'NWA World Tag Team Championship, battendo Lenny Lane e Bruce nella finale di un torneo per i titoli vacanti. La settimana dopo, perde entrambi i titoli: l'X Division Title contro Low Ki in un Triple Treath Match che includeva anche Lynn, mentre il titolo di coppia viene reso vacante dopo un match finito in No Contest contro Ron Killings e Jeff Jarrett. Inizia poi una rivalità con Lynn, combattendo in un Falls Count Anywhere Match, vinto dal rivale, in un No DQ Match vinto da Styles e in un 10 Minute Ironman Match finito 3 a 3. Lynn vince poi l'X Division Title battendo in un Ladder Match Low Ki e Styles. Alleandosi con Mortimer Plumtree e Sonny Siaki, Styles lotta ancora contro Lynn. Il 23 ottobre, sconfigge Syxx-Pac, conquistando il TNA X Division Championship per la seconda volta. Dopo sole due settimane, perde il titolo proprio contro Jerry Lynn.

Nel 2003 inizia a lottare match per il titolo NWA. Dopo aver sconfitto David Flair diventando primo sfidante, Styles si allea con Larry Zbyszko e Vince Russo nella Sport Entertainment Xtreme. Il 19 febbraio, sfida Jeff Jarrett per il titolo ma viene sconfitto. Dopo il match, effettua un Turn Face attaccando la Sport Entertainment Xtreme, che era intervenuto in suo favore, ma egli non voleva vincere in quel modo. Nell'aprile 2003, forma un tag team con D'Lo Brown. Styles impara così ad usare la Frog Splash, ma presto si ritrova lo stesso Brown come avversario, nel tentativo di diventare primo sfidante al titolo. Dopo aver vinto contro Brown, vince l'NWA World Heavyweight Championship l'11 giugno, battendo Jarrett e Raven, diventando il primo Triple Crown Champion della TNA. Dopo il match, attacca Jarrett con una chitarra, celebrando la vittoria con Vince Russo, effettuando un Turn Heel. Difende il titolo contro D'Lo Brown, difendendo il titolo contro vari avversari. Il 22 ottobre, perde il titolo contro Jeff Jarrett. Dopo la sua sconfitta, torna fra i Face. Il 12 novembre, fa coppia con Sting, battendo Jarrett e Lex Luger. Il 3 dicembre, tenta un nuovo assalto al titolo, ma perde a causa delle interferenze di Kid Kash.

Ha poi una rivalità con Abyss e il 4 gennaio 2004 Styles viene obbligato a fare squadra con quest'ultimo, in un match valido per gli NWA World Tag Team Championship contro Legend e Kevin Northcutt. Nonostante Abyss abbandoni Styles, questo riesce a battere entrambi gli avversari e i due diventano campioni di coppia nella sorpresa generale. Styles sconfigge poi Abyss grazie all'interferenza di Jarrett, ottenendo il diritto di avere entrambe le cinture di coppia. Abyss guadagna poi il controllo di entrambe le cinture la settimana dopo, battendo Styles a causa dell'interferenza di Lex Luger e il 17 marzo, Styles perde contro Abyss un match valido per lo status di primo sfidante al titolo NWA.

Il 21 aprile Chris Harris avrebbe dovuto sfidare Jarrett per il titolo, ma viene attaccato da Raven. Quindi, Vince Russo, seleziona Styles come sostituto nello Steel Cage Match della serata. Quando Jarrett tenta di colpire Styles con una chitarra, Russo tenta di fermarlo dall'altra parte della gabbia, permettendo a Styles di colpire Jarrett e schienarlo, diventando un due volte campione NWA. Difende il titolo contro Ron Killings, Raven e Chris Harris sia singolarmente, che in un Fatal 4-Way Match, prima di perderlo contro Killings a causa dell'interferenza di Jarrett, che colpì con una chitarra Styles.

X Division (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Styles ritorna quindi nella X Division, diventando subito primo sfidante al titolo il 4 giugno, vincendo un Fatal 4-Way. Cinque giorni dopo, batte Frankie Kazarian, vincendo il titolo per la terza volta. Nelle settimane seguenti, Styles ha delle rivalità con Kid Kash e Dallas, difendendo il titolo sia contro Kazarian sia contro Mr. Águila. Un altro match contro il debuttante Jeff Hardy, viene interrotto da Kash e Dallas. Il 28 luglio, vince un Ultimate X Match contro Kazarian e Michael Shane, difendendo il titolo. Dopo l'intervento di Kash in un match, Shane e Kazarian vengono riconosciuti entrambi X Division Champions. Styles lotta quindi varie volte contro Kash e l'8 settembre, bettendo il rivale in un Tables Match terminando la faida. Ad ottobre, inizia una rivalità con Petey Williams, detentore dell'X Division Title, sfidandolo a Victory Road con il titolo in palio. Con l'aiuto di Scott D'Amore, Williams mantiene il titolo. A Final Resolution, conquista l'X Division Championship per la quarta volta, battendo in un Ultimate X Match Petey Williams e Chris Sabin. Viene poi sfidato da Christopher Daniels e Dusty Rhodes decide che se il loro match della sera stessa fosse durato più di 10 minuti, Daniels sarebbe diventato automaticamente primo sfidante al titolo di Styles. Così fu e in un Ironman Match di 30 minuti a Against All Odds finito in parità, Styles rimane campione, dopo che Rhodes aveva fatto ripartire il match con la modalità "Sudden Death", ovvero il vincitore al primo schienamento valido. La rivalità continua comunque e a Destination X, Styles perde il titolo in un Ultimate X Match contro Daniels, Ron Killings e Elix Skipper, in favore del primo, in un match dal finale molto controverso.

Avendo perso il suo titolo, Styles inizia una nuova rivalità con Abyss, battendolo a Lockdown e diventando primo sfidante al titolo NWA, che riesce a vincere a Hard Justice contro Jeff Jarrett il 15 maggio. Styles perde il titolo in un King of the Mountain Match a Slammiversary contro Raven. Entra così nella Super X Cup 2005, battendo Matt Bentley nelle eliminatorie, Petey Williams in semifinale, ma perdendo la finale contro Samoa Joe a Sacrifice, a causa dell'intervento di Daniels. Così, anche a Styles viene data l'opportunità di andare per il titolo, che riesce a vincere per la quinta volta battendo Daniels e Joe in un Triple Treath Match. Il match viene anche valutato a 5 stelle da Dave Meltzer della rivista Pro Wrestling Illustrated.

Tag team con Christopher Daniels (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Styles nel 2007

Il mese dopo, a Bound for Glory, Styles difende il suo X Division Title contro Christopher Daniels in un Ironman match da 30 minuti. A Genesis, batte anche Petey Williams e, la stessa sera, aiuta Daniels contro Samoa Joe, dicendo che quest'ultimo ha rotto il codice di onore della X Division. L'11 dicembre, a Turning Point, Styles viene sconfitto da Joe, perdendo il titolo. Dopo il match, Joe prova ad infierire su Styles, ma in suo aiuto accorre Daniels. A Against All Odds, Daniels e Styles prendono parte ad un Triple Treath Match per il titolo contro Joe, che schiena proprio AJ per mantenere la cintura. A Destination X, ha luogo un Ultimate X Match fra i tre, che viene vinto da Daniels. Dopo la riconquista della cintura da parte di Joe, Daniels e Styles formano un Tag Team ufficiale, sfidando e battendo gli America's Most Wanted a Slammiversary, vincendo gli NWA World Tag Team Championship.

In una puntata di Impact, vengono sfidati da i Latin American X-Change, Homicide e Hernandez, che riescono a battere a Hard Justice. Il 24 agosto, a Impact, i LAX battono Daniels e Styles in un Border Brawl vincendo i titoli. A No Surrender, sconfiggono i LAX in un Ultimate X Match di coppia, riconquistando le cinture. A Bound for Glory, perdono i titoli nuovamente contro i LAX in un Six Sides of Steel match, a causa dell'intervento del manager avversario Konnan.

Il 2 novembre, batte Chris Sabin, conquistando l'X Division Title. Questo era anche il quarto di finale del Fight For The Right tournament, valido per lo status di primo sfidante al titolo NWA di Sting. Il 9 novembre, schiena Abyss, vincendo la semifinale grazie all'aiuto di Christian e Sabin. Il 16 novembre, perde l'X Division Title contro Daniels in un match a tre che includeva anche Sabin. A causa di un finale controverso, Daniels e Styles hanno una discussione, con AJ che rifiuta di stringere la mano all'amico. A Impact effettua un turn heel, attaccando verbalmente Rhino, intervenuto per pacificare le acque fra i due. A Turning Point, batte Rhino.

Christian's Coalition (2006–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Styles nel 2008

Il 22 dicembre a Impact, Styles fa coppia per la prima volta con Samoa Joe, battendo Rhino e Kurt Angle, grazie ad un roll up di Styles su Rhino. A Final Resolution, Styles sfida Rhino in un Last Man Standing Match, che viene vinto dal rivale poiché AJ, non appena vede l'avversario preparare un tavolo per eseguire una mossa, preferisce arrendersi. A Destination X, partecipa al primo Elevation X Match contro Rhino, perdendo l'incontro quando cade dalla gabbia alta circa sei metri. La sera dopo, prova ad attaccare l'avversario, ma non ci riesce.

Styles a Lockdown 2007

Viene poi annunciato che Styles farà coppia della squadra di Christian per Lockdown. Al PPV, il Team Cage perde contro il Team Angle. Il 31 maggio ad Impact, batte Tomko, nel match di qualifica per il King of the Mountain. Tuttavia, fa coppia con Tomko sfidando a Victory Road Abyss e Sting, perdendo il match. A No Surrender, Styles e Tomko vincono un 10-man Gauntlet Match diventando primi sfidanti ai titoli di coppia detenuti da Pacman Jones e Ron Killings. A Bound for Glory, sconfiggono i campioni, conquistando i TNA World Tag Team Championship. Il 1º novembre, sconfiggono i LAX mantenendo le corone. A Genesis, battono Rick e Scott Steiner, difendendo con successo le cinture. Il 28 dicembre, Styles e Tomko perdono contro Chris Sabin e Alex Shelley, a causa della distrazione di Eric Young, che voleva aiutare Styles con alcuni problemi decisionali.

Successivamente, poiché era indeciso se schierarsi dalla parte di Angle o di Christian, assiste al match di coppia fra Cage e Booker T e Angle e Robert Roode. A Final Resolution, volta le spalle a Cage, alleandosi con Angle, che gli dà il soprannomi di "Prince of Phenomenal".

TNA Frontline (2008–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Styles a un house show nel settembre 2008

Il 14 febbraio, Styles si sposa per storyline con Karen Angle. La storia va avanti (kayfabe) e Karen chiede quindi il divorzio a Angle. Nel frattempo, Styles e Tomko perdono i titoli contro Kazarian e Eric Young. Kurt Angle inizia quindi ad accusare Styles per ciò che è accaduto con Karen e AJ lascia la Alliance. Nel frattempo, Tomko, che aveva partecipato ad un tour in Giappone, ritorna, costando ad AJ il suo match contro Booker T per il King of the Mountain. Il 29 maggio, effettua un definitivo Turn Face, aiutando Karen Angle contro Kurt e il Team 3D. A Slammiversary, Styles batte Angle, ma dopo il match viene attaccato da Tomko. La rivalità continua e, ad Impact, Styles vince la medaglia olimpica di Angle, battendolo in un match. Dopo aver vinto anche il rematch, un Ladder, la rivalità finisce, anche se sotto richiesta di Jeff Jarrett, restituisce la medaglia a Kurt.

A Bound for Glory, sfida Booker T e Christian Cage in un triple treath match vinto da Booker T. Poco dopo, quest'ultimo, insieme ad Angle, Kevin Nash e Sting forma la stable Main Event Mafia. Il 23 ottobre, Styles fa coppia con Samoa Joe, perdendo contro Nash e Sting quando il primo colpisce con la cintura di campione del mondo Joe. In risposta alla stable dei veterani, Styles e Joe formano una stable di wrestlers giovani come Jay Lethal, Consequences Creed, Chris Sabin, Alex Shelley, Petey Williams, ODB e Eric Young, chiamata Frontline. A Turning Point, sfida Sting con il TNA World Heavyweight Championship in palio, perdendo l'incontro. A Final Resolution, non riesce nuovamente a vincere il titolo in un 8-man tag team match contro l'intera Main Event Mafia.

La Frontline intanto, recluta anche Rhino e il Team 3D, ma perdono i Motor City Machine Guns, a causa di alcune mancanze di rispetto. Il 22 gennaio 2009, Angle batte Styles in un Tables Match, infortunandolo secondo la storyline. A Against All Odds, Styles ritorna attaccando Booker T, detentore del TNA Legends Championship. A Destination X, sconfigge Booker T, conquistando il Legends Championship. A Slammiversary, viene tradito da Samoa Joe, che aiuta Angle a vincere il match valido per il King of the Mountain. A Victory Road, perde il titolo contro Kevin Nash. Sfida poi ad un "Best of Three Series" Matt Morgan, cercando di entrare nel match a tre di Hard Justice per il titolo TNA. Pur vincendo il primo match, perde gli altri due, perdendo la possibilità di andare per il titolo.

TNA World Heavyweight Champion e Fortune (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fortune (wrestling).

Dopo aver perso contro Matt Morgan, Styles, durante una puntata di iMPACT! rende pubblica la sua volontà di ritirarsi dalle competizioni wrestling e, dopo un intervento di Sting che lo convince a cambiare idea, giunge addirittura a qualificarsi per il Fatal Four Way Match del No Surrender e, il 20 settembre 2009, Styles si laurea nuovamente TNA World Heavyweight Champion, sconfiggendo (la prima volta da quando viene chiamato TNA World Heavyweight Championship), tra il tripudio generale dei tifosi presenti nella iMPACT! Zone, che addirittura salgono tutti sul ring, insieme al suo grande amico Daniels, per festeggiarlo. A Bound for Glory, difende il titolo contro colui che lo ha convinto a rimanere, Sting, facendo terminare la sua striscia di vittorie. A Turning Point, sconfigge Daniels e Joe in un match a tre rimanendo campione. Il 10 dicembre, sconfigge Desmond Wolfe mentre a Final Resolution, batte Daniels, mantenendo saldo il suo titolo del mondo. Nella prima puntata del 2010, Eric Bischoff e Hulk Hogan costringono Styles a difendere il titolo contro Kurt Angle prima di Genesis, match che viene vinto dal campione a causa dell'interferenza di un lottatore mascherato, che si rivela essere Tomko. Quest'ultimo sfida ad Impact AJ per il titolo, ma non riesce a vincerlo. A Genesis, sconfigge Angle in un Last Chance Match colpendolo con la cintura, effettuando un turn heel e definendosi il "New Nature Boy", alleandosi con Ric Flair. Hogan ufficializza un match per l'edizione di Impact del 21 gennaio, dove se Flair fosse intervenuto, Styles sarebbe stato privato della corona. Il match finisce con l'arbitro Earl Hebner che, pagato da Flair, fa suonare la campana nonostante Angle non avesse ceduto alla mossa di sottomissione del campione. A Against All Odds, Styles batte Samoa Joe grazie all'aiuto di Flair, in un match arbitrato da Bischoff. L'8 marzo, Styles e Flair vengono sconfitti da Hogan e Abyss. A fine match, Jeff Hardy fa il suo ritorno salvando Hogan e Abyss dal pestaggio degli altri due e di Desmond Wolfe. La settimana seguente, Styles viene battuto da Hardy in un No-Title Match. A Lockdown, batte D'Angelo Dinero in uno Steel Cage Match, mantenendo il titolo. Tuttavia, lo perderà il giorno dopo ad Impact contro Rob Van Dam.

La Fortune, da sinistra verso destra: Desmond Wolfe, Robert/Bobby Roode, Styles e James Storm

Il 3 maggio ad Impact, batte Abyss in un Monster's Ball match, e attacca Van Dam dopo il suo match contro Desmond Wolfe. A Sacrifice, sfrutta la sua clausola di rivincita, ma perde contro Rob Van Dam. Con le sconfitte accumulate, Flair assume Kazarian come suo nuovo protetto e ciò scaturisce la gelosia di Styles e cerca di impressionare il suo mentore, ma rimedia solo figuracce contro Jay Lethal, che lo batte anche a Slammiversary. Flair annuncia poi la formazione di una nuova stable sullo stile dei Four Horsemen, chiamata Fortune, che includeva Styles, Flair, James Storm, Robert Roode, Kazarian e Desmond Wolfe. Styles decide di diventare l'Arn Anderson del gruppo e Flair, nel tentativo di riappacificare Kazarian e Styles, li mette insieme in un match di coppia per Victory Road contro Samoa Joe e Rob Terry, che riescono a vincere grazie anche alle interferenze di Desmond Wolfe. Il 13 luglio, sconfigge Rob Terry, vincendo il TNA Global Championship, conosciuto prima come Legends (e infine Television) Championship, per la seconda volta. Il 12 agosto, anche Matt Morgan e Douglas Williams si uniscono alla stable e attaccano la EV 2.0, formata da ex wrestlers della ECW. A No Surrender, Styles sconfigge Tommy Dreamer in un "I Quit Match", dove il titolo non era comunque in palio. A Bound for Glory, Styles, Kazarian, Morgan, Roode e Storm vengono sconfitti in un Lethal Lockdown match da Dreamer, Raven, Rhino, Sabu e Stevie Richards. La sera dopo, la Fortune si allea con gli Immortals di Eric Bischoff. A Turning Point, la Fortune batte la EV 2.0, causando il licenziamento di Sabu. A Final Resolution, Styles perde il Global Title contro Douglas Williams, uscito dalla Fortune il 18 novembre. Il 23 dicembre, prova a riconquistare il titolo in un Ironman match da 20 minuti, che però finisce 1 a 1. A Genesis avrebbe dovuto mettere in palio il suo posto nella Fortune contro il titolo di Williams, ma subisce un infortunio e il suo posto viene preso da Abyss. Nel match riuscirà comunque ad interferire, facendo perdere il titolo a Williams. Il 31 gennaio, la Fortune effettua un Turn Face attaccando gli Immortals, interferendo nel match per il titolo del mondo fra Jeff Hardy e Mr. Anderson. Styles insieme a Kurt Angle, viene però sconfitto da Jeff Jarrett e Jeff Hardy nel suo match di ritorno dall'infortunio. Ric Flair, che non aveva partecipato al Turn della sua stable a causa di un infortunio anch'egli, al suo ritorno tradisce i compagni e si allea con gli Immortals, sfidando Styles e Matt Hardy in un match a tre Street Fight, che di fatto diventa un Handicap Match dato che Flair e Hardy facevano entrambi parte degli Immortals. Il match viene vinto da Flair. A Victory Road, Styles batte Hardy, nonostante le interferenze di Flair.

La sera dopo ad Impact, Styles viene considerato infortunato dopo la Powerbomb di Bully Ray su un tavolo, per ordine di Flair. Il 31 marzo, Christopher Daniels ritorna salvando gli ultimi tre membri della Fortune rimasti. A Lockdown, aiuta Daniels, Kazarian, Roode e Storm a sconfiggere Abyss, Flair, Hardy e Ray in un Lethal Lockdown Match. Il 5 maggio, Styles e Daniels sconfiggono Gunner e Ray per squalifica, ma dopo il match arriva Tommy Dreamer che attacca Styles effettuando un Turn Heel. Il 26 maggio, Styles e Daniels perdono contro Ray e Dreamer un No DQ Street Fight Tag Team Match. A Slammiversary, Styles perde contro Ray un Last Man Standing Match. A Destination X, dedicato interamente alla X Division, Styles sconfigge l'amico Daniels nel main event. Nel rematch del 1º settembre, è però Daniels a vincere. Dopo il match però, questo rifiuta di dare la mano al rivale e ciò porterà ad una rivalità e ad una rissa nel backstage. A Bound for Glory, Styles sconfigge Daniels in un "I Quit" Match. La stessa sera, ha un confronto con Bobby Roode, detentore del titolo TNA vinto da James Storm, tradendo la Fortune. A Turning Point, sfida Roode per il titolo ma viene sconfitto. A Final Resolution, lotta ancora contro Roode in un Ironman Match da 30 minuti finito sul 3 a 3. Nel Sudden Death, è però Roode a spuntarla. Nell'episodio successivo, Styles e Kazarian, unici membri rimasti della Fortune, combattono contro Magnus e Samoa Joe nella finale del Wild Card Tournament. Il 5 gennaio, Kazarian abbandona Styles per allearsi con Daniels e la Fortune cessa di esistere.

Faida con i Bad Influence (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Impact del 9 febbraio ha perso un single match contro Daniels, grazie all'intervento di Kazarian. Ad Against All Odds, Styles è stato sconfitto da Kazarian in un single match. Al PPV Victory Road 2012, insieme a Mr. Anderson sconfigge Kazarian e Christopher Daniels. Il 5 aprile a IMPACT! perde contro James Storm. Al PPV Sacrifice 2012 viene sconfitto da Kurt Angle e ha fine match viene salvato da quest'ultimo dall'attacco dei nuovi campioni di coppia Christopher Daniels e Kazarian. Nella puntata successiva al PPV vince una 10-man Battle Royal si qualifica per il Fatal 4-Way match per diventare il primo contendente al TNA World Heavyweight Championship. Nella puntata del 24 maggio perde contro Bobby Roode in un match valevole per il titolo. Il 31 maggio sconfigge Christopher Daniels, ma dopo il match viene attaccato dallo stesso Daniels e da Kazarian, che poi mettono fuori gioco anche Kurt Angle. A Slammiversary combatterà in coppia con Kurt Angle contro Daniels e Kaz per il TNA World Tag Team Championship. Nella puntata del 7 giugno vince insieme a Sting e a Kurt Angle contro Bobby Roode, Christopher Daniels e Kazarian. A Slammiversary insieme a Kurt Angle, sconfigge Christopher Daniels & Kaz conquistando i TNA World Tag Team Championship salvo poi perderli qualche giorno dopo contro gli ex-campioni.

Tentano di riconquistare i titoli di coppia a Bound for Glory in un triple treath match dove, oltre ai loro rivali, erano inclusi Chavo Guerrero Jr. e Hernandez ma a vincere gli allori di coppia è proprio il team messicano. L'11 novembre, a Turning Point, Styles viene schienato da James Storm nel Triple Treath Match valido per lo status di primo sfidante al titolo TNA che includeva anche Robert Roode. Il 9 dicembre, in quello che era stato annunciato il loro ultimo match, viene battuto da Christopher Daniels. La sera dopo tiene un promo dove si dice stanco di pensare a fare sempre la cosa giusta, che non sempre gli permette di avere buoni risultati, dicendo di dover pensare più a se stesso.

The Lone Wolf (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Torna nella puntata di Impact! del 14 marzo prima attaccando Kaz e costringendo alla fuga sia lui che Christopher Daniels, poi attaccando James Storm. Nelle settimane successive di Impact! l'intero roster si chiede quale sarà la scelta di AJ sulla fazione che sceglierà tra i Bad Influence, il roster di Impact! e gli Aces & Eights. Nella puntata di Impact! del 18 aprile sconfigge James Storm con una nuova manovra di sottomissione, mentre nella puntata di Impact! del 9 maggio ha una rissa con Kurt Angle poiché non aveva ancora preso una decisione sulla fazione con sui si sarebbe schierato. Nella stessa sera viene ufficializzato un suo match contro Kurt Angle a TNA Slammiversary, dove viene sconfitto. Nella puntata di Impact! del 16 maggio Mr. Anderson annuncia a Kurt Angle l'entrata di AJ negli Aces & Eights nella puntata successiva, poi AJ attacca Kurt con un Pelè Kick. Nella puntata di Impact! del 23 maggio favorisce Anderson nel suo match contro Angle, poi, durante la sua introduzione negli Aces & Eights lo stesso Angle interviene chiedendogli di ripensarci, ma prima gli Aces & Eights bloccano Kurt, poi AJ lo colpisce con il martello del gruppo sulla gamba sinistra. Quando tutto sembrava fatto (precedentemente aveva superato tutti i riti e il classico gesto del club) AJ colpisce con il martello prima DOC, poi Knox e infine Garett Bischoff.

La settimana dopo AJ si presenta con una nuova theme song e annuncia che nella sua carriera ha capito che eroi non ce ne possono essere e poi ha un match contro Samoa Joe, per le qualificazioni del WHC title, che finisce in pareggio per tempo limite e da ad entrambi 2 punti. Dopo colleziona altri 20 punti battendo prima Kazarian e poi Jeff Hardy per sottomissione con la sua Calf Killer. Ad Hard Justice non riesce a vincere il Ladder Match con in palio 20 punti contro Jeff Hardy, Austin Aries e Kazarian che vanno a quest'ultimo. Nella puntata di Impact! del 22 agosto turna face e si allea con la Main Event Mafia per combattere gli Aces & Eights in un match che prevedeva il licenziamento del membro che subiva lo schienamento decisivo. AJ fa vincere la Main Event Mafia con la sua Styles Clash su Devon, che viene licenziato. Il 5 settembre AJ vince il "Last Chance" Gauntlet Match, l'incontro conclusivo delle Bound for Glory Series, guadagnando 20 punti e balzando in testa alla classifica. A No Surrender AJ batte Austin Aries in semifinale e Magnus in finale, vincendo le Bound for Glory Series. In questo periodo comincia una faida, come dissidente, contro la presidente della TNA, Dixie Carter. A Bound for Glory 2013 batte Bully Ray e diventa TNA World Heavyweight Champion per la seconda volta in carriera. Nella puntata di Impact successiva al PPV difende con successo il titolo contro Bully Ray, ma, quando successivamente Dixie Carter gli offre un lauto contratto, lui rifiuta e abbandona la TNA e il 16 dicembre annuncia che andrà nelle federazioni indipendenti ma con tanto clamore il 29 dicembre 2013 il sito della ROH annuncia il suo ritorno, esattamente dopo 10 anni. The Phenomenal One abbandona così la TNA ufficialmente e le trattative per riaverlo sembrano essere state bruscamente interrotte.

Torna nella puntata di Impact! del 2 gennaio 2014 (registrata il 2 dicembre) sfidando il TNA World Heaviweight Champion Magnus. Questo è stato l'ultimo match di Styles in TNA in quanto questi si è rifiutato di rinnovare il contratto scontento della stessa federazione. Infatti a fine match, dopo esser stato sconfitto da Magnus a seguito di numerose interferenze, tiene un promo in cui ringrazia i fan di esser stato con lui. Questo promo non è stato mandato in onda dalla TNA (le registrazione si sono tenute il 5 dicembre, la messa in onda è avvenuta il 9 gennaio 2014). Styles diventa un free agent effettivo il 17 dicembre 2013.

Ritorno alla ROH (2013–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato la TNA nel dicembre 2013 è stato subito annunciato che Styles avrebbe lottato per la ROH come free agent. Styles è tornare a lottare un match nella ROH il 4 gennaio 2014, sconfiggendo Roderick Strong; quest'ultimo, a fine match, si è infortunato dopo la manovra risolutiva di Styles.

New Japan Pro Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Bullet Club (2014–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bullet Club.
Il Bullet Club festeggia la conquista da parte di A.J. Styles dell'IWGP Heavyweight Championship

Il 27 marzo 2014 è stato riportato che Styles aveva firmato un contratto con la New Japan Pro Wrestling (NJPW). Il debutto di Styles è avvenuto il 6 aprile a Invasion Attack 2014, dove ha attaccato Kazuchika Okada dopo il suo match per colpirlo infine con la Styles Clash. Styles lo ha poi sfidato in un match per l'IWGP Heavyweight Championship detenuto da Okada, prima di rivelare se stesso come il nuovo membro del Bullet Club, stabilendosi allo stesso tempo come heel.[3][4]

Styles ha lottato il suo primo incontro sotto contratto con la NJPW il 3 maggio a Wrestling Dontaku 2014, dove ha sconfitto Okada con l'aiuto di Yujiro Takahashi per conquistare l'IWGP Heavyweight Championship.[5] Styles è diventato il sesto campione gaijin e il primo campione statunitense dopo Brock Lesnar nel 2005.[6][7] Inoltre è divenuto il wrestler che ha vinto il titolo in minor tempo possibilevincendo appunto all'esordio. Il 17 maggio ha difeso con successo il titolo per la prima volta sconfiggendo Okada e Michael Elgin in un three-way match svoltosi all'evento co-prdotto dalla NJPW/ROH War of the Worlds nella città di New York.[8] Il 25 maggio a Back to the Yokohama Arena Styles ha difeso con successo il titolo per la seconda volta sconfiggendo Okada.[9][10] Styles ha subìto la sua prima sconfitta nella NJPW il 21 luglio, quando è stato sconfitto da Okada nel suo primo match del torneo G1 Climax.[11] Styles ha vinto nove dei dieci match del torneo, ma non è riuscito a raggiungere la finale a causa della sconfitta subìta contro Okada nello scontro diretto.[12][13] Styles ha perso l'IWGP Heavyweight Championship contro Hiroshi Tanahashi nella sua terza difesa del titolo Il 13 ottobre a King of Pro-Wrestling: il ritornante Yoshitatsu ha fermato il nuovo membro del Bullet Club, Jeff Jarrett, che aveva interferito nel match.[14][15]

Ciò ha portato a un match contro Yoshitatsu l'8 novembre a Power Struggle, dove Styles lo ha sconfitto con l'aiuto di Jarrett. Dopo il match Styles ha avuto un confronto con Tetsuya Naito.[16] Durante il match Yoshitatsu si è legittimamente rotto il collo dopo aver subìto la Styles Clash, portando alla NJPW a dare un push a Styles come un "killer" e la Styles Clash come una mossa controversa.[17] Quello stesso mese ha partecipato insieme a Yujiro Takahashi all'annuale World Tag League.[18] Nonostante la vittoria contro i membri del Bullet Club Doc Gallows e Karl Anderson (allora detentori dell'IWGP Tag Team Championship),[19] Styles e Takahashi non sono riusciti ad avanzare dal loro gruppo con un record di quattro vittorie e tre sconfitte a causa della sconfitta subìta contro Kazuchika Okada e Yoshi-Hashi nell'ultimo giorno.[20] Styles e Naito si sono affrontati il 4 gennaio 2015 a Wrestle Kingdom 9, dove Styles ha vinto.[21][22]

WWE[modifica | modifica wikitesto]

Debutto e faida con Chris Jericho[modifica | modifica wikitesto]

In seguito a settimane di speculazioni la WWE ha parlato di alcuni membri del Bullet Club, tra cui Styles, in procinto di lasciare la NJPW per la WWE.[23][24][25] Il 20 gennaio 2016 è stato annunciato che Styles aveva firmato un contratto con la WWE.[26] Prima di firmare per la WWE ha avuto anche delle discussioni con la TNA, seconda la quale si era detto d'accordo a tornare insiemi ai membri del Bullet Club, Doc Gallows e Karl Anderson, prima di ricevere un'importante offerta contrattuale dalla WWE.[27][28]

Dopo non essere apparso in uno show della WWE dal match contro The Hurricane a Metal nel 2002, Styles ha fatto il suo debutto ufficiale nella WWE il 24 gennaio nel Royal Rumble match all'omonimo pay-per-view, entrando come terzo partecipante: è riuscito a eliminare Curtis Axel e Tyler Breeze, ma è stato a sua volta eliminato da Kevin Owens dopo essere rimasto ventotto minuti nel match.[29][30] La notte seguente ha fatto il suo debutto a Raw sconfiggendo Chris Jericho, a cui ha stretto la mano al termine del match,[31] mentre ha fatto il suo debutto a SmackDown sconfiggendo Curtis Axel con la Styles Clash,[32] che aveva tentato di eseguire senza successo sia alla Royal Rumble,[33] sia nel match a Raw contro Jericho.[34] Nella puntata di Raw del 1º febbraio è stato ospite al Miz TV: dopo essere stato interrotto e insultato da The Miz, Styles lo ha attaccato,[35] per poi affrontarlo nella puntata di SmackDown del 4 febbraio e sconfiggerlo con la Calf Crusher (precedentemente chiamata Calf Killer).[36] Styles è stato poi sfidato da Jericho a sconfiggerlo una seconda volta nella puntata successiva di SmackDown: dopo aver sconfitto i Social Outcasts (Adam Rose e Curtis Axel), che li avevano interrotti all'inizio dello show,[37] Jericho lo ha colpito con un Codebreaker[38] e Styles ha subìto la sua prima sconfitta più tardi quella sera contro lo stesso Jericho.[39] La rivalità con Jericho è culminata a Fastlane, dove Styles lo ha sconfitto per sottomissione e al termine del match i due si sono nuovamente stretti la mano in segno di rispetto.[40] In seguito i due hanno formato un tag team chiamato "Y2AJ"[41][42] e, dopo averli sconfitti in un match non titolato,[43] hanno affrontato Big E e Kofi Kingston (membri del New Day, composto anche da Xavier Woods) per il WWE Tag Team Championship nella puntata di Raw del 7 marzo, ma sono stati sconfitti, dopo lo schienamento di Jericho da parte di Big E. Al termine del match Styles è stato tradito da Jericho, che lo ha colpito con tre Codebreaker, ufficializzando la loro separazione come team.[44] A partire dalla puntata di SmackDown del 17 marzo, Jericho ha iniziato ad interferire nei match di Styles, causandone la sconfitta, la prima volta nella medesima puntata di SmackDown quando Styles ha affrontato il campione intercontinentale Kevin Owens in un non-title match,[45] e di nuovo nella puntata di Raw del 21 marzo sempre contro Owens.[46] Styles ha iniziato a fare la stessa negli incontri di Jericho (contro Fandango e Zack Ryder) per sfidare Jericho in un match a WrestleMania 32 che quest'ultimo ha rifiutato,[47] fino alla puntata di Raw del 28 marzo.[48] Tuttavia, a WrestleMania 32, Styles è stato sconfitto da Jericho.[49]

Faida con Roman Reigns[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw successiva a WrestleMania 32, Styles è stato inserito in un fatal four-way match per decretare il primo sfidante al WWE World Heavyweight Championship di Roman Reigns, che ha visto Styles sconfiggere Kevin Owens, Jericho e il rientrante Cesaro.[50] La settimana successiva a Raw, Styles ha sconfitto Sami Zayn per ottenere il posto di primo sfidante a Payback in un single match; se Zayn avesse sconfitto Styles, il match sarebbe diventato un triple threat match.[51] A Raw rincontra Luke Gallows e Karl Anderson, che attaccano Reigns, affermando che copriranno le spalle a Styles. Il 1º maggio a Payback Styles è stato sconfitto da Reigns, che ha dunque mantenuto il WWE World Heavyweight Championship in un match senza squalifiche e senza count-out, come deciso prima da Shane McMahon quando Styles ha sconfitto Reigns per count-out, e successivamente da Stephanie McMahon, successivamente alla vittoria per squalifica di Styles. Il 22 maggio a Extreme Rules Styles è stato nuovamente sconfitto da Roman Reigns in un Extreme Rules match valido per il titolo mondiale.[52]

The Club e faida con John Cena[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 23 maggio viene sconfitto da Kevin Owens in un incontro di qualificazione al Money in the Bank Ladder match dell'omonimo evento in pay-per-view. Il 30 maggio effettua un turn heel, attaccando il rientrante John Cena insieme a Gallows e Anderson e riformando il Club. Il 19 giugno, a Money in the Bank, Styles ha sconfitto Cena grazie all'intervento dei suoi due alleati.[53][54]

Con la Draft Lottery avvenuta nella puntata di SmackDown del 19 luglio, Styles è stato trasferito nel roster di SmackDown mentre Gallows e Anderson sono stati spostati a Raw. Nella puntata di SmackDown del 26 luglio Styles ha partecipato ad un Six-Pack Challenge match che comprendeva anche Apollo Crews, Baron Corbin, Bray Wyatt, Dolph Ziggler e John Cena per decretare il contendente n°1 al WWE World Championship di Dean Ambrose, ma il match è stato vinto da Ziggler.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal 1995 con Wendy Jones dalla quale ha avuto tre figli: Avery,Ajay Covell,Albey.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Styles in procinto di effettuare una Styles Clash su Matt Hardy
Styles mentre esegue la manovra
Styles applica una presa di sottomissione su Kurt Angle
Styles mentre effettua un dropkick su Matt Morgan
Styles colpisce Mr. Anderson con un Pelé Kick

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali in coppia[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Vallette[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Lone Wolf"
  • "The Most Decorated Man in TNA"
  • "The New Nature Boy"
  • "Mr. TNA"
  • "The Phenomenal One"
  • "Prince"
  • "The Prince of Phenomenal"
  • "Stylin' and Profilin'"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Styles con il TNA World Heavyweight Championship, che ha vinto per due volte
Con la vittoria del TNA Legends Championship è diventato il primo wrestler della TNA a completare il Grand Slam Championship

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) AJ Styles, su wwe.com, WWE, 28 gennaio 2010. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Jason Powell, Torch Talk Flashback: A.J. Styles (2002) - talks brief WCW run, trying out for WWE in front of Ric Flair, origins in wrestling, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 26 gennaio 2010. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  3. ^ (JA) Invasion Attack 2014, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 6 aprile 2014. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  4. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's NJPW PPV results 4/6: Complete "virtual-time" coverage of "Invasion Attack 2014" - Nakamura regains IC Title, A.J. Styles big angle, new NWA tag champions, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 6 aprile 2014. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  5. ^ (JA) レスリングどんたく 2014, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 3 maggio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) Jason Namako, AJ Styles crowned the new IWGP Heavyweight Champion, su wrestleview.com, Wrestleview, 3 maggio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  7. ^ (JA) "新IWGP王者"AJスタイルズに直撃! 「もう誰にもIWGPを渡す気はない!俺が"カネの雨"を降らせるから心配するな!」, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 3 maggio 2014. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  8. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's ROH IPPV Results 5/17: Complete "virtual-time" coverage of War of the Worlds - ROH Title & IWGP Title main events, new ROH tag champs, Steen vs. Nakamura, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 17 maggio 2014. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  9. ^ (JA) Back To The Yokohama Arena, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 25 maggio 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  10. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's NJPW IPPV Reults 5/25: Complete "virtual-time" coverage of live show featuring Styles vs. Okada for IWGP World Title, MOTY Contender, NWA Tag Titles, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 25 maggio 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  11. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's NJPW G1 Climax Results 7/21 (Night 1): Complete coverage of A.J. Styles vs. Okada main event, Tanahashi, Nakamura, Shelton Benjamin, Bullet Club, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 21 luglio 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  12. ^ (JA) バディファイトPresents G1 Climax 24, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 8 agosto 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  13. ^ (EN) Jason Namako,, 8/8 NJPW G-1 Climax Day 11 recap (Okada/Suzuki), su wrestleview.com, Wrestleview, 8 agosto 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  14. ^ (JA) King of Pro-Wrestling, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 13 ottobre 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  15. ^ (EN) PPV Results - 10/13 New Japan in Tokyo, Japan: Styles drops IWGP World Hvt. Title to Tanahashi, more title changes, former WWE star returns to New Japan, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 13 ottobre 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  16. ^ (JA) Power Struggle, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 8 novembre 2014. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  17. ^ (EN) James Caldwell, NJPW News: Yoshitatsu injury update - could be out one year, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  18. ^ (JA) 『World Tag League 2014』出場チーム&公式戦が決定! 棚橋はヨシタツとタッグ結成! 桜庭、AJ、柴田、ROH、NWAも参戦!, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  19. ^ (JA) World Tag League 2014, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 2 dicembre 2014. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  20. ^ (JA) WORLD TAG LEAGUE 2014, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 5 dicembre 2014. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  21. ^ (JA) Wrestle Kingdom 9 in 東京ドーム, su njpw.co.jp, New Japan Pro Wrestling, 4 gennaio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  22. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's NJPW Tokyo Dome Show Results 1/4: Complete "virtual-time" coverage of live Wrestle Kingdom PPV - Tanahashi vs. Okada, Bullet Club, Nakamura, Jim Ross, more, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 4 gennaio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  23. ^ (EN) John Clapp, Are AJ Styles, Shinsuke Nakamura, Karl Anderson and Doc Gallows coming to WWE?, su wwe.com, WWE, 6 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  24. ^ (EN) Dustin Wallace, Former New Japan star Matt Bloom addresses Bullet Club rumors, su wwe.com, WWE, 14 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  25. ^ (EN) WWE.com Staff, John Cena posts AJ Styles photo on Instagram, su wwe.com, WWE, 20 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  26. ^ (EN) Mike Johnson, Major WWE Spoiler (You Have Been Warned), su pwinsider.com, Pro Wrestling Insider, 20 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  27. ^ (EN) AJ Styles – Impact Wrestling, su impactwrestling.com, Total Nonstop Action Wrestling, 22 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  28. ^ (EN) Sean Radican e James Caldwell, TNA releases details on A.J. Styles talks – insight on how this played out, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 22 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  29. ^ (EN) Ryan Murphy, Triple H won the 2016 Royal Rumble Match for the WWE World Heavyweight Championship, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  30. ^ (EN) Ryan Murphy, Rumble Match Statistics, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  31. ^ (EN) Anthony Benigno, AJ Styles def. Chris Jericho, su wwe.com, WWE, 25 gennaio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  32. ^ (EN) Michael Burdick, AJ Styles def. Curtis Axel, su wwe.com, WWE, 28 gennaio 2016. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  33. ^ (EN) James Caldwell, 1/24 Royal Rumble PPV Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 24 gennaio. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  34. ^ (EN) James Caldwell, 1/25 WWE Raw Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 25 gennaio. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  35. ^ (EN) Bobby Melok, AJ Styles silenced The Miz during 'MizTV', su wwe.com, WWE, 1º febbraio 2016. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  36. ^ (EN) Michael Burdick, AJ Styles def. The Miz, su wwe.com, WWE, 4 febbraio 2016. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  37. ^ (EN) Scott Taylor, The Social Outcasts interrupted Jericho and Styles' rematch, su wwe.com, WWE, 11 febbraio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2016.
  38. ^ (EN) Scott Taylor, Chris Jericho & AJ Styles def. The Social Outcasts' Curtis Axel & Adam Rose, su wwe.com, WWE, 11 febbraio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2016.
  39. ^ (EN) Scott Taylor, Chris Jericho def. AJ Styles, su wwe.com, WWE, 11 febbraio 2016. URL consultato l'11 febbraio 2016.
  40. ^ (EN) Michael Burdick, AJ Styles def. Chris Jericho, su wwe.com, WWE, 21 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  41. ^ (EN) Anthony Benigno, Chris Jericho & AJ Styles def. Heath Slater & Curtis Axel, su wwe.com, WWE, 22 febbraio 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  42. ^ (EN) Michael Burdick, Chris Jericho, AJ Styles & Mark Henry def. The New Day, su wwe.com, WWE, 25 febbraio 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  43. ^ (EN) Anthony Benigno, Chris Jericho & AJ Styles def. The New Day, su wwe.com, WWE, 29 febbraio 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  44. ^ (EN) Anthony Benigno, WWE Tag Team Champions The New Day def. Chris Jericho & AJ Styles, su wwe.com, WWE, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  45. ^ (EN) Richard Trionfo, WWE SMACKDOWN REPORT: DEAN AMBROSE TOURS CINCINNATI, OWENS VS STYLES, ROMAN SPEAKS, THE DIVAS TALK ABOUT THEIR HISTORIES TOGETHER, AND MORE, su pwinsider.com, Pro Wrestling Insider, 17 marzo 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  46. ^ (EN) James Caldwell, 3/21 WWE Raw Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 21 marzo 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  47. ^ (EN) Richard Trionfo, WWE RAW REPORT: VINCE MAKES AN ANNOUNCEMENT, KEVIN OWENS TRIES TO OUTSMART THE WRESTLERS BUT DID IT WORK?, WHAT'S GOOD FOR THE JERICHO IS GOOD FOR THE AJ, AND MORE, su pwinsider.com, Pro Wrestling Insider. URL consultato il 31 maggio 2016.
  48. ^ (EN) James Caldwell, 3/28 WWE Raw Results – CALDWELL'S Complete Live Report on final WM32 hype, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 28 marzo 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  49. ^ (EN) Chris Jericho def. AJ Styles, su wwe.com, WWE, 3 aprile 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  50. ^ (EN) James Caldwell, 4/4 WWE Raw Results – CALDWELL'S Complete Report on post-WM32, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 4 aprile 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  51. ^ (EN) James Caldwell, 4/11 WWE Raw Results – CALDWELL'S Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 11 aprile 2016. URL consultato il 31 maggio 2016.
  52. ^ (EN) Anthony Benigno, WWE World Heavyweight Champion Roman Reigns vs. AJ Styles (Extreme Rules Match), su WWE.com, WWE, 1° maggio 2016. URL consultato il 06 maggio 2016.
  53. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore MITB
  54. ^ (EN) James Caldwell, 6/19 WWE MITB PPV Results – Caldwell's Complete Live Report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 19 giugno 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  55. ^ WWE: Phenomenal (AJ Styles) - Single, su itunes.com, iTunes, 28 gennaio 2016. URL consultato il 30 gennaio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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