Ring of Honor

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ring of Honor Wrestling Entertainment, LLC
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Fondazione2002
Fondata da
Sede principaleBristol, Pennsylvania
Persone chiave David Smith
(chairman/CEO - Sinclair Broadcasting)
Joe Koff
(COO – Sinclair Broadcasting)
Christopher Ripley
(CFO – Sinclair Broadcasting)
Hunter "Delirious" Johnston
(senior producer)
Cary Silkin
(ambassador)
Gary Juster
(VP of operations)
Dan Bynum
(head of television production + senior director)
Court Bauer
(marketing consultant)
SettoreSport Spettacolo
Prodotti
Sito web

La Ring of Honor (ROH) è una federazione statunitense di wrestling fondata nel 2002 da Rob Feinstein con sede a Baltimora, nel Maryland. Dalla nascita fino al 2011 è stata di proprietà di Cary Silkin, prima di essere stata ceduta al Sinclair Broadcast Group. La ROH è la terza federazione di wrestling negli Stati Uniti per importanza dopo la WWE e Impact Wrestling.

Dal maggio 2007 la federazione propone dei pay-per-view che vengono registrati e poi pubblicati successivamente in DVD. Dal marzo 2009 fino al mese di marzo 2011 la federazione ha avuto il suo show televisivo trasmesso sul canale HDNet intitolato Ring of Honor Wrestling. Dal settembre 2011 ad oggi, lo show settimanale viene trasmesso sul canale SBG (Sinclair Broadcast Group).

Gli show in pay-per-view vengono trasmessi via Internet in modalità iPPV sul sito ufficiale della ROH dal marzo 2011, mentre prima avvenivano attraverso VOD (Video on demand).

Dal 2011 la Ring of Honor ha una collaborazione con la promozione di wrestling con base a Filadelfia, la Chikara.

Prodotto[modifica | modifica wikitesto]

La Ring of Honor propone un tipo di wrestling più tecnico rispetto a quello delle due major e pertanto anche i match tendono ad avere una durata maggiore.

Code of Honor[modifica | modifica wikitesto]

Il Code of Honor consiste in un insieme di regole che i wrestler devono rispettare durante i match allo scopo di avvicinare lo stile della federazione a quello tipico del wrestling giapponese (il puroresu) e distinguersi così da ogni altra promozione statunitense.

Le cinque regole originali venivano ricordate dai commentatori nel corso delle varie puntate ed erano le seguenti:

  • Salutarsi con una stretta di mano prima e dopo ogni match;
  • Nessuna interferenza né durante un match altrui, né lasciare che qualcuno interfersica a proprio favore;
  • Nessun attacco a tradimento;
  • Non opporsi in nessun modo alle decisioni arbitrali;
  • Non farsi squalificare.

Con particolare riferimento alle prime tre regole, questo codice era molto utile per rendere over gli heel: la prima regola, ad esempio, è legata alla figura di Christopher Daniels, il più importante tra gli heel della ROH, che assieme alla sua stable, The Prophecy, non rispettava il codice, rifiutando in particolar modo la stretta di mano.

La quarta e la quinta regola vennero create con l'intento di garantire maggior enfasi alle fasi finali degli incontri, i quali erano quindi soliti concludersi con schienamenti o sottomissioni. Nelle rare occasioni in cui un match terminava a causa di un'interferenza esterna, la reazione negativa dei fan si faceva molto più forte.

All'inizio del 2004 il booker Gabe Sapolsky iniziò a capire che il Code of Honor avesse fatto il suo tempo e pertanto ai wrestler non fu più richiesto di seguirlo. Il codice ricomparì in seguito in una nuova formulazione:

  • Saluta con una stretta di mano il tuo avversario prima e dopo ogni match, se lo rispetti;
  • Mantieni alto il livello del match;
  • Rispetta l'arbitro.

ROH Ranking[modifica | modifica wikitesto]

La ROH istituì inoltre un sistema basato sul ranking al fine di stabilire il primo contendente per ognuno dei titoli difesi nella federazione. Tale classifica teneva conto delle vittorie consecutive degli atleti, determinando quindi una bassa posizione per wrestler con record negativi ed una posizione più alta per i wrestler con un record positivi. Il primo classificato otteneva il "Number One Contenders Trophy".

Tale metodo venne abolito in seguito alla creazione del nuovo Code of Honor e venne sostituito dal Contenders Ring, un più complesso sistema di scelta che portava alla determinazione di una nuova classifica al termine di ogni show della federazione. I wrestler che comparivano in più del 75% delle votazioni finali di ogni show erano considerati nel Contenders Ring, dal quale venivano presi gli sfidanti sia per il World Championship che per il Pure Championship.

Nel gennaio del 2005 la ROH rinunciò anche al Contender Ring e da quel momento i wrestler desiderosi di un match contro il campione dovevano inoltrare una sorta di petizione ai dirigenti della federazione. Una volta inoltrata la petizione, l'attività del wrestler veniva monitorata, in modo da determinare le sue qualità, il suo rispetto verso il Code of Honor e le sue abilità.

Nell'ottobre del 2005 la dirigenza della federazione decise il ritorno al sistema della Top Five, ma questa volta il voto veniva espresso solo durante la prima settimana del mese. I voti venivano dati in base alle vittorie e le qualità dei possibili sfidanti, con particolare attenzione al mese precedente alla votazione. Nel luglio del 2006 la ROH mise nuovamente da parte il concetto della Top Five, lasciando la possibilità ai campioni di lanciare sfide.

Titoli e detentori[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Detentore/i Data Show Campione/i uscente/i
ROH World Championship Dalton Castle 15 dicembre 2017 Final Battle Cody
ROH World Television Championship Silas Young 15 dicembre 2017 Final Battle Kenny King
ROH World Tag Team Championship The Motor City Machine Guns (Chris Sabin e Alex Shelley) 22 settembre 2017 Death Before Dishonor The Young Bucks
ROH World Six-Man Tag Team Championship Bullet Club (Adam Page e The Young Bucks) 20 agosto 2017 War of the Worlds UK Tour Dalton Castle & The Boys
ROH Women of Honor Championship TBD 2018 Inaugurale
Titoli ritirati
Titolo Ultimo campione Data Note
ROH Pure Championship Bryan Danielson 12 agosto 2006 Unificato al ROH World Championship
ROH Top of the Class Trophy Rhett Titus 7 giugno 2008

La ROH vanta anche quattro Triple Crown Champions, ovvero quei wrestler che nel corso della loro carriera hanno vinto il titolo mondiale, di coppia e di seconda fascia (Television o Pure): Eddie Edwards, Roderick Strong, Jay Lethal (vincendo entrambi i titoli di seconda fascia anziché quello di coppia) e Christopher Daniels.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel film The Wrestler viene utilizzato il ring della ROH per l'incontro finale tra Randy "The Ram" Robinson e The Ayatollah. Inoltre diversi lottatori della ROH, tra cui Nigel McGuinness, Claudio Castagnoli e Bobby Dempsey, compaiono nella pellicola.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling