Randy Orton

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Randy Orton
Randy Orton nel maggio 2014
Randy Orton nel maggio 2014
Nome Randall Keith Orton
Ring name Randy Orton
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Knoxville
1º aprile 1980 (37 anni)
Residenza St. Charles
Residenza dichiarata St. Louis[1]
Altezza dichiarata 196[1] cm
Peso dichiarato 113[1] kg
Allenatore Bob Orton Jr.
Mid Missouri Wrestling Alliance
Ohio Valley Wrestling
South Broadway Athletic Club
Debutto 18 marzo 2000
Federazione WWE - SmackDown
Progetto Wrestling

Randall Keith Orton, meglio conosciuto come Randy Orton (Knoxville, 1º aprile 1980), è un wrestler e attore statunitense sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di SmackDown.

Orton è un wrestler di terza generazione: suo nonno Bob Orton Sr., suo padre "Cowboy" Bob Orton e suo zio Barry O hanno infatti tutti gareggiato nel settore del wrestling.

È un tredici volte campione del mondo, avendo conquistato il WWE (World Heavyweight) Championship per nove volte ed il World Heavyweight Champion per quattro volte; ha inoltre vinto una volta il WWE Intercontinental Championship, il World Tag Team Championship (con Edge) ed il WWE SmackDown Tag Team Championship (con Bray Wyatt e Luke Harper).[2] È altresí il più giovane campione del mondo nella storia della WWE, avendo vinto nel 2004 il World Heavyweight Championship all'età di 24 anni e 137 giorni.

Prima di essere promosso nel roster principale dell'allora World Wrestling Entertainment (WWE), Orton lottò nella Mid-Missouri Wrestling Association-Southern Illinois Conference Wrestling per un mese e venne poi inviato alla Ohio Valley Wrestling (OVW), territorio di sviluppo della WWE, dove vinse l'OVW Hardcore Championship in due occasioni. Dopo aver firmato con la World Wrestling Entertainment (WWE) nel 2002, divenne un membro della stable Evolution, che lo portò rapidamente a vincere il WWE Intercontinental Championship, il suo primo titolo nella federazione. In questo periodo acquisì anche il soprannome di The Legend Killer poiché iniziò a mancare di rispetto e ad attaccare fisicamente alcuni WWE Hall of Famer. Nel 2004, all'età di 24 anni e 137 giorni, divenne il wrestler più giovane a riuscire a vincere il World Heavyweight Championship, sconfiggendo Chris Benoit nel main-event di SummerSlam. In seguito a questa vittoria fu cacciato dall'Evolution e iniziò una faida contro i suoi ex alleati.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Allenamento e gli inizi (2000–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Orton ha iniziato a lottare nel 2000 nella Mid-Missouri Wrestling Association-Southern Illinois Conference Wrestling (MMWA-SICW), dove è stato allenato sia dal padre che dalla federazione stessa.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Ohio Valley Wrestling (2001–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001, Orton ha firmato un contratto con l'allora World Wrestling Federation (WWF), che lo ha mandato a lottare nella federazione satellite Ohio Valley Wrestling (OVW) in Louisville, dove ha continuato il suo allenamento. Durante il suo periodo in OVW, Orton ha combattuto contro Rico Constantino e The Prototype ed ha formato un team con Bobby Eaton durante un torneo tag team titolato. Orton ha vinto l'OVW Hardcore Championship in due occasioni separate sconfiggendo Mr. Black il 14 febbraio 2001 e Flash Flanagan il 5 maggio dello stesso anno.[3] A causa di un infortunio subito in un match contro Brock Lesnar, Orton è stato costretto ad operarsi e a riprendere a lottare alcuni mesi dopo.

Evolution (2002–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Evolution (wrestling).

Prima di debuttare a SmackDownǃ come lottatore regolare, Orton combatté in realtà un match a Heat contro Billy Gunn, contro il quale perse. Il suo debutto in WWE come Superstar avviene il 25 aprile 2002 a SmackDown!, battendo il veterano Hardcore Holly. Dopo aver sconfitto ancora Holly, Orton viene battuto da Lance Storm nell'edizione del 10 maggio. La settimana seguente fa coppia con Chief Morley, battendo Holly e Storm. Nella puntata del 24 maggio, viene sconfitto da Test. La settimana seguente combatte contro The Undertaker, venendo sconfitto nonostante la buona prestazione. Dopo aver perso ancora contro Test e preso parte ad una Battle Royal vinta da Hulk Hogan e Triple H, a Velocity fa coppia con Mark Henry, perdendo contro Billy Gunn e Chuck Palumbo. Dopo aver avuto poco successo come face nel roster blu, Orton passò al roster di Raw dove lentamente divenne heel. Storici furono i suoi segmenti del "Randy News Network", dove Orton aggiornava i fan circa le condizioni della sua spalla infortunata.

Dopo alcuni mesi Orton guarì dall'infortunio e quasi subito entrò nella stable dell'Evolution, composta da Triple H, Batista e Ric Flair. La sua popolarità crebbe sempre di più col personaggio del Legend Killer (letteralmente "l'uccisore di leggende"). Partecipò alle Survivor Series in un match a eliminazione Team Austin vs. Team Bishoff (di cui Randy faceva parte). Il match fu vinto dal Team Bishoff grazie proprio a Randy Orton che eseguì lo schienamento vincente. Al pay-per-view Unforgiven sconfigge Shawn Micheals in un finale controverso e a Armageddon 2003, sconfiggendo Rob Van Dam, riesce a conquistare l'Intercontinental Championship. Il match era arbitrato da Mick Foley. Il 25 agosto sconfigge Maven, dopo averlo colpito con una Sweet Chin Music sotto gli occhi di Shawn Michaels.

Orton è diventato il più giovane World Heavyweight Champion nella storia della WWE a SummerSlam

Orton apre un 2004 alla grande cominciando a dominare atleti di alto livello come Chris Jericho. La faida tra l'Evolution e The Rock e Mick Foley termina nella magica arena del Madison Square Garden nella quale si svolge WrestleMania XX: il team di Orton, Flair e Batista sconfigge The Rock e Mick Foley, quando Orton schiena Foley dopo la sua mossa finale, la RKO. A Backlash il feud con Mick, nei panni di Cactus Jack, continua con un No Holds Barred Falls Count Anywhere Match valido per il titolo intercontinentale, in cui l'Evolution è bandita e non può interferire. L'epico match che vede Orton finire sulle puntine, termina in suo favore, dopo una RKO su Barbie, la mazza col filo spinato amata da Foley.

A Bad Blood, Orton batte Shelton Benjamin grazie all'interferenza di Ric Flair, anche se non determinante, e aggrappandosi al suo costume. A Vengeance 2004 il Legend Killer perde la cintura intercontinentale in favore di Edge. In una puntata di Raw riesce a vincere una Battle Royal con in palio uno spot per il World Heavyweight Championship come "Number 1 contender": a SummerSlam 2004, Orton batte Chris Benoit e vince il World Heavyweight Championship, diventando il più giovane campione della storia della WWE.

La sera successiva, nel corso della puntata di Raw, si svolge il rematch contro Chris Benoit; l'Evolution prende posizione contro Orton, attaccandolo dopo averlo aiutato a conservare il titolo. La settimana dopo, sempre a Raw, Triple H chiede ad Orton di consegnargli la cintura, ma Randy si rifiuta e sputa in faccia a HHH. Si consuma quindi il passaggio a face di Randy, che entra nel ring con la nuova theme music Burn in My Light dei Mercy Drive. Triple H riesce però a conquistare la cintura ad Unforgiven, in un match contornato da numerose scorrettezze. Orton non si dà per vinto e continua la sua faida contro i suoi ex compagni dell'Evolution. Nel mese di ottobre perde un match la cui stipulazione speciale gli impediva di ottenere un match titolato fino a quando il titolo sarebbe rimasto nelle mani di Triple H. Randy si allea con Maven, Chris Jericho e Chris Benoit con l'obiettivo di sconfiggere il "Team Triple H" a Survivor Series 2004. Grazie alla stipulazione del match, ogni membro del team vincitore è nominato General Manager di Raw per una settimana. Il turno di Orton è quello della settimana del 29 novembre. Numerose sono le decisioni di Orton: un lingerie contest tra le Divas di Raw, un match "leggenda contro leggenda" tra Jerry Lawler e Ric Flair, un match per il World Tag Team Championship e infine una Battle Royal per il titolo di Triple H, trasformata poi in un semplice "N° 1 Contender Match" dal proprietario della WWE Vince McMahon. Il titolo mondiale fu reso vacante il 13 dicembre ed Orton fu scelto come uno dei sei partecipanti all'Elimination Chamber match di New Year's Revolution valido per il titolo. Il 9 gennaio 2005 si svolse New Year's Revolution. L'Elimination Chamber match fu vinto da Triple H, che tornò ad essere campione del mondo dopo appena un mese. In una puntata di Raw, Orton sconfisse Batista e divenne contendente numero uno al titolo di HHH. Lo scontro finale fra Orton e Triple H avvenne alla Royal Rumble, ma fu nuovamente Triple H a uscire vincitore; ha quindi fine la faida fra i due, tuttavia ripresa nel 2009.

Varie faide e opportunità titolate (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Orton prima di un match

Nel febbraio del 2005 Orton decide di dare una svolta alla sua carriera, seguendo il consiglio di "Superstar" Billy Graham, e lancia quindi una sfida a The Undertaker in vista della 21ª edizione di WrestleMania, un evento in cui il Deadman non ha mai perso in oltre 10 anni di carriera. Nella puntata di Raw del 21 marzo 2005 Orton effettua un turn-heel, colpendo la sua fidanzata Stacy Keibler (kayfabe) con una RKO. Nel frattempo l'attesa per il Grandaddy of Them All è altissima: alla fine, però, è The Undertaker ad avere la meglio. Il Legend Killer esce dall'incontro con un problema alla spalla, ma, nonostante ciò, il giorno dopo combatte contro il nuovo World Heavyweight Champion Batista, perdendo e peggiorando il suo infortunio. Per questo motivo è costretto ad un periodo di riposo durato circa due mesi.

Con la draft-lottery del 2005 Orton viene trasferito nel roster di SmackDown!, ricominciando così il suo feud con The Undertaker. Questa volta, però, è il becchino a capitolare, e in ben due occasioni: Orton deve tuttavia ringraziare il padre "Cowboy" Bob Orton per il grande aiuto, sia in occasione dell'incontro di SummerSlam sia nel Casket match di No Mercy. Alle Survivor Series il Legend Killer porta alla vittoria il team di SmackDown! nel classico 5-on-5 tag-team elimination match contro il team di Raw, ma al termine della contesa The Undertaker fa il suo ritorno e sfida definitivamente Orton in un Hell in a Cell match ad Armageddon, nel quale è il Deadman a prevalere.

Nel gennaio del 2006 Orton sostituì l'infortunato Booker T negli ultimi tre match del Best of Seven Series contro Chris Benoit valevole per lo United States Championship, in quel momento sul 3-1 per il Bookerman: i primi due incontri terminarono in squalifica in favore di Benoit, a causa dell'intervento di Orlando Jordan, ma la disputa finale venne vinta da Orton, che portò la serie sul 4-3 e permise così a Booker T di vincere il titolo. Il 20 gennaio difese con successo la cintura di Booker T, sconfiggendo Orlando Jordan. Fallito l'assalto alla Royal Rumble 2006, dove venne eliminato per ultimo da Rey Mysterio, Orton sfidò il messicano a No Way Out in un match con in palio la title-shot per il World Heavyweight Championship di Kurt Angle a WrestleMania 22. Mysterio prima rifiutò, ma, dopo numerosi riferimenti di Orton a Eddie Guerrero, accettò. A No Way Out il sogno del Legend Killer si avverò: sconfiggendo Rey Mysterio riuscì a conquistare l'opportunità di sfidare Kurt Angle a WrestleMania 22 in un match valido per il World Heavyweight Championship; tuttavia il general manager Theodore Long, accortosi del modo irregolare in cui Orton aveva vinto, inserì anche Rey Mysterio nell'incontro del Grandaddy of Them All. A WrestleMania fu proprio Mysterio a vincere, schienando lo stesso Orton e conquistando la cintura. Nelle settimane successive i due si affrontarono in alcuni match titolati, ma fu sempre Mysterio ad avere la meglio.

Randy Orton in un house-show di SmackDown! nel 2005.

Rated RKO (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Rated RKO.

Nel mese di maggio Orton viene sospeso per 60 giorni dalle WWE per "condotta non professionale". Tempo dopo ha dichiarato di essere stato sanzionato per aver fumato marijuana nel backstage e di essersi sottoposto per quattro settimane ad una terapia per il controllo della rabbia. Per giustificare la sua assenza dagli show della federazione, è stata creata una storyline secondo la quale Orton aveva riportato la rottura della caviglia in seguito ad una serie di Ankle Lock applicategli da Kurt Angle. Al suo ritorno, avvenuto nella puntata di Raw del 5 giugno, assale Angle per vendicarsi; da questo momento in poi Orton diventa in pianta stabile un wrestler di Raw. A One Night Stand Orton perde contro il campione olimpico, ma si prende la sua rivincita a Vengeance. Nel frattempo è ancora interessato a tenere alto il suo soprannome di Legend Killer: per questo motivo sfida Hulk Hogan a SummerSlam, uscendo però sconfitto. Nella settimana successiva affronta Jeff Hardy per una title-shot all'Intercontinental Championship. Alla fine del mach, Carlito interviene colpendo Orton e permette ad Hardy di schienare il Legend Killer. Nasce una piccola faida tra Carlito e Orton; i due si sfidano a Unforgiven e nelle settimane seguenti ed è sempre Orton a spuntarla. Ad Unforgiven fu infatti Randy ad avere la meglio sul caraibico.

Edge e Orton quando formavano i Rated RKO

Nel corso di Raw Family Reunion, Edge e Orton formano un'alleanza per contrastare la D-Generation X. Orton combatte tre volte contro HHH: a fronte di una prima sconfitta in favore di Hunter, porta a casa una vittoria nel secondo match; la terza sfida finisce con la vittoria di Triple H, ma solo per squalifica. A Cyber Sunday 2006 la D-X sfida il tag team di Edge e Orton (che scelgono Rated RKO come nome) in uno Special Referee Match; il pubblico, tramite voto, sceglie Eric Bischoff come arbitro speciale. E proprio grazie a Bischoff Edge e Orton riescono a battere la D-X. Nel frattempo, il 13 novembre a Raw, Edge ed Orton si laureano World Tag Team Champions battendo Ric Flair e Roddy Piper. Settimane prima delle Survivor Series il Team Rated RKO viene affiancato dagli MNM per fronteggiare la DX e gli Hardys. La vittoria va ai tag team heel. A Survivor Series si disputa un classico match 5 contro 5 tra il Team D-X (Triple H, Shawn Michaels, CM Punk e gli Hardy Boyz) ed il Team Rated RKO (Edge, Randy Orton, Johnny Nitro, Gregory Helms e Mike Knox); il Team D-X domina la contesa e vince il match. A New Year's Revolution, Randy Orton ed Edge sfidano di nuovo la D-X in un match valido per i titoli di coppia. Il match termina in un no contest quando Triple H si infortuna gravemente al ginocchio e i componenti dei Rated RKO vengono posizionati sui tavoli dei commentatori e subiscono l'ira di Triple H e Shawn Michaels: Edge viene infatti atterrato da HHH con un Pedigree mentre Orton riceve un Elbow Drop dal paletto da parte di HBK.

Orton a ECW One Night Stand nel 2007

Nelle settimane che precedono la Royal Rumble, Orton ed Edge si vantano di aver finalmente messo fuori gioco la tanto decantata D-X e si mettono in testa di voler porre fine alla carriera di Shawn Michaels, senza però riuscirvi. Anzi fra i due nascono delle tensioni che mettono in serio dubbio il futuro del team. I Rated RKO, inoltre, perdono i World Tag Team Championships contro John Cena e Shawn Michaels. Nella rivincita Edge lascia Orton in balia dei nuovi campioni e conferma ancora di più le ipotesi della fine della Rated RKO. Orton si qualifica per il Money in the bank Match per Wrestlemania battendo Carlito e Ric Flair. Partecipa al Money in the Bank ladder match a WrestleMania 23, dove perde. Il 24 aprile 2007, WWE.com ha annunciato che la federazione avrebbe preso provvedimenti contro Randy Orton per "condotta non professionale", senza tuttavia entrare nel merito della questione[4]. Orton ed Edge si riunirono e tentarono di conquistare il WWE Championship a Backlash in un Fatal Four-Way match che coinvolgeva anche Shawn Michaels e il campione John Cena, ma fu quest'ultimo a conservare il titolo. A Judgment Day Orton attaccò Michaels nel corso di un'intervista, ferendolo piuttosto gravemente; i due si scontrarono più avanti nel corso della serata, dove debuttò la nuova mossa finale di Orton, il Punt kick; dopo averlo subito le condizioni di Michaels erano talmente gravi da spingere l'arbitro a decretare la vittoria del match da parte di Orton per KO tecnico (kayfabe). Vinse nella puntata di RAW successiva contro RVD che difese HBK dopo quanto accaduto. La rivincita avvenne in uno stretcher match dove RVD vinse ma venne infortunato come successo in precedenza a HBK. Fallito un altro tentativo di conquista del WWE Title a Night of Champions 2007, Orton continuò i suoi attacchi contro leggende del wrestling, come Dusty Rhodes, sconfitto a The Great American Bash 2007. Sconfisse in due match il figlio Cody Rhodes.

WWE Championship (2007–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: The Legacy (wrestling).
Randy Orton dopo aver vinto la Royal Rumble nel 2009

Al termine della puntata di Raw successiva, Orton colpì John Cena con la RKO e si candidò a sfidante numero uno per il WWE Championship detenuto da Cena, sfidandolo ad un match a SummerSlam. Il match terminò con la vittoria di John Cena. Nella puntata di RAW successiva, Randy Orton interferì nel corso di un match di Cena contro King Booker, colpendo sia il campione che suo padre, presente a bordo ring; a Unforgiven 2007 il Legend Killer batté Cena ma solo per squalifica e non conquistò quindi il titolo. A fine match, Cena invitò il padre sul ring, in modo da permettergli di colpire Orton alla testa proprio con il Punt kick. In seguito, nel backstage, The Coach sancì per No Mercy 2007 un Last Man Standing match tra John Cena e Randy Orton. La settimana dopo Unforgiven, Randy Orton sconfisse brutalmente Mr. Cena, padre di John. Il match tuttavia non ha avuto luogo a causa di un infortunio che ha colpito Cena, il quel per questo motivo è stato privato del titolo. A No Mercy 2007, il chairman Vince McMahon ha nominato Orton nuovo campione, assegnandogli il vacante WWE Championship; Orton ha tuttavia perso pochi minuti dopo il titolo in favore di Triple H. Nel corso della stessa serata, il neo campione Triple H ha dovuto lottare contro Umaga per difendere il titolo appena conquistato e ha infine lottato contro Orton in un Last man standing match al termine del quale Orton stesso ha nuovamente conquistato il titolo, diventando WWE Champion due volte in una notte.

Dopo No Mercy, Orton continuò la sua faida contro Shawn Micheals, dopo che Michaels fece il suo ritorno durante l'edizione di Raw dell'8 ottobre, dove colpì Orton con un Sweet Chin Music. Nella serata successiva Orton vinse tre match, contro Jeff Hardy, Mr. Kennedy e Michaels. Orton e Michaels si scontrarono a Cyber Sunday, dopo che Michaels fu scelto dal pubblico per affrontare Orton in un sondaggio con Jeff Hardy e Mr. Kennedy. Nell'incontro Orton fu squalificato quando eseguì un low blow su Michaels, ma conservò comunque il titolo. Nel rematch a Survivor Series, Orton difese con successo il titolo contro Michaels, schienandolo dopo un RKO. La stipulazione del match vietava a Michaels di usare la Sweet Chin Music, pena la rinuncia di ogni shot al WWE Championship, e a Orton di essere squalificato, pena la perdita del titolo.[5] Terminata la faida con Michaels, il campione entra in rotta di collisione con il rientrante Chris Jericho: Jericho interrompe l'autocelebrazione di Orton del 19 novembre abbattendo il tedoforo che avrebbe dovuto portare la fiaccola ad Orton, in segno di un passaggio di testimone, di un cambio generazionale. Jericho entra subito in lizza per il WWE Championship e sfida Orton ad un match titolato per il PPV Armageddon. La sfida viene accettata per la settimana dopo, quando il canadese interferisce nel match tra Orton e Ric Flair, facendo vincere quest'ultimo. Jericho ottiene dunque il suo incontro titolato. A RAW, il tre dicembre, Orton e Jericho si sfidano in un Pick your Poision, in cui l'uno avrebbe scelto l'avversario dell'altro per la serata. Orton fa affrontare a Jericho Umaga, mentre il campione è costretto a scontrarsi per l'ennesima volta con Shawn Michaels. Jericho riesce a sconfiggere Umaga per squalifica; altrettanto il campione vince il suo match tramite countout grazie all'intervento di Mr. Kennedy. Nello speciale RAW Anniversary, Orton rifiuta di riformare temporaneamente l'Evolution e, anzi, si scontra proprio con Flair, Batista e Triple H facendo coppia con Edge e Umaga, ma rimediando una sconfitta. A Armageddon, Orton detiene il titolo per squalifica contro Jericho grazie all'interferenza di JBL, che fa scattare la squalifica. Orton apre il 2008 con una faida con Jeff Hardy. Quest'ultimo, battendo Triple H a Armageddon, ha guadagnato la title shot al titolo di Orton. Nelle settimane che precedono la Royal Rumble è sempre Jeff ad avere la meglio prima in un tag team match e poi in un match valido per la sua corona intercontinentale.

Orton ha difeso con successo la cintura in un match contro Jeff Hardy svoltosi il 27 gennaio 2008 durante l'evento in pay-per-view Royal Rumble e nel dark match post Royal Rumble sempre contro Jeff Hardy. Orton ha perso per squalifica contro il rientrante John Cena in un match valido per il titolo il 14 febbraio 2008 a No Way Out; Cena ha guadagnato la title shot grazie alla vittoria nella Royal Rumble. HHH vinse l'elimination chamber di RAW valida per la title shot al titolo di Orton e nella puntata post No Way Out Orton viene sconfitto da Cena, che si candida per entrare a far parte della contesa. A WrestleMania XXIV Orton ha difeso con successo il titolo contro John Cena e Triple H, quest'ultimo vincitore dell'Elimination Chamber match; nell'occasione Orton ha effettuato il pin vincente su Cena dopo che questi stato messo fuori combattimento da Triple H con un pedigree. Orton ha quindi perso la cintura a Backlash 2008 in favore di Triple H in un Fatal Four Way match a cui hanno preso parte anche John Cena e JBL. Nella puntata successiva, a RAW, Orton sfidò HHH per riavere il suo titolo ma il match finì in pareggio. A Judgment Day 2008 ha affrontato Triple H in uno Steel Cage match valido per il titolo WWE, perdendo di nuovo. Nel rematch di One Night Stand 2008 Orton ha lottato in un Last Man Standing match, uscendo nuovamente sconfitto; nell'occasione, Orton ha subito un grave infortunio alla clavicola sinistra.[6]

Nel mese di agosto è stato protagonista di un incidente in moto; il rientro fu posticipato verso la fine dell'anno. Ma continuò a comparire a Raw: prima ad Unforgiven, dove insieme ai Priceless (Cody Rhodes, Ted DiBiase jr. e Manu) ha attaccato CM Punk, allora World Heavyweight Champion, non permettendogli di partecipare al Championship Scramble Match, vinto poi da Chris Jericho. Tornò con una gimmick da malato mentale che odiava tutti, disse anche di essere affetto dall'IED, una malattia che non permette di controllare la rabbia. Poi inizia a criticare il GM di Raw Mike Adamle, provocando le sue dimissioni. La rivincita contro Cm Punk, il 3 novembre nell'800º episodio di Raw, finì con la vittoria di Punk via DQ, quando Rhodes e DiBiase intervennero, ma Orton infortunò (Kayfabe) DiBiase con il suo Punt kick per il fatto di essersi messo in mezzo. Successivamente ha iniziato un feud con Batista per determinare il miglior "giovane" della vecchia stable Evolution, che ha determinato un Elimination tag team match alle Survivor Series tra il Team Orton (Randy Orton, Shelton Benjamin, Cody Rhodes, William Regal, Mark Henry) che ha battuto il Team Batista (Batista, R-Truth, Matt Hardy, CM Punk, Kofi Kingston). L'8 dicembre si è unito con Cody Rhodes e Manu (poi malmenato ed espulso) per formare una nuova stable chiamata "The Legacy". A Armageddon ha perso contro Batista. Nella puntata successiva a Raw Orton infortunò (Kayfabe) Batista con un calcio alla testa. Ted DiBiase a Raw del 12 gennaio 2009 si alleo con Orton e Rhodes nella Legacy dicendo di aver dimenticato il passato e di aver capito di aver sbagliato. Il 2009 per il Legend Killer si apre alla grande. Il 25 gennaio riesce a vincere il Royal Rumble match entrando con il numero 8 ed eliminando per ultimo il suo ex compagno dell'Evolution Triple H. Decisivo è stato il contributo dei suoi compagni della Legacy, Cody Rhodes e Ted DiBiase. Tuttavia, nella puntata di Raw precedente al PPV, Orton ha attaccato il chairman Vince McMahon con il Punk Kick. Nella puntata di Raw successiva alla Royal Rumble, insieme ai compagni della Legacy, il Legend Killer minaccia di fare causa alla WWE nel caso venisse licenziato. Nello stesso show la general manager Stephanie McMahon gli comunica che non sono quelle le sue intenzioni e subito dopo suo fratello Shane aggredisce da solo Orton, Rhodes e DiBiase. Nella seguente puntata di Raw viene annunciato che Randy Orton e Shane McMahon si affronteranno a No Way Out in un No Holds Barred match. A WWE No Way Out però è Randy ad avere la meglio su Shane McMahon che non contento sfida Randy nella puntata successiva di Raw in un Unsanctioned Match, il match termina con la vittoria di Orton quando la Legacy irrompe sul ring e consente ad Orton di tramortire Shane con il suo micidiale Punt, dopodiché Orton rifila un RKO anche a Stephanie McMahon, che era accorsa sul ring per soccorrere il fratello. A quel punto inaspettatamente giunge sul ring Triple H molto furioso, ma Orton riesce a fuggire con i suoi. A WrestleMania XXV, Orton affronta Triple H per il WWE Championship; dopo un lungo scontro The Viper non riesce a sopraffare il King of King che rimane padrone del titolo. Al PPV Backlash ci sarà la resa dei conti finale in un six-man tag team match: Batista (infortunato da Orton poco dopo la Royal Rumble) Triple H e Shane affronteranno la Legacy al completo. Se sarà il team di Orton a vincere, quest'ultimo vincerà il titolo WWE detenuto da Triple H . Al contrario, se sarà la squadra di Triple H a trionfare, quest'ultimo manterrà la cintura. A Backlash dopo che Triple H si distrae per fermare Batista che stava per far squalificare la squadra, Orton lo colpisce prima con l'RKO e poi con il Legend Kick, diventando così WWE Champion. A Judgment Day, vince contro Batista. Ad Extreme Rules perde il titolo a favore di Batista. La sera successiva a Raw la Legacy attacca Batista, costringendolo a lasciare l'arena in ambulanza. Il titolo viene reso vacante per l'infortunio di Batista e la settimana successiva, sempre a Raw, Orton riconquista la cintura in fatal four match al quale parteciparono anche Triple H, John Cena e Big Show. A The Bash Randy Orton, aiutato dalla Legacy, sconfigge Triple H in un 3 Stages of Hell conservando il titolo WWE. A Night of Champions Randy Orton riesce a conservare il WWE Title dall'assalto di Triple H e John Cena schienando Cena dopo un RKO. Vinta la faida con Triple H, per The Viper si presenta un nuovo sfidante, John Cena, il quale diventa il numero 1 Contender al titolo WWE al PPV SummerSlam. Il match finisce in maniera molto controversa con la vittoria di Randy Orton, a causa dell'invasione di un fan. Nella puntata di Raw successiva al PPV si scopre che l'invasore è il fratello di Ted DiBiase, e quindi Mr.McMahon dichiara che ci sarà una rivincita al prossimo PPV Breaking Point, in cui Cena e Orton lotteranno in un I Quit Match, e se qualcuno dovesse intervenire a favore di Orton esso perderà la cintura.

La Legacy: Cody Rhodes, Randy Orton e Ted DiBiase

Nel pay-per-biew Breaking Point, Randy Orton è stato sconfitto da John Cena in un I Quit match perdendo il titolo WWE.L'ultimo rematch si terrà il 4 ottobre ad Hell in a Cell. Nel pay-per-view, Randy Orton è riuscito a sconfiggere John Cena conquistando il WWE Championship. Nel corso della puntata di Raw del 5 ottobre, Randy Orton concede a John Cena un ultimo rematch a Bragging Rights, e se questa volta Cena perderà sarà obbligato a lasciare Raw. Nel PPV WWE Bragging Rights Randy Orton è stato sconfitto da John Cena in un 60 minute Iron Man Falls Count Anywhere match per 6 a 5 perdendo il titolo.

Ha poi intrapreso una faida con Kofi Kingston dato che Kofi era intervenuto a Bragging Rights permettendo a Cena di vincere il titolo WWE. Lo scontro tra i due si concretizza alle Survivor Series, dove Randy Orton affronta Kofi in un 5 man classic Survivor Series elimination match, assieme a lui Cod Rodhes, Ted DiBiase, Cm Punk e William Regal. Il team Orton vince dopo essere andato in vantaggio per più di una volta durante il match. Orton si prenderà la sua rivincita di Bragging Rights nella puntata di Raw del 30 novembre dove grazie alla Legacy, che ha malmenato Kofi prima del match, riesce a vincere. A TLC, Orton sconfigge Kingston con l'RKO. A Raw del 14 dicembre 2009, sera successiva a WWE TLC, Randy Orton sconfigge Undertaker per count-out avanzando nel minitorneo per stabilire chi è la Superstar del 2009 e più tardi nella serata viene sconfitto da John Cena in finale per lo Slammy di Superstar del 2009. Nell'ultima puntata di Raw, Orton sconfigge Kofi Kingston e John Cena in un Triple Threat Match per decretare il contendente numero 1 per il WWE Championship di Sheamus alla Royal Rumble. Nel PPV Randy viene sconfitto da Sheamus solo per squalifica a causa dell'intervento di Cody Rhodes e quindi non riesce a conquistare il titolo. Dopo il match Randy Orton attacca Cody Rhodes e Ted DiBiase. Dopo il PPV, a Raw, Randy Orton sconfigge Shawn Michaels qualificandosi per l'Elimination Chamber di Raw valido per il WWE Championship.

Nell'edizione di Raw del 15 febbraio Randy Orton affrontò Sheamus, ma il match terminò per squalifica ai danni di Randy Orton, per l'interferenza dei due membri della Legacy. Dopo il match Randy Orton mise fuori gioco Rhodes con l'RKO e lo stesso Sheamus, dopo che questi aveva messo KO Ted DiBiase. Nel PPV Elimination Chamber, Orton è stato il primo eliminato, ed è stato eliminato da Ted DiBiase, il quale dopo aver colpito lui e John Cena con una spranga, decide di schienare Orton. Il giorno dopo a Raw scioglie la Legacy mettendo KO Cody e Ted. Nella puntata di Raw 1º marzo 2010, Orton effettua un Turn Face attaccando di nuovo Cody e Ted. La settimana successiva a Raw, perde un Handicap match contro Cody Rhodes e Ted Dibiase jr. A Wrestlemania 26 Orton affronta i due figli d'arte in un Triple Threat match, nel quale riesce a trionfare e chiude la faida con la Legacy dato che dopo questo incontro ognuno andrà per la sua strada.

Orton al Tribute to the Troops nel 2010

A Extreme Rules 2010 affronta Jack Swagger con in palio il World Heavyweight Championship dove però non riesce a strapparglielo. Dopo la sconfitta Randy Orton allora punta al WWE Championship ma nella puntata di Raw speciale Draft seguente ad Extreme Rules non riesce a vincere il triple threat match contro Batista e Sheamus valido per determinare il primo sfidante al titolo di John Cena a causa dell'interferenza di Edge il quale lo colpisce con una spear a favore di Batista che vince il match. A WWE Over The Limit il match tra Edge e Randy Orton finisce per double count-out; durante il match Randy Orton si è infortunato alla spalla sinistra. Nella puntata successiva al PPV, Orton "sconfigge" Batista per forfait, dato che questi era infortunato, qualificandosi per il Fatal 4 Way match valido per il WWE Championship. A Fatal 4-Way non riesce a conquistare il WWE Title; a vincere è Sheamus e nella contesa c'erano anche John Cena (campione) ed Edge. A Raw verrà selezionato per prendere parte all'esclusivo Raw's Money in the bank ladder match, dove però esce trionfante The Miz. La sera seguente vince un triple threat match contro Edge e Chris Jericho diventando il N.1 Contender al titolo di Sheamus per WWE Summerslam 2010. A SummerSlam 2010 Randy Orton sconfigge Sheamus per squalifica e quindi non riesce a conquistare il WWE Championship. A Night Of Champion Randy vince un 6-Pack Challenge contro il campione Sheamus, Wade Barrett, Chris Jerico, Edge e John Cena, conquistando il suo 6º WWE Championship, il 7º in assoluto nella federazione di Stamford. A Hell in a Cell Randy Orton sconfigge Sheamus e conserva il WWE Championship. A Bragging Rights affronta Wade Barrett per il WWE Championship in un match con Cena al fianco di Barret, dove viene sconfitto per squalifica. Alle Survivor Series Randy difende con successo il suo titolo ancora una volta contro Wade Barrett, questa volta con John Cena come arbitro speciale. Nella puntata successiva di Raw Randy riesce ancora una volta a difendere il titolo contro Wade Barrett, ma subito dopo il match The Miz decide di incassare la sua valigetta ed in un match breve riesce a battere Randy Orton conquistando il WWE Title. Randy ha la possibilità di riconquistare il WWE Championship al PPV TLC: Tables, ladders and chairs in un Tables Match contro il WWE Champion The Miz, ma viene sconfitto anche grazie alle interferenze di Alex Riley. A WWE Royal Rumble Orton non riesce a conquistare il WWE Championship contro The Miz a causa dell'interferenza di CM Punk.

Successivamente, Orton partecipa alla Royal Rumble. Entrato col numero 39, viene eliminato per penultimo da Alberto Del Rio. Randy partecipa all'Elimination Chamber del roster di Raw nel pay-per-view Elimination Chamber per stabilire il nº 1 contender per il titolo WWE a WrestleMania XXVII contro John Cena., John Morrison, R-Truth, CM Punk e Sheamus, nel match trionfa Cena. Parte quindi un feud con CM Punk e il New Nexus. Il GM anonimo di Raw sancisce un match tra CM Punk e Randy Orton a WrestleMania XXVII. Orton affronterà ogni settimana i restanti membri del New Nexus, e ogni avversario che riuscirà a sconfiggere, non potrà essere a bordo ring in aiuto di Punk a Wrestlemania. In questi match il GM di Raw ha proibito al New Nexus di intervenire, e nel caso in cui ci fosse un'interferenza, il New Nexus verrà smantellato. Il primo incontro avviene a Raw del 28 febbraio, dove Randy Orton sconfigge il primo avversario, Michael McGillicutty. A fine match esegue il Punt Kick su McGillicutty, mettendolo quindi fuori gioco. La settimana successiva, sconfigge David Otunga, nonostante Orton avesse subito un attacco prima del match da parte dell'intero Nexus. Subito dopo, colpisce Otunga con il Punt Kick, mettendo anche lui in lista infortunati. Nella puntata di Raw del 14 marzo batte Mason Ryan alla fine del match lo mette in lista infortunati con il Punt Kick. Nella puntata del 21 marzo combatte in un match contro Rey Mysterio, ma verso la fine, compare dal Titantron CM Punk che si dirige dalla moglie di Orton, Samantha. Orton interrompe il match e si dirige da Punk, quando quest'ultimo lo attacca alle spalle. La settimana seguente a Raw, Orton attacca CM Punk mentre questi stava parlando al pubblico (la puntata si svolgeva a Chicago, città natale di CM Punk). Orton prova a connettere col suo Punt Kick, ma la gamba infortunata non glielo permette. Approfittando della debolezza dell'avversario, Punk passa al contrattacco e mette KO Orton con la sua GTS. A WrestleMania XXVII, Randy Orton sconfigge CM Punk. Nella puntata successiva al PPV sconfigge CM Punk e Cody Rhodes insieme a Rey Mysterio. Nella puntata di Raw dell'11 aprile, Randy Orton partecipa al Gauntlet match nel quale il vincitore avrebbe affrontato The Miz a WWE Extreme Rules 2011 per il WWE Championship ma viene eliminato per primo da Dolph Ziggler, a seguito di un attacco dei membri del Nexus, da lui infortunati il mese precedente. Nella puntata di Raw del 18 aprile combatte contro CM Punk in un rematch di WrestleMania XXVII, vincendo.

World Heavyweight Championship (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw dedicata al draft 2011, Randy Orton passa a SmackDown in seguito alla vittoria di Kofi Kingston su Sheamus. Esordisce poco dopo, rappresentando il roster in cui è appena approdato contro Dolph Ziggler, vincendo. A Extreme Rules, Orton sconfigge CM Punk in un Last Man Standing match. Nella puntata di SmackDown del 29 aprile, Orton ottiene un match per il World Heavyweight Championship contro Christian, vincendo il titolo dopo quasi 7 anni dal suo ultimo regno con questa cintura. A Over the Limit Orton sconfigge Christian conservando il World Heavyweight Championship. Dopo il match, i due si stringono la mano.[7]. Nella puntata di Smackdown del 3 giugno affronta Sheamus con in palio il World Heavyweight Championship, vincendo. A fine match viene attaccato da Christian che porta via la cintura con sé. A Capitol Punishment, Orton difende con successo il titolo contro Christian. Nel pay-per-view Money in the Bank, perde per squalifica contro Christian dopo averlo colpito con un calcio nelle parti basse (dopo che questi lo aveva provocato sputandogli in faccia); la stipulazione prevedeva che in caso di sua squalifica il titolo sarebbe passato a Christian. A SummerSlam, Orton sconfigge Christian in un No Holds Barred match e si aggiudica il World Heavyweight Championship per la 4ª volta. Nella puntata di SmackDown del 19 agosto, Mark Henry vince la battle royal a 20 uomini, laureandosi così primo sfidante al titolo detenuto da Orton.[8] Il 30 agosto, a Super SmackDown Live, Orton difende il World Championship contro Christian in uno Steel Cage match, concludendo la loro faida. A Night Of Champions, Orton viene sconfitto da Henry, il quale diventa World Heavyweight Champion. A Hell in a Cell viene sconfitto da Henry in un rematch, non riuscendo a riconquistare il titolo.

Orton esulta dopo una vittoria

Successivamente Orton inizia una faida con l'ex membro della Legacy, Cody Rhodes. A Vengeance sconfigge Rhodes. Alle Survivor Series il suo team viene sconfitto da quello di Barrett; Orton ha eliminato Dolph Ziggler, Jack Swagger e Hunico ed è stato l'ultimo del suo team ad essere eliminato. Dopo le Survivor Series, Orton continua la sua faida con Barrett, affrontandolo in un table match a TLC e ottenendo la vittoria. Partecipa alla Royal Rumble entrando con il numero 28, ma viene eliminato per penultimo da Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 13 febbraio viene annunciato tramite il sito WWE.com che Orton non avrebbe potuto partecipare all'Elimination Chamber match al pay-per-view Elimination Chamber a causa di una commozione cerebrale: a prendere il suo posto è stato Santino Marella. Ritorna il 2 marzo a SmackDown, dove affronta Daniel Bryan, ma perde il match per countout a causa dell'intervento di Kane che lo attacca e con cui inizia una faida:dopo aver perso un grande match a wrestlemania XXVIII contro Kane, Randy ottiene la sua rivincita contro Kane nella puntata di SmackDown del 7 aprile in un No Holds Barred match, per poi chiudere la faida in un in un Falls Count Anywhere match a Extreme Rules vinto da Orton. A Over the Limit, Orton sfida il World Heavyweight Champion Sheamus in un fatal four-way match che includeva anche Chris Jericho e Alberto Del Rio, ma non riesce a conquistare il titolo. Il 28 maggio, la WWE, attraverso il suo sito ufficiale WWE.com, ha annunciato la sospensione di Randy Orton per 60 giorni: la sospensione è dovuta alla seconda violazione del Wellness Program da parte dall'atleta; è la seconda sospensione di Orton da quando è alla WWE, inoltre la WWE ha comunicato che il lottatore starà ancora fuori per un paio di giorni per prendere parte alle riprese del film Presa mortale 3, in cui ha la parte del protagonista.

Orton si prepara per eseguire la RKO

Orton ritorna ufficialmente nella puntata di Raw del 30 luglio, rivelandosi l'avversario a sorpresa di Heath Slater e ottenendo la vittoria. Successivamente Orton inizia una faida con Dolph Ziggler, con cui ha diversi match, sia singolo che in tag, che portano ad un match a Night of Champions, dove sconfigge Ziggler per terminare la loro faida. Nella puntata di SmackDown del 28 settembre perde un match contro Big Show valevole per decretare il primo sfidante per il World Heavyweight Championship dopo essere stato attaccato nel backstage da Alberto Del Rio, con cui inizia una faida. Il giorno successivo, sul sito ufficiale WWE, viene comunicato che Randy si è infortunato dopo il match avuto con Big Show e gli attacchi di Alberto Del Rio; in realtà questa è una storyline per tener lontano Orton dagli schermi visto che è stato scelto per girare un film. A Hell in a Cell ottiene la sua vendetta contro Del Rio, sconfiggendolo in un match singolo. Nonostante ciò, la faida tra Orton e Del Rio continua e culmina alle Survivor Series 2012, dove nonostante rimanga l'ultimo del Team Foley e riesca ad eliminare Del Rio, Orton viene schienato da Ziggler.

Il 27 gennaio alla Royal Rumble, prende parte al Royal Rumble match con il numero 26, ma viene eliminato da Ryback. Al PPV Elimination Chamber del 17 febbraio, nonostante riesca a eliminare sia Mark Henry che Chris Jericho, viene eliminato per ultimo da Jack Swagger e perde l'occasione di sfidare Del Rio per il World Heavyweight Championship a WrestleMania 29. Successivamente Orton inizia una faida con lo Shield e trova in Sheamus un alleato. Dopo aver inizialmente scelto Ryback come terzo loro alleato per affrontare lo Shield a WrestleMania, Orton e Sheamus devono ripiegare su Big Show dopo l'annuncio che Ryback avrebbe affrontato Mark Henry a WrestleMania. Nonostante diversi diverbi, il trio ottiene alcune vittorie, e a WrestleMania 29 vincono contro lo Shield e al termine del match Big Show attacca sia Sheamus che Orton. L'8 aprile a Raw il suo match contro Sheamus finisce in no contest a causa dell'intervento di Big Show che attacca entrambi i wrestler. A Extreme Rules, Orton sconfigge Big Show in un Extreme Rules Match, schienandolo dopo averlo colpito con il Punt Kick, mossa che non usava ormai da tempo. Successivamente Orton riprende la sua faida con lo Shield e si allea con il Team Hell No (Daniel Bryan e Kane), con cui nella puntata di SmackDown del 14 giugno riesce a sconfiggere per la prima volta lo Shield in un match televisivo. Il 16 giugno a Payback, in coppia con Daniel Bryan, Orton viene sconfitto da Seth Rollins e Roman Reigns in un match valido per il WWE Tag Team Championship. Nella puntata di Raw del 17 giugno affronta Bryan in un No Disqualification match, vincendo per forfait a causa di un infortunio di Bryan. Il 21 giugno a SmackDown viene sconfitto da Bryan per countout. Nella puntata di Raw del 24 giugno perde un decisivo Street Fight match contro Bryan.

The Authority (2013–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: The Authority.
Randy Orton è stato il primo WWE World Heavyweight Champion fino a WrestleMania XXX

Il 14 luglio a Money in the Bank, Orton ha sconfitto Christian, CM Punk, Daniel Bryan, RVD e Sheamus nel WWE Championship Money in the Bank ladder match, guadagnandosi così l'opportunità di lottare per il WWE Championship in un qualsiasi momento a sua scelta entro il prossimo anno.[9] Il 18 agosto a SummerSlam, Orton ha effettuato un turn heel dopo aver incassato il suo Money in the Bank contract ai danni di Daniel Bryan, che aveva appena vinto il WWE Championship ed era stato successivamente attaccato dall'arbitro speciale Triple H, che ha anche contato lo schienamento per dare Orton il suo settimo WWE Championship.[10] La notte successiva a Raw, Orton è apparso con Vince McMahon, Stephanie McMahon e Triple H per l'incoronazione, e quando Triple H ha invitato Bryan sul ring per eliminare le scorie di SummerSlam, Orton ha eseguito una RKO su Bryan; successivamente lui, Vince McMahon, Stephanie McMahon e Triple H si sono fermati sopra di lui, tenendo il WWE Championship in alto, confermando il suo turn heel. A Night of Champions, Orton ha perso il WWE Championship contro Bryan, che è stato tuttavia privato del titolo da Triple la notte successiva a Raw, a causa di un veloce conteggio dell'arbitro, rifiutandosi di restituire il titolo a Orton.[11][12] Orton e Bryan si sono affrontati a Battleground per il vacante WWE Championship, ma il match si è concluso in un no contest dopo che Big Show ha messo K.O. entrambi i concorrenti.[13] Orton Bryan si sono nuovamente sfidati per il titolo vacante a Hell in a Cell, dove è Orton a vincere per l'ottava volta il WWE Championship (arrivando al pari di The Rock e Triple H per numero di regni) dopo che l'arbitro speciale Shawn Michaels aveva colpito Bryan con un superkick dopo che questi aveva attaccato Triple H. Orton ha difeso con successo il titolo contro Big Show alle Survivor Series.

Nella puntata di Raw del 25 novembre, John Cena, il rivale da tempo di Orton, ha suggerito che c'è solo "un campione" nella WWE, così Triple H ha dichiarato che ci sarebbe stato un match di unificazione al pay-per-view TLC.[14] Orton ha sconfitto Cena a TLC unificando il suo WWE Championship con il World Heavyweight Championship di Cena ed è stato ufficialmente riconosciuto come l'ultimo World Heavyweight Champion. Orton ha poi sconfitto nuovamente Cena nella successiva rivincita alla Royal Rumble dopo l'intervento della Wyatt Family. Il 23 febbraio, Orton ha sconfitto John Cena, Sheamus, Daniel Bryan, Christian e Cesaro a Elimination Chamber per conservare il suo WWE World Heavyweight Championship e garantirsi la sua posizione nel match titolato a WrestleMania XXX il 6 aprile contro Batista, che è tornato alla WWE vincendo il Royal Rumble match. Il main event di WrestleMania è stato cambiato in un Triple Threat match dopo che Bryan ha sconfitto Triple H, ottenendo così un altro incontro per WrestelMania, dove ad avere la meglio è Bryan che sottomette Batista con la Yes Look. La notte successiva a Raw, a Orton e Batista è stato negato un rematch per il WWE World Heavyweight Championship e invece sono stati costretti dall'Authority a collaborare insieme per affrontare i WWE Tag Team Champions, gli Usos, per il titolo, nonostante i loro problemi l'uno con l'altro. Il match per il titolo è finito in un doppio count-out dopo che i due si sono uniti e hanno eseguito un pestaggio ai campioni.[15] Più tardi quella notte, Batista e Orton, insieme con Kane, hanno attaccato Bryan prima che difendesse il suo titolo contro Triple H. Prima che Triple H potesse sconfiggere Bryan, lo Shield lo ha interrotto eseguendo una Spear su di lui e allontanando Orton, Batista e Kane, permettendo a Bryan di conservare il suo titolo per squalifica.[16]

L'Evolution faccia a faccia con lo Shield

Nella puntata di Raw del 14 aprile, Triple H, Randy Orton e Batista sono saliti sul ring per attaccare lo Shield dopo il loro 11-on-3 handicap match, utilizzando il nome e la musica d'ingresso dell'Evolution.[17] A Extreme Rules e a Payback, l'Evolution ha perso contro lo Shield.[18][19] Nella puntata di Raw del 9 giugno, l'Authority ha inserito Orton d'ufficio nel Money in the Bank ladder match 2014 per il vacante WWE World Heavyweight Championship, ma non è riuscito a riconquistare il titolo. Il 20 luglio a Battleground, ha tentato di nuovo l'assalto al WWE World Heavyweight Championship in un fatal 4-way match, che vedeva coinvolti anche Kane e Roman Reigns, vinto dal campione John Cena. Nella puntata di Raw del 21 luglio, Roman Reigns ha attaccato Orton, costandogli un match titolato contro Cena a SummerSlam, spingendo Orton ad attaccare brutalmente Reigns e sfidandolo per un match a SummerSlam. Al pay-per-view, Orton ha sconfitto Reigns aveva effettuato il kick-out da una RKO, mentre Orton esegue la RKO da una spear schienandolo e ottenendo la vittoria. Al pay-per-view Night of Champions, Orton ha sconfitto Chris Jericho in un match singolo quando ha eseguito una RKO al volo.

Per Hell in a Cell Orton ha chiesto all'Authority di affrontare il perdente del No Holds Barred Contract on a Pole match tra John Cena e Dean Ambrose; l'incontro è stato vinto da Ambrose, per cui viene sancito un Hell in a Cell match tra Orton e Cena. Durante la puntata di Raw prima dell'evento, Triple H ha annunciato che il vincitore avrebbe ottenuto l'opportunità di affrontare Brock Lesnar per un futuro match titolato. Più tardi quella notte, in un 3-on-2 Handicap Street Fight match che oppose Orton, Kane e Seth Rollins a Cena e Ambrose, The Viper riesce a vincere ma è stato colpito subito dopo da Rollins con un Curb Stomp. A Hell in a Cell Orton ha perso il match: Cena, in particolare, lo ha schienato dopo averlo lanciato su un tavolo con una AA dal paletto.

La notte seguente, a Raw, Orton ha eseguito una RKO su Rollins, sfidando così l'Authority e iniziando un turn face. Nella puntata di Raw del 3 novembre ha attaccato Rollins durante il suo match contro Dolph Ziggler per l'Intercontinental Championship, causando la vittoria per squalifica di Rollins (ma non la vittoria del titolo) e ha poi chiesto un match contro di lui per risolvere la loro controversia, match che Triple H ha concesso per mantenere Orton dalla sua parte. Rollins ha ottenuto la vittoria con un backside pinfall e Orton ha cementato il suo turn face attaccando l'Authority prima di essere colpito da Rollins con il Curb Stomp sui gradoni d'acciaio. È stato poi portato via in barella dopo aver subito un infortunio scriptato in modo da poter iniziare le riprese di Condemned 2: Desert Prey.

Orton festeggia la sua vittoria contro Seth Rollins a WrestleMania 31

Il 22 febbraio 2015 a Fastlane, dopo che l'Authority aveva sconfitto Erick Rowan, Ryback e Dolph Ziggler, Orton ha fatto il suo ritorno salvando questi ultimi da un pestaggio e ha colpito Jamie Noble e Joey Mercury (J&J Security) e Kane con una RKO ciascuno. La notte seguente a Raw, l'Authority ha cercato di convincerlo a tornare nella loro "famiglia", ma Orton non ha dato una risposta diretta fino a quando non li ha incontrati nel backstage. Durante un tag team match più tardi nella stessa sera, Orton si è mostrato frustrato e sconvolto dopo che Rollins si era preso il tag; al termine del match, perso, Orton si è avvicinato a Rollins sul ring, ma è stato velocemente interrotto da Jamie Noble, che pertanto ha subito una RKO. Infine, per la sorpresa di Rollins, Orton lo ha preso e lo ha rialzato in piedi, lasciando il suo allineamento in dubbio. Nella puntata di Raw del 9 marzo, Orton ha verbalmente insultato vari membri dell'Authority, salvo farlo poi passare per uno scherzo. Durante un 2-on-1 handicap match dove era in team con Seth Rollins contro Roman Reigns, ha abbandonato Rollins, permettendo a Reigns di ottenere la vittoria. Dopodiché, Orton ha brutalmente attaccato Rollins, ricordandogli di non aver dimenticato quello che gli aveva fatto quattro mesi prima, colpendo alla fine con una RKO sul tavolo dei commentatori.

A WrestleMania 31, Orton ha sconfitto Rollins ed è in diventato il primo sfidante per il WWE World Heavyweight Championship dopo aver sconfitto Roman Reigns e Ryback, ma non è riuscito a conquistare il titolo da Rollins a Extreme Rules in uno steel cage match che ha visto, come da stipulazione, la sua RKO bandita e Kane come "guardiano della gabbia", che ha aiutato Rollins. A Payback, Orton ha perso un fatal four-way match contro Rollins, Ambrose e Reigns. A Money in the Bank, Orton non è riuscito a vincere il Money in the Bank ladder match per un contratto valido per il WWE World Heavyweight Championship che è stato vinto da Sheamus, con cui aveva iniziato una faida nelle settimane precedenti all'evento e che ha sconfitto a Battleground, ma con cui ha perso nella rivincita a SummerSlam. Dopo una breve faida con la Wyatt Family, Orton ha subito un infortunio alla spalla. Nella puntata di SmackDown del 7 luglio 2016, viene annunciato che affronterà Brock Lesnar a SummerSlam. Nella puntata di Raw del 18 luglio Randy Orton ha annunciato il suo ritorno nel pay-per-view Battleground del 24 luglio.

Storyline con Bray Wyatt (2016–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Con la Draft Lottery del 19 luglio, Orton è stato trasferito a SmackDown. Il 21 agosto, a SummerSlam, Orton è stato duramente sconfitto da Brock Lesnar per KO tecnico quando il medico è stato costretto a chiudere il match a causa di una vistosa ferita sulla fronte di "The Viper" dopo una gomitata ma nonostante ciò, Lesnar ha continuato a inveire su Orton mentre era circondato dai medici.[20] Nella puntata di SmackDown del 23 agosto, Orton ha parlato del suo match contro Lesnar, prima che Bray Wyatt lo interrompesse.[21] La settimana seguente, Orton ha accettato la sfida di Wyatt per un match a Backlash.[22] A Backlash, Orton è stato attaccato da Wyatt nel backstage prima dell'evento e ha perso l'incontro per forfeit. È stato poi rivelato che Orton non era in condizioni di combattere a causa di una legittima concussione che ha subito il mese prima a SummerSlam.[23] Orton ha poi affrontato Lesnar ancora una volta in un evento dal vivo svoltosi a Chicago in un No Disqualification match, che ha perso.[24][25] Orton ha riesumato la sua faida con Wyatt che ha affrontato a No Mercy, dove Wyatt lo ha sconfitto dopo essere stato distratto dal rientrante Luke Harper.[26] Nella puntata di SmackDown dell'11 ottobre, Orton ha combattuto in coppia con Kane in un tag team match contro Wyatt e Harper, ma ancora una volta ha perso il match a causa della distrazione di Harper. Nella puntata di SmackDown del 25 ottobre Orton ha effettuato un turn heel attaccando Kane durante un No disqualification match, permettendo così a Bray Wyatt di vincere l'incontro. In seguito, l'11 novembre a SmackDown, Orton si è unito alla Wyatt Family, confermando il suo turn heel. Nella puntata di SmackDown dell'8 novembre la rinnovata formazione della Wyatt Family ha sconfitto Dean Ambrose, James Ellsworth e Kane. Il 20 novembre a Survivor Series Orton ha preso parte al 5-on-5 Traditional Survivor Series Elimination match come parte del Team SmackDown contro il Team Raw, risultando essere l'ultimo sopravvissuto insieme a Bray Wyatt.[27] Nella puntata di SmackDown del 22 novembre Wyatt e Orton sono apparsi alla fine del Tag Team Turmoil match per determinare i contendenti n°1 al WWE SmackDown Tag Team Championship di Heath Slater e Rhyno, vinto dagli American Alpha (Chad Gable e Jason Jordan), minacciandoli che avranno la loro occasione per affrontarli. Infatti, nella successiva puntata di SmackDown del 29 novembre, Wyatt e Orton hanno avuto la meglio sugli American Alpha, diventando i contendenti n°1 ai WWE SmackDown Tag Team Championship detenuto da Heath Slater e Rhyno. Il 4 dicembre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, i due hanno sconfitto Heath Slater e Rhyno, diventando i nuovi campioni; per Orton si tratta del primo titolo di coppia dopo quasi dieci anni e il suo quindicesimo titolo in WWE.[28] Nella puntata di SmackDown del 6 dicembre Orton e Wyatt hanno difeso con successo i titoli contro Heath Slater e Rhyno nel rematch titolato di TLC.[29] In seguito anche Harper è stato riconosciuto come campione grazie alla "Freebird Rule".[30] Tuttavia, il 27 dicembre a SmackDown, Harper e Orton hanno perso i titoli a favore degli American Alpha in un Four Corners Elimination match che includeva anche Heath Slater e Rhyno e gli Usos (Jimmy Uso e Jey Uso), interrompendo il loro regno durato solo 23 giorni; Harper e Orton sono stati gli ultimi ad essere eliminati dagli American Alpha a causa di un errore di Orton che ha inavvertitamente colpito Harper, permettendo a Gable e Jordan di colpire Orton con la Grand Amplitude e vincere l'incontro.[31] Nella puntata di SmackDown del 10 gennaio Randy Orton e Bray Wyatt hanno affrontato gli American Alpha per il WWE SmackDown Tag Team Championship ma sono stati sconfitti a causa di un malinteso tra Orton e Luke Harper.[32] Nella puntata di SmackDown del 24 gennaio Orton ha sconfitto il suo compagno Luke Harper, con Bray Wyatt che ha attaccato il suo discepolo con la Sister Abigail nel post match (sancendo di fatto la sua uscita dalla stable).[33] Il 29 gennaio Orton ha vinto la Royal Rumble del 2017 entrando col numero 23 ed eliminando per ultimo Roman Reigns.[34] Nella puntata di SmackDown del 31 gennaio Orton e Wyatt hanno sconfitto il WWE Champion John Cena e Luke Harper.[35] Il 12 febbraio, ad Elimination Chamber, Orton ha sconfitto Luke Harper, mentre Bray Wyatt ha vinto il WWE Championship nell'Elimination Chamber Match. Inizialmente, Orton si è rifiutato di affrontare Wyatt a WrestleMania, ma solamente la settimana dopo ritira quanto detto, bruciando la casa di Wyatt e sancendo la sua uscita dalla stable, effettuando così un turn face.[36] Nella puntata di SmackDown del 7 marzo Randy Orton è ridiventato lo sfidante ufficiale di Bray Wyatt a WrestleMania sconfiggendo AJ Styles, che nel frattempo si era guadagnato lui il diritto di affrontare Bray Wyatt a WrestleMania dopo l'iniziale rinuncia di Orton.[37] Nella puntata di SmackDown del 21 marzo Orton ha sconfitto Baron Corbin grazie alla distrazione di Dean Ambrose.[38] A WrestleMania 33, Orton ha sconfitto Bray Wyatt conquistando il WWE Championship per la nona volta.[39]

WWE Champion e varie faide (2017–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di SmackDown del 25 aprile Orton ha sconfitto Erick Rowan in un No Disqualification match non titolato.[40] Il 30 aprile, a Payback, Orton è stato sconfitto da Bray Wyatt in un House of Horrors match (non titolato poiché Wyatt era un membro del roster di Raw) grazie anche all'intervento di Jinder Mahal e dei Singh Brothers (Samir Singh e Sunil Singh).[41] Nella puntata di SmackDown del 9 maggio Orton, AJ Styles e Sami Zayn sono stati sconfitti da Baron Corbin, Jinder Mahal e Kevin Owens.[42] Nella puntata di SmackDown del 16 maggio Orton ha sconfitto Baron Corbin in un match non titolato.[43] Il 21 maggio, a Backlash, Orton ha perso il WWE Championship a favore di Jinder Mahal dopo 49 giorni di regno.[44] Il 18 giugno, a Money in the Bank, Orton ha affrontato Jinder Mahal per il WWE Championship ma è stato sconfitto, fallendo l'assalto al titolo.[45] Nella puntata di SmackDown del 4 luglio Orton è stato sconfitto da Aiden English per squalifica a causa della sua brutalità.[46] Il 23 luglio, a Battleground, Orton ha affrontato Jinder Mahal in un Punjabi Prison match per il WWE Championship ma è stato sconfitto anche a causa del rientrante The Great Khali, fallendo l'assalto al titolo.[47] Nella puntata di SmackDown dell'8 agosto Orton ha sconfitto Jinder Mahal in un match non titolato e, nel post match, è stato attaccato da Rusev.[48] Il 20 agosto, a SummerSlam, Orton ha sconfitto Rusev in dieci secondi.[49] Nella puntata di SmackDown del 29 agosto Orton e Shinsuke Nakamura hanno sconfitto Jinder Mahal e Rusev; nel post match, però, Orton ha attaccato Nakamura con un RKO.[50] Nella puntata di SmackDown del 5 settembre Orton è stato sconfitto da Shinsuke Nakamura, il quale ha mantenuto il suo status di contendente n°1 al WWE Championship.[51] Nella puntata di SmackDown del 19 settembre Orton è stato sconfitto in pochi secondi da Rusev a causa della distrazione di Aiden English; quella stessa sera, inoltre, Orton ha sconfitto lo stesso English.[52][53] Nella puntata di SmackDown del 3 ottobre Orton ha sconfitto nuovamente Aiden English.[54] L'8 ottobre, a Hell in a Cell, Orton ha sconfitto Rusev.[55] Nella puntata di SmackDown del 10 ottobre Orton e Shinsuke Nakamura hanno sconfitto Aiden English e Rusev.[56] Nella puntata di SmackDown del 17 ottobre Orton e Shinsuke Nakamura sono stati sconfitti da Kevin Owens e Sami Zayn.[57] Nella puntata di SmackDown del 24 ottobre Orton ha sconfitto Sami Zayn, entrando così nel Team SmackDown per Survivor Series.[58] Nella puntata di SmackDown del 7 novembre Orton ha sconfitto Rusev.[59]

Personaggio nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Randy Orton debuttò come il membro più giovane della stable dell'Evolution. Accanto ai più esperti Triple H e Ric Flair, il suo personaggio si delineò sempre di più, fino a diventare il Legend Killer, letteralmente "l'ammazza leggende"; in questo periodo, Orton fu sconfitto da The Undertaker a WrestleMania 21. In seguito, nel 2008 divenne The Viper ("la vipera"), personaggio più solitario, alternando periodi da face e da heel, formando un tag team con Edge e diventando il leader della Legacy, conquistando diversi titoli e avendo faide con John Cena e Triple H. È noto anche con il soprannome di The Apex Predator ("il predatore supremo").

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2007 è sposato con Samantha Speno e il 12 luglio 2008 la coppia ha avuto la prima figlia, Alanna Marie. Pare però che Orton sia dal 2012 divorziato da Samantha, ma nessuno dei due l'ha ammesso pubblicamente fino al luglio 2013. Si è risposato con Kim Marie il 14 novembre 2015. Aveva un tatuaggio sul braccio sinistro con la scritta "USMC" per il corpo dei marines USA, coperto poi in seguito dopo aver ricevuto un congedo per cattiva condotta dal servizio. Fu mandato a casa dopo aver scontato trentotto giorni di carcere militare nel Camp Pendleton in California.

Orton soffre di spalle ipermobili. Dopo che gli fu sconsigliato di lottare da un punto di vista medico e, dopo essersi rotto la clavicola in un Last Man Standing match a One Night Stand contro Triple H, Orton ha peggiorato la sua situazione in un incidente motociclistico. Il 31 luglio 2013, durante un house show della WWE a Città del Capo in Sudafrica, Randy Orton e Big E sono stati attaccati da un fan al termine del loro rispettivo match. Orton celebrava la sua vittoria quando un fan è salito sul ring e lo ha colpito alle parti basse. Il meet and greet successivo allo show è stato cancellato proprio per motivi di sicurezza.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Orton esegue l'RKO su The Miz
Orton si appresta ad eseguire l'Elevated DDT su Sheamus
Orton esegue un superplex su Seth Rollins

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali in coppia[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Apex Predator"
  • "The Face of the WWE"
  • "The Legend Killer"
  • "Mr. Money in the Bank"
  • "The Viper"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Blasting di Jim Johnston (25 aprile 2002–3 febbraio 2003)
  • Evolve di Jim Johnston (10 febbraio 2003–16 giugno 2003)
  • Line in the Sand dei Motörhead (14 luglio 2003–23 agosto 2004; 14 aprile 2014–2 giugno 2014; usata come membro dell'Evolution)
  • This Fire Burns dei Killswitch Engage (SmackDown!; 3 marzo 2006)
  • Burn in my Light dei Mercy Drive (30 agosto 2004–5 maggio 2008)
  • Metalingus and Burn in My Light di Jim Johnston (2 ottobre 2006–29 aprile 2007; usata come membro dei Rated-RKO)
  • Voices dei Rev Theory (12 maggio 2008–presente)
  • Voices (con Burn in My Light come intro) dei Rev Theory (WrestleMania XXX; 6 aprile 2014)
  • Live in Fear (con Burn in My Light & Voices come intro) di Mark Crozer (8 novembre 2016–28 febbraio 2017; usata come membro della Wyatt Family)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Orton è un nove volte WWE Champion (a sinistra) e un quattro volte World Heavyweight Champion (a destra), che lo rendono complessivamente un tredici volte campione del mondo nella WWE

1 Durante il suo ottavo regno, nel dicembre 2013, il titolo venne rinominato WWE World Heavyweight Championship.
2 Orton difendeva il titolo con entrambi sotto la "Freebird Rule".

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

DVD dedicati a Randy Orton[modifica | modifica wikitesto]

  • Randy Orton - The Evolution of a Predator (2011)[61]
  • WWE Superstar Collection - Randy Orton (2012)[61]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Randy Orton's WWE Profile, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 26 aprile 2011.
  2. ^ Retired championships|WWE.com
  3. ^ (EN) OVW Hardcore Championship (retired), su ovwrestling.com, Ohio Valley Wrestling. URL consultato il 25 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2011).
  4. ^ Randy Orton Update, wwe.com.
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