Brock Lesnar

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Brock Lesnar
Lesnar nel marzo 2015.
Lesnar nel marzo 2015.
Nome Brock Edward Lesnar
Ring name Brock Lesnar
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Webster, Dakota del Sud[1]
12 luglio 1977 (38 anni)
Residenza Alexandria, Minnesota[1]
Altezza dichiarata 191[1] cm
Peso dichiarato 130[2] kg
Allenatore Brad Rheingans[3]
Curt Hennig[3]
Dean Malenko[3]
Doug Basham[3]
Nightmare Danny Davis[3]
Debutto 10 novembre 2000[4]
Federazione WWE[2]
Progetto Wrestling

Brock Edward Lesnar (Webster, 12 luglio 1977) è un wrestler ed ex artista marziale misto statunitense attualmente sotto contratto con la WWE. Lesnar è un quattro volte WWE (World Heavyweight) Champion, un ex UFC Heavyweight Champion e una volta NCAA Division I Heavyweight Wrestling Champion, rendendolo l'unico wrestler ad aver vinto tutti questi titoli. È stato anche una volta IWGP Heavyweight Champion, rendendolo un cinque volte campione del mondo nel wrestling.

Dopo la sua carriera di wrestling amatoriale di successo all'Università del Minnesota, Lesnar ha firmato con la WWE (l'allora World Wrestling Federation/WWF) nel 2000. È stato assegnato alla sua federazione di sviluppo, la Ohio Valley Wrestling, dove è stato un tre volte OVW Southern Tag Team Champion (con Shelton Benjamin). Dopo aver debuttato nel roster principale della WWE nel 2002, ha vinto il WWE Championship in tre distinte occasioni con vittorie su The Rock e Kurt Angle (due volte). Lesnar ha vinto il suo primo (Undisputed) WWE Championship all'età di 25 anni, rendendolo il più giovane WWE Champion di sempre. È stato inoltre il vincitore del King of the Ring 2002 e della Royal Rumble 2003, rendendolo anche il più giovane vincitore di tali riconoscimenti.

Subito dopo il suo match con Goldberg a WrestleMania XX, Lesnar ha lasciato la WWE e ha perseguito una carriera nella National Football League (NFL). Ha giocato durante la preseason per i Minnesota Vikings, ma è stato tagliato dal roster prima della stagione regolare 2004-2005. Nel 2005, Lesnar è tornato al wrestling professionistico e ha firmato con la New Japan Pro Wrestling (NJPW), dove ha vinto il IWGP Heavyweight Championship nel suo primo match. Dopo una disputa contrattuale con la NJPW, ha anche lottato come IWGP Heavyweight Champion nella Inoki Genome Federation (IGF), rendendolo l'unico dei tre wrestler, insieme a Kurt Angle e Shinsuke Nakamura, ad essere riconosciuto come detentore del titolo esclusivamente dalla IGF.

Lesnar ha firmato un contratto con la Hero's per perseguire una carriera nelle arti marziali miste (MMA) e ha vinto la sua prima lotta, contro Min Soo Kim, nel giugno 2007. Ha poi firmato per l'Ultimate Fighting Championship (UFC) nell'ottobre 2007. Ha perso nel suo match di debutto nella UFC contro Frank Mir e ha poi vinto la sua seconda lotta contro Heath Herring. Il 15 novembre 2008, Lesnar ha sconfitto Randy Couture ed è diventato l'UFC Heavyweight Champion. Nel 2009 si è preso una pausa a causa della diverticolite, ma è tornato a UFC 116, dove ha sconfitto l'Interim UFC Heavyweight Champion Shane Carwin per unificare i titoli massimi, diventando l'indiscusso campione dei pesi massimi. Lesnar ha poi perso il titolo contro Cain Velasquez a UFC 121. Nel 2011 è stato nuovamente messo da parte a causa della diverticolite e si è sottoposto a un intervento chirurgico. Lesnar è tornato a UFC 141 nel dicembre 2011, perdendo contro Alistair Overeem e ritirandosi dalle MMA.

Lesnar è stato un colpo per il botteghino alla UFC. Ha preso parte a cinque dei più venduti pay-per-view nella storia della UFC, tre dei quali è stato nel main event. A causa dei bonus dei pay-per-view e delle lotte, Lesnar è diventato il lottatore della UFC più pagato nel 2010 ed è stato inserito in una lista da ESPN sugli atleti più pagati di 30 sport.

Il 2 aprile 2012, Lesnar è tornato alla WWE dopo otto anni di pausa. Il 6 aprile 2014, a WrestleMania XXX, ha terminato la striscia di imbattibilità di The Undertaker. Lesnar ha lottato nel main event di molti pay-per-view della WWE, inclusa WrestleMania XIX e WrestleMania 31. È ben conosciuto per la sua collaborazione con il manager Paul Heyman durante la maggior parte della sua carriera nel wrestling.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

Allenamento e debutto (2000–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, Brock Lesnar venne messo sotto contratto dalla World Wrestling Federation (WWF) e trasferito nella Ohio Valley Wrestling (OVW), ai tempi federazione di sviluppo della WWF. Lesnar diede vita ad un tag team noto con il nome "Minnesota Stretching Crew" assieme al suo ex compagno di camera al college Shelton Benjamin. Il duo vinse l'OVW Southern Tag Team Championship in tre occasioni; contestualmente Lesnar lottò in diversi dark match tra il 2001 ed il 2002 prima di essere ufficialmente trasferito nel roster principale della WWF.

Debuttò ufficialmente in uno show televisivo della WWF durante la puntata di Raw del 18 marzo 2002: nell'occasione, accompagnato dal suo manager Paul Heyman, attaccò Al Snow, Maven e Spike Dudley durante un match. Con l'avvento della brand extension, Lesnar, soprannominato nel frattempo "The Next Big Thing", fu assegnato al roster di Raw, confermando Heyman nel ruolo di manager. La prima faida di Lesnar fu con gli Hardy Boyz: Lesnar e Jeff Hardy si sfidarono a Backlash nel primo match di Lesnar teletrasmesso; Brock vinse pur essendo stato un match molto combattuto. La sera successiva a Raw affrontò Matt Hardy, sconfiggendolo con la stessa modalità con cui batté Jeff. A Judgment Day, Lesnar e Heyman sfidarono in un incontro due contro due gli Hardy Boyz: Lesnar lottò per gran parte del match, vincendo dopo lo schienamento di Heyman su Jeff.

WWE Champion (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar durante il suo primo regno come WWE Champion.

Nel giugno 2002, Lesnar vinse il torneo King of the Ring sconfiggendo Rob Van Dam nel match finale; ciò gli permise di conquistare una title shot per l'Undisputed WWE Championship. Il 22 luglio 2002, Lesnar passò al roster di SmackDown!; dopo un angle con Hollywood Hulk Hogan nell'agosto 2002, che lo vide sconfiggere Hogan, Lesnar iniziò una faida con l'allora Undisputed WWE Champion The Rock. I due si sfidarono per il titolo a SummerSlam 2002, dove Lesnar conquistò per la prima volta l'Undisputed WWE Championship, divenendo il più giovane WWE Champion della storia; Lesnar diventò inoltre il wrestler a vincere il titolo del mondo nel minor tempo sin dal suo debutto (126 giorni).

Secondo quanto stabilito dalla federazione, l'Undisputed WWE Championship doveva essere difeso in entrambi i roster; tuttavia, l'allora General Manager di SmackDown! Stephanie McMahon annunciò che per contratto Lesnar avrebbe potuto combattere solo nello show da lei gestito. Eric Bischoff, General Manager di Raw, decise quindi di dividere nuovamente il titolo indiscusso, tenendo per il suo show il World Heavyweight Championship e lasciando a SmackDown! il WWE Championship; ciò determinò la fine del titolo "Undisputed".

Lesnar iniziò una faida con The Undertaker: i due si affrontarono al pay-per-view Unforgiven in un match terminato in doppia squalifica. Il mese successivo i due combatterono di nuovo in un Hell in a Cell match: a vincere fu nuovamente Lesnar, il quale trasformò in una F-5 un tentativo di Tombstone Piledriver di Undertaker; tuttavia, quest'ultimo affrontò il match con una mano rotta in seguito ad un attacco di Lesnar e Heyman precedente all'incontro. Sei giorni dopo, Lesnar riuscì nuovamente a difendere il titolo in un handicap match a Rebellion, nel quale lottò assieme ad Heyman contro Edge.

Lesnar e Kurt Angle dopo il loro match per il WWE Championship a WrestleMania XIX.

Perse il titolo contro Big Show, il quale riuscì ad interrompere la sua imbattibilità schienandolo alle Survivor Series; il merito fu tuttavia di Heyman, che tradì Lesnar per passare dalla parte di Show; con questa sconfitta, Lesnar passò tra i face. Durante la Royal Rumble, Lesnar sfidò ancora Big Show, che nel frattempo aveva perso il titolo contro Kurt Angle, con in palio la possibilità di partecipare al Royal Rumble match: il match fu vinto da Lesnar, che quindi partecipò alla Royal Rumble e la vinse guadagnandosi un match titolato per WrestleMania XIX.

Nel main event di WrestleMania XIX, Lesnar riconquistò il titolo contro Kurt Angle: dopo una shooting star press male eseguita, Lesnar riuscì comunque a schienare Angle dopo aver eseguito tre F-5, conquistando il titolo per la seconda volta; al termine del match, Angle dovette prendersi una pausa di circa tre mesi a causa di problemi al collo e durante questo periodo Lesnar difese il titolo prima contro John Cena a Backlash e contro Big Show a Judgment Day nel primo stretcher match nella storia della WWE. Tuttavia, Lesnar perse il titolo contro Angle al suo ritorno dall'infortunio a Vengeance, in un No Disqualification triple threat match al quale prese parte anche Big Show. A SummerSlam, Lesnar affrontò Angle in una rivincita, ma per la prima volta perse per sottomissione. Fu durante la puntata di SmackDown! del 18 settembre che Lesnar riconquistò il titolo di Angle in un 60 minutes Iron Man match.

Lesnar ha poi continuato la sua faida con The Undertaker; Lesnar aveva precedentemente impedito a Undertaker di vincere il titolo in un match contro l'allora campione Kurt Angle, ciò gli ha garantito un'opportunità per il titolo di Lesnar. A No Mercy, Lesnar ha sconfitto Undertaker in un Biker Chain match. La rivalità si è conclusa dopo che The Undertaker ha scelto di focalizzarsi su Mr. McMahon. Dopo che Paul Heyman è tornato nella WWE come General Manager di SmackDown!, Lesnar si è alleato con il suo ex manager. Alle Survivor Series, il Team Lesnar ha perso contro il Team Angle e Chris Benoit è diventato il secondo wrestler a costringere Lesnar alla resa per sottomissione. Lesnar ha affrontato Benoit in un match singolo due settimane dopo per il WWE Championship a SmackDown!, dove ha vinto quando ha fatto svenire Benoit con la sua nuova manovra di sottomissione, la Brock Lock.

Ultime faide e abbandono (2003–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar durante un taping di SmackDown! nel febbraio 2004.

Le Survivor Series hanno anche segnato per la prima volta l'incontro tra Lesnar e Goldberg del roster di Raw, con i due che sono stati comparati a causa del loro fisico simile e delle loro strisce di imbattibilità nel wrestling; Lesnar ha affermato in un'intervista nel backstage che avrebbe potuto battere chiunque e ciò ha portato Goldberg ad interrompere l'intervista, presentandosi a Lesnar e stringendogli la mano prima di andarsene con uno sguardo intimidatorio. A seguito di ciò, Lesnar ha iniziato una faida con Hardcore Holly: secondo la storyline, Holly voleva vendicarsi di Lesnar per aver subito un reale infortunio al collo durante un match tra i due nel 2002 e che ha costretto Holly a operarsi e stare fuori dal ring per un anno. Alla Royal Rumble nel 2004, Lesnar ha sconfitto Holly e ha mantenuto il WWE Championship. Più tardi nel Royal Rumble match, Lesnar ha attaccato Goldberg e ha eseguito una F-5, permettendo a Kurt Angle di eliminarlo.

Nel mese di febbraio, Lesnar ha affrontato Eddie Guerrero per il titolo a No Way Out e ha perso a causa dell'interferenza di Goldberg, che Lesnar ha incolpato per la perdita del titolo, sancendo un match tra i due a WrestleMania XX. Durante la faida con Goldberg, Lesnar era in contrasto con Stone Cold Steve Austin, che aveva suggerito a Goldberg di attaccarlo a No Way Out. Quando Lesnar ha attaccato Austin a Raw e ha rubato il suo quattro-ruote, è stato annunciato che Austin sarebbe stato l'arbitro speciale del suo match a WrestleMania. Dietro le scene era noto che sarebbe stato l'ultimo match di Goldberg nella WWE; tuttavia, una settimana prima di WrestleMania, si vociferava che anche Lesnar avrebbe lasciato la federazione per perseguire una carriera nella National Football League (NFL). A causa di ciò, il match di Lesnar contro Goldberg è stato contestato dal pubblico al Madison Square Garden che ha fischiato entrambi i wrestler: Goldberg ha ottenuto la vittoria, ma al termine del match entrambi i wrestler sono stati colpiti da Austin con la Stone Cold Stunner.

Il giorno dopo, sul sito WWE.com, venne ufficializzato l'abbandono di Lesnar dalla WWE.

New Japan Pro Wrestling (2005–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2005, Lesnar partecipò ad uno show della New Japan Pro Wrestling (NJPW) sfidando l'allora IWGP World Heavyweight Champion, Kazuyuki Fujita, e Masahiro Chono in un Triple Threat match; Lesnar vinse il match e conquistò il titolo.

Il 15 luglio 2006, tramite un comunicato, la IWGP comunicò di aver revocato d'ufficio il titolo a Lesnar per motivi legati al permesso di soggiorno e di aver sciolto il contratto con lo stesso. In seguito si venne a sapere che i reali motivi dell'allontanamento di Lesnar furono delle incomprensioni tra il wrestler e la dirigenza giapponese riguardanti la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Benché non fosse più campione secondo la NJPW, Lesnar continuò a possedere fisicamente la cintura. Il 29 giugno 2007, nel corso del primo show della neonata Inoki Genome Federation svoltosi a Tokyo, Lesnar mise in palio il titolo in suo possesso (indicato dalla IGF come IWGP Third Belt Championship) contro Kurt Angle, perdendo: nell'occasione, Angle ha sfidato Lesnar ad un incontro di wrestling "champion vs. champion" spacciato per incontro di arti marziali miste.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica wikitesto]

Varie faide (2012–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar faccia a faccia con John Cena dopo il suo ritorno nell'aprile 2012.

Brock Lesnar è stato inserito nel videogioco WWE '12 pubblicato dalla THQ e che è stato rilasciato nell'ottobre del 2011, scatenando la speculazione che potrebbe presto firmare un contratto con la WWE, cosa che ha fatto verbalmente alla fine del mese di dicembre del 2011, poco dopo la sua ultima sconfitta nella UFC. Alla fine, Lesnar ha messo nero su bianco con la WWE il 30 marzo 2012.

Lesnar è tornato alla WWE nella puntata di Raw del 2 aprile 2012, affrontando John Cena e attaccandolo con una F-5. La settimana successiva a Raw, il General Manager John Laurinaitis ha rivelato che ha messo sotto contratto Lesnar per riportare "la legittimità" e diventare "il nuovo volto della WWE", prima di annunciare anche che Lesnar avrebbe dovuto affrontare Cena a Extreme Rules in un Extreme Rules match, stipulazione successivamente aggiunta al match. Lesnar stava dominando per tutto il match fino a quando Cena lo ha colpito in faccia con una catena d'acciaio avvolta intorno al suo pugno. Cena ha poi eseguito l'Attitude Adjustment sui gradoni in acciaio e Lesnar ha perso il match.

La notte successiva a Raw, il Chief Operating Officer della WWE Triple H ha rifiutato di cedere alle richieste contrattuali irragionevoli di Lesnar, con il risultato che Lesnar lo ha attaccato e gli ha rotto il braccio con la kimura lock (kayfabe). La settimana successiva, Paul Heyman ha fatto il suo ritorno come il rappresentante legale di Lesnar e ha affermato che Lesnar stava lasciando la WWE. In seguito ha annunciato una querela contro la WWE per violazione del contratto. Al pay-per-view del mese di giugno No Way Out, Triple H ha sfidato Lesnar, che non era presente, in un match a SummerSlam, che ha sempre rifiutato, fino a quando Stephanie McMahon non ha provocato Heyman ad accettare in nome di Lesnar il 23 luglio a Raw 1000. Il 19 agosto a SummerSlam, ha sconfitto Triple H in un No Disqualification match per sottomissione dopo avergli rotto il braccio con la Kimura ancora una volta. La notte successiva a Raw, Lesnar si è incoronato come il nuovo "King of Kings" e ha affermato di lasciare la WWE, con la sua vittoria contro Triple H come dimostrazione che aveva conquistato tutto nella WWE.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 28 gennaio 2013, affrontando Vince McMahon, che era a pochi secondi dal licenziare Heyman. Nonostante le suppliche di Heyman, Lesnar ha colpito McMahon con una F-5, causando la rottura del bacino del chairman (kayfabe). La settimana successiva, durante il talk show di The Miz, Miz TV, Vickie Guerrero si è rivelata come colei che ha fatto firmare a Lesnar un nuovo contratto per impressionare McMahon. Successivamente, Lesnar ha attaccato Miz. Nella puntata di Raw del 25 febbraio, Lesnar ha tentato ancora una volta di attaccare McMahon, per poi lanciarsi contro il rientrante Triple H. La settimana successiva, Triple H ha lanciato una sfida a Lesnar, chiedendo un rematch con lui a WrestleMania 29, che Lesnar ha accettato, ma solo dopo che Triple H ha firmato un contratto e Lesnar ha scelto la stipulazione, rivelatasi essere un No Holds Barred con la carriera di Triple H in palio. Lesnar ha perso il match dopo che Triple H lo ha colpito con un Pedigree sui gradoni d'acciaio. Nella puntata di Raw del 15 aprile, Lesnar ha attaccato la 3MB (Heath Slater, Drew McIntyre e Jinder Mahal) prima che Heyman sfidasse Triple H ad affrontare Lesnar in uno Steel Cage match a Extreme Rules, che Triple H ha accettato la settimana successiva. Il 19 maggio al pay-per-view, Lesnar ha sconfitto Triple H nella gabbia e posto fine alla loro faida.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 17 giugno, attaccando l'altro cliente di Heyman, CM Punk, con una F-5. Nonostante le accuse di Punk, Heyman ha sostenuto che non era dietro l'attacco di Lesnar su di lui. Tuttavia, nel mese di luglio, Heyman ha tradito Punk, e ha sostenuto che non poteva battere Lesnar; ciò ha portato Brock a fare il suo ritorno e ad attaccare Punk nella puntata di Raw del 15 luglio. La settimana successiva a Raw, Punk ha sfidato Lesnar a un match a SummerSlam, accettato da Heyman a nome di Lesnar. Nella puntata di Raw del 5 agosto, Lesnar ha attaccato Punk, che però ha poi avuto la sua rivincita la settimana successiva attaccandolo con una telecamera e una sedia d'acciaio. A SummerSlam, Lesnar ha sconfitto Punk in un No Disqualification match.

Fine della Streak di The Undertaker (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar indossa la maglietta che celebra la fine della Streak a WrestleMania di The Undertaker.

Nella puntata di Raw del 30 dicembre 2013, Lesnar è tornato con Paul Heyman per annunciare le sue intenzioni di sfidare il vincitore dell'imminente match per il WWE World Heavyweight Championship tra Randy Orton e John Cena alla Royal Rumble. Lesnar ha poi sfidato qualunque wrestler che volesse provare a fermarlo, ciò ha portato Mark Henry a rispondere alla sfida. Ne è seguita una rissa, che è finita con l'esecuzione da parte di Lesnar di una F-5 per Henry. La settimana seguente a Raw, Henry ha sfidato nuovamente Lesnar, che però gli ha dislocargli il gomito (kayfabe) con la Kimura. Big Show è poi venuto fuori e ha affrontato Lesnar. Ci fu un breve scontro fisico tra i due, iniziando una faida che si è conclusa alla Royal Rumble quando Lesnar ha sconfitto Big Show dopo averlo attaccato con una sedia d'acciaio prima che il match iniziasse.

Nella puntata di Raw del 24 febbraio, Heyman ha dichiarato che Lesnar aveva chiesto un match per il WWE World Heavyweight Championship, ricevendo invece un contratto aperto per affrontare chiunque volesse a WrestleMania XXX; Heyman ha detto che Lesnar si sentiva insultato da questo e che non sarebbe apparso a WrestleManiaː The Undertaker ha fatto il suo ritorno e ha eseguito una chokeslam su Lesnar attraverso un tavolo, sancendo il loro match a WrestleMania. Lesnar ha sconfitto The Undertaker dopo aver eseguito tre F-5 e ha posto fine alla sua striscia di imbattibilità a WrestleMania sul 21-1, un evento che è stato descritto da Sports Illustrated come "il risultato più scioccante sin dallo Screwjob di Montréal".

WWE World Heavyweight Champion (2014–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 21 luglio, Triple H ha annunciato che Lesnar avrebbe affrontato John Cena a SummerSlam per il WWE World Heavyweight Championship. All'evento, Lesnar ha sconfitto Cena diventando WWE World Heavyweight Champion. Durante il match, ha eseguito 16 German suplex e due F-5 su Cena, che ha a malapena avuto una reazione. Nella puntata di Main Event del 19 agosto, Triple H ha annunciato che Cena aveva invocato la sua clausola di rematch per il titolo contro Lesnar a Night of Champions. Lesnar ha finito per perdere il match per squalifica a causa dell'interferenza di Seth Rollins, ma Cena ha successivamente impedito a Rollins di incassare il suo contratto da Money in the Bank.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 15 dicembre e ha attaccato Chris Jericho, che aveva appena sfidato Heyman a uno Street Fight match: Lesnar ha messo Jericho fuori gioco con una F-5 e ha poi interferito nel main event, uno steel cage match tra John Cena e Seth Rollins, attaccando primo e aiutando quest'ultimo ad ottenere la vittoria. Nella puntata di Raw del 12 gennaio 2015, Lesnar ha subito il Curb Stomp da Rollins durante la loro firma del contratto per il match titolo che includeva anche Cena. La settimana seguente, Lesnar ha aperto lo show di Raw invitando Rollins a salire sul ring per una lotta. Più tardi quella stessa sera, dopo aver tentato di mettere le mani addosso a Rollins, ha eseguito una F-5 su Kane e Big Show. Lesnar ha mantenuto il titolo contro Cena e Rollins alla Royal Rumble, nonostante abbia sofferto la rottura di una costola (kayfabe) e subendo multiple mosse finali durante il match. Il prossimo avversario di Lesnar era Roman Reigns, dopo che quest'ultimo aveva vinto la Royal Rumble, difendendo poi con successo la sua title shot in un match contro Daniel Bryan a Fastlane.

È stato riconosciuto nella storyline che il contratto di Lesnar stava per scadere, non molto tempo dopo WrestleMania. Il 24 marzo, a meno di una settimana prima dell'evento, Lesnar ha annunciato di aver firmato un nuovo contratto con WWE, legandosi alla WWE per altri tre anni. All'evento, dopo aver eseguito diversi suplex su Reigns durante il match, Lesnar è stato sentito esclamare: "Suplex City, bitchǃ" e successivamente "Suplex City" è diventata una delle sue frasi caratteristiche e parte del suo merchandise. Dopo che un sanguinante Lesnar aveva eseguito una quarta F-5 su Reigns, ha perso il WWE World Heavyweight Championship dopo che Seth Rollins ha incassato il contratto del Money in the Bank mentre il match era in corso, rendendolo un triple threat match; Rollins ha schienato Reigns per vincere il titolo. La notte seguente a Raw, Lesnar ha attaccato Booker T, John "Bradshaw" Layfield, Michael Cole e un cameraman quando non ha ricevuto la sua rivincita per il titolo; ciò ha portato Stephanie McMahon a sospenderlo a tempo indeterminato (kayfabe).

Varie faide (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 15 giugno, quando è stato scelto dall'Authority come avversario di Rollins per il titolo del mondo a Battleground. Nella puntata di Raw del 22 giugno, Lesnar si è consolodiato come face dopo aver chiesto scusa a JBL e Michael Cole per averli attaccati. Alla fine dello show è stato attaccato da Kane e la J&J Security (Jamie Noble e Joey Mercury), per poi subire il Pedigree di Rollins. Il 4 luglio, Lesnar ha fatto la sua prima apparizione nel suo primo show di wrestling non trasmesso in televisione sin dal suo ritorno nel 2012, quando ha affrontato Kofi Kingston nello speciale evento dal vivo The Beast in the East a Tokyo, ottenendo velocemente la vittoria; al termine del match, ha attaccato anche gli altri membri del New Day, Big E e Xavier Woods, eseguendo una F-5 su tutti e tre. Il 19 luglio a Battleground, Lesnar ha dominato Rollins eseguendo tredici suplex, ma durante lo schienamento dopo aver eseguito una F-5 è stato attaccato da The Undertaker, che lo ha messo al tappeto dopo due Tombstone Piledriver; ciò ha portato alla vittoria di Lesnar per squalifica, pertanto Rollins ha mantenuto il titolo. La notte successiva a Raw, The Undertaker ha spiegato che il motivo del suo attacco a Lesnar non era tanto per la conclusione della sua striscia di imbattibilità a WrestleMania quanto piuttosto il fatto che Lesnar si è costantemente vantato di ciò; quella stessa sera i due hanno avuto una rissa e una rivincita di WrestleMania è stata sancita per il 23 agosto a SummerSlam.[5] All'evento, Lesnar ha perso contro Undertaker in un controverso finale: Undertaker aveva ceduto alla Kimura lock di Lesnar e la campanella era stata fatta suonare per sancire la fine del match, ma l'arbitro, non avendo visto Undertaker cedere, ha permesso che il match continuasse; non visto dall'arbitro, Undertaker ha colpito Lesnar con un colpo basso e Lesnar è svenuto nella Hell's Gate, sancendo la sua sconfitta.[6][7]

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Brock Lesnar
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191[8] cm
Peso 120[9] kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Lotta, lotta libera
Categoria Pesi massimi
Ritirato 2011
Carriera
Combatte da Minneapolis, Minnesota
Vittorie 5
per sottomissione 1
Sconfitte 3
per sottomissione 1
Pareggi 0
 

K-1 Grand Prix (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 aprile 2006, Lesnar apparve sul ring al termine del match di K-1 Hero's a Las Vegas e annunciò di aver firmato un contratto con la K-1/Hero's, federazione di arti marziali miste (MMA); al momento Lesnar era impegnato negli allenamenti nella "Minnesota Martial Arts Academy" con Greg Nelson (allenatore dello UFC Lightweight champion Sean Sherk) e con il primo assistente di lotta per la "University of Minnesota" Marty Morgan.[10] Il suo primo incontro lo disputò il 2 giugno 2007 nello show "K-1 Dynamite!! USA" contro il sudcoreano Min Soo Kim medaglia d'argento nel judo alle olimpiadi di Atlanta (1996); Lesnar vinse il suo primo incontro nelle MMA con estrema facilità in poco più di un minuto.[11][12]

Ultimate Fighting Championship (2008–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 ottobre 2007 venne reso pubblico l'accordo tra Lesnar e la Ultimate Fighting Championship (UFC), federazione di MMA. Disputò il suo primo match per la UFC il 2 febbraio 2008 contro l'ex campione Frank Mir; nonostante abbia dimostrato una preparazione più che buona, Lesnar perse il match per sottomissione pagando un'ingenuità dovuta all'inesperienza.

Il 9 agosto 2008 batté Heath Herring per decisione unanime all'evento UFC 87: Seek and Destroy svoltosi a Minneapolis.[13] In occasione di UFC 91, Lesnar sconfisse Randy Couture divenendo UFC Heavyweight Champion. L'11 luglio 2009 si scontrò nuovamente con Frank Mir per prendersi la sua rivincita che non tardò ad arrivare: Lesnar vinse per KO tecnico e unificò i titoli di campione dei pesi massimi ad interim e normale. Il 3 luglio 2010, dopo aver rischiato nell'ultimo anno di terminare la carriera a causa della diverticolite, sconfisse Shane Carwin al secondo round per sottomissione tramite strangolamento, difendendo per la seconda volta il proprio titolo.

Il 23 ottobre 2010, Lesnar venne sconfitto da Cain Velasquez a UFC 121 dopo poco più di quattro minuti del primo round per KO tecnico, cedendogli il titolo. Lesnar venne selezionato come allenatore per la tredicesima edizione del reality show The Ultimate Fighter opposto a Junior dos Santos. Come da tradizione del programma, i due avrebbero dovuto incontrarsi al pay-per-view successivo alla fine della messa in onda della stagione del reality, esattamente con l'evento UFC 131, ma a causa di un riacuttizzarsi della diverticolite Lesnar è stato costretto a rinunciare al match per sottoporsi ad un intervento chirurgico, venendo sostituito da Shane Carwin.

Tornò sull'ottagono il 30 dicembre 2011 contro Alistair Overeem per una gara eliminatoria dove il vincitore avrebbe affrontato il campione in carica Junior dos Santos: Lesnar perse per KO tecnico alla prima ripresa; successivamente alla sconfitta dichiarò ufficialmente che la sua carriera nelle MMA era arrivata al capolinea con la seguente dichiarazione:

« Giù il cappello di fronte ad Alistair Overeem. Ho passato due anni molto difficili a causa del mio problema di salute. Vi sto annunciando ufficialmente che questa è stata l'ultima volta in cui mi avete visto nell'ottagono. Brock Lesnar si ritira ufficialmente. Avevo promesso a mia moglie e ai miei figli che se avessi vinto questo incontro avrei combattuto un ultimo match per il titolo per poi lasciare, ma se avessi perso... Siete stati tutti grandi ragazzi! »
(Brock Lesnar annuncia il ritiro dalle arti marziali miste.[14])

A seguito del suo ritiro e nel 2012 di quello del campione dei pesi massimi Bellator Cole Konrad, il camp di allenamento Death Clutch da lui fondato venne chiuso.[15]

La speculazione su un possibile ritorno di Lesnar nelle MMA è durata tre anni fino al 2015. Nei primi mesi del 2015, Lesnar ha iniziato ad allenarsi per un ritorno alla UFC e ha detto che gli è stato offerto un contratto "10 volte" maggiore di quello che aveva ottenuto nella sua precedente esperienza nelle MMA. Dopo due mesi di allenamento, Lesnar ha deciso di firmare un rinnovo di contratto con la WWE e ha ufficialmente chiuso la porta ad un ritorno nelle MMA, affermando che mentre si allenava si sentiva "fisicamente alla grande, ma mancava qualcosa mentalmente".

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 5-3 Paesi Bassi Alistair Overeem TKO (colpi) UFC 141 30 dicembre 2011 1 2:26 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Eliminatoria per l'UFC Heavyweight Championship.
Sconfitta 5-2 Stati Uniti Cain Velasquez TKO (pugni) UFC 121 23 ottobre 2010 1 4:12 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Perso l'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 5-1 Stati Uniti Shane Carwin Sottomissione (arm-triangle choke) UFC 116 3 luglio 2010 2 2:58 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difeso l'UFC Heavyweight Championship.
Sconfitto l'UFC Heavyweight Champion ad interim per diventare l'indiscusso UFC Heavyweight Champion.
Submission of the Night.
Record a pari merito per il maggior numero di difese dell'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 4–1 Stati Uniti Frank Mir TKO (colpi) UFC 100 11 luglio 2009 2 1:48 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difeso l'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 3–1 Stati Uniti Randy Couture TKO (colpi) UFC 91 15 novembre 2008 2 3:07 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vinto l'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 2–1 Stati Uniti Heath Herring Decisione (unanime) UFC 87 9 agosto 2008 3 5:00 Stati Uniti Minneapolis, Stati Uniti
Sconfitta 1–1 Stati Uniti Frank Mir Sottomissione (kneebar) UFC 81 2 febbraio 2008 1 1:30 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto nella UFC.
Vittoria 1–0 Corea del Sud Min-Soo Kim Sottomissione (colpi) Dynamite!! USA 2 giugno 2007 1 1:09 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar effettua la F-5 su John Cena.
Lesnar esegue una Kimura lock su Cena.
Lesnar si appresta ad eseguire una shooting star press a WrestleMania XIX.
  • Soprannomi
    • "The Anomaly"[1]
    • "The Beast (Incarnate)"[2]
    • "The Conqueror"[2]
    • "The Global Standard"[1]
    • "The God of Violent Retribution"
    • "The Mayor of Suplex City"
    • "The Next Big Thing"[1]
    • "The One in 22–1"[2]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

  • Inside Fights
    • Biggest Draw (2008)
    • Rookie of the Year (2008)
  • Sherdog Awards
    • Beatdown of the Year (2009)
  • Spike Guys' Choice Awards
    • Most Dangerous Man (2009)
  • Ultimate Fighting Championship
    • UFC Heavyweight Championship (1)
    • Due difese del titolo con successo e unificazione del titolo
    • Il più lungo regno come UFC Heavyweight Champion (707 giorni)
    • "Submission of the Night" (1)
    • In pareggio (Randy Couture, Andrei Arlovski e Tim Sylvia) per il maggior numero di difese consecutive del titolo dei pesi massimi (2)
    • Unica persona nella UFC per aver guadagnato tre vittorie consecutive nell'arco di tre campioni in carica UFC
    • La seconda persona nella UFC a vincere il titolo nella sua quarta lotta (dopo Randy Couture)
    • Unica persona a vincere il NCAA Division I Heavyweight Championship e l'UFC Heavyweight Championship
    • Seconda persona a vincere un titolo del mondo di wrestling e MMA (dopo Ken Shamrock)
    • Nel main event di due massimi eventi in pay-per-view UFC (UFC 100, UFC 116)
    • Nel main event di quattro dei sei massimi eventi in pay-per-view UFC
    • Copertina di UFC Undisputed 2010
  • World MMA Awards
    • Breakthrough Fighter of the Year (2009)
  • Wrestling Observer Newsletter
    • Best Box Office Draw (2008–2010)
    • MMA Most Valuable Fighter (2008–2010)

Wrestling collegiale[modifica | modifica wikitesto]

  • Big Ten Conference
    • Big Ten Conference Champion (1999, 2000)
    • classificato tra i pesi massimi nella Big Ten Conference (2000)
  • National Junior College Athletic Association
    • NJCAA All-American (1997, 1998)
    • Junior College National Champion (1998)

Wrestling professionistico[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar è un quattro volte WWE (World Heavyweight) Champion.
  • Wrestling Observer Newsletter
    • Best Brawler (2003)[20]
    • Best Wrestling Maneuver (2002) F-5[20]
    • Feud of the Year (2003) vs. Kurt Angle[20]
    • Most Improved Wrestler (2002, 2003)[20]

1 Il regno di Lesnar come IWGP Heavyweight Champion è considerato una continuazione del suo regno dalla NJPW.

2 Il primo regno di Lesnar è stato come Undisputed WWE Champion.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Brock Lesnar profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 22 aprile 2007.
  2. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Brock Lesnar Bio, WWE.
  3. ^ a b c d e Brock Lesnar su Cagematch.net. URL consultato il 20 agosto 2015.
  4. ^ (EN) Profilo su cagematch.net su cagematch.net. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  5. ^ The Undertaker vs. Brock Lesnar su wwe.com, WWE. URL consultato il 17 agosto 2015.
  6. ^ (ES) Los mejres momentos de Lesnar vs. Undertaker en SUmmerslam 2015, SUperluchas.com, 23 agosto 2015. URL consultato il 26 agosto 2015.
  7. ^ (EN) The Undertaker def. Brock Lesnar, WWE, 23 agosto 2015. URL consultato il 26 agosto 2015.
  8. ^ Brock Lesnar statistics, Minnesota Vikings. URL consultato il 22 gennaio 2007.
  9. ^ Five Ounces of Pain: An interview with Brock Lesnar, CBS SportsLine.com. URL consultato il 22 aprile 2007.
  10. ^ Brock Lesnar joins K-1, MMA Weekly. URL consultato il 4 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2007).
  11. ^ K-1 Dynamite USA Results, Cage Today. URL consultato il 4 giugno 2007.
  12. ^ Brock Lesnar Good to Go With Hero's, MMA Ring Report. URL consultato il 4 giugno 2007.
  13. ^ (EN) Loretta Hunt, Lesnar Shuts Down Herring, Sherdog.com, 10 agosto 2008. URL consultato il 10 agosto 2008.
  14. ^ UFC 141: Lesnar si ritira dopo la punizione subita da Overeem.
  15. ^ (EN) Damon Martin, With Brock Lesnar and Cole Konrad Retired, Team Death Clutch Is No More, MMAWeekly.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  16. ^ WWE Smackdown Results August 7, 2003, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 22 agosto 2015.
  17. ^ {{cita web|lingua=en|url=http://cocatalog.loc.gov/cgi-bin/Pwebrecon.cgi?v1=61&ti=51,61&Search_Arg=wrestling%20johnston&Search_Code=FT*&CNT=25&PID=SgX3tqYpyTMz06K4C5U1TaIjgzB&SEQ=20100505194832&SID=5%7Ctitolo=Enforcer : a.k.a. Brock Lesnar's theme.|editore=United States Copyright Office}|accesso=22 agosto 2015|}
  18. ^ a b (EN) Brock Lesnar's themes su cagematch.net.
  19. ^ a b (EN) Brock Lensnar's titles su cagematch.net.
  20. ^ a b c d e f g h i (EN) Brock Lensnar's awards su cagematch.net.
  21. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  22. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  23. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  24. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  25. ^ (EN) 2014 Slammy Award winners, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.

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