Brock Lesnar

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Brock Lesnar
Lesnar a Raw il giorno dopo aver battuto The Undertaker a WrestleMania XXX.
Lesnar a Raw il giorno dopo aver battuto The Undertaker a WrestleMania XXX.
Nome Brock Edward Lesnar
Ring name Brock Lesnar
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Webster Dakota del Sud
12 luglio 1977 (1977-07-12) (36 anni)
Residenza Alexandria Minnesota
Altezza 191 cm
Peso 130 kg
Allenatore Ohio Valley Wrestling
Debutto ottobre 2000
Progetto Wrestling

Brock Edward Lesnar (Webster, 12 luglio 1977) è un wrestler ed ex lottatore di arti marziali miste statunitense, che è sotto contratto con la WWE. È anche un ex UFC Heavyweight Champion e un abile wrestler amatoriale, vincendo la NCAA Division I Heavyweight Championship Wrestling nel 200 e piazzandosi al secondo posto nel 1999, dopo aver perso contro Stephen Neal.

Lesnar ha guadagnato la ribalta nella World Wrestling Entertainment (WWE) dal marzo 2002 al marzo 2004, dove è stato tre volte WWE Champion, diventando il più giovane WWE Champion al suo tempo con il suo primo regno all'età di 25 anni. Lesnar è stato il King of the Ring 2002 e il vincitore della Royal Rumble 2003. Subito dopo WrestleMania XX, Lesnar ha bruscamente lasciato la WWE e si è ritirato dal wrestling per perseguire una carriera nella NFL. Ha giocato durante la preseason per i Minnesota Vikings, ma ha finito per essere tagliato. Lesnar è tornato al wrestling professionale alla fine del 2005, e si è unito alla New Japan Pro Wrestling (NJPW), dove ha vinto l'IWGP Heavyweight Championship nel suo primo match. È stato ufficialmente privato del titolo da parte della NJPW nel luglio 2006, e ha portato fisicamente la cintura con lui alla Inoki Genome Federation (IGF), dove è stato ancora riconosciuto come IWGP Champion fino al giugno 2007.

Lesnar ha iniziato una carriera nelle MMA e ha vinto il suo primo combattimento nel giugno 2007. Ha poi firmato con la Ultimate Fighting Championship (UFC) nel mese di ottobre 2007. Ha perso nel suo debutto UFC contro Frank Mir, ma ha sconfitto Heath Herring nella sua seconda lotta. Successivamente ha conquistato l'UFC Heavyweight Championship da Randy Couture il 15 novembre 2008, poi ha vendicato la sua sconfitta contro Mir a UFC 100 per diventare il campione indiscusso. Dopo essere stato messo da parte dalla lotta alla fine del 2009 a causa della diverticolite, Lesnar è tornato per sconfiggere l'interim UFC Heavyweight Champion Shane Carwin a UFC 116. Lesnar ha perso la cintura dei pesi massimi contro Cain Velasquez a UFC 121. È stato ancora una volta colpito da un attacco di diverticolite nel maggio 2011 e ha avuto un intervento chirurgico per cercare di far fronte alla malattia. Lesnar è tornato a UFC 141 nel dicembre 2011, dove ha perso contro Alistair Overeem e si è immediatamente ritirato dalla UFC. Nel mese di aprile 2012, Lesnar è tornato alla WWE. Il 6 aprile 2014, Lesnar è diventato il primo wrestler a sconfiggere The Undertaker a WrestleMania, terminando la striscia di imbattibilità (21-0) di quest'ultimo a WrestleMania XXX. Lesnar è un quattro volte campione del mondo nel wrestling ed è l'unico uomo che finora è stato il WWE Champion (tre volte) e il IWGP Heavyweight Champion (una volta), così come una volta UFC Heavyweight Champion e NCAA Division 1 Champion.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

World Wrestling Federation/Entertainment (2000-2004)[modifica | modifica sorgente]

Allenamento e debutto (2000-2002)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 Brock Lesnar venne messo sotto contratto dalla WWF e trasferito nella Ohio Valley Wrestling, ai tempi federazione di sviluppo della WWF. Lesnar diede vita ad un tag team noto con il nome Minnesota Stretching Crew assieme al suo ex compagno di camera al college Shelton Benjamin, anch'egli messo sotto contratto dalla WWF. Il duo vinse l'OVW Southern Tag Team Championship in tre occasioni; contestualmente Lesnar lottò in diversi dark match tra il 2001 ed il 2002 prima di essere ufficialmente trasferito nel main roster della federazione principale.

Debuttò ufficialmente in un TV show della WWF durante la puntata di RAW del 18 marzo 2002: nell'occasione, accompagnato dal suo manager Paul Heyman, attaccò Al Snow, Maven e Spike Dudley durante un match. Con l'avvento della brand extension Lesnar, soprannominato nel frattempo The Next Big Thing, fu assegnato al roster di Raw, confermando Heyman nel ruolo di manager. Il primo feud di Lesnar fu con gli Hardy Boyz: Lesnar e Jeff Hardy si sfidarono a Backlash nel primo match di Lesnar teletrasmesso; Brock dominò la contesa vincendo il match per KO. La sera successiva a RAW affrontò Matt Hardy, sconfiggendolo con la stessa modalità con cui batté Jeff. A Judgment Day Lesnar ed Heyman sfidarono in un incontro due contro due gli Hardy Boyz: Lesnar lottò per gran parte del match, dando sul finire il tag ad Heyman permettendogli di effettuare lo schienamento decisivo.

WWE Champion (2002-2003)[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2002 Lesnar vinse il King of the Ring tournament sconfiggendo Rob Van Dam nel match finale; ciò gli permise di conquistare una title shot per l'Undisputed Championship. Il 22 luglio 2002 Lesnar passò al roster di SmackDown!; dopo un angle con Hulk Hogan nell'agosto 2002, nel quale Lesnar sconfisse lHulkster, il lottatore del Minnesota iniziò un feud con l'Undisputed Champion The Rock. I due si sfidarono per il titolo a SummerSlam 2002 e, grazie all'intervento decisivo di Heyman, Lesnar conquistò per la prima volta l'Undisputed Championship, divenendo il più giovane campione WWE della storia: fino a quel momento, infatti, nessun atleta era riuscito a conquistare il titolo prima dei 25 anni di età; ciò tuttavia non rappresenta un record assoluto per la federazione, poiché Randy Orton vinse successivamente il World Heavyweight Championship a 24 anni. La vittoria di quel titolo rappresentò comunque un momento storico sia per Lesnar che per la WWE: Brock aveva infatti conquistato l'alloro a soli cinque mesi dal suo debutto ufficiale nella federazione, un record che solo un altro lottatore, Sheamus, riuscì ad avvicinare, nel 2009, conquistando il titolo mondiale in appena sei mesi.

Secondo quanto stabilito dalla federazione, l'Undisputed Championship doveva essere difeso in entrambi i roster. Tuttavia l'allora General Manager di SmackDown! Stephanie McMahon annunciò che per contratto Lesnar avrebbe potuto combattere solo nello show da lei gestito. Eric Bischoff, GM di Raw, decise quindi di dividere nuovamente l'Undisputed Championship, tenendo per il suo show il World Heavyweight Championship e lasciando a SmackDown! il WWE Championship; ciò ovviamente determinò la fine del titolo Undisputed.

Lesnar iniziò un feud con The Undertaker: i due si scontrarono ad Unforgiven 2002 in un match terminato con doppia squalifica. Il mese successivo i due combatterono di nuovo in un Hell in a Cell match: a vincere fu nuovamente Lesnar, il quale trasformò in una F-5 (la sua finisher) un tentativo di Tombstone piledriver di Undertaker; quest'ultimo tuttavia affrontò il match con una mano rotta in seguito ad un attacco di Lesnar ed Heyman precedente all'incontro. Sei giorni dopo Lesnar riuscì nuovamente a difendere il titolo in un Handicap match a Rebellion 2002, nel quale lottò assieme ad Heyman contro Edge.

Lesnar a WrestleMania XIX.
Lesnar e Kurt Angle dopo il loro match per il WWE Championship a WrestleMania XIX.

Perse quindi il titolo contro Big Show, il quale riuscì ad interrompere la sua imbattibilità durante il pay-per-view Survivor Series 2002; il merito, tuttavia, fu di Paul Heyman, il quale tradì Lesnar per passare dalla parte di Big Show. Con questa sconfitta Lesnar passò tra i face. Durante la Royal Rumble 2003 Lesnar sfidò ancora Big Show, che nel frattempo aveva perso il titolo contro Kurt Angle, con in palio la possibilità di partecipare alla Royal Rumble. Il match fu vinto da Lesnar, che quindi partecipò alla Rumble e la vinse guadagnando una title shot per WrestleMania.

Lesnar con il WWE Championship.

Nel main event di WrestleMania XIX Lesnar riconquistò il titolo contro Kurt Angle in un incontro nel quale entrambi i wrestler diedero vita ad una prestazione maiuscola (Angle in particolare combatté nonostante un serio infortunio al collo). Lesnar ebbe la meglio sul campione olimpico quando, dopo una Shooting star press riuscì a schienare Angle dopo aver eseguito ben tre F-5, fregiandosi del titolo per la seconda volta nel tripudio del pubblico del Safeco Field di Seattle. Dopo il match, Angle dovette prendersi una pausa di circa tre mesi a causa di problemi al collo. Durante questo periodo Lesnar difese il titolo prima dall'assalto di John Cena a Backlash 2003 e, successivamente, dall'assalto di Big Show a Judgment Day 2003 nel primo Stretcher Match nella storia della WWE. Tuttavia, Lesnar perse il titolo proprio contro Angle al suo ritorno dall'infortunio, durante un Triple Threat match al quale prese parte anche Big Show a Vengeance 2003. A SummerSlam 2003 Lesnar ebbe l'occasione per riprendersi la cintura, ma venne sconfitto da Angle. Fu durante la puntata di SmackDown! del 18 settembre che Angle dovette cedere il titolo a Lesnar, il quale lo batté in un 60 Minutes Iron Man match.

Abbandono (2004)[modifica | modifica sorgente]

Il 2004 comincia con uno screzio con Bill Goldberg nel backstage della Royal Rumble; dopo un paio di minuti dall'entrata del lottatore di Tulsa (entrato per ultimo) interviene Lesnar, che colpisce con la F-5 Goldberg e ne causa l'eliminazione subito dopo. Nel febbraio 2004 Brock affronta Eddie Guerrero, perdendo il titolo durante No Way Out. È da ricordare lo strano finale del match: dopo aver dominato l'incontro per venticinque minuti abbondanti, Brock subisce una coraggiosa reazione di Eddie Guerrero, che lo mette in grave difficoltà e che lo stende con un'ottima proiezione di "Three Amigos"; Brock ha però ancora le energie per il colpo finale, ma nella devastante F-5 con cui mette al tappeto Eddie rimane coinvolto anche l'arbitro, che non può quindi dichiarare l'incontro concluso. Lesnar allora perde la testa per la frustrazione e prende la cintura di campione da fuori ring con l'intento di colpire Eddie, ma un'interferenza di Bill Goldberg, che mette Brock al tappeto con una poderosa spear, salva il messicano, che si riprende dal colpo precedente e tenta di colpire Brock con la cintura; Lesnar schiva il colpo e tenta di finire Eddie con una nuova F-5, ma l'astuto Latino Heat riesce a trasformare clamorosamente la mossa del rivale in una DDT devastante che getta Brock al tappeto e che verrà poco dopo schienato dal messicano dopo l'esecuzione di una Frog Splash.

Lesnar mentre esegue una Gorilla Press su Eddie Guerrero.

L'ultima faida di Brock nella WWE lo vede contrapposto proprio a Bill Goldberg. Esce piuttosto male da questo dissidio subendo una sconfitta durante la ventesima edizione di WrestleMania; nel dopo incontro Lesnar subisce un'ulteriore umiliazione quando mostra il dito medio al pubblico e all'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin, che lo stende con la sua finisher, la Stunner.

Il giorno dopo, sul sito WWE.com, viene data la notizia che Brock Lesnar si è licenziato per tentare di diventare un giocatore della NFL: è stato questo infatti il motivo delle ultime due sconfitte di Lesnar.

New Japan Pro Wrestling (2005-2007)[modifica | modifica sorgente]

Lawsuit[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2005 Lesnar partecipò ad uno show della New Japan Pro Wrestling sfidando l'allora IWGP World Heavyweight Champion, Kazuyuki Fujita, e Masahiro Chono in un Triple Threat match; Lesnar vinse il match e conquistò il titolo.

Il 15 luglio 2006, tramite un comunicato, la IWGP comunicò di aver revocato d'ufficio il titolo a Lesnar per motivi legati al permesso di soggiorno e di aver sciolto il contratto con lo stesso. In seguito si venne a sapere che i reali motivi dell'allontanamento di Lesnar furono delle incomprensioni tra il wrestler e la dirigenza giapponese riguardanti la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Benché non fosse più campione secondo la NJPW, Lesnar continuò a possedere fisicamente la cintura. Il 29 giugno 2007, nel corso del primo show della neonata Inoki Genome Federation svoltosi a Tokyo, Lesnar mise in palio il titolo in suo possesso (indicato dalla IGF come IWGP Third Belt Championship) contro Kurt Angle, perdendo: nell'occasione, Angle ha sfidato Lesnar ad un incontro di wrestling "champion versus champion" spacciato per incontro di MMA.

K-1 Grand Prix (2006)[modifica | modifica sorgente]

Il 28 aprile 2006, Lesnar apparve sul ring al termine del match di K-1 Hero's a Las Vegas e annunciò di aver firmato un contratto con la K-1/Hero's; al momento Lesnar era impegnato negli allenamenti nella "Minnesota Martial Arts Academy" con Greg Nelson (allenatore dello UFC Lightweight champion Sean Sherk) e con il Primo assistente di lotta per la "University of Minnesota" Marty Morgan.[1] Il suo primo incontro lo disputò il 2 giugno 2007 nello show "K-1 Dynamite!! USA" contro il sudcoreano Min Soo Kim medaglia d'argento nel judo alle olimpiadi di Atlanta (1996); Lesnar vinse il suo primo incontro nelle MMA con estrema facilità in poco più di un minuto.[2][3]

Ultimate Fighting Championship (2008-2011)[modifica | modifica sorgente]

Brock Lesnar
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191[4] cm
Peso 120[5] kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lotta, Lotta libera
Categoria Pesi massimi
Carriera
Combatte da Minneapolis
Vittorie 5
per sottomissione 1
Sconfitte 3
per sottomissione 1
Pareggi 0
 

Il 21 ottobre 2007 venne reso pubblico l'accordo tra Lesnar e la Ultimate Fighting Championship (UFC), la più importante lega di arti marziali miste. Disputò il suo primo match per la UFC il 2 febbraio 2008 contro l'ex campione Frank Mir; nonostante abbia dimostrato una preparazione più che buona, Lesnar perse il match per sottomissione pagando un'ingenuità dovuta all'inesperienza.

Il 9 agosto 2008 batté Heath Herring per decisione unanime durante UFC 87: Seek and Destroy svoltosi a Minneapolis[6]. In occasione di UFC 91 Brock Lesnar sconfisse Randy Couture divenendo campione del mondo dei pesi massimi UFC. L'11 luglio 2009 si scontrò nuovamente con Frank Mir per prendersi la sua rivincita che non tardò ad arrivare: la devastante pressione di Lesnar culmina nel secondo round con un KO tecnico. Lesnar trionfa e unifica i titoli di campione dei pesi massimi ad interim e normale. Il 3 luglio 2010, dopo aver rischiato nell'ultimo anno di stroncarsi la carriera a causa di una diverticolite, Lesnar batte Shane Carwin al secondo round per sottomissione tramite strangolamento, difendendo per la seconda volta il proprio titolo.

Il 23 ottobre 2010 Lesnar viene sconfitto dal latinos Cain Velasquez nell'evento in pay per view UFC 121 dopo poco più di quattro minuti del primo round per KO tecnico, cedendogli la cintura di campione dei pesi massimi. Lesnar viene selezionato come allenatore per la tredicesima edizione del reality show The Ultimate Fighter opposto a Junior dos Santos. Come da tradizione del programma, i due avrebbero dovuto incontrarsi al Pay Per View successivo alla fine della messa in onda della stagione del reality, esattamente con l'evento UFC 131, ma a causa di un riacuttizzarsi della diverticolite Lesnar è costretto a rinunciare al match per sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico, venendo sostituito da Shane Carwin.

Lesnar torna sull'ottagono il 30 dicembre 2011 contro Alistair Overeem per una gara eliminatoria dove il vincitore avrebbe affrontato il campione in carica Junior dos Santos: Lesnar perde per KO tecnico alla prima ripresa; successivamente alla sconfitta dichiarò ufficialmente che la sua carriera nelle arti marziali miste era arrivata al capolinea[7], una carriera con la quale Lesnar ha dimostrato non solo di essere un eccellente wrestler, ma anche un artista marziale di levatura mondiale. A seguito del suo ritiro e nel 2012 di quello del campione dei pesi massimi Bellator Cole Konrad il camp di allenamento Death Clutch da lui fondato viene chiuso[8].

Ritorno alla WWE (2012-presente)[modifica | modifica sorgente]

Brock Lesnar affronta John Cena dopo il suo ritorno nell'aprile 2012.

Brock Lesnar è tornato alla WWE nella puntata di Raw del 2 aprile 2012, affrontando John Cena e attaccandolo con una F-5. La settimana successiva, il General Manager John Laurinaitis ha rivelato che ha messo sotto contratto Lesnar per portare "la legittimità" e diventare il "nuovo volto della WWE", prima di annunciare anche che Lesnar avrebbe dovuto affrontare Cena a Extreme Rules, sotto le Extreme Rules, stipulazione successivamente aggiunta al match. Lesnar ha perso il match.

La notte successiva a Raw, il Chief Operating Officer della WWE Triple H ha rifiutato di cedere alle richieste contrattuali irragionevoli di Lesnar, con il risultatpo che Lesnar lo ha attaccato e gli ha rotto il braccio con la kimura lock. La settimana successiva, Paul Heyman ha fatto il suo ritorno come il rappresentante legale di Lesnar e ha affermato che Lesnar stava lasciando la WWE. In seguito ha annunciato una querela contro la WWE per violazione del contratto. Al pay-per-view del mese di giugno No Way Out, Triple H ha sfidato Lesnar, che non era presente, in un match a SummerSlam, che ha sempre rifiutato, fino a quando Stephanie McMahon ha provocato Heyman ad accettare in nome di Lesnar il 23 luglio a Raw 1000. Il 19 agosto a SummerSlam, ha sconfitto Triple H in un No Disqualification match per sottomissione dopo che gli ha rotto il braccio con la Kimura ancora una volta. La notte successiva a Raw, Lesnar si è incoronato come il nuovo "King of Kings" e ha ilasciato un tout dove ha affermato di lasciare la WWE, con la sua vittoria contro Triple H che ha mostrano che aveva conquistato tutto nella WWE.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 28 gennaio 2013, affrontando Vince McMahon, che era a pochi secondi dal licenziare Heyman. Nonostante le suppliche di Heyman, Lesnar ha colpito McMahon con una F-5, causando la rottura del bacino di McMahon. La settimana successiva, durante il talk show di The Miz, Miz TV, Raw Managing Supervisor Vickie Guerrero si è rivelata come colei che ha firmato a Lesnar un nuovo contratto per impressionare McMahon. Successivamente, Lesnar è venuto fuori e ha attaccato Miz. Nella puntata di Raw del 25 febbraio, Lesnar ha tentato ancora una volta di attaccare McMahon, solo per entrare in una rissa con il rientrante Triple H, che ha portato Lesnar con la testa spaccata e la richiesta di diciotto punti di sutura. La settimana successiva, Triple H ha lanciato una sfida a Lesnar, chiedendo un rematch con lui a WrestleMania 29, che Lesnar ha accettato, ma solo dopo che Triple H ha firmato un contratto e Lesnar ha scelto la stipulazione. La settimana successiva, dopo che Triple H ha firmato il contratto e aggredito Heyman, la stipulazione è stato rivelata essere un No Holds Barred con la carriera di Triple H in palio. Ha finito per perdere il match dopo che Triple H lo ha colpito con un Pedigree sui gradoni d'acciaio. Nella puntata di Raw del 15 aprile, Lesnar ha attaccato la 3MB (Heath Slater, Drew McIntyre e Jinder Mahal) prima che Heyman sfidasse Triple H ad affrontare Lesnar in uno Steel Cage match a Extreme Rules, che Triple H ha accettato la settimana successiva. Il 19 maggio al pay-per-view, ha sconfitto Triple H nella gabbia grazie alle interferenze di Heyman.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 17 giugno, attaccando l'altro cliente di Heyman, CM Punk, con una F-5. Nonostante le accuse di Punk, Heyman ha sostenuto che non era dietro l'attacco di Lesnar su di lui. Tuttavia, nel mese di luglio, Heyman ha tradito Punk, e ha sostenuto che Punk non poteva battere Lesnar, ciò ha portato Lesnar a fare il suo ritorno e ad attaccare Punk nella puntata di Raw del 15 luglio. La settimana successiva a Raw, Punk ha sfidato Lesnar ad un match a SummerSlam, che Heyman ha accettato a nome di Lesnar. Nella puntata di Raw del 5 agosto, Lesnar è venuto fuori e ha di nuovo lottato con Punk; Lesnar in ultima analisi ha preso il sopravvento su Punk, nonostante Punk ha messo su uno sforzo coraggioso. Punk ha poi avuto la sua rivincita la settimana successiva quando ha attaccato Lesnar con una telecamera e una sedia d'acciaio dopo che Heyman ha cercato di intrappolare Punk facendolo combattere contro lui e Lesnar invece del match in programma di Punk contro Heyman. Sei giorni dopo a SummerSlam, Lesnar ha sconfitto Punk in un No Disqualification match.

Nella puntata di Raw del 30 dicembre 2013, Lesnar è tornato con Paul Heyman per annunciare le sue intenzioni di sfidare il vincitore del prossimo WWE World Heavyweight Championship match tra Randy Orton e John Cena alla Royal Rumble. Lesnar ha poi sfidato qualsiasi wrestler che voleva fermarlo, ciò ha portato Mark Henry a rispondere alla sfida e i due hanno lottato fino a quando Lesnar ha concluso la rissa con una F-5. La settimana successiva a Old School Raw, Mark Henry lo ha sfidato ancora una volta solo per avere Lesnar dislocargli il gomito con la Kimura Lock. A seguito di ciò, Big Show è venuto fuori e ha affrontato Lesnar, ciò ha portato ad una breve scontro fisico tra i due. Lesnar ha sconfitto Big Show alla Royal Rumble. Nella puntata di Raw del 24 febbraio 2014, Lesnar ha ricevuto un contratto per sfidare chiunque voleva a WrestleMania XXX in consolazione per non essere in grado di competere per il WWE World Heavyweight Championship. The Undertaker è tornato per affrontare Lesnar e ha accettato la sua sfida per un match a WrestleMania XXX. Lesnar ha posto fine alla Streak di Undertaker all'evento, estendendo il record di Undertaker a 21 vittorie e 1 sconfitta.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 5-3 Paesi Bassi Alistair Overeem KO Tecnico (colpi) UFC 141: Lesnar vs. Overeem 30 dicembre 2011 1 2:26 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Eliminatoria per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Sconfitta 5-2 Stati Uniti Cain Velasquez KO Tecnico (pugni) UFC 121: Lesnar vs. Velasquez 23 ottobre 2010 1 4:12 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Perde il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 5-1 Stati Uniti Shane Carwin Sottomissione (triangolo di braccio) UFC 116: Lesnar vs. Carwin 3 luglio 2010 2 2:58 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 4–1 Stati Uniti Frank Mir KO Tecnico (colpi) UFC 100 11 luglio 2009 2 1:48 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 3–1 Stati Uniti Randy Couture KO Tecnico (colpi) UFC 91: Couture vs. Lesnar 15 novembre 2008 2 3:07 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 2–1 Stati Uniti Heath Herring Decisione (unanime) UFC 87: Seek and Destroy 9 agosto 2008 3 5:00 Stati Uniti Minneapolis, Stati Uniti
Sconfitta 1–1 Stati Uniti Frank Mir Sottomissione (kneebar) UFC 81: Breaking Point 2 febbraio 2008 1 1:30 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 1–0 Corea del Sud Min-Soo Kim Sottomissione (colpi) Dynamite!! USA 2 giugno 2007 1 1:09 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti

Nel wrestling[modifica | modifica sorgente]

Mosse finali[modifica | modifica sorgente]
Lesnar mentre esegue una F5 su John Cena.
Lesnar esegue una Kimura Lock su Gabriel Gonzaga.
Mosse caratteristiche[modifica | modifica sorgente]
Manager[modifica | modifica sorgente]
Musiche d'ingresso[modifica | modifica sorgente]
  • "Here Comes The Pain" di Jim Johnston (8 aprile 2002-3 giugno 2002)
  • "Next Big Thing" di Jim Johnston (10 giugno 2002–14 marzo 2004; 2 aprile 2012-19 agosto 2012)
  • "Next Big Thing (Remix)" di Jim Johnston (gennaio 2013-presente)
Soprannomi[modifica | modifica sorgente]
  • "The Next Big Thing"
  • "The Psycho Viking"
  • "War Machine"
  • "Ass Kicker"
  • "The Monster"
  • "The Pain"
  • "The Beast (Incarnate)"
  • "The Freak"
  • "The Anomaly"
  • "The New King of Kings"
  • "Cage Fighting Carnivore"
  • "Paul Heyman Guy"
  • "The Streak Conquerer"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Wrestling collegiale[modifica | modifica sorgente]

Big Ten Conference

  • Big Ten Conference Champion (1999, 2000)
  • classificato tra i pesi massimi nella Big Ten Conference (2000)

National Collegiate Athletic Association

  • NCAA Division I secondo classificato (1999)
  • NCAA Division I Champion (2000)

Torneo annuale della North Dakota State University

  • Heavyweight Champion (1997–1999)

National Junior College Athletic Association

  • NJCAA All-American (1997, 1998)
  • Junior College National Champion (1998)

Arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Ultimate Fighting Championship

  • UFC Heavyweight Championship (1)
  • Due difese del titolo con successo e unificazioni del titolo
  • Il più lungo regno come UFC Heavyweight Champion (707 giorni)
  • "Submission of the Night" (1)
  • In pareggio (Randy Couture, Andrei Arlovski e Tim Sylvia) per il maggior numero di difese consecutive del titolo dei pesi massimi (2)
  • Unica persona nella UFC per aver guadagnato tre vittorie consecutive nell'arco di tre campioni in carica UFC
  • La seconda persona in UFC a vincere il titolo nella sua quarta lotta (dopo Randy Couture)
  • Unica persona a vincere il NCAA Division I Heavyweight Championship e l'UFC Heavyweight Championship
  • Seconda persona a vincere un titolo del mondo di wrestling e MMA (dopo Ken Shamrock)
  • Nel main event di due massimi eventi in pay-per-view UFC (UFC 100, UFC 116)
  • Nel main event di quattro dei sei massimi eventi in pay-per-view UFC
  • Copertina di UFC Undisputed 2010

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Box Office Draw (2008–2010)
  • MMA Most Valuable Fighter (2008–2010)
  • Sherdog Awards
  • Beatdown of the Year (2009)

World MMA Awards

  • Breakthrough Fighter of the Year (2009)

Sports Illustrated (SI.com)

  • Top Newcomer of the Year (2008)

Inside Fights

  • Rookie of the Year (2008)
  • Biggest Draw (2008)

Spike Guys' Choice Awards

  • Most Dangerous Man (2009)

Wrestling professionistico[modifica | modifica sorgente]

New Japan Pro Wrestling/Inoki Genome Federation

Ohio Valley Wrestling

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year (2003) vs. Kurt Angle
  • Match of the Year (2003) vs. Kurt Angle in Iron Man match a SmackDown!
  • Most Improved Wrestler (2002)
  • Wrestler of the Year (2002)
  • nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2003)

World Wrestling Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

  • Best Brawler (2003)
  • Best Wrestling Maneuver (2002) F-5
  • Feud of the Year (2003) vs. Kurt Angle
  • Most Improved Wrestler (2002, 2003)

1 Il regno di Lesnar come IWGP Heavyweight Champion è considerato una continuazione del suo regno dalla NJPW.

2 Il primo regno di Lesnar è stato come WWE Undisputed Champion.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Brock Lesnar joins K-1, MMA Weekly. URL consultato il 4 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2007).
  2. ^ K-1 Dynamite USA Results, Cage Today. URL consultato il 4 giugno 2007.
  3. ^ Brock Lesnar Good to Go With Hero's, MMA Ring Report. URL consultato il 4 giugno 2007.
  4. ^ Brock Lesnar statistics, Minnesota Vikings. URL consultato il 22 gennaio 2007.
  5. ^ Five Ounces of Pain: An interview with Brock Lesnar, CBS SportsLine.com. URL consultato il 22 aprile 2007.
  6. ^ (EN) Loretta Hunt, Lesnar Shuts Down Herring, Sherdog.com, 10 agosto 2008. URL consultato il 10 agosto 2008.
  7. ^ UFC 141: Lesnar si ritira dopo la punizione subita da Overeem.
  8. ^ (EN) Damon Martin, With Brock Lesnar and Cole Konrad Retired, Team Death Clutch Is No More, MMAWeekly.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 10 ottobre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]