Brock Lesnar

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Brock Lesnar
Lesnar nel 2015
Lesnar nel 2015
Nome Brock Edward Lesnar
Ring name Brock Lesnar
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Webster[1]
12 luglio 1977 (39 anni)
Residenza dichiarata Alexandria[1]
Altezza dichiarata 191[1] cm
Peso dichiarato 130[2] kg
Allenatore Brad Rheingans[3]
Curt Hennig[3]
Dean Malenko[3]
Doug Basham[3]
Nightmare Danny Davis[3]
Debutto 10 novembre 2000[3]
Federazione UFC
WWE[2]
Progetto Wrestling

Brock Edward Lesnar (Webster, 12 luglio 1977) è un wrestler e artista marziale misto statunitense sotto contratto con la WWE.

È l'unico atleta della storia ad aver vinto un titolo mondiale nelle MMA, nel wrestling professionistico e nel wrestling collegiale: il suo palmarès include infatti quattro WWE Championship/WWE World Heavyweight Championship, un UFC Heavyweight Championship e un NCAA Division I Heavyweight Wrestling Championship. Ha conquistato anche l'IWGP Heavyweight Championship, rendendolo un cinque volte campione del mondo nel wrestling.

Una volta conclusa la sua sfavillante carriera nel wrestling amatoriale all'Università del Minnesota, Lesnar ha firmato con la WWE (l'allora World Wrestling Federation/WWF) nel 2000 venendo assegnato alla sua federazione di sviluppo, la Ohio Valley Wrestling, dove ha vinto per tre volte l'OVW Southern Tag Team Championship con Shelton Benjamin, suo compagno di stanza al college. Dopo aver debuttato nel roster principale nel 2002, Lesnar ha vinto il WWE Championship in quattro distinte occasioni con vittorie su The Rock, Kurt Angle e John Cena. Ha vinto il suo primo (Undisputed) WWE Championship all'età di 25 anni, rendendolo il più giovane campione nella storia del titolo, ed è stato inoltre il vincitore del King of the Ring tournament (2002-2003) e della Royal Rumble (2003-2004), rendendolo anche il più giovane vincitore di tali riconoscimenti.

Lesnar ha lasciato la WWE subito dopo il suo match con Goldberg a WrestleMania XX e ha perseguito una carriera nella National Football League (NFL). Ha giocato durante la preseason per i Minnesota Vikings, ma è stato tagliato dal roster prima della stagione 2004-2005. Nel 2005 è tornato al wrestling e ha firmato con la New Japan Pro Wrestling (NJPW), dove ha vinto l'IWGP Heavyweight Championship al suo primo match. Dopo una disputa contrattuale con la NJPW, Lesnar ha anche lottato nella Inoki Genome Federation (IGF), rendendolo l'unico dei tre wrestler, insieme a Angle e Shinsuke Nakamura, ad essere riconosciuto come detentore del titolo esclusivamente dalla IGF.

Lesnar ha poi firmato un contratto con la Hero's per perseguire una carriera nelle arti marziali miste e ha vinto la sua prima lotta, contro Min Soo Kim, nel giugno 2007; successivamente ha firmato per l'Ultimate Fighting Championship (UFC) nell'ottobre 2007. Ha perso nel suo match di debutto nella UFC contro Frank Mir ma ha poi vinto la sua seconda lotta contro Heath Herring. Il 15 novembre 2008 ha sconfitto Randy Couture e ha conquistato l'UFC Heavyweight Champion. Nel 2009 si è preso una pausa a causa della diverticolite che lo affliggeva ma è tornato a UFC 116, dove ha sconfitto il campione dei pesi massimi UFC ad interim Shane Carwin per unificare i titoli massimi, diventando l'indiscusso campione dei pesi massimi UFC. Lesnar ha poi perso il titolo contro Cain Velasquez a UFC 121. Nel 2011 è stato nuovamente messo da parte a causa della diverticolite e si è sottoposto a un intervento chirurgico. Lesnar è tornato a UFC 141 nel dicembre 2011, perdendo contro Alistair Overeem e ritirandosi dalle MMA. Il 9 luglio 2016 è tornato nell'ottagono in occasione di UFC 200, vincendo per decisione unanime contro Mark Hunt.

Lesnar è stato un colpo per il botteghino alla UFC: ha infatti preso parte a cinque dei più venduti pay-per-view nella storia della compagnia, in tre dei quali è stato nel match principale. A causa dei bonus dei pay-per-view e delle lotte, Lesnar è diventato il lottatore della UFC più pagato nel 2010 ed è stato inserito in una lista da ESPN sugli atleti più pagati di 30 sport.

Il 2 aprile 2012 è tornato in WWE dopo otto anni mentre il 6 aprile 2014, a WrestleMania XXX, ha scioccato la comunità del pro-wrestling terminando la striscia di imbattibilità di The Undertaker durata venticinque anni. Lesnar ha lottato nel main event di molti pay-per-view della WWE, inclusa WrestleMania XIX e WrestleMania 31, ed è nota la sua collaborazione con il manager e avvocato (kayfabe) Paul Heyman durante la maggior parte della sua carriera. È stato inoltre scelto come uomo copertina per il videogame WWE 2K17.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

Ohio Valley Wrestling (2000–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, Brock Lesnar venne messo sotto contratto dalla World Wrestling Federation (WWF) e trasferito nella Ohio Valley Wrestling (OVW), ai tempi federazione di sviluppo della WWF. Lesnar diede vita ad un tag team noto con il nome "Minnesota Stretching Crew" assieme al suo ex compagno di camera al college Shelton Benjamin. Il duo vinse l'OVW Southern Tag Team Championship in tre occasioni; contestualmente Lesnar lottò in diversi dark match tra il 2001 ed il 2002 prima di essere ufficialmente trasferito nel roster principale della WWF.

Conquista del WWE Undisputed Championship (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò ufficialmente in uno show televisivo della WWF durante la puntata di Raw del 18 marzo 2002: nell'occasione, accompagnato dal suo manager Paul Heyman, attaccò Al Snow, Maven e Spike Dudley durante un match. Con l'avvento della brand extension, Lesnar, soprannominato nel frattempo "The Next Big Thing", fu assegnato al roster di Raw, confermando Heyman nel ruolo di manager. La prima faida di Lesnar fu con gli Hardy Boyz: Lesnar e Jeff Hardy si sfidarono a Backlash nel primo match di Lesnar teletrasmesso; Brock vinse pur essendo stato un match molto combattuto. La sera successiva a Raw affrontò Matt Hardy, sconfiggendolo con la stessa modalità con cui batté Jeff. A Judgment Day, Lesnar e Heyman sfidarono in un incontro due contro due gli Hardy Boyz: Lesnar lottò per gran parte del match, vincendo dopo lo schienamento di Heyman su Jeff.

Lesnar durante il suo primo regno con il WWE Championship

Nel giugno 2002, Lesnar vinse il torneo King of the Ring sconfiggendo Rob Van Dam nel match finale; ciò gli permise di conquistare una title shot per il WWE Undisputed Championship. Il 22 luglio 2002, Lesnar passò al roster di SmackDown!; dopo un angle con Hollywood Hulk Hogan nell'agosto 2002, che lo vide sconfiggere Hogan, Lesnar iniziò una faida con l'allora campione The Rock. I due si sfidarono per il titolo a SummerSlam, dove Lesnar conquistò per la prima volta il WWE Undispted Championship, divenendo il più giovane WWE Champion della storia; Lesnar diventò inoltre il wrestler a vincere il titolo del mondo nel minor tempo sin dal suo debutto (126 giorni).

Secondo quanto stabilito dalla federazione, il WWE Undisputed Championship doveva essere difeso in entrambi i roster; tuttavia, l'allora General Manager di SmackDown! Stephanie McMahon annunciò che per contratto Lesnar avrebbe potuto combattere solo nello show da lei gestito. Eric Bischoff, General Manager di Raw, decise quindi di dividere nuovamente il titolo indiscusso, tenendo per il suo show il World Heavyweight Championship e lasciando a SmackDown! il WWE Championship; ciò determinò la fine del titolo "Undisputed".

Lesnar iniziò una faida con The Undertaker: i due si affrontarono al pay-per-view Unforgiven in un match terminato in doppia squalifica. Il mese successivo i due combatterono di nuovo in un Hell in a Cell match: a vincere fu nuovamente Lesnar, il quale trasformò in una F-5 un tentativo di Tombstone Piledriver di Undertaker; tuttavia, quest'ultimo affrontò il match con una mano rotta in seguito ad un attacco di Lesnar e Heyman precedente all'incontro. Sei giorni dopo, Lesnar riuscì nuovamente a difendere il titolo in un handicap match a Rebellion, nel quale lottò assieme ad Heyman contro Edge.

Lesnar e Kurt Angle dopo il loro match per il WWE Championship a WrestleMania XIX

Perse il titolo anche alle Survivor Series contro Big Show, quando fu tradito dal suo manager Paul Heyman, che nel frattempo divenne General Manager di Smackdown, con Lesnar che passò tra i face. Durante la Royal Rumble, Lesnar sfidò ancora Big Show, che nel frattempo aveva perso il titolo contro Kurt Angle, con in palio la possibilità di partecipare al Royal Rumble match: il match fu vinto da Lesnar, che quindi partecipò alla Royal Rumble e la vinse guadagnandosi un match titolato per WrestleMania XIX.

Lesnar riconquistò il titolo contro Kurt Angle nel main event di WrestleMania XIX: dopo una shooting star press male eseguita, Lesnar riuscì comunque a schienare Angle dopo aver eseguito tre F-5 e conquistò il titolo per la seconda volta. Angle dovette prendersi una pausa di circa tre mesi a causa di problemi al collo e durante questo periodo Lesnar difese il titolo prima contro John Cena a Backlash e contro Big Show a Judgment Day nel primo stretcher match nella storia della WWE. Lesnar perse il titolo contro Angle al suo ritorno dall'infortunio a Vengeance, in un no disqualification triple threat match al quale prese parte anche Big Show. Lesnar affrontò Angle nel rematch a SummerSlam, dove perse addirittura per sottomissione. Riconquistò alla fine il titolo durante la puntata di SmackDown! del 18 settembre in un 60 minutes Iron Man match riconusciuto match dell'anno. Ad Unforgiven affronta Angle, Big Show, Chris Benoit in un match a quattro, dove vince schienando Angle.

Lesnar ha poi continuato la sua faida con The Undertaker; Lesnar aveva precedentemente impedito a Undertaker di vincere il titolo in un match contro l'allora campione Kurt Angle, ciò gli ha garantito un'opportunità per il titolo di Lesnar. A No Mercy, Lesnar ha sconfitto Undertaker in un Biker Chain match. La rivalità si è conclusa dopo che The Undertaker ha scelto di focalizzarsi su Mr. McMahon. Dopo che Paul Heyman è tornato nella WWE come General Manager di SmackDown!, Lesnar si è alleato con il suo ex manager. Alle Survivor Series, il Team Lesnar ha perso contro il Team Angle. Lesnar ha poi affrontato Benoit in un match singolo due settimane dopo per il WWE Championship a SmackDown!, dove ha vinto quando ha fatto svenire Benoit con la sua nuova manovra di sottomissione, la Brock Lock. Mr McMahon annunciò che Lesnar e Triple H (campione di Raw) si sarebbero affrontati in uno Show Champion vs Champion nel quale il perdente avrebbe messo in palio il suo titolo alla Royal Rumble Match. Lesnar vince il match e proprio quando se ne sta per andare Mr.Mcmahon annuncia che in realtà sarebbe stato il vincitore del match a mettere in palio il titolo alla Royal Rumble Match mandando su tutte le furie Lesnar, che attacco Triple H con una F-5.

Ultime faide e abbandono (2003–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar durante un taping di SmackDown! nel febbraio 2004

Le Survivor Series hanno anche segnato per la prima volta l'incontro tra Lesnar e Goldberg del roster di Raw, con i due che sono stati comparati a causa del loro fisico simile e delle loro strisce di imbattibilità nel wrestling; Lesnar ha affermato in un'intervista nel backstage che avrebbe potuto battere chiunque e ciò ha portato Goldberg ad interrompere l'intervista, presentandosi a Lesnar e stringendogli la mano prima di andarsene con uno sguardo intimidatorio. A seguito di ciò, Lesnar ha iniziato una faida con Hardcore Holly: secondo la storyline, Holly voleva vendicarsi di Lesnar per aver subito un reale infortunio al collo durante un match tra i due nel 2002 e che ha costretto Holly a operarsi e stare fuori dal ring per un anno. Alla Royal Rumble nel 2004, Lesnar ha sconfitto prima Holly e ha mantenuto il WWE Championship. Più tardi Lesnar entrò illegalmente nella rumble per colpire Goldberg con una F-5, permettendo la sua eliminazione ad opera di Kurt Angle.

Nel mese di febbraio, Lesnar ha affrontato Eddie Guerrero per il titolo a No Way Out dove grazie all'interferenza di Goldberg, Lesnar perde il titolo. Lesnar ha incolpato Goldberg per la perdita del titolo, sancendo un match tra i due a WrestleMania XX. La causa dell'attacco di Goldberg fu quello di essere stato eliminato alla Royal Rumble Match da Lesnar. Inoltre durante la faida con Goldberg, Lesnar era in contrasto con Stone Cold Steve Austin, che aveva suggerito a Goldberg di attaccarlo a No Way Out. Quando Lesnar ha attaccato Austin a Raw e ha rubato il suo quattro-ruote, è stato annunciato che Austin sarebbe stato l'arbitro speciale del suo match a WrestleMania. Prima di WrestelMania dietro le scene era noto che sarebbe stato l'ultimo match di Goldberg nella WWE; tuttavia, una settimana prima di WrestleMania, si vociferava che anche Lesnar avrebbe lasciato la federazione per perseguire una carriera nella National Football League (NFL). A causa di ciò, il match di Lesnar contro Goldberg è stato contestato dal pubblico al Madison Square Garden che ha fischiato entrambi i wrestler:Goldberg ha ottenuto la vittoria ,e al termine del match entrambi sono stati colpiti da Austin con la Stunner. Sul sito WWE.com, venne ufficializzato l'abbandono di Lesnar dalla WWE.

New Japan Pro Wrestling (2005–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2005, Lesnar partecipò ad uno show della New Japan Pro Wrestling (NJPW) sfidando l'allora IWGP World Heavyweight Champion, Kazuyuki Fujita, e Masahiro Chono in un Triple Threat match; Lesnar vinse il match e conquistò il titolo.

Il 15 luglio 2006, tramite un comunicato, la IWGP comunicò di aver revocato d'ufficio il titolo a Lesnar per motivi legati al permesso di soggiorno e di aver sciolto il contratto con lo stesso. In seguito si venne a sapere che i reali motivi dell'allontanamento di Lesnar furono delle incomprensioni tra il wrestler e la dirigenza giapponese riguardanti la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Benché non fosse più campione secondo la NJPW, Lesnar continuò a possedere fisicamente la cintura. Il 29 giugno 2007, nel corso del primo show della neonata Inoki Genome Federation svoltosi a Tokyo, Lesnar mise in palio il titolo in suo possesso (indicato dalla IGF come IWGP Third Belt Championship) contro Kurt Angle, Vincendo: nell'occasione, Angle ha sfidato Lesnar ad un incontro di wrestling "champion vs. champion" spacciato per incontro di arti marziali miste.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica wikitesto]

Fine della Streak di The Undertaker (2012–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar faccia a faccia con John Cena dopo il suo ritorno nell'aprile 2012

Brock Lesnar è stato inserito nel videogioco WWE '12 pubblicato dalla THQ e che è stato rilasciato nell'ottobre del 2011, scatenando la speculazione che potrebbe presto firmare un contratto con la WWE, cosa che ha fatto verbalmente alla fine del mese di dicembre del 2011, poco dopo la sua ultima sconfitta nella UFC. Lesnar ha messo nero su bianco con la WWE il 30 marzo 2012.

Lesnar è tornato in WWE nella puntata di Raw del 2 aprile 2012, come heel confrontandosi con John Cena che ha poi attaccato con una F-5.[4][5] La settimana successiva a Raw, il General Manager John Laurinaitis ha rivelato che ha messo sotto contratto Lesnar per riportare "la legittimità" e diventare "il nuovo volto della WWE", prima di annunciare anche che Lesnar avrebbe dovuto affrontare Cena a Extreme Rules in un Extreme Rules match, stipulazione successivamente aggiunta al match.[6] Lesnar ha dominato dominando per tutto il match, ha poi effettuato la F5 sui gradoni d'acciaio e ha vinto il match.[7] La notte seguente a Raw, il direttore operativo della WWE Triple H ha rifiutato di cedere alle richieste contrattuali irragionevoli di Lesnar (tra cui un jet privato e rinominare Raw in Monday Night Raw Starring Brock Lesnar), con il risultato che Lesnar lo ha attaccato e gli ha rotto il braccio con la Kimura lock (kayfabe).[8][9] La settimana successiva, Paul Heyman ha fatto il suo ritorno come il rappresentante legale di Lesnar e ha affermato che Lesnar stava lasciando la WWE.[8] In seguito ha annunciato una querela contro la WWE per violazione del contratto.[8][10] A No Way Out nel mese di giugno, Triple H ha sfidato Lesnar, che non era presente, a un match a SummerSlam,[11] che ha sempre rifiutato,[12] fino a quando Stephanie McMahon non ha provocato Heyman ad accettare in nome di Lesnar il 23 luglio a Raw 1000.[13][14] Il 19 agosto a SummerSlam, Lesnar ha sconfitto Triple H in un No Disqualification match per sottomissione dopo avergli rotto il braccio con la Kimura lock ancora una volta.[15][16] La notte successiva a Raw, Lesnar si è incoronato come il nuovo "King of Kings" e ha affermato di lasciare la WWE, con la sua vittoria contro Triple H come dimostrazione che aveva conquistato tutto nella WWE.[17]

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 28 gennaio 2013, affrontando Vince McMahon, che era a pochi secondi dal licenziare Heyman. Nonostante le suppliche di Heyman, Lesnar ha colpito McMahon con una F-5, causando la rottura del bacino del chairman (kayfabe). La settimana successiva, durante il talk show di The Miz, Miz TV, Vickie Guerrero si è rivelata come colei che ha fatto firmare a Lesnar un nuovo contratto per impressionare McMahon. Successivamente, Lesnar ha attaccato Miz. Nella puntata di Raw del 25 febbraio, Lesnar ha tentato ancora una volta di attaccare McMahon, per poi lanciarsi contro il rientrante Triple H. La settimana successiva, Triple H ha lanciato una sfida a Lesnar, chiedendo un rematch con lui a WrestleMania 29, che Lesnar ha accettato, ma solo dopo che Triple H ha firmato un contratto e Lesnar ha scelto la stipulazione, rivelatasi essere un No Holds Barred con la carriera di Triple H in palio. Lesnar ha vinto il match dopo che ha colpitoTriple H prima con un Pedigree e poi con la sua micidiale F5 sui gradoni d'acciaio ponendo fine alla carriera di The Game. Nella puntata di Raw del 15 aprile, Lesnar ha attaccato la 3MB (Heath Slater, Drew McIntyre e Jinder Mahal) prima che Heyman sfidasse Triple H ad affrontare Lesnar in uno Steel Cage match a Extreme Rules, che Triple H ha accettato solo la settimana successiva per il semplice fatto che avrebbe potuto ricominciare a combattere. Lesnar ha sconfitto Triple H nella gabbia e posto fine alla loro faida il 19 maggio a Extreme Rules.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 17 giugno, attaccando l'altro cliente di Heyman, CM Punk, con una F-5. Nonostante le accuse di Punk, Heyman ha sostenuto che non era dietro l'attacco di Lesnar su di lui. Tuttavia, nel mese di luglio, Heyman ha tradito Punk, e ha sostenuto che non poteva battere Lesnar; ciò ha portato Brock a fare il suo ritorno e ad attaccare Punk nella puntata di Raw del 15 luglio. La settimana successiva a Raw, Punk ha sfidato Lesnar a un match a SummerSlam, accettato da Heyman a nome di Lesnar. Nella puntata di Raw del 5 agosto, Lesnar ha attaccato Punk. Lesnar ha sconfitto Punk in un No Disqualification match a SummerSlam.

Lesnar indossa la maglietta che celebra la fine della Streak a WrestleMania di The Undertaker

Nella puntata di Raw del 30 dicembre 2013, Lesnar è tornato con Paul Heyman per annunciare le sue intenzioni di sfidare il vincitore dell'imminente match per il WWE World Heavyweight Championship tra Randy Orton e John Cena alla Royal Rumble. Lesnar ha poi sfidato qualunque wrestler che volesse provare a fermarlo, ciò ha portato Mark Henry a rispondere alla sfida. Ne è seguita una rissa, che è finita con l'esecuzione da parte di Lesnar di una F-5 per Henry. La settimana seguente a Raw, Henry ha sfidato nuovamente Lesnar, che però gli ha dislocargli il gomito (kayfabe) con la Kimura lock. Big Show è poi venuto fuori e ha affrontato Lesnar. Ci fu un breve scontro fisico tra i due, iniziando una faida che si è conclusa alla Royal Rumble quando Lesnar ha sconfitto Big Show dopo averlo attaccato con una sedia d'acciaio prima che il match iniziasse.

Nella puntata di Raw del 24 febbraio, Heyman ha dichiarato che Lesnar aveva chiesto un match per il WWE World Heavyweight Championship, ricevendo invece un contratto aperto per affrontare chiunque volesse a WrestleMania XXX; Heyman ha detto che Lesnar si sentiva insultato da questo e che non sarebbe apparso a WrestleManiaː The Undertaker ha fatto il suo ritorno e ha eseguito una chokeslam su Lesnar attraverso un tavolo, sancendo il loro match a WrestleMania. Lesnar ha sconfitto The Undertaker dopo aver eseguito tre F-5 e ha posto fine alla sua striscia di imbattibilità a WrestleMania sul 21-1, un evento che è stato descritto da Sports Illustrated come "il risultato più scioccante sin dallo Screwjob di Montréal".

WWE World Heavyweight Championship (2014–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 21 luglio, Triple H ha annunciato che Lesnar avrebbe affrontato John Cena a SummerSlam per il WWE World Heavyweight Championship. All'evento, Lesnar ha sconfitto Cena diventando WWE World Heavyweight Champion. Durante il match, ha eseguito 16 German suplex e due F-5 su Cena, che ha a malapena avuto una reazione. Nella puntata di Main Event del 19 agosto, Triple H ha annunciato che Cena aveva invocato la sua clausola di rematch per il titolo contro Lesnar a Night of Champions. Lesnar ha finito per perdere il match per squalifica a causa dell'interferenza di Seth Rollins che ha attaccato Cena che a sua volta ha successivamente impedito a Rollins di incassare il suo contratto da Money in the Bank.

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 15 dicembre e ha attaccato Chris Jericho, che aveva appena sfidato Heyman a uno Street Fight match: Lesnar ha messo Jericho fuori gioco con una F-5 e ha poi interferito nel main event, uno steel cage match tra John Cena e Seth Rollins, attaccando primo e aiutando quest'ultimo ad ottenere la vittoria. Nella puntata di Raw del 12 gennaio 2015, Lesnar ha subito il Curb Stomp da Rollins durante la loro firma del contratto per il match titolo che includeva anche Cena. La settimana seguente, Lesnar ha aperto lo show di Raw invitando Rollins a salire sul ring per una lotta. Più tardi quella stessa sera, dopo aver tentato di mettere le mani addosso a Rollins, ha eseguito una F-5 su Kane e Big Show. Lesnar ha mantenuto il titolo contro Cena e Rollins alla Royal Rumble, nonostante abbia sofferto la rottura di una costola (kayfabe) e subendo multiple mosse finali durante il match. Il prossimo avversario di Lesnar era Roman Reigns, dopo che quest'ultimo aveva vinto la Royal Rumble, difendendo poi con successo la sua title shot in un match contro Daniel Bryan a Fastlane.

È stato riconosciuto nella storyline che il contratto di Lesnar stava per scadere, non molto tempo dopo WrestleMania. Il 24 marzo, a meno di una settimana prima dell'evento, Lesnar ha annunciato di aver firmato un nuovo contratto con WWE, legandosi alla WWE per altri tre anni. All'evento, dopo aver eseguito diversi suplex su Reigns durante il match, Lesnar è stato sentito esclamare: "Suplex City, bitchǃ" e successivamente "Suplex City" è diventata una delle sue frasi caratteristiche e parte del suo merchandise. Dopo che un sanguinante Lesnar aveva eseguito una quarta F-5 su Reigns, ha perso il WWE World Heavyweight Championship dopo che Seth Rollins ha incassato il contratto del Money in the Bank mentre il match era in corso, rendendolo un triple threat match; Rollins ha schienato Reigns per vincere il titolo. La notte seguente a Raw, Lesnar ha attaccato Booker T, John "Bradshaw" Layfield, Michael Cole e un cameraman quando non ha ricevuto la sua rivincita per il titolo; ciò ha portato Stephanie McMahon a sospenderlo a tempo indeterminato (kayfabe).

Varie faide (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar è tornato nella puntata di Raw del 15 giugno, quando è stato scelto dall'Authority come avversario di Rollins per il titolo a Battleground. Nella puntata di Raw del 22 giugno Lesnar si è consolidato come face dopo aver chiesto scusa a JBL e Michael Cole per averli attaccati. Alla fine dello show è stato attaccato da Kane e la J&J Security (Jamie Noble e Joey Mercury), per poi subire il Pedigree di Rollins. Il 4 luglio Lesnar ha fatto la sua prima apparizione in uno show non trasmesso in televisione sin dal suo ritorno nel 2012, quando ha affrontato Kofi Kingston nello speciale evento dal vivo The Beast in the East a Tokyo, ottenendo velocemente la vittoria; al termine del match, ha attaccato anche gli altri membri del New Day, Big E e Xavier Woods, eseguendo una F-5 su tutti e tre. Il 19 luglio a Battleground, Lesnar ha dominato Rollins eseguendo tredici suplex, ma durante lo schienamento dopo aver eseguito una F-5 è stato attaccato da The Undertaker, che lo ha messo al tappeto dopo due Tombstone Piledriver; ciò ha portato alla vittoria di Lesnar per squalifica, pertanto Rollins ha mantenuto il titolo. La notte successiva, a Raw, The Undertaker ha spiegato che il motivo del suo attacco a Lesnar non era tanto per la conclusione della sua striscia di imbattibilità a WrestleMania quanto piuttosto il fatto che Lesnar si è costantemente vantato di ciò; quella stessa sera i due hanno avuto una rissa e una rivincita di WrestleMania è stata sancita per il 23 agosto a SummerSlam, dove Lesnar ha vinto contro Undertaker in un controverso finale: Undertaker aveva ceduto alla Kimura lock di Lesnar e la campanella era stata fatta suonare per sancire la fine del match, ma l'arbitro, non avendo visto Undertaker cedere, ha permesso che il match continuasse; non visto dall'arbitro, Undertaker ha colpito Lesnar con un colpo basso e Lesnar è svenuto dopo essere stato intrappolato nella Hell's Gate, sancendo così la fine dell'incontro a favore di Undertaker.[18][19][20] Lesnar e Undertaker si sono nuovamente affrontati in un Hell in a Cell match a Hell in a Cell, dove Lesnar ha vinto dopo aver eseguito un colpo basso e la terza F-5.[21]

Alla Royal Rumble Lesnar è entrato con il numero 23, riuscendo a fare quattro eliminazioni[22] prima di essere stato eliminato da Bray Wyatt con l'aiuto del resto della Wyatt Family.[23] Nella puntata di Raw del 25 gennaio, Stephanie McMahon ha annunciato che il main event di Fastlane sarebbe stato un triple threat match tra Lesnar, Roman Reigns e Dean Ambrose per decretare il primo sfidante al WWE World Heavyweight Championship di Triple H a WrestleMania 32. Nelle settimane seguenti, Lesnar è stato continuamente provocato da Ambrose, con Reigns che lo ha salvato dagli attacchi di Lesnar. Nella puntata di SmackDown del 19 febbraio, Lesnar è tornato a SmackDown per la prima volta dal 2004, attaccando Reigns e Ambrose durante il loro match contro i Dudley Boyz.[24] A Fastlane, Lesnar ha perso il match quando Reigns ha schienato Ambrose.[25] Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, Lesnar ha attaccato Ambrose nel parcheggio effettuando un turn heel.[26] Più tardi quella stessa sera, Ambrose è tornato all'arena guidando l'ambulanza sfidando Lesnar in uno street fight match a WrestleMania 32, il quale Heyman ha accettato in nome di Lesnar dopo che quest'ultimo aveva colpito Ambrose con una F-5 all'esterno del ring. Lesnar vinse lo scontro con Dean Ambrose a Wrestlemania 32 dopo che quest'ultimo tentò di attaccarlo con un estintore, una motosega e la mazza con il filo spinato datagli da parte di Mick Foley.[27]

Con la Draft Lottery avvenuta nella puntata di SmackDown del 19 luglio, Lesnar è stato trasferito nel roster di Raw. Lesnar, dopo la vittoria contro Mark Hunt a UFC 200 (incontro disputato con il permesso della WWE), ha ufficialmente annunciato che sarebbe tornato nella federazione di Vince McMahon all'evento estivo di punta della WWE: SummerSlam; il 7 luglio, a SmackDown!, ne è stato annunciato l'avversario: il rientrante Randy Orton, che ha fatto la sua prima apparizione dopo mesi di assenza durante l'Highlight Reel di Chris Jericho a Battleground. Nelle settimane successive Lesnar e Orton si sono attaccati a sorpresa nei rispettivi show per giungere a Summerslam: Lesnar è uscito vincitore per TKO quando il medico è stato costretto a chiudere il match a causa di una vistosa ferita sulla fronte di The Viper dopo una gomitata ma nonostante ciò, Lesnar ha continuato a inveire su Orton mentre era circondato dai medici, sferrando anche una F-5 a Shane McMahon che era intervenuto per difendere Orton. Lesnar, nel corso dell'incontro, ha colpito Orton con sette suplex e una F-5, resistendo a due RKO, di cui una sul tavolo dei commentatori. A causa del finale del match, subisce una multa di 500$ da parte della WWE[28]

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Brock Lesnar
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191[29] cm
Peso 120[30] kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Lotta, lotta libera
Categoria Pesi massimi
Carriera
Combatte da Minneapolis, Stati Uniti
Vittorie 6
per knockout 2
per sottomissione 2
per decisione 2
Sconfitte 3
per sottomissione 1
Pareggi 0
 

K-1 Grand Prix (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 aprile 2006, Lesnar apparve sul ring al termine del match di K-1 Hero's a Las Vegas e annunciò di aver firmato un contratto con la K-1/Hero's, federazione di arti marziali miste (MMA); al momento Lesnar era impegnato negli allenamenti nella "Minnesota Martial Arts Academy" con Greg Nelson (allenatore dello UFC Lightweight champion Sean Sherk) e con il primo assistente di lotta per la "University of Minnesota" Marty Morgan.[31] Il suo primo incontro lo disputò il 2 giugno 2007 nello show "K-1 Dynamite!! USA" contro il sudcoreano Min Soo Kim medaglia d'argento nel judo alle olimpiadi di Atlanta (1996); Lesnar vinse il suo primo incontro nelle MMA con estrema facilità in poco più di un minuto.[32][33]

Ultimate Fighting Championship (2008–2011, 2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 ottobre 2007 venne reso pubblico l'accordo tra Lesnar e la Ultimate Fighting Championship (UFC), federazione di MMA. Disputò il suo primo match per la UFC il 2 febbraio 2008 contro l'ex campione Frank Mir; nonostante abbia dimostrato una preparazione più che buona, Lesnar perse il match per sottomissione pagando un'ingenuità dovuta all'inesperienza.

Il 9 agosto 2008 batté Heath Herring per decisione unanime all'evento UFC 87: Seek and Destroy svoltosi a Minneapolis.[34] In occasione di UFC 91, Lesnar sconfisse Randy Couture divenendo UFC Heavyweight Champion. L'11 luglio 2009 si scontrò nuovamente con Frank Mir per prendersi la sua rivincita che non tardò ad arrivare: Lesnar vinse per KO tecnico e unificò i titoli di campione dei pesi massimi ad interim e normale. Il 3 luglio 2010, dopo aver rischiato nell'ultimo anno di terminare la carriera a causa della diverticolite, sconfisse Shane Carwin al secondo round per sottomissione tramite strangolamento, difendendo per la seconda volta il proprio titolo.

Il 23 ottobre 2010, Lesnar venne sconfitto da Cain Velasquez a UFC 121 dopo poco più di quattro minuti del primo round per KO tecnico, cedendogli il titolo. Lesnar venne selezionato come allenatore per la tredicesima edizione del reality show The Ultimate Fighter opposto a Junior dos Santos. Come da tradizione del programma, i due avrebbero dovuto incontrarsi al pay-per-view successivo alla fine della messa in onda della stagione del reality, esattamente con l'evento UFC 131, ma a causa di un riacuttizzarsi della diverticolite Lesnar è stato costretto a rinunciare al match per sottoporsi ad un intervento chirurgico, venendo sostituito da Shane Carwin.

Tornò sull'ottagono il 30 dicembre 2011 contro Alistair Overeem per una gara eliminatoria dove il vincitore avrebbe affrontato il campione in carica Junior dos Santos: Lesnar perse per KO tecnico alla prima ripresa; successivamente alla sconfitta dichiarò ufficialmente che la sua carriera nelle MMA era arrivata al capolinea con la seguente dichiarazione:

« Giù il cappello di fronte ad Alistair Overeem. Ho passato due anni molto difficili a causa del mio problema di salute. Vi sto annunciando ufficialmente che questa è stata l'ultima volta in cui mi avete visto nell'ottagono. Brock Lesnar si ritira ufficialmente. Avevo promesso a mia moglie e ai miei figli che se avessi vinto questo incontro avrei combattuto un ultimo match per il titolo per poi lasciare, ma se avessi perso... Siete stati tutti grandi ragazzi![35] »
(Brock Lesnar annuncia il ritiro dalle arti marziali miste)

In seguito al suo ritiro e nel 2012 di quello del campione dei pesi massimi Bellator Cole Konrad, il camp di allenamento Death Clutch da lui fondato venne chiuso.[36]

Le speculazioni su un possibile ritorno di Lesnar nelle MMA sono durate tre anni fino al 2015. Nei primi mesi del 2015 Lesnar ha iniziato ad allenarsi per un ritorno alla UFC e ha detto che gli è stato offerto un contratto dieci volte maggiore di quello che aveva ottenuto nella sua precedente esperienza nelle MMA. Dopo due mesi di allenamento, tuttavia, Lesnar ha deciso di firmare un rinnovo di contratto con la WWE e ha ufficialmente chiuso la porta ad un ritorno nelle MMA, affermando che mentre si allenava si sentiva "fisicamente alla grande, ma mancava qualcosa mentalmente".

Ritorno alla UFC (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 2016, durante l'evento UFC 199, viene annunciato a sorpresa il ritorno di Lesnar nella federazione di Dana White per un incontro al successivo pay-per-view UFC 200.[37] Il 9 luglio affrontò, al suo ritorno nell'ottagono, il samoano Mark Hunt e per la prima volta nella sua carriera rappresentò il Canada. Lesnar vinse l'incontro per decisione unanime, approcciandosi al suo avversario molto cautamente per evitare colpi pericolosi da parte di Hunt, successivamente mise a segno 3 takedown e una volta al tappeto dominò l'intero incontro rimanendo in una posizione dominante ed effettuando un feroce ground and pound. Con questo successo divenne uno dei due lottatori, insieme a Jim Miller, a partecipare e trionfare nei due storici eventi della compagnia, ossia UFC 100 e UFC 200.[38] Lesnar guadagnò inoltre la borsa più grande della storia dell'UFC, ammontante a 2.5 milioni di dollari, riconoscimento precedentemente appartenuto all'irlandese Conor McGregor.[39]

Il 14 luglio l'agenzia statunitense anti-doping (USADA) riceve i risultati di un test effettuato il 28 giugno precedente e informa Lesnar di una possibile violazione: dopo soli cinque giorni da UFC 200, quindi, un altro possibile caso doping (dopo quello di Jon Jones) si abbatte sulla UFC. Sulla questione sorgono immediatamente molte illazioni (alcuni parlano di farmaci contro l'asma, altri che definiscono Lesnar addirittura un criminale); Mark Hunt, qualche giorno dopo la diffusione della notizia, chiese la metà della borsa che Lesnar aveva percepito per poi alzare la richiesta all'intero compenso e al ribaltamento del risultato, minacciando la UFC di rescindere dal contratto in caso contrario. La situazione, ancora in divenire, rimane molto tesa poiché, in caso di fuoriuscita, Hunt sarebbe il primo peso massimo che la UFC perde dopo ben cinque anni dall'ultimo caso.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Vittoria 6-3 Nuova Zelanda Mark Hunt Decisione (unanime) UFC 200: Tate vs. Nunes 9 luglio 2016 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Nevada
Sconfitta 5-3 Paesi Bassi Alistair Overeem TKO (colpi) UFC 141 30 dicembre 2011 1 2:26 Stati Uniti Las Vegas, Nevada Eliminatoria per l'UFC Heavyweight Championship.
Sconfitta 5-2 Stati Uniti Cain Velasquez TKO (pugni) UFC 121 23 ottobre 2010 1 4:12 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Perso l'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 5-1 Stati Uniti Shane Carwin Sottomissione (arm-triangle choke) UFC 116 3 luglio 2010 2 2:58 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difeso l'UFC Heavyweight Championship.
Sconfitto l'UFC Heavyweight Champion ad interim per diventare l'indiscusso UFC Heavyweight Champion.
Submission of the Night.
Record a pari merito per il maggior numero di difese dell'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 4–1 Stati Uniti Frank Mir TKO (colpi) UFC 100 11 luglio 2009 2 1:48 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difeso l'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 3–1 Stati Uniti Randy Couture TKO (colpi) UFC 91 15 novembre 2008 2 3:07 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vinto l'UFC Heavyweight Championship.
Vittoria 2–1 Stati Uniti Heath Herring Decisione (unanime) UFC 87 9 agosto 2008 3 5:00 Stati Uniti Minneapolis, Stati Uniti
Sconfitta 1–1 Stati Uniti Frank Mir Sottomissione (kneebar) UFC 81 2 febbraio 2008 1 1:30 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto nella UFC.
Vittoria 1–0 Corea del Sud Min-Soo Kim Sottomissione (colpi) Dynamite!! USA 2 giugno 2007 1 1:09 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti

Pay-per-view UFC[modifica | modifica wikitesto]

Data Main principale Evento Acquisti
2 febbraio 2008 Sylvia vs. Nogueria, Lesnar vs. Mir UFC 81 600.000
9 agosto 2008 St. Pierre vs. Fitch UFC 87 625.000
15 novembre 2008 Lesnar vs. Couture UFC 91 1.010.000
11 luglio 2009 Lesnar vs. Mir UFC 100 1.600.000
3 luglio 2010 Lesnar vs. Carwin UFC 116 1.060.000
23 ottobre 2010 Lesnar vs. Velasquez UFC 121 900.000
30 dicembre 2011 Lesnar vs. Overeem UFC 141 535.000
9 luglio 2016 Lesnar vs. Hunt UFC 200

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar effettua la F-5 su John Cena
Lesnar esegue una Kimura lock su Cena
Lesnar esegue l'imprecisa shooting star press a WrestleMania XIX

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Anomaly"[1]
  • "The Beast (Incarnate)"[2]
  • "The Conqueror"[2]
  • "The Global Standard"[1]
  • "The God of Violent Retribution"
  • "The Mayor of Suplex City"
  • "The Next Big Thing"[1]
  • "The One in 23–1"[2]
  • "Reigning, Defending, Undisputed WWE (o UFC) Champion of the World"
  • "The Best Of The Brocktagon"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

  • Inside Fights
    • Biggest Draw (2008)
    • Rookie of the Year (2008)
  • Sherdog Awards
    • Beatdown of the Year (2009)
  • Spike Guys' Choice Awards
    • Most Dangerous Man (2009)
  • Sports Illustrated
    • Top Newcomer of the Year (2008)
  • Ultimate Fighting Championship
    • UFC Heavyweight Championship (1)
    • Due difese del titolo con successo e unificazione del titolo
    • Il più lungo regno come UFC Heavyweight Champion (707 giorni)
    • Submission of the Night (1)
    • In pareggio (Randy Couture, Andrei Arlovski e Tim Sylvia) per il maggior numero di difese consecutive del titolo dei pesi massimi (2)
    • Unica persona nella UFC per aver guadagnato tre vittorie consecutive nell'arco di tre campioni in carica UFC
    • La seconda persona nella UFC a vincere il titolo nella sua quarta lotta (dopo Randy Couture)
    • Unica persona a vincere il NCAA Division I Heavyweight Championship e l'UFC Heavyweight Championship
    • Seconda persona a vincere un titolo del mondo di wrestling e MMA (dopo Ken Shamrock)
    • Nel main event di due massimi eventi in pay-per-view della UFC (UFC 100, UFC 116)
    • Nel main event di quattro dei sei massimi eventi in pay-per-view della UFC
    • Copertina di UFC Undisputed 2010
  • World MMA Awards
    • Breakthrough Fighter of the Year (2009)
  • Wrestling Observer Newsletter
    • Best Box Office Draw (2008–2010)
    • MMA Most Valuable Fighter (2008–2010)

Wrestling collegiale[modifica | modifica wikitesto]

  • Big Ten Conference
    • Big Ten Conference Champion (1999, 2000)
    • classificato tra i pesi massimi nella Big Ten Conference (2000)
  • National Collegiate Athletic Association
    • NCAA Division I secondo classificato (1999)
    • NCAA Division I Champion (2000)
  • National Junior College Athletic Association
    • NJCAA All-American (1997, 1998)
    • Junior College National Champion (1998)
  • Torneo annuale della North Dakota State University
    • Heavyweight Champion (1997–1999)

Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Lesnar con il WWE World Heavyweight Championship durante il suo quarto regno come campione

1 Il regno di Lesnar con l'IWGP Heavyweight Championship è considerato una continuazione del suo regno dalla NJPW.

2 Il primo regno di Lesnar è stato quando il titolo era noto come WWE Undisputed Championship.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Brock Lesnar profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 22 aprile 2007.
  2. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Brock Lesnar Bio, WWE.
  3. ^ a b c d e f (EN) Brock Lesnar, su cagematch.net. URL consultato il 20 agosto 2015.
  4. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's WWE Raw results 4/2: Ongoing "virtual-time" coverage of live Raw – WM28 fall-out, how will Cena respond to Rock loss?, two big title matches, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 2 aprile 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  5. ^ (EN) Eric Larnick, WWE Raw Recap: Brock Lesnar Returns, The Rock Wants World Title, su huffingtonpost.com, Huffington Post, 2 aprile 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  6. ^ (EN) James Caldwell, WWE News: Stipulation added to Cena-Lesnar Extreme Rules PPV main event (w/Analysis), su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 9 aprile 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  7. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's WWE Extreme Rules PPV Report 4/29: Ongoing "virtual time" coverage of live PPV – Brock-Cena, Punk-Jericho in Chicago, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 29 aprile 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  8. ^ a b c (EN) Robin Scannell, Raw Storyline Tracker – Complete Over the Limit build-up: Cena-Laurinaitis, Triple H-Lesnar, Punk-Bryan, Big Show "fired," more!, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 30 aprile 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  9. ^ (EN) James Caldwell, Caldwell's WWE Raw Results 4/30: Ongoing "virtual-time" coverage of live Raw Starring Brock Lesnar – PPV fall-out, Triple H returns, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 30 aprile 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  10. ^ (EN) James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 5/14: Ongoing "virtual-time" coverage of live Raw – Cena & Triple H return, final PPV hype, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 14 maggio 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  11. ^ (EN) James Caldwell, CALDWELL'S WWE NO WAY OUT PPV REPORT 6/17, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 17 giugno 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  12. ^ (EN) James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 6/18: Ongoing "virtual-time" coverage of live Raw #994 – PPV fall-out, Johnny says good-bye, Hunter-Heyman, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 18 giugno 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  13. ^ (EN) James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 7/23: Complete "virtual-time" coverage of live Raw #999 – WWE recognizes 1,000 episodes, WWE Title match, Lesnar, Rock, DX, wedding, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 23 luglio 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  14. ^ (EN) James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/13: Complete "virtual-time" coverage of live Raw – Brock-Hunter contract signing turns physical, Punk-Cena, final Summerslam hype, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 13 agosto 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  15. ^ (EN) Matt Bishop, Lesnar snaps Triple H's arm at SummerSlam, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 19 agosto 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  16. ^ (EN) Adam Martin, WWE: Triple H suffers "broken arm" at Summerslam, su wrestleview.com, Wrestleview, 19 agosto 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  17. ^ (EN) James Caldwell, CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/20: Complete "virtual-time" coverage of live Raw – Punk-Cena, Lesnar opens show, Triple H "speculation, Jericho farewell, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 20 agosto 2012. URL consultato il 18 luglio 2016.
  18. ^ (EN) The Undertaker def. Brock Lesnar, su wwe.com, WWE, 23 agosto 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.
  19. ^ (ES) Los mejres momentos de Lesnar vs. Undertaker en Summerslam 2015, Superluchas.com, 23 agosto 2015. URL consultato il 26 agosto 2015.
  20. ^ (EN) The Undertaker def. Brock Lesnar, WWE, 23 agosto 2015. URL consultato il 26 agosto 2015.
  21. ^ (EN) Anthony Benigno, Brock Lesnar def. The Undertaker (Hell in a Cell Match), su wwe.com, WWE, 25 ottobre 2015. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  22. ^ (EN) Ryan Murphy, Rumble Match Statistics, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 14 febbraio 2016.
  23. ^ (EN) Ryan Murphy, Triple H won the 2016 Royal Rumble Match for the WWE World Heavyweight Championship, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 14 febbraio 2016.
  24. ^ (EN) Cassidy, WWE SmackDown Results: February 18, 2016, su cultofwhatever.com, Cult of Whatever, 19 febbraio 2016. URL consultato il 15 aprile 2016.
  25. ^ (EN) Ryan Murphy, Roman Reigns def. Brock Lesnar and Dean Ambrose, su wwe.com, WWE, 21 febbraio 2016. URL consultato il 15 aprile 2016.
  26. ^ (EN) Geno Mrosko, Brock Lesnar just attacked Dean Ambrose in the parking lot at Raw!, su cagesideseats.com, Cageside Seats, 22 febbraio 2016. URL consultato il 15 aprile 2016.
  27. ^ (EN) Lovell Porter, WWE RAW Results (2/22): Top WrestleMania Matches Set, The Game Destroys Reigns, Lesnar Attacks Ambrose and More!, su wrestlezone.com, Wrestlezone, 22 febbraio 2016. URL consultato il 15 aprile 2016.
  28. ^ Stephanie McMahon fines Brock Lesnar $500, wwe.com. URL consultato il 29 agosto 2016.
  29. ^ (EN) Brock Lesnar statistics, Minnesota Vikings. URL consultato il 22 gennaio 2007.
  30. ^ (EN) Five Ounces of Pain: An interview with Brock Lesnar, CBS SportsLine.com. URL consultato il 22 aprile 2007.
  31. ^ (EN) Brock Lesnar joins K-1, MMA Weekly. URL consultato il 4 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2007).
  32. ^ (EN) K-1 Dynamite USA Results, Cage Today. URL consultato il 4 giugno 2007.
  33. ^ (EN) Brock Lesnar Good to Go With Hero's, MMA Ring Report. URL consultato il 4 giugno 2007.
  34. ^ (EN) Loretta Hunt, Lesnar Shuts Down Herring, Sherdog.com, 10 agosto 2008. URL consultato il 10 agosto 2008.
  35. ^ UFC 141: Lesnar si ritira dopo la punizione subita da Overeem, mmamania.it.
  36. ^ (EN) Damon Martin, With Brock Lesnar and Cole Konrad Retired, Team Death Clutch Is No More, su mmaweekly.com, MMA Weekly, 10 ottobre 2012. URL consultato il 10 ottobre 2012.
  37. ^ (EN) Brett Okamoto, Brock Lesnar to return at UFC 200; opponent to be announced, ESPN, 5 giugno 2016. URL consultato il 6 giugno 2016.
  38. ^ (EN) UFC 200 results: Amanda Nunes wins women's bantamweight title; Brock Lesnar beats Mark Hunt, Los Angeles Times, 9 luglio 2016. URL consultato il 10 luglio 2016.
  39. ^ (EN) Brock Lesnar earns highest purse in history for UFC 200 appearance, beating Conor McGregor’s record, Fox Sports, 10 luglio 2016. URL consultato il 10 luglio 2016.
  40. ^ (EN) WWE Smackdown Results August 7, 2003, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 22 agosto 2015.
  41. ^ (EN) Enforcer : a.k.a. Brock Lesnar's theme., United States Copyright Office. URL consultato il 22 agosto 2015.
  42. ^ a b (EN) Brock Lesnar's themes, su cagematch.net.
  43. ^ (EN) Youngest person to win the World Wrestling Entertainment (WWE) Championship, su guinnesworldrecords.com, Guinness World Records. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  44. ^ a b (EN) Brock Lensnar's titles, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  45. ^ a b c d e f g h i (EN) Brock Lensnar's awards, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  46. ^ Pro Wrestling Illustrated assegna i suoi award per il 2015, su zonawrestling.net, Zona Wrestling, 15 gennaio 2016. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  47. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, su wwe.com, WWE, 25 agosto 2002. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  48. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, su wwe.com, WWE, 30 marzo 2003. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  49. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, su wwe.com, WWE, 18 settembre 2003. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  50. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Brock Lesnar, su wwe.com, WWE, 17 agosto 2014. URL consultato il 23 gennaio 2016.
  51. ^ (EN) 2014 Slammy Award winners, su wwe.com, WWE, 8 dicembre 2014. URL consultato il 22 agosto 2015.

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