Così parlò Zarathustra (Strauss)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Così parlò Zarathustra
Strauss APZ.jpg
le prime misure dell'opera
CompositoreRichard Strauss
Tipo di composizionepoema sinfonico
Numero d'operaop. 30
Epoca di composizione1896
Prima esecuzioneFrancoforte, 27 novembre 1896, sotto la direzione di Richard Strauss
Durata media30 minuti
Organicogrande orchestra sinfonica (vedi sotto)
Movimenti

vedi sotto

Così parlò Zarathustra (Also sprach Zarathustra, op. 30) è uno dei poemi sinfonici più noti di Richard Strauss. Composto nel 1896, è evidentemente ispirato all'omonima opera poetico-filosofica del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche. L'usuale durata dell'interpretazione è di mezz'ora.

Il poema è nel repertorio sinfonico fin dalla sua composizione e prima esecuzione, diretta dall'autore a Francoforte sul Meno.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Celebri riferimenti discografici sono le quattro versioni ufficiali di Herbert von Karajan datate rispettivamente 1959 (Decca), 1974 (DG), 1984 (DG) e 1987 (Sony Classical Live DVD).

La prima di queste è quella della celebre introduzione al film 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, ma per complicati motivi di diritti di copyright nei titoli di coda del film gli interpreti non furono accreditati.

Rimandi all'opera nietzschana[modifica | modifica wikitesto]

L'opera riprende alcuni titoli del lavoro di Friedrich Nietzsche nei vari movimenti:

  • Introduzione (Einleitung): dovrebbe rappresentare a seconda delle interpretazioni la Creazione o l'avvento della nuova era del superuomo e viene quindi ricondotto per il suo aspetto evocativo e declamato al motto del superuomo. È diventata celebre grazie al film 2001: odissea nello spazio.
  • Degli uomini che vivono in un mondo dietro il mondo (Von den Hinterweltlern): qui gli ottoni citano il centone gregoriano "Credo in unum Deum" ovvero "Credo in un solo Dio" a rappresentare nel massimo della sintesi la fede.
  • Del grande struggimento (Von der großen Sehnsucht): a rappresentare forse l'epoca dello Sturm und Drang. Qui c'è una citazione liturgica del Magnificat.
  • Delle gioie e delle passioni (Von den Freunden und Leidenschaften): la parola agli archi dell'orchestra, al massimo della tensione. I tromboni espongono il tema del Taedium Vitae.
  • Canto funebre (Das Grablied): parte in cui prevalgono gli archi.
  • Della scienza (Von der Wissenschaft): a rappresentare scientismo, positivismo, è una fuga che ha per soggetto tutte e sole le dodici note.
  • Il convalescente (Der Genesende) porta a compimento la tensione del movimento precedente, poi, dopo un brusco stacco determinato da uno "strappo" degli archi nel registro basso riparte dal mistero per dirigersi verso l'atmosfera del brano successivo di cui anticipa ampiamente lo spirito.
  • Ballo (Das Tanzlied): viene ripreso il tema del Taedium Vitae trasfigurato sotto forma di valzer.
  • Canto del sonnambulo (Das Nachtwandlerlied): coda in cui il finale viene lasciato in sospeso evitando la cadenza sulla tonica.

Altre versioni e arrangiamenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN180230590 · GND (DE300156251 · BNF (FRcb139198430 (data)
Musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica