Finn Bálor

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Finn Bálor
Bálor nel 2015
Bálor nel 2015
Nome Fergal Devitt
Ring name C.T.U Ranger Red (II)
Fergal Devitt
Finn Bálor
Pegasus Kid (II)
Prince Devitt
Nazionalità Irlanda Irlanda
Nascita Bray, Irlanda
25 luglio 1981 (36 anni)
Residenza Orlando, Florida
Altezza dichiarata 180 cm
Peso dichiarato 86 kg
Allenatore NWA UK Hammerlock
Andre Baker
Johnny Moss
Jon Ryan
New Japan Inoki Dojo
Debutto Febbraio 2001
Federazione WWERaw
Progetto Wrestling

Fergal Devitt (Bray, 25 luglio 1981) è un wrestler irlandese, meglio noto con il ring name Finn Bálor.

È sotto contratto con la WWE, dove è stato il primo vincitore del WWE Universal Championship nonché il più longevo detentore dell'NXT Championship.

Devitt è tuttavia conosciuto soprattutto grazie alla sua lunga e ricca militanza nella New Japan Pro Wrestling, dove ha raggiunto la fama mondiale dopo aver fondato la stable Bullet Club. Ha inoltre lottato in diverse federazioni indipendenti tra cui la NWA UK Hammerlock, la NWA Pro, la New England Championship Wrestling e la Pro Wrestling Guerrilla; insieme a Sir Paul Tracey è il fondatore della NWA Ireland.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi allenato, Devitt debutta nel 2000, a soli diciotto anni, nella NWA UK Hammerlock, dove poi conquisterà l'NWA British Commonwealth Heavyweight Championship. Dopo aver finito gli studi , la sua carriera nel mondo del wrestling comincia a decollare, lottando in Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti. Nel 2002 fonda insieme a Paul Tracey la NWA Ireland.

L'8 ottobre 2005 Devitt lotta al 57º anniversario della NWA, e sconfigge Dru Onyx laureandosi due volte NWA British Commonwealth Heavyweight Champion. Dopo il match entrambi i lottatori vengono invitati ad allenarsi a Santa Monica, California al New Japan Inoki Dojo. Nel 2005 comincia a lottare per la Millennium Wrestling Federation, dove debutta a Soul Survivor III in un triple threat match contro Eddie Edwads e John Walters valevole per l'MWF Television Championship. Devitt fa il suo debutto televisivo nel novembre 2005 a MWF Ultra. Dopo aver impressionato promoters ed allenatori, Devitt viene invitato nel dojo principale della New Japan, in Giappone, per imparare lo stile di lotta giapponese. Nel 2006 perde l'NWA British Commonwealth Heavyweight Championship a favore di Karl Anderson.

New Japan Pro Wrestling (2006–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Pegasus Kid (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno dopo aver perso l'NWA British Commonwealth Heavyweight Championship, Devitt firma un contratto con la New Japan Pro Wrestling. Nell'aprile 2006 Devitt fa il suo debutto in federazione con il ring name Prince Devitt, perdendo contro El Samurai. Nel maggio la NJPW comincia a produrre degli show sotto il brand Wrestle Land, dove Devitt debutta mascherato e con il ring name di Pegasus Kid II, facendo nascere paragoni con il Pegasus Kid originale, Chris Benoit.

Control Terrorism Unit e RISE (2007–2008)[modifica | modifica wikitesto]

Durante il tour tra fine agosto/inizio settembre, Devitt ricomincia a lottare con la sua vera identità. Poco dopo egli effettua un turn heel, alleandosi con i Control Terrorism Unit, nella veste di apprendista. L'entrata nei CTU coincide con l'inizio di una losing streak, portando i compagni di stable a non volerlo più al loro fianco. Tuttavia gli fu concessa un'ultima opportunità il 6 ottobre, dove impressionò i suoi compagni. Per cementare la fiducia nei suoi confronti, Devitt fa coppia con il leader del gruppo Jushin Liger in un match contro Wataru Inoue e Ryusuke Taguchi, dove Devitt compie addirittura lo schienamento decisivo, dopo una Brainbuster su Inoue. Da allora Devitt viene considerato membro dei CTU a tutti gli effetti.

Il buon periodo di Devitt viene bruscamente interrotto nel gennaio 2007 in seguito ad un infortunio al ginocchio che lo tiene fuori dai giochi fino a maggio di quell'anno. Al ritorno Devitt mostra molti miglioramenti e viene indicato come vincitore del Best of The Super Juniors 2007 dal suo compagno di stable Minoru. Tuttavia tale previsione si rivelerà sbagliata. Nel novembre 2007 Devitt e Minoru vengono sconfitti da Senshi e Christopher Daniels, in tour dalla Total Nonstop Action Wrestling.

Il 27 gennaio 2008 Devitt e Minoru conquistano gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championships, il primo titolo in una major per dell'irlandese. In febbraio perdono i titoli contro Jushin Liger ed AKIRA, per poi riconquistarli il 21 luglio. Dopo quasi tre mesi di regno i due perdono i titoli contro i No Limit (Tetsuya Naito & Yujiro).

Apollo 55 (2009–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Devitt comincia a fare coppia con Ryusuke Taguchi sotto il nome Apollo 55 (pronunciato Apollo Go Go), ed il 5 luglio 2009 conquistano gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championships sconfiggendo i Motor City Machine Guns (Chris Sabin & Alex Shelley). Il 30 maggio Devitt entra nel Best of The Super Juniors 2009. Dopo aver vinto il suo girone ed aver sconfitto in semifinale Kota Ibushi, Devitt viene sconfitto in finale da Koji Kanemoto. Nel dicembre 2009 Devitt partecipa alla Super Junior Cup, e dopo aver sconfitto Atsushi Aoki, Danshoku Dino e YAMATO, viene nuovamente sconfitto in finale, questa volta da Naomichi Marufuji. Il 4 gennaio 2010 a Wrestle Kingdom IV al Tokyo Dome, Devitt e Taguchi difendono con successo i titoli contro Averno ed Último Guerrero. Il 21 aprile Devitt e Tagushi vengono privati del titolo in quanto non hanno difeso i titoli per 30 giorni. L'8 maggio gli Apollo 55 entrano nel Super Junior Tag Tournament nel tentativo di riconquistare i titoli, venendo però sconfitti in finale dal team composto da El Samurai e Koji Kanemoto. Il 30 maggio 2010 entra nel Best of The Super Juniors 2010. Devitt arriva secondo nel suo girone, avanzando alle semifinali. Il 13 giugno sconfigge prima in semifinale Taiji Ishimori e poi in finale Kota Ibushi, guadagnando una title shot all'IWGP Junior Heavyweight Championship detenuto da Marufuji. Il 19 giugno Devitt batte Marufuji, diventando così per la prima volta IWGP Junior Heavyweight Champion. Il 28 giugno Devitt, insieme a Taguchi ed Hirooki Goto entran nel J Sports Crown Openweight 6 Man Tag Tournament. Due giorni dopo il tema sconfigge Hiroshi Tanahashi, TAJIRI e KUSHIDA in finale, vincendo così il torneo.

Devitt difende con successo l'IWGP Junior Heavyweight Championship dall'assalto di Atsushi Aoki della Pro Wrestling Noah. Una settimana dopo gli Apollo 55 battono El Samurai e Koji Kanemoto diventando per la seconda volta IWGP Junior Heavyweight Tag Team Champions. In agosto Devitt entra nel torneo principale della NJPW, il G1 Climax, come sostituto dell'infortunato Marufuji. Devitt vince quattro dei sette match del suo girone, sconfiggendo addirittura l'allora 4 volte IWGP Heavyweight Champion Hiroshi Tanahashi, finendo comunque quinto, quindi fuori dai giochi. Il 3 settembre Devitt difende con successo per la seconda volta l'IWGP Junior Heavyweight Championship, sconfiggendo Kenny Omega. Omega e Kota Ibushi, conosciuti collettivamente come Golden☆Lovers, ritornano l'11 ottobre sconfiggendo Devitt e Taguchi, vincendo gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship. L'11 dicembre Devitt affronta con successo la terza difesa dell'IWGP Junior Heavyweight Championship sconfiggendo Davey Richards. Il 4 gennaio 2011 a Wrestle Kingdom V al Tokyo Dome Devitt difende l'IWGP Junior Heavyweight Championship contro Kota Ibushi. Il 23 gennaio a Fantasticamania 2011, l'evento dalla NJPW insieme al Consejo Mundial de Lucha Libre a Tokyo, gli Apollo 55 sconfiggono i Golden☆Lovers, riconquistando gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship. Arrivando a cinque regni da IWGP Junior Heavyweight Tag Team Champion, Devitt raggiunge Jushin Liger e Minoru nel record di detenzioni del titolo. Intanto continuano le difese dell'IWGP Junior Heavyweight Championship, prima contro Taka Michinoku il 20 febbraio, poi contro KUSHIDA il 19 marzo. A maggio Devitt prende parte all'Invasion Tour 2011, il primo tour statunitense della NJPW, dove difende con successo l'IWGP Junior Heavyweight Championship dall'assalto di Low Ki il 14 maggio a New York e gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship a Filadelfia contro gli Strong Style Thugz (Homicide e Low Ki).

Devitt dopo aver perso l'IWGP Junior Heavyweight Championship contro Kota Ibushi nel giugno 2011

Il 26 maggio Devitt entra nel Best of Super Juniors 2011. Dopo aver perso il match inaugurale contro Davey Richards, Devitt vince i successivi sette match, qualificandosi al primo posto del girone. Tuttavia viene eliminato in semifinale dal suo stesso tag team partner Ryusuke Taguchi. Il 18 giugno a Dominion 6.18, Devitt perde l'IWGP Junior Heavyweight Championship contro il vincitore del torneo Kota Ibushi, terminando il suo regno a 364 giorni. Il 23 giugno Devitt, Taguchi e Goto vincono per il secondo anno di fila il J Sports Crown Openweight 6 Man Tag Tournament, sconfiggendo in finale Giant Bernard, Jushin Liger e Karl Anderson. Il 24 luglio Devitt ottiene il rematch contro Ibushi ad un evento della DDT, ma senza successo. Questo porta anche ad un match tra gli Apollo 55 ed i Golden☆Lovers per gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship, vinto da Devitt e Taguchi. L'11 settembre gli Apollo 55 difendono i titoli contro Taichi e Taka Michinoku, arrivando a sette difese in un singolo regno, stabilendo così il nuovo record. Quando Ibushi si infortuna ad una spalla ed è costretto a rendere vacante gli IWGP Junior Heavyweight Championship, Devitt, in quanto precedente campione, viene posto d'ufficio in un match per decretare il nuovo detentore del titolo. Il 19 settembre Devitt sconfigge KUSHIDA, diventando per la seconda volta IWGP Junior Heavyweight Champion. Il 10 ottobre gli Apollo 55 perdono gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship a favore dei No Remorse Corps (Davey Richards e Rocky Romero). Il 12 novembre a Power Struggle Devitt batte Taka Michinoku, difendendo con successo l'IWGP Junior Heavyweight Champion. La seconda difesa del titolo avviene proprio contro Davey Richards il 4 dicembre, mentre la terza è contro l'altra metà dei No Remorse Corps Rocky Romero il 23 dicembre. A Wrestle Kingdom VI il 4 gennaio 2012, Devitt e Taguchi riconquistano gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship sconfiggendo Richards e Romero. Questo marca il sesto regno da IWGP Junior Heavyweight Tag Team Champion di Devitt, che infrange anche questo record. Il 12 febbraio a New Beginning gli Apollo 55 perdono nuovamente i titoli contro i No Remorse Corps alla loro prima difesa. Il 10 marzo avviene la quarta difesa dell'IWGP Junior Heavyweight Champion, sempre contro Davey Richards.

Il 14 marzo 2012 Devitt parte in tour in Messico con il Consejo Mundial de Lucha Libre, come parte della relazione tra NJPW e CMLL. Dopo un lieve infortunio al polpaccio che lo tiene lontano dal ring per una settimana, Devitt debutta in CMLL il 23 marzo in team con Marco Corleone e Rush, dove sconfigge Mephisto, Último Guerrero e Volador Jr. Dopo aver schienato Volador Jr., Devitt lo sfida per l'NWA World Historic Middleweight Championship. Il 30 marzo Devitt sconfigge Volador Jr. laureandosi NWA World Historic Middleweight Champion. Il 3 maggio a Wrestling Dontaku 2012, Devitt perde l'IWGP Junior Heavyweight Champion alla quinta difesa per mano di Low Ki, ponendo fine al suo secondo regno a 227 giorni. Il 27 maggio entra nel Best of Super Juniors. Devitt vince cinque degli otto match della fase a gironi, qualificandosi secondo. Il 10 giugno viene eliminato in semifinale da Low Ki. L'8 luglio sconfigge Taichi affrontando con successo la prima difesa dell'NWA World Historic Middleweight Champion. La seconda difesa avviene contro il precedente campione Volador Jr. il 29 luglio alla Korakuen Hall di Tokyo. Il 12 settembre Devitt torna in Messico per un nuovo tour con la CMLL. Due giorni dopo lotta allo show del 79º anniversario della federazione messicana, dove lui, Atlantis e Místico II vengono sconfitti da Dragón Rojo, Jr., Negro Casas ed Último Guerrero, dove Devitt viene schienato da Rojo. Il 21 settembre Devitt viene nuovamente schienato da Rojo, in un six man tag team match dove era in team con Blue Panther e La Sombra contro Rojo, Mr. Águila e Taichi. Subito dopo Devitt accetta la sfida di Dragón Rojo, Jr., mettendo in palio l'NWA World Historic Middleweight Championship. A CMLL Super Viernes del 28 settembre 2012 Devitt perde il titolo contro Dragón Rojo, Jr., concludendo il regno a 182 giorni.

Devitt nel giugno 2013

Devitt torna in NJPW l'8 ottobre a King of Pro-Wrestling, sfidando Low Ki per l'IWGP Junior Heavyweight Championship appena riconquistato da quest'ultimo. Il 21 ottobre gli Apollo 55 entrano nel Super Junior Tag Tournament, sconfiggendo i Chaos World Wrestling Warriors (Brian Kendrick e Low Ki). In seguito sconfiggono gli IWGP Junior Heavyweight Tag Team Champions in carica, i Forever Hooligans (Alex Koslov e Rocky Romero), per avanzare alla finale del torneo, dove vengono sconfitti dai Time Splitters (Alex Shelley e Kushida). L'11 novembre Devitt sconfigge Low Ki, laureandosi per la terza volta IWGP Junior Heavyweight Champion. Il 4 gennaio 2013 a Wrestle Kingdom 7, Devitt sconfigge Low Ki e Kota Ibushi in un match a tre uomini, difendendo con successo il titolo. Dopo la vittoria, Devitt accetta la sfida del suo tag team partner Ryusuke Taguchi. Il 3 febbraio Devit riesce nell'impresa di schienare l'IWGP Heavyweight Champion Hiroshi Tanahashi in un tag team match che lo vedeva al fianco di Karl Anderson contro Tanahashi e Taguchi. Una settimana dopo Devitt sconfigge Taguchi mantenendo la cintura. Il 3 marzo combatte nel main event del 41º anniversario della federazione, dove viene sconfitto in un non-title match da Tanahashi. In seguito a questa sconfitta, Devitt cambia di atteggiamento, diventando più arrogante ed irrispettoso nei confronti dei partner e degli avversari, con l'eccezione di Taguchi. Il 5 aprile sconfigge Alex Shelley, difendendo per la terza volta l'IWGP Junior Heavyweight Championship. Due giorni dopo ad Invasion Attack gli Apollo 55 vengono sconfitti dai Time Splitters, e dopo il match Devitt attacca Taguchi, splittando così gli Apollo 55, ed introducendo Bad Luck Fale come sua guardia del corpo.

Bullet Club (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Devitt con il Bullet Club nel settembre 2013.

Il primo match tra gli ex membri degli Apollo 55 avviene il 3 maggio 2013 a Wrestling Dontaku 2013 dove Devitt e Fale sconfiggono Taguchi e Captain New Japan. Più tardi quella sera, Devitt, Fale, Karl Anderson e Tama Tonga attaccano Hiroshi Tanahashi. Questo nuovo gruppo viene poi battezzato come Bullet Club. Il 24 maggio Devitt entra nel Best of the Super Juniors. Devitt vince tutti e otto i match del suo girone, con l'aiuto però del Bullet Club. Il 9 giugno Devitt sconfigge Kenny Omega in semifinale ed Alex Shelley in finale, vincendo per la seconda volta il torneo. Dopo la vittoria del torneo, Devitt sfida Tanahashi, dichiarando di voler essere il primo lottatore a detenere l'IWGP Junior Heavyweight Championship e l'IWGP Heavyweight Championship contemporaneamente. Il 22 giugno a Dominion 6.22, Devitt sconfigge Tanahashi grazie all'aiuto del Bullet Club, guadagnando così una title shot all'IWGP Heavyweight Championship. Più tardi quella sera l'IWGP Heavyweight Champion Kazuchika Okada accetta la sfida a patto che Devitt metta in palio il suo titolo contro il suo compagno di stable nel Chaos Gedo. Il 5 luglio Devitt sconfigge Gedo, difendendo il titolo con successo per la quarta volta, e guadagnando così il diritto a sfidare Okada. Il 20 luglio Okada sconfigge Devitt difendendo il titolo nonostante le interferenze del Bullet Club. Il 1º agosto Devitt sconfigge Okada con l'aiuto di Bad Luck Fale, nel main event del primo giorno del G1 Climax. Nonostante le importanti vittorie su Hiroshi Tanahashi, Satoshi Kojima e Togi Makabe, Devitt non supera il girone con cinque vittorie e quattro sconfitte. La rivalità tra Tanahashi e Devitt culmina in un Lumberjack Deathmatch il 29 settembre a Destruction, con la vittoria di Tanahashi.

A questo punto Devitt entra in rivalità con Togi Makabe, il quale ha influito nella sconfitta nel Lumberjack Deathmatch. Intanto Devitt trova un nuovo avversario per l'IWGP Junior Heavyweight Championship in Kota Ibushi, il quale lo ha schienato in un tag team match tra Devvitt e Fale contro Makabe ed Ibushi. Dal 23 novembre al 7 dicembre Devitt e Fale partecipano alla World Tag League 2013, con un punteggio di tre vittorie e tre sconfitte, tra cui una contro il team composto da Captain New Japan e Hiroshi Tanahashi l'ultimo giorno, costando loro la semifinale. Il 4 gennaio a Wrestle Kingdom 8, il regno di quindici mesi di Devitt finisce per mano di Kota Ibushi. Il giorno dopo il rientrante Ryusuke Taguchi attacca Devitt, riaccendendo la rivalità. Il 6 aprile ad Invasion Attack, un anno dopo lo scioglimento degli Apollo 55, Devitt e Taguchi si affrontano in un Grudge match. Durante il match Devitt ordina ripetutamente agli Young Bucks, i nuovi membri del Bullet Club, di non interferire, cosa che infine porta i fratelli Jackson a voltare le spalle al loro leader. Taguchi vince il match e la rivalità si chiude con una stretta di mano. Il giorno seguente la NJPW annuncia la rescissione del contratto da parte di Devitt.

WWE[modifica | modifica wikitesto]

NXT (2014–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Bálor con il suo body paint nel marzo 2015

Il 28 luglio 2014, la WWE ha annunciato ufficialmente l'ingaggio di Devitt, assegnandolo al territorio di sviluppo NXT. Il 24 settembre 2014 è stato rivelato che il suo nuovo ring name sarebbe stato Finn Bálor; il ring name è derivato dalle figure mitologiche irlandesi Fionn mac Cumhaill e Balor. Il giorno seguente ha fatto il suo debutto durante uno show di NXT, andando in aiuto di Hideo Itami nella sua faida contro gli Ascension (Konnor e Viktor). Il suo match di debutto è avvenuto ai taping del 23 ottobre, dove insieme a Itami ha sconfitto Tyson Kidd e Justin Gabriel. L'11 dicembre a NXT TakeOver: R Evolution, Bálor e Itami hanno sconfitto gli Ascension.

Nelle settimane seguenti, Finn Bálor è stato uno dei partecipanti al torneo che avrebbe decretato il primo sfidante per l'NXT Championship: ha sconfitto nei quarti di finale Curtis Axel e in semifinale Hideo Itami. A NXT TakeOver: Rival, Bálor ha sconfitto Adrian Neville ed è diventato il primo sfidante per l'NXT Championship; ha ricevuto la sua opportunità per il titolo il 4 luglio all'evento The Beast in the East svoltosi a Tokyo in Giappone, dove ha sconfitto Kevin Owens per diventare il nuovo NXT Champion. Il 22 agosto 2015 a NXT TakeOver: Brooklyn, Bàlor ha sconfitto Owens in un ladder match mantenendo il titolo. Successivamente, in vista del torneo Dusty Rhodes Tag Team Classic, Bálor ha fatto coppia con Samoa Joe e, i due, hanno sconfitto negli ottavi i Lucha Dragons (Kalisto e Sin Cara) e nei quarti Enzo Amore e Colin Cassady. Nella semifinale, svoltasi il 7 ottobre a NXT TakeOver: Respect, Bálor e Joe hanno sconfitto i Mechanics (Dash Wilder e Scott Dawson) e, quella stessa sera, hanno sconfitto in finale Kevin Owens e Rhyno, vincendo così il torneo.

Dopo aver difeso con successo il titolo contro Apollo Crews ad NXT, Bálor ha iniziato una faida con il suo ex compagno Samoa Joe. Il 16 dicembre a NXT TakeOver: London Bálor ha difeso con successo il titolo contro Samoa Joe. Il 1º aprile 2016, a NXT TakeOver: Dallas, Bálor ha nuovamente difeso con successo il titolo contro Samoa Joe. Il 17 aprile Bálor è diventato il più longevo detentore dell'NXT Championship, superando il precedente primato che apparteneva ad Adrian Neville con 287 giorni. Il 21 aprile, in un live event a Lowell, ha perso il titolo proprio contro lo stesso Joe. L'8 giugno a NXT TakeOver: The End Bálor è stato sconfitto da Samoa Joe in uno Steel Cage match per l'NXT Championship. La settimana successiva sale sul ring tenendo un promo. Dopo aver ricordato di essere il campione più longevo, si chiede che ne è del suo futuro. A quel punto viene raggiunto sul ring da Shinsuke Nakamura che dopo averlo elogiato sia per il suo passato in Giappone, che per essere diventato l'"icona" di NXT, lo sfida a un match per la gioia del pubblico. A fine discorso i due si stringono la mano. Nella puntata di NXT del 13 luglio combatte contro Nakamura, uscendone sconfitto al termine di un match spettacolare durato quasi 20 minuti. A fine match i due si abbracciano tra la gioia del pubblico che ha cantato il coro "Thank you Finn", facendo presagire che sia stato il suo ultimo match a NXT prima dell'imminente debutto nel main roster.

WWE Universal Championship e infortunio (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Con la Draft Lottery avvenuta nella puntata di SmackDown del 19 luglio, Bálor è stato promosso nel roster principale e trasferito nel roster di Raw. Bálor ha fatto il suo debutto ufficiale nella puntata di Raw del 25 luglio dove ha sconfitto Cesaro, Kevin Owens e Rusev in un Fatal 4-Way match per determinare uno dei due sfidanti che si sarebbero contesi il WWE Universal Championship a SummerSlam. Quella stessa sera Bálor ha sconfitto Roman Reigns, guadagnando l'accesso al match contro Seth Rollins con in palio il WWE Universal Championship a SummerSlam. La settimana successiva ha un confronto dapprima verbale con Rollins, ma quando il rivale prova ad attaccarlo, Finn lo respinge, costringendolo a una ritirata. Il 21 agosto, a SummerSlam, Bálor ha sconfitto Rollins diventando così il primo WWE Universal Champion della storia. Tuttavia il giorno dopo, tramite il suo account Twitter, il General Manager di Raw Mick Foley ha annunciato che Bálor ha reso il titolo vacante a causa di un infortunio alla spalla subito durante il match contro Rollins la sera prima.

Opportunità titolate e varie faide (2017–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Bálor ha fatto il suo ritorno ufficiale nella puntata di Raw del 3 aprile dove lui e Seth Rollins hanno sconfitto lo United States Champion Kevin Owens e Samoa Joe. Nella puntata di Raw del 10 aprile Bálor ha sconfitto Jinder Mahal; tuttavia, nel post match, Bálor ha rimediato una commozione cerebrale a seguito di una violenta gomitata di Mahal ed è rimasto fuori dalle scene per una settimana. Bálor è tornato tuttavia nella puntata di Raw del 17 aprile dove ha sconfitto in pochissimo tempo Curt Hawkins. Nella puntata di Raw del 24 aprile Bálor, Big Cass e Seth Rollins hanno sconfitto Luke Gallows, Karl Anderson e Samoa Joe. Nella puntata di Raw del 1º maggio Bálor ha affrontato The Miz e Seth Rollins in un Triple Threat match per determinare il contendente n°1 all'Intercontinental Championship di Dean Ambrose ma, a causa dell'intervento di Bray Wyatt ai danni di Bálor e di Samoa Joe ai danni di Rollins, il match è stato vinto da The Miz. Nella puntata di Raw dell'8 maggio Bálor ha sconfitto The Miz. Nella puntata di Raw del 15 maggio Bálor è stato sconfitto da Roman Reigns. Nella puntata di Raw del 22 maggio Bálor ha sconfitto Karl Anderson. Nella puntata di Raw del 29 maggio Bálor ha partecipato ad un Triple Threat match che includeva anche Bray Wyatt e Samoa Joe ma il match è stato vinto da quest'ultimo. Il 4 giugno, ad Extreme Rules, Bálor ha partecipato ad un Extreme Rules Fatal 5-Way match che includeva anche Bray Wyatt, Roman Reigns, Samoa Joe e Seth Rollins per determinare il contendente nº1 al WWE Universal Championship di Brock Lesnar ma il match è stato vinto da Joe. Nella puntata di Raw del 19 giugno Bálor ha sconfitto Bo Dallas. Nella puntata di Raw del 26 giugno Bálor e gli Hardy Boyz (Jeff Hardy e Matt Hardy) hanno sconfitto Cesaro, Elias Samson e Sheamus. Nella puntata di Raw del 3 luglio Bálor ha sconfitto Cesaro. Nella puntata di Raw del 10 luglio Bálor ha sconfitto Elias Samson. Nella puntata di Raw del 17 luglio Bálor ha sconfitto Elias Samson per squalifica a causa di un colpo di chitarra di quest'ultimo. Nella puntata di Raw del 24 luglio Bálor è stato sconfitto da Elias Samson in un No Disqualification match a causa dell'intervento di Bray Wyatt. Nella puntata di Raw del 14 agosto Bálor è stato sconfitto da Bray Wyatt. Al termine del match, è stato umiliato da Wyatt, che gli ha buttato addosso un secchio pieno di sangue. Il 20 agosto, a SummerSlam, Bálor (entrato nella versione "Demon King") ha sconfitto Wyatt. Nella puntata di Raw del 21 agosto Bálor ha sconfitto Jason Jordan. Nella puntata di Raw del 28 agosto Bálor ha partecipato ad una Battle Royal per determinare il contendente n°1 all'Intercontinental Championship di The Miz ma è stato eliminato da Bray Wyatt (il quale non faceva parte di tale Battle Royal). Il 24 settembre, a No Mercy, Bálor ha sconfitto Bray Wyatt. Nella puntata di Raw del 25 settembre Bálor ha sconfitto Goldust. Il 22 ottobre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, Bálor avrebbe dovuto affrontare Bray Wyatt ma a causa di una meningite quest'ultimo non ha potuto prendere parte all'incontro; il suo posto è stato dunque preso da AJ Styles (appartenente al roster di SmackDown), il quale è stato sconfitto da Bálor. Nella puntata di Raw del 23 ottobre Bálor è stato pesantemente sconfitto da Kane. Nella puntata di Raw del 30 ottobre Bálor ha sconfitto Cesaro. Nella puntata di Raw del 6 novembre il match tra Bálor e Samoa Joe è terminato in doppio count-out. Nella puntata di Raw del 13 novembre Bálor e Samoa Joe hanno sconfitto Luke Gallows e Karl Anderson. Il 19 novembre, a Survivor Series, Bálor ha preso parte al 5-on-5 Traditional Survivor Series Elimination match contro il Team SmackDown ma è stato eliminato da Randy Orton; ciononostante, il suo team ha comunque vinto la contesa. Nella puntata di Raw del 20 novembre Bálor è stato sconfitto da Samoa Joe. Nella puntata di Raw del 27 novembre Bálor ha sconfitto Kane per squalifica a causa di un colpo con una sedia da parte dell'avversario. Nella puntata di Raw del 4 dicembre Bálor ha sconfitto senza problemi Bo Dallas. Nella puntata di Raw dell'11 dicembre Bálor ha sconfitto facilmente Curtis Axel.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Prima di intraprendere una carriera nel wrestling professionistico, Devitt giocava a calcio e calcio gaelico e detiene una cintura nera di submission wrestling.

Da bambino era un fan di World of Sport e cita come suoi wrestler preferiti i British Bulldogs, Shawn Michaels, Rick Rude, Mr. Perfect, Koko B. Ware e Savio Vega (soprattutto della gimmick Kwang).

È tifoso del Tottenham Hotspur Football Club ed è un appassionato di LEGO e fumetti: spesso, infatti, si è ispirato a personaggi degli universi Marvel e DC per i suoi body paint.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Finn Bálor esegue il Coup de Grâce su Samoa Joe
Devitt esegue il Bloody Sunday su Kenny Omega

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali in coppia[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Demon"
  • "The Demon King"
  • "Irish Captor"
  • "Irish Young Gun"
  • "Real Rock 'n' Rolla"
  • "Real Shooter"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • You're the Best di Joe Esposito (NJPW)
  • Real Rock n Rolla di Yonosuke Kitamura (NJPW)
  • Last Chance Saloon di Deviant e Naive Ted (NJPW; usata come membro del Bullet Club)
  • Catch Your Breath dei CFO$ (NXT/WWE; 6 novembre 2014–presente; usata con la gimmick del "Demon King" per eventi dal vivo e pay-per-view)
  • Catch Your Breath (Remix) dei CFO$ (NXT/WWE; 16 dicembre 2015–presente; usata con la gimmick del Bálor Club)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Devitt con l'IWGP Junior Heavyweight Championship, titolo che ha vinto tre volte
Bálor con l'NXT Championship, titolo che ha detenuto una volta con 292 giorni di regno, il quale è il più lungo nella storia del titolo
  • American Wrestling Roadshow
    • Wrestling.Ie Championship (1)
  • Insane Championship Wrestling
    • ICW Zero-G Championship (1)
  • Kaientai Dojo
    • Best Tag Team match (2010) con Ryusuke Taguchi vs. Makoto Oishi e Shiori Asahi il 17 aprile
  • Revolution Pro Wrestling
    • British Cruiserweight Championship (1)
  • Tokyo Sports
    • Best Bout Award (2010) con Ryusuke Taguchi vs. Kenny Omega e Kota Ibushi (NJPW, 11 ottobre)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]