Eric Bischoff

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Eric Bischoff
Eric Bischoff nel luglio del 2010.
Eric Bischoff nel luglio del 2010.
Nome Eric Aaron Bischoff
Ring name Eric Bischoff
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Detroit
27 maggio 1955
Residenza dichiarata Detroit
Altezza dichiarata 178 cm
Peso dichiarato 88 kg
Debutto 1981
Progetto Wrestling

Eric Aaron Bischoff (Detroit, 27 maggio 1955) è un imprenditore, produttore televisivo, personaggio televisivo e booker di wrestling statunitense, noto per i suoi trascorsi nella World Championship Wrestling (WCW) e nella World Wrestling Entertainment (WWE).

Il suo mandato da General Manager (GM) di Raw, durato 1239 giorni tra il 2002 e il 2005, è il più longevo nella storia della WWE.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

American Wrestling Association[modifica | modifica wikitesto]

World Championship Wrestling (1991-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Bischoff è stato inoltre vicepresidente (1995) e quindi presidente (1997) della World Championship Wrestling (WCW), federazione nella quale debuttò come annunciatore nel 1991. Bischoff riuscì a convincere Ted Turner e la dirigenza della WCW a rendere disponibili più risorse per la federazione, soldi che spese immediatamente per mettere sotto contratto diverse stelle della concorrente World Wrestling Federation (WWF) come Hulk Hogan, Bret Hart e Randy Savage, per aumentare il numero di pay-per-view e per migliorare il prodotto; sotto la sua guida la società raggiunse per la prima volta dalla sua fondazione un attivo di bilancio.

Intraprese inoltre un testa a testa con la WWF, mettendo in diretta concorrenza i due show principali delle federazione, WWF Monday Night Raw e WCW Monday Nitro, dando vita alla cosiddetta Monday Night War. Gli indici di ascolto arrisero al prodotto di Bischoff, mettendo per la prima volta nella storia del wrestling in grave difficoltà la WWF. Tuttavia dopo diciotto mesi di dominio pressoché assoluto, Monday Nitro iniziò a registrare un calo sensibile degli ascolti. Col passare del tempo il divario tra i due show divenne un abisso e la WWF riprese il ruolo di dominatrice nel panorama wrestling. Oberata dai debiti, costretta a pagare stipendi eccessivi ai wrestler e priva di idee degne di nota, la WCW fu messa in vendita da Turner alla vigilia della fusione tra la Time Warner e la AOL che avrebbe portato di lì a poco alla nascita del gruppo AOL Time Warner. Bischoff tentò di acquistare la federazione ponendosi a capo di una cordata, ma fu battuto da Vince McMahon, che acquistò nel marzo 2001 la storica rivale acquisendo inoltre buona parte del parco lottatori.

World Wrestling Entertainment (2002-2006)[modifica | modifica wikitesto]

General Manager di Raw (2002–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2002 Eric Bischoff fu assunto dalla World Wrestling Entertainment (WWE) per diventare il General Manager (GM) del roster di Raw. Bischoff debuttò nello show rosso nella puntata del 15 luglio 2002, mantenendo il personaggio del GM heel senza scrupoli che aveva nella World Championship Wrestling (WCW). Sotto la sua guida vennero introdotte per la prima volta la Raw Roulette e soprattutto l'Elimination Chamber match.

Nel settembre del 2003 Bischoff iniziò una faida con "Stone Cold" Steve Austin per il controllo di Raw, che si risolse al pay-per-view Survivor Series con la vittoria del Team Bischoff (Chris Jericho, Christian, Mark Henry, Randy Orton e Scott Steiner) sul Team Austin (Booker T, Bubba Ray Dudley, D-Von Dudley, Rob Van Dam e Shawn Michaels) grazie allo schienamento vincente di Randy Orton ai danni di Shawn Michaels.

A Taboo Tuesday 2004 Bischoff venne sconfitto dal suo nipote ritardato, Eugene, e fu quindi costretto a radersi i capelli a zero. Nella puntata del 1º novembre 2004 effettuò un turn-face, che lo portò a favorire wrestler apprezzati dal pubblico tra cui Randy Orton, Chris Benoit, Chris Jericho e Maven. Dopo le Survivor Series 2004 si prese un breve periodo di vacanza, concedendo il controllo di Raw ai membri del Team Orton (Randy Orton, Chris Benoit, Chris Jericho e Maven), che in pay-per-view avevano sconfitto il Team Triple H (Triple H, Batista, Edge e Gene Snitsky). Bischoff ritornò nella puntata del 13 dicembre 2004, decidendo di rendere vacante il World Heavyweight Championship poiché nella settimana precedente un match titolato tra Chris Benoit, Edge ed il campione Triple H era terminato in parità; annunciò quindi un Elimination Chamber match previsto per il pay-per-view New Year's Revolution 2005 in cui la cintura sarebbe stata in palio (i partecipanti erano Chris Benoit, Edge, Triple H, Batista, Chris Jericho e Randy Orton).

Nel luglio del 2005 il roster di Raw venne ripetutamente invaso dai wrestler della Extreme Championship Wrestling (ECW), guidati da Paul Heyman. Bischoff chiese quindi aiuto ad alcuni dei suoi atleti, tra cui il WWE Champion John Cena, appena trasferitosi nello show rosso, ma quest'ultimo rifiutò; il GM decise quindi di vendicarsi contro il campione, effettuando un turn-heel e alleandosi con Kurt Angle, anch'egli in faida con Cena.

Nell'autunno del 2005 Bischoff guidò il roster di Raw nella faida interbrand contro SmackDown!. Alle Survivor Series 2005 perse contro il General Manager (GM) dello show blu, Theodore Long, a causa dell'interferenza di The Boogeyman. Nel corso della stessa serata il Team Raw (Big Show, Carlito, Chris Masters, Kane e Shawn Michaels) venne sconfitto dal Team SmackDown! (Batista, Bobby Lashley, John "Bradshaw" Layfield, Randy Orton e Rey Mysterio).

Il 5 dicembre 2005 Bischoff venne licenziato dal chairman della WWE, Vince McMahon, a causa delle azioni scrupolose intraprese nei confronti di alcuni wrestler di Raw (kayfabe). Rimase comunque nel team dei booker della federazione fino all'aprile del 2006, periodo in cui iniziò a scrivere un libro intitolato Controversy Creates Ca$h.

Apparizioni sporadiche (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2006 Bischoff apparì in WWE per la prima volta dal suo "licenziamento". Venne invitato da Jonathan Coachman per promuovere l'imminente uscita del suo libro e, nell'occasione, eseguì un promo worked shoot nei confronti di Vince McMahon e della WWE. Durante il segmento, Bischoff disse che "senza Monday Nitro non ci sarebbe mai stato Monday Night Raw, senza il New World Order non ci sarebbe mai stata la D-Generation X e senza Eric Bischoff non ci sarebbe mai stato Vince McMahon". Dopo aver pronunciato queste parole, a Bischoff venne spento il microfono e gli uomini della sicurezza lo scortarono fuori dall'arena.

Il 5 novembre 2006, al pay-per-view Cyber Sunday, Bischoff venne scelto dal pubblico come arbitro speciale del Tag Team match tra la D-Generation X (Shawn Michaels e Triple H) e i Rated RKO (Edge e Randy Orton) e favorì questi ultimi. La sera successiva venne nominato General Manager (GM) di Raw per una sola notte: Bischoff ne approfittò per favorire wrestler heel tra cui Carlito, Chris Masters, Johnny Nitro, Lita, Umaga e la Spirit Squad; inoltre bandì la D-Generation X dall'arena e costrinse John Cena a prendersi un giorno libero.

L'ultima apparizione di Bischoff in WWE avvenne il 10 dicembre 2007, nella puntata di Raw dedicata al 15º anniversario dello show, in cui ebbe un'accesa discussione con Chris Jericho, il quale era stato licenziato da Bischoff nel 2005 (kayfabe).

Total Nonstop Action (2009-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2009 Bishoff firmò un contratto con la Total Nonstop Action (TNA) insieme all'amico Hulk Hogan.

A partire dall'aprile 2012, Bischoff ha smesso di apparire negli show, e si è dedicato esclusivamente a ruoli da backstage. Nel mese di ottobre del 2013, Bischoff è stato allontanato dalla TNA visto che il suo contratto in scadenza all'inizio del 2014, non sarebbe stato rinnovato. Nel maggio 2015, Bischoff, il figlio Garett, e il suo socio in affari Jason Hervey hanno denunciato la federazione per lo stipendio non pagato. Durante un'intervista nel mese di agosto 2016, quando Bischoff è stato chiesto cosa è andato storto con la TNA ha dichiarato: "Sono nel bel mezzo di una causa con loro quindi non posso commentare." Alla domanda su quali fossero i suoi ricordi positivi durante il periodo in TNA ha dichiarato che non ne aveva.

Ritorno in WWE (2016–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 la WWE ha pubblicato un DVD e Blu-ray sulla carriera di Bischoff. I documentari e le interviste realizzati, sono inoltre stati trasmessi sul WWE Network. Il 21 marzo 2017 WWE.com ha annunciato che Eric Bischoff introdurrà l'amico Diamond Dallas Page nella WWE Hall of Fame, due notti prima di WrestleMania 33. Essendo stato uno dei più grandi general manager della storia di Raw, il 22 gennaio 2018 Bischoff è apparso nello show rosso per prendere parte ai festeggiamenti dei 25º anniversario del programma.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Bischoff possiede, assieme a Jason Hervey, la Bischoff-Hervey Productions, una casa di produzione; la sua società ha prodotto diversi reality show per televisioni statunitensi. Ha inoltre scritto un libro, Controversy Creates Ca$h, nel quale racconta la sua carriera nel mondo del wrestling.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Bischoff è sposato con Loree ed ha due figli, Garrett e Montana. È cintura nera di Taekwondo ed ha una grande passione per le motociclette.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • Easy E
  • ATM Eric

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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