John Bradshaw Layfield

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John "Bradshaw" Layfield
John "Bradshaw" Layfield nel 2014.
John "Bradshaw" Layfield nel 2014.
Nome John Charles Layfield
Ring name Blackjack Bradshaw
Bradshaw
Death Mask
John "Bradshaw" Layfield (JBL)
Johnny Hawk
Justin Bradshaw
Vampiro Americano
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Sweetwater
29 novembre 1966 (50 anni)
Residenza Bermuda[1]
Residenza dichiarata New York City
(John Bradshaw Layfield)
Roscoe
(Blackjack Bradshaw
Justin Bradshaw)
Sweetwater
(Bradshaw)
Altezza 195[2] cm
Altezza dichiarata 195 cm
Peso 126[2] kg
Peso dichiarato 130 kg
Allenatore Brad Rheingans
Debutto 23 settembre 1992
Ritiro 6 aprile 2009
Federazione WWE
Progetto Wrestling

John Charles Layfield, meglio conosciuto con il ring-name di John "Bradshaw" Layfield o più semplicemente JBL (Sweetwater, 29 novembre 1966[3]), è un ex wrestler e imprenditore statunitense sotto contratto con la WWE.

Layfield iniziò la sua carriera da wrestler nei primi anni novanta, combattendo in varie federazioni indipendenti statunitensi con il ring-name di Blackjack Bradshaw. Nel gennaio del 1996 firmò un contratto con la World Wrestling Federation (WWF), dove lottò con il ring-name di Justin "Hawk" Bradshaw, successivamente accorciato in Bradshaw; in questo periodo fece coppia con Ron Simmons, con il quale formò l'Acolytes Protection Agency (APA), interpretando la gimmick di una guardia del corpo a pagamento. Nel marzo del 2004, in seguito al licenziamento di Simmons, Layfield assunse la gimmick di un ricco uomo d'affari e iniziò a farsi chiamare John "Bradshaw" Layfield. Nel mese di giugno, al pay-per-view The Great American Bash, vinse il primo ed unico titolo mondiale della sua carriera, conquistando il WWE Championship in un Texas Bullrope match contro Eddie Guerrero; mantenne la cintura per 280 giorni consecutivi, definendo un record ancora imbattuto nella storia del roster di SmackDown!.

Carriera nel football americano[modifica | modifica wikitesto]

John Layfield
John Bradshaw Layfield 081204-A-5049R-108.jpg
Nome John Charles Layfield
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 195 cm
Peso 130 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Offensive tackle
Ritirato 1991
Carriera
Giovanili
Abilene Christian University
Squadre di club
1991 San Antonio Riders
Carriera da allenatore
??-1992 Trinity Valley Community College
 

Prima di intraprendere la carriera di wrestler, Layfield fu un allenatore football americano per la Trinity Valley Community College e giocò per l'Abilene Christian University. A Abilene, Layfield svolse il ruolo di Offensive tackle e giocò nella lega chiamata "Lone Star Conference" come junior e senior. Successivamente firmò da Free agent con i Los Angeles Raiders, ma è stato rilasciato prima dellinizio della stagione 1990. Layfield ha giocato nella NFL Europa, prendendo parte a tutte e dieci le partite della stagione 1991, dove indossava la maglia numero 61.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Global Wrestling Federation (1992–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Layfield è stato allenato da Brad Rheingans e ha iniziato a lottare nella Global Wrestling Federation (GWF) in Texas con il nome John Hawk, e secondo la storyline era il cugino dei fratelli Windham. Ha formato il tag team "Texas Mustang" con Bobby Duncum, Jr. e il 27 novembre 1992 hanno vinto subito il GWF Tag Team Championship dai Rough Riders (Black Bart e Johnny Mantell). Il duo perse il titolo il 29 gennaio 1993 contro i Bad Breed (Ian e Axl Rotten).

Nello stesso anno, John Hawk vinse il suo secondo Tag Team Championship con Black Bart, il 25 dicembre contro Steve Dane e Chaz Taylor. Hanno mantenuto il titolo per molto tempo prima di perderli contro i Fabulous Freebirds (Jimmy Garvin e Terry Gordy) il 3 giugno 1994. Layfield inoltre ha vinto l'"NWA American Heavyweight Championship" il 14 gennaio 1995, sconfiggendo Kevin Von Erich. Due mesi più tardi, perse il titolo contro Greg "The Hammer" Valentine.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

The New Blackjacks e The Acolytes/A.P.A. (1995–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: The Acolyte Protection Agency.
Bradshaw negli anni novanta

Dopo aver lottato per circa tre anni e mezzo in varie federazioni indipendenti e aver firmato un contratto con l'allora World Wrestling Federation (WWF) negli ultimi mesi del 1995, Layfield debutta nella WWF il 26 gennaio 1996 contro Bob Holly, col nome di Justin "Hawk" Bradshaw, con la gimmick di un cowboy texano ispirata a quella di Stan Hansen.

Dopo aver cambiato gimmick varie volte, e aver poi cambiato nome in Bradshaw, formò un tag team con Farooq, denominato Acolytes Protection Agency o più semplicemente A.P.A. Il team ebbe un forte impatto nella divisione tag team, tanto da vincere per tre volte il WWE Tag Team Championship. Inoltre, i due si cimentavano anche in competizioni singole: in quest'ultima categoria, Bradshaw riuscì a vincere una volta l'European Championship e tre volte il WWE Hardcore Championship. L'alleanza con Faarooq durò per molti anni, dal 1998 fino al marzo del 2004, quando Faarooq fu licenziato dall'allora General Manager di Smackdown, Paul Heyman a causa della stipulazione di uno speciale You're Fired Match perso dagli APA. Bradshaw riuscì a salvarsi dal licenziamento voltando le spalle all'ormai ex-partner, e da guardia del corpo qual era, vestì i panni della sua gimmick finale: John Bradshaw Layfield (JBL), l'uomo d'affari disposto a far tutto, pur di ottenere ciò che vuole.

Competizione singola (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Bradshaw durante un house show del 2002

Poco dopo WrestleMania, Faarooq e Bradshaw si divisero a causa della brand extension. Layfield fu selezionato a Raw dove la sua gimmick di Bradshaw crebbe d'importanza nelle sue radici del Texas, il quale portò un campanaccio nel ring e fece coppia con Stone Cold Steve Austin. Bradshaw aiutò Austin in faida con l'nWo facendo team con lui e perse ad Backlash contro Scott Hall. In seguito all'abbandono in WWE di Steve Austin, Bradshaw si concentrò nella divisione hardcore e vinse l'Hardcore Championship diciassette volte, la prima vittoria fu contro Steven Richards. Rinominò il titolo Texas Hardcore Championship. Durante questo periodo la sua mossa finale fu brevemente rinominata da "Clothesline from Hell" a "Clothesline from Texas".

Nella divisione hardcore, Bradshaw iniziò una faida per il titolo con gente come Richards, Shawn Stasiak, Raven, Christopher Nowinski, Big Show, Justin Credible, Johnny Stamboli, Crash Holly, Jeff Hardy e Tommy Dreamer, prima che il titolo fu unificato dall'Intercontinental Champion Rob Van Dam nell'agosto 2002.

WWE Champion (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

JBL nel 2004
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: The Cabinet.

Nella puntata di SmackDown! del 25 marzo 2004 Bradshaw cambiò il suo ring-name in John "Bradshaw" Layfield (o più semplicemente JBL) e passò tra le fila degli heel. Autoproclamatosi The Wrestling God (in italiano Il dio del wrestling), cominciò a viaggiare con una limousine bianca e completa di lunghe corna di toro sul cofano, ad indossare un cappello texano da 1.000 dollari e a moltiplicare quindi il suo patrimonio finanziario; infine si trasferì dal suo Texas a New York, sede della borsa di Wall Street.

Con il personaggio di JBL la carriera di Layfield impennò improvvisamente. Entrò infatti subito in competizione con l'allora WWE Champion, Eddie Guerrero, guadagnandosi la fiducia del General Manager (GM) di SmackDown!, Kurt Angle, il quale era anch'esso in rivalità con il campione. Tuttavia il suo primo assalto alla cintura, a Judgment Day, non andò a buon fine dato che JBL vinse soltanto per squalifica (con questa modalità di vittoria il titolo rimane al campione). A The Great American Bash, JBL riuscì a vincere il WWE Championship contro Guerrero in un Texas Bullrope match; Layfield si aggiudicò la contesa in modo piuttosto controverso, infatti l'apparente vittoria di Guerrero fu invertita dal General Manager di SmackDown! Kurt Angle, in quanto venne mostrato tramite un filmato che a toccare prima il quarto angolo del ring fu JBL. Due settimane più tardi, a SmackDown!, JBL difese con successo il titolo contro Guerrero in uno Steel Cage match grazie all'interferenza di Angle che, mascheratosi, impedì a Guerrero di uscire dalla gabbia e favorendo dunque JBL.

Dopo aver reclamato di non voler difendere il titolo a SummerSlam, The Undertaker sfidò JBL per il titolo. In questo periodo, JBL assunse Orlando Jordan per aiutarlo nei match per il titolo. A SummerSlam, JBL vinse il match per squalifica e, nel post match, The Undertaker eseguì una Chokeslam su JBL sul tetto della limousine di quest'ultimo. JBL indossò un collarino con il suo cappello da cowboy per un paio di settimane in modo da vendere l'infortunio. A No Mercy, JBL affrontò nuovamente The Undertaker in un Last Ride match, rimanendo WWE Champion in seguito ad un'interferenza di Heidenreich.

Alle Survivor Series, sconfisse Booker T mantenendo il WWE Championship dopo averlo colpito con la cintura mentre l'arbitro era distratto. Ad Armageddon, JBL sconfisse Booker T, Eddie Guerrero e The Undertaker in un Fatal 4-Way match valido per il WWE Championship approfittando di una nuova intromissione di Heidenreich e della rottura della temporanea alleanza tra Guerrero e Booker T, schienando quest'ultimo dopo una Clothesline from Hell. Successivamente, formò il Cabinet che fu composto da Orlando Jordan come "Chief of Staff" e dai Basham Brothers (Doug e Danny Basham) che ebbero l'incarico di "Co-Secretaries of Defence". Alla Royal Rumble del 2005, JBL rimase WWE Champion sconfiggendo in un Triple Threat match Kurt Angle e Big Show quando schienò Angle dopo averlo colpito con una Clothesline from Hell. A No Way Out, JBL emerse vincitore contro Big Show in un Barbed Wire Steel Cage match. Nella successiva puntata di SmackDown!, JBL e il Cabinet festeggiarono il lungo regno di JBL come WWE Champion, ma il party fu interrotto da Big Show e il nuovo contendente numero uno al titolo, l'astro nascente John Cena.

JBL perse il WWE Championship contro Cena, dopo un regno record di 280 giorni (regno più lungo per un campione del mondo nel roster di SmackDown! ancora oggi), il 3 aprile a WrestleMania 21. Il 28 aprile a SmackDown!, JBL sconfisse Big Show, Booker T e Kurt Angle in un Four Corners match, ottenendo dunque il diritto di avere un rematch per il WWE Championship. A Judgment Day, però, JBL venne sconfitto da Cena in un "I Quit" match valevole per il WWE Championship.

Varie faide e United States Champion (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

JBL intravide un barlume di speranza con la Draft lottery del 2005: John Cena finì a Raw, lasciando lo status di campione di SmackDown! nel limbo per settimane. Partecipando ad un match di SmackDown!, JBL vinse un "six man elimination match" per il titolo di nuovo campione di SmackDown!. Però, con l'arrivo da Raw a SmackDown! del World Heavyweight Champion Batista, il General Manager Theodore Long dichiarò che non c'era più bisogno di un nuovo campione di SmackDown!. A The Great American Bash affrontò Batista per il World Heavyweight Championship, ma vinse solo per squalifica. A SummerSlam, Batista sconfisse JBL in un No Holds Barred match. Il 9 settembre a SmackDown!, perse nuovamente contro Batista in un Texas Bullrope match.

In questo periodo assunse Jillian Hall come consulente. Il 16 settembre a SmackDown!, perde contro Rey Mysterio, ma a No Mercy, si prese la sua rivincita sconfiggendo Mysterio nel rematch. Alle Survivor Series, fece parte del Team SmackDown! che affrontò Raw, venne eliminato da Shawn Michaels, ma fu comunque il Team SmackDown! a prevalere, mentre ad Armageddon, sconfigge Matt Hardy.

Nella prima metà del 2006, iniziò una faida con The Boogeyman. I due si affrontarono alla Royal Rumble con la vittoria di Boogeyman. A No Way Out, terminò l'imbattibilità di Bobby Lashley sconfiggendolo grazie ad un'interferenza di Finlay. Nella puntata di SmackDown! del 24 febbraio 2006, durante un Six-man tag team match, soffrì di un infortunio alla mano al quale si dovette operare. Layfield tornò e iniziò una faida con Chris Benoit riuscendo a sconfiggerlo e a conquistare lo United States Championship a WrestleMania 22 in modo irregolare, schienando Benoit tenendosi ad una corda. Il 14 luglio a SmackDownǃ mantenne lo United States Championship battendo Benoit in uno Steel Cage match. Jillian Hall rimase al fianco di JBL fino alla puntata di SmackDown! del 21 aprile, quando JBL licenziò la Hall per aver commesso un errore durante lo Steel Cage match contro Chris Benoit.

JBL, ancora campione statunitense, sfidò Rey Mysterio per il World Heavyweight Championship detenuto dal messicano. JBL cercò di indebolire Rey Mysterio mandando contro di lui dei wrestler a sua scelta. Mysterio fu sconfitto da Mark Henry, da The Great Khali in uno squash match e da Kane (passato da poco a SmackDown!). A Judgment Day, fallì l'assalto al World Heavyweight Championship perdendo contro Mysterio. Il 26 maggio perse lo United States Championship contro Bobby Lashley durante SmackDown!, per poi perdere nella stessa serata la rivincita titolata contro Rey Mysterio. Come da stipulazione JBL fu costretto a lasciare SmackDown! come wrestler (kayfabe). JBL però rimase nel roster col ruolo di commentatore in sostituzione di Tazz ormai passato alla rediviva ECW.

Opportunità titolate e ritiro (2007–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Durante il match per il WWE Championship tra Randy Orton e Chris Jericho a Armageddon, JBL ebbe un alterco con Jericho, interferendo nel match e causandone la vittoria per squalifica. Il 17 dicembre 2007 a Raw JBL annunciò il suo ritorno sul ring in risposta ad una sfida lanciata da Jericho, debuttando ufficialmente nel roster rosso il 31 dicembre. Il feud con Jericho portò alla vittoria di JBL per squalifica alla Royal Rumble ed alla sconfitta del wrestler texano in un match durante la puntata di Raw dell'11 febbraio.

Il 18 febbraio a Raw JBL interferì nello Steel Cage match tra Mr. McMahon e Hornswoggle. Attaccò Finlay alle spalle ed al termine dell'incontro colpì Hornswoggle, causandogli un infortunio (kayfabe). JBL rivelò quindi a Vince McMahon che Hornswoggle era figlio di Finlay, non suo (come si credeva). A WrestleMania XXIV JBL sconfisse Finlay in un Belfast Brawl match.

Tempo dopo sfidò Randy Orton per il WWE Championship e prese parte ad un Fatal Four Way Elimination match a Backlash assieme a John Cena e Triple H. JBL fu il primo ad essere eliminato cedendo alla STF di Cena. In seguito Cena sconfisse JBL a Judgment Day e quindi a One Night Stand in un First Blood match. Riuscì poi a battere Cena in un Parking Lot Brawl match a The Great American Bash 2008. A SummerSlam affrontò CM Punk in un match valido per il World Heavyweight Championship ma perse l'incontro. A Unforgiven prese parte allo scramble match ma l'incontro fu vinto da Chris Jericho. Ottenne un'altra possibilità di combattere per il titolo a No Mercy, venendo sconfitto da Batista in number one contendership match. Dopo che JBL ha perso il match per una title shot a No Mercy, è stato impegnato in feud di secondo piano, ma nel corso di Raw del 29 dicembre, ha vinto un 4 way match per una title shot al World Heavyweight Championship da usare alla PPV Royal Rumble.

JBL ha assunto come suo impiegato Shawn Michaels che trovatosi in una brutta situazione economica si è rivolto al texano per essere aiutato: JBL ha assunto Michales solo per riuscire a diventare campione del mondo e andare a WrestleMania XXV col titolo, ma durante il PPV Royal Rumble non è riuscito a conquistare il titolo di Cena anche con l'aiuto di HBK che ha colpito con una Sweet Chin Music sia al suo datore di lavoro sia al campione. Nella settimana successiva in un match di qualificazione all'Elimination Chamber di No Way Out Shawn Michaels ha lottato per JBL contro John Cena ma ha perso anche perché ostacolato dallo stesso Layfield, costando quindi al texano la possibilità di entrare nel match e dunque di riconquistare il titolo; JBL ha poi sfidato sempre per No Way Out Michaels in un All or Nothing Match, in cui se JBL uscirà vincitore potrà avere i servigi e i diritti del nome di Michaels per sempre ma se perde darà a Michaels tutti i soldi promessi prima. Nel PPV JBL è stato sconfitto da Shawn Michaels e ha dovuto così ripagare tutti i soldi al suo ex impiegato. Nel corso della puntata di Raw del 9 marzo 2009, JBL ha vinto l'Intercontinental Championship, battendo CM Punk, ottenendo così il Triple Crown Championship e il Grand Slam Championship.

JBL, a causa di problemi alla schiena deve lasciare il mondo del wrestling (come successo nell'anno 2006-2007 quando si ritirò temporaneamente diventando uno dei cronisti di SmackDown!). L'ultimo match del "Wrestling God" dovrebbe essere quello di WrestleMania XXV, scegliendo come sfidante uno tra Vladimir Kozlov e Rey Mysterio, in un match che vede l'Intercontinental Championship in palio. Tale match vide JBL perdere contro Mysterio in 21 secondi. Mysterio, avversario scelto dallo stesso Layfield, venne dunque incoronato nuovo Intercontinental Champion. La sera successiva al match, il campione uscente comunica alla stampa il suo ritiro definitivo dal wrestling.[4]

Sporadiche apparizioni (2011–2012)[modifica | modifica wikitesto]

Layfield introduce Ron Simmons nella WWE Hall of Fame (2012)

Layfield torna a Raw il 7 marzo 2011, scelto come arbitro speciale da Michael Cole per il suo match a WrestleMania XXVII. Viene però interrotto da Stone Cold Steve Austin il quale non gli permette di firmare il contratto per rendere ufficiale il suo ruolo di arbitro a WrestleMania, il quale ruolo verrà invece ricoperto dal Texas Rattlesnake, che colpisce JBL con una Stunner.

Il 23 luglio 2012, a Raw 1000, ritorna assieme a Faarooq come Bradshaw, riformando per una sola notte gli APA. Per l'occasione, esegue una Clothesline from Hell su Heath Slater.

Ritorno come commentatore (2012–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 settembre, torna a Night of Champions per sostituire Jerry Lawler al tavolo dei commentatori. Dal 9 settembre, diventa commentatore a tempo pieno di SmackDown (insieme a Michael Cole e successivamente Tom Phillips e Cole) e Raw (con Cole e Jerry Lawler).

Il 26 settembre viene nominato dal COO della WWE Triple H nuovo General Manager di NXT.

Alla Royal Rumble entra con il numero 24 venendo eliminato immediatamente da Roman Reigns.

Nella puntata del 19 gennaio 2015 l'nWo sale sul ring per poi essere interrotti dagli Ascension tuttavia JBL si alza dal tavolo dei commentatori e di incammina nell'apron sbottonandosi la camicia facendo vedere che nella maglietta sotto, aveva il logo dello storico team APA e così entro anche Faarooq nell'arena, quindi i due si abbracciarono ed entrarono nel ring. Dopodiché entrano pure i New Age Outlaws dopo un lungo periodo di assenza e attaccarono gli Ascension; dopo JBL si fa avanti e colpisce Viktor con una Clothesline from Hell.

Il 1º settembre 2017 ha annunciato sul suo account Twitter la decisione di abbandonare il proprio ruolo di commentatore di SmackDown per dedicarsi alla sua fondazione che si occupa nel campo del sociale.[5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2005 si è sposato in seconde nozze a Key West, in Florida con la sua compagna Meredith Whitney.

Ha preso parte a un evento di beneficenza che consiste nello scalare le montagne più alte di ogni continente. I proventi raccolti sono andati al "Bermuda's Family Center", che aiuta i bambini più sfortunati. Ha iniziato dal monte Elbrus in Russia, per poi proseguire con il massiccio Vinson (Antartide), l'Aconcagua (Argentina), il Denali (Alaska), il Kilimanjaro (Tanzania), il Puncak Jaya (Indonesia) il monte Bianco e l'Everest. A ogni montagna scalata ha piantato la bandiera della WWE.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

È un ospite fisso del programma The Cost of Freedom sul network statunitense Fox News Channel e ha precedentemente preso parte a diverse trasmissioni della CNBC. Ha inoltre scritto un best seller sulla pianificazione finanziaria dal titolo Have More Money Now[6]. Conduce nel fine settimana un programma radiofonico sul network nazionale Talk Radio Network, nel quale discute della sua visione politica conservatrice. Ricopre inoltre il ruolo di vice presidente senior della Northeast Securities.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

  • Clothesline from Hell / Clothesline from Wall Street (Lariat)
  • JBL Bomb / Texas Bomb (Release powerbomb, con teatralità)

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Big Texan"
  • "Bradshaw"
  • "Hawk"
  • "JBL"
  • "The Wrestling God"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

JBL con il WWE Championship, titolo che ha vinto una volta con 280 giorni di regno, il quale è ancora oggi il più lungo nella storia di SmackDown
JBL con il WWE United States Championship, titolo che ha vinto una volta con 51 giorni di regno

Football[modifica | modifica wikitesto]

  • Abilene Christian University
    • 1989 NCAA Division II All–American

Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

  • International Wrestling Institute and Museum
    • Lou Thesz Award (2012)
  • United States Wrestling Federation
    • USWF Tag Team Championship (1) – con The Equalizer
  • Wrestling Observer Newsletter
    • Best Gimmick (2004)
    • Worst Television Announcer (2014, 2015)
    • Worst Worked Match of the Year (2002) con Trish Stratus vs. Christopher Nowinski e Jackie Gayda il 7 luglio a Raw
    • Most Disgusting Promotional Tactic (2014) insultando i fan che avevano acquistato il pay-per-view

Risultati nella Lucha de Apuestas[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: terminologia del wrestling § Lucha de Apuestas.

Record: 0-1

Vincitore (posta in palio) Sconfitto (posta in palio) Località Evento Data Note Fonti
Rey Mysterio (titolo) John "Bradshaw" Layfield (carriera) Bakersfield, California SmackDown! 23 maggio 2006 In onda il 26 maggio 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN163086930 · LCCN: (ENn2004090268