Stunner

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Nel wrestling col termine stunner si indica una mossa tra le più note; tecnicamente la manovra si configura come una "three-quarter facelock jawbreaker", stentamente traducibile in italiano come "blocco di tre quarti della testa ("three-quarter facelock") spacca-mandibola (jawbreaker)"; la mossa consiste quindi nel porsi di spalle all'avversario, prendere la sua testa in modo che il mento poggi sulla spalla dell'esecutore e lasciarsi cadere da seduti in modo che il mento sbatta sulla spalla.

Il primo a usare questa mossa fu Mikey Whipwreck nella Extreme Championship Wrestling; la chiamò Whipper-Snapper e la eseguiva dal paletto. Tuttavia il massimo della popolarità la raggiunse con Stone Cold Steve Austin, che la chiamò Stone Cold Stunner e da qui si iniziò a chiamarla comunemente "stunner". Solitamente la versione di Austin prevedeva prima un calcio all'addome dell'avversario, in modo che questi si piegasse e si potesse applicare più facilmente la manovra. Fu usata anche da Mr. McMahon – proprietario della WWE e rivale di Austin, da cui parodiò la mossa – e dal wrestler Santino Marella, che al momento dell'impatto sul ring era solito eseguire una spaccata. Nel 2015 anche John Cena ha iniziato a usare una variante della stunner, in modalità "springboard".

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