Orlando Jordan

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Orlando Jordan
Orlando Jordan with Paul Billets (cropped).jpg
Orlando Jordan nel maggio del 2005
NomeOrlando Mason Jordan
Ring nameOrlando Jordan[1]
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
NascitaRichmond
21 aprile 1974 (45 anni)
ResidenzaMiami
Altezza193[2] cm
AllenatoreDan McDevitt
RJ Carrington
Rocky Johnson
Debutto1999[1]
Ritiro2016
Progetto Wrestling

Orlando Mason Jordan (Richmond, 21 aprile 1974) è un ex wrestler statunitense, noto per i suoi trascorsi nella World Wrestling Entertainment (WWE) tra il 2003 e il 2006.

In WWE ha vinto una volta lo United States Championship.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Wrestling Entertainment (2003–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (2003–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Orlando Jordan fece il suo debutto nella World Wrestling Entertainment (WWE) durante la puntata di Velocity del 31 maggio 2003, sconfiggendo Jamie Noble. Il 26 giugno seguente fece la sua prima apparizione a SmackDownǃ, perdendo un match contro John Cena.

Aiutante di John "Bradshaw" Layfield (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di anonimato come babyface, Jordan effettuò un graduale turn-heel nell'autunno del 2004, alleandosi con John "Bradshaw" Layfield (JBL) ed entrando a far parte del Cabinet, un gruppo creato dallo stesso JBL e formato anche dai Basham Brothers (Danny Basham e Doug Basham) e dalla diva Amy Weber. Nella puntata di SmackDownǃ del 3 marzo 2005, grazie all'intervento dei Basham Brothers, conquistò lo United States Championship in un match contro John Cena. Il 22 maggio, a Judgment Day, difese con successo il titolo contro Jon Heidenreich.

Varie faide e rilascio (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto 2005, a SummerSlam, Orlando Jordan perse lo United States Championship contro Chris Benoit in un match durato 25 secondi. Nelle settimane successive venne sconfitto dal Rabid Wolverine in altri tre incontri, tutti durati meno di un minuto. Nel gennaio del 2006, dopo lo scioglimento del Cabinet, Jordan si intromise nella faida per il titolo tra Benoit e Booker T: quando quest'ultimo si infortunò e necessitava di un sostituto per il Best of Seven Series, che stava vincendo per 3-2, Jordan si fece avanti, ma fu deriso dallo stesso Booker e dalla moglie Sharmell; il suo posto venne poi preso da Randy Orton. Per vendicarsi decise di intervenire durante il sesto incontro della serie, colpendo Benoit alle spalle in modo da farlo vincere per squalifica e portare il punteggio totale sul 3-3. Il 13 gennaio, durante l'ultimo match del Best of Seven Series, arrivò nuovamente sul ring per impedire a Orton di vincere, ma stavolta non ci riuscì ed il Legend Killer si aggiudicò la contesa, regalando così lo United States Championship a Booker T.

Il 26 maggio 2006 Jordan venne rilasciato dalla WWE.

Circuito indipendente (2006–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 al 2010 Orlando Jordan lottò per diverse federazioni indipendentie, tra cui l'italiana Nu-Wrestling Evolution (NWE). Il 19 aprile 2008, durante la tappa di Barcellona del tour spagnolo, Jordan conquistò l'NWE World Heavyweight Championship contro Romeo Roselli. Tuttavia perse il titolo poche settimane dopo contro il rientrante The Ultimate Warrior.

Total Nonstop Action (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Orlando Jordan fece il suo debutto nella Total Nonstop Action (TNA) nella puntata del 4 gennaio 2010, con un segmento nel backstage insieme a D'Angelo Dinero. Il suo match d'esordio lo vide uscire sconfitto contro lo stesso Dinero. Nella rivincita della settimana successiva Jordan riuscì a vincere l'incontro, approfittando di un infortunio al ginocchio dell'avversario. Il 16 maggio 2010, al pay-per-view Sacrifice, perse contro Rob Terry in un match valido per il Global Championship e al termine dell'incontro effettuò un turn-heel.

L'11 luglio 2011 Jordan venne rilasciato dalla TNA.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Chief of Staff

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Adelaide Championship Wrestling
    • ACW Championship (1)
  • All Action Wrestling
    • AAW Championship (1)
  • Australian Wrestling Entertainment
    • AWE Heavyweight Championship (1)
  • High Risk Pro Wrestling
    • HRPW World Heavyweight Championship (1)
  • Maryland Championship Wrestling
    • MCW Heavyweight Championship (1)
  • Wrestling Observer Newsletter
    • Worst Gimmick (2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Orlando Jordan, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato il 17 settembre 2016.
  2. ^ (EN) Orlando Jordan, su wwe.com, WWE. URL consultato il 14 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2005).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]