The Undertaker

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Undertaker
Mark Calaway (The Undertaker) nell'aprile 2014.
Mark Calaway (The Undertaker) nell'aprile 2014.
Nome Mark William Calaway
Ring name Texas Red[1]
The Commando[1]
"The Punisher" Dice Morgan[1]
The Master of Pain[1]
"Mean" Mark Callous[1]
Kane/Cain The Undertaker[1][2]
The Undertaker[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Houston, Texas
24 marzo 1965 (50 anni)
Residenza Austin, Texas
Death Valley (come Deadman)
Houston, Texas (come American Bad Ass/Big Evil)
Altezza 208[3] cm
Peso 136[3] kg
Allenatore Don Jardine
Debutto 1984
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Mark William Calaway (Houston, 24 marzo 1965) è un wrestler statunitense meglio noto con il ring name The Undertaker; è sotto contratto con la WWE, federazione di cui è la più longeva superstar, nonché l'unico performer rimasto attivo fin dal primo episodio di Raw nel 1993.

Calaway iniziò la sua carriera nel wrestling con la World Class Championship Wrestling (WCCW) nel 1984 e, dopo aver lottato per la World Championship Wrestling (WCW) come "Mean" Mark Callous dal 1989 al 1990, firmò per la World Wrestling Federation (WWF, ora WWE) nel 1990.

La sua gimmick è quella di un macabro becchino che impiega tattiche intimidatorie e ha collegamenti con il sovrannaturale. Nella storyline è il fratellastro di Kane, con il quale ha alternativamente avuto alcune faide e collaborato nel tag team noto come Brothers of Destruction. Dopo aver scalzato Hulk Hogan come WWF Champion nel 1991, The Undertaker è stato coinvolto in varie storyline e match cardini all'interno della storia della WWE.

Il più rinomato e celebrato riconoscimento di Undertaker è la "Streak", un record senza precedenti di 21 vittorie consecutive all'annuale evento in pay-per-view della WWE, WrestleMania, dove ha lottato nel main event delle edizioni 13, XXIV e XXVI; ha subito la sua prima sconfitta a WrestleMania XXX contro Brock Lesnar. È stato inoltre il vincitore della Royal Rumble 2007. Tra gli altri riconoscimenti, Calaway è un quattro volte WWF/E Champion, tre volte World Heavyweight Champion e una volta USWA Unified World Heavyweight Champion.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1984–1989)[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Houston, Texas, Mark è l'ultimo di cinque fratelli: David, Michael, Paul e Timothy, cresciuti dalla madre Betty Catherine e dal padre Frank.[4] Si è diplomato alla Waltrip High School nel 1983, dove ha anche fatto parte della squadra di basket, senza ottenere però successo. La sua carriera nel mondo del wrestling iniziò l'anno successivo, allenandosi e lottando al Dallas Sportatorium di Dallas, lavorando per la World Class Championship Wrestling (WCCW) di Fritz Von Erich con il ring name Texas Red.[5]

Successivamente lavorò per la United States Wrestling Association (USWA), dove vinse il 1º aprile 1989 l'USWA Unified World Heavyweight Championship sconfiggendo Jerry Lawler e sempre nello stesso anno il 5 ottobre vinse l'USWA Texas Heavyweight Championship prima di firmare per la World Championship Wrestling (WCW) nel 1989. In questo periodo Calaway adottò diverse identità: The Commando, "The Punisher" Dice Morgan e The Master of Pain.

World Championship Wrestling (1989–1990)[modifica | modifica wikitesto]

I primi successi per Calaway arrivarono durante il periodo trascorso alla National Wrestling Alliance (NWA) nella Jim Crockett Promotions che, prima del suo addio alla federazione avvenuto nel 1990, cambiò nome in World Championship Wrestling. In questo periodo adottò il nome "Mean" Mark Callous, lottando insieme a "Dangerous" Dan Spivey formando un tag team chiamato Skyscrapers. Il suo debutto in WCW avviene a "Clash of the Champions IX: New York Knockout" il 15 novembre 1989 alla Houston Field House in Troy, New York, durante un Tag Team match tra gli Steiner Brothers e gli Skyscrapers vinto dai primi per squalifica,[6] mentre il suo match più importante in WCW fu contro Lex Luger con in palio il NWA United States Championship nell'edizione del 1990 dell'evento annuale Great American Bash, che terminò con una sconfitta.

Alla fine del 1990, la WCW non rinnovò il suo contratto e Calaway firmò per la World Wrestling Federation (WWF) di proprietà di Vince McMahon.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

WWF Champion (1990–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Paul Bearer con l'urna del potere da cui Undertaker traeva la sua forza.

Calaway debuttò nella WWF con il nome Kane The Undertaker,[7] il 19 novembre del 1990.[8] in occasione dei taping di WWF Superstars. Quella puntata del 19 novembre fu però mandata in onda circa un mese più tardi: ciò fa sì che la quasi totalità dei fan faccia risalire il debutto di Undertaker alle Survivor Series 1990. Alle Survivor Series avvenne il debutto televisivo ufficiale, quando Ted DiBiase introdusse The Undertaker come il misterioso quarto membro del Million Dollar Team. La gimmick di Calaway, che era accompagnato dal manager Brother Love, dominò l'incontro utilizzando le sue mosse caratteristiche tra cui la Tombstone Piledriver ed eliminando in pochi minuti Koko B. Ware e Dusty Rhodes.

Successivamente, Undertaker abbandonò Brother Love e trovò un nuovo manager in Paul Bearer. Fu con il personaggio "misterioso" di Paul Bearer che le caratteristiche dell'Undertaker divennero via via sempre più sovrannaturali. Con questo cambio iniziò l'ascesa ai vertici della WWF. Nel marzo 1991 a WrestleMania VII, al debutto nel pay-per-view più importante di tutti, The Undertaker sconfisse "Superfly" Jimmy Snuka,[9] ottenendo un importante e decisiva vittoria. Successivamente The Undertaker sfidò niente meno che Ultimate Warrior; in un famoso "Funeral Parlour", chiuse Warrior in una bara. La rivalità, considerata una delle più belle della storia della WWF, fu nominata "Feud of the Year 1991", anche se che nessun incontro tra i due (quasi una trentina in 3 mesi) fu mandato in pay-per-view, per cui non ebbe quel grosso seguito meritato. Warrior uscì in tutti gli incontri vittorioso per schienamento o per squalifica, ma subì il tradimento dell'amico Jake "The Snake" Roberts che si alleò con Undertaker.

Verso la fine del 1991, dopo una lunga serie di vittorie, il presidente WWF Jack Tunney decise che era giunto il momento di premiare il becchino inserendolo come primo sfidante al titolo di campione WWF detenuto da Hulk Hogan. I due si sfidarono alle Survivor Series: nel Gravest Challenge Undertaker sconfisse Hogan grazie all'aiuto di Ric Flair, dopo che quest'ultimo posizionò una sedia sul ring e The Undertaker vi eseguì la Tombstone Piledriver; l'arbitro non si accorse di nulla e Calaway vinse, conquistando il suo primo WWF Championship. Appena una settimana dopo, il 3 dicembre a This Tuesday in Texas, il titolo gli venne sottratto dallo stesso Hogan, che lo sconfisse accecandolo con la cenere contenuta nell'urna di Paul Bearer. Dopo un nuovo finale controverso, il 4 dicembre, Jack Tunney decise di rendere il titolo vacante e di assegnarlo al vincitore della Royal Rumble.

Dopo aver perso il titolo Undertaker diventò face e iniziò una faida contro l'ex amico Jake Roberts, reo di aver attaccato The Undertaker in un famoso Funeral Parlour chiudendo la mano del becchino in una bara e colpendolo ripetutamente con la sedia. Undertaker affrontò il 5 aprile 1992 Roberts, a WrestleMania VIII, sconfiggendolo dopo aver resistito a due DDT.[10] Nel 1992 si scontrò diverse volte con Kamala che affrontò per la prima volta in pay-per-view a SummerSlam, match vinto per squalifica; la stessa cosa accadde alle Survivor Series, dove questa volta si affrontarono in una nuova tipologia di match, il Casket match, dove il becchino trionfò nuovamente. Nel gennaio 1993, The Undertaker partecipò alla Royal Rumble, ma inaspettatamente fu attaccato da un colosso alto più di 2 metri e 35 che stava debuttando in WWF, cioè Giant González, che eliminò a sorpresa il becchino dalla contesa. Undertaker, per vendicarsi del torto subito, lo sfidò a WrestleMania IX, sconfiggendolo per squalifica: infatti, González lo attaccò con un panno imbevuto di cloroformio riuscendo ad addormentarlo; tuttavia, dopo essere stato portato via in stato di semi incoscienza, Undertaker fece il suo ritorno sul ring e riuscì a buttare fuori dal ring il rivale.[11] La faida si concluse a SummerSlam in un Rest in Peace match vinto nuovamente da The Undertaker. Nel 1994 si scontrò più volte con l'allora campione WWF Yokozuna; ciò portò a un Casket match alla Royal Rumble, vinto da Yokozuna grazie all'intervento di altri dieci wrestler. The Undertaker prese quindi un periodo di pausa per recuperare da alcuni infortuni e per passare un po' di tempo con la sua famiglia.

Lord of Darkness (1994–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Tornò nell'estate del 1994 a SummerSlam con una nuova versione del suo personaggio, rappresentato ora da colori freddi e sostituendo il grigio con il viola. The Undertaker sconfisse un suo clone, interpretato da Brian Lee e guidato da Ted DiBiase. A detta di molti, questo match fu ritenuto terribile per lo spettacolo offerto, e Vince McMahon licenziò Lee la notte stessa. Undertaker finì quindi la faida con Yokozuna alle Survivor Series, dove lo sconfisse in un altro Casket match; per evitare intromissioni durante il match, il "Deadman" si avvalse dell'aiuto di Chuck Norris come special enforcer. In seguito, The Undertaker ebbe le rivalità più interessanti con Kama Mustafa, Goldust, King Mabel, Mankind e con King Kong Bundy. Con quest'ultimo il becchino ebbe una piccola rivalità dato che Bundy, su ordine di Ted DiBiase, lo aveva attaccato alle spalle e gli aveva rubato l'urna. Il loro match si svolse il 2 aprile del 1995 a WrestleMania XI, dove Undertaker sconfisse Bundy.[12] L'urna verrà recuperata solo alla fine di quell'anno.

Nel 1996, dopo aver concluso la faida con King Mabel, ebbe prima un incontro per il titolo del mondo contro il campione Bret Hart alla Royal Rumble, poi una breve faida con Diesel terminata a WrestleMania XII con la vittoria del becchino.[13] Dopo aver sconfitto Big Daddy Cool, arriva la sua accesa rivalità con Mankind, che portò all'invenzione del Boiler Room Brawl match. Quest'ultimo match venne perso da Undertaker a causa del tradimento di Paul Bearer, che si schierò al fianco di Mankind. La rivalità tra i due lottatori culminò a In Your House, dove si disputò il primo Buried Alive match della storia, che si concluse con il trionfo del becchino, che dopo il match, attaccato da diversi wrestler, viene seppellito.

The Undertaker rimane per un po' fuori dalle scene, per poi tornare alle Survivor Series con l'ennesimo match contro Mankind. Questa volta si presenterà con un nuovo look che lo cambierà totalmente, diventando Lord of Darkness: questa nuova gimmick sarà caratterizzata da un nuovo vestito fatto di pelle e la comparsa dei suoi "superpoteri". Undertaker sconfisse nuovamente Mankind, ma non riuscì ad attaccare Paul Bearer a causa dell'intervento di The Executioner. A In Your House: It's Time, The Undertaker sconfisse The Executioner ponendo così fine alla rivalità.

Brothers of Destruction (1997–1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Brothers of Destruction.
The Undertaker nel 1997.

A WrestleMania 13, Undertaker vinse il suo secondo WWF Championship sconfiggendo Sycho Sid.[14] Dopo questa vittoria, tornò sulle scene il suo manager Paul Bearer, che stranamente riusciva a controllare The Undertaker usando la parola "fuoco". Successivamente, Bearer rivelò che The Undertaker bruciò la casa dove abitava la sua famiglia, uccidendo tutti ad eccezione di suo fratello, che, ancora vivo, aveva aspettato di vendicarsi per tutti questi anni. Undertaker si difese dicendo che non fu colpa sua, ma del fratello. Nel frattempo difese con successo il titolo contro diversi wrestler, tra cui Mankind a In Your House 14, Stone Cold Steve Austin a In Your House 15, Farooq a King of the Ring, Vader a In Your House 16 e Bret Hart, fino a SummerSlam del 1997, dove perse il titolo in seguito ad un colpo accidentale dello special referee Shawn Michaels, consegnando così il titolo allo stesso Hart. Ciò portò al primo Hell in a Cell match a In Your House 17: Badd Blood, tra The Undertaker e Michaels, dove ci fu anche il debutto di Kane, fratello di The Undertaker (kayfabe), che entrò nella gabbia ed effettuò sul becchino una Tombstone Piledriver facendo vincere il match a Michaels.

Successivamente Kane fece vincere Michaels (divenuto WWF Champion in seguito dello Screwjob di Montreal) in un Casket match alla Royal Rumble, rinchiudendo il Deadman dentro la bara e bruciando la bara stessa. Inizialmente restio a combattere contro il fratello, Undertaker accetta la sfida dopo le tante interferenze di Kane nei match del Deadman. Così inizia la grande rivalità tra i due. A WrestleMania XIV, i due si affrontano e Kane per tutto l'arco del match mette in seria difficoltà il fratello, dimostrando una grande prova di resistenza; il becchino per batterlo dovette effettuare tre Tombstone Piledriver, facendo diventare Kane il primo lottatore ad aver resistito a due Tombstone Piledriver, ma dovette cedere alla terza.[15] Kane perse anche a Unforgiven: In Your House in un Inferno match, dove per vincere si doveva incendiare l'avversario, visto che il ring era contornato dal fuoco. Dopo il pay-per-view, il becchino si prende un mese circa di riposo per recuperare da alcuni lievi infortuni.

Ritorna nel mese di giugno a Raw Is War, dove pretende una title shot al WWF Championship detenuto in quel momento da Stone Cold Steve Austin, ma Vince McMahon sancisce un #1 contender's match tra lui e Kane, nel quale il becchino perde a causa dell'interferenza di Mankind. Ciò rianima la faida fra i due, che culminerà in un Hell in a Cell match a King of the Ring. Questo match passò alla storia del mondo del pro-wrestling come uno dei più brutali e violenti, poiché Undertaker per due volte scaraventò giù Mankind dalla sommità della gabbia facendogli quasi perdere i sensi. Nonostante le ferite riportate, Mankind tenta di eseguire la sua Mandible Claw sul becchino, che dopo un momento di difficoltà esegue una definitiva Tombstone Piledriver che chiude il match.[16]

The Undertaker vinse il match, ma dopo quell'incontro non fu più lo stesso. Solo 20 minuti più tardi, interferì nel First Blood match tra Kane e Steve Austin, valido per il titolo mondiale, causando la sconfitta di quest'ultimo e passando ufficialmente dalla parte degli heel. In realtà, Undertaker non volle che suo fratello si fosse dato alle fiamme nel caso avesse perso il match e così lo aiutò, ma la notte successiva a Raw, assistette alla sua sconfitta e cercò di riappacificarsi con Austin, ma quest'ultimo si vendico del torto subìto a King of the Ring con una Stunner. Undertaker va su tutte le furie e massacra chiunque gli capiti davanti, fino a quando non riesce ad ottenere un match valido per il WWF Championship di Steve Austin a SummerSlam, ma prima dovrà unirsi in coppia proprio con Austin per affrontare i WWF Tag Team Champions Kane e Mankind.

A Fully Loaded, The Undertaker e Stone Cold Steve Austin sconfiggono Kane e Mankind, diventando i nuovi WWF Tag Team Champions, ma la tensione tra i due è molto alta. Infatti, appena due settimane dopo, i titoli gli vengono sottratti dagli stessi lottatori mascherati in una puntata di Raw is War, dove Taker perde volontariamente dopo aver subìto la Chokeslam from Hell da Kane.[17] Austin e Undertaker si affrontano in un attesissimo match a SummerSlam '98, vinto dal Texas Rattlesnake. The Undertaker, nel frattempo, si riappacifica col fratello Kane affrontandosi nel pay-per-view Breakdown in un Triple Treath match insieme a Steve Austin; i due fratelli schienarono contemporaneamente Stone Cold e il titolo divenne vacante. A Judgment Day, i due fratelli si affrontarono per l'ennesima volta in un match con Stone Cold come arbitro speciale con in palio il titolo, ma Austin li mise K.O. mantenendo vacante il titolo. La faida tra Taker e Austin ricominciò e il Deadman tentò addirittura di imbalsamare Austin vivo. Tra i due si svolge un Buried Alive match a Rock Bottom: In Your House, dove Taker perse per un intervento decisivo di Kane, per poi scomparire per alcune settimane in modo da riprendersi da alcuni infortuni.

Ministry of Darkness (1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ministry of Darkness.

Dopo aver costruito il suo secondo turn heel nell'ultima parte del 1998, The Undertaker ha introdotto una versione aggiornata del suo personaggio da Deadman nel gennaio del 1998, diventanto un prete oscuro che guidava una stable conosciuta come "The Ministry of Darkness". In questa forma è diventato molto più malvagio, con una presenza satanica, più di quanto lo sia mai stato. Ha spesso affermato di prendere ordini da un "grande potere". Appariva inoltre spesso incappucciato con un abito nero e si sedeva su un trono che era specificatamente progettato con il simbolo del suo personaggio. Con l'aiuto dei suoi tirapiedi compiva spesso dei sacrifici sui wrestler della WWF, usando vari incantesimi e formule magiche con l'intento di tirarne fuori il lato oscuro così da poterli reclutare nel suo Ministry. Il completo "Ministry of Darkness" era composto dal Brood (Edge, Christian e Gangrel), gli Acolytes (Bradshaw e Farooq), Mideon e Viscera. Tuttavia, Calaway non ha lottato per un certo periodo a causa di un infortunio all'anca. Come parte dell'angle, Undertaker ha espresso il desiderio di prendere il controllo della World Wrestling Federation, rimpiazzando il proprietario Vince McMahon. Queste ambizioni sono culminate in una rivalità tra il Ministry e la Corporation, portando a un match tra Undertaker e l'enfocer della Corporation, Big Boss Man: i due si sono affrontati in un Hell in a Cell match a WrestleMania XV, dove Undertaker ha vinto.[18] A Backlash, Undertaker ha sconfitto un altro membro della Corporation, Ken Shamrock, dopo l'interferenza di Bradshaw.

The Undertaker ha successivamente rapito Stephanie McMahon, costringendo un riluttante Vince McMahon ad allearsi con la sua nemesi di lunga data, Stone Cold Steve Austin. The Undertaker ha tentato di sposare Stephanie in un matrimonio nero condotto da Paul Bearer, ma Austin è riuscito a salvarla. Al pay-per-view Over the Edge, Undertaker ha sconfitto Austin vincendo il suo terzo WWF Championship grazie all'aiuto di Shane McMahon, l'arbitro speciale. Il Ministry si è poi unito alla Corporation di Shane McMahon formando il Corporate Ministry. The Undertaker ha poi rivelato che il "grande potere" era rappresentato da Vince McMahon sin dall'inizio. Dopo che Undertaker ha perso il WWF Championship contro Austin nella puntata di Raw Is War successiva a King of the Ring e dopo un'ulteriore sconfitta contro di lui in un First Blood match a Fully Loaded, la sua relazione con i McMahon si è dissolta e il Corporate Ministry si è sciolto.

The Undertaker ha poi formato un tag team con Big Show noto come "The Unholy Alliance", detenendo il WWF Tag Team Championship in due occasioni. Dopo la loro vittoria a SummerSlam, Undertaker ha sofferto di uno strappo all'inguine ed è stato visto zoppicante in diversi match. Ha evitato di lottare nelle settimane seguenti e ha invece tirannicamente ordinato a Big Show di combattere tutte le sue battaglie e di esaudire tutti i suoi desideri. Per compensare alla mancanza di azione fisica, Undertaker è diventato più loquace al microfono, facendo spesso dei commenti sarcastici e commentando i match al tavolo dei commentatori. In un angle che ha avuto luogo nel settembre del 1999 a SmackDownǃ, Mr. McMahon ha minacciato di rimuoverlo dal main event di Unforgiven se avesse rifiutato di combattere un Casket match contro Triple H, ma Undertaker replicò dicendo che non gli importava e che forse non avrebbe preso parte più a nulla, andandosene della WWF; in realtà, Calaway si era preso una pausa dalla WWF per guarire dall'infortunio all'inguine. Tuttavia, mentre recuperava dall'infortunio si è strappato un pettorale, costringendolo a prendersi quasi otto messi di pausa dal wrestling. Inoltre, mentre si riprendeva dagli infortuni, la WCW gli offrì un contratto, ma Calaway declinò l'offerta.[19]

American Bad Ass/Big Evil (2000–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker come "American Bad Ass" a WrestleMania XIX.

Undertaker ritornò il 21 maggio 2000, a Judgment Day: in questa occasione abbandonò la gimmick da becchino per diventare un biker, accompagnato, come theme music, dalla canzone di Kid Rock American Badass. Durante l'Iron Man match tra The Rock e Triple H irruppe nell'arena effettuando Chokeslam e tutti gli heel presenti sul ring, così facendo però causò la squalifica e la perdita del titolo per The Rock.
A King of the Ring lottò con The Rock e Kane contro Shane, Vince McMahon e Triple H, ma ad eseguire lo schienamento vincente fu il People Champion che vinse il titolo. Nel successivo pay-per-view Fully Loaded sconfisse Kurt Angle. A SummerSlam affrontò Kane, strappandogli la maschera e causandogli la sconfitta. Tornò quindi alla ricerca del titolo mondiale ad Armageddon contro Angle, The Rock, Austin, Rikishi e Triple H in un Hell in a Cell match ma fallì, lasciando comunque il segno, effettuando una Chokeslam a Rikishi dal tetto della gabbia.

The Undertaker "Big Evil".

Successivamente, Undertaker si unì a The Rock e insieme conquistarono i titoli di coppia in una puntata di Raw contro Edge e Christian, ma li persero il giorno successivo a SmackDown proprio contro il duo canadese. Si riunì allora a suo fratello Kane, ma a No Way Out 2001 non riuscì a conquistare il titolo di coppia nel Tables match contro Edge e Christian e i Dudley Boyz (usciti vincitori). Undertaker iniziò una faida contro Triple H dopo che questi elencò i wrestler da lui battuti; Undertaker arrivò sul ring e lo sfidò. A WrestleMania X-Seven sconfisse HHH in un No Holds Barred match.[20] Vinti i titoli di coppia contro Edge e Christian e ripersi contro i Power Trip (Triple H, Stone Cold e Stephanie McMahon-Helmsey), Undertaker fallì ancora l'impresa di conquistare il titolo mondiale. Nel 2001, scoprì che Diamond Dallas Page (DDP) seguiva sua moglie Sara; lo sfidò quindi a King of the Ring, mettendolo in fuga. Con l'inizio dell'Invasion da parte della ECW e della WCW, Undertaker diventò uno dei portabandiera della WWE e al PPV omonimo lottò in team con Austin, Angle, Chris Jericho e Kane contro DDP, Booker T, i Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von) e Rhyno. Il team WWF perse solo per colpa del tradimento di Steve Austin, che diventa il leader dell'alleanza nemica.

The Undertaker e Kane, accompagnati da Sara, conquistarono il WCW Tag Team Championship contro Sean O'Haire e Chuck Palumbo e a SummerSlam 2001 conquistarono in un Tag Team Steel Cage match anche il WWF Tag Team Championship contro Diamond Dallas Page e Chris Kanyon, detenendo per un breve periodo entrambi i titoli prima di perderli rispettivamente contro i Dudley Boyz (WWF) a Raw e Booker T e Test (WCW) a SmackDownǃ. Alle Survivor Series 2001, Undertaker lottò nel "Winners Take All match" insieme a Chris Jericho, Kane, The Rock e Big Show contro Booker T, Rob Van Dam, Austin, Shane McMahon e Kurt Angle; Undertaker venne eliminato dopo una ventina di minuti, ma la WWF vinse mettendo fine all'invasione. A Vengeance, Undertaker si presenta con un nuovo look e compie un turn heel battendo Rob Van Dam, diventando per la prima volta Hardcore Champion.

Nel 2002, Undertaker partecipa alla Royal Rumble entrando per ottavo ma, dopo aver fatto piazza pulita sul ring, venne eliminato dal debuttante Maven approfittando di una sua distrazione. Successivamente Undertaker rientrò sul ring, eliminò Maven ed eseguì un pestaggio ai suoi danni. Dopo il pay-per-view, Undertaker venne deriso da The Rock, che venne sfidato dal becchino a No Way Out, match che perse per via di un intervento di Ric Flair. Per vendetta, Undertaker mise in atto una serie di pestaggi nei confronti del figlio di Flair, nella palestra dove si allenava e arrivò a minacciare addirittura la figlia (kayfabe). Così Flair accettò la sfida del becchino a WrestleMania X8, incontro che venne vinto da Undertaker nonostante l'interferenza di Arn Anderson, arrivando a ben 10 vittorie e nessuna sconfitta allo WrestleMania.[21]

Undertaker diventò primo sfidante all'Undisputed WWE Championship sconfiggendo Steve Austin a Backlash. Nella stessa serata interferisce nel match tra Triple H e Hulk Hogan, aiutando quest'ultimo e facendolo diventare campione. Successivamente batté Hollywood Hulk Hogan e divenne campione del mondo per la quarta volta a Judgment Day 2002. Successivamente iniziò una breve faida con il Re dei Re, bramoso di vendetta per aver perso la cintura a Backlash a causa del becchino. Triple H sfidò proprio Undertaker a King of the Ring per il titolo, match che vede uscire vincitore ancora una volta Undertaker che conservò il titolo nonostante le continue interferenze di The Rock. Successivamente perse il titolo in un Triple Threat match a Vengeance contro Kurt Angle e The Rock, titolo vinto da quest'ultimo. A SummerSlam, Undertaker sconfisse Test. Successivamente iniziò una faida con Brock Lesnar, divenuto nuovo WWE Champion sconfiggendo The Rock a SummerSlam, che culmina in un Hell in a Cell match tra i due a No Mercy 2002, dove vinse Lesnar. Dopo il match, Undertaker si prese un periodo di riposo dovuto a vari infortuni e alla nascita della figlia.

Ritorna alla Royal Rumble, dove viene eliminato da Brock Lesnar come ultimo avversario. A WrestleMania XIX sconfigge Big Show e A-Train in un Handicap match: in realtà avrebbe dovuto combattere in coppia con Nathan Jones, ma quest'ultimo venne aggredito dagli avversari prima del match; comunque, Jones aiuterà il Deadman a vincere intervenendo verso la fine dell'incontro.[22] Il suo nuovo nemico divenne John Cena, poco rispettoso nei confronti dell'Undertaker. I due si scontrarono a Vengeance, dove il becchino vinse. Nel rematch vinse il rapper di Boston. Undertaker affrontò allora A-Train al pay-per-view SummerSlam sbarazzandosi con molta fatica dell'avversario.

Successivamente, il General Manager Paul Heyman decise che se Undertaker avesse battuto Big Show e Brock Lesnar in un Handicap match avrebbe potuto decidere chi affrontare alle Survivor Series. Undertaker vinse e decise clamorosamente di affrontare Vince McMahon in un Buried Alive match. Il match fu a senso unico; Taker dominò letteralmente Vince a tal punto da farlo sanguinare, ma nelle battute finali intervenne Kane, il quale aiutò McMahon mentre Undertaker stava per seppellirlo nella buca e al suo posto seppellì proprio il becchino, sbarazzandosene e permettendo a McMahon di aggiudicarsi l'incontro.

Il ritorno del Deadman e varie faide (2004–2007)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker fa il suo ingresso sul ring all’Iraq Xmas Gift.

Iniziarono poi i segnali del ritorno della gimmick di becchino quando ha chiaramente minacciato suo fratello Kane sin dalla Royal Rumble 2004. La sfida avvenne a WrestleMania XX: dopo l'ingresso di Kane le luci si spensero e il celeberrimo rintocco di campane risuonò nell'arena. Undertaker entrò circondato da Druidi armati di fiaccole facendo esplodere il Madison Square Garden. Il match non ebbe storia e Undertaker si aggiudicò rapidamente la contesa, in seguito alla sua Tombstone Piledriver,[23] mossa che inflisse anche a Paul Heyman nella puntata di SmackDown successiva a WrestleMania. Undertaker si prese un periodo di riposo e ritornò dopo che Booker T dichiarò di essere il wrestler più forte dello show blu. Undertaker lo sfidò a Judgment Day vincendo. Paul Heyman rapì allora Paul Bearer, manager di Undertaker, dicendo che se lo voleva rivedere vivo sarebbe dovuto passare dalla sua parte. A The Great American Bash affrontò i Dudley Boyz in un Handicap match dove se non avesse fatto la cosa giusta il suo manager sarebbe stato seppellito da una colata di cemento. Undertaker vinse il match ma quando Heyman cercò di abbassare la leva e condannare il manager di Undertaker, un fulmine colpì la leva facendo fuggire Heyman. Undertaker si avvicinò al suo manager e gli sussurrò: "I have not other choice... Rest in peace." ("Non ho altra scelta... Riposa in pace.") e lo seppellì sotto la colata di cemento. Undertaker aveva deciso di eliminare Bearer, poiché era il suo unico punto debole.

Successivamente sfidò per il WWE Championship JBL più volte, ma perse sempre in maniera sporca. A No Mercy 2004, in un Last Ride match, mentre Undertaker stava per mettere l'avversario nel carro funebre, intervenne Heidenreich a favore di JBL facendo svenire Undertaker con del cloroformio, richiudendolo nel carro e facendolo schiantare contro un muro. Nelle settimane successive si scoprì che Undertaker era rimasto cosciente e riuscì a uscire in tempo dalla macchina poco prima dell'impatto fatale (kayfabe). Il becchino iniziò subito una faida con Heidenreich, alle Survivor Series dove vinse Taker. Dopo aver perso il Fatal Four-Way match ad Armageddon, dove erano coinvolti Booker T, Eddie Guerrero e il campione JBL (che mantiene il titolo), ricomincia una nuova faida con Heidenreich alla Royal Rumble 2005 in un Casket match con la vittoria di Taker. Ebbe subito dopo anche una breve faida con Luther Reigns e Mark Jindrak, che si concluse dopo pochi match, vinti sempre da Undertaker.

Rientrato in scena, il becchino iniziò una faida con Randy Orton che lo sfidò a WrestleMania 21. Ebbe la meglio ancora il becchino raggiungendo un nuovo record: 13 vittorie su 13 apparizioni a WrestleMania (13-0).[24] Undertaker prese poi una pausa di due mesi dal wrestling per la nascita della sua seconda figlia a fine maggio. Tornò a metà giugno 2005, iniziando una faida con Muhammad Hassan, culminata a Great American Bash 2005, dove sconfisse Hassan nell'ultimo match dell'arabo in WWE. Come conseguenza della vittoria, Undertaker ottenne un match per il World Heavyweight Championship. Prima di affrontare il match del titolo, venne sfidato da JBL in un incontro con in palio la shot. L'incontro si svolse allo SmackDown successivo a Great American Bash, dove Undertaker perse a causa di un'interferenza di Randy Orton. Ricominciò quindi la faida con il Leggend Killer, con il quale ebbe diversi match, a SummerSlam, perso dal becchino, a No Mercy, nel primo Handicap Casket match della storia, in cui il Deadman perse di nuovo contro Randy Orton e in questa occasione, anche con suo padre "Cowboy" Bob Orton. Infine, nella puntata del 3 dicembre di SmackDown, The Undertaker sfidò Orton ad un Hell in a Cell match ad Armageddon, nel quale il Deadman prevale sul rivale.

The Undertaker festeggia la vittoria a WrestleMania 22.

Dopo un momento di riposo, Undertaker ritorna a No Way Out 2006 sfidando senza successo Kurt Angle per il World Heavyweight Championship. I due si sfidano nuovamente la settimana dopo a SmackDown, ma a causa dell'interferenza di Mark Henry vince il match per squalifica, ma non il titolo. La settima successiva, Undertaker sfida Henry a WrestleMania 22 in un Casket match nel quale si impone nuovamente Undertaker, che raggiunge il record di 14 vittorie su 14 apparizioni a WrestleMania.[25]

Nella puntata di SmackDown successiva a WrestleMania, Henry affronta nuovamente Undertaker, ma il match termina in no contest a causa dell'intervento di un lottatore dalla statura enorme che appare sul ring e colpisce Undertaker, lasciandolo esanime a terra. Nel corso della puntata successiva Daivari lo presenta al pubblico: il suo nome è Dalip Singh, ma da ora in avanti si farà chiamare "The Great Khali". The Undertaker e il gigante indiano iniziano una faida che li porterà a scontrarsi a Judgment Day. In questo match, sorprendentemente, The Great Khali sconfigge Undertaker grazie alla sua chop. La settimana successiva a SmackDown, Undertaker sfida il gigante indiano ad un Last Man Standing match a SummerSlam; Khali accetta, tuttavia il match viene anticipato ad una puntata di SmackDown direttamente precedente a SummerSlam. L'incontro è vinto da Undertaker dopo un estenuante combattimento che vede l'indiano all'inizio dominare il match ma poi pian piano il becchino riesce a prevalere per poi aggiudicarsi l'incontro, colpendo l'avversario ripetutamente con una sedia facendolo sanguinare vistosamente, ed eseguendo infine una Chokeslam che mette l'avversario al tappeto.

Dopo un altro periodo di riposo, Undertaker torna per affrontare il campione degli Stati Uniti, Mr. Kennedy, a No Mercy. Il match viene vinto da Kennedy, ma solo per squalifica perché Undertaker l'aveva colpito con la cintura. A fine match Undertaker colpisce sia Mr. Kennedy che l'arbitro con due Tombstone Piledriver. Nelle successive puntate di SmackDown si susseguirono gli interventi esterni sia di Undertaker che di Mr. Kennedy, fino a quando il General Manager di SmackDown, Theodore Long, annuncia un match di coppia tra Mr. Kennedy e MVP contro The Undertaker e Kane, che stava disputando un feud proprio contro MVP. Nella puntata di SmackDown del 3 novembre, Mr. Kennedy e MVP fanno di tutto per evitare di scontrarsi con i Brothers of Destruction, da farsi contare fuori a farsi squalificare, ma Teddy Long interviene per due volte nel match e per due volte lo fa ripartire dichiarando che non ci sarebbero state squalifiche e conteggi fuori del ring. Il match viene poi vinto dai due fratelli dopo una Tombstone Piledriver di The Undertaker ai danni di Mr. Kennedy.

Alle Survivor Series 2006 ha affrontato Mr. Kennedy in un First Blood match, vinto dal Kennedy a causa un'interferenza di MVP. In seguito, i Brothers of Destruction affrontano Kennedy e MVP in un match che termina in doppio countout. Un secondo match tra Kennedy e Undertaker si è tenuto a Armageddon, a dicembre: Undertaker si è preso la sua rivincita vincendo in un Last Ride match. Il 22 dicembre, i Brothers of Destruction concludono l'anno con una vittoria a SmackDown contro King Booker e Finlay.

World Heavyweight Champion (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker vince per la seconda volta il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV.

Il 2007 del Deadman inizia con la vittoria della Royal Rumble, evento svoltosi il 28 gennaio.[26] Undertaker è diventato il primo wrestler a vincere il Royal Rumble match con il numero 30.[27] Nella puntata di Raw del 5 febbraio, The Undertaker ha scelto di sfidare il World Heavyweight Champion Batista come suo avversario a WrestleMania 23, dove Undertaker ha vinto per la prima volta il World Heavyweight Championship, migliorando il suo record: 15 incontri vinti su 15 disputati a WrestleMania.[28] Undertaker ha difeso il titolo contro Batista a Backlash in un Last Man Standing match che è terminato con un pareggio. Nella puntata dell'8 maggio di SmackDown, dopo un altro pareggio in una rivincita titolata contro Batista in uno steel cage match, Edge sconfigge The Undertaker e vince il World Heavyweight Championship; il canadese ha sfruttato la valigetta del Money in the Bank ottenuta contro Ken Kennedy il giorno prima. Al termine del match, Undertaker è stato portato via dai suoi druidi; tutto ciò è accaduto perché Calaway aveva subito un infortunio al tendine del bicipite, pertanto si è sottoposto ad un'operazione ed è stato costretto a stare lontano dal ring per poco più di quattro mesi.

Il ritorno del Deadman, previsto per settembre a Unforgiven, è stato ampiamente pubblicizzato durante le puntate di SmackDown. Nel match di rientro al pay-per-view ha lottato contro Mark Henry, vincendo il match. A Cyber Sunday è stato sconfitto da Batista in un match valido per il titolo mondiale, arbitrato in quella circostanza dall'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin votato dal pubblico per dirigere l'incontro. Alle Survivor Series ha perso un Hell in a Cell match sempre contro Batista a causa dell'interferenza del rientrante Edge. A Armageddon, Undertaker partecipa al Triple Threat match per il World Heavyweight Championship detenuto da Batista che però in questa occasione viene vinto da Edge.

Alla Royal Rumble entra con il numero 1, ma viene eliminato da Shawn Michaels dopo essere stato sul ring per molto tempo. A No Way Out vince l'Elimination Chamber match del proprio roster e ottiene un match titolato valido per il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV. A WrestleMania XXIV Undertaker ha conquistato per la seconda volta il World Heavyweight Championship sconfiggendo Edge, allungando la propria striscia d'imbattibilità a WrestleMania e raggiungendo il totale di sei titoli mondiali vinti nella WWE.[29] Vince ancora a Backlash 2008 facendo sempre cedere Edge con la Hell's Gate. Durante la puntata di SmackDown del 2 maggio 2008, il General manager Vickie Guerrero ha privato The Undertaker del titolo giustificando la cosa dichiarando illegale la presa di sottomissione utilizzata da Undertaker (gogoplata), anche chiamata dai commentatori WWE "Death Valley Vise", per garantire la sicurezza dei wrestler del roster che potrebbero gravemente infortunarsi se subissero la manovra. A Judgment Day ha sconfitto Edge per countout in un match valido per il titolo vacante; data la modalità di vittoria, il titolo non gli è stato assegnato. A One Night Stand è stata battuto da Edge, che grazie alle continue interferenze di Chavo Guerrero, Curt Hawkins e Zack Ryder è riuscito a laurearsi nuovo campione del mondo per la quinta volta, in un TLC match; inoltre, data la stipulazione speciale del match, Undertaker perdendolo è stato costretto ad abbandonare la WWE (kayfabe). Questo è stato dovuto non solo ad un infortunio subito, ma anche per sistemare alcuni problemi familiari.

The Undertaker nel 2008.

Nel corso della puntata di SmackDown, in onda il 25 luglio, Vickie Guerrero ha reintegrato Undertaker nel roster; il lottatore ha sconfitto Edge in un Hell in a Cell match a Summerslam, per poi spedire il canadese all'inferno in seguito ad una Chokeslam dalla cima di una scala posizionata al centro del ring (che si sfonda) dal Deadman. A Unforgiven fa la sua comparsa quando Big Show, sul ring, si lamenta con Vickie Guerrero. Durante la lite entrano dei druidi che portano una bara, seguiti da Undertaker, il quale minaccia Vickie dallo stage. Vickie scappa, ma viene rincorsa da Big Show che una volta afferrata la porta sul ring da Taker; tuttavia Show colpisce Undertaker e si allea con il GM. Questo porta a una faida tra Show ed Undertaker, che sfida il gigante in un match a No Mercy, dove il Deadman perde clamorosamente per K.O. grazie ad una combo di pugni del "The World's Largest Athlete". I due si sono riaffrontati a Cyber Sunday in un Last Man Standing match, dove Taker è riuscito ad imporsi sul gigante di Tampa grazie alla sua devastante Hell's Gate. Il 31 ottobre a SmackDown sconfigge Chavo Guerrero in un Casket match nonostante l'interferenza di Big Show. Nuovamente si sono affrontati nell'ultimo PPV Survivor Series dove Taker è riuscito ad imporsi sul gigante in un Casket match. Nella puntata successiva di SmackDown Undertaker lo ha sconfitto nuovamente in uno Steel Cage match.

Undertaker festeggia la vittoria contro Shawn Michaels a WrestleMania XXV.

Il 25 gennaio 2009 partecipa al Royal Rumble match entrando con il numero 16. Dopo più di mezz'ora sul ring viene però eliminato da Big Show illegalmente, aggrappandosi al piede di Taker e trascinandolo fuori dal ring. Nella successiva puntata di SmackDown, sconfiggendo Mark Henry, il Deadman si qualifica per l'Elimination Chamber match di No Way Out valido per il WWE Championship, uscendo clamorosamente sconfitto come ultimo partecipante, per via di due Pedigree effettuati da Triple H. A WrestleMania XXV Undertaker ha affrontato Shawn Michaels, riuscendo a batterlo, mantenendo così la sua imbattibilità e portando la sua Streak sul 17-0.[30]

Ritorna a SummerSlam attaccando il neo-campione CM Punk, interrompendo i festeggiamenti per la vittoria del titolo e reclamando così di diventare il primo sfidante al titolo.[31] Il match tra The Undertaker e CM Punk ha preso luogo a Breaking Point, e si trattava di un Submission match. L'incontro inizialmente viene vinto da Undertaker grazie alla sua mossa di sottomissione, la Hell's Gate, ma successivamente Teddy Long appare sullo stage, dicendo che in passato la Hell's Gate era stata bandita da SmackDown dalla ex GM Vickie Guerrero e che la regola vale ancora; quindi il match è iniziato nuovamente e CM Punk ha chiuso velocemente Undertaker nella sua mossa di sottomissione, l’Anaconda Vise, e l'arbitro ha decretato la fine del match nonostante Undertaker non avesse mai ceduto. Punk si conferma così World Heavyweight Champion; l'accaduto è la replica esatta dello "Screwjob di Montreal" del 1997.[32] Nella puntata del 25 settembre il General Manager di SmackDown, Theodore Long, ha annunciato che la Hell's Gate è tornata perfettamente legale e che a Hell in a Cell CM Punk dovrà difendere il titolo dall'assalto del Deadman nell'incontro più pericoloso e spietato di tutti Hell in a Cell match. Nell'omonimo pay-per-view, Taker ha sconfitto Punk nel match d'apertura conquistando il World Heavyweight Championship, vendicandosi dello screwjob subìto a Breaking Point.[33] Nella puntata di SmackDown del 23 ottobre, Undertaker ha difeso con successo il titolo in un altro Submission match contro CM Punk facendolo cedere con la Hell's Gate, nonostante il General Manager Teddy Long e l'arbitro Scott Armstrong abbiano cercato invano di far prevalere la Straight-edge Superstar. Nel pay-per-view Bragging Rights Undertaker riesce a difendere il titolo dall'assalto di ben tre avversari: CM Punk, Batista e Rey Mysterio. Nel pay-per-view Survivor Series del 22 novembre The Undertaker è riuscito a battere Chris Jericho e Big Show in un Triple Treath match, valido per il World Heavyweight Championship, facendo cedere Big Show con la Hell's Gate conservando così la cintura. A TLC Undertaker sconfigge Batista in un Chairs match conservando il World Heavyweight Championship, dopo che Teddy Long è apparso a bordo ring annullando una momentanea vittoria scorretta di quest'ultimo nei confronti del becchino – avendolo colpito con un low blow –, e ordinando che l'incontro ripartisse nuovamente. Undertaker ne ha così approfittato colpendo The Animal con una sedia e chiudendo l'incontro con una Tombstone Piledriver.

The Undertaker fa il suo ingresso sul ring della Royal Rumble 2010.

Nel pay-per-view Royal Rumble, il becchino sconfigge Rey Mysterio e conserva così il titolo. The Undertaker perde il World Heavyweight Championship nell'Elimination Chamber match, eliminato da Chris Jericho grazie all'interferenza di Shawn Michaels, che colpisce il becchino con una Sweet Chin Music. Durante la sua entrata, Taker ha riportato diverse ustioni, essendo stato investito dalle fiamme sullo stage a causa di un errore degli addetti ai fuochi. Nella puntata di Raw del 22 febbraio 2010, ha accettato la richiesta di Shawn Michaels di una rivincita a WrestleMania XXVI, ma alla condizione che se il Deadman vincerà la sfida, Shawn dovrà dire addio alla sua carriera di wrestler. A WrestleMania, Undertaker sconfigge Michaels, in uno Streak vs Career match con la seguente stipulazione No Disqualification match, portando il suo record d'imbattibilità sul 18-0 e mettendo fine alla carriera di HBK.[34]

The Undertaker durante il suo terzo regno da World Heavyweight Champion.

Dopo una pausa, torna il 19 aprile a Raw dove sconfigge il campione del mondo in carica Jack Swagger, in un No-Title match. Qualche settimana dopo, a Raw, si presenta come sfidante scelto da Randy Orton per fronteggiare Edge vincendo il match per countout. Il 28 maggio a SmackDown sconfigge Rey Mysterio, qualificandosi come sfidante per il World Heavyweight Championship al PPV Fatal 4-Way, in un Fatal Four-Way match, ma in questo match s'infortuna rompendosi l'osso orbitale e il naso.

Il 4 giugno a SmackDown suo fratello Kane annuncia di averlo trovato in stato vegetativo e di vendicarlo attaccando chiunque sia coinvolto nella vicenda, prendendo di mira prima CM Punk e poi Rey Mysterio.[35] The Undertaker torna a SummerSlam, uscendo dalla bara preparata da Kane per Rey Mysterio, dicendo di credere alla versione di Mr. 619, per poi scagliarsi contro il fratello Kane, il quale riesce a eseguire una Tombstone sul becchino. Nella seconda puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, Undertaker viene sfidato da CM Punk, e la sera stessa viene ufficializzato il Main Event poi vinto dal Becchino. A Night of Champions affronta Kane in un match con in palio il World Heavyweight Championship, dove viene sconfitto in maniera pulita, dopo aver subito una Tombstone Piledriver.[36] Durante la puntata di SmackDown successiva al PPV, viene riaffiancato dal suo storico manager Paul Bearer.[37] Nella puntata del 1º ottobre sconfigge nuovamente CM Punk e a fine puntata attacca Kane. A Hell in a Cell Undertaker viene sconfitto di nuovo dal Big Red Monster grazie all'aiuto di Paul Bearer, che lo tradisce, non riuscendo così a conquistare il World Heavyweight Championship.[38] Nella puntata di SmackDown del 15 ottobre, Kane lo sfida a Bragging Rights in un Buried Alive match. Il match viene dominato da Undertaker, ma nelle battute finali il Nexus assale The Phenom e Kane riesce a spuntarla. Sulla lapide dove è stato sotterrato, si scaglia un fulmine, poi appare il suo storico simbolo. Dopodiché si è preso un periodo di pausa per curare un problema ad una spalla.

Difesa e fine della Streak (2011–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la Royal Rumble, sono andati in onda dei video promozionali che mostravano The Undertaker entrare da una vecchia casa stile western in un deserto piovoso; ogni video si concludeva con la data "2-21-11" che veniva "bruciata" sullo schermo. Nella puntata di Raw del 21 febbraio 2011, The Undertaker ha fatto il suo ritorno, ma prima che potesse parlare, anche Triple H era tornato e hanno avuto un confronto che ha sancito una sfida tra i due a WrestleMania XXVII, in un interazione che li ha visti confrontarsi senza alcun scambio verbale o fisico; il match è stato poi ufficializato come un "No Holds Barred match". Nella puntata di Raw del 28 marzo, i due hanno avuto un ultimo confronto prima di WrestleMania con la presenza di Shawn Michaels che ha visto elogi, dimostrazioni di rispetto e conflitti. A WrestleMania XXVII, The Undertaker ha sconfitto Triple H per sottomissione, portando la sua Streak sul 19-0, ma è stato costretto a lasciare il ring su una barella. Dopo questo match si è preso un altro periodo di pausa per recuperare gli acciacchi di una lunga carriera.[39]

Il faccia a faccia tra The Undertaker e Triple H a WrestleMania XXVIII.

Nella puntata di Raw del 30 gennaio 2012, The Undertaker è ritornato dopo dieci mesi di assenza per confrontarsi con Triple H.[40] Nella puntata di Raw del 13 febbraio, Triple H ha rifiutato la sfida di The Undertaker per una rivincita a WrestleMania XXVIII. Dopo che The Undertaker lo ha accusato nella puntata di Raw del 20 febbraio di vivere nell'ombra di Shawn Michaels, Triple H ha accettato la sfida alla condizione che sarebbe stato un "Hell in a Cell match"; Michaels è stato poi inserito come arbitro nel match. A WrestleMania XXVIII, Undertaker ha sconfitto Triple H estendendo la sua Streak sul 20-0.[41] Al termine del match, Undertaker e Michaels hanno aiutato Triple H a uscire dal ring, per poi abbracciarsi.[42] Più tardi nel 2012, The Undertaker è apparso nel millessimo episodio di Raw il 23 luglio per aiutare Kane, che stava per essere attaccato da Jinder Mahal, Curt Hawkins, Tyler Reks, Hunico, Camacho e Drew McIntyre; i Brothers of Destruction hanno dominato i sei wrestler.[43]

La successiva apparizione televisiva di The Undertaker è stata a Old School Raw il 4 marzo 2013, dove ha aperto lo show con la sua caratteristica entrata. CM Punk, Randy Orton, Big Show e Sheamus hanno combattuto in un fatal four-way match per determinare chi lo avrebbe affrontato a WrestleMania 29; Punk ha vinto il match e successivamente Undertaker ha fatto un ulteriore apparizione per osservarlo da lontano.[44] Dopo la reale morte di Paul Bearer il 5 marzo 2013,[45] è iniziata una storyline che ha visto Punk tormentare continuamente Undertaker attraverso filippiche e mancanze di rispetto nei confronti di Bearer.[46][47] Punk ha interrotto la cerimonia di tributo a Bearer da parte di Undertaker a Raw, rubando la caratteristica urna e usandola in seguito per attaccare Kane, umiliando i Brothers of Destruction e deridendo Bearer.[48] Undertaker ha sconfitto Punk a WrestleMania 29, esentendo la sua Streak sul 21-0, per poi recuperare l'urna.[49][50] La notte seguente a Raw, Undertaker è salito sul ring per tributare il suo rispetto a Bearer, ma è stato interrotto dallo Shield, che ha provato ad attaccarlo prima che Kane e Daniel Bryan effettuassero il salvataggio.[51] Il 22 aprile, Undertaker è tornato dopo tre anni a combattere a Raw sfidando senza successo, insieme a Kane e Bryan, lo Shield.[52] Il 26 aprile è tornato a lottare a SmackDown dopo tre anni affrontando e sconfiggendo Dean Ambrose; successivamente è stato attaccato dallo Shield, che lo ha colpito con una Triple Powerbomb attraverso il tavolo dei commentatori.[53]

L'entrata di Undertaker a WrestleMania XXX.

Nella puntata di Raw del 24 febbraio 2014, The Undertaker è tornato per un confronto con Brock Lesnar e ha accettato la sua sfida per un match a WrestleMania XXX.[54][55] Dopo un match durato 25 minuti e tre F-5, Lesnar ha sconfitto Undertaker per schienamento, ponendo fine alla Streak in quello che è stato descritto come "il risultato più scioccante nella storia della WWE".[56][57] Al termine del match, dopo essere svenuto nel backstage,[58] Calaway è stato ricoverato in ospedale per una commozione cerebrale subita da un suplex di Lesnar ad inizio match.[59]

Nel dicembre 2014, in un'intervista fuori dal personaggio, Vince McMahon ha confermato che è stata sua la decisione finale di interrompere la Streak e che Calaway era rimasto inizialmente sconvolto per la decisione. I motivi per cui McMahon ha preso questa decisione sarebbero da ricercarsi nell'enorme affare generato per il prossimo evento di WrestleMania con Lesnar e che non c'erano altri possibili candidati per ricoprire tale ruolo.[60]

Varie faide (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 2015, Bray Wyatt ha cominciato a realizzare alcuni promo criptici che sono culminati a Fastlane, dove Wyatt ha sfidato The Undertaker a un match a WrestleMania 31. The Undertaker ha accettato la sfida nella puntata di Raw del 9 marzo, con uno dei suoi giochi psicologici.[61] All'evento, Undertaker ha sconfitto Wyatt.[62][63]

A Battleground 2015, Undertaker ha fatto il suo ritorno interrompendo il match per il WWE World Heavyweight Championship tra Seth Rollins e Brock Lesnar, attaccando Lesnar e causando la fine del match in no contest.[64][65] Nella puntata di Raw del 20 luglio è stato annunciato che Undertaker affronterà Lesnar in una rivincita di WrestleMania XXX nel main event di SummerSlam.

Il personaggio di Undertaker[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio Undertaker ha due identità opposte. La prima è il "Deadman", un non morto e una macabra entità che attraverso tattiche intimidatorie e torture psicologiche terrorizza gli avversari. Il Deadman ha avuto diverse versioni. Il debutto televisivo di Undertaker alle Survivor Series 1990 ha visto l'introduzione della sua prima versione. Qui interpretava un impresario di pompe funebri del west, indossava un abito nero con accessori grigi ed era insensibile al dolore. Non molto tempo dopo il suo debutto cominciò ad essere accompagnato sul ring dal macabro manager Paul Bearer che portava un'urna che conteneva i suoi "poteri". Da SummerSlam 1994, ha cominciato ad apparire come un mistico, agghiacciante superuomo rappresentato da colori freddi, sostituendo il grigio con il viola e utilizzando la nebbia blu per la prima volta. Alle Survivor Series 1996, il Deadman si è trasformato in un gotico "signore delle tenebre". Nel gennaio 1999 ha cominciato ad apparire come un sacerdote oscuro che compiva rituali di una stable chiamata Ministry of Darkness. Dal maggio 2000 al novembre 2003, The Undertaker abbandonò il suo personaggio non morto per adottare la gimmick di un motociclista comunemente indicato come "The American Bad Ass". La gimmick dell'American Bad Ass si è conclusa alle Survivor Series 2003, quando è stato sepolto vivo da Kane. Undertaker è tornato a WrestleMania XX per vendicarsi del fratello, ritornando alla gimmick del Deadman.

The Undertaker è collegato con varie specialità di match, tra cui il Casket match, il Bodybag match, il Buried Alive match, l'Hell in a Cell match e il Last Ride match. Nel 1997, il personaggio di Undertaker fu abbellito da una drammatica vita personale pre-WWF/WWE che ha migliorato il carattere con un retroscena della sua gioventù. Una parte fondamentale di questo retroscena è il fratellastro del personaggio, Kane, introdotto nello stesso anno, con cui ha avuto sia una faida che una alleanza (come un tag team chiamato Brothers of Destruction). La sua striscia di imbattibilità a WrestleMania era divenuta un punto cardine nelle sue ultime storyline. Nel corso del tempo è diventato meno resistente al dolore, essendo dovuto uscire in barella dopo il suo match a WrestleMania XXVII e infine dopo aver subito la sua prima sconfitta per mano di Brock Lesnar a WrestleMania XXX.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Michelle McCool, terza e attuale moglie di Calaway.

Calaway si è sposato tre volte: il primo matrimonio, durato dal 1989 al 1999 fu con Jody Lynn, da cui nel 1993 ebbe un figlio, Gunner. La seconda moglie invece, dal 21 luglio 2000 al 2007, fu Sara, da cui ha avuto due figlie, Chasey (nata il 21 novembre 2002) e Gracie (nata il 15 maggio 2005).[66] La terza, e attuale, moglie è l'ex WWE Diva Michelle McCool, con cui inizia una relazione a fine 2007. I due convolano a nozze il 26 giugno 2010 a Houston, in Texas.[67] Il 1º agosto 2012, durante una sezione autografi nella Florida Championship Wrestling (FCW), la coppia annuncia di aspettare il loro primo figlio.[68] Il 29 agosto seguente nasce Kaia Faith Calaway, la quarta figlia di Mark e la prima della coppia Calaway-McCool.[69]

Calaway è anche un grande appassionato di boxe e di arti marziali miste (MMA).[70]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

La WWE Heroes ha deciso di dedicargli un fumetto che è uscito nei primi mesi del 2011. Nella storia è affiancato dal personaggio di Rey Mysterio e i due dovranno affrontare degli zombie. Il fumetto si intitola "Undertaker: Timequake".[71]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker esegue la Tombstone Piledriver su Edge.
The Undertaker si appresta ad eseguire la Last Ride su Brock Lesnar a WrestleMania XXX.
The Undertaker applica la Hell's Gate su Brock Lesnar a WrestleMania XXX.
The Undertaker salta giù dalle corde per colpire Heidenreich con l'Old School.
Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "The Phenom"
  • "The Deadman"
  • "The Demon of Death Valley"
  • "The Last Outlaw"
  • "The Best Pure Striker in Sports-Entertainment History"
  • "The Lord of Darkness"
  • "The American Bad-Ass"
  • "The Red Devil"
  • "The Master of Mind Games"
  • "Big Evil"
  • "The Cornerstone of the WWF/E"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "Miracle Man" di Ozzy Osbourne (NJPW)[senza fonte]
  • "China White" degli Scorpions (NWA/WCW)[senza fonte]
  • "Sands" of Time" (USWA)[senza fonte]
  • "Funeral March" di Jim Johnston (19 novembre 1990–22 gennaio 1994)[73]
  • "The Grim Reaper" di Jim Johnston (29 agosto 1994–13 novembre 1995)[73]
  • "Graveyard Symphony" di Jim Johnston (19 novembre 1995–20 luglio 1998; 11 gennaio 1999–22 marzo 1999)[73]
  • "The Darkest Side" di Jim Johnston (26 luglio 1998–13 dicembre 1998)[73]
  • "Ministry" di Jim Johnston (28 marzo 1999–23 settembre 1999)[73]
  • "American Bad Ass" di Kid Rock (21 maggio 2000–4 dicembre 2000)[73]
  • "Rollin' (Air Raid Vehicle)" dei Limp Bizkit (10 dicembre 2000–6 maggio 2002; 30 marzo 2003)[73]
  • "Dead Man Walking" di Jim Johnston (19 maggio 2002–19 settembre 2002)[73]
  • "You're Gonna Pay" di Jim Johnston (22 settembre 2002–16 novembre 2003)[73]
  • "Graveyard Symphony II" di Jim Johnston (14 marzo 2004–21 febbraio 2011; 30 gennaio 2012–presente)[74]
  • "Ain't no Grave" di Johnny Cash (7 marzo 2011–3 aprile 2011)[73]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pro Wrestling Illustrated

United States Wrestling Association

World Class Wrestling Association

  • WCWA Texas Heavyweight Championship (1)

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE

Wrestling Observer Newsletter

1 Vinto durante l'Invasion.

2 Il quarto regno di Undertaker è stato come Undisputed WWE Champion.

Record di WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Jimmy Snuka, prima "vittima" di Undertaker.
Brock Lesnar, colui che ha "conquistato la Streak".
Undertaker lascia l'arena dopo la sconfitta a WrestleMania XXX.
WM Sfidante Record Note Durata
01 VII Jimmy Snuka 01 1-0 4:20
02 VIII Jake Roberts 02 2-0 6:36
03 IX Giant González 03 3-0 Vittoria per squalifica. 7:33
04 XI King Kong Bundy 04 4-0 6:36
05 XII Diesel 05 5-0 16:46
06 13 Sycho Sid 06 6-0 Per il WWF Championship in un No Disqualification match. 21:19
07 XIV Kane 07 7-0 16:48
08 XV Big Boss Man 08 8-0 Hell in a Cell match. 9:46
09 X-Seven Triple H 09 9-0 18:17
10 X8 Ric Flair 10 10-0 No Disqualification match. 18:47
11 XIX Big Show e A-Train 11 11-0 Handicap match. 9:42
12 XX Kane 12 12-0 7:47
13 21 Randy Orton 13 13-0 14:14
14 22 Mark Henry 14 14-0 Casket match. 9:28
15 23 Batista 15 15-0 Per il World Heavyweight Championship. 15:51
16 XXIV Edge 16 16-0 Per il World Heavyweight Championship. 23:57
17 XXV Shawn Michaels 17 17-0 30:44
18 XXVI Shawn Michaels 18 18-0 No Disqualification, No Countout, Streak vs. Career match. 23:59
19 XXVII Triple H 19 19-0 No Holds Barred match. 29:24
20 XXVIII Triple H 20 20-0 Hell in a Cell match con Shawn Michaels come arbitro speciale. 30:50
21 29 CM Punk 20 21-0 22:07
22 XXX Brock Lesnar 20 21-1 Fine della Streak. 25:12
22 31 Bray Wyatt 22-1 15:12

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]
Televisione[modifica | modifica wikitesto]
  • Poltergeist - serie TV, episodi 4x08, 4x20 (1999)
  • Downtown - serie animata, episodio The Con (1999) - voce di The Undertaker
  • Celebrity Deathmatch - serie animata, episodio Halloween Episode I (1999) - voce di The Undertaker

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (EN) The Undertaker's Profile in onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 24 agosto 2014.
  2. ^ Jennifer Bringle, Breaking into WWF in The Undertaker: Master of Pain, The Rosen Publishing Group, 2011.
  3. ^ a b (EN) Undertaker in wwe.com. URL consultato il 1º settembre 2011.
  4. ^ (EN) Mark William Calaway Turns 50: Off the Ring Photos and Interesting Facts of The Undertaker in ibtimes.co.in, 23 marzo 2015.
  5. ^ (EN) Bio in accelerator3359.com. URL consultato il 6 maggio 2008.
  6. ^ (EN) Clash of the Champions X in prowrestlinghistory.com. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  7. ^ Filmato audio WWF Update on Kane The Undertaker in dailymotion.com. URL consultato il 25 maggio 2012.
  8. ^ (EN) The History of WWE-1990 results in web.archive.org. URL consultato il 10 luglio 2008.
  9. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Jimmy Snuka at WrestleMania 7 in philly.com, 10 marzo 2015.
  10. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Jake Roberts at WrestleMania 8 in philly.com, 11 marzo 2015.
  11. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Giant Gonzalez at WrestleMania 9 in philly.com, 12 marzo 2015.
  12. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats King Kong Bundy at WrestleMania 11 in philly.com, 13 marzo 2015.
  13. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Diesel at WrestleMania 12 in philly.com, 14 marzo 2015.
  14. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Sycho Sid at WrestleMania 13 in philly.com, 15 marzo 2015.
  15. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Kane at WrestleMania 14 in philly.com, 16 marzo 2015.
  16. ^ King of the Ring: The Undertaker vs. Mankind 1998 in wrestlingitalia.it. URL consultato il 7 settembre 2014.
  17. ^ (EN) Raw 1998 results in onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 10 luglio 2008.
  18. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Big Boss Man at WrestleMania 15, philly.com, 17 marzo 2015.
  19. ^ (EN) Grahame Herbert, NWO Reveals The Undertaker Almost Jumped To WCW In 2000.
  20. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Triple H at WrestleMania 17 in philly.com, 18 marzo 2015.
  21. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Ric Flair at WrestleMania 18 in philly.com, 19 marzo 2015.
  22. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Big Show, A-Train at WrestleMania 19 in philly.com, 19 marzo 2015.
  23. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Kane at WrestleMania 20 in philly.com, 22 marzo 2015.
  24. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Randy Orton at WrestleMania 21 in philly.com, 22 marzo 2015.
  25. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Mark Henry at WrestleMania 22 in philly.com, 23 marzo 2015.
  26. ^ (EN) Royal Rumble Rewind 2007: Undertaker makes history in cagesideseats.com, 21 gennaio 2013.
  27. ^ Royal Rumble 2007, trionfa Undertaker in sportemotori.blogosfere.it, 29 gennaio 2007.
  28. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Batista at WrestleMania 23 in philly.com, 23 marzo 2015.
  29. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Edge at WrestleMania 24 in philly.com, 24 marzo 2015.
  30. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Shawn Michaels at WrestleMania 25 in philly.com, 24 marzo 2015.
  31. ^ (EN) The Undertaker Returns at Summerslam 2009 in suite.io, 24 agosto 2009.
  32. ^ WWE Breaking Point Hitlist: C.M. Punk and Undertaker recreate the Montreal screwjob finish, John Cena takes a Mel Gibson-style beating from Randy Orton, yet wins the WWE Championship in prowrestling.net, 14 settembre 2009.
  33. ^ (EN) WWE Classic of the Week: Remembering Undertaker vs. CM Punk at Hell in a Cell in bleacherreport.com, 8 ottobre 2013.
  34. ^ (EN) Undertaker ends Shawn Michaels' career in thrilling rematch to cap off Wrestlemania XXVI in slam.canoe.ca, 29 marzo 2010.
  35. ^ (EN) Unnatural Phenom-enon in wwe.com, 4 giugno 2010.
  36. ^ (EN) WWE Bragging Rights Preview: 10 Reasons Undertaker Will Top Kane in bleacherreport.com, 22 ottobre 2010.
  37. ^ (EN) Smackdown: Kickin’ it old school in slam.canoe.ca, 25 settembre 2010.
  38. ^ WWE: Il Becchino, battuto e tradito in it.eurosport.yahoo.com, 15 ottobre 2010.
  39. ^ (EN) Undertaker def. Triple H (No Holds Barred Match) in wwe.com, 3 aprile 2011. URL consultato il 3 marzo 2014.
  40. ^ (EN) WWE Raw SuperShow results: The Undertaker returned with his sights set on Triple H! in wwe.com, 30 gennaio 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  41. ^ (EN) The Undertaker def. Triple H (Hell in a Cell Match with special referee Shawn Michaels) in wwe.com, 1º aprile 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  42. ^ Filmato audio WrestleMania's Most Emotional Moments in wwe.com, 29 marzo 2014.
  43. ^ (EN) Raw 1,000 results: John Cena failed to win the WWE Title; The Rock floored by CM Punk in wwe.com, 23 luglio 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  44. ^ (EN) Raw results: The Undertaker rises again and CM Punk punches his WrestleMania ticket in wwe.com, 4 marzo 2013. URL consultato il 3 marzo 2014.
  45. ^ (EN) WWE Legend William Moody ‘Paul Bearer’ Dead At 58 in hollywoodlife.com, 6 marzo 2013.
  46. ^ (EN) Raw results: CM Punk taunts The Undertaker, and Triple H signs a fateful WrestleMania contract in wwe.com, 18 marzo 2013. URL consultato il 3 marzo 2014.
  47. ^ (EN) Raw results: The Rock vows victory, HBK returns, and CM Punk strikes the heart of The Undertaker in wwe.com, 1º aprile 2013. URL consultato il 27 marzo 2014.
  48. ^ (EN) Raw results: Undertaker & Kane honor Paul Bearer, and CM Punk makes his most despicable move yet in wwe.com, 11 marzo 2013. URL consultato il 27 marzo 2014.
  49. ^ (EN) The Undertaker def. CM Punk in wwe.com, 7 aprile 2013. URL consultato il 3 marzo 2014.
  50. ^ (EN) Undertaker vs. CM Punk: The Streak continues at WrestleMania 29 in sbnation.com, 7 aprile 2013. URL consultato il 3 marzo 2014.
  51. ^ (EN) Raw results: Ziggler shows the world, Barrett reverses his fortunes, and Ryback feeds on Cena ... but why? in wwe.com, 8 aprile 2013. URL consultato il 29 marzo 2014.
  52. ^ (EN) The Shield def. The Undertaker & WWE Tag Team Champions Team Hell No in wwe.com. URL consultato il 24 aprile 2013.
  53. ^ (EN) SmackDown Results: The Undertaker returned to SmackDown, only to suffer the strategic wrath of The Shield in wwe.com, 26 aprile 2013.
  54. ^ Raw results: Hogan comes home, Bryan issues a challenge and The Undertaker confronts Brock Lesnar, wwe.com. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  55. ^ The Undertaker vs Brock Lesnar, wwe.com. URL consultato il 25 febbraio 2014.
  56. ^ (EN) Wrestlemania XXX: The Live Report, Canadian Online Explorer, 6 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
  57. ^ (EN) The Undertaker vs. Brock Lesnar, WrestleView.com, 6 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
  58. ^ (EN) Paul Heyman says Undertaker collapsed at WrestleMania. URL consultato il 16 luglio 2014.
  59. ^ (EN) The Undertaker Hospitalized After Shocking WrestleMania Loss in hollywoodlife.com, 7 aprile 2014.
  60. ^ (EN) WWE news: Austin/McMahon podcast - McMahon attempts to explain why Undertaker's Streak was broken at WM30 in pwtorch.com, 2 dicembre 2014.
  61. ^ (EN) Bobby Melok, The Undertaker vs. Bray Wyatt su WWE.comaccesso=9 marzo 2015, WWE.
  62. ^ (EN) The Undertaker def. Bray Wyatt in wwe.com, 29 marzo 2015.
  63. ^ (EN) Wrestlemania 31 results: Undertaker beats Bray Wyatt in his return in sbnation.com, 29 marzo 2015.
  64. ^ WWE Battleground 2015 - Report 19/07/2015, worldofwrestling.it, 20 luglio 2015. URL consultato il 20 luglio 2015.
  65. ^ (EN) The Undertaker's Return at WWE Battleground is All About the WWE Network, forbes.com, 19 luglio 2015. URL consultato il 20 luglio 2015.
  66. ^ (EN) Sara Calaway in people.famouswhy.com. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  67. ^ (EN) WWE's Undertaker Marries Women's Champion Michelle McCool in aol.com. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  68. ^ (EN) Great news for Undertaker in pwinsider.com, 1º agosto 2012.
  69. ^ (ES) Ha nacido el primer hijo de Michelle McCool y Undertaker; Kaia será su nombre in superluchas.net. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  70. ^ Undertaker Parla! Di MMA... in it.eurosport.yahoo.com, 28 ottobre 2010.
  71. ^ (EN) Announcing WWE Heroes: Timequake - Undertaker in titanmagazines.com, 20 settembre 2010.
  72. ^ (EN) Throwback Thursday: Origination of The Streak in memphisport.com, 3 aprile 2014.
  73. ^ a b c d e f g h i j (EN) Undertaker themes in cagematch.net.
  74. ^ (EN) Ranking The Undertaker’s 10 WWE Entrance Songs in whatculture.com.
  75. ^ (EN) World Heavyweight Title Story in wrestling-titles.com.
  76. ^ (EN) WWE Championship in wrestling-titles.com.
  77. ^ (EN) WWWF/WWF/WWE World Tag Team Title history in wrestling-titles.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN41062776 · LCCN: (ENn94000268