The Undertaker

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The Undertaker
Mark Calaway nell'aprile 2014.
Mark Calaway nell'aprile 2014.
Nome Mark William Calaway
Ring name Cain/Kane The Undertaker[1][2]
Dice Morgan[1]
Mark Callous[1]
Texas Red[1]
The Commando[1]
The Master of Pain[1]
The Punisher[1]
The Undertaker[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Houston, Texas
24 marzo 1965 (50 anni)
Residenza Austin, Texas
Altezza dichiarata 208[3] cm
Peso dichiarato 136[3] kg
Allenatore Don Jardine[4]
Debutto 1984[4]
Federazione WWE[4]
Progetto Wrestling

Mark William Calaway, meglio noto con il ring name The Undertaker (Houston, 24 marzo 1965), è un wrestler statunitense sotto contratto con la WWE, federazione di cui è il più longevo performer, nonché l'unico wrestler rimasto attivo fin dal primo episodio di Monday Night Raw nel 1993.

Calaway iniziò la sua carriera nel wrestling nel 1984 con la World Class Championship Wrestling (WCCW), dove vinse il WCWA Texas Heavyweight Championship come The Punisher; nel 1988 passò alla Continental Wrestling Association (CWA), poi nota come United States Wrestling Association (USWA), dove lottò usando diverse gimmick e vinse l'USWA Unified World Heavyweight Championship come The Master of Pain; dopo aver lottato per la World Championship Wrestling (WCW) come "Mean" Mark Callous dal 1989 al 1990, firmò per la World Wrestling Federation (WWF, ora WWE) nel 1990.

Come "The Undertaker", la sua gimmick è quella di un macabro becchino che impiega tattiche intimidatorie e ha collegamenti con il sovrannaturale. Nella storyline è il fratellastro di Kane, con il quale ha alternativamente avuto alcune faide e collaborato nel tag team noto come "The Brothers of Destruction". Dopo aver scalzato Hulk Hogan come WWF Champion nel 1991, Undertaker è stato il punto focale di varie storyline e match cardini nella storia della WWE.[3]

Il più rinomato e celebrato riconoscimento di Undertaker è la "Streak", un record senza precedenti di 21 vittorie consecutive all'annuale e principale evento in pay-per-view della WWE, WrestleMania, dove ha lottato nel main event delle edizioni 13, XXIV e XXVI; ha subito la sua prima sconfitta a WrestleMania XXX contro Brock Lesnar.[5] È stato inoltre il vincitore della Royal Rumble (2007). Tra gli altri riconoscimenti, Undertaker è un sette volte campione del mondo, avendo detenuto quattro volte il WWF/E Championship e tre volte il World Heavyweight Champion.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1984–1989)[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Houston, Texas da Betty Catherine e da Frank Calaway,[6] Mark è l'ultimo di cinque fratelli: David, Michael, Paul e Timothy. Si è diplomato alla Waltrip High School nel 1983, dove ha anche fatto parte della squadra di basket, senza ottenere però successo. La sua carriera nel mondo del wrestling iniziò l'anno successivo, allenandosi e lottando al Dallas Sportatorium di Dallas, lavorando per la World Class Championship Wrestling (WCCW) di Fritz Von Erich con ring name Texas Red.[7]

Successivamente lavorò per la United States Wrestling Association (USWA), dove vinse il 1º aprile 1989 l'USWA Unified World Heavyweight Championship sconfiggendo Jerry Lawler e sempre nello stesso anno il 5 ottobre vinse l'USWA Texas Heavyweight Championship prima di firmare per la World Championship Wrestling (WCW) nel 1989. In questo periodo, Calaway adottò diverse gimmick: The Commando, "The Punisher" Dice Morgan e The Master of Pain.

World Championship Wrestling (1989–1990)[modifica | modifica wikitesto]

I primi successi per Calaway arrivarono durante il periodo trascorso alla National Wrestling Alliance (NWA) nella Jim Crockett Promotions (JCP) che, prima del suo addio alla federazione avvenuto nel 1990, cambiò nome in World Championship Wrestling (WCW). In questo periodo adottò il ring name "Mean" Mark Callous, lottando insieme a "Dangerous" Dan Spivey formando un tag team chiamato "The Skyscrapers". Il suo debutto nella WCW avvenne a Clash of the Champions IX: New York Knockout il 15 novembre 1989 alla Houston Field House in Troy, New York, durante un tag team match tra gli Steiner Brothers e gli Skyscrapers vinto dai primi per squalifica,[8] mentre il suo match più importante nella WCW fu contro Lex Luger con in palio il NWA United States Championship nell'edizione del 1990 dell'evento annuale The Great American Bash, che terminò con una sconfitta.

Alla fine del 1990, la WCW non rinnovò il suo contratto e Calaway firmò per la World Wrestling Federation (WWF) di proprietà di Vince McMahon.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

WWF Champion (1990–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Paul Bearer con l'urna del potere da cui Undertaker traeva la sua forza.

Calaway debuttò nella WWF con il ring name Kane The Undertaker,[9] il 19 novembre del 1990,[10] in occasione dei taping di Superstars. Quella puntata del 19 novembre fu però mandata in onda circa un mese più tardi: ciò fa sì che la quasi totalità dei fan faccia risalire il debutto di Undertaker alle Survivor Series. Alle Survivor Series avvenne il debutto televisivo ufficiale, quando Ted DiBiase introdusse The Undertaker come il misterioso quarto membro del Million Dollar Team. La gimmick di Calaway, che era accompagnato dal manager Brother Love, dominò l'incontro utilizzando le sue mosse caratteristiche tra cui la Tombstone Piledriver ed eliminando in pochi minuti Koko B. Ware e Dusty Rhodes.

Successivamente, Undertaker abbandonò Brother Love e trovò un nuovo manager in Paul Bearer. Fu con il personaggio "misterioso" di Paul Bearer che le caratteristiche dell'Undertaker divennero via via sempre più sovrannaturali. Con questo cambio iniziò l'ascesa ai vertici della WWF. Nel marzo 1991 a WrestleMania VII, al debutto nel pay-per-view più importante dell'anno, The Undertaker sconfisse "Superfly" Jimmy Snuka,[11] ottenendo un importante e decisiva vittoria. The Undertaker sfidò poi niente meno che The Ultimate Warrior; in un famoso "Funeral Parlour", chiuse Warrior in una bara. La rivalità, considerata una delle più belle della storia della WWF, fu nominata "Feud of the Year" (1991) da Pro Wrestling Illustrated, anche se che nessun incontro tra i due (quasi una trentina in 3 mesi) fu mandato in pay-per-view, per cui non ebbe quel grosso seguito meritato. Warrior uscì in tutti gli incontri vittorioso per schienamento o per squalifica, ma subì il tradimento dell'amico Jake "The Snake" Roberts che si alleò con Undertaker.

Verso la fine del 1991, dopo una lunga serie di vittorie, il presidente della WWF Jack Tunney decise che era giunto il momento di premiare Undertaker inserendolo come primo sfidante per il WWF Championship detenuto da Hulk Hogan. I due si sfidarono alle Survivor Series: nel Gravest Challenge Undertaker sconfisse Hogan grazie all'aiuto di Ric Flair, dopo che quest'ultimo posizionò una sedia sul ring e The Undertaker vi eseguì la Tombstone Piledriver; l'arbitro non si accorse di nulla e Undertaker vinse, conquistando il suo primo WWF Championship. Appena una settimana dopo, il 3 dicembre a This Tuesday in Texas, il titolo gli venne sottratto dallo stesso Hogan, che lo sconfisse accecandolo con la cenere contenuta nell'urna di Paul Bearer. Dopo un nuovo finale controverso, il 4 dicembre, Jack Tunney decise di rendere il titolo vacante e di assegnarlo al vincitore della Royal Rumble.

Dopo aver perso il titolo Undertaker diventò face e iniziò una faida contro l'ex amico Jake Roberts, reo di aver attaccato The Undertaker in un famoso Funeral Parlour chiudendo la mano del becchino in una bara e colpendolo ripetutamente con la sedia. Undertaker affrontò il 5 aprile 1992 Roberts, a WrestleMania VIII, sconfiggendolo dopo aver resistito a due DDT.[12] Nel 1992 si scontrò diverse volte con Kamala che affrontò per la prima volta in pay-per-view a SummerSlam, match vinto per squalifica; la stessa cosa accadde alle Survivor Series, dove questa volta si affrontarono in una nuova tipologia di match, il Casket match, dove Undertaker trionfò nuovamente. Nel gennaio 1993, The Undertaker partecipò alla Royal Rumble, ma fu attaccato da un wrestler alto più di 2 metri e 35 che stava debuttando nella WWF, cioè Giant González, che lo eliminò a sorpresa dalla contesa. Undertaker, per vendicarsi del torto subito, lo sfidò a WrestleMania IX, sconfiggendolo per squalifica: infatti, González lo attaccò con un panno imbevuto di cloroformio riuscendo ad addormentarlo; tuttavia, dopo essere stato portato via in stato di semi incoscienza, Undertaker fece il suo ritorno sul ring e riuscì a buttare fuori dal ring il rivale.[13] La faida si concluse a SummerSlam in un Rest in Peace match vinto nuovamente da The Undertaker. Nel 1994 si scontrò più volte con l'allora WWF Champion Yokozuna: ciò portò a un Casket match alla Royal Rumble, vinto da Yokozuna grazie all'intervento di altri dieci wrestler; Calaway si prese quindi un periodo di pausa per recuperare da alcuni infortuni e per passare un po' di tempo con la sua famiglia.

Lord of Darkness (1994–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Tornò nell'estate del 1994 a SummerSlam con una nuova versione del suo personaggio, rappresentato ora da colori freddi e sostituendo il grigio con il viola. The Undertaker sconfisse un suo clone, interpretato da Brian Lee e guidato da Ted DiBiase. A detta di molti, questo match fu ritenuto terribile per lo spettacolo offerto e Vince McMahon licenziò Lee la notte stessa. Undertaker finì quindi la faida con Yokozuna alle Survivor Series, dove lo sconfisse in un altro Casket match; per evitare intromissioni durante il match, Undertaker si avvalse dell'aiuto di Chuck Norris come special enforcer. In seguito, The Undertaker ebbe le rivalità più interessanti con Kama Mustafa, Goldust, King Mabel, Mankind e con King Kong Bundy. Con quest'ultimo il becchino ebbe una piccola rivalità dato che Bundy, su ordine di Ted DiBiase, lo aveva attaccato alle spalle e gli aveva rubato l'urna. Il loro match si svolse il 2 aprile del 1995 a WrestleMania XI, dove Undertaker sconfisse Bundy.[14] L'urna verrà recuperata solo alla fine di quell'anno.

Nel 1996, dopo aver concluso la faida con King Mabel, ebbe prima un incontro per il titolo del mondo contro il campione Bret Hart alla Royal Rumble, poi una breve faida con Diesel terminata a WrestleMania XII con la vittoria di Undertaker.[15] Dopo aver sconfitto Diesel, iniziò un'accesa rivalità con Mankind, che portò all'invenzione del Boiler Room Brawl match; quest'ultimo match venne perso da Undertaker a causa del tradimento di Paul Bearer, che si schierò al fianco di Mankind. La rivalità tra i due wrestler culminò a In Your House 11: Buried Alive, dove si disputò il primo Buried Alive match della storia, che si concluse con la vittoria di Undertaker, che dopo il match, attaccato da diversi wrestler, venne seppellito.

The Undertaker rimase per un po' fuori dalle scene, per poi tornare alle Survivor Series con un ulteriore match contro Mankind: si presentò con un nuovo look diventando Lord of Darkness; questo suo nuovo personaggio era caratterizzato da un vestito fatto di pelle e la comparsa dei suoi "superpoteri". Undertaker sconfisse nuovamente Mankind, ma non riuscì ad attaccare Paul Bearer a causa dell'intervento di The Executioner. A In Your House 12: It's Time, The Undertaker sconfisse The Executioner ponendo così fine alla rivalità.

Brothers of Destruction (1997–1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Brothers of Destruction.
The Undertaker nel 1997.

A WrestleMania 13, Undertaker vinse il suo secondo WWF Championship sconfiggendo Sycho Sid.[16] Dopo questa vittoria, tornò sulle scene il suo manager Paul Bearer, che riusciva a controllare The Undertaker usando la parola "fuoco". Successivamente, Bearer rivelò che The Undertaker bruciò la casa dove abitava la sua famiglia, uccidendo tutti ad eccezione di suo fratello (rivelatosi in seguito essere il fratellastro), ancora vivo, che aveva aspettato di vendicarsi per tutti questi anni; Undertaker si difese dicendo che non fu colpa sua. Nel frattempo difese con successo il titolo contro diversi wrestler, tra cui Mankind a In Your House 14: Revenge of the 'Taker, Stone Cold Steve Austin a In Your House 15: A Cold Day in Hell, Farooq a King of the Ring, Vader a In Your House 16: Canadian Stampede e Bret Hart, fino a SummerSlam del 1997, dove perse il titolo in seguito ad un colpo accidentale dello special guest referee Shawn Michaels, consegnando così il titolo allo stesso Hart. Ciò portò al primo Hell in a Cell match a In Your House 17: Badd Blood, tra The Undertaker e Michaels, dove ci fu anche il debutto di Kane, rivelatosi essere il fratellastro di The Undertaker (kayfabe), che arrivò sul ring accompagnato da Bearer ed entrò nella gabbia, dove colpì Undertaker con una Tombstone Piledriver facendo vincere il match a Michaels.

Kane fece successuvamente vincere Michaels (divenuto WWF Champion in seguito dello Screwjob di Montreal) anche in un Casket match alla Royal Rumble, rinchiudendo Undertaker dentro la bara e bruciando la bara stessa. Inizialmente restio a combattere contro il fratellastro, Undertaker accettò la sfida dopo diversi attacchi di Kane: a WrestleMania XIV, i due si affrontarono e Undertaker vinse il match dopo aver eseguito tre Tombstone Piledriver.[17] Kane perse anche a Unforgiven: In Your House in un Inferno match, dove per vincere si doveva incendiare l'avversario, visto che il ring era contornato dal fuoco. Dopo il pay-per-view, Calaway si prese un mese circa di riposo per recuperare da alcuni lievi infortuni.

Undertaker fece il suo ritorno nel mese di giugno a Raw Is War pretendendo un'opportunità titolata per il WWF Championship detenuto in quel momento da Stone Cold Steve Austin; tuttavia, Mr. McMahon sancì un match per decretare il primo sfidante tra lui e Kane, nel quale Undertaker perse a causa dell'interferenza di Mankind. Ciò rianimò la faida fra i due, che culminò in un Hell in a Cell match a King of the Ring: questo match passò alla storia del mondo del pro-wrestling come uno dei più brutali e violenti, poiché Undertaker per due volte scaraventò giù Mankind dalla sommità della gabbia facendogli quasi perdere i sensi; nonostante ciò, Making rifiuto di abbandonare il match, che Undertaker vinse dopo aver eseguito una Tombstone Piledriver su delle puntine da disegno.[18] Quella stessa sera, Undertaker interferì nel First Blood match tra Kane e Steve Austin, valido per il titolo mondiale, causando la sconfitta di quest'ultimo e passando ufficialmente dalla parte degli heel; in realtà, Undertaker non volle che Kane si desse alle fiamme nel caso avesse perso il match e così lo aiutò; tuttavia, la notte successiva a Raw Is War, assistette alla sua sconfitta e cercò di riappacificarsi con Austin, che però lo stese con una Stunner. A causa di ciò, Undertaker cominciò ad interferire in diversi match attaccando i wrestler coinvolti fino a quando non ottenne un match per il WWF Championship contro Steve Austin a SummerSlam.

Nelle settimane precedenti al match, i due formarono un tag team per affrontare i detentori del WWF Tag Team Championship Kane e Mankind: a Fully Loaded, The Undertaker e Steve Austin vinsero il WWF Tag Team Championship, ma la tensione tra i due rimase molto alta; infatti, due settimane dopo a Raw Is War, persero il titolo in una rivincita contro gli ex campioni dopo che Undertaker perse volontariamente dopo aver subito una Chokeslam from Hell da Kane.[19] Undertaker e Steve Austin si affrontarono a SummerSlam in un match vinto da Austin. The Undertaker, nel frattempo, si riappacificò col fratello Kane e partecipò a Breakdown in un Triple Treath match per il WWF Championship che includeva anche Steve Austin; i due fratellastri schienarono contemporaneamente Austin e il titolo venne dichiarato vacante. A Judgment Day, Undertaker e Kane si affrontarono ancora una volta in un match per il vacante WWF Championship con Steve Austin come arbitro speciale: il match si concluse in no contest dopo che Austin li mise K.O. mantenendo vacante il titolo. La faida tra The Undertaker e Steve Austin ricominciò e Undertaker tentò addirittura di imbalsamare Austin vivo. I due si affrontarono in un Buried Alive match a Rock Bottom: In Your House, dove Taker perse per un intervento decisivo di Kane, per poi scomparire per alcune settimane in modo da riprendersi da alcuni infortuni.

Ministry of Darkness (1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ministry of Darkness.

Dopo aver costruito il suo secondo turn heel nell'ultima parte del 1998, The Undertaker introdusse una versione aggiornata del suo personaggio da "Deadman" nel gennaio del 1998, diventanto un prete oscuro che guidava una stable conosciuta come "The Ministry of Darkness". In questa forma divenne molto più malvagio, con una presenza satanica, più di quanto lo sia mai stato. Affermò spesso di prendere ordini da un "grande potere"; apparve inoltre incappucciato con un abito nero ed era solito sedersi su un trono che era specificatamente progettato con il simbolo del suo personaggio. Con l'aiuto dei suoi tirapiedi compiva spesso dei sacrifici sui wrestler della WWF, usando vari incantesimi e formule magiche con l'intento di tirarne fuori il lato oscuro così da poterli reclutare nel suo Ministry. Il completo "Ministry of Darkness" era composto dal Brood (Edge, Christian e Gangrel), gli Acolytes (Bradshaw e Farooq), Mideon e Viscera. Tuttavia, Calaway non lottò per un certo periodo a causa di un infortunio all'anca. Come parte dell'angle, Undertaker espresse il desiderio di prendere il controllo della World Wrestling Federation, rimpiazzando il proprietario Vince McMahon. Queste ambizioni culminarono in una rivalità tra il Ministry e la Corporation, portando a un match tra Undertaker e l'enfocer della Corporation, Big Boss Man: i due si affrontarono in un Hell in a Cell match a WrestleMania XV, dove Undertaker vinse.[20] A Backlash, Undertaker sconfisse un altro membro della Corporation, Ken Shamrock, dopo l'interferenza di Bradshaw.

The Undertaker successivamente rapì Stephanie McMahon, costringendo un riluttante Mr. McMahon ad allearsi con la sua nemesi di lunga data, Stone Cold Steve Austin. The Undertaker tentò di sposare Stephanie in un matrimonio nero condotto da Paul Bearer, ma Austin riuscì a salvarla. Al pay-per-view Over the Edge, Undertaker sconfisse Austin e vinse il suo terzo WWF Championship grazie all'aiuto di Shane McMahon, l'arbitro speciale. Il Ministry si unì poi alla Corporation di Shane McMahon formando il Corporate Ministry. The Undertaker rivelò poi che il "grande potere" era rappresentato da Vince McMahon sin dall'inizio. Dopo che Undertaker perse il WWF Championship contro Austin nella puntata di Raw Is War successiva a King of the Ring e dopo un'ulteriore sconfitta contro di lui in un First Blood match a Fully Loaded, la sua relazione con i McMahon si dissolse e il Corporate Ministry si sciolse.

The Undertaker formò successivamente un tag team con Big Show noto come "The Unholy Alliance", detenendo il WWF Tag Team Championship in due occasioni. Dopo la loro vittoria a SummerSlam, Undertaker soffrì di uno strappo all'inguine ed è stato visto zoppicante in diversi match. Non lottò nelle settimane seguenti e invece ordinò tirannicamente a Big Show di combattere tutte le sue battaglie e di esaudire tutti i suoi desideri. Per compensare alla mancanza di azione fisica, Undertaker divenne più loquace al microfono, facendo spesso dei commenti sarcastici e commentando i match al tavolo dei commentatori. In un angle che ebbe luogo nel settembre del 1999 a SmackDownǃ, Mr. McMahon minacciò di rimuoverlo dal main event di Unforgiven se avesse rifiutato di combattere un Casket match contro Triple H, ma Undertaker replicò dicendo che non gli importava e che forse non avrebbe preso parte più a nulla, andandosene della WWF; in realtà, Calaway si prese una pausa dalla WWF per guarire dall'infortunio all'inguine. Tuttavia, mentre recuperava dall'infortunio si strappò un pettorale, costringendolo a prendersi quasi otto messi di pausa dal wrestling. Inoltre, mentre si riprendeva dagli infortuni, la WCW gli offrì un contratto, ma Calaway declinò l'offerta.[21]

American Bad Ass/Big Evil (2000–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker come "American Bad Ass" a WrestleMania XIX.

Undertaker ritornò il 21 maggio 2000, a Judgment Day: in questa occasione abbandonò la gimmick da becchino per diventare un biker, accompagnato, come musica d'ingresso, dalla canzone di Kid Rock American Badass. Durante l'Iron Man match tra The Rock e Triple H irruppe nell'arena effettuando una Chokeslam a tutti gli heel presenti sul ring, così facendo però causò la squalifica e la perdita del titolo per The Rock. A King of the Ring, Undertaker lottò con The Rock e Kane contro Shane, Vince McMahon e Triple H, ma ad eseguire lo schienamento vincente e a vincere il titolo fu Rock. A Fully Loaded, The Undertaker sconfisse Kurt Angle mentre a SummerSlam affrontò Kane in un match terminato in no contest, riuscendo tuttavia a strappargli la maschera. Undertaker successivamente sfidò Kurt Angle per il WWF Championship alle Survivor Series, ma venne sconfitto dopo che Angle si scambiò con il fratello Eric; Undertaker domandò e ottenne un posto nel six-man Hell in a Cell match per il WWF Championship al pay-per-view Armageddon: Undertaker aveva promesso di rendere qualcuno "famoso" e, pur non riuscendo a conquistare il titolo, lo fece quando lanciò Rikishi dal tetto della gabbia con una Chokeslam.

The Undertaker "Big Evil".

Undertaker si formò successivamente un tag team con The Rock e insieme conquistarono il WWF Tag Team Championship in una puntata di Raw contro Edge e Christian, ma li persero il giorno successivo a SmackDown in una rivincita contro gli ex campioni. Nel 2001, Undertaker riformò i Brothers of Destruction con Kane, ma a No Way Out non riuscì a conquistare il titolo di coppia nel Tables match contro Edge e Christian e i Dudley Boyz (usciti vincitori). Undertaker iniziò una faida con Triple H e lo sconfisse a WrestleMania X-Seven in un No Holds Barred match.[22] Vinti i titoli di coppia contro Edge e Christian e ripersi contro il Power Trip (Triple H e Steve Austin), Undertaker non riuscì a conquistare il WWF Championship. Successivamente scoprì che Diamond Dallas Page (DDP) seguiva sua moglie Sara e lo sfidò a King of the Ring, mettendolo in fuga. Con l'inizio dell'Invasion da parte della ECW e della WCW, Undertaker diventò uno dei portabandiera della WWE e all'omonimo pay-per-view lottò in team con Steve Austin, Kurt Angle, Chris Jericho e Kane contro DDP, Booker T, i Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von) e Rhyno: il team WWF perse per colpa del tradimento di Austin, che diventò il leader dell'alleanza nemica.

The Undertaker e Kane, accompagnati da Sara, conquistarono il WCW Tag Team Championship contro Sean O'Haire e Chuck Palumbo e a SummerSlam conquistarono in un tag team steel cage match anche il WWF Tag Team Championship contro DDP e Chris Kanyon, detenendo per un breve periodo entrambi i titoli prima di perderli rispettivamente contro i Dudley Boyz (WWF) a Raw e Booker T e Test (WCW) a SmackDownǃ. Alle Survivor Series, Undertaker lottò nel "Winner Take All match" insieme a Jericho, Kane, The Rock e Big Show contro Booker T, Rob Van Dam, Steve Austin, Shane McMahon e Kurt Angle; Undertaker venne eliminato dopo una ventina di minuti, ma la WWF vinse il match mettendo fine all'invasione. A Vengeance, Undertaker si presentò con un nuovo look, da heel, e sconfisse Rob Van Dam per l'Hardcore Championship.

Nel 2002, Undertaker partecipò alla Royal Rumble entrando per ottavo, ma venne eliminato dal debuttante Maven approfittando di una sua distrazione; successivamente Undertaker rientrò sul ring, eliminò Maven ed eseguì un pestaggio ai suoi danni. Dopo il pay-per-view, Undertaker venne deriso da The Rock e i due si affrontarono a No Way Out, dove Undertaker perse a causa dell'intervento di Ric Flair. Per vendetta, Undertaker mise in atto una serie di pestaggi nei confronti del figlio di Flair, David, nella palestra dove si allenava e arrivò a minacciare altri membri della sua famiglia (kayfabe) fino a quando Flair accettò la sfida. A WrestleMania X8, nonostante l'interferenza di Arn Anderson, Undertaker sconfisse Flair e ottenne la sua decima vittoria a WrestleMania.[23]

Undertaker diventò primo sfidante all'Undisputed WWE Championship dopo aver sconfitto Steve Austin a Backlash; quella stessa sera interferì nel match tra Triple H e Hollywood Hulk Hogan, aiutando quest'ultimo a vincere il titolo. Undertaker sconfisse Hollywood Hulk Hogan e divenne campione del mondo per la quarta volta a Judgment Day. Successivamente iniziò una breve faida con Triple H, bramoso di vendetta per aver perso il titolo a Backlash a causa di Undertaker: i due si affrontarono per il titolo a King of the Ring, dove Undertaker mantenne il titolo, che perse a Vengeance contro The Rock in un triple threat match che includeva anche Kurt Angle. Dopo aver sconfitto Test a SummerSlam, Undertaker iniziò una faida con l'Undisputed WWE Champion Brock Lesnar che culminò in un Hell in a Cell match tra i due a No Mercy, dove vinse Lesnar. Dopo il match, Calaway si prese un periodo di riposo dovuto a vari infortuni e alla nascita della figlia.

Nel 2003, Undertaker fece il suo ritorno alla Royal Rumble, dove venne eliminato da Lesnar come ultimo avversario. A WrestleMania XIX, The Undertaker sconfisse Big Show e A-Train in un handicap match: in realtà, Undertaker avrebbe dovuto combattere in coppia con Nathan Jones, ma quest'ultimo venne aggredito dagli avversari prima del match; nonostante ciò, Jones aiutò Undertaker a vincere intervenendo verso la fine della contesa.[24] Undertaker iniziò poi una faida con John Cena, poco rispettoso nei suoi confronti; i due si scontrarono a Vengeance, dove Undertaker vinse. A SummerSlam, Undertaker sconfisse A-Train e in seguito ricominciò la faida con Lesnar: i due si affrontarono per il WWE Championship a No Mercy in un Biker Chain match che ha visto l'interferenze decisiva di Mr. McMahon, che costò il titolo a Undertaker.

Nel novembre del 2003, il General Manager di SmackDownǃ Paul Heyman decise che se Undertaker avesse battuto Big Show e Brock Lesnar in un handicap match avrebbe potuto decidere chi affrontare alle Survivor Series: Undertaker vinse e decise di affrontare Mr. McMahon in un Buried Alive match, che Undertaker perse a causa dell'interferenza di Kane, per poi essere seppellito dallo stesso Kane.

Il ritorno del Deadman (2004–2006)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker fa il suo ingresso sul ring all’Iraq Xmas Gift.

Nel 2004 iniziarono poi i segnali del ritorno della gimmick del "Deadman" quando minacciò Kane sin dalla Royal Rumble. La sfida avvenne a WrestleMania XX: dopo l'ingresso di Kane, le luci si spensero e il celeberrimo rintocco di campane risuonò nell'arena; Undertaker entrò circondato da druidi armati di fiaccole. Undertaker si aggiudicò rapidamente la contesa dopo una Tombstone Piledriver,[25] mossa che inflisse anche a Paul Heyman nella puntata di SmackDownǃ successiva a WrestleMania. Undertaker si prese un periodo di riposo e ritornò dopo che Booker T dichiarò di essere il wrestler più forte di SmackDown: Undertaker lo sfidò a Judgment Day vincendo. Heyman rapì allora Paul Bearer, manager di Undertaker, affermando che se lo voleva rivedere vivo sarebbe dovuto passare dalla sua parte. A The Great American Bash, Undertaker affrontò i Dudley Boyz in un handicap match; se non avesse fatto la cosa giusta, il suo manager sarebbe stato seppellito da una colata di cemento: Undertaker vinse il match, ma quando Heyman cercò di abbassare la leva e condannare il manager di Undertaker, un fulmine colpì la leva facendo fuggire Heyman; Undertaker si avvicinò al suo manager e gli sussurrò: "I have not other choice... Rest in peace" ("Non ho altra scelta... Riposa in pace") e lo seppellì sotto la colata di cemento; Undertaker aveva deciso di eliminare Bearer, poiché era il suo unico punto debole.

Successivamente sfidò per il WWE Championship John "Bradshaw" Layfield (JBL) più volte, non riuscendo a vincere il titolo a causa di interferenze esterne o magheggi di JBL. A No Mercy, in un Last Ride match, perse quando intervenne Heidenreich facendo svenire Undertaker con del cloroformio, richiudendolo nel carro e facendolo schiantare contro un muro. Nelle settimane successive si scoprì che Undertaker era rimasto cosciente e riuscì a uscire in tempo dalla macchina poco prima dell'impatto fatale (kayfabe). Undertaker iniziò una faida con Heidenreich e lo affrontò alle Survivor Series, dove vinse Undertaker. Dopo aver perso un fatal four-way match che includeva anche Booker T, Eddie Guerrero e il campione JBL (che mantenne il titolo) al pay-per-view Armageddon, Undertaker ricominciò una nuova faida con Heidenreich che culminò alla Royal Rumble in un Casket match con la vittoria di Undertaker. In seguito, Undertaker cominciò una breve faida con Luther Reigns e Mark Jindrak, che si concluse dopo pochi match, vinti sempre da Undertaker.

Undertaker iniziò poi una faida con Randy Orton che culiminò a WrestleMania 21, dove Undertaker vinse il match raggiungendo un nuovo record: 13 vittorie su 13 apparizioni a WrestleMania (13-0).[26] Undertaker prese poi una pausa di due mesi dal wrestling per la nascita della sua seconda figlia a fine maggio e tornò a metà giugno 2005, iniziando una faida con Muhammad Hassan culminata a The Great American Bash, dove sconfisse Hassan. Come conseguenza della vittoria, Undertaker ottenne un match per il World Heavyweight Championship; tuttavia, JBL lo sfidò a mettere in palio tale opportunità e Undertaker perso il match a SmackDown a causa di un'interferenza di Randy Orton. I due ripresero pertanto la loro faida e si affrontarono in diversi match: a SummerSlam, dove Undertaker perse, a No Mercy, nel primo handicap Casket match della storia, in cui Undertaker perse contro Orton e, in questa occasione, suo padre "Cowboy" Bob Orton e infine in un Hell in a Cell match al pay-per-view Armageddon, dove Undertaker vinse e chiuse la faida.

The Undertaker festeggia la vittoria a WrestleMania 22.

Dopo un periodo di pausa, Undertaker tornò nel gennaio 2006 alla Royal Rumble, dove si confrontò con il World Heavyweight Champion Kurt Angle; i due si affrontarono per il titolo a No Way Out, dove prevalse Angle. I due si sfidarono nuovamente la settimana dopo a SmackDownǃ: a causa dell'interferenza di Mark Henry, Undertaker vinse il match per squalifica, ma non il titolo. Undertaker sconfisse Henry a WrestleMania 22 in un Casket match, prolungando il record di 14 vittorie su 14 apparizioni a WrestleMania.[27] Nella puntata di SmackDownǃ successiva a WrestleMania, Undertaker e Henry si affrontarono in una rivincita, ma il match ci concluse in no contest a dell'intervento di The Great Khali che fece il suo debutto attaccando Undertaker. La faida tra Undertaker e Great Khali culminò in diversi match: un match singolo a Judgment Day vinto da Khali e un Last Man Standing match (inizialmente previsto per SummerSlam e che invece si è svolto a SmackDown al settimana successiva al pay-per-view) vinto da Undertaker.

Dopo un altro periodo di pausa, Undertaker tornò per affrontare lo United States Champion Mr. Kennedy a No Mercy; Undertaker perse il match per squalifica dopo aver colpito Kennedy con la cintura. Nelle settimane successive, Undertaker e Kane si riunirono per affrontare Mr. Kennedy e MVP e li sconfissero dopo aver vinto per countout e squalifica. Alle Survivor Series, Undertaker affrontò Mr. Kennedy in un First Blood match, che Kenney vinse grazie a MVP. In seguito, i Brothers of Destruction affrontarono Kennedy e MVP in un match che terminò in doppio countout. Un secondo match tra Kennedy e Undertaker si è tenuto al pay-per-view Armageddon: Undertaker sconfisse Kennedy in un Last Ride match.

World Heavyweight Champion (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker vince per la seconda volta il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV.

Il 2007 di Undertaker iniziò con la vittoria della Royal Rumble, evento svoltosi il 28 gennaio:[28] Undertaker divenne il primo wrestler a vincere il Royal Rumble match con il numero 30.[29] Nella puntata di Raw del 5 febbraio, The Undertaker scelse di sfidare il World Heavyweight Champion Batista come suo avversario a WrestleMania 23, dove Undertaker vinse per la prima volta il World Heavyweight Championship, migliorando il suo record: 15 match vinti su 15 disputati a WrestleMania.[30] Dopo che Undertaker difese il titolo contro Batista a Backlash in un Last Man Standing match terminato con un pareggio e nella puntata di SmackDownǃ dell'8 maggio in uno steel cage match anch'esso terminato in pareggio, Edge sfruttò la valigetta del Money in the Bank (che aveva vinto contro Mr. Kennedy in un match singolo) e sconfisse Undertaker per il World Heavyweight Championship. Al termine del match, Undertaker fu portato via dai suoi druidi; tutto ciò accadde perché Calaway aveva subito un infortunio al tendine del bicipite, pertanto si è sottoposto ad un'operazione ed è stato costretto a stare lontano dal ring per poco più di quattro mesi.

Il ritorno di Undertaker, previsto per settembre a Unforgiven, fu ampiamente pubblicizzato durante le puntate di SmackDownǃ. Nel match di rientro al pay-per-view, Undertaker ha sconfitto Mark Henry mentre a Cyber Sunday è stato sconfitto da Batista in un match per il World Heavyweight Championship, arbitrato dall'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin (votato dal pubblico per dirigere la contesa). Alle Survivor Series, Undertaker perse un Hell in a Cell match contro Batista a causa dell'interferenza del rientrante Edge. Al pay-per-view Armageddon, Undertaker prese parte al triple threat match per il World Heavyweight Championship, detenuto da Batista, che però in questa occasione venne vinto da Edge.

Alla Royal Rumble, Undertaker entrò con il numero 1, ma venne eliminato da Shawn Michaels. A No Way Out, Undertaker vinse l'Elimination Chamber match del proprio roster e ottenne un match per il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV. A WrestleMania XXIV, Undertaker conquistò per la seconda volta il World Heavyweight Championship contro Edge, allungando la propria striscia d'imbattibilità a WrestleMania e raggiungendo il totale di sei titoli mondiali vinti nella WWE.[31] Undertaker sconfisse Edge in una rivincita a Backlash. Nella puntata di SmackDown del 2 maggio 2008, la general manager Vickie Guerrero privò The Undertaker del titolo a causa dell presa di sottomissione utilizzata da Undertaker (gogoplata), rendendola illegale. A Judgment Day, Undertaker sconfisse Edge per countout in un match valido per il titolo vacante; data la modalità di vittoria, il titolo non gli è stato assegnato. A One Night Stand, Undertaker perse un TLC match contro Edge per il titolo vacante dopo le numerose interferenze della Familia (Chavo Guerrero, Curt Hawkins e Zack Ryder); inoltre, data la stipulazione speciale del match, a causa della sconfitta, Undertaker fu costretto ad abbandonare la WWE (kayfabe). Ciò è stato fato non solo a causa di un infortunio subito, ma anche per sistemare alcuni problemi familiari.

Nella puntata di SmackDown del 25 luglio, Vickie Guerrero reintegrò The Undertaker nel roster di SmacKDownǃ; Undertaker sconfisse Edge in un Hell in a Cell match a SummerSlam e chiuse la faida. Al pay-per-view Unforgiven, Undertaker cominciò una faida con Big Show quando, dopo essersi lamentato con Vickie Guerrero, attaccò Undertaker. Ciò portò a un match a No Mercy, dove Undertaker perse per K.O. a causa di una combo di pugni di Big Show. I due si riaffrontarono in una rivincita a Cyber Sunday, dove Undertaker sconfisse Show in un Last Man Standing match. La faida tra Undertaker e Big Show culminò alle Survivor Series in un Casket match vinto da Undertaker. La faida tra i due si concluse definitivamente nella successiva puntata di SmackDown, dove Undertaker vinse in uno steel cage match.

Undertaker dopo aver sconfitto Shawn Michaels a WrestleMania XXV.

Il 25 gennaio 2009, Undertaker partecipò all'annuale Royal Rumble match entrando con il numero 16, ma fu eliminato illegalmente da Big Show. Undertaker perse anche l'Elimination Chamber match di No Way Out valido per il WWE Championship, venendo eliminato per ultimo da Triple H. A WrestleMania XXV, Undertaker sconfisse Shawn Michaels e mantenendo così la sua imbattibilità, portando la sua "Streak" sul 17-0.[32]

The Undertaker fece il suo ritorno a SummerSlam attaccando il nuovo World Heavyweight Champion CM Punk e proclamandosi primo il primo sfidante al titolo.[33] Il match tra Undertaker e CM Punk ebbe luogo a Breaking Point in un Submission match: il match, inizialmente vinto da Undertaker, fu fatto ripartire poiché la Hell's Gate era ancora illegale; il match ripartì e si conluse in una replica dello "Screwjob di Montreal" quando Punk chiuse velocemente Undertaker nella sua mossa di sottomissione, l'Anaconda Vise, e l'arbitro decretò la fine del match nonostante Undertaker non avesse mai ceduto.[34] Dopo che la Hell's Gate tornò ad essere legale, Undertaker ottenne la sua rivincita in un Hell in a Cell match a Hell in a Cell, dove sconfisse CM Punk per il suo terzo World Heavyweight Championship[35] Dopo aver difeso il titolo in una rivincita a SmackDown contro Punk, a Bragging Rights Undertaker difese il titolo in un fatal four-way match che includeva anche Punk, Batista e Rey Mysterio. Alle Survivor Series, Undertaker sconfisse Big Show e Chris Jericho in un triple threat match. A TLC, Undertaker affrontò Batista in un Chairs match e vinse il match dopo che Theodore Long lo fece ripartire in seguito a un colpo basso di Batista.

The Undertaker fa il suo ingresso sul ring alla Royal Rumble nel 2010.

Alla Royal Rumble, Undertaker sconfisse Rey Mysterio e mantenne il World Heavyweight Championship, titolo che perse nell'Elimination Chamber match all'omonimo pay-per-view, venendo eliminato per ultimo da Chris Jericho a causa all'interferenza di Shawn Michaels, desideroso di avere la sua rivincita dopo la sconfitta a WrestleMania dell'anno prima. Nella puntata di Raw del 22 febbraio 2010, Undertaker accettò la richiesta di Michaels alla sola condizione che se avesse vinto, Michaels sarebbe stato costretto a ritirarsi. A WrestleMania XXVI, Undertaker sconfisse Michaels in uno "Streak vs. Career" No Disqualification match, portando il suo record d'imbattibilità sul 18-0 e mettendo fine alla carriera di Michaels.[36]

Dopo una breve pausa, Undertaker tornò nella puntata di Raw del 19 aprile sconfiggendo l'allora World Heavyweight Champion Jack Swagger in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown del 28 maggio, Undertaker si qualificò come sfidante per il World Heavyweight Championship a Fatal 4-Way dopo aver sconfitto Rey Mysterio, ma in questo match si infortuna rompendosi l'osso orbitale e il naso. Nella puntata di SmackDown del 4 maggio, Kane annunciò di averlo trovato in stato vegetativo (kayfabe).[37] The Undertaker fece il suo ritorno a SummerSlam, uscendo dalla bara preparata da Kane per Rey Mysterio, affermando che è stato Kane il suo aggressore; Undertaker tentò di vendicarsi attaccando Kane, ma subì invece una Tombstone Piledrver. A Night of Champions, Undertaker fu sconfitto da Kane in un No Holds Barred match per il World Heavyweight Championship.[38] Riaffiancosi a Paul Bearer,[39] Undertaker ottenne la sua rivincita in un Hell in a Cell match al pay-per-view Hell in a Cell, ma fallì l'assalto al titolo a causa del tradimento di Bearer, schieratosi dalla parte di Kane.[40] La faida tra Undertaker e Kane culminò in un Buried Alive match a [Bragging Rights (2010)|Bragging Rights]], dove Undertaker perse a causa dell'interferenza del Nexus; ciò è stato fatto per consentirgli curare un problema ad una spalla.

Difesa e fine della Streak (2011–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il faccia a faccia tra The Undertaker e Triple H a WrestleMania XXVIII.

Dopo la Royal Rumble, furono mandati in onda dei video promozionali che mostravano The Undertaker entrare da una vecchia casa stile western in un deserto piovoso; ogni video si concludeva con la data "2-21-11" che veniva "bruciata" sullo schermo. Nella puntata di Raw del 21 febbraio 2011, The Undertaker ha fatto il suo ritorno, ma prima che potesse parlare, anche Triple H tornò e i due ebbero un confronto che sancì un match tra i due a WrestleMania XXVII, in un'interazione che li vide confrontarsi senza alcuno scambio verbale o fisico; il match è stato poi ufficializzato come un "No Holds Barred match". Nella puntata di Raw del 28 marzo, i due hanno avuto un ultimo confronto prima di WrestleMania con la presenza di Shawn Michaels che ha visto elogi, dimostrazioni di rispetto e conflitti. A WrestleMania XXVII, The Undertaker ha sconfitto Triple H per sottomissione, portando la sua Streak sul 19-0, ma è stato costretto a lasciare il ring su una barella. Dopo questo match si è preso un altro periodo di pausa per recuperare gli acciacchi di una lunga carriera.[41]

Nella puntata di Raw del 30 gennaio 2012, The Undertaker è ritornato dopo dieci mesi di assenza per confrontarsi con Triple H.[42] Nella puntata di Raw del 13 febbraio, Triple H ha rifiutato la sfida di The Undertaker per una rivincita a WrestleMania XXVIII. Dopo che The Undertaker lo ha accusato nella puntata di Raw del 20 febbraio di vivere nell'ombra di Shawn Michaels, Triple H ha accettato la sfida alla condizione che sarebbe stato un "Hell in a Cell match"; Michaels è stato poi inserito come arbitro nel match. A WrestleMania XXVIII, Undertaker ha sconfitto Triple H estendendo la sua Streak sul 20-0.[43] Al termine del match, Undertaker e Michaels hanno aiutato Triple H a uscire dal ring, per poi abbracciarsi.[44] Più tardi nel 2012, The Undertaker è apparso nel millessimo episodio di Raw il 23 luglio per aiutare Kane, che stava per essere attaccato da Jinder Mahal, Curt Hawkins, Tyler Reks, Hunico, Camacho e Drew McIntyre; i Brothers of Destruction hanno dominato i sei wrestler.[45]

L'entrata di Undertaker a WrestleMania XXX.

La successiva apparizione televisiva di The Undertaker è stata a Old School Raw il 4 marzo 2013, dove ha aperto lo show con la sua caratteristica entrata. CM Punk, Randy Orton, Big Show e Sheamus hanno combattuto in un fatal four-way match per determinare chi lo avrebbe affrontato a WrestleMania 29; Punk ha vinto il match e successivamente Undertaker ha fatto un ulteriore apparizione per osservarlo da lontano.[46] Dopo la reale morte di Paul Bearer il 5 marzo 2013,[47] è iniziata una storyline che ha visto Punk tormentare continuamente Undertaker attraverso filippiche e mancanze di rispetto nei confronti di Bearer.[48][49] Punk ha interrotto la cerimonia di tributo a Bearer da parte di Undertaker a Raw, rubando la caratteristica urna e usandola in seguito per attaccare Kane, umiliando i Brothers of Destruction e deridendo Bearer.[50] Undertaker ha sconfitto Punk a WrestleMania 29, estendendo la sua Streak sul 21-0, per poi recuperare l'urna.[51][52] La notte seguente a Raw, Undertaker è salito sul ring per tributare il suo rispetto a Bearer, ma è stato interrotto dallo Shield, che ha provato ad attaccarlo prima che Kane e Daniel Bryan effettuassero il salvataggio.[53] Il 22 aprile, Undertaker è tornato dopo tre anni a combattere a Raw sfidando senza successo, insieme a Kane e Bryan, lo Shield.[54] Il 26 aprile, Undertaker è tornato a lottare anche a SmackDown dopo tre anni in un match vittorioso contro Dean Ambrose; successivamente è stato tuttavia attaccato dallo Shield, che lo ha colpito con una Triple Powerbomb attraverso il tavolo dei commentatori.[55]

Undertaker a WrestleMania 31.

Nella puntata di Raw del 24 febbraio 2014, The Undertaker è tornato per un confronto con Brock Lesnar e ha accettato la sua sfida per un match a WrestleMania XXX.[56][57] Dopo un match durato 25 minuti e tre F-5, Lesnar ha sconfitto Undertaker per schienamento, ponendo fine alla Streak in quello che è stato descritto come "il risultato più scioccante nella storia della WWE".[58][59] Al termine del match, dopo essere svenuto nel backstage,[60] Calaway è stato ricoverato in ospedale per una commozione cerebrale subita da un suplex di Lesnar ad inizio match.[61]

Nel dicembre 2014, in un'intervista fuori dal personaggio, Vince McMahon ha confermato che è stata sua la decisione finale di interrompere la Streak e che Calaway era rimasto inizialmente sconvolto per la decisione. I motivi per cui McMahon ha preso questa decisione sarebbero da ricercarsi nell'enorme affare generato per il prossimo evento di WrestleMania con Lesnar e che non c'erano altri possibili candidati per ricoprire tale ruolo.[62]

Resurrezione (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2015, Bray Wyatt ha cominciato a realizzare alcuni promo criptici che sono culminati a Fastlane, dove Wyatt ha sfidato The Undertaker in un match a WrestleMania 31. The Undertaker ha accettato la sfida nella puntata di Raw del 9 marzo, con uno dei suoi giochi psicologici.[63] All'evento, il 29 marzo, Undertaker ha sconfitto Wyatt, ottenendo la sua ventiduesima vittoria a WrestleMania.[64][65]

Nel mese di luglio, a Battleground, Undertaker ha fatto il suo ritorno interrompendo il match per il WWE World Heavyweight Championship tra Seth Rollins e Brock Lesnar, attaccando Lesnar e causando la fine del match in no contest; in realtà, la notte dopo a Raw è stato specificato che il match era terminato per squalifica a favore di Lesnar.[66][67] Nella puntata di Raw del 20 luglio, Undertaker ha spiegato le sue azioni come vendetta, non tanto per aver perso la Streak contro Lesnar, piuttosto per il fatto che questi abbia costantemente permesso a Paul Heyman di vantarsene.[68] Quella stessa notte, dopo una rissa proseguita per tutta l'arena con i due costretti ad essere separati, è stato annunciato che Undertaker avrebbe affrontato Lesnar in una rivincita di WrestleMania XXX nel main event di SummerSlam.[69] All'evento, Undertaker ha sconfitto Lesnar in un controverso finale: Undertaker aveva ceduto alla Kimura lock di Lesnar e la campanella era stata fatta suonare per sancire la fine del match, ma l'arbitro, non avendo visto Undertaker cedere, ha permesso che il match continuasse; non visto dall'arbitro, Undertaker ha colpito Lesnar con un colpo basso, per poi intrappolarlo nella Hell's Gate e ottenendo la vittoria quando Lesnar è svenuto;[70][71] si è trattata della prima vittoria per Undertaker in un match singolo contro Lesnar.

Il personaggio di Undertaker[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker fa la sua caratterisca entrata come Deadman.

Il personaggio Undertaker ha due identità opposte; la prima è il "Deadman", basata sul tema dell'horror, un non morto e una macabra entità che attraverso tattiche intimidatorie e torture psicologiche terrorizza gli avversari. Il Deadman ha avuto diverse versioni. Il debutto televisivo di Undertaker alle Survivor Series del 1990 ha visto l'introduzione della sua prima versione: qui interpretava un impresario di pompe funebri del west, indossava un abito nero con accessori grigi ed era insensibile al dolore. Non molto tempo dopo il suo debutto cominciò ad essere accompagnato sul ring dal macabro manager Paul Bearer che portava un'urna che conteneva i suoi "poteri". Da SummerSlam del 1994 ha cominciato ad apparire come un mistico, agghiacciante superuomo rappresentato da colori freddi, sostituendo il grigio con il viola e utilizzando la nebbia blu per la prima volta. Alle Survivor Series del 1996, il Deadman si è trasformato in un gotico "signore delle tenebre". Nel gennaio del 1999 ha cominciato ad apparire come un sacerdote oscuro che compiva rituali di una stable chiamata "The Ministry of Darkness". Dal maggio 2000 al novembre 2003, The Undertaker abbandonò il suo personaggio non morto per adottare la gimmick di un motociclista comunemente indicato come "The American Bad Ass". La gimmick dell'American Bad Ass si è conclusa alle Survivor Series del 2003, quando è stato sepolto vivo da Kane. Undertaker è tornato a WrestleMania XX per vendicarsi del fratello, ritornando alla gimmick del Deadman.

The Undertaker è collegato con varie specialità di match, tra cui il Casket match, il Bodybag match, il Buried Alive match, l'Hell in a Cell match e il Last Ride match. Nel 1997, il personaggio di Undertaker fu abbellito da una drammatica vita personale pre-WWF/WWE che ha migliorato il carattere con un retroscena della sua gioventù. Una parte fondamentale di questo retroscena è il fratellastro del personaggio, Kane, introdotto nello stesso anno, con cui ha avuto sia una faida che una alleanza (come un tag team chiamato "The Brothers of Destruction"). La sua striscia di imbattibilità a WrestleMania era divenuta un punto cardine nelle sue ultime storyline. Col passare degli anni è diventato meno resistente al dolore, essendo dovuto uscire in barella dopo il suo match a WrestleMania XXVII contro Triple H e infine dopo aver subito la sua prima sconfitta per mano di Brock Lesnar a WrestleMania XXX.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Michelle McCool, terza e attuale moglie di Calaway.

Calaway si è sposato tre volte: il primo matrimonio, durato dal 1989 al 1999 fu con Jody Lynn, da cui nel 1993 ebbe un figlio, Gunner. La seconda moglie invece, dal 21 luglio 2000 al 2007, fu Sara, da cui ha avuto due figlie, Chasey (nata il 21 novembre 2002) e Gracie (nata il 15 maggio 2005).[72] La terza, e attuale, moglie è l'ex WWE Diva Michelle McCool, con cui inizia una relazione a fine 2007. I due convolano a nozze il 26 giugno 2010 a Houston, in Texas.[73] Il 1º agosto 2012, durante una sezione autografi nella Florida Championship Wrestling (FCW), la coppia annuncia di aspettare il loro primo figlio.[74] Il 29 agosto seguente nasce Kaia Faith Calaway, la quarta figlia di Mark e la prima della coppia Calaway-McCool.[75]

Calaway è anche un grande appassionato di boxe e di arti marziali miste (MMA).[76]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

La WWE Heroes gli dedicò un fumetto che è uscito nei primi mesi del 2011. Nella storia è affiancato dal personaggio di Rey Mysterio e i due dovranno affrontare degli zombie. Il fumetto si intitola "Undertaker: Timequake".[77]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

The Undertaker esegue la Tombstone Piledriver su Edge.
The Undertaker esegue la Chokeslam su Zack Ryder.
The Undertaker si appresta ad eseguire la Last Ride su Brock Lesnar a WrestleMania XXX.
The Undertaker applica la Hell's Gate su Lesnar a WrestleMania XXX.
The Undertaker salta giù dalle corde per colpire Heidenreich con l'Old School.
  • Soprannomi
    • "The American Bad-Ass"[81]
    • "The Best Pure Striker in Sports-Entertainment History"[3]
    • "Big Evil"[81]
    • "The Cornerstone of the WWF/E"[3]
    • "The Deadman"[3]
    • "The Demon of Death Valley"[81]
    • "The Grim Reaper"[83]
    • "The Last Outlaw"[3]
    • "The Lord of Darkness"[81]
    • "The Master of Mind Games"[3]
    • "The Phenom"[3]
    • "The Red Devil"[81]
  • Musiche d'ingresso
    • World Wrestling Federation/Entertainment/WWE
      • "Funeral March" di Jim Johnston (19 novembre 1990–22 gennaio 1994)[84]
      • "The Grim Reaper" di Jim Johnston (29 agosto 1994–13 novembre 1995)[84]
      • "Graveyard Symphony" di Jim Johnston (19 novembre 1995–20 luglio 1998; 11 gennaio 1999–22 marzo 1999)[84]
      • "The Darkest Side" di Jim Johnston (26 luglio 1998–13 dicembre 1998)[84]
      • "Ministry" di Jim Johnston (28 marzo 1999–23 settembre 1999)[84]
      • "American Bad Ass" di Kid Rock (21 maggio 2000–4 dicembre 2000)[84]
      • "Rollin' (Air Raid Vehicle)" dei Limp Bizkit (10 dicembre 2000–6 maggio 2002; 30 marzo 2003)[84]
      • "Dead Man Walking" di Jim Johnston (19 maggio 2002–19 settembre 2002)[84]
      • "You're Gonna Pay" di Jim Johnston (22 settembre 2002–16 novembre 2003)[84]
      • "Rest In Peace" di Jim Johnston (14 marzo 2004–21 febbraio 2011; 30 gennaio 2012–presente)[85]
      • "Ain't No Grave (Gonna Hold My Body Down)" di Johnny Cash (7 marzo 2011–3 aprile 2011)[84]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Wrestling Observer Newsletter

1 Vinto durante l'Invasion.

2 Il quarto regno di Undertaker è stato come Undisputed WWE Champion.

Record a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Jimmy Snuka, prima "vittima" di Undertaker.
Brock Lesnar, colui che ha "conquistato la Streak".
Undertaker lascia l'arena dopo la sconfitta a WrestleMania XXX.
WM Sfidante Record Note Durata
01 VII Jimmy Snuka 01 1-0 4:20
02 VIII Jake Roberts 02 2-0 6:36
03 IX Giant González 03 3-0 Vittoria per squalifica. 7:33
04 XI King Kong Bundy 04 4-0 6:36
05 XII Diesel 05 5-0 16:46
06 13 Sycho Sid 06 6-0 Per il WWF Championship in un No Disqualification match. 21:19
07 XIV Kane 07 7-0 16:48
08 XV Big Boss Man 08 8-0 Hell in a Cell match. 9:46
09 X-Seven Triple H 09 9-0 18:17
10 X8 Ric Flair 10 10-0 No Disqualification match. 18:47
11 XIX Big Show e A-Train 11 11-0 Handicap match. 9:42
12 XX Kane 12 12-0 7:47
13 21 Randy Orton 13 13-0 14:14
14 22 Mark Henry 14 14-0 Casket match. 9:28
15 23 Batista 15 15-0 Per il World Heavyweight Championship. 15:51
16 XXIV Edge 16 16-0 Per il World Heavyweight Championship. 23:57
17 XXV Shawn Michaels 17 17-0 30:44
18 XXVI Shawn Michaels 18 18-0 No Disqualification, No Countout, Streak vs. Career match. 23:59
19 XXVII Triple H 19 19-0 No Holds Barred match. 29:24
20 XXVIII Triple H 20 20-0 Hell in a Cell match con Shawn Michaels come arbitro speciale. 30:50
21 29 CM Punk 20 21-0 22:07
22 XXX Brock Lesnar 20 21-1 Fine della Streak. 25:12
22 31 Bray Wyatt 22-1 15:12

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Poltergeist - serie TV, episodi 4x08, 4x20 (1999)
  • Downtown - serie animata, episodio The Con (1999) - voce di The Undertaker
  • Celebrity Deathmatch - serie animata, episodio Halloween Episode I (1999) - voce di The Undertaker

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) The Undertaker's profile su onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 24 agosto 2014.
  2. ^ (EN) Jennifer Bringle, Breaking into WWF in The Undertaker: Master of Pain, The Rosen Publishing Group, 2011.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Undertaker su wwe.com. URL consultato il 22 agosto 2015.
  4. ^ a b c (EN) The Undertaker's profile. URL consultato il 20 agosto 2015.
  5. ^ (EN) Undertaker's Wrestlemania streak playlist su WWE.com.
  6. ^ (EN) Mark William Calaway Turns 50: Off the Ring Photos and Interesting Facts of The Undertaker su ibtimes.co.in, 23 marzo 2015.
  7. ^ (EN) Bio su accelerator3359.com. URL consultato il 6 maggio 2008.
  8. ^ (EN) Clash of the Champions X su prowrestlinghistory.com. URL consultato il 17 gennaio 2013.
  9. ^ Filmato audio WWF Update on Kane The Undertaker su dailymotion.com. URL consultato il 25 maggio 2012.
  10. ^ (EN) The History of WWE-1990 results su web.archive.org. URL consultato il 10 luglio 2008.
  11. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Jimmy Snuka at WrestleMania 7 su philly.com, 10 marzo 2015.
  12. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Jake Roberts at WrestleMania 8 su philly.com, 11 marzo 2015.
  13. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Giant Gonzalez at WrestleMania 9 su philly.com, 12 marzo 2015.
  14. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats King Kong Bundy at WrestleMania 11 in philly.com, 13 marzo 2015.
  15. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Diesel at WrestleMania 12 su philly.com, 14 marzo 2015.
  16. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Sycho Sid at WrestleMania 13 su philly.com, 15 marzo 2015.
  17. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Kane at WrestleMania 14 su philly.com, 16 marzo 2015.
  18. ^ King of the Ring: The Undertaker vs. Mankind 1998 su wrestlingitalia.it. URL consultato il 7 settembre 2014.
  19. ^ (EN) Raw 1998 results su onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 10 luglio 2008.
  20. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Big Boss Man at WrestleMania 15 su philly.com, 17 marzo 2015.
  21. ^ (EN) Grahame Herbert, NWO Reveals The Undertaker Almost Jumped To WCW In 2000.
  22. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Triple H at WrestleMania 17 su philly.com, 18 marzo 2015.
  23. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Ric Flair at WrestleMania 18 su philly.com, 19 marzo 2015.
  24. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Big Show, A-Train at WrestleMania 19 su philly.com, 19 marzo 2015.
  25. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Kane at WrestleMania 20 su philly.com, 22 marzo 2015.
  26. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Randy Orton at WrestleMania 21 su philly.com, 22 marzo 2015.
  27. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Mark Henry at WrestleMania 22 su philly.com, 23 marzo 2015.
  28. ^ a b (EN) Royal Rumble Rewind 2007: Undertaker makes history su cagesideseats.com, 21 gennaio 2013.
  29. ^ Royal Rumble 2007, trionfa Undertaker su sportemotori.blogosfere.it, 29 gennaio 2007.
  30. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Batista at WrestleMania 23 su philly.com, 23 marzo 2015.
  31. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Edge at WrestleMania 24 su philly.com, 24 marzo 2015.
  32. ^ (EN) Reliving 'The Streak:' The Undertaker defeats Shawn Michaels at WrestleMania 25 su philly.com, 24 marzo 2015.
  33. ^ (EN) The Undertaker Returns at Summerslam 2009 su suite.io, 24 agosto 2009.
  34. ^ WWE Breaking Point Hitlist: C.M. Punk and Undertaker recreate the Montreal screwjob finish, John Cena takes a Mel Gibson-style beating from Randy Orton, yet wins the WWE Championship su prowrestling.net, 14 settembre 2009.
  35. ^ (EN) WWE Classic of the Week: Remembering Undertaker vs. CM Punk at Hell in a Cell su bleacherreport.com, 8 ottobre 2013.
  36. ^ (EN) Undertaker ends Shawn Michaels' career in thrilling rematch to cap off Wrestlemania XXVI su slam.canoe.ca, 29 marzo 2010.
  37. ^ (EN) Unnatural Phenom-enon su wwe.com, 4 giugno 2010.
  38. ^ (EN) WWE Bragging Rights Preview: 10 Reasons Undertaker Will Top Kane su bleacherreport.com, 22 ottobre 2010.
  39. ^ (EN) Smackdown: Kickin’ it old school in slam.canoe.ca, 25 settembre 2010.
  40. ^ WWE: Il Becchino, battuto e tradito in it.eurosport.yahoo.com, 15 ottobre 2010.
  41. ^ (EN) Undertaker def. Triple H (No Holds Barred Match) su wwe.com, 3 aprile 2011. URL consultato il 3 marzo 2014.
  42. ^ (EN) WWE Raw SuperShow results: The Undertaker returned with his sights set on Triple H! su wwe.com, 30 gennaio 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  43. ^ (EN) The Undertaker def. Triple H (Hell in a Cell Match with special referee Shawn Michaels) in wwe.com, 1º aprile 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  44. ^ Filmato audio WrestleMania's Most Emotional Moments su wwe.com, 29 marzo 2014.
  45. ^ (EN) Raw 1,000 results: John Cena failed to win the WWE Title; The Rock floored by CM Punk su wwe.com, 23 luglio 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  46. ^ (EN) Raw results: The Undertaker rises again and CM Punk punches his WrestleMania ticket su wwe.com, 4 marzo 2013. URL consultato il 3 marzo 2014.
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