Jeff Jarrett

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Jeff Jarrett
Jeff Jarrett nel giugno 2015
Jeff Jarrett nel giugno 2015
Nome Jeffrey Leonard Jarrett
Ring name Jeff Jarrett[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Hendersonville[1]
14 luglio 1967 (50 anni)
Residenza Hendersonville
Residenza dichiarata Nashville[2]
Altezza 183[1] cm
Altezza dichiarata 185[2] cm
Peso 107[1] kg
Peso dichiarato 107[2] kg
Allenatore Tojo Yamamoto[1]
Debutto 1 aprile 1996[1]
Federazione Impact Wrestling[1]
Progetto Wrestling

Jeffrey Leonard Jarrett, meglio conosciuto come Jeff Jarrett[1] (Hendersonville, 14 luglio 1967), è un wrestler e imprenditore statunitense.

Nell'arco della sua carriera ha combattuto per la World Wrestling Federation (l'attuale WWE) e per la World Championship Wrestling, oltre che per diverse indies, raggiungendo grandi traguardi in ognuna di queste.

È stato impegnato come lottatore e come booker nella Total Nonstop Action, federazione della quale è stato oltretutto co-proprietario (assieme al padre Jerry) e vicepresidente, prima di vendere alla Panda Energy.
Nel 2011 è stato co-fondatore della federazioneRing Ka King in India, sciltasi nel 2012. Nel 2014 è stato fondatore della Global Force Wrestling che nel 2017 si è fusa con la TNA/Impact Wrestling dandone il nome[3].

Wrestler di terza generazione, Jarrett ha vinto una settantina di titoli nel corso della sua carriera. Nella Total Nonstop Action è al momento riconosciuto come undici volte campione del mondo avendo vinto sei volte l'NWA World Heavyweight Championship, quattro volte il WCW World Heavyweight Championship ed una volta l'AAA World Heavyweight Championship.
Ha vinto inoltre cinque ulteriori titoli mondiali tra cui tre volte USWA Unified World Heavyweight Championship e un due volte il WWA World Heavyweight Championship e nonostante non abbia mai vinto il WWF Championship durante i suoi anni con la WWF, ha gareggiato per il titolo e raggiunto un notevole successo vincendo sei volte il WWE Intercontinental Championship (un record dal 1994-2004) ed essendo uno dei tre uomini ad aver detenuto simultaneamente l'Intercontinental Championship ed il WWE European Championship.
È il primo wrestler ad aver vinto per tre volte il King of the Mountain match ed ha vinto il Torneo Rey de Reyes della Asistencia Asesoría y Administración nel 2004.
Fra WWF, WCW, e TNA, Jarrett ha conquistato ventidue titoli in totale oltre a svariati titoli regionali.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Jarrett giocò a Pallacanestro quando era al liceo ma nel marzo del 1986 diventò un arbitro della Continental Wrestling Association (CWA) di suo padre e addestrato da questi (con Tojo Yamamoto) per diventare wrestler e debuttare sul ring all'età di 18 anni.

Nel 1989 Jerry Jarrett acquistò la texana World Class Championship Wrestling e la fuse con la CWA creando la United States Wrestling Association (USWA). Negli anni successivi, Jarrett vinse dieci volte il titolo USWA Southern Heavyweight Championship e quindici volte l'USWA World Tag Team Championship.
Per sette anni ha lottato anche nel circuito indipendente, apparendo in Giappone ed a Porto Rico.
Nel 1993 fu ingaggiato dalla World Wrestling Federation.

World Wrestling Federation[modifica | modifica wikitesto]

Double J (1992–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Jarrett affronta Doink the Clown a un evento della WWF nel 1994.

Jarrett firmò con la World Wrestling Federation e il 9 agosto 1992, venne impiegato in un angle tra la WWF e la USWA. Quella stessa sera lanciò una sfida a qualsiasi wrestler e dopo aver sconfitto Kamala per squalifica, Bret Hart accettò la sfida per un match che si sarebbe svolto nel prossimo evento da organizarsi Memphis. Nel mese di ottobre, Jarrett iniziò a apparire negli eventi dal vivo, sconfiggendo Mondo Kleen (più tardi conosciuto come Damien Demento) e Barry Horowitz.
Nelle registrazioni di WWF Wrestling Challenge del 28 ottobre svoltosi a Louisville ottenne un'importante vittoria battendo Rick Martel ed un anno più tardi fece il suo ritorno in WWF. Debuttò in televisione il 23 ottobre 1993 a WWF Superstar come heel ed interpretando la gimmick di un cantante country denominato "Double J", (le iniziali del suo nome)[4] e caratterizzato nell'avanzare verso il ring indossando un cappello e tenuta da ring lampeggianti con la scritta "Double J" enfatizzando i suoi promo con la frase "ain't I great?" (in lingua italiana "non sono un grande?") e terminando le interviste facendo lo spelling del suo nome (J-E-Double-F, J-A-Double-R, E-Double-T!")[5].

Debuttò nel pay-per-view della Royal Rumble del 22 gennaio 1994 e partecipando al Royal Rumble match entrando come dodicesimo partecipante e venendo eliminato dopo 90 secondi da Randy Savage[6].
A SummerSlam, sconfisse Mabel per schienamento[7] ed alle Survivor Series prese parte a un 10-man elimination tag match come membro del team Teamsters che venne sconfitto dal Team Bad Guy[8].
Nel gennaio 1995 iniziò una breve faida contro Bret Hart che affrontò nella puntata di Monday Night Raw del 23 gennaio perdendo[9].

WWE Intercontinental Championship (1995–1996)[modifica | modifica wikitesto]

Alla Royal Rumble sconfisse Razor Ramon vincendo il titolo WWE Intercontinental Championship[10] e nel tentativo di diventare un doppio campione sfidò Diesel per il WWF World Heavyweight Championship nel main event della puntata di Raw del 20 febbraio, perdendo[11]. Razor Ramon ottenne un rematch a WrestleMania XI che Jarrett perse per squalifca e conservando così il titolo.
Sempre contro Razor Ramon gli fu affiancato The Roadie in un handicap match disputatosi ad In Your House 1 che quest'ultimo riuscì a vincere. Il 26 aprile 1995 il titolo però fu dichiarato vacante dopo un finale controverso nel match tra Jarrett e Bob Holly e quella sera stessa i due ebbero un rematch dove Jarrett recuperò il titolo.
Il 19 maggio, Razor Ramon riconquistò il titolo a Montréal in Québec, ma Jarrett lo rivinse due sere dopo a Trois-Rivières, sempre nel Québec e diventando tre volte campione.
Perse definitivamente il titolo il 23 luglio 1995 contro Shawn Michaels e dopo l'evento Jarrett lasciò la WWF per sette mesi per passare alla United States Wrestling Association (USWA).
Ritornò in WWF alla fine del 1995, lottando contro Ahmed Johnson ed esserne sconfitto alla Royal Rumble del 1996. In seguito Jarrett rompe i suoi rapporti con la WWF.

World Championship Wrestling (1996-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 1996, Jarrett fu ingaggiato dalla World Championship Wrestling (WCW), firmando un contratto di un anno. Al debutto in WCW, Jarrett non fu coinvolto nella rivalità tra i Four Horsemen ed il New World Order.
Dopo aver sconfitto Chris Benoit a Starrcade fu arruolato nei Four Horsemen ed il 9 giugno 1997 sconfisse Dean Malenko vincendo il titolo WCW United States Heavyweight Championship.
A metà del 1997 Jarrett lasciò i Four Horsemen e iniziò una faida con Steve "Mongo" McMichael, uno dei loro membri. Nonostante l'appoggio dell'ex moglie di McMichael, Debra, Jarrett perse il WCW United States Heavyweight Championship in favore di McMichael il 21 agosto.
A contratto scaduto, nel mese di ottobre tornò alla WWF nonostante il predominio della WCW nel corso della Monday Night War.

Ritorno in WWF (1997-1999)[modifica | modifica wikitesto]

Jarrett ritornò nella WWF il 20 ottobre 1997 a Raw, criticando in un discorso sia il presidente della WCW Eric Bischoff che il presidente WWF Vince McMahon.
Dopo una breve faida contro Undertaker sconfisse Barry Windham vincendo il titolo NWA North American Heavyweight Championship che era vacante.
All'inizio dell 1998, Jarrett entrò nella stable di Jim Cornette ed incominciò a difendere il titolo NWA North American Heavyweight Championship nel programma televisivo della WWF. Nel mese di marzo però lasciò la stable e Cornette lo spogliò del titolo premiando Windham.

Jarrett con la sua chitarra.

Jarrett riprese la gimmick del cantante country ed assunse Tennessee Lee come suo manager e facendo del tag team Southern Justice come guardie del corpo, perfezionando anche l'abitudine di rompere una chitarra acustica sulla testa dei suoi avversari.
Nel mese di agosto abbandonò la gimmick del cantante country e si sbarazzò di Lee. Lui e i Southern Justice iniziarono una faida con la D-Generation X dove però perse a SummerSlam in un hair versus hair match contro X-Pace subendo il taglio dei capelli dalla D-X e da Howard Finkel, che a sua volta era stato rasato da Jarrett e dai Southern Justice poco prima di SummerSlam.
Jarrett e i Southern Justice furono sconfitti dalla D-X a Breakdown nel mese di settembre, ed il trio si separò di lì a poco.

Ebbe una faida con Al Snow prima di formare un tag team con Owen Hart e ricongiungersi con Debra, che aveva lasciato la WCW per la WWF. Hart e Jarrett erano amici intimi e compagni di viaggio da anni, quindi il team funzionò fin dal principio e vinsero il WWF World Tag Team Championship contro Ken Shamrock e The Big Boss Man per poi difendere le cinture a WrestleMania XV e perderle contro Kane e X-Pac in un episodio di Raw.
Otto giorni dopo, Hart morì precipitando da 24 metri d'altezza e colpendo violentemente con il petto i ganci estensori della corda più alta del ring e ricadendo dul pavimento del ring stesso.
Durante il pay-per-view (PPV) Over the Edge Jarrett sconfisse The Godfather, avversario che Owen avrebbe dovuto affrontare per il titolo WWF Intercontinental Championship e quando gli fu consegnato il titolo, urlò il nome di Hart in omaggio all'amico tragicamente scomparso.
A metà del 1999, Jarrett vinse e perse quel titolo in due occasioni.

Jarrett in WWF nel 1999.

Nei mesi successivi Jarrett divenne sempre più offensivo nei confronti di Debra ed a SummerSlam sfidò D'Lo Brown sia per il WWE European Championship che per l'Intercontinental Championship e con Debra che accompagnò Brown sul ring dopo una discussione con Jarrett. Brown perse il match in seguito al tradimento di Mark Henry e Debra, permettendo a Jarrett di diventare come il secondo campione intercontinentale della storia.
Nel successivo episodio di Raw premiò Debra ed Henry, dando alla prima Miss Kitty come assistente ed ad Henry il titolo (WWE European Championship).
Alla fine del 1999 iniziò una faida contro Chyna per il titolo WWF Intercontinental Championship diventando sempre più misogino ed attaccando continuamente le donne, tra cui due lottatrici e l'attrice Cindy Margolis per eseguire su di loro la figure four leglock.
Successivamente perse un mixed tag team match contro Stephanie McMahon e Test che aveva combattuto con Debra e che abbandonò in favore di Miss Kitty.
Ruppe i rapporti anche con Miss Kitty dopo che lei perse un match nel quale Jarrett l'aveva inserita in sua sostituzione.

Jarrett lasciò la WWF nell'Ottobre 1999, subito dopo le dimissioni dell'head writer Vince Russo che raggiunse la WCW. Il 15 ottobre 1999 scadde il suo contratto ma poiché era in programma un incontro con Chyna a No Mercy, Jarrett vi lottò perdendo il WWF ntercontinental Championship. Chyna in seguito affermò che Jarrett e Russo si erano accordati al fine di ritardare la difesa del titolo di Jarett fino a dopo il termine del suo contratto e che Jarrett aveva successivamente estorto a Vince McMahon $300,000 per combattere senza un contratto.

Nel 2006, Jarrett ha affermato che gli fu pagato solo ciò che gli spettava dalla WWF. In un'intervista del 2008, per uno speciale della TNA, Jarrett ha dichiarato che non solo le negoziazioni furono cordiali e in una buona fede, ma che ebbe anche delle Stock option all'IPO della WWF, appena due giorni dopo aver lasciato.

Ritorno in WCW (1999-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Jarrett ritornò in WCW il 18 ottobre 1999 nel corso del WCW Monday Nitro, attaccando Buff Bagwell e proclamandosi "The Chosen One" (il prescelto) della WCW.
Partecipò ad un torneo per il titolo WCW World Heavyweight Championship, vincendo i primi tre match grazie all'aiuto dei Creative Control ed a Mayhem fu eliminato nella semifinale da Chris Benoit ed in seguito all'interferenza di Dustin Rhodes.
A Starrcade sconfisse Rhodes in un Bunkhouse Brawl match ma fallì la vittoria del WCW United States Championship in un Ladder match contro Benoit che però riuscì a sconfiggere nel rematch svoltosi nel successivo episodio di Monday Nitro. Lla stessa sera riformò il New World Order con Bret Hart (il detentore del titolo mondiale) ed i detentori del WCW World Tag Team Championship (Kevin Nash e Scott Hall), dando il nome di "nWo 2000" alla stable.

All'inizio del 2000 ebbe una faida contro il WCW Commissioner Terry Funk che lo costrinse a lottare contro tre veterani (George Steele, Tito Santana e Jimmy Snuka) in un'unica serata.
Jarrett fu privato dell'United States Championship dopo aver subito una commozione cerebrale durante il suo match con Snuka ma il titolo gli fu restituito da Nash, da poco diventato il nuovo WCW Commissioner.
Per mantenere il titolo reclutò gli Harris Brothers (ex Creative Control) nel New World Order 2000 e nei mesi successivi sfidò ripetutamente Sid Vicious per il WCW World Heavyweight Championship, oltre a scontrarsi con Nash per diventare il nuovo WCW Commissioner.
Dopo il ritiro di Hart, il New World Order si sciolse.

Nel mese di aprile la WCW fu riassettata da Eric Bischoff e Vince Russo, con tutti i titoli dichiarati vacanti. Bischoff e Russo formarono anche la stable The New Blood composta da giovani lottatori che aprì una faida contro il Millionaire's Club che era invece composto dai membri più anziani del roster WCW.
Jarrett si unì ai New Blood ed a Spring Stampede del 16 aprile sconfisse il membro del Millionaire's Club Diamond Dallas Page conquistando il vacante WCW World Heavyweight Championship.
Page riconquistò la cintura il 24 aprile ed il giorno successivo il titolo fu conteso in un tag team match tra le coppie Jarrett-Bischoff e Page con l'attore David Arquette che vinse il titolo WCW World Heavyweight Championship schienando Bischoff. In precedenza Jarrett aveva colpito Page con la cintura mentre l'arbitro speciale Kimberly Page era fuori causa ed a quel punto l'arbitro ufficiale Mickie Jay vide e contò lo schienamento di Arquette su Bischoff ma non quello di Jarrett su Page.
A Slamboree il 7 maggio, Jarrett sconfisse Page ed Arquette in un triple cage match vincendo per la seconda volta il WCW World Heavyweight Championship, dopo che Arquette aveva tradito Page.

Nel mese di Maggio vinse e perse il titolo in due diverse occasioni ma recuperando il titolo da Ric Flair entrambe le volte ed ebbe una faida con Nash e Hulk Hogan per tutto il mese di giugno 2000. Il 9 luglio a Bash at the Beach affrontò Hogan per il titolo dei pesi massimi in palio ed il match si concluse rapidamente con Jarrett che permise ad Hogan di poggiare lo stivale sul proprio petto, perdendo così la cintura. Hogan commentò "Ecco perché questa compagnia va male, è colpa di stronzate come queste" e successivamente Vince Russo salì sul ring ed al microfono accusò Hogan di fare politica e di essersi rifiutato di perdere contro Jarrett. Russo precisò poi che mentre Hogan era libero di tenersi la cintura appena conquistata (la "Hulk Hogan Memorial Belt"), Jarrett avrebbe lottato più tardi e quella stessa sera contro Booker T per il titolo l'ufficiale (il WCW World Heavyweight Championship). Booker vinse il match ed Hogan non apparì più in WCW.
Ancora oggi ci si interroga sull'effettiva veridicità di quei fatti.

Nei mesi successivi, Jarrett ebbe una breve faida brevemente con Booker T, Mike Awesome, Sting, Buff Bagwell e Ric Flair ed alla fine del 2000 si unì nuovamente con gli Harris Brothers, sconfiggendo i Filthy Animals a Starrcade il 17 dicembre. La sera stessa, Jarrett si alleò con il detentoredel titolo dei pesi massimi (Scott Steiner) aiutandolo a sconfiggere Sid Vicious.
Nel 2001 Jarrett e Steiner divennero membri dei Magnificent Seven, una grande stable guidata da Flair e dove Flair e Jarrett feudarono con Dusty e Dustin Rhodes fino al mese di marzo, quando la WCW fu acquistata dalla WWF.
Disinteressata a Jarrett, la WWF non rilevò il suo contratto lasciandolo senza lavoro. Nell'ultimo episodio di Nitro, Jarrett fu licenziato in diretta da McMahon, mentre quest'ultimo visionava lo spettacolo comodamente davanti ad un televisore.

World Wrestling All-Stars (2001-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2001, Jarrett lottò per la World Wrestling All-Stars in Australia ed in Europa. Vinse il titolo WWA World Heavyweight Championship, ma successivamente ne fu privato.
Ritornò nella WWA nel 2002 e durante il suo primo regno da NWA World Heavyweight Championship sconfisse Sting per il WWA World Heavyweight Championship nell'ultimo evento WWA il 25 maggio 2003, unificando così i due titoli[12].

NWA World Heavyweight Championship (2002-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcuni match di minore importanza, il 30 ottobre Jarrett sconfisse Curt Hennig diventando il Number One Contender al titolo NWA World Heavyweight Championship ed il 20 novembre ne diventa campione sconfiggendo Ron Killings. Difende poi il titolo contro lo stesso Killings, contro Nathan Jones e contro Curt Hennig.
Il 24 gennaio, nel PPV Live Action Wrestling difende il titolo sconfiggendo B.G. James e partecipa poi ad uno spettacolo della IPW, dove perde in un title vs. title match (per squalifica) e riesce a mantenere la cintura.
Il 19 febbraio difende il titolo contro A.J. Styles ed il 2 aprile contro D-Lo Brown. Inizia una faida contro Raven e il 16 aprile viene sconfitto in un in un Clockwork Orange House of Fun match da Julio Dinero e Alexis Laree (i soci di Raven). Questa rivalità gli costa il titolo ed infatti l'11 giugno 2003 perde un Triple threat match proprio contro Raven ed A.J. Styles, dove lo stesso Styles diventa il nuovo campione.

Total Nonstop Action Wrestling (2002-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2002, Jarrett e suo padre fondarono una società a responsabilità limitata (la J Sports & Entertainment) ed aprirono una nuova federazione di Pro-Wrestling chiamandola Total Nonstop Action Wrestling (TNA) che in seguito fu trasmessa settimanalmente in PPV fino al mese di maggio 2004 quando fu siglato un accordo con l'emittente Fox Sports Net per la trasmissione del programma settimanale iniziando a trasmettere TNA Impact!.

Jeff inizia una rivalità contro Joe E. Legend, quest'ultimo lo sconfigge il 16 luglio dopo averlo colpito alla testa con una mazza, ma Jarrett si vendica il 30 luglio, battendo Legend in un Guitar & Bat on a Poll Match. Al termine del match viene attaccato da Christopher Daniels, il 20 agosto in coppia con Erik Watts batte il team di Christopher Daniels e Joe E. Legend. Il 24 settembre Jarrett sconfigge definitivamente Daniels. Il 13 ottobre, aggredisce incredibilmente Hulk Hogan in uno spettacolo in Giappone poiché egli stava per approdare in TNA. Il 22 ottobre aggredisce Jimmy Hart, storico manager di Hogan, e nella stessa sera batte A.J. Styles riconquistando il titolo di campione del mondo. Jarrett inizia una lunga striscia di difese sconfiggendo: l'ex campione A.J. Styles, Sting, Chris Harris e James Storm.
Il 21 aprile 2004 (sempre contro A.J. Styles) perde il titolo in uno Steel cage match ma non resta a lungo senza cintura poiché il 2 giugno riconquista l'NWA World Heavyweight Championship sconfiggendo Ron Killings, A.J. Styles]], Raven e Chris Harris in un King of the Mountain match e successivamente difende la cintura tre volte contro Jeff Hardy e due contro Monty Brown.
Ad Against All Odds e Destination X sconfigge Kevin Nash e Diamond Dallas Page rimanendo campione in entrambe le occasioni ed il 30 aprile in uno spettacolo della federazione NWA Cyberspace conquista il titolo NWA Shockwave Heavyweight Championship.
Apre una nuova faida contro A.J. Styles che ad Hard Justice per la terza volta lo sconfigge vincendo il titolo di campione del mondo. A Slammiversary avrebbe dovuto avere la sua rivincita contro Styles ma la storyline di quell'evento fece sì che venisse arrestato ed estromesso dal match e per essere sostituito da Raven che vinse il titolo. Per questo, al suo rientro, Jarrett iniziò una faida contro di lui.
Al Sacrifice in coppia con Rhino sconfigge Raven e Sabu mentre il 15 settembre sconfigge definitivamente Raven conquistando l' NWA World Heavyweight Championship per la quarta volta. Perde il titolo contro l'amico Rhino al Bound For Glory ma il 3 novembre si prende la rivincita riconquistando la cintura con l'aiuto degli America's Most Wanted. Come ringraziamento per l'aiuto, Jarrett si lascia schienare da Chris Harris in un match con il titolo NWA Cyberspace Heavyweight Championship in palio.

Immortal e faida con Kurt Angle (2006-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Jarrett durante Slammiversary 2006

Jarrett inizia una faida con Christian Cage ed il 3 dicembre lo chiama sul ring e tra i due incomincia una rissa. A Final Resolution fa coppia con Monty Brown ma perde contro Sting e Christian Cage, con quest'ultimo che lo sconfigge definitivamente Against All Odds spogliandolo della cintura.
Il primo giugno ad Impact! sconfigge Raven e si qualifica per il King of the Mountain match da disputare contro Christian, Sting, Ron Killings e Abyss a Slammiversary evento in cui rivince il titolo mondiale, allora condiviso da NWA e TNA.
Ad Hard Justice supera nuovamente Sting difendendo la cintura. The Icon però, chiede una rivincita che Jeff accetta imponendo la condizione che sia un title vs career match il quale, accettata la condizione, si svolse al Bound For Glory 2006. Jarrett perse il match e cedette la cintura.

In una intervista rilasciata il 26 ottobre, Jarrett afferma di volersi prendere un periodo di pausa dal mondo del wrestling per stare accanto alla moglie, affetta da un tumore alla mammella[13]. Jarrett torna il 12 aprile 2007 ed entra a far parte del team di Kurt Angle che a Lockdown sconfigge il team di Christian.
Jill Jarrett muore il 23 maggio 2007[13] ed a Slammiversary la TNA manda in onda un video di tributo alla famiglia Jarrett[13]. Jeff smette di combattere per circa un anno.

Jarrett esegue un piledriver su Kurt Angle

Dopo il ritorno in TNA, il 18 settembre il leader della Main Event Mafia Kurt Angle, lo sfida per un match a Bound for Glory IV sfida che Jarrett inizialmente rifiuta, ma che poi accetta e che vince il 12 ottobre.
A Final Resolution Kurt Angle sconfigge Rhino e guadagna il diritto ad un no disqualification match contro di lui ed al Genesis Angle lo sconfigge.
Il 19 marzo Jarrett (con Mick Foley) sconfigge Sting ed Angle e successivamente diventa capitano della TNA Frontline, un team composto da A.J. Styles, Samoa Joe e Christopher Daniels e che a [Lockdown (2009)|Lockdown]] sconfigge la Main Event Mafia. Al Sacrifice perde un Ultimate Sacrifice Fatal four-way match valido per il titolo contro Mick Foley, Sting e Kurt Angle, che viene vinto da Sting e che, data la stipulazione dell'incontro, diventa il nuovo leader della Main Event Mafia.

A Slammiversary 2009 fallisce un'altra opportunità per diventare campione del mondo quando viene sconfitto in un King of the Mountain match e pochi giorni più tardi viene sospeso dalla dirigenza della TNA che viene a conoscenza del fatto che Jarrett vive con Karen Angle, l'ex moglie di Kurt.

Faida con Jeff Hardy ed abbandono (2011 - 2013)[modifica | modifica wikitesto]

Al Bound For Glory 2011 Jarrett ha una rissa con Jeff Hardy e da cui esce una faida tra i due. Nella puntata di Impact! successiva Jeff Hardy attacca Jarrett dopo che quest'ultimo lo aveva criticato.
Nella puntata del 27 ottobre Jeff Hardy sconfigge Bully Ray ed alla fine Jarrett e Bully Ray lo attaccano ma viene difeso da Mr. Anderson che mette in fuga Ray e Jarrett, mentre nella puntata del 3 novembre Jarrett e Bully Ray vengono sconfitti da Jeff Hardy e Mr. Anderson.
Nella puntata del 10 novembre Jarrett, Bully Ray e Scott Steiner vengono sconfitti da Hardy, Mr. Anderson e Abyss.
Al Turning Point viene sconfitto per tre volte da Jeff Hardy e dopo che ha chiesto due ReMatch a quest'ultimo mentre nella puntata di Impact! successiva viene licenziato da Sting per la stipulazione speciale del match che ha perso contro Hardy (keyfabe).
In realtà Jeff, inizia una tournée per promuovere la sua nuova federazione sorta in India (Ring Ka King).

Il 22 dicembre 2013, tramite Twitter, Jarrett annuncia il suo abbandono della TNA, mentre il 6 gennaio, dopo aver venduto le sue quote, annuncia l'addio definitivo alla federazione.

Asistencia Asesoría y Administración (2004–2006, 2011–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Global Force Wrestling (2014–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Quando Jarrett ha lasciato TNA, ha annunciato l'intenzione di creare una nuova federazione, chiamata Global Force Wrestling, il 7 aprile 2014. Il 21 giugno 2014, è stato annunciato il raggiungimento di un accordo di collaborazione con la New Japan Pro Wrestling (NJPW) e con altre federazioni di tutto il mondo oltre alla TNA. Il 20 aprile 2017 Global Force Wrestling si fonde con Impact Wrestling dandone il nome.

Ritorno alla TNA // Inizio dell'era di Impact Wrestling // GWF (2015-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Jarrett torna in TNA nella puntata di Impact Wrestling del 24 giugno 2015, apparendo al fianco della moglie Karen per annunciare che avrebbe preso parte al King of the Mountain match in programma per Slammiversary e dove, oltre a promuovere la Global Force Wrestling (GFW, federazione da lui aperta nel 2014), vince il King of the Mountain match per la terza volta nella sua carriera e conquista anche inoltre il titolo TNA King of the Mountain Championship. Nel 2017 ritorna in TNA come produttore esecutivo dopo l'addio di Dixie Carter è l'arrivo di Athenem.

Karen e Jeff Jarrett nel 2015

Nella puntata del programma televisivo Impact Wrestling del 20 aprile 2017, sua moglie Karen annuncia la fusione tra la GFW e TNA/Impact Wrestling.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 Jarrett cessò le apparizioni televisive a causa del precario stato di salute della moglie Jill affetta da un tumore alla mammella[13]. La donna è morta il 23 maggio 2007[13]. Jarrett è sposato nell'estate 2010 con la fidanzata Karen Smedley meglio conosciuta in TNA come Karen Angle, l'ex moglie di Kurt Angle.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Chosen One"
  • "Double J"
  • "The TNA Founder"
  • "The Great One"
  • "Simply Irresistible"
  • "The King of the Mountain"
  • "The Ultra Male"[23]
  • "Big Daddy"
  • "The King of Mexico"

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Asistencia Asesoría y Administración

American Wrestling Association

National Wrestling Alliance

Pro Wrestling Illustrated

  • 20° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2011)
  • 141° tra i 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003)

Total Nonstop Action Wrestling

United States Wrestling Association

World Championship Wrestling

World Wrestling All-Stars

World Wrestling Federation

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Jeff Jarrett, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato il 23 maggio 2017.
  2. ^ a b c (EN) Jeff Jarrett, su impactwrestling.com, Total Nonstop Action Wrestling. URL consultato il 23 maggio 2017.
  3. ^ (EN) Global Force Wrestling has officially merged with Impact Wrestling, wrestleview.com. URL consultato il 25 agosto 2017.
  4. ^ WWE Encyclopedia, DK, 2009, p. 149, ISBN 978-0-7566-4190-0.
  5. ^ (EN) J. Milner, Jeff Jarrett, su sito=slam.canoe.ca, Slam! Sports. URL consultato il 24 maggio 2017.
  6. ^ (EN) Bret Hart (spot No. 27) and Lex Luger (spot No. 23) declared co-winners of the Royal Rumble Match, su wwe.com, WWE, 22 gennaio 1994. URL consultato il 24 maggio 2017.
  7. ^ (EN) SummerSlam 1994, su prowrestlinghistory.com, WWE, 29 agosto 1994. URL consultato il 24 maggio 2017.
  8. ^ (EN) Survivor Series 1994, su prowrestlinghistory.com, WWE, 23 novembre 1994. URL consultato il 24 maggio 2017.
  9. ^ (EN) Raw January 23, 1995, su cagematch.net, Cagematch, 23 gennaio 1995. URL consultato il 24 maggio 2017.
  10. ^ (EN) Royal Rumble 1995 Results, su wwe.com, WWE, 22 gennaio 1995. URL consultato il 24 maggio 2017.
  11. ^ (EN) Raw February 20, 1995, su cagematch.net, Cagematch, 20 febbraio 1995. URL consultato il 24 maggio 2017.
  12. ^ (EN) WWA World Heavyweight Title, su wrestling-titles, Cagematch. URL consultato il 25 maggio 2017.
  13. ^ a b c d e (EN) TNA scores with Slammiversary, su cagematch.net, caoe Slam. URL consultato il 25 maggio 2017.
  14. ^ World Championship Wrestling, WCW Slamboree: Jeff Jarrett w/ Debra Vs Dean Malenko (c), 18 maggio 1997.
  15. ^ Desjardins, Curtis, The Official RSP-W Finishing Moves List, rec.sport.pro-wrestling, 3 febbraio 1999. URL consultato il 15 settembre 2012.
  16. ^ Jeff Jarrett TNA profile, Total Nonstop Action Wrestling. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2011).
  17. ^ Jeff Jarrett OWOW profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 13 agosto 2008.
  18. ^ Mayhem report on November 21, 1999, ddtdigest.com.
  19. ^ Saturday Night report on November 27, 1999, ddtdigest.com.
  20. ^ a b c d e f Jarrett's managers, cagematch.de.
  21. ^ Jim Cornette profile, Online World of Wrestling. URL consultato il 20 novembre 2009.
  22. ^ Gail Kim isn't just TNA, SLAM! Wrestling. URL consultato il 2 agosto 2009.
  23. ^ Matt Baxendell, Bax's TNA Impact report 3/17: Alt. perspective review - new TNA Title belt, Fall-out From Hardy’s "issues" at Victory Road, Styles injury angle, Overall Grade, su Pro Wrestling Torch, 17 marzo 2011. URL consultato l'8 aprile 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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