Bill Goldberg

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Bill Goldberg
Goldberg nel 2005
Goldberg nel 2005
Nome William Scott Goldberg
Ring name Bill Goldberg
Bill Gold
Goldberg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Tulsa, Oklahoma
27 dicembre 1966
Residenza San Diego, California
Altezza 190[1] cm
Altezza dichiarata 193[2] cm
Peso dichiarato 129 kg
Allenatore Dwayne Bruce
Debutto 24 giugno 1997
Ritiro 31 marzo 2004
Progetto Wrestling
Bill Goldberg
Nome William Scott Goldberg
Nazionalità USA
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Defensive tackle
Ritirato 1995
Carriera
Giovanili
Stemma Georgia Bulldogs Georgia Bulldogs
Squadre di club
1990-1991 Stemma Los Angeles Rams Los Angeles Rams
1992 Sacramento Surge
1993 Sacramento Gold Miners
1993-1994 Stemma Atlanta Falcons Atlanta Falcons
1995 Stemma Carolina Panthers Carolina Panthers
Palmarès
World Bowl 1
 

William Scott "Bill" Goldberg (Tulsa, 27 dicembre 1966) è un attore, ex giocatore di football americano ed ex wrestler statunitense. È conosciuto soprattutto per le sue apparizioni nella World Championship Wrestling (WCW) tra il 1997 e il 2001 e nella World Wrestling Entertainment (WWE) tra il 2003 e il 2004. Il suo nome è legato alla lunga striscia di imbattibilità segnata nella competizione singola: il conteggio ufficiale riporta un record di 173-0.

Goldberg è stato due volte campione del mondo (una volta WCW World Heavyweight Champion e una volta World Heavyweight Champion in WWE), con entrambi i regni rappresentati dalla Big Gold Belt. È riconosciuto dalla WWE come il primo campione del mondo imbattuto nella storia del wrestling e il primo uomo a detenere una versione della Big Gold Belt sia in WCW che in WWE (dopo di lui ci riusciranno Chris Benoit, Booker T e Big Show). È stato anche due volte WCW United States Heavyweight Champion e una volta WCW World Tag Team Champion con Bret Hart.

Goldberg è stato nel main event di molti eventi in pay-per-view per la WCW e WWE, tra cui il main event dell'annuale e principale pay-per-view WCW, Starrcade, in due occasioni.

Prima di essere un lottatore professionista, Goldberg era un giocatore di football. Dopo il ritiro dal wrestling ha iniziato a lavorare come commentatore per la promozione di arti marziali miste EliteXC fino alla sua chiusura. A partire dal 2010 è stato l'ospite di Garage Mahal sul DIY Network.

Carriera nel football[modifica | modifica wikitesto]

Si fece notare fin dall'adolescenza per le sue grandi doti tecniche e fisiche nell'ambito del football americano. Giocando nel ruolo di nose tackle, cioè di perno centrale di una linea difensiva a tre, divenne una stella alla Thomas Edison High School e poi anche all'Università della Georgia, dove militò dal 1985 al 1989: durante la sua carriera al college, infatti, Bill venne incluso nella formazione ideale della Southeastern Conference. Le opportunità di sbarcare nel grande giro della NFL svanirono nell'ultimo anno in Georgia, poiché Bill risultò positivo ad un test per la marijuana; i Los Angeles Rams, per questo, lo scelsero soltanto all'undicesimo giro nel Draft NFL 1990[3]. I Rams non lo impiegarono mai in prima squadra e, ad un certo punto, lo vendettero ai Sacramento Surge, squadra della lega minore; dopo un anno in California, Bill passò agli Atlanta Falcons, dove militò per alcuni anni nella NFL. Nel 1994 uno strappo ai muscoli adduttori terminò la sua carriera: nella primavera del 1995, infatti, venne scelto nell'Expansion Draft NFL 1995 dai Carolina Panthers, che però lo esclusero dal giro dei titolari dopo poche settimane.

Carriera nel wrestling professionistico[modifica | modifica wikitesto]

Goldberg lottò qualche mese in Extreme Championship Wrestling (ECW) senza tuttavia riscuotere molto successo, e venne così rilasciato quasi subito.

World Championship Wrestling (1997-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Striscia di imbattibilità e WCW Champion[modifica | modifica wikitesto]

Goldberg iniziò a dedicarsi al wrestling nel 1996, anno in cui fu messo sotto contratto dalla World Championship Wrestling (WCW), e cominciò ad allenarsi sotto la supervisione di Dwayne Bruce presso il WCW Powerplant. Il suo primo incontro risale al 24 giugno 1997: combatté e vinse un match contro Buddy Landell utilizzando lo pseudonimo di Bill Gold.

Goldberg rimase tuttavia nell'anonimato sino al suo debutto in uno show televisivo, avvenuto il 22 settembre: presentato come Bill Goldberg, affrontò e sconfisse Hugh Morrus, suscitando un buon impatto nel pubblico. Iniziò ad imporsi nella federazione dominando i suoi incontri e chiudendo le contese in poco tempo. Grazie alla sua gimmick di lottatore indistruttibile divenne in breve tempo un beniamino dei fan, i quali lo apprezzavano sia per il suo carisma che per la sua prestanza fisica.

Goldberg ai tempi della WCW

Disputato e vinto il suo primo incontro con estrema facilità, Goldberg inanellò una striscia di vittorie, ben 173 in dieci mesi, tutte ottenute in meno di cinque minuti. Al termine di ogni incontro il lottatore era solito urlare "Who's next?!" (in italiano "Chi è il prossimo?!"), mentre all'inizio del match all'avversario designato diceva "You're next!" ("Tu sei il prossimo!").

Conquistò il suo primo titolo, lo United States Championship, il 19 aprile 1998, contro Raven. Iniziò ad assumere lo status di top face della federazione, vincendo sempre più match senza neanche subire una sconfitta.

Iniziò quindi una faida con il New World Order, in particolare con il leader della stable Hollywood Hogan. I due si sfidarono il 6 luglio 1998 con in palio il World Heavyweight Championship detenuto da Hogan. Goldberg vinse il match e si laureò per la prima volta World Heavyweight Championship; contestualmente decise di rendere vacante lo United States Championship ancora in suo possesso.

La sua striscia di imbattibilità finì il 27 dicembre, quando Goldberg perse match e titolo contro Kevin Nash a Starrcade; Nash ricevette un grande aiuto da Scott Hall, il quale colpì Goldberg con un taser. Goldberg sfidò quindi Hall, vincendo, in un Ladder Taser match, un particolare tipo di match nel quale vince il wrestler che colpisce per primo con il taser l'avversario.

Goldberg vinse nuovamente lo United States Championship il 24 ottobre 1999, sconfiggendo Sid Vicious ad Halloween Havoc. Più tardi, nel corso della serata, rispose alla sfida aperta lanciata da Sting per il World Heavyweight Championship in suo possesso; Goldberg vinse il match in pochi minuti. Tuttavia, nella successiva puntata di Nitro, il commissioner J.J. Dillon disse che il match non era stato dichiarato sanzionato dalla WCW e che la vittoria del titolo era da considerarsi annullata. Goldberg perse il titolo la sera stessa contro Bret Hart, grazie all'intervento di Kevin Nash, Scott Hall e Sid Vicious, che colpirono ripetutamente Goldberg mentre l'arbitro era incosciente. Qualche tempo dopo, Goldberg e Hart unirono le forze per lottare contro i Creative Control per il WCW World Tag Team Championship, titoli che conquistarono il 7 dicembre ma che persero la settimana successiva contro gli Outsiders (Kevin Nash e Scott Hall).

A Starrcade 1999, il 19 dicembre Goldberg sfidò Bret Hart per il WCW World Heavyweight Championship. Il match ricorda molto lo Screwjob di Montreal per via del finale controverso: prima Hart stese l'arbitro per errore, poi Goldberg colpì Hart con una spear; per sostituire l'arbitro svenuto arrivò lentamente Roddy Piper, che diede al canadese il tempo di rialzarsi e eseguire la Sharpshooter, per poi decretare la vittoria di Hart nonostante Goldberg non avesse ceduto. Nel corso del match, Goldberg colpì alla testa l'atleta canadese con un calcio decisamente stiff; Hart subì un trauma cranico e la rottura di un muscolo del collo. Tuttavia, nell'arco di un paio di settimane, Hart fu costretto ad abbandonare definitivamente la carriera di wrestler per i danni cerebrali subiti, trasformatisi in una sindrome da post-concussione. Hart ha tuttavia più volte sottolineato che il colpo al volto subito da Goldberg è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso: aveva infatti già subito diversi infortuni, anche più gravi, nel corso degli anni; Hart ha inoltre sostenuto di non avere nulla contro Goldberg, classificando quanto accaduto come un incidente come tanti altri che si verificano sui ring di wrestling.

Rincorsa al WCW Championship[modifica | modifica wikitesto]

Poco tempo dopo, Goldberg s'infortunò nel corso di una sequenza girata mentre inseguiva la limousine del New World Order nel parcheggio: la storyline prevedeva che Goldberg avrebbe dovuto spaccare con un pugno il cristallo anteriore della macchina, e per questo aveva indossato le adeguate protezioni su entrambe le mani; il wrestler utilizzò tuttavia troppa forza e subì un infortunio all'avambraccio.

Recuperata la forma, tornò a lottare nel mese di maggio del 2000, interferendo nel corso di una puntata di Nitro nel match tra Kevin Nash ed il team Tank Abbott - Scott Steiner. Il mese successivo, Goldberg interferì durante il match per il WCW World Heavyweight Championship tra lo stesso Nash e Jeff Jarrett, diventando heel per la prima volta in carriera ed alleandosi alla stable del New Blood. L'angle non durò molto, poiché Goldberg si infortunò nuovamente e fu costretto per la seconda volta a passare un periodo lontano dall'azione.

Nell'ottobre 2000 iniziò una nuova striscia di imbattibilità sotto la minaccia di licenziamento da parte di Vince Russo in caso di sconfitta. La serie di vittorie terminò il 14 gennaio 2001 nel corso del pay-per-view Sin quando Goldberg, lottando assieme al suo allenatore ai tempi del Power Plant Dwayne Bruce, perse contro i Totally Buff (Buff Bugwell e Lex Luger); all'origine della sconfitta ci fu l'azione di un fan (kayfabe), il quale spruzzò dello spray negli occhi di Goldberg permettendo ai Totally Buff di schienarlo. Quest'angle fu reso necessario per permettere a Goldberg di allontanarsi per qualche tempo dall'azione per operarsi alla spalla, ma nel mese di marzo 2001, la WCW fu venduta alla World Wrestling Federation (WWF), mentre Goldberg era ancora in riabilitazione. La WWF non acquisì il contratto di Goldberg, che rimase di proprietà della Time Warner e che quindi non prese parte alla storyline dell'Invasion. Il contratto di Goldberg con la Time Warner terminò nel maggio 2002, quando le parti si accordarono per la fine del rapporto in cambio di una buonuscita.

Nel corso della sua carriera in WCW, Goldberg fu sconfitto solo sei volte in match singoli, tre delle quali contro Bret Hart, tuttavia sempre a causa di interferenze esterne.

All Japan Pro Wrestling (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo fuori dalle scene, Goldberg soffrì un infortunio al braccio nel corso di una gara automobilistica per celebrità svoltasi nell'aprile 2002. Tornò a lottare ad agosto 2002 nella federazione giapponese All Japan Pro Wrestling (AJPW). Sconfisse Satoshi Kojima il 30 agosto ed in seguito Rick Steiner a Yokohama in un match disputato per la federazione W-1; inoltre lottò assieme a Keiji Mutoh sconfiggendo i KroniK a Tokyo. Il suo successo in Giappone spinse la World Wrestling Federation - che intanto aveva cambiato nome diventando World Wrestling Entertainment - ad iniziare le trattative per metterlo sotto contratto.

World Wrestling Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

World Heavyweight Champion (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto in WWE avvenne il 31 marzo 2003, nel corso della puntata di Raw trasmessa il giorno dopo WrestleMania XIX. La prima faida nella nuova federazione lo ebbe con The Rock: Goldberg lo sfidò a Backlash; l'incontro terminò con un'altra vittoria del lottatore di Tulsa.

Anche in WWE, Goldberg realizzò una discreta serie di vittorie, spezzata da Triple H nel corso del secondo Elimination Chamber match della storia: Goldberg (dopo aver eliminato tre avversari) rimase solo con Triple H nel finale, ma questi, grazie anche a Ric Flair che gli passò il suo sledgehammer, riuscì a vincere, per poi eseguire un vero e proprio pestaggio ai danni di Goldberg (lo legò con delle manette alla gabbia). La notte seguente a Raw, Triple H sfidò Goldberg a Unforgiven, alla condizione che quest'ultimo mettesse in palio la propria carriera. A Unforgiven, Goldberg vinse il match e conquistò il World Heavyweight Championship. Respinse l'assalto di Triple H nel rematch per il titolo alle Survivor Series. Tuttavia, il suo regno durò poco più di tre mesi, perché venne sconfitto da Triple H il 14 dicembre a Armageddon in un Triple Threat match che includeva anche Kane.

Faida con Brock Lesnar e abbandono (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Il 2004 sembra cominciare discretamente, in quanto Goldberg vince una Battle Royal a sei uomini in una puntata di Raw, guadagnandosi l'opportunità di entrare per ultimo nella rissa reale a 30 uomini alla Royal Rumble. Pochi minuti dopo il suo ingresso, però, interviene Brock Lesnar (che non partecipava alla competizione in quanto WWE Champion) che colpisce Goldberg con una F-5 e permette successivamente la sua eliminazione.

Le incomprensioni tra la WWE e Goldberg circa le apparizioni televisive di quest'ultimo iniziarono a creare diversi problemi: il wrestler aveva firmato un contratto che prevedeva un numero massimo di apparizioni e avrebbe voluto che la WWE pagasse le successive apparizioni come extra; Goldberg non vide soddisfatte le sue richieste e quindi non apparve per diverso tempo negli show.

Ciò impedì al team creativo della federazione di dare l'adeguata preparazione in termini di rivalità alla programmata faida tra The Man e Lesnar, il quale avrebbe dovuto portare i due ad un match a WrestleMania XX. La federazione decise di inserire Stone Cold Steve Austin come arbitro speciale del match, cercando di salvare il salvabile dando vita ad una rivalità tra Lesnar e Austin. Nel corso del match i fan, a conoscenza della situazione contrattuale di Goldberg e di Lesnar (entrambi avrebbero lasciato la federazione dopo il loro match), non smisero mai di urlare cori di disapprovazione verso entrambi i contendenti, in particolare il coro "Boring!" (it: noioso). Goldberg vinse il match, ma entrambi i wrestler furono in seguito colpiti dalla Stunner di Austin, il vero trionfatore del match e della serata acclamato dalla folla.

Il 31 marzo 2004, terminò il suo contratto con la WWE e Goldberg lasciò la federazione e il mondo del wrestling.

L'8 giugno 2015, è apparso in uno show indipendente della Legends of Wrestling. In tale occasione The Man ha interferito durante il match tra Rob Van Dam e Scott Steiner, ed ha eseguito la sua Spear ai danni di Steiner e il Jackhammer su Doc Gallows[4].

Dopo il wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Bill Goldberg nel 2009

In seguito alla separazione dalla WWE, si diffusero voci circa una possibile trattativa tra Goldberg e la TNA, mai andate a buon fine. Goldberg presenziò poi ad alcuni eventi di arti marziali miste come commentatore e a chi gli chiedeva se fosse interessato a diventare un lottatore di MMA rispose:

« I'd love to, especially if I was 21 or even 29, but these guys are so far ahead of me in terms of experience. I never say never, though. But I don't see myself stopping my movies, my shows, my commentating, or being a dad to do that.[5] »
« Mi piacerebbe, in particolare se avessi 21 anni o anche 29, ma questi ragazzi hanno troppa esperienza rispetto a me. In ogni caso, mai dire mai, anche se non intendo smettere di fare i miei film, i miei show, le mie apparizioni come commentatore o il papà, per dedicarmi a questo. »

Goldberg si è poi impegnato anche nel cinema, avendo interpretato diversi ruoli in alcune pellicole (tra cui Babbo Natale in Santa's Slay), ed in televisione, come conduttore di un programma sulle corse chiamato Bullrun. Ha inoltre svolto il ruolo di commentatore per gli show dell'organizzazione di arti marziali miste Elite Xtreme Combat fino alla chiusura di quest'ultima.

Eventuale ritorno al pro-wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2010, ha annunciato che se dovesse accettare l'offerta fattagli il 14 marzo 2010 dalla WWE è disposto a combattere solo un'ultima volta, perché il figlio non lo ha mai visto attivo sul ring.

Il 22 maggio 2011 un video postato da Goldberg fa sapere che lui ed Eric Bischoff (dirigente della TNA) si trovavano sullo stesso elicottero sorvolando i cieli di New York City, ma tutto ciò non lo ha riportato sul ring.

A marzo 2011, in un'intervista, alla domanda riguardante un suo eventuale ritorno sul quadrato, ha risposto "probabilmente", e ha anche aggiunto inoltre che il dream match che da sempre desidera è contro il suo amico di vecchia data Stone Cold Steve Austin. Poco tempo dopo si è sparsa la voce che il suo ritorno sul ring potesse avvenire nella New Japan Pro Wrestling (NJPW) o nella Inoki Genome Federation (IGF) della leggenda giapponese Antonio Inoki, voci rivelatesi false.

Goldberg ha parlato di un suo ritorno sul ring al Rumble in the Jungle 2011 a Kinshasa, nell'ottobre, ma l'evento è stato cancellato.

Si parlò di un suo probabile match a WrestleMania XXVIII contro The Undertaker, e successivamente alla millesima puntata di Raw, ma in entrambi i casi non ci fu nulla che lo confermò. Il lottatore ha poi risposto alla domanda postagli da un fan su Twitter che gli chiedeva: "Who's next?" con le parole: "Maybe Batista"; tuttavia, lo stesso Goldberg dovette smentire l'idea perché credeva che Batista fosse vicino ad un ritorno in WWE, mentre quest'ultimo spiegò che voleva semplicemente prolungare la sua assenza dal ring per dedicarsi ad altro.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con la stuntwoman Wanda Ferraton da cui ha avuto un figlio, Gage A.J. Goldberg, nato il 10 maggio 2006.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È un attivista per la protezione degli animali.[6]
  • Possiede un Monster Truck e 25 auto d'epoca.[7]
  • È di origini italiane, in quanto i nonni provengono dal quartiere di Genova Cornigliano, e ebree.[6]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Man"
  • "The Undefeated"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Twisted" (WCW; 29 settembre 1997)
  • "Invasion" di Christian Poulet e Jean-Yves Rigo (WCW/WWE; 13 ottobre 1997–9 maggio 1999; 6 settembre 1999–14 gennaio 2001; 31 marzo 2003–21 aprile 2003)
  • "Crush 'Em" dei Megadeth (WCW; 26 luglio 1999–30 agosto 1999)
  • "Who's Next?" di Jim Johnston (WWE; Backlash 2003)
  • "Who's Next? (V2)" di Jim Johnston (WWE; 5 maggio 2003–14 marzo 2004)

Condotta in pay-per-view[modifica | modifica wikitesto]

2003

2004

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pro Wrestling Illustrated

  • Most Inspirational Wrestler of the Year (1998)
  • Rookie of the Year (1998)
  • nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli su PWI 500 (1998)
  • 75º nella classifica dei 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003)

World Championship Wrestling

World Wrestling Entertainment

Wrestling Observer Newslatter

  • Rookie of the Year (1998)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Bill Goldberg è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bill Goldberg Height - How tall
  2. ^ Wrestlerhub.com
  3. ^ (EN) 1990 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato l'8 marzo 2013.
  4. ^ VIDEO: Goldberg è tornato e ha usato la Spear! su zonawrestling.net, 8 giugno 2015. URL consultato il 9 giugno 2015.
  5. ^ World Fighting Alliance Bill Goldberg Wrestles with New Gig for WFA, WFA.tv
  6. ^ a b Kurtzman, Daniels "Jewish pro-wrestling star goes to the mat for animals", Jewish Telegraphic Agency
  7. ^ Handler, Judd "The Hebrew Hulk", San Diego Jewish Journal
  8. ^ Goldberg è diventato il quinto wrestler a diventare Triple Crown Champion, insieme a Bret Hart, in quanto entrambi lo hanno vinto lo stesso giorno.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN70722532 · LCCN: (ENn99043282 · ISNI: (EN0000 0001 1474 5087 · BNF: (FRcb15585926r (data)