Booker T

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Booker T
Fotografia di Booker T
Nome Robert Booker Tio Huffman
Ring name Black Snow
Booker T
Booker
G.I. Bro
King Booker
Kole
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Houston
1º marzo 1965
Residenza Friendswood, Texas
Altezza dichiarata 191 cm
Peso dichiarato 116 kg
Allenatore Scott Casey
Debutto 1º marzo 1989
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Robert Booker Tio Huffman, noto con il ring name Booker T (Houston, 1º marzo 1965), è un wrestler statunitense, attualmente sotto contratto con la WWE.

Booker T è meglio conosciuto per il suoi trascorsi nella World Championship Wrestling (WCW), alla World Wrestling Federation / Entertainmen (WWF/E) e nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA), con 35 titoli più importanti tra queste federazioni. È il wrestler più decorato nella storia WCW, avendo detenuto 21 titoli per la federazione, tra cui un record di sei WCW World Television Championship e un record di dieci WCW World Tag Team Championship come la metà degli Harlem Heat con suo fratello, Lash "Stevie Ray" Huffman (ha avuto un undicesimo regno in WWF con Test).

Booker è un sei volte campione del mondo, avendo vinto quattro WCW World Heavyweight Championship in WCW, e un WCW Championship e un World Heavyweight Championship nella WWF/WWE. È stato il vincitore del WWE King of the Ring tournament nel 2006, il sedicesimo WWE Triple Crown Champion e il decimo WWE Grand Slam Champion. È anche l'ottavo WCW Triple Crown Champion, nonché il più recente dei quattro wrestler nella storia per essere un Triple Crown Champion in WWE e WCW.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Championship Wrestling (1993–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò nel wrestling professionistico nella WCW, dove divenne uno degli uomini più decorati nella storia dello sport spettacolo. Entrò nella WCW col nome di Booker T, dove vinse 4 volte il WCW World Heavyweight Championship sconfiggendo atleti come Kevin Nash e Scott Steiner. Conquistò anche il titolo televisivo WCW per sei volte. Vinse diverse volte anche il titolo di coppia, portando il suo successo pari a un atleta leggendario. Con il fratello Stevie Ray, Booker T vinse 10 volte il titolo di coppia WCW, sconfiggendo atleti come i Nasty Boys, i Steiners & i Public Enemy. In WCW inventò anche il suo marchio di fabbrica, ovvero la "Spin-a-roony", una mossa da ballo che spesso entusiasma gli spettatori.

C'è da dire però che i 4 regni da campione di Booker T in WCW furono relativamente corti: tutto ha inizio il 9 luglio 2000, nel corso del pay-per-view Bash at the Beach, quando l'head booker della federazione, Vince Russo, con l'aiuto di Jeff Jarrett umiliò Hulk Hogan licenziandolo in diretta televisiva. Russo nominò subito dopo Jeff Jarret primo sfidante al titolo che venne riassegnato durante la stessa serata in un match improvvisato tra Double J e lo sfidante Booker T. L'atleta di colore, in uno dei main event più improbabili della storia della WCW, sconfigge Jarret laureandosi campione. È l'anno delle "pazzie" di Russo, e il titolo passò di mano per ben 23 volte in 365 giorni. Il regno di Booker finì poco più di un mese dopo (il 28 agosto) da Kevin Nash durante una puntata di Nitro. Booker T, ormai consolidatosi top face della federazione, riconquistò il titolo contro Nash in uno Steel Cage match nel corso del pay-per-view Fall Brawl, svoltosi il 17 settembre 2000. Il secondo regno di Booker T durò però appena 8 giorni: il 25 settembre a Nitro fu addirittura Vince Russo, in una delle mosse più azzardate che abbia mai compiuto, a sconfiggere Booker T in uno Steel Cage match laureandosi campione del mondo. Tuttavia Russo, resosi conto dell'errore fatto e soprattutto di non essere in grado di difendere la prestigiosa corona, la rese subito vacante.

Booker T conquistò il titolo per la terza volta la settimana successiva in un "San Francisco 49er Box Match" contro Jeff Jarret e questa volta lo conservò per quasi due mesi, un vero e proprio record per la WCW di allora. Al pay-per-view Mayhem, Booker però fu costretto a cedere la cintura a "Big Poppa Pump" Scott Steiner, vincitore di un altro Steel Cage match.

Booker rimase fuori dalla scena per un po', e al suo ritorno (Nitro del 26 febbraio 2001) si laureò primo sfidante al WCW United States Heavyweight Championship, titolo che vinse il 18 marzo contro Rick Steiner. Nel frattempo la WCW venne rilevata da Vince McMahon e della WWE. Si svolse quindi il 26 marzo 2001 l'ultima puntata di sempre di Nitro, durante la quale Booker T, campione degli Stati Uniti, sconfisse Scott Steiner, campione mondiale, conquistando il suo quarto titolo del mondo WCW.

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

The Alliance (2001–2002)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Invasion (wrestling).
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Alliance.

Quando la WCW fu venduta nel marzo 2001, Booker T lasciò la federazione come World Heavyweight Champion e United States Champion prima di approdare nella WWE; ciò avvenne a King of the Ring quando il lottatore di colore interferì nel Main Event attaccando Steve Austin. Huffman difese il titolo mondiale WCW fino alla puntata di SmackDown! del 24 luglio 2001 dove venne sconfitto da Kurt Angle. Riconquistò il titolo WCW per la quinta volta appena una settimana dopo a Raw.Booker perse il titolo a Summerslam dove venne sconfitto da The Rock. Booker riuscì a rifarsi nella divisione di coppia dove vinse sia i titoli WCW che WWE assieme a Test.

In seguito, divenne uno dei wrestler di punta della federazione durante l'angle dell'Invasion che fu vinto alle Survivor Series dal Team WWF. Sciolta l'alleanza, Booker rimase comunque un heel e si schierò dalla parte di Vince McMahon e Big Boss Man per poi ingaggiare durante dicembre una faida con Steve Austin al quale costò il titolo di campione indiscusso WWF. Austin ottenne, in seguito, la sua vendetta attaccandolo in un supermarket.

Alla Royal Rumble 2002, partecipò nell'omonimo match con il numero 30, resistette per 33 secondi venendo eliminato da Steve Austin. La prima apparizione di Booker T a WrestleMania fu nell'edizione numero X-8 e nell'occasione affrontò e vinse contro Edge.

Nell'aprile 2002, in seguito alla divisione del roster in due show distinti, Booker T entrò a far parte del roster di Raw.

Team con Goldust (2002–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Formò un tag team con Goldust, che costò diversi match al duo. Con l'nWo oramai al comando della WWE, Booker T venne invitato a far parte del gruppo. Dopo che venne espulso dall'nWo, Booker t effettuò un Turn Face è formò un team con Goldust. A SummerSlam, Booker T e Goldust affrontarono gli The Un-Americans (Lance Storm e Christian) per i WWE World Tag Team Championship venendo sconfitti. A No Mercy, tentarono nuovamente l'assalto ai titoli di coppia contro Christian e Chris Jericho perdendo dopo che Jericho colpì Goldust con la cintura. Ad Armageddon, Booker T e Goldust vinsero i World Tag Team Championship sconfigggendo i team formati da Chris Jericho e Christian, Lance Storm e William Regal e i Dudley Boyz in un Fatal 4-Way Tag Team Elimination match. Mantennero le cinture per tre settimane, quando furono sconfitti da Lance Storm e William Regal. Dopo aver perso il rematch, decisero di separarsi amichevolmente.

Nel febbraio del 2003, vinse una Battle Royal eliminando per ultimo The Rock diventando nuovo contendente numero uno al World Heavyweight Championship detenuto da Triple H. A WrestleMania XIX, non riuscì a conquistare il titolo perdendo contro Triple H. A Backlash, Booker T, Shawn Michaels e Kevin Nash vennero sconfitti da Triple H, Ric Flair e Chris Jericho in un Six-man tag team match. A Judgment Day, prese parte alla Battle Royal per la riassegnazione del Titolo Intercontinentale ma venne eliminato per ultimo da Christian. A Bad Blood, affrontò Christian per il titolo ma vinse solo per squalifica, di fatto Christian mantenne il titolo. Nella puntata di Raw del 7 luglio, Booker T conquistò il Titolo Intercontinentale sconfiggendo Christian. Un mese dopo, soffrì di un infortunio alla schiena, rimase fuori dalle scene fino ad Ottobre.

Quando tornò nel novembre del 2003, si unì al Team Austin che fronteggiò il Team Bischoff alle Survivor Series, fu il Team Bischoff a vincere il match. Booker T iniziò un feud con Mark Henry reo di averlo eliminato alle Survivor Series e ad Armageddon, sconfisse Henry.

Alla Royal Rumble, prese parte al Royal Rumble match entrando con il numero 11, ma fu eliminato da Randy Orton. Il 16 febbraio 2004, Booker T e Rob Van Dam sconfissero Ric Flair e Batista conquistando i World Tag Team Championship. A WrestleMania XX, difesero le cinture battendo altri 3 team in un Fatal 4-Way Tag Team match. otto giorni più tardi ovvero il 22 marzo a Raw, persero i titoli per mano di Ric Flair e Batista.

Regni titolati e varie faide (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2004, Booker T fu spostato a SmackDown!. Fin dal debutto nel nuovo roster, Booker T affrontò Eddie Guerrero per il titolo WWE, dove quel match finì in doppia squalifica a causa dell'irruzione di John "Bradshaw" Layfield (JBL). In seguito disse di essere la piu grande star del Roster di SmackDown e iniziò una faida con The Undertaker. A Judgment Day, perse contro Undertaker. In seguito Booker T aprì una faida con John Cena per il WWE United States Championship. A The Great American Bash, partecipò al Fatal 4-Way match per lo United States Championship senza successo. In un'edizione di SmackDown! del 2004, dopo The Great American Bash, Booker T vinse il titolo, grazie a Luther Reigns.

Con l'arrivo del nuovo general manager Theodore Long, Booker T fu costretto a rendere vacante la cintura e affrontò in 5 match John Cena per il titolo degli Stati Uniti appena vinto; nel pay per view No Mercy, John Cena strappò il titolo a Booker T vincendo per 3 match a 2. Con il passaggio da heel a face, Booker T tornò ad inseguire il WWE Championship contro JBL, che affrontò alle Survivor Series dove venne sconfitto. Ad Armageddon partecipò al Fatal four way match valido per il WWE Championship contro JBL, Eddie Guerrero e The Undertaker ma ne uscì sconfitto. Alla Royal Rumble, prese parte al Royal Rumble match, ma fu eliminato. Iniziò una faida con Heidenreich che sconfisse per squalifica a No Way Out.

Booker T, vinse la 30-Man Battle Royal di WrestleMania 21 eliminando per ultimi due dei membri del Roster di Raw, Viscera e Chris Masters. Successivamente, prese parte ad un torneo che determinò un nuovo contendente numero uno al WWE Championship rimanendo tra gli ultimi quattro finalisti. Dopo che Kurt Angle lo eliminò, Booker T restituì il favore costandogli il match contro JBL. Angle iniziò a perseguitare la moglie di Booker T, Sharmell. Questo portò al match tra i due a Judgment Day, con la vittoria di Booker T. Il 26 maggio a SmackDown, partecipò alla "Winner Choice" Battle Royal, il vincitore poteva scegliere il suo avversario da affrontare nella successiva puntat di SmackDown, Kurt Angle vinse e sfidò Sharmell. Booker T protestò e il match divenne un Handicap match, che vide Angle uscirne vincitore schienando Sharmell. La settimana successiva, Booker T ottene la sua vendetta sconfiggendo Angle.

Il 30 giugno a SmackDown, JBL sconfisse Booker T, Christian, Muhammad Hassan, Chris Benoit e The Undertaker. Iniziò poi un feud con Christian culminato a The Great American Bash con la vittoria di Booker T.

A No Mercy, partecipò al Fatal four-way match valido per lo United States Championship contro Orlando Jordan, Christian e il campione Chris Benoit, dove fu quest'ultimo a vincere e a mantenere la cintura. Il 21 ottobre a SmackDown, Booker T sconfisse Benoit grazie all'aiuto della moglie Sharmell vincendo per la seconda volta lo United States Championship, ai danni di Chris Benoit. Con l'aiuto della moglie, Booker T tornò ad essere un heel; verso la fine dell'anno, Booker T affrontò, a SmackDown!, Chris Benoit in un match dove i due si schienarono a vicenda. Il general manager Theodore Long, rese di nuovo vacante il titolo. Booker T affrontò in un Best of Seven Series (il meglio delle 7 sfide) Chris Benoit sul quale vinse i primi tre match ma il canadese riuscì presto a rifarsi ad Armageddon (per sottomissione e a SmackDown! (per squalifica). Il lottatore di colore riuscì a spuntarla grazie all'aiuto di Randy Orton, che sostituiva il lottatore di Houston negli ultimi match a causa di un infortunio avvenuto durante un House Show (incontri non trasmessi in TV), Booker T si aggiudicò di nuovo il titolo vincendo l'ultimo match su Chris Benoit per un punteggio di 4 match a 3. Tuttavia, il suo regno da campione degli Stati Uniti terminò al pay-per-view No Way Out 2006, quando Chris Benoit glielo strappò nuovamente.

A WrestleMania 22, Booker T & Sharmell si trovarono contro il loro nuovo avversario che riuscì a sconfiggerli, the Boogeyman, il quale da tempo li perseguitava.

King Booker (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

la caratteristica posa di King Booker

Booker T prese parte al torneo King of the Ring di SmackDown! arrivando in finale. La finale si svolse a Judgment Day dove sconfisse Bobby Lashley. Nelle successive edizioni di SmackDown!, Booker T cambiò nome in King Booker e si unirono a lui, come sudditi, Finlay e William Regal.

Dopo aver vinto il King of the Ring, King Booker continuò la sua faida con Lashley. Dopo che Lashley sconfisse JBL vincendo lo United States Championship, Booker iniziò a rincorrere il titolo sfidando Lashley in un match valido per lo United States Champion. Nella puntata di SmackDown del 30 giugno, fu sconfitto da Lashley in uno Steel Cage match fallendo l'assalto al titolo. La settimana successiva a SmackDown, vinse una Battle Royal diventando il contendete numero uno al World Heavyweight Championship detenuto da Rey Mysterio e a The Great American Bash, sconfisse Mysterio diventando il nuovo World Heavyweight Champion grazie all'aiuto di Chavo Guerrero Jr. che colpì Rey con una sediata. Dopo la vittoria del titolo iniziò a proclamarsi King of the World (Re del Mondo) e con la conquista del titolo divenne il sedicesimo Triple Crown Champion e l'ottavo Grand Slam Champion nella storia della WWE. Iniziò successivamente una faida con Batista per il World Heavyweight Championship, i due affrontarono in un match a SummerSlam, dove Booker perse per squalifica a causa dell'intervento di Queen Sharmell che nattaccò Batista, di fatto King Booker rimase campione. A No Mercy difese il titolo in un fatal four way match contro Bobby Lashley, Batista e Finlay. Il 20 ottobre a SmackDown, King Booker sconfisse Batista a causa di un'interferenza del [WWE World Heavyweight Championship|WWE Champion]] John Cena proveniente da Raw e dell'ECW Champion Big Show proveniente dalla ECW. A Cyber Sunday mantenne con successo il titolo in un triple threat match contro John Cena e Big Show con l'aiuto di Kevin Federline.

Dopo Cyber Sunday, King Booker continuò la sua faida con Batista che terminò a Survivor Series, con una stipulazione speciale, in caso di vittoria di Booker, Batista non avrebbe mai più avuto un'opportunità titolata per il World Heavyweight Championship, a vincere il match fu quest'ultimo che divenne il nuovo campione dei pesi massimi. Ad Armageddon, Booker combattè in un tag team match assieme a Finlay contro John Cena e Batista, perdendo.

Alla Royal Rumble, partecipò al Royal Rumble match, ma venne eliminato da Kane. Un frustrato King Booker rientrò sul ring ed eliminò illegalmente Kane. Iniziò dunque una faida con Kane che terminò a No Way Out con la vittoria di Kane. King Booker sconfisse Kane in un Money in the Bank Qualyfing match grazie all'aiuto di The Great Khali. A WrestleMania 23, non riuscì a coqnuistare la valigetta che fu vinta da Mr. Kennedy.

Faida con Triple H e abbandono (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

A WrestleMania tuttavia non riesce a portare a casa la vittoria, uscendo sconfitto dal match che ha incoronato Mr. Kennedy come Number One Contender. Subito dopo WrestleMania è costretto a lasciare per un periodo il ring per guarire da un infortunio. Per giustificare tale avvenimento la WWE ha organizzato una storyline che ha portato Booker ad aggredire The Undertaker, il quale ha reagito schiantandolo sul tavolo dei commentatori con una Tombstone Piledriver.

In seguito alla draft lottery svoltasi nel corso della puntata di Raw dell'11 giugno 2007, Booker è passato dal roster di SmackDown! a quello di RAW assieme a Sharmell.

A Vengeance 2007 Booker ha partecipato ad un match valido per il WWE Championship; al match hanno preso parte Mick Foley, Randy Orton, Bobby Lashley ed il campione John Cena. A vincere è stato Cena, il quale ha quindi conservato il titolo.

Ha poi iniziato una faida con Triple H, sostenendo di essere l'unico legittimo "re" della federazione. I due si sono sfidati a SummerSlam 2007 nel match di ritorno di Triple H dall'infortunio ed a vincere è stato proprio quest'ultimo.

Il 16 ottobre 2007, la WWE annuncia ufficialmente sul suo sito internet che Booker T e sua moglie Sharmell non fanno più parte della compagnia. L'allontanamento dalla compagnia, nell'aria sin da giugno 2007, ha subito una brusca accelerazione in seguito alla sospensione del wrestler conseguente ad una sua presunta violazione del Wellness program della federazione.[1] Huffman è comparso nel backstage della Total Nonstop Action Wrestling (TNA) in occasione delle registrazioni di Impact! in onda il 1º novembre e l'8 novembre.

Total Nonstop Action Wrestling (2007–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Booker T con il TNA Legends Championship

L'11 novembre 2007 Booker T ha debuttato nella Total Nonstop Action Wrestling come mystery partner di Sting contro il detentore del TNA World Heavyweight Championship Kurt Angle e Kevin Nash.

Durante la faida con Samoa Joe ha iniziato a farsi aiutare da Sting. A settembre 2008 si è autodichiarato primo TNA Legend Champion. Nel pay-per-view di TNA Destination X del 9 marzo 2009 perde il titolo contro AJ Styles ma a TNA Victory Road del 19 luglio 2009, vince il TNA World Tag Team Championship con Scott Steiner.

A Bound for Glory 2009 Booker T e Scott Steiner perdono i TNA World Tag Team Championship a favore della British Invasion (Brutus Magnus & Doug Williams) in un Full Metal Mayhem Match che vedeva coinvolti anche Beer Money, Inc. (Robert Roode & James Storm) e Team 3D (Brother Ray & Brother Devon), Booker T durante il match cade rovinosamente dalla scala e viene portato fuori in barella lasciando il compagno Scott Steiner solo sul ring.

Nell'edizione di TNA IMPACT del 22 ottobre 2009, successiva a Bound for Glory, viene annunciato che Booker T non fa più parte della compagnia. In 3 anni di permanenza ha vinto un TNA World Tag Team Championship in coppia con Scott Steiner e detenuto, senza averlo mai vinto in quanto creato da egli stesso, il TNA Legends Championship. Il motivo del suo abbandono può essere dato dalle scelte del booking team che Booker T non condivideva; con lui lascia la TNA anche la moglie Sharmell.

Ritorno alla WWE[modifica | modifica wikitesto]

Commentatore (2011-2012)[modifica | modifica wikitesto]

All'edizione della Royal Rumble 2011, il 30 gennaio, Booker T entra con il numero 21 al 40 Man Royal Rumble Match, ma subito dopo viene eliminato dal Nexus, più precisamente da Mason Ryan. Booker T firma un nuovo contratto con la WWE, per cui non vestirà i panni di wrestler, ma svolgerà vari ruoli, come il commentatore e il road agent. Il 4 febbraio debutta come commentatore di Smackdown a tempo pieno, inoltre svolge il ruolo di allenatore nel programma condotto da Stone Cold Steve Austin, Tough Enough. Nella puntata di Raw del 6 giugno, Booker T risponde alla sfida lanciatagli da Jack Swagger e torna sul ring, vincendo per count-out. Successivamente, il 5 time WCW Champion inizia un Feud con Cody Rhodes basato sulle critiche di Booker T nei confronti del giovane Rhodes. Nella puntata di Smackdown del 9 dicembre, Theodore Long ha sancito un match fra i 2 per il titolo intercontinentale. A WWE TLC, dopo due attacchi da parte di Rhodes, uno nel backstage e l'altro nella rampa di fronte al ring, perde il match con in palio il titolo intercontinentale. Nell'ultima puntata di Raw del 2011, quella del 26 dicembre, batte però Rhodes nel rematch senza titolo in palio. Nella puntata di Smackdown del 6 gennaio perde contro Cody Rhodes in un match con il titolo in palio. Nella puntata di Raw del 26 marzo Booker T salva Teddy Long da Mark Henry rifilandogli la Scissor Kick. Alla fine gli viene chiesto da Long di entrare nel suo team per Wrestlemania 28 e accetta, urlando la sua famosa frase « Now can you dig that, sucka? » ed eseguendo una Spin-a-Roonie. A Wrestlemania 28, lui e il resto del Team Long vengono sconfitti dal Team Laurinatis in un 12 man tag team match per stabilire quale General Manager avrebbe avuto il controllo di entrambi gli show.

General Manager di SmackDown (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 agosto il Chairman della WWE Vince McMahon annuncia tramite il sito ufficiale della Federazione che Booker T sarà il nuovo General Manager di Smackdown. Il 17 agosto indice una Battle Royal tutta al femminile, per determinare la nuova assistente del GM. La vincitrice si rivela essere Eve Torres che elimina per ultima Kaitlyn diventando dunque, la nuova assistente ufficiale del General Manager Booker T. Successivamente Booker T viene coinvolto nella feud, riguardante il World Heavyweight Championship, tra il campione Sheamus e lo sfidante Alberto Del Rio. Il GM di Smackdown viene coinvolto soprattutto nella feud precedente al pay-per-view Night Of Champions, dove Del Rio tenta, con un inganno, di far credere a Booker che il Brogue Kick di Sheamus vada bandito perché pericoloso per la salute altrui, sostenendo che il suo ring announcer Ricardo Rodriguez, colpito "accidentalmente" dalla mossa finale dell'irlandese, abbia riportato danni fisici e psicologici gravi, se non irreversibili. Booker crede nelle parole di Del Rio e bandisce il Brogue Kick, dando un notevole vantaggio a Del Rio per il match a Night Of Champions. Ma poco dopo l'entrata dei due avversari nella serata del PPV, Booker annuncia che dopo accurate analisi il Brogue Kick non ha motivo di essere bandito, così Sheamus, tornato in possesso della sua mossa finale, mantiene il titolo contro Del Rio vincendo il match. Nella Puntata di WWE Raw dedicata agli slammy awards consegna il premio del momento più scioccante a Kofi Kingston anche se prima viene interrotto dal ritorno di The Boogeyman il quale lo guarda molto terrorizzato giacché sono stati rivali in passato.

WWE Hall of Famer e ritorno al commento (2013-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 18 marzo 2013 viene annunciata la sua introduzione nella WWE Hall of Fame insieme a Donald Trump, Mick Foley, Bruno Sammartino, Bob Backlund e Trish Stratus. La cerimonia si è tenuta il 6 aprile 2013 a New York, il giorno prima di WrestleMania 29. Si assenta dagli show, lasciando il ruolo di GM provvisorio di SmackDown a Theodore Long, per operarsi a causa di un infortunio al gomito che gli ha provocato un'infezione al tricipite. Durante la puntata di SmackDown del 19 luglio il chairman della WWE Vince McMahon nomina Vickie Guerrero nuova GM dello show blu dopo aver valutato il lavoro di Theodore Long e Booker T. Da allora effettua apparizione nel backstage di entrambi gli show Raw e SmackDown, oltre a presenziare come opinionista durante i Kickoff dei pay-per-view.

Nel gennaio 2015, a seguito dello spostamento di Jerry "The King" Lawler al commento di SmackDown, Booker torna al commento di Raw.

Sospensione per doping[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: World Wrestling Entertainment § Il Wellness Program.

Nell'agosto 2007 Booker Huffman è stato sospeso per sessanta giorni dalla WWE: il wrestler è stato identificato come cliente della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti.[2] Booker T ha sempre negato di aver acquistato o utilizzato sostanze illegali e di essere mai stato cliente della Signature Pharmacy.[1]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 è apparso in una puntata della serie televisiva americana Streghe (episodio 3.12, Wrestling con i demoni), nel ruolo del demone wrestler Thunder, insieme ai colleghi Scott Steiner e Buff Bagwell.

Attualmente egli fa parte dei coach della sesta edizione del reality Tough Enough insieme a Billy Gunn e Lita 13 competitori si affronteranno per ottenere un premio in denaro e un contratto da parte della WWE.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]
Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]
Manager[modifica | modifica wikitesto]
Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]
  • "The Tag Team Specialist"
  • "Master of the Spin-a-Roonie"
  • "Bookerman"
Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]
  • "Rap Sheet" di Rene De Wael e Didier Leglise (WCW/WWF/E/AAA; 1993–2006, 2011–presente)
  • "Rockhouse" di Frank Shelley (WWF; usata come parte del New World Order)
  • "Dead White Guys" di Joseph Saba e Stewart Winter (WWE; 2006–2007)
  • "Sucka" di Dale Oliver (TNA; 2007–2009)
  • "Main Event Mafia" di Dale Oliver (TNA; usata come parte della Main event Mafia)

Condotta a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Global Wrestling Federation

Las Vegas Pro Wrestling

  • LVPW UWF Heavyweight Championship (1)

Prairie Wrestling Alliance

  • PWA Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • Tag Team of the Year (2 - 1995, 1996 con Stevie Ray)
  • Most Improved Wrestler of the Year (1998)
  • Most Inspirational Wrestler of the Year (2000)
  • 133º tra i 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003)
  • 62º tra i 500 migliori wrestler di tag team nella "PWI Years" (2003 - con Stevie Ray)
  • tra i 500 migliori wrestler nella "PWI 500" (2001)

Texas All-Pro Wrestling

  • TAP Heavyweight Championship (1)

Total Nonstop Action

World Championship Wrestling

World Wrestling Federation/Entertainment

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Booker T, Announcement, Bookertonline.com. URL consultato il 17 ottobre 2007.
  2. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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