Linda McMahon

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Linda McMahon
Linda McMahon official photo.jpg

Direttore dell'agenzia per le piccole imprese
Durata mandato 14 febbraio 2017 –
12 aprile 2019
Presidente Donald Trump
Vice Althea Coetzee
Predecessore Maria Contreras-Sweet

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Università East Carolina University

Linda McMahon, nome da nubile Linda Marie Edwards (New Bern, 4 ottobre 1948), è un'imprenditrice e politica statunitense che fu a capo della WWE tra il 1980 e il 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Discendente da una famiglia di origine irlandese della Contea di Galway, è nata nella Carolina del Nord, figli unica di Evelyn e Henry Edwards,[1] entrambi impiegati presso la Marine Force Air Station Cherry Point, una base militare. Famiglia conservatrice battista, è cresciuta come "un maschiaccio" giocando a basket e baseball[2] e si è convertita negli ultimi anni al cattolicesimo romano.[3]

All'età di 13 anni, conobbe Vincent K. McMahon, sedicenne.[4][5] Sua madre, che lavorava nello stesso edificio della madre di McMahon, divenne buona amica della famiglia Edwards. Ha frequentato la Havelock High School[6] e Vince la vicina scuola militare di Fishburne per poi frequentare la East Carolina University studiando economia aziendale. Si sono sposati il 26 agosto 1966, quando lei aveva 17 anni.[4][7] Si è quindi iscritta anche lei alla East Carolina University nel 1966, ottenendo una laurea in francese e il certificato per insegnare.[8] Dal 1968 al 1971, Vince ha lavorato come venditore di tazze da viaggio prima di unirsi alla società del padre di lei, la World Wide Wrestling Federation (WWWF, ora WWE).[9] Il loro figlio Shane è nato nel 1970, seguito dalla figlia Stephanie nel 1976.

Nel 1969 i McMahon si trasferirono a Gaithersburg, nel Maryland. Linda ha lavorato come receptionist presso lo studio legale aziendale di Covington & Burling, traducendo documenti in francese e specializzandosi sui diritti della proprietà intellettuale. Per un certo periodo hanno avuto problemi economici al punto da dover ricevere buoni pasto fino a quando il marito non trovò lavoro in una cava.

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 Vince decise di fondare la sua società di wrestling. Ha acquistato il Cape Cod Coliseum nel Massachusetts e nel 1980 ha fondato insieme alla moglie Titan Sports, Inc. I McMahons hanno organizzato piccoli incontri di hockey e altri eventi sportivi oltre allestire incontri di lotta al Cape Cod Coliseum. C'è stato un periodo in cui Linda, che in seguito diventerà presidente e amministratore delegato della società, ha cucinato panini con polpette per sfamare i fan in questi eventi sportivi. Man mano che la società cresceva, Linda assisteva Vince nell'amministrazione e usava la sua conoscenza del diritto di proprietà intellettuale per aiutare a proteggere i marchi dell'azienda. Nel 1982 Vince McMahon acquistò dal padre di Linda Capitol Wrestling, meglio noto come World Wide Wrestling Federation (WWWF). In seguito ha ampliato il suo mercato trasmettendo programmi sul WWF nella televisione nazionale.

Nel 1983 i McMahon si trasferirono a Greenwich, nel Connecticut. La crescita esplosiva dell'azienda e il modo in cui hanno trasformato l'industria del wrestling hanno indotto alcuni osservatori a etichettare lei e Vince "geni del business".[10] Uno dei maggiori interessi di Linda nel WWF e nella WWE era il merchandising di prodotti.[11] Ha negoziato molti degli affari della società con venditori esterni. È stata la prima nel settore del wrestling[12] e ha contribuito ad espandere la popolarità dell'azienda tra i bambini. Negli ultimi anni, è stata la principale negoziatrice per l'accordo televisivo della World Wrestling Federation del 2000 con Viacom.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Linda si è dimessa dalla sua posizione di amministratore delegato della WWE nel settembre 2009 per lanciare una campagna autofinanziata in occasione delle elezioni parlamentari statunitensi del 2010, così da ottenere un posto in Senato.[13][14] Dopo aver ottenuto la nomina nel Connecticut per il Partito Repubblicano, fu battuta alle elezioni da Richard Blumenthal del Partito Democratico,[15][16][17] malgrado avesse speso oltre cinquanta milioni di dollari per la campagna.[18] Fu anche la candidata repubblicana nelle elezioni del 2012 per il Senato nel Connecticut ma perse di fronte all'esponente democratico Chris Murphy.[19]

Ha sostenuto la campagna elettorale di Donald Trump per diventare Presidente degli Stati Uniti con 7 milioni di dollari[20]e dal 14 febbraio 2017, in seguito alla ratifica della nomina da parte del Senato, fa parte dell'amministrazione Trump come Direttore dell'agenzia per le piccole imprese[21].

Si è dimessa nell'aprile 2019[22][23] per assumere l'incarico di presidente dell'America First Action, un'associazione pro-Trump, con il compito principalmente di raccogliere fondi per le elezioni presidenziali del 2020.[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Bobbi Dempsey, Wrestling the Details, in New York Times, 11 ottobre 2008. URL consultato il 21 agosto 2009.
  2. ^ (EN) Charlotte Alter, Linda McMahon on building the WWE Step-by-Step, in Time Magazine, 1º ottobre 2014. URL consultato l'8 dicembre 2016.
  3. ^ (EN) Bruce Drake, What Is Linda McMahon's Religion?, in Politicsdaily.com. URL consultato il 9 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2010).
  4. ^ a b (EN) Eric Morath, Q and A with Linda McMahon: The woman behind WWE, in The Detroit News, 27 marzo 2007. URL consultato il 15 giugno 2009.
  5. ^ (EN) Elizabeth Maker, The Softer Side of Wrestling's Showman Extraordinaire, in The New York Times, 2 marzo 2008. URL consultato il 21 agosto 2009.
  6. ^ (EN) The Associated Press, Former wrestling exec, New Bern native Linda McMahon sworn in to lead SBA, su www.witn.com. URL consultato il 29 marzo 2019.
  7. ^ (EN) Mid-South Wrestling's Profile on Vince McMahon, su midsouthwrestling.com. URL consultato il 20 maggio 2007.
  8. ^ (EN) Linda McMahon, University Alumni Profile, in East Carolina University. URL consultato il 25 aprile 2010.
  9. ^ (EN) Wrestler Profiles – Vince McMahon, in Obsessed with Wrestling, 1º aprile 2007. URL consultato il 18 marzo 2010.
  10. ^ (EN) Linda McMahon Senate: WWE's McMahon could make history in U.S. Senate, in Articles.orlandosentinel.com, 10agosto 2010. URL consultato il 9 giugno 2012.
  11. ^ (EN) Samantha Henig, News Desk: Dept. of Merchandising: Linda McMahon Needs to Bring It, in The New Yorker, 7 gennaio 2009. URL consultato il 14 agosto 2010.
  12. ^ Deborah McAdams "Queen of the Ring", Broadcasting and Cable, vol. 131 capitolo 2. pagina 20. Stampato l'8 gennaio 2001
  13. ^ (EN) Update 1-WWE says CEO resigns, names chairman as new CEO, in Reuters, 16 settembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2016.
  14. ^ (EN) Chris Cillizza, The Fix: For rich candidates who invest in themselves, no reliable returns, in The Washington Post, 26 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2016.
  15. ^ (EN) Daniela Altimari, WWE's McMahon Seeks GOP Nod For Dodd Seat, Promises Good Fight, in Hartford Courant, 16 settembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2016.
  16. ^ (EN) Linda's 2010 Campaign, su linda2010.com, Linda2010.com, 24 gennaio 2010. URL consultato l'8 agosto 2016.
  17. ^ (EN) Brian Lockhartand e Neil Vigdor, Blumenthal scores a knockout, in Greenwich Time, 3 novembre 2010. URL consultato l'8 agosto 2016.
  18. ^ (EN) Committee/Candidate Details, su fec.gov, Commissione elettorale federale. URL consultato l'8 agosto 2016.
  19. ^ (EN) Kristina Peterson, Democrat Chris Murphy Wins Connecticut Senate Seat, 6 novembre 2012.
  20. ^ Linda McMahon donated $7 million to help elect Trump
  21. ^ Trump chooses pro wrestling magnate Linda McMahon to head SBA
  22. ^ (EN) Danielle Haynes, Linda McMahon steps down from SBA to head super PAC, in United Press International, 29 marzo 2019. URL consultato il 13 aprile 2019.
  23. ^ (EN) Linda McMahon, Administrator Linda McMahon Farewell Video, in Twitter, 12 aprile 2019. URL consultato il 15 aprile 2019.
  24. ^ (EN) America First PAC, Some BIG NEWS from #AmericaFirst: Welcome to the team, @Linda_McMahon! We are honored to have you as our next Chairman, in Twitter, 15 aprile 2019. URL consultato il 15 aprile 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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