Royal Rumble (2005)

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Royal Rumble (2005)
TaglineAll the rumbling, minus the dancing and singing[1]
Colonna sonoraFind the Real degli Alter Bridge[2]
Prodotto daWorld Wrestling Entertainment
BrandRaw
SmackDown!
SponsorPlayStation 2
Data30 gennaio 2005[3]
SedeSave Mart Center at Fresno State[3]
CittàFresno, Stati Uniti[3]
Spettatori12.000[3]
Cronologia pay-per-view
New Year's Revolution (2005)Royal Rumble (2005)No Way Out (2005)
Progetto Wrestling

Royal Rumble (2005) è stata la diciottesima edizione dell'evento in pay-per-view Royal Rumble, prodotto dalla World Wrestling Entertainment (WWE). L'evento si è svolto il 30 gennaio 2005 al Save Mart Center di Fresno. La tagline dell'evento era All the rumbling, minus the dancing and singing ("Tutto il rombo, meno la danza e il canto"), mentre la colonna sonora è stata Find the Real degli Alter Bridge. Sponsorizzato dalla PlayStation 2, la Royal Rumble incassò 750.000 dollari, grazie 12.000 biglietti venduti.[3]

Il main event dell'evento fu il Royal Rumble match, vinto da Batista dopo aver eliminato per ultimo John Cena. Il match principale del roster di Raw, fu quello per il World Heavyweight Championship tra il campione Triple H e lo sfidante Randy Orton, vinto da Triple H per schienamento dopo l'esecuzione del Pedigree. Per quanto riguarda il roster di SmackDown!, il match principale fu il triple threat match per il WWE Championship tra il campione John "Bradshaw" Layfield e gli sfidanti Kurt Angle e Big Show, vinto da Layfield dopo aver schienato Angle in seguito all'esecuzione della Clothesline From Hell.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

La rivalità principale del roster di Raw, fu quella per il World Heavyweight Championship tra il campione Triple H e lo sfidante Randy Orton. Nella puntata di Raw successiva a SummerSlam, Orton fu estromesso dall'Evolution da Triple H.[4] Il mese successivo, ad Unforgiven, Triple H sconfisse Orton conquistando il World Heavyweight Championship in seguito all'interferenza dei membri dell'Evolution Batista e Ric Flair.[5] Alle Survivor Series, il Team Orton (Orton, Chris Benoit, Chris Jericho e Maven) sconfisse il Team Triple H (Triple H, Edge, Batista e Snitsky) in un four-on-four elimination match.[6] Due mesi più tardi, a New Year's Revolution, Triple H vinse l'Elimination Chamber match e conquistò il World Heavyweight Championship eliminando per ultimo Orton a causa dell'interferenza di Batista e Ric Flair.[7] La notte seguente a Raw, Orton sconfisse Batista diventando il primo sfidante per il titolo alla Royal Rumble.[8] La settimana seguente a Raw, ci fu un confronto tra Orton e Triple H, dove successivamente quest'ultimo tese un'imboscata a Orton nel backstage.[9] Nella puntata di Raw del 24 gennaio, Orton affrontò Ric Flair. Durante il match, l'arbitro venne colpito, Triple H interferì attaccando Orton insieme a Flair. Orton, tuttavia, riuscì a vincere comunque il match.[10]

La rivalità principale del roster di SmackDown!, fu quella per il WWE Championship tra il campione John "Bradshaw" Layfield e gli sfidanti Big Show e Kurt Angle. Nella puntata di SmackDown! del 16 dicembre, Kurt Angle sfidò JBL in un match per il WWE Championship. Il Cabinet (Orlando Jordan, Doug e Danny Basham), interferì attaccando Angle, causando la fine del match per squalifica. Dopo il match, il Cabinet continuò ad attaccare Angle fino all'arrivo di Big Show, il quale espresse a JBL la sua intenzione di volere un match per il titolo.[11] Nelle settimane che seguirono, venne indetto un triple threat match per il WWE Championship in vista della Royal Rumble.[12] In seguito a ciò, JBL disse a Angle di far arrabbiare Big Show, in tutta risposta, Angle fece arrabbiare JBL. Dopo aver realizzato ciò, JBL si alleò con Big Show per confrontarsi con Angle; tuttavia, JBL voltò le spalle a Big Show e lo attaccò insieme a Angle.[13] Nella puntata di SmackDown! del 27 gennaio, il general manager di SmackDown! Theodore Long, annunciò un Last Man Standing match tra JBL e Kurt Angle per quella sera. Il match si concluse senza un vincitore e verrà rivelato che il match fu un'idea di Big Show.[14]

Un'altra rivalità predominante del roster di SmackDown! fu quella tra The Undertaker e Heidenreich. La faida tra i due iniziò a No Mercy, quando Heidenreich aiutò JBL a sconfiggere The Undertaker in un Last Ride match. Alle Survivor Series, The Undertaker sconfisse Heidenreich per schienamento dopo aver eseguito il Tombstone Piledriver. Ad Armageddon, Heidenreich costò ancora una volta a The Undertaker il suo match per il titolo contro JBL in un fatal four-way match che includeva anche Booker T e Eddie Guerrero. Il general manager Theodore Long, lasciò decidere a The Undertaker il nome della stipulazione del suo match contro Heidenreich alla Royal Rumble. Dopo che Heidenreich aveva menzionato la sua paura per le bare, Undertaker scelse di affrontarlo in un Casket match.

La rivalità predominante del roster di Raw fu quella tra Shawn Michaels e Edge. La loro faida iniziò a Taboo Tuesday quando Shawn Michaels venne preferito dal pubblico al posto di Edge e Chris Benoit per affrontare Triple H per il World Heavyweight Championship mentre Edge e Benoit affrontarono La Résistance per il World Tag Team Championship. Edge abbandonò Benoit durante l'incontro e tornò più tardi quella sera costando a Michaels la sua opportunità titolata contro Triple H. A New Year's Revolution, Edge prese parte all'Elimination Chamber match valevole per il vacante World Heavyweight Championship con Michaels nel ruolo di arbitro speciale. Durante il match, Edge colpì Michaels accidentalmente con una Spear, portando Michaels a colpirlo con la Sweet Chin Music e permise a Chris Jericho di eliminarlo.La sera successiva a Raw, ci fu un confronto tra Edge e Michaels che si concluse in una rissa tra i due. Un match tra Edge e Shawn Michaels venne dunque sancito per la Royal Rumble.

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Prima della messa in onda dell'evento, Maven sconfisse Rhyno a Sunday Night Heat.[15][16][17]

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Il primo match dell'evento fu tra Edge e Shawn Michaels. Durante le fasi iniziali del match, Edge prese in giro Michaels imitando alcune delle sue pose caratteristiche. In seguito, Edge si portò in vantaggio nei confronti di Michaels dopo aver eseguito una Edge-O-Matic all'esterno del ring. Successivamente, Edge ritornò all'esterno del ring per colpire Michaels con la Spear per poi riportarlo sul ring. Edge colpì poi Michaels con una seconda Spear e lo schienò, ma Michaels si liberò dallo schienamento dopo un conto di due. Dopodiché, Michaels eseguì il diving elbow drop su Edge. Quest'ultimo contrattaccò la manovra eseguendo un electric chair drop su Michaels che gli valse il conto di due. Pochi istanti dopo, Edge applicò la Edgecator ai danni di Michaels, però quest'ultimo riusci a liberarsi dalla presa di sottomissione. Michaels tentò di schienare Edge, ma Edge rovesciò il tentativo di Michaels in un roll-up facendo leva sulle corde del ring e vincere il match.[15][16]

Il match successivo fu il Casket match tra The Undertaker e Heidenreich. Dopo un batti e ribatti, Heidenreich mise The Undertaker all'interno della bara, ma quest'ultimo contrattaccò per poi applicare una triangle choke su Heidenreich fino a quando Gene Snitsky non interferì per attaccare il Undertaker. Snitsky e Heidenreich attaccarono The Undertaker e ordinarono agli arbitri, presenti a bordo ring, di aprire la bara, la quale all'interno di essa ci fu Kane. In seguito, Kane uscì dalla bara e attaccò sia Snitsky che Heidenreich per poi combattere e allontanarsi nell'area del backstage insieme a Snitsky. Heidenreich lanciò The Undertaker contro i gradoni d'acciaio per poi colpirlo con la bara. Heidenreich applicò la Cobra Clutch su The Undertaker per poi rinchiuderlo nella bara, che quest'ultimo bloccò con un braccio la chiusura di essa. The Undertaker eseguì la Chokeslam e il Tombstone Piledriver su Heidenreich per poi rinchiuderlo all'interno della bara e vincere il match.[15][16]

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo match fu il triple threat match per il WWE Championship tra il campione John "Bradshaw" Layfield e gli sfidanti Big Show e Kurt Angle. Durante le fasi iniziali del match, Angle si portò all'esterno del ring lasciando combattere JBL e Big Show uno contro l'altro. Dopo che Angle risalì sul ring per interrompere un tentativo di schienamento, Big Show attaccò sia Angle che JBL. In seguito, Angle colpì Big Show con un monitor televisivo facendolo cadere sopra il tavolo dei commentatori. Più avanti, Big Show esegui una Chokeslam su JBL. Show schienò JBL, ma Layfield interruppe il conteggio dopo aver appoggiato un piede sulla corda bassa. Big Show colpì JBL con una Spear attraverso una barricata di sicurezza e in seguito colpì Angle con un flapjack, che lo fece impattare contro una sedia d'acciaio. Luther Reigns, Mark Jindrak, Doug Basham e Danny Basham attaccarono Big Show mentre Orlando Jordan aiutò JBL a rientrare sul ring. JBL eseguì la Clothesline from Hell su Angle per poi schienarlo e mantenere il titolo.[15][16]

Il match seguente fu quello per il World Heavyweight Championship tra il campione Triple H e lo sfidante Randy Orton. Prima dell'inizio del match, il general manager di Raw Eric Bischoff bandì l'Evolution (Batista e Ric Flair) da bordo ring. Orton si portò in vantaggio su Triple H, finché quest'ultimo non contrattaccò una RKO di Orton spedendolo all'esterno del ring. Triple H rimase in controllo della contesa focalizzandosi su ginocchio sinistro di Orton, finché quest'ultimo non lo lanciò contro il tavolo dei commentatori. Orton rimase in vantaggio fino a quando non sbagliò l'esecuzione di una DDT. Triple H mise KO sia Orton che l'arbitro con una clothesline e successivamente tentò di colpire Orton con lo sledgehammer, che Orton schivò lanciando Triple H contro un paletto di sostegno del ring. Triple H colpì Orton con un'altra clothesline e con il Pedigree per schienarlo e mantenere il titolo.[15][16]

Il main event fu il Royal Rumble match. Prima del match, Kurt Angle rubò il numero d'entrata a Nunzio rimpiazzandolo. I partecipanti dei due roster si scontrarono tra di loro, lo scontro si concluse e si allearono eliminando Muhammad Hassan, tredicesimo entrante. Scotty 2 Hotty, quindicesimo entrante, fu attaccato da Hassan durante la sua entrata e non entrò mai nel match. Kurt Angle, ventesimo entrante, dominò la contesa fino all'entrata di Shawn Michaels che lo eliminò. Angle tornò sul ring ed eliminò Michaels per poi attaccarlo. Gli ultimi quattro partecipanti furono Batista, lo United States Champion John Cena, Edge e Rey Mysterio. Edge si scontrò con Rey Mysterio, che successivamente eliminò con la spear. Cena e Batista eliminarono Edge, il quale li aveva attaccati in precedenza. Cena tentò di eseguire la F-U nei confronti di Batista, che contrattaccò. Successivamente, Batista tentò di eseguire la Batista Bomb, la quale venne contrattaccata da una headscissors takedown di Cena, ciò portò a far cadere sia Cena che Batista fuori dal ring allo stesso tempo. Gli arbitri del roster di Raw pensarono che avesse vinto Batista, mentre gli arbitri di SmackDown! pensarono che il vincitore fosse Cena. Il chairman della WWE Vince McMahon si presentò sul ring, rompendosi legittimamente entrambi i quadricipiti femorali dopo aver colliso contro l'apron ring, e ordinò di far ripartire il match con gli ultimi due partecipanti. Batista eliminò Cena dopo una spinebuster per vincere il match.[15][16]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Brand Incontri Stipulazioni Durata
Heat Raw Maven ha sconfitto Rhyno Single match 07:01
1 Raw Edge ha sconfitto Shawn Michaels Single match 18:32
2 SmackDown! The Undertaker ha sconfitto Heidenreich Casket match 13:20
3 SmackDown! John "Bradshaw" Layfield (c) ha sconfitto Big Show e Kurt Angle Triple Threat match per il WWE Championship 12:04
4 Raw Triple H (c) ha sconfitto Randy Orton Single match per il World Heavyweight Championship 21:28
5 Interbrand Batista (Raw) ha vinto eliminando per ultimo John Cena (SmackDown!) 30-Men Royal Rumble match 51:07

Entrate ed eliminazioni nel Royal Rumble match[modifica | modifica wikitesto]

Batista, vincitore del Royal Rumble match del 2005
     – Wrestler di Raw
     – Wrestler di SmackDown!
     – Vincitore
# Wrestler Brand Ordine Eliminato da Tempo Eliminazioni
1 Eddie Guerrero SmackDown! 11 Edge 28:11 3
2 Chris Benoit Raw 25 Ric Flair 47:26 3
3 Daniel Puder SmackDown! 1 Hardcore Holly 04:09 0
4 Hardcore Holly SmackDown! 2 Chris Benoit e Eddie Guerrero 01:59 1
5 The Hurricane Raw 3 Chris Benoit e Eddie Guerrero 01:04 0
6 Kenzo Suzuki SmackDown! 4 Rey Mysterio 03:31 0
7 Edge Raw 28 Batista e John Cena 40:19 5
8 Rey Mysterio SmackDown! 27 Edge 38:25 2
9 Shelton Benjamin Raw 10 Edge 14:35 0
10 Booker T SmackDown! 9 Eddie Guerrero e Rey Mysterio 10:42 3
11 Chris Jericho Raw 21 Batista 28:22 2
12 Luther Reigns SmackDown! 7 Booker T 07:13 1
13 Muhammad Hassan Raw 5 Booker T, Chris Benoit, Chris Jericho, Edge e Luther Reigns 00:54 0
14 Orlando Jordan SmackDown! 8 Booker T 03:36 0
15 Scotty 2 Hotty SmackDown! 6 È stato attaccato da Hassan prima del suo ingresso sul ring
16 Charlie Haas SmackDown! 13 Shawn Michaels 06:20 0
17 René Duprée SmackDown! 16 Chris Jericho 11:32 0
18 Simon Dean Raw 12 Shawn Michaels 00:20 0
19 Shawn Michaels Raw 15 Kurt Angle[18] 04:56 3
20 Kurt Angle SmackDown! 14 Shawn Michaels 00:37 1
21 Jonathan Coachman Raw 23 Ric Flair 13:48 0
22 Mark Jindrak SmackDown! 19 Kane 08:15 0
23 Viscera Raw 17 John Cena 03:00 0
24 Paul London SmackDown! 18 Snitsky 03:15 0
25 John Cena SmackDown! 29 Batista 15:28 3
26 Snitsky Raw 20 Batista 03:38 1
27 Kane Raw 22 John Cena 03:54 1
28 Batista Raw Vincitore 10:54 5
29 Christian Raw 24 Batista 02:09 0
30 Ric Flair Raw 26 Edge 01:58 2

Record

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Come accadde nel 1994 tra Bret Hart e Lex Luger, anche in questa edizione i due finalisti, Batista e John Cena, caddero simultaneamente oltre la terza corda. In una disputa fuori dal ring che coinvolse anche gli arbitri su chi dei due fosse caduto per ultimo, Vince McMahon intervenne a bordo ring ordinando di far ripartire la contesa. Alla fine fu Batista ad avere la meglio.
  • Kurt Angle, che inizialmente non doveva partecipare al Royal Rumble match, rimpiazzò Nunzio rubandogli il numero d'entrata.
  • Shawn Michaels venne eliminato da Kurt Angle nonostante quest'ultimo non fosse più in gara; infatti Angle si vendicò dell'eliminazione subita proprio da HBK.
  • Chris Benoit diventò il secondo wrestler, dopo Stone Cold Steve Austin (1997, 1999 e 2002), ad essere l'iron-man del Royal Rumble match per più di una volta (2004 e 2005), risultando anche il primo di sempre ad esserlo per due edizioni consecutive. Egli diventò inoltre il primo wrestler ad entrare come uno dei primi due partecipanti per due Royal Rumble match consecutivi (con il numero 1 nel 2004 e con il 2 nel 2005).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Royal Rumble 2005 poster (JPG), su hoffco-inc.com, Hoffco, Inc.. URL consultato il 22 aprile 2018.
  2. ^ (EN) Mallory Mahling, Last Call with Mallory: Recap of "The Ultimate Fighter" Week 2; Chyna's shocking confession; a look at the Royal Rumble, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch. URL consultato il 22 aprile 2018.
  3. ^ a b c d e (EN) Royal Rumble 2005, su prowrestlinghistory.com, Pro Wrestling History. URL consultato il 22 aprile 2018.
  4. ^ (EN) Nick Tylwalk, Raw: Evolution turns on Orton, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 16 agosto 2004. URL consultato il 22 aprile 2018.
  5. ^ (EN) Chris Sokol, Unforgiven a good night for HHH, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 12 settembre 2004. URL consultato l'8 giugno 2018.
  6. ^ (EN) Chris Sokol, Orton survives at Series, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 14 novembre 2004. URL consultato l'8 giugno 2018.
  7. ^ (EN) New Year's Revolution 2005 Main Event, su wwe.com, WWE, 9 gennaio 2005. URL consultato l'8 giugno 2018.
  8. ^ (EN) Wade Keller, Keller's Raw report 1/10: Ongoing "virtual time" analysis of live show, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 10 gennaio 2005. URL consultato l'8 giugno 2018.
  9. ^ (EN) Nick Tylwalk, Raw: As Evolution Turns, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 17 gennaio 2005. URL consultato il 26 giugno 2018.
  10. ^ (EN) Nick Tylwalk, Raw: Rumbling towards the finish, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 24 gennaio 2005. URL consultato il 26 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Dale Plummer, Smackdown: JBL in a whole new Angle, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 16 dicembre 2004. URL consultato il 26 giugno 2018.
  12. ^ (EN) Chris Sokol, Smackdown: Champions reign on, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 30 dicembre 2004. URL consultato il 26 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Dale Plummer, Smackdown: A bloody end to the Show, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 20 gennaio 2005. URL consultato il 20 luglio 2018.
  14. ^ (EN) Dale Plummer, Smackdown: No one left standing, su slam.canoe.ca, Slam! Sports, 27 gennaio 2005. URL consultato il 20 luglio 2018.
  15. ^ a b c d e f (EN) Royal Rumble 2005 results, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling, 30 gennaio 2005. URL consultato il 2 novembre 2018.
  16. ^ a b c d e f (EN) WWE Royal Rumble 2005, su hoffco-inc.com, Hoffco-Inc, 30 gennaio 2005. URL consultato il 2 novembre 2018.
  17. ^ (EN) Adam Martin, Royal Rumble (Raw & SmackDown) PPV Results – 1/30/05 – Fresno, su wrestleview.com, Wrestleview, 30 gennaio 2005. URL consultato il 2 novembre 2018.
  18. ^ Michaels è stato eliminato da Kurt Angle che, a sua volta, era già stato eliminato da Michaels.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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